Ultimo aggiornamento 4 Marzo, 2020, 04:50:13 di Maurizio Barra
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Nokia: dopo 25 anni Suri lascia guida
Come amministratore delegato arriva il ceo di Fortum
02 marzo 2020 08:06
Dopo 25 anni il ceo di Nokia Rajeev Suri si dimette e il cda ha nominato come presidente e ceo Pekka Lundmark, attualmente presidente e cEO di Fortum, una delle principali società energetiche con sede in Finlandia. Lo si legge in una nota del gruppo.
Rajeev Suri, attuale presidente e Ceo di Nokia lascerà il suo incarico il 31 agosto 2020 e continuerà a fungere da consulente del Consiglio di amministrazione Nokia fino al 1 gennaio 2021. “Pekka è la persona giusta per guidare Nokia nei prossimi anni”, ha dichiarato Sari Baldauf, vicepresidente del consiglio di amministrazione e presidente di Nokia.
Superconnessi, ecco il cartoon sul dominio tecnologico
Film diretto da Mike Rianda, prodotto da Sony Pictures Animation
03 marzo 2020
17:05
Superconnessi, il nuovo film della Sony Pictures Animation (Hotel Transylvania, Peter Rabbit e Piovono Polpette) e dei creatori premio Oscar di Spider-Man Un Nuovo Universo è sull’ importanza delle connessioni umane, in un mondo in cui la tecnologia sta prendendo il sopravvento sugli umani. Il film è diretto da Mike Rianda (Gravity Falls) e prodotto da Phil Lord e Christopher Miller. Distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia, il film sarà nelle sale italiane nell’autunno 2020.
Al centro della storia, di cui è stato distribuito il trailer, la giovane Katie Mitchell, una ragazza molto creativa, che viene ammessa alla scuola di cinema dei suoi sogni. Suo padre Rick, grande amante della natura, decide che sarà l’intera famiglia ad accompagnarla in un viaggio attraverso il paese. A loro si uniranno la madre Linda, ottimista di natura, l’eccentrico fratellino Aaron e il loro carlino paffuto Monchi.
Ma il loro viaggio è interrotto da un’improvvisa rivolta tecnologica: i dispositivi amati e utilizzati in tutto il mondo, dagli smartphone agli elettrodomestici fino a una nuova e innovativa linea di personal robot, decidono che è il momento di prendere il sopravvento. Con l’aiuto di due amichevoli robot malfunzionanti, la famiglia Mitchell dovrà superare i suoi problemi e iniziare a collaborare per salvare loro stessi e il resto del mondo.
Venezia non si arrende, la Fenice suona per il web
Davanti a platea vuota. Brugnaro:’Non abbiamo paura, ce la faremo’
VENEZIA
03 marzo 2020
09:10
Quattro professori d’orchestra suonano sul palco della Fenice, davanti a una platea completamente vuota, per dire che la musica e Venezia non si fermano. Neppure davanti al coronavirus. Per ‘aggirare’ la chiusura al pubblico del teatro più bello del mondo, che ha di fatto reso inutilizzabile la sala da mille posti, ieri sera il concerto del gruppo d’archi Dafne è andato in scena solo per il pubblico della ‘rete’, grazie allo streaming sul canale Youtube. Il popolo del web ha gradito l’iniziativa coraggiosa, facendo piovere commenti positivi in diretta. Oggi si replicherà, per un evento dedicato alla memoria di Virgilio Boccardi. “Non vogliamo smettere di far risuonare le note” conferma il sovrintendente Fortunato Ortombina. La città, messa in ginocchio dalle disdette turistiche, che in molti alberghi hanno ridotto al 10-20% le presenze, non ci sta a farsi schiacciare dal peso del Covid-19. Mentre si attrezza ad affrontare un nuovo picco di acqua alta, a promettere battaglia davanti ai rappresentanti delle categorie economiche è il sindaco, Luigi Brugnaro.
Coronavirus, -2% per il mercato globale dei telefoni nel 2020
Analisti, colpito anche il settore dei personal computer a -9%
02 marzo 2020
13:54
Il 2020 doveva essere un anno di ripresa per il mercato mondiale degli smartphone, dopo il -1,1% riportato nel 2019, ma a causa del coronavirus le consegne registreranno una flessione del 2,3%, a poco più di 1,3 miliardi di unità. Lo prevedono gli analisti di Idc, secondo cui il settore subirà un calo del 10,6% nel primo semestre, per poi riprendersi nella seconda metà dell’anno.
“La Cina, il più grande mercato degli smartphone, sarà la più colpita, ma altre importanti aree geografiche risentiranno del coronavirus”, spiegano gli esperti. “La carenza di componenti, le fabbriche ferme, le quarantene, i problemi di logistica e le limitazioni dei viaggi ostacoleranno le aziende nella produzione di smartphone e nel lancio di nuovi dispositivi”.
Sempre stando agli analisti di Idc, il Covid-19 colpirà anche il mercato globale dei personal computer, che chiuderà il 2020 in calo del 9% a 374 milioni di unità. A pesare, oltre al coronavirus, sarà però anche il venir meno della spinta rappresentata dall’aggiornamento dei pc al sistema operativo Windows 10, un fattore che aveva consentito al settore di chiudere il 2019 con il segno più.
Nokia: Suri lascia guida,nominato Pekka
Via dopo 25 anni, come nuovo AD arriva il Ceo di Fortum
02 marzo 2020
11:47 (2)
– Dopo 25 anni il ceo di Nokia Rajeev Suri si dimette. Il cda dell’azienda scandinava ha nominato come presidente e ceo Pekka Lundmark, attualmente presidente e ceo di Fortum, una delle principali società energetiche con sede in Finlandia. Lo si legge in una nota del gruppo. Suri lascerà il suo incarico il 31 agosto 2020 e continuerà a fungere da consulente del Cda di Nokia fino al 1 gennaio 2021. “Pekka è la persona giusta per guidare Nokia nei prossimi anni”, ha dichiarato Sari Baldauf, vicepresidente del cda e presidente di Nokia. “Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con lui e il gruppo dirigente di Nokia per costruire un’azienda ancora più forte, una ben posizionata per il futuro”.
“Vorrei anche estendere il mio personale ringraziamento a Rajeev”, ha continuato Baldauf. “È stato al centro della trasformazione di Nokia in uno dei principali attori nel settore delle infrastrutture di telecomunicazione. La sua permanenza in Nokia è stata caratterizzata da risultati significativi, da una costante attenzione al cliente e da un chiaro impegno nel costruire una cultura aziendale basata sia sulle prestazioni che sul rispetto”.
Twitter, Elliott vuole cacciare Dorsey
Mossa da un miliardo del magnate Paul Singer, alleato di Trump
WASHINGTON
03 marzo 2020
09:46
Il fondo di investimento Elliott Management, fondato da Paul Singer, maxi donatore repubblicano ora alleato di Donald Trump, ha acquistato circa un miliardo di azioni di Twitter (l’arma di comunicazione del tycoon) e ora, dopo aver nominato quattro consiglieri nel board, intende spingere per un cambio al vertice della società, rimpiazzando il ceo e co-fondatore Jack Dorsey con un manager full time. Lo scrivono i media Usa.
Dorsey guida anche un’altra compagnia da lui fondata, e lo scorso novembre aveva annunciato di voler vivere in Africa per 3-6 mesi quest’anno, mossa che aveva irritato gli investitori frustrati dalle performance di Twitter sotto la sua guida. Elliott controlla, tra l’altro, anche il Milan. TECNOLOGIA CALCIO SPORT VAI ALLA CRONACA
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Coronavirus, rinviata la conferenza dei videogame negli Usa
La decisione è stata presa dopo le defezioni di grandi aziende
03 marzo 2020
12:46
La Game Developers Conference (Gdc), la conferenza annuale degli sviluppatori di videogiochi in programma a metà marzo a San Francisco, è stata rinviata a causa del coronavirus. Lo ha annunciato l’organizzazione dell’evento.
La decisione è stata presa dopo che diverse grandi aziende attive nel settore dei videogiochi – Sony, Microsoft, Activision Blizzard, Epic Games, Unity, Amazon e Facebook – avevano annullato la propria partecipazione all’evento per via dei rischi connessi all’epidemia.
“Dopo una stretta consultazione con i nostri partner la community in tutto il mondo, abbiamo preso la difficile decisione di posticipare la conferenza”, hanno fatto sapere gli organizzatori in una nota. “Intendiamo ospitare un evento Gdc in estate. Lavoreremo con i nostri partner per finalizzare i dettagli e condivideremo maggiori informazioni sui nostri piani nelle prossime settimane”.
Coronavirus, mercato tech italiano a -8,4%
Gfk, calo delle vendite più marcato in Lombardia e Nord Est
03 marzo 2020
09:46
La paura legata al diffondersi del coronavirus in Italia sta avendo i primi effetti sul mercato della tecnologia di consumo. Lo riferiscono gli analisti di Gfk, secondo cui dal 17 al 23 febbraio – e cioè nella prima settimana significativamente influenzata dal diffondersi dei contagi – le vendite di prodotti tech hanno registrato un calo a valore pari all’8,4% rispetto alla media delle quattro settimane precedenti.
Il trend negativo è particolarmente evidente nei punti vendita tradizionali (-8,9% a valore) ma anche le vendite online (-6,1%) risultano colpite, rilevano gli analisti. A livello geografico, la Lombardia ha riportato un -10%, e il Nord Est un -12,4%.
Tra i prodotti, i più colpiti dalla contrazione delle vendite sono stati asciugatrici (-31,4%), condizionatori (-27,4%), stampanti monofunzione (-27%) e multifunzione (-17,7%), aspirapolvere (-24,1) e macchine per il caffè espresso (-17,4%). Il prodotto più importante per fatturato, gli smartphone, ha registrato una flessione del 6,7%. I televisori si sono attestati a -10,2%).
Coronavirus, Twitter incoraggia il telelavoro
Per coloro con sede a Hong Kong, Giappone e Corea è obbligatorio
NEW YORK
03 marzo 2020
12:43
Twitter incoraggia tutti i suoi dipendenti a lavorare da casa se sono in grado di farlo. In un post sul suo blog, la compagnia spiega che l’obiettivo è “abbassare la probabilità di diffusione del coronavirus per noi e per il mondo in torno a noi”.
La decisione, scrive Twitter, è presa in eccesso di cautela.
Gli edifici resteranno comunque aperti per i lavoratori che preferiscono o hanno bisogno di lavorare in ufficio.
Il telelavoro è invece obbligatorio per i dipendenti della società con sede a Hong Kong, Giappone e Corea del Sud, “in parte a causa di restrizioni governative”.
Coronavirus, Amazon ferma 1 milione di falsi rimedi
Ritirati anche migliaia articoli con prezzi gonfiati
03 marzo 2020
12:49
irittura curativi per il coronavirus. Lo riporta il sito della Bbc, secondo cui il gigante delle vendite online ha anche rimosso migliaia di articoli i cui prezzi erano stati gonfiati. La compagnia ha monitorato i rialzi dei prezzi, proibiti oltre un certo limite dalle policy aziendali, e le eventuali false affermazioni sia con metodi manuali che automatici.
Amazon non ha fornito una lista di prodotti spacciati per curativi, ma nei giorni scorsi cercando ‘coronavirus’ sul sito era possibile trovare, oltre a mascherine e disinfettanti, anche falsi rimedi molto di diffusi sui social, come le compresse di vitamina C.
“Non c’è spazio in Amazon per queste operazioni sui prezzi – ha affermato una portavoce aziendale -, e le politiche della compagnia ci permettono di togliere i prodotti che minano la fiducia degli utenti”.
Apple, pagherà 500 mln per iPhone lenti
L’azienda risarcirà i proprietari di vecchi modelli con 25 euro
03 marzo 2020
13:03
– Apple ha accettato di pagare fino a 500 milioni di dollari per risolvere una class action Usa che vedeva l’azienda accusata di aver volontariamente rallentato le performance dei vecchi iPhone, in modo da spingere gli utenti a comprare i nuovi modelli. La proposta di accordo dovrà essere accettata da un giudice federale in California, in un’audizione in programma agli inizi di aprile.
L’accordo prevede che Apple paghi almeno 310 milioni di dollari, ma non più di 500 milioni, per risarcire i proprietari statunitensi di iPhone 7 o modelli precedenti, che riceveranno 25 dollari ciascuno.
Il contenzioso risale all’inizio del 2018 e si concentra su un cambiamento furtivo al sistema operativo dell’iPhone, introdotto per evitare “spegnimenti involontari” dello smartphone. Apple aveva ammesso che il software, iOS, era stato modificato per rallentare le prestazioni degli iPhone più vecchi, la cui durata della batteria si stava deteriorando, per evitare che i telefoni si spegnessero spontaneamente. Le proteste avevano spinto Apple ad aggiornare il software e ad offrire sconti consistenti per la sostituzione della batteria.
Il mese scorso il garante francese dei consumatori ha reso noto che, per lo stesso caso, Apple ha acconsentito a pagare 25 milioni di euro.
Virus può far slittare quotazione Airbnb
L’epidemia sta colpendo il settore dei viaggi e del turismo
03 marzo 2020
13:25
– Il coronavirus potrebbe mettere i bastoni tra le ruote alla quotazione in Borsa di Airbnb, la piattaforma online di affitti brevi. L’azienda sta lavorando su un’offerta pubblica iniziale che – secondo quanto scrive Bloomberg citando alcune fonti a conoscenza dell’operazione – era attesa tra marzo e aprile, ma che adesso potrebbe slittare anche al 2021. La causa è l’impatto sul settore turistico del coronavirus, che sta portando a cancellare viaggi di lavoro e di piacere in tutto il mondo.
“L’epidemia di coronavirus sta causando restrizioni ai viaggi e altre interruzioni che hanno un impatto diretto sul settore dei viaggi, del turismo e non solo”, ha dichiarato il portavoce di Airbnb Nick Papas in una nota. Quanto ai piani per la quotazione della società, il portavoce non ha confermato le indiscrezioni, e ha richiamato la dichiarazione fatta da Airbnb nel 2019 in cui annunciava l’intenzione di entrare in Borsa nel corso di quest’anno.
Virus, Fb e Twitter non vanno al festival Sxsw
Petizione online per cancellare evento. Organizzatori confermano
03 marzo 2020
19:11
Facebook e Twitter hanno annunciato che non parteciperanno al South by Southwest (Sxsw), un noto festival annuale americano che mette insieme industria tecnologica, cinematografica e musicale, in programma ad Austin (Texas) dal 13 al 22 marzo. Gli organizzatori del Sxsw hanno confermato che l’evento si terrà, mentre online una petizione su Change.Org firmata al momento da 30mila persone chiede di cancellare la manifestazione per via dei rischi legati all’epidemia.
“A causa delle preoccupazioni relative al coronavirus, la nostra azienda e i nostri dipendenti quest’anno non parteciperanno al Sxsw”, ha fatto sapere un portavoce di Facebook.
Decisione analoga è stata presa da Twitter, che al Sxsw avrebbe dovuto portare anche l’amministratore delegato Jack Dorsey, di cui era in programma un keynote. La società ha già annunciato la cancellazione di tutti gli eventi e i viaggi d’affari non necessari, e ha confermato che il festival è tra questi.
Gli organizzatori del Sxsw hanno ribadito che la manifestazione si terrà come previsto. “Stiamo lavorando a stretto contatto su base giornaliera con agenzie locali, statali e federali per pianificare un evento sicuro”, si legge in una nota.
Messenger cambia, è più veloce e leggero
Facebook riscrive la app per iOS, è due volte più scattante
03 marzo 2020
17:52
– Facebook ha rimesso mano a Messenger per rendere la chat più veloce e leggera. In una nota, il social network ha spiegato di aver riscritto da zero l’applicazione lanciata nel 2011, con l’obiettivo di semplificarne l’uso. Il rinnovamento riguarda al momento la versione di Messenger per iOS, il sistema operativo di iPhone e iPad, su cui sarà disponibile “nelle prossime settimane”.
“Abbiamo completamente riscritto Messenger per renderlo molto più veloce”, ha evidenziato il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, in un post. Rispetto alla versione precedente, la nuova app “avrà un quarto delle dimensioni e si caricherà due volte più rapidamente”.
Nel dettaglio, Facebook ha spiegato di aver ridotto il codice dell’84%, passando da oltre 1,7 milioni a 360mila linee di codice, e di aver ricostruito le funzioni per adattarle alla nuova infrastruttura semplificata.
