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DALLE 03:22 DI VENERDì 14 FEBBRAIO 2020

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Tra poche ore volo per rimpatrio Niccolò
Conferma da vice ministro Salute Silieri: ‘Ci sarò anche io’
14 febbraio 2020
03:22
– Tra poche ore partirà il volo speciale che riporterà in Italia Niccolò, lo studente italiano 17enne rimasto bloccato a Wuhan, città focolaio dell’epidemia di coronavirus. A darne conferma il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri, che nel corso della trasmissione ‘Piazza Pulita’ ha annunciato che sarà sull’aereo per Wuhan. “Con me – ha aggiunto – viaggeranno medici e infermieri. Ritorneremo nella giornata di sabato”.
Candidato En Marche lascia corsa Parigi
Diffusi video a sfondo sessuale, Griveaux: ‘Attacchi ignobili’
PARIGI
14 febbraio 2020
09:18
– Il candidato della République En Marche alla poltrona di sindaco di Parigi nonché fedelissimo del presidente Emmanuel Macron si ritira dalla corsa alle elezioni municipali del prossimo marzo dopo la diffusione di immagini intime di carattere sessuale. In una breve dichiarazione, l’ex portavoce del governo ha denunciato “attacchi ignobili”.
Egitto, respingiamo ingerenza di Sassoli
Presidente Pe aveva chiesto il rilascio immediato di Zaky
IL CAIRO
14 febbraio 2020
11:20
– Il presidente della Camera dei deputati egiziana, Ali Abdel Aal, “respinge categoricamente le dichiarazioni del presidente del parlamento europeo” David Sassoli sull’arresto di Patrick George Zaky, definendole in un comunicato “un’ingerenza inaccettabile negli affari interni e un attacco contro il potere giudiziario egiziano”. Lo riporta la Mena. Mercoledì scorso in aula a Strasburgo, Sassoli aveva chiesto l’immediato rilascio di Zaky, ricordando “alle autorità egiziane che l’Ue condiziona i suoi rapporti con i Paesi terzi al rispetto dei diritti umani”.
Siria: Ong, raid uccide 4 pasdaran Iran
Attacco attribuito a Israele. Morti anche 3 militari siriani
14 febbraio 2020
11:23
– BEIRUT
– Quattro pasdaran iraniani sono morti nelle ultime ore in Siria in seguito a un raid attribuito a Israele e che ha colpito la zona dell’aeroporto di Damasco. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui è stato colpito e distrutto un aereo cargo militare con a bordo armi e attrezzatura probabilmente destinati alle truppe iraniane in Siria e agli Hezbollah libanesi filo-iraniani. Tra le vittime si registrano, secondo l’Osservatorio, tre militari governativi siriani.
Partito aereo per rimpatrio di Niccolò
Lo studente 17enne bloccato a Wuhan domani in Italia
14 febbraio 2020
11:27
– E’ in volo, secondo quanto si apprende, il Boeing KC-767 dell’Aeronautica militare diretto a Wuhan per andare a prendere Niccolò, lo studente italiano 17enne rimasto bloccato nei giorni scorsi nella città cinese focolaio dell’epidemia di coronavirus. Il rientro in Italia è previsto per domani.
L’Iran vieta San Valentino
Chi vende gadget rischia sanzioni
TEHERAN
14 febbraio 2020
11:29
– L’Iran ha vietato i festeggiamenti per San Valentino tacciandoli di “invasione culturale” e avvertendo che i negozi che metteranno in vendita gadget relativi alla festa degli innamorati rischiano la chiusura da uno a sei mesi. Lo riferiscono i media iraniani. L’agenzia Isna cita inoltre la procura di Qom secondo cui coloro che vendono o pubblicizzano i simboli “anti culturali” di San Valentino, che sono “contro la cultura islamico-iraniana” subiranno delle serie conseguenze. L’organizzazione di categoria che rappresenta le mercerie ha diffuso fra i negozianti il divieto di vendere palloncini a tema dopo l’ordine disposto dalla polizia. Sebbene i festeggiamenti per San Valentino siano considerati un crimine dalle autorità iraniane, la ricorrenza è comunque diventata popolare fra gli iraniani negli ultimi due decenni: è usanza acquistare palloncini a forma di cuore e regali, orsacchiotti e cioccolatini per i propri cari oltre allo scambio di messaggi.
Afghanistan: 5 bambini uccisi da ordigno
In una scuola nel nord del Paese. Il governo accusa i talebani
KABUL
14 febbraio 2020
12:18
– Almeno cinque bambini sono rimasti uccisi e tre sono rimasti feriti nell’esplosione di un ordigno artigianale ieri sera nel distretto di Dasht-e-Archi, nella provincia di Kunduz, nel nord dell’Afghanistan. Lo ha riferito il ministero dell’Interno afghano in una nota.
“L’ordigno esplosivo era stato piazzato dentro una scuola.
Tutte le vittime erano alunni”, ha aggiunto il ministero. Le autorità afghane accusano i talebani di essere responsabili dell’esplosione.
Fine della quarantena per 181 francesi
Dopo 14 giorni in un villaggio vacanze nel sud della Francia
PARIGI
14 febbraio 2020
12:20
– I primi 181 francesi rimpatriati dalla Cina a causa del coronavirus sono usciti oggi dal villaggio vacanze di Carry-Le-Rouet, nei pressi di Marsiglia, nel sud del Paese, dove sono state poste in quarantena per 14 giorni. Sono stati tutti dichiarati non contagiosi e a tutti è stato rilasciato un certificato medico in questo senso, ha precisato all’agenzia France Presse un responsabile della Croce Rossa che gestisce il sito. Questa mattina, alle 6.30, le prime persone confinate sono uscite dalla zona protetta per tornare alla vita normale.
Ong, turchi abbattono elicottero siriano
Morti i due piloti, 2o episodio in tre giorni nel nord-ovest
14 febbraio 2020
14:22
– BEIRUT
– Un elicottero militare governativo siriano è stato abbattuto oggi dall’esercito turco e i due membri dell’equipaggio sono morti nel nord-ovest della Siria nella regione di Aleppo. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui il velivolo è precipitato nella zona di Qabtan al Jabal. Si tratta del secondo episodio del genere in soli tre giorni. L’11 febbraio scorso un altro elicottero militare governativo siriano era stato abbattuto nei pressi di Aleppo ma in quel caso le fonti avevano attribuito la responsabilità a miliziani locali cooptati da Ankara.
Huawei, ‘dagli Usa accuse infondate’
‘Basate su vecchie dispute civilistiche già risolte’
14 febbraio 2020
14:24
– “Queste nuove accuse sono prive di fondamento e si basano in gran parte su vecchie dispute civilistiche risolte. Questo nuovo atto d’accusa è parte del tentativo del Dipartimento di Giustizia Usa di danneggiare irrevocabilmente la reputazione di Huawei e la sua attività per motivi legati alla concorrenza piuttosto che all’applicazione della legge stessa”. E’ il commento di Huawei dopo le accuse mosse dal procuratore federale di Brooklyn, a New York, di “criminalità organizzata” per aver rubato segreti commerciali Usa.
Di Maio,Italia centrale in conferenza Ue
Temi saranno assetto istituzionale e centralità parlamento
14 febbraio 2020
14:26
– E’ stato analizzato dal Comitato Interministeriale Affari Europei, a Palazzo Chigi, il ‘non paper’ con la posizione italiana sulla Conferenza sul futuro dell’Europa predisposto dal ministero degli Esteri. “L’Italia dovrà seguire questa conferenza con il massimo coordinamento” ha detto Luigi Di Maio ricordando che i temi riguarderanno l’assetto istituzionale Ue e la maggiore centralità del Parlamento Ue”. Per Di Maio serve “essere ricordati come un Paese che è stato in grado di indirizzare i lavori della conferenza”.
‘8 contagiati sulla Diamond sono gravi’
Media, lo ha reso noto il ministero della sanità giapponese
14 febbraio 2020
14:27
– Almeno otto delle persone contagiate dal coronavirus a bordo della nave da crociera Diamond Princess, in quarantena nella baia di Yokohama in Giappone, sono “in condizioni serie”. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Tokyo, secondo quanto riporta la NHK, il servizio pubblico radiotelevisivo giapponese.
Video Griveaux diffuso da artista russo
‘Per denunciarne l’ipocrisia’, dice a Liberation
PARIGI
14 febbraio 2020
14:30
– Il video intimo che ha indotto Benjamin Griveaux a ritirarsi dalle elezioni municipali di Parigi è stato pubblicato on-line dall’artista russo Piotr Pavlenski. E’ quanto ha rivendicato lo stesso Pavlenski citato da Libération. Il russo rifugiatosi in Francia ha precisato così di aver voluto “denunciare l’ipocrisia” del candidato sindaco fedelissimo di Macron.
Brasile: nel 2019 meno omicidi
Cifra più bassa dal 2007, ma gli esperti invitano alla prudenza
BRASILIA
14 febbraio 2020
14:35
– Il numero di omicidi in Brasile ha segnato un calo del 19,2% nel 2019, primo anno del governo di Jair Bolsonaro, secondo i dati ufficiali dei 27 Stati dell’Unione.
In numeri assoluti, il declino è stato di poco meno di 10 mila vittime, dato che ci sono state 41.636 persone morte violentemente l’anno scorso contro le 51.558 registrate nel 2018, ha reso noto il rapporto preparato con la partecipazione del Forum di pubblica sicurezza brasiliano e dell’Università di San Paolo (Usp). Si tratta del numero più basso di omicidi dal 2007. I due Stati che hanno registrato un calo più pronunciato sono Cearà, nella regione nord-orientale, con una diminuzione del 50,3%, e Roraima, nella regione amazzonica, dove la riduzione è stata del 42,3%.
Una delle spiegazioni del fenomeno è che “buona parte dei boss del traffico di stupefacenti è incarcerato negli Stati”, ha dichiarato Bruno Manso, del Nucleo di studi sulla violenza dell’Usp.
Germania:blitz su cellula estrema destra
12 arresti, volevano organizzare attentati a politici e profughi
BERLINO
14 febbraio 2020
14:46
– La procura generale tedesca ha fatto arrestare 12 persone, sospettate di far parte di una cellula di estremisti di destra in Germania. Si tratta di cittadini tedeschi, tutti uomini. Secondo gli inquirenti cinque di loro avrebbero fondato il gruppo per mettere a segno attentati contro politici, profughi e musulmani. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO VAI A TUTTE LE ALTRE DISCIPLINE SPORTIVE

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Trump ammette di aver mandato Rudy Giuliani in Ucraina
Insoddisfatto dell’intelligence americana avrebbe chiesto al suo avvocato di cercare informazioni su Biden
14 febbraio 2020
19:32
Galvanizzato dalla sua assoluzione nel processo di impeachment, Donald Trump ha ammesso ora apertamente di aver mandato il suo avvocato personale Rudy Giuliani in Ucraina per cercare informazioni sui Biden, cosa che finora aveva sempre negato. “E’ stata una mia scelta”, ha detto in un’intervista podcast con il giornalista Geraldo Rivera, spiegando che era insoddisfatto dell’intelligence americana a causa del Russiagate e che Giuliani è stato “il miglior procuratore, un grande combattente del crimine”.
Coronavirus: Xi, migliorare risposta
Presidente sprona il Pcc, ‘garantire sicurezza e salute persone’
PECHINO
14 febbraio 2020
17:00
– La Cina deve migliorare il sistema di risposta e prevenzione delle epidemia, risolvendo i punti deboli e le criticità emerse col nuovo coronavirus. “Garantire sicurezza e salute delle persone è un compito importante del nostro partito”, ha affermato il presidente Xi Jinping nella 12/ma riunione del Comitato centrale per l’approfondimento delle riforme del Pcc, secondo la tv pubblica Cctv. Xi ha anche detto che Pechino si adopererà per migliorare l’assicurazione medica e i sistemi di cura delle principali malattie.
Harry e Meghan,chiuso ufficio Buckingham
Si cerca una sistemazione per i 15 dipendenti
14 febbraio 2020
18:45
– Harry e Meghan chiudono il loro ufficio a Buckingham Palace. I dettagli devono ancora essere definiti ma per i 15 dipendenti ‘disoccupati’ si sta cercando una sistemazione. Lo scrive la Cnn online che spiega come la coppia non ha più bisogno di un ufficio dopo la rinuncia al ruolo di membri senior della Casa reale e la decisione di passare la maggior parte del tempo fuori del regno Unito.
I duchi di Sussex hanno deciso di vivere in Canada con il piccolo Archie ma il luogo preciso di residenza non è ancora stato stabilito.
Media, accordo per tregua Usa-talebani
‘A breve probabile ritiro truppe americane’
WASHINGTON
14 febbraio 2020
18:46
– Gli Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo con i talebani per una tregua che entrerà in vigore “molto presto” e che potrebbe portare al ritiro delle truppe americane dal Paese: lo riporta il sito dell’Associated Press citando una fonte dell’amministrazione Usa.
Siria: morta di freddo a un anno e mezzo
Il papà la stava portando in ospedale a piedi
14 febbraio 2020
18:49
– E’ morta assiderata a un anno e mezzo tra le braccia del padre che cercava di portarla a piedi in ospedale da un campo profughi improvvisato a Idlib. Iman Mahmoud Laila viveva in una tenda – racconta il Syrian Network for Human Rights – vicino al villaggio di Ma’rata, nel governatorato di Aleppo con la famiglia. Con il freddo pungente di questi giorni, in un alloggio precario senza riscaldamento, si è ammalata e ha cominciato ad avere problemi respiratori. Il padre ha deciso di andare in ospedale ad Afrin, a due ore di cammino, dove però è arrivata senza vita.
Morta di freddo tra le braccia del padre che tentava a piedi di raggiungere un ospedale per curare la sua piccola malata di bronchite: è accaduto nella Siria nord-occidentale martoriata dal conflitto e dove, secondo l’Onu, circa 800mila persone sono in fuga in condizioni umanitarie disperate, strette nella morsa del gelo e, in molti casi, senza acqua potabile e un rifugio dove ripararsi.
La storia di Iman, deceduta giovedì nel distretto di Afrin al confine con la Turchia, è anche quella di Abdelwahhab, un altro neonato morto assiderato nei giorni scorsi nella vicina regione di Idlib. E quella di altri 123 bambini siriani uccisi dai gelidi inverni nel corso degli ultimi otto anni di guerra, secondo quanto riferito dalla Rete siriana per i diritti umani. Ieri si era sparsa la notizia di una intera famiglia – padre, madre e due figlie – morte soffocate nella loro tenda di fortuna a Idlib a causa del malfunzionamento di una stufa mai riparata.
Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, la famiglia non aveva i mezzi per provvedere a una stufa nuova e si era invece procurata un mezzo di riscaldamento non propriamente funzionante, che si era rivelato letale nel diffondere nella tenda un fumo tossico. In rete circolano immagini – la cui autenticità non può essere verificata in maniera indipendente – del padre e delle due bambine morte accanto all’uomo nella tenda: sono avvolti nelle coperte, ancora stretti gli uni agli altri.
Media siriani e internazionali pubblicano anche le foto di quella che si dice sia la piccola Iman, morta ad Afrin, ritratta mentre è ancora avvolta nei panni con cui è stata portata in braccio dal padre. Secondo le fonti, anche l’uomo, Mahmud Laila, è morto poco dopo la figlia. Profugo originario della regione di Damasco, Mahmud era sfollato assieme alla famiglia almeno altre tre volte. L’ultima regione di provenienza era la periferia sud-occidentale di Aleppo vicina a Idlib. Da lì la famiglia di Mahmud aveva raggiunto le campagne di Afrin, dove nevica da giorni e dove mancano le più basilari strutture di accoglienza per i profughi. Dal 1 dicembre a oggi, da quando è cominciata l’offensiva russo-governativa siriana contro la regione di Idlib e parte di quella di Aleppo, sono circa 800mila gli sfollati secondo l’Onu. La zona è sotto influenza turca e vi operano miliziani anti-regime. Questi sono agli ordini di Ankara, che in questi ultimi giorni ha risposto direttamente al fuoco di Damasco. Con l’inasprimento del conflitto è aumentata anche l’emergenza umanitaria. L’Osservatorio afferma che la piccola Iman si era ammalata di bronchite, e che le sue condizioni erano peggiorate, tanto da indurre il padre a rischiare di mettersi in cammino per diverse ore per raggiungere il più vicino ospedale attraversando all’alba, a piedi, un percorso di montagna.
Secondo l’Osservatorio siriano, la bimba è morta prima di arrivare in ospedale.
Parigi: candidato En Marche si ritira dalla corsa a sindaco dopo video a sfondo sessuale
Griveaux, fedelissimo di Macron: ‘Attacchi ignobili’. Artista russo rivendica la pubblicazione del video
14 febbraio 2020
14:27
Benjamin Griveaux, candidato della République En Marche alla poltrona di sindaco di Parigi nonché fedelissimo del presidente Emmanuel Macron, si ritira dalla corsa alle elezioni municipali del prossimo marzo dopo la diffusione di immagini intime di carattere sessuale. Il video intimo, che ha indotto Griveaux a ritirarsi, è stato pubblicato online dall’artista russo Piotr Pavlenski. E’ quanto ha rivendicato lo stesso Pavlenski citato da Libération. Il russo rifugiatosi in Francia ha precisato di aver voluto “denunciare l’ipocresia” del candidato sindaco.
In una breve dichiarazione, l’ex portavoce del governo ha denunciato “attacchi ignobili”. “Ho deciso di ritirare la mia candidatura all’elezione municipale parigina”, ha dichiarato Griveaux, in un video diffuso questa mattina da BFM-Paris. La decisione segue la diffusione sul web e sui social network di un video intimo, di carattere sessuale, a lui attribuito. “Non intendo esporre ulteriormente, me e la mia famiglia, quando tutti i colpi sono ormai permessi, qui ci si spinge oltre. E’ una decisione che mi costa, ma le mie priorità sono chiare, prima la mia famiglia”. Nella breve dichiarazione, Griveaux spiega che da oltre “un anno, con la mia famiglia, abbiamo subito parole diffamanti, bugie, pettegolezzi, attacchi anonimi, rivelazioni di conversazioni anonime e minacce di morte. Questo torrente di fango – ha proseguito – mi danneggia ma soprattutto fa male a chi amo. Come se non bastasse, ieri, si è superato un ulteriore livello. Un sito web e dei social network hanno rilanciato degli attacchi ignobili in cui viene messa in discussione la mia vita privata”.
L’ex socialista di 42 anni, tra i primi sostenitori del movimento che nel 2017 portò Macron all’Eliseo, Griveaux ha visto le sue chance di farcela a Parigi fortemente ridimensionate dopo la mossa di Cédric Villani, l’altro candidato ‘dissidente’ della République en Marche che ha spaccato in due l’elettorato macronista. in Francia, le elezioni municipali si terranno in due turni, il 15 e il 22 marzo. Secondo un ultimo sondaggio Odoxa-Cgi per Le Figaro, Griveaux si sarebbe piazzato in terza posizione, con il 16% delle preferenze, dietro alla sindaca uscente socialista Anne Hidalgo (23%) e la candidata dei Républicains, Rachida Dati (20%). La sua uscita dalla corsa elettorale è anche un colpo per Macron, che sostenne fortemente la sua candidatura.
Coronavirus:da plasma guariti forse cura
Ricco di anticorpi contro il virus, strategia già usata per Sars
14 febbraio 2020
12:23
– Il plasma delle persone guarite dal Sars-Cov-2, il nuovo coronavirus, è ricco di anticorpi che potrebbero essere d’aiuto nel curare l’infezione nei pazienti.
Lo afferma il China National Biotec Group, una compagnia privata cinese, che in un comunicato informa di aver usato questo trattamento su dieci pazienti che hanno avuto miglioramenti in 24 ore, e chiede ai sopravvissuti a donare plasma per continuare la sperimentazione. Questo tipo di terapia non è nuovo nelle infezioni, ed era stato tentato ad esempio, anche se senza successo, nel caso dell’epidemia di Ebola del 2014, mentre alcuni test all’epoca della Sars, riporta un articolo poi pubblicato sul Journal of Infectious Diseases, avevano evidenziato una riduzione nella mortalità. La compagnia afferma che i pazienti hanno mostrato una riduzione nell’infiammazione e nella carica virale, con un miglioramento del livello di ossigeno nel sangue.
Primo caso di coronavirus in Africa
Lo ha annunciato il ministero della sanità egiziano
14 febbraio 2020
18:52
– IL CAIRO
– Il primo caso del nuovo coronavirus Covid-19 è stato rilevato in Africa. Lo rende noto il ministero della Sanità egiziano.
Nyt,ex numero 2 Fbi non sarà incriminato
Per fuga notizie. ‘Barr vuole mostrare indipendenza da Trump’
WASHINGTON
14 febbraio 2020
19:23
– Andrew McCabe, l’ex numero due dell’Fbi e frequente bersaglio di Trump, non sarà incriminato dai procuratori di Washington nell’indagine volta ad accertare se aveva mentito agli investigatori su alcune fughe di notizie.
Lo scrive il New York Times citando sue fonti e sottolineando che la decisione sembra un segnale che l’attorney general William Barr vuole mostrare l’indipendenza del dipartimento di giustizia dal presidente dopo le recenti polemiche sul caso Stone.
Di Maio in aeroporto per arrivo Niccolò
Ragazzo rientra da Wuhan, previsto un punto stampa del ministro
14 febbraio 2020
19:24
– Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, sarà domani mattina all’aeroporto di Pratica di Mare per accogliere Niccolò, il ragazzo italiano che era rimasto bloccato a Wuhan, città focolaio dell’epidemia di coronavirus. Lo rende noto la Farnesina annunciando che il ministro terrà un punto stampa.
Coronavirus:Usa,test anche per influenza
Controlli verranno estesi a tutti quelli che hanno sintomi
WASHINGTON
14 febbraio 2020
19:25
– Gli Stati Uniti sono pronti ad estendere i test per il coronavirus a tutte le persone che presentano sintomi influenzali: lo ha detto la direttrice delle malattie respiratorie dei Cdc, la massima autorità sanitaria statunitense.
Pasdaran, lotta finché Usa lasceranno MO
‘Dura vendetta per Soleimani, i sionisti resteranno soli’
ISTANBUL
14 febbraio 2020
19:25
– La “dura vendetta” dell’Iran per l’uccisione del generale Qassem Soleimani continuerà finché gli Usa non si ritireranno dal Medio Oriente, “lasciando i sionisti senza un sostenitore”. Lo ha detto il comandante delle forze aerospaziali delle Guardie della Rivoluzione islamica, brigadiere generale Amir Ali Hajizadeh. “La nostra guerra al nemico e la nostra presenza sul campo di battaglia andrà avanti finché continueranno le ingiustizie e le aggressioni”, ha proseguito Hajizadeh, rivendicando di aver “colpito a Ain al-Assad (in Iraq) una delle principali basi aeree Usa e posto una seria minaccia al potere degli Usa nella regione” e sostenendo che in futuro gli americani ammetteranno anche la morte di loro soldati in quel raid. Finora, Washington ha confermato che almeno 109 militari hanno subito una commozione cerebrale a seguito dell’attacco.
Coronavirus: Usa, dati Cina frutto caos
‘Difficile valutarli, serve più cooperazione e trasparenza’
WASHINGTON
14 febbraio 2020
19:32
– Gli Stati Uniti devo o valutare con cautela i dati e i fatti provenienti dalla Cina sul coronavirus, perche’ “alcuni di questi possono dipendere dal caos di un sistema sanitario in crisi”. Lo afferma il ministro della sanità americano, Alex Azar, che ha sollecitato nuovamente la Cina a mostrare cooperazione e trasparenza e a permettere l’ingresso degli scienziati Usa e dell’Organizzazione mondiale della sanita’ nel paese.
Migranti, Trump manda 100 agenti a New York e Chicago per arrestare clandestini
14 febbraio 2020
23:47
Donald Trump manda squadre di agenti speciali per fronteggiare l’immigrazione clandestina nelle ‘citta’ santuario’ che la proteggono, rifiutandosi di collaborare con le autorita’ federali. Lo scrivono i media Usa. Si tratta di unita’ tattiche di elite, super addestrate e armate operanti al confine col Messico. I primi 100 uomini sono stati inviati a New York e Chicago e vi resteranno sino a maggio. Altri agenti sono attesi a San Francisco, Los Angeles, Atlanta, Houston, Boston, New Orleans, Detroit e Newwark.

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