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Benvenuti ad un nuovo appuntamento con tutti i video Bianconeri. In questa puntata ci concentriamo naturalmente sull’ultimo match Milan-Juventus, partita di cartello della dodicesima giornata di Serie A, che i Bianconeri conducono in porto restando saldamente in testa a +6 sul Napoli. Juve con 34 punti, peraltro uno dei nuovi records, il punteggio più alto raggiunto nel Campionato da quando vi sono i 3 punti, dopo 12 giornate; i gol fatti diventano così 26, quelli subiti restano ad 8.
MILAN-JUVENTUS 0-2 TUTTI I VIDEO
Grande cornice di pubblico, Media accreditati da tutto il Mondo, telecamere ad alta risoluzione e tecnologia di primo piano per una visione globale del match, alla Scala del calcio ci sono tutti gli ingredienti per una fantastica partita che rivedremo in questi video. •Il primo video è appunto la sintesi di Milan-Juve; •il secondo video è dedicato alla Conferenza stampa di Mister Allegri post Milan-Juve; •il terzo video ci riporta le parole di Mister Allegri a Juventus TV;•nel quarto video, le parole e l’intervista di Szczesny sempre a Juventus TV.
Allegri, serve più fatica in difesa
“Da qui a gennaio Juventus attesa due mesi di grandi partite”
Bonucci “dobbiamo essere sempre pronti”Barzagli su twitter “altri 3 punti importanti, avanti così”
Federcalcio Grecia vuole Iachini come ctOfferto biennale a ex Palermo e Sassuolo,ma lui pensa ad Empoli
Ronaldo, “stima, affetto e Grande Juve”CR7 sempre più social, celebra la vittoria di ieri sul Cagliari
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TORINO
– “Tre punti importanti, ma dobbiamo fare ancora più fatica tutti insieme in difesa”. Soddisfatto per il decimo successo (su 11 partite) in campionato, Allegri è ancora perplesso per la fase difensiva. “Da qui a gennaio ci aspettano due mesi di grandi partite”, scrive su Twitter il tecnico della Juventus. Prima tappa mercoledì quando la Juve troverà sul suo cammino il Manchester United, contro cercherà di strappare il pass per gli ottavi di finale di Champions.
– TORINO
– “In questa Serie A non esistono partite facili, tutti ci aspettano e dovremo sempre farci trovare pronti”. Il pensiero di Leonardo Bonucci espresso nel tweet pubblicato dopo il successo per 3-1 sul Cagliari, partita più sofferta di quanto non dica il risultato finale: “Decima vittoria e adesso prepariamoci al meglio per una grande notte di Champions in casa nostra, nel nostro stadio” prosegue il difensore, presentando l’impegno di mercoledì contro il Manchester United. “Altri 3 punti importanti per il nostro campionato. Avanti così” aggiunge Andrea Barzagli su Twitter.
“Vincere aiuta a vincere!” esulta De Sciglio, ieri titolare sulla fascia sinistra: “Anche stasera risultato importantissimo, tutti uniti da squadra”. Tutti felici per la vittoria, che ha permesso alla Juventus di stabilire il record della miglior partenza in campionato della sua storia.
– La federcalcio della Grecia pensa a Beppe Iachini come nuovo commissario tecnico della nazionale.
Dopo l’esonero di Michael Skibbe per via degli scarsi risultati conseguiti nell’ultimo periodo, la Grecia ha affidato la panchina ad Angelos Anastasiadis, ma si tratta di una soluzione ‘ad interim’. Così si è venuti a sapere che nei giorni scorsi sono stati presi contatti con Iachini, ex allenatore tra le altre di Chievo, Palermo e Sassuolo: al tecnico italiano è stato proposto un contratto biennale. Iachini si è detto lusingato dalla proposta, ma ha preso tempo per riflettere, perché vuole capire se sia attirato maggiormente dalla prospettiva di continuare a lavorare a livello di club. Infatti Iachini sta cercando di capire quali siano le possibili alternative per lui a livello di serie A: ad esempio l’Empoli, dove Andreazzoli è a rischio. In passato un altro italiano, Claudio Ranieri, è stato ct della Grecia, che però ha guidato soltanto per 4 partite, dal luglio al novembre del 2014.
– TORINO
– “Stima, affetto, vittoria! Grande Juve”. E’ il riassunto della serata di Cristiano Ronaldo, senza gol ma con l’assist del 3-1 bianconero sul Cagliari e l’ennesimo attestato di stima, la consegna, da parte del presidente Andrea Agnelli, della maglia celebrativa per i 400 gol realizzati dal campione portoghese in tre delle principali leghe europee (Premier, Liga e Serie A).
CR7 ha postato sui suoi canali social le foto della serata all’Allianz Stadium, tra la “stima” reciproca con Agnelli, “affetto” da parte dei tifosi e naturalmente la “vittoria” per 3-1 sul Cagliari che ha riportato i bianconeri a +6 su Napoli e Inter. [print-me title=”STAMPA”]
Roma contestata da suoi tifosi a Firenze
Cori in stazione contro Pallotta e i giocatori, ‘mercenari’
Allegri, mia Juve prende troppe reti’Bisogna difendere meglio. Cristiano Ronaldo è straordinario’
Maran, certi episodi non hanno ‘girato’Tecnico Cagliari ‘Benatia? Ho dubbi, ma non ne voglio parlare’
Rimonta Barcellona, vince per 3-2 al 90’Gol ‘Pistolero’ Suarez stende Rayo Vallecano che sognava impresa
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FIRENZE
– Roma contestata dai suoi tifosi nella stazione fiorentina di Campo di Marte, da dove la squadra è ripartita in treno verso la capitale. Prima di salire sul vagone riservato, infatti, giocatori e società sono stati contestati a distanza da un centinaio di supporter giallorossi reduci anche loro dallo stadio Franchi.
Bersagliati dai cori sono stati il presidente James Pallotta, che peraltro non era presente, e i calciatori, definiti “mercenari”. Nessun accenno alle polemiche arbitrali del post partita da parte dei romanisti, e nessuna contestazione a Di Francesco. In stazione non c’era Francesco Totti, che non è sul treno con gli altri dirigenti e allo stadio era, oltre che il ds Monchi e il ds Baldissoni, in compagnia del figlio Cristian e dell’amico-preparatore Vito Scala.
– “Diciamo che bisogna difendere meglio.
Abbiamo subito troppi gol in questo inizio di campionato. È faticoso fare la fase difensiva, ma bisogna mettersi lì e farlo.
Così non va bene per niente”. Nonostante il successo per 3-1 sul Cagliari, l’allenatore dei bianconeri Max Allegri non è soddisfatto della sua Juventus. Però elogia un suo giocatore: “Bentancur ha fatto una grande partita sotto il piano della qualità e della quantità – dice -. C’era solo bisogno di tempo per farlo crescere. Ora è un giocatore importante”. Poi di nuovo sulla partita: “abbiamo subito troppi cross in area, dobbiamo marcare meglio. I centrocampisti devono chiudere, oggi abbiamo preso l’imbucata rischiando il 2-2. Il Cagliari ha fatto una buona partita”. Intanto Ronaldo è sempre più altruista. “Anche a Madrid lo era – dice Allegri -. Anche quando non fa gol diventa decisivo, ha dato una palla a Cuadrado con il contagiri.
I veri giocatori fanno sempre la differenza, o fanno gol o mettono la palla giusta. È un giocatore straordinario”.
– “Abbiamo ribattuto colpo su colpo contro una squadra molto forte, andando a cercare fino alla fine il pareggio. Purtroppo non è arrivato. L’episodio di Benatia? Gli episodi un po’ dubbi potevano essere giudicati in un altro modo, ma non voglio parlare di questo, anche se qualche episodio non ha girato come doveva girare. Voglio parlare della prestazione, che è stata da grande squadra “. Il tecnico del Cagliari Rolando Maran sottolinea i meriti della sua squadra ma anche che certi episodi potevano essere valutati in modo diverso dall’arbitro e dai suoi collaboratori. “Dobbiamo mettere in campo prestazioni di questo tipo – continua Maran – perché attraverso di esse arrivano i risultati. È la consapevolezza che fa poi la differenza. Dobbiamo farlo di domenica in domenica.
Dobbiamo migliorare, lo abbiamo già fatto rispetto alle prime gare. Dobbiamo riuscire a capitalizzare di più, la nostra crescita passa attraverso questo”.
– MADRID
– Rimonta del Barcellona che solo nei minuti finali ha raggiunto e poi superato il Rayo Vallecano, battendolo per 3-2. La squadra di Valverde rivale dell’Inter in Champions è passata in vantaggio all’11 con Luis Suarez ma al 35′ ha subito il pareggio firmato da Pozo. Nella ripresa Garcia ha trovato il 2-1 del Rayo ma all’87’, quando il Rayo già sognava l’impresa contro la capolista, Dembelè ha trovato la rete del 2-2. Tre minuti dopo, al 90′, Suarez ha segnato il gol che è valsa la vittoria ai ‘blaugrana’, ora saliti in classifica a quota 24 punti, con quattro lunghezze su Atletico e Alaves (ma i baschi hanno una partita in meno). Di sette punti invece il vantaggio sul Real Madrid. [print-me title=”STAMPA”]
Russia,notte brava per Kokorin e Mamayev
Sono accusati per episodi avvenuti nel centro di Mosca
Allegri, ora puntiamo alla ChampionsAllenatore Juve al Samsung District per il lancio del Galaxy A9
Allegri, caso Ronaldo? A Udine gran golHo già risposto altre volte, ora è giusto parlare di altro
Allegri,senza Marotta più responsabilitàTecnico Juve tace sul mercato: Pogba e Rabiot? Ora non ha senso
Napoli, Verdi ‘siamo tutti importanti'”Nazionale? Ci penso ma arriva se faccio bene in azzurro”
Antonello, Inter cresce grazie a SuningL’ad del club: “c’è una proprietà forte che ci supporta”
Ronaldo: stampa, pronto per indagini UsaCalciatore intenzionato a dimostrare la propria innocenza
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MOSCA
– La polizia russa ha fermato i calciatori Aleksandr Kokorin e Pavel Mamayev, accusati di aver commesso delle aggressioni nel centro di Mosca. Le telecamere di sicurezza riprendono un gruppo di persone, tra cui si sospetta vi siano l’attaccante dello Zenit e il centrocampista del Krasnodar, che aggrediscono un uomo per strada con calci e pugni, e poi l’attacco a due funzionari in un caffè. Dietro quest’ultimo assalto potrebbero esserci anche motivi razziali. I due rischierebbero fino a sette anni di reclusione.
– “Dopo 7 scudetti e 4 coppe Italia consecutive, puntiamo all’Europa, sfiorata nelle due finali di Champions raggiunte negli ultimi 4 anni”. Lo dice al Samsung District di Milano l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, durante la presentazione del nuovo Galaxy A9, il primo cellulare al mondo con quattro fotocamere. “Samsung e Juventus – evidenzia Allegri – rappresentano l’eccellenza, la ricerca continua della perfezione, la passione e l’attenzione al dettaglio”.
– “Come si gestisce il caso Ronaldo? Cristiano a Udine ha giocato bene, ha fatto un gol straordinario. Ho già risposto in conferenza e in diverse altre occasioni su questa questione, credo ora sia giusto parlare di altro”. Così ha risposto l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, a margine della presentazione del nuovo Galaxy A9 al Samsung District di Milano, riguardo al caso del presunto stupro di Cristiano Ronaldo ai danni della modella Kathryn Mayorga.
– Con l’addio di Marotta alla Juventus ci saranno “più stimoli e più responsabilità” per tutti. Ne è convinto Massimiliano Allegri: “Più avanti – spiega il tecnico della Juventus, a margine di un evento pubblicitario – ci sarà una riorganizzazione interna della società come ha detto bene il presidente Agnelli, ci saranno più stimoli e più responsabilità da parte di tutti. C’è grande dispiacere, anche a livello affettivo”. Fabio Paratici sarà il nuovo responsabile dell’area sportiva ma Allegri non vuole parlare di mercato: “Rabiot? Non ha senso parlarne ora. Pogba? Gioca a Manchester e lo dobbiamo affrontare in due partite fondamentali per il passaggio del turno in Champions League”.
– NAPOLI
– “Ancelotti tiene tutti sulle spine, fa giocare tutti e questo è positivo, fa sentire i giocatori importanti allo stesso modo. Ovviamente c’è chi giocherà di più, chi meno. L’importante è sfruttare sempre le occasioni e fin qui tutti ci sono riusciti”. Lo afferma l’attaccante del Napoli Simone Verdi in un’intervista a Radio Kiss Kiss. “In carriera ho avuto allenatori importanti – afferma – e ognuno mi ha lasciato cose importanti. Ancelotti ti arricchisce il bagaglio tecnico ma anche come persona e giocatore. E poi a Napoli ho trovato un gruppo sorprendente, non mi aspettavo di trovare un gruppo così semplice, con ragazzi così umili nonostante siano dei campioni”. E da Napoli, Verdi spera anche di riconquistare la maglia della Nazionale: “Certo che ci penso – conferma – è uno degli obiettivi ma ora la cosa principale è lavorare per fare bene per il Napoli a quel punto la nazionale può essere una conseguenza”.
– MILANO
– “I risultati ottenuti negli ultimi tre anni sono il frutto di un duro lavoro per diventare un brand globale. Con Suning abbiamo alle spalle una proprietà forte che ci ha supportato nel raggiungimento dei nostri obiettivi”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Inter Alessandro Antonello, intervenuto allo Sport Business Summit organizzato da Leaders a Londra. “Vogliamo avvicinarci sempre di più ai nostri fan in Cina, dove stiamo anche crescendo molto in termini di ricavi e sponsor – ha proseguito il dirigente nerazzurro -. In questo senso stiamo evolvendo da un modello puramente sportivo ad una media company. Per fare questo abbiamo lanciato e stiamo sviluppando sempre di più l’Inter Media House per fornire ai nostri fan in tutto il mondo contenuti digitali sempre nuovi”.
– TORINO
– Cristiano Ronaldo si dice pronto a raccontare la serata con Kathryn Mayorga, la modella americana che a distanza di nove anni lo accusa di stupro. Secondo il quotidiano portoghese Correio da Manha, il calciatore avrebbe confidato ai suoi legali di essere pronto a sostenere la propria innocenza, in videoconferenza, anche di fronte agli inquirenti statunitensi. [print-me title=”STAMPA”]
MatchDay: le statistiche di Udinese-Juve
06.10.2018 10:00 – in: Serie A
MatchDay: le statistiche di Udinese-Juve
Alle ore 18 la Juventus scende in campo in Friuli: ecco le curiosità pre partita
Alle 18 la Juventus scende in campo a Udine, per l’ottava giornata di campionato. Ecco tutti i dati salienti per arrivare pronti al fischio d’inizio.
PRECEDENTI
La Juventus è la squadra contro cui l’Udinese ha perso più partite in Serie A (59): completano il bilancio 12 successi friulani e 17 pareggi.
L’Udinese ha vinto solamente una delle ultime 14 sfide di Serie A con la Juventus: tre pareggi e 10 successi piemontesi completano il bilancio.
Il punteggio più frequente tra queste due squadre in Serie A è l’1-0 a favore della Juventus, finale di 14 incontri.
È dall’aprile 2010 (3-0 con i gol di Sanchez, Pepe e Di Natale) che l’Udinese non batte la Juventus in un match casalingo di Serie A: da allora cinque successi piemontesi e tre pareggi.
In quattro delle ultime otto sfide contro l’Udinese in Friuli, la Juventus ha segnato quattro o più gol (ben 11 nelle ultime tre in ordine di tempo).
LO STATO DI FORMA DELLE DUE SQUADRE
L’Udinese ha perso le ultime due partite di campionato (entrambe con il punteggio di 2-1), tante sconfitte quante nelle precedenti nove gare in Serie A (4V, 3N).
L’Udinese ha vinto solamente due delle ultime 12 partite casalinghe in Serie A (3N, 7P), mantenendo la porta imbattuta soltanto in due occasioni (19 gol subiti in totale).
La Juventus non ha mai perso in trasferta nell’anno solare 2018 (17 partite, 14 vittorie e tre pareggi): è l’unica squadra ad essere imbattuta in tutte le competizioni fuori casa tra quelle presenti nei top-5 campionati europei sia nel 2017/18 che nel 2018/19.
La Juventus è la squadra che da più tempo attende la sconfitta in Serie A (11 partite).
Solo cinque squadre hanno vinto tutte le prime otto partite giocate in un campionato di Serie A: Juventus 1930/31, Juventus 1985/86, Juventus 2005/06, Roma 2013/14 e Napoli 2017/18.
Per la prima volta nella sua storia, da quando esiste la Serie A a girone unico, la Juventus ha vinto tutte le prime nove partite stagionali.
LO SAPEVATE CHE…
Nessuna squadra ha utilizzato meno giocatori rispetto all’Udinese in questo campionato (17).
Nessun giocatore in rosa dell’Udinese ha segnato contro la Juventus in Serie A.
La Juventus vanta il miglior attacco nella prima mezz’ora di gioco in questa Serie A (già sei gol segnati), mentre l’Udinese è una delle due squadre (insieme alla Fiorentina) a non aver ancora concesso gol in quel parziale.
La Juventus è la formazione che ha segnato più gol su sviluppo di calcio d’angolo in questo campionato (già tre).
Il 40% dei gol subiti dalla Juventus in questo campionato sono stati di testa (2 su 5), percentuale massima nella Serie A 2018/19 – nemmeno una rete subita di testa per l’Udinese.
Solo il Sassuolo (sette) ha guadagnato più punti della Juventus (sei) da posizione di svantaggio in questo campionato – solo il Milan (sette) ne ha persi più dell’Udinese (cinque) da situazione di vantaggio.
La Juventus è la squadra che ha tentato più conclusioni in questo campionato (147), ed è quella che ha concesso meno conclusioni agli avversari (63) in Serie A, nonchè squadra che conta il maggior numero di passaggi (4186) e la miglior percentuale di riuscita (88,7%).
L’UDINESE: IN CAMPO…
Solo Calhanoglu (22) ha mandato più volte un compagno al tiro rispetto a Rodrigo de Paul (20) in questo campionato.
Rodrigo de Paul ha partecipato a sei delle otto reti dell’Udinese in questo campionato (quattro gol, due assist).
Nel 2016/17 Rolando Mandragora ha giocato una partita di Serie A con la maglia della Juventus.
Nell’ultima giornata Ignacio Pussetto ha segnato con il suo terzo tiro tentato in Serie A.
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Primavera, pari al Filadelfia
06.10.2018 15:00 – in: Primavera
Primavera, pari al Filadelfia
Il derby Under 19 finisce 2-2: accade tutto nel primo tempo
Un primo tempo pirotecnico, una ripresa in cui entrambe le squadre cercano invano la stoccata decisiva per vincere il Derby, e un pareggio tutto sommato giusto.
Questo è il riassunto di Torino-Juventus Primavera, terminata 2-2: la Juve ferma il ciclo di vittorie ma non quello di imbattibilità, e porta a casa un punto prezioso in un match, come sempre, difficile per entrambe le squadre.
Parte fortissimo la Juve, che al quarto passa con Petrelli, che gira di testa un cross di Fagioli, e che prima della metà della frazione potrebbe andare al raddoppio con Capellini e Portanova.
Il Torino si riassesta, e al 20′ perviene al pareggio con Millico, su calcio di rigore, e sette minuti dopo opera il sorpasso con un’iniziativa di Rauti.
Uno svantaggio immeritato per i bianconeri, che trovano la forza di pareggiare al 35′, con un sinistro di Portanova, e così di fatto si conclude un emozionantissima prima frazione di gioco.
Nella ripresa, come si diceva, le squadre da un lato cercano il colpo definitivo, ma dall’altro stanno attente a non subire: il risultato non si sblocca più, le emozioni si vanno via via diradando e la gara termina sul 2-2.
«Una partita nella quale poteva succedere qualsiasi cosa – spiega Mister Baldini – Chiaro che se fossimo andati sul due a zero il match si sarebbe indirizzato in altro modo, ma ci sono state quattro reti, la sfida è stata spettacolare e il risultato è giusto. Abbiamo studiato il Torino, come facciamo sempre, ma alla fine quel che conta è il campo. Mi sono divertito, comunque: è stata una partita giovanile di alto livello, che ha lasciato tanti spunti e ha visto due squadre combattere a viso aperto per vincere. Sono soddisfatto dei miei ragazzi, continuiamo così».
Campionato Nazionale Primavera 1 – 4° Giornata
Campo “Ale & Ricky” – Vinovo
Torino-Juventus 2-2
Marcatori: 4’ pt. Petrelli (J), 20’ pt. Millico (T), 28’ pt. Rauti (T), 35’ pt. Portanova (J) Torino: Gemello, Gilli, Samake (36’ pt. Ambrogio), Ferigra, Onisa (25’ st. Dioulou), Capone (Cap.), De Angelis, Adopo, Rauti (35’ st. Petrungaro), Kone (35’ st. Murati), Millico. A disposizione: Fasolino, Popot, Enrici, Sportelli, Isacco, Buonavoglia, Moreo, Munari. Allenatore: Federico CoppitelliJuventus: Loria (Cap.), Bandeira, Anzolin, Serrao, Morrone (1’ st. Monzialo), Capellini, Portanova (25’ st. Makoun), Nicolussi (48’ st. Francofonte), Petrelli, Fagioli (41’ st. Tongya), Moreno (25’ st. Di Francesco). A disposizione: Siano, Meneghini, Boloca, Leone, Pinelli, Markovic, Frederiksen. Allenatore: Francesco BaldiniAmmoniti: 28’ st. Fagioli (J), 47’ st. Capellini (J), 33’ pt. Samake (T) Prossimo impegno:
Campionato Primavera 1 – 5° giornata
Juventus vs. Chievo Verona
Venerdì 19 ottobre ore 19.00
Campo “Ale & Ricky” – Vinovo.
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Prepartita di Udinese-Juve: tutti su Juventus Tv!
06.10.2018 16:00 – in: Serie A
Prepartita di Udinese-Juve: tutti su Juventus Tv!
Anche oggi la piattaforma ufficiale è in diretta prima e dopo il match, che si può rivedere on demand dalle 21,30
Per la quarta volta la Juventus va alla Dacia Arena e, come per le occasioni precedenti, l’attesa di Udinese-Juventus è scandita dai commenti e le opinioni dei protagonisti del canale ufficiale bianconero.
Juventus TV, come di consueto, segue in diretta l’avvicinamento alla sfida a partire da un’ora prima del kick-off. Appuntamento perciò è alle 17 col direttore Claudio Zuliani, Paolo Rossi, Enrico Vincenti e da Udine, Enrico Zambruno, telecronista del match disponibile per gli abbonati a partire dalle 21,30 circa, ma che si può ascoltare già in presa diretta.
Come per ogni incontro, Juventus TV riaccende le telecamere nell’immediato dopo-partita con commenti, approfondimenti e continue finestre dallo stadio friulano per le interviste esclusive e la conferenza stampa di Massimiliano Allegri.
La visione è ottimizzata per tutti i dispositivi e quindi fruibile ovunque siate.
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Udinese-Juve 0-2, Signora dieci e lode
06.10.2018 20:00 – in: Serie A
Juve dieci e lode!
I bianconeri vincono anche a Udine con le reti di Bentancur e Ronaldo e centrano la decima vittoria consecutiva in questo avvio di stagione
E sono dieci di fila. La Juve completa il filotto di vittorie stagionali prima della pausa andando a comandare anche sul campo dell’Udinese dove Bentancur e Ronaldo chiudono la pratica nella prima mezz’ora di gara. Un’ennesima prova di forza che certifica l’assoluto dominio che i bianconeri stanno esercitando in questo avvio di campionato.
BENTANCUR, IL PRIMO CENTRO
Fin dall’inizio l’Udinese è molto guardinga, aspetta nella propria metà campo e non ha problemi ad arretrare fino all’area per chiudersi a riccio, così, per sfondare, la squadra di Allegri cerca di sfruttare l’ampiezza del campo con Cancelo e Alex Sandro, oppure di alzare il pressing per recuperare palla il prima possibile.
La supremazia bianconera è netta, anche se nei primi venti minuti produce solo un colpo di testa di Ronaldo e un tiro di Pjanic, entrambi fuori misura. Il muro friulano è compatto, superarlo con giocate di fino è complicato e bisogna aspettare il momento giusto per trovare un varco, ma la Juve ha la maturità e la pazienza per attendere e per colpire quando si presenta l’occasione. Accade poco dopo la mezz’ora, quando l’Udinese ha un calcio d’angolo a proprio favore che Szczesny cattura in presa alta rilanciando subito l’azione: Ronaldo tocca per Dybala, quindi Bentancur apre per Cancelo, segue l’azione, arriva a staccare in area con perfetto tempismo, schiacciando in rete il suo primo gol in bianconero.
CR7, UN SILURO PER IL RADDOPPIO
A questo punto la Juve si scatena e potrebbe raddoppiare già dopo tre minuti se Scuffet non riuscisse con un vero miracolo a mettere in angolo il destro di Mandzukic da ottima posizione. Basta comunque attendere un altro giro di orologio: in area c’è ancora Mandzukic che questa volta non tira, ma a lotta per fare suo il lungo lancio di Alex Sandro e appoggia qualche metro indietro verso Cristiano Ronaldo. Il portoghese appena vede arrivare il pallone carica il sinistro e spara un diagonale violento nell’angolino. Scuffet neanche la vede.
L’UDINESE PROVA A REAGIRE
L’Udinese adesso deve necessariamente uscire dal guscio. I friulani mostrano anche qualità, arrivano a colpire il palo con un rasoterra dal limite di Barak nel finale del primo tempo e a sfiorare il gol in avvio di ripresa con Lasagna, che dopo il calcio di punizione di De Paul colpisce debolmente e permette ad Alex Sandro di liberare l’area. La Juve è forse meno aggressiva rispetto alla prima parte di gara, ma rimane pericolosissima ogni volta che riesce a mettere in moto i suoi fenomeni. Dybala è micidiale quando punta la difesa palla al piede e trova lo spazio per piazzare il sinistro, ma colpisce male e manda sul fondo. Dopo una ventina di minuti l’argentino lascia il posto a Bernardeschi, mentre già al rientro in campo Emre Can aveva sostituito Matuidi.
DOMINA LA SIGNORA
I bianconeri continuano a dominare la gara e anche se ora non hanno la necessità di forzare le giocate rimangono costantemente nella metà campo avversaria. Ronaldo arriva al tiro dopo uno scambio con Mandzukic, senza però angolare a sufficienza la traiettoria, quindi offre a Bernardeschi un pallone invitante che il nuovo entrato indirizza sul primo palo, trovando l’ottima risposta di Scuffet. Anche l’altro componente del trio d’attacco, Mandzukic, sfiora il gol con un diagonale rasoterra, mentre l’Udinese si fa vedere con la violenta conclusione di Pussetto, respinta da Szczesny. È una gara piacevole, che la Juve impreziosisce con giocate da flipper. Pjanic, Ronaldo, Mandzukic, ancora Ronaldo: tutto di prima intenzione, tutto bellissimo come la risposta di Scuffet che toglie a CR7 la soddisfazione della doppietta e a Cancelo quella del primo gol con la Juve, deviando sulla traversa la sua sventola dal limite. Il fatto che il portiere sia nettamente il migliore dei suoi la dice lunga sull’ennesima prova di forza dei bianconeri, che arrivano alla sosta con un altro successo e che, soprattutto, partita dopo partita, non solo dimostrano una forza straripante, ma danno anche l’impressione, sempre più netta, di divertirsi un mondo. E più si divertono loro, più si divertono i tifosi…
UDINESE-JUVENTUS 0-2
RETI: Bentancur 33′ pt, Ronaldo 37′ pt
UDINESE
Scuffet; Stryger-Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami (17′ st Pussetto); Barak (31′ st Teodorczyk), Fofana, Mandragora De Paul; Lasagna (42′ st Vizeu)
A disposizione: Nicolas, Musso, Opoku, Pezzella, Ter Avest, Wague, D’Alessandro, Pontisso, Machis
Allenatore: Julio Velzquez
JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (45′ st Barzagli), Matuidi (1′ st Emre Can); Dybala (21′ st Bernardeschi), Mandzukic, Ronaldo
A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Benatia, Cuadrado, Kean
Allenatore: Massimiliano Allegri
ARBITRO: Abisso
ASSISTENTI: Posado, Mondin
QUARTO UFFICIALE: Minelli
VAR: La Penna, Tegoni
Bentancur: «Dobbiamo abituarci a vincere tutte le partite»
06.10.2018 20:10 – in: Serie A
Bentancur: «Dobbiamo abituarci a vincere tutte le partite»
Rodrigo a fine gara: «Sono felice per il gol, ma soprattutto per la vittoria»
Entusiasta a fine partita il giocatore che ha avuto il grande merito di aprire le marcature, con un gran gol di testa: Rodrigo Bentancur, alla prima marcatura in bianconero: «Sono felice per la partita che si è vista in campo, e anche per il mio gol, che è il primo con la maglia della Juve e che dedico a mia mamma che mi guarda dal cielo», spiega Rodrigo, che poi analizza lo splendido momento della Juve: «Ancora una vittoria, che è la cosa che mi rende più felice. Il gruppo, la Juve, richiede di vincere sempre, e quindi dobbiamo abituarci a continuare in questo modo».
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Allegri: «Una delle partite migliori»
06.10.2018 20:20 – in: Serie A
Allegri: «Una delle partite migliori»
«Abbiamo usato tutto il campo e concesso molto poco. Stiamo migliorando nel far girare la palla e nel non avere fretta»
«È stata una delle migliori partite giocate finora, se non la migliore». Massimiliano Allegri non nasconde la sua soddisfazione al termine della gara contro l’Udinese. Una soddisfazione che non deriva solo dalla vittoria, ma anche dalla prestazione sfoderata in Friuli: «Abbiamo usato tutto il campo e concesso molto poco – spiega il tecnico – Ho chiesto ai ragazzi di farmi passare una bella sosta e di non prendere gol. Questo era un altro obiettivo da centrare per crescere. Poteva essere una gara a rischio dopo nove vittorie invece abbiamo dimostrato grande maturità e responsabilità».
«Stiamo migliorando sul far girare la palla, con passaggi più veloci e abbiamo meno fretta rispetto al passato – continua Allegri – Abbiamo difeso bene e anche in avanti sono stati tutti molto bravi. In fase offensiva sviluppiamo bene il gioco e i tre attaccanti sono bravi ad occupare tre zone differenti. Abbiamo grandi valori tecnici e siamo in una buona condizione fisica, ma questa sosta comunque arriva a puntino».
Il tecnico si sofferma quindi sui singoli, iniziando da Cancelo, autore di un’ottima prova e dell’assist per il gol di Bentancur: «Tecnicamente è un giocatore straordinario. Nel primo tempo si è fatto sorprendere alle spalle in due occasioni perché si fida troppo della sua velocità. È un passo in avanti che deve fare ancora, ma oggi ha comunque fatto una grande partita. Bentancur? Da mezz’ala ha fatto una bella partita, sono contento». JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Presidente Perugia, dl contro norme Fifa
Santopadre, e non si capisce perché Entella vada riammessa
Allegri, una delle migliori gare finora”Abbiamo lavorato per fare bene all’inizio. Sosta ci vuole”
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CALCIO PRESIDENTE PERUGIA. ALLEGRI
“Non si capisce come faccia il sottosegretario con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, a dichiarare che l’Entella debba essere riammessa in serie B, in contrasto con quella che è la vicenda nei fatti e col diritto in essere”. Sulla controversa questione dell’organico del campionato di serie B, interviene, con una dichiarazione all’Ansa, il consigliere di Lega serie B e presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre. “Tra l’altro, il decreto sulla giustizia sportiva concepito da Giorgetti – aggiunge il patron della squadra umbra, che sottolinea di non aver “nulla di personale col presidente Gozzi” – è in chiara violazione delle norme internazionali che impediscono alla politica di intromettersi nei fatti sportivi, quindi contrario alle norme Fifa”.
– “Devo dire bravi ai ragazzi, hanno fatto una delle migliori partite finora. Era una gara difficile, ma l’abbiamo dominata
, concedendo quasi nulla all’Udinese e creando tanto”. Così l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo la vittoria a Udine, l’ottava su otto partite di campionato. “Avevamo lavorato per far bene all’inizio, ma ora una sosta ci voleva”, ha aggiunto. “I ragazzi oggi hanno dimostrato grande personalità e maturità – ha detto ancora Allegri -. Stiamo perseguendo degli step di miglioramento, sappiamo dove serve. Dobbiamo avere meno fretta, fare passaggi piu veloci e usare tutto il campo, come si è visto oggi. Abbiamo grandi valori tecnici e la condizione fisica sta crescendo”.
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Le condizioni di Mattia De Sciglio
18.09.2018 11:24 – in: La squadra
Le condizioni di Mattia De Sciglio
L’esito degli esami strumentali cui è stato sottoposto il calciatore
Il calciatore Mattia De Sciglio è stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di tipo distrattivo ai flessori della coscia destra. De Sciglio ha già iniziato terapie e lavoro personalizzato e verrà monitorato quotidianamente.
I convocati per la trasferta di Valencia
18.09.2018 15:30 – in: Champions League
I convocati per la trasferta di Valencia
Gli uomini a disposizione di Allegri per la sfida di domani sera al Mestalla
E’ terminata la rifinitura dei bianconeri al Training Center della Continassa: ecco i convocati di Mister Allegri in partenza per l’esordio in Champions League, domani alle 21 a Valencia.
1 Szczesny
3 Chiellini
4 Benatia
5 Pjanic
6 Khedira
7 Ronaldo
10 Dybala
11 Douglas Costa
12 Alex Sandro
14 Matuidi
16 Cuadrado
17 Mandzukic
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
22 Perin
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
33 Bernardeschi.
Primavera: i convocati per l’esordio in Youth League
18.09.2018 15:45 – in: UEFA Youth League
Primavera: i convocati per l’esordio in Youth League
Ecco i ragazzi convocati da Mister Baldini per la prima in Europa
Anche per la Primavera è tempo di esordi: la Juve affronta domani pomeriggio il Valencia, in Spagna, gara valida per la prima giornata di Youth League. Ecco i convocati per la partita.
ANZOLIN
BANDEIRA DA FONSECA
CAPELLINI
DADONE
FAGIOLI
FRANCOFONTE
FREDERIKSEN
GOZZI IWERU
LEONE
LORIA
MAKOUN REYES
MENEGHINI
MORENO TABOADA
MORRONE
NICOLUSSI CAVIGLIA
PEREIRA SERRAO
PETRELLI
PORTANOVA
SIANO
TONGYA HEUBANG.
La conferenza stampa del Valencia
18.09.2018 16:30 – in: Champions League
Marcelino: «La Juve è tra le favorite alla vittoria finale»
Il tecnico del Valencia in conferenza stampa: «I Bianconeri hanno tanti punti di forza sia collettivamente che individualmente; cercheremo di limitarli»
Dalla sala stampa della Ciudad Deportiva di Valencia, il tecnico del Valencia Marcelino e Dani Parejo hanno speso diverse parole sulla Juventus, nella conferenza stampa della vigilia della sfida di domani con i bianconeri.
MARCELINO
«La Juve è il miglior club italiano senza nessun dubbio – dichiara il tecnico degli spagnoli – Lo dicono i risultati. E’ una squadra che riesce ad ottimizzare le proprie risorse. Una squadra grandissima non solo per la propria storia, ma anche per le qualità. E’ una delle principali candidate alla vittoria finale della competizione».
I punti di forza degli uomini di Allegri? «Innanzitutto, Massimiliano Allegri è uno degli allenatori più prestigiosi in Europa. Lo dimostra il fatto che giochi la Champions League da così tanti anni consecutivi e che abbia raggiunto due finali in quattro anni.
«La Juve ha tanti punti di forza – aggiunge Marcelino -, è una squadra paziente che sa aspettare il suo momento e sa approfittare degli errori dell’avversario.Ha grande capacità collettiva di raggrupparsi e allo stesso tempo grande qualità individuale; dovremo cercare di limitarli e stare attenti a non fare errori».
Non poteva mancare un commento su Cristiano Ronaldo, alla prima in Champions con la Juve: «Abbiamo affrontato spesso Cristiano, non dobbiamo avere paura. E la sua presenza non cambierà il nostro atteggiamento, penseremo a una prestazione collettiva e se riusciremo a limitarlo ovviamente saremo più vicini alla vittoria. Ci preoccupa più il potenziale complessivo della Juventus».
DANI PAREJO
Ha parlato dei bianconeri anche capitan Dani Parejo: «Sicuramente la Juve è una grandissima squadra e una delle favorite per la Champions. Lo ha dimostrato con due finali negli ultimi quattro anni.
«Cristiano Ronaldo? Ha dimostrato cosa sa fare in questa competizione con numeri impressionanti. Conosciamo le sue qualità e imposteremo la partita per ridurre al minimo le sue virtù». GUARDA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DEL VALENCIA
Valencia pazza di Juve
18.09.2018 18:30 – in: Champions League
La Juve è in Spagna
Dopo due ore di volo i bianconeri sono atterrati a Valencia, accolti da un caloroso abbraccio all’aeroporto
La missione Champions League è ufficialmente partita.
La Juventus, decollata da Caselle alle 16, è atterrata a Valencia dopo meno di due ore di volo, con una calorosa accoglienza all’aeroporto. Il programma di giornata ora prevede il classico walk-around della vigilia sul prato del Mestalla (ore 18.40) e a seguire, alle 19, la conferenza stampa di Mister Allegri e Giorgio Chiellini, in diretta su Juventus Tv.
Allegri e Chiellini: «Partita fondamentale per il girone»
18.09.2018 19:40 – in: Champions League
Allegri e Chiellini: «Partita fondamentale per il girone»
Le parole del Mister e del Capitano in conferenza stampa
L’avventura in della Juventus in Champions League riparte dalla sala stampa del Mestalla. Domani, mercoledì 18 alle 21:00, i bianconeri inizieranno il loro cammino europeo con il Valencia. Una sfida delicata ed entusiasmante che Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini hanno analizzato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con gli uomini di Marcelino.
CHIELLINI: «CREDIAMOCI»
Giorgio Chiellini si prepara ad affrontare la prima Champions da capitano. Un onore e una responsabilità ulteriore, non solo per la fascia che indosserà, ma anche perché sarà alla guida di una squadra che in molti indicano tra le favorite per la vittoria finale:
«Ne sono orgoglioso – sottolinea il difensore – perché ho appena iniziato il 14° anno e ne ho viste di tutti i colori: sono arrivati in Paradiso ho conosciuto l’Inferno e tornato in Paradiso. C’è stata una crescita esponenziale e abbiamo alzato il livello anno dopo anno. Ci crediamo come è giusto che sia e come ci credevamo anche gli altri anni. Le caratteristiche per vincere la coppa le abbiamo, ci sentiamo cresciuti come squadra, ma da qui ad essere favoriti c’è un abisso. Conosciamo bene le difficoltà di questo torneo e domani sera ne avremo un assaggio. La cosa più importante sarà arrivare a marzo in ottime condizioni perché ci sono altre cinque o sei squadre che vorranno vincere e che sono al nostro livello. Abbiamo un mix di esperienza e gioventù che può far bene, domani sarà una gara spartiacque, perché potrà mettere il girone in salita o discesa».
LA SFIDA CONTRO IL VALENCIA
La partita contro il Valencia potrà già dire molto sulle ambizioni dei bianconeri: «Ci sono grandi aspettative e vogliamo partire con il piede giusto, ci sentiamo più forti rispetto agli anni scorsi, ma poi dovrà parlare il campo – spiega Chiellini – Domani affronteremo subito una prova importante, perché poche squadre, anche le grandi spagnole, riescono a vincere qui a Valencia. Ci aspetta un grande impatto tecnico e ambientale, il miglior modo per iniziare la Champions. L’ambiente esterno spinge per una nostra vittoria, ma la nostra forza è sempre stata l’equilibrio.Una squadra come la nostra, con l’esperienza e lo spessore che ha non può avvertire pressioni ulteriori. Dobbiamo dimostrare sul campo di essere forti. La Champions non dev’essere un’ossessione e va affrontata con energia positiva ed entusiasmo».
NIENTE ERRORI
In Europa bisogna ridurre al minimo gli errori e i bianconeri in campionato marciano sì a punteggio pieno, ma hanno anche subito quattro gol in altrettante partite: «Dobbiamo migliorare ancora – ribadisce il capitano – Abbiamo preso gol molto simili e dobbiamo avere più attenzione e nel marcare in area di rigore e andrà fatto nel minore tempo possibile a cominciare da domani, perché in Champions al primo errore vieni punito».
VICINI A DOUGLAS COSTA
Infine un pensiero per Douglas Costa, squalificato per quattro giornate dopo la reazione contro Di Francesco nel finale della gara con il Sassuolo: «Siamo vicini a Douglas, un ragazzo d’oro, che si è sempre comportato bene e che ha perso la testa per un momento. Sa di aver sbagliato, ha chiesto scusa e pagherà come è giusto che sia, ma non va crocifisso. Sicuramente non ricapiterà e speriamo che ci possa dare una mano come ha sempre fatto».
ALLEGRI «SERVE UNA PARTITA DA GRANDE SQUADRA»
A detta di tanti la Juve è tra le favorite alla vittoria finale della Champions League ma Massimiliano Allegri mantiene la calma e guarda al presente.
UN PASSO ALLA VOLTA
«Sicuramente siamo tra le 4 o 5 favorite, ma non serve a nulla dirlo. Serve calma e bisogna fare un passo alla volta. Il nostro obiettivo è rimanere stabilmente nelle prime 4, ma la Champions è una competizione strana, in cui basta un episodio per cambiare tutto. Perciò, prima di tutto dobbiamo pensiamo a domani, visto che non sarà una partita semplice, contro un avversario complicato e in uno stadio difficile».
«Domani serve una partita da grande squadra – aggiunge il tecnico – e da domani dipende tanto del cammino in Champions. Se domani il risultato sarà positivo il cammino sarà agevole, con un pareggio saremo messi bene, in caso negativo il girone sarà in salita».
DUBBI DI FORMAZIONE
«Dopo l’allenamento di stamattina ho ancora parecchi dubbi di formazione, e faccio fatica a lasciare fuori qualcuno. Di sicuro – dichiara Allegri – giocheranno Chiellini e Bonucci. Davanti giocheranno uno tra Mandzukic e Dybala. Bernardeschi puo’ giocare se Alex Sandro riposa, sposto Cancelo a sinistra e Cuadrado terzino. Dipenderà tanto da come deciderò di giocare a centrocampo.
«Dybala sta bene. Domenica ha fatto una buona partita tecnicamente e fisicamente. Sta crescendo di condizione come tutta la squadra. Stiamo tutti cambiando ritmi fisici e tecnici»
PIU’ AUTOSTIMA
Secondo Allegri l’arrivo di Cristiano Ronaldo «Ha fatto aumentare l’autostima perché è il migliore al mondo, che negli ultimi anni ha diviso con Messi i Palloni d’Oro e la classifica cannonieri della Champions. Però – spiega il tecnico bianconero – la Juventus ha giocato negli ultimi quattro anni due finali e in altri due casi è stata eliminata con gol all’ultimo minuto a Monaco e Madrid ed è ha già fatto un processo di crescita in autostima».
CAPITOLO DOUGLAS COSTA
Infine, un commento sul gesto di sabato di Douglas Costa: «Ha avuto un attimo di black out che non dovrebbe capitare, ma che capita a tutti. Pagherà con quattro giornate, la società non farà ricorso. Diventa un mese e mezzo di sosta: noi abbiamo subito un danno a livello di squadra, lui ha subito uno shock perché è una cosa fuori dal suo comportamento di fair play assoluto che ha sempre mostrato sul campo. Di solito se gli passa accanto una mosca si scansa… Perciò è molto dispiaciuto, sorpreso e avrà occasione per dimostrare che non è stato un episodio che fa parte del suo carattere». GUARDA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE DELLA JUVENTUS [print-me title=”STAMPA”]
Serie A: Spal Atalanta: Gasperini ritrova IlicicContro Spal, tecnico nerazzurri avrà a disposizione lo sloveno
Juve-Sassuolo: Dybala torna titolareArgentino in campo dal primo minuto, confermato Mandzukic
Serie A: Roma-Chievo 2-2Dopo il doppio vantaggio dei giallorossi la rimonta degli ospiti
Serie A: Juventus-Sassuolo 2-1Doppietta di Ronaldo. Genoa batte Bologna, Udinese-Torino 1-1
Ronaldo: Un po’ ansioso, ma gol arrivava’Sono contento, e ora Champions:spero in buona sorte della Juve’
Udinese: Velazquez “pari giusto”Tecnico bianconero, col Toro abbiamo fatto una buona prestazione
Cagliari: Curva futura applaude MilanSettore bambini pieno alla ‘prima’, parola ordine correttezza
Ibrahimovic 500 reti, “Sono in dio del gol”Prodezza a Toronto, prestigioso traguardo celebrato sui social
Nel giorno di CR7, in gol anche HiguainPrima rete in campionato dell’ex bianconero con il Milan
Lazio: Inzaghi, dovevamo chiuderla primaAndreazzoli, i complimenti anche degli avversari non bastano
Inter,infiammazione a ginocchio Vrsaljko
Terzino out per Tottenham, problema dai Mondiali
Roma-Chievo: 1′ silenzio per Maria SensiSquadra giallorossa in campo all’Olimpico col lutto al braccio
Serie A: prossimo turnoSpicca la sfida di sabato 22 fra la Sampdoria e l’Inter
Chievo:D’Anna,riscatto strada da seguire’Nel primo tempo non ci abbiamo creduto, poi vicini a vincere’
Figc: Marotta, io presidente? Mi lusingaAd: “Ma c’è la Juve. Se non vinciamo scudetto colpa nostra”
Roma: Di Francesco, pari che non fa bene’Dovevamo fare 4 gol, col Real non va così. Serve grande difesa’
Spalletti a camera ardente Maria SensiDomani al Verano funerali moglie dell’ex presidente Franco
Ronaldo si sblocca, 1/o gol con la JuveIl portoghese alla quarta giornata segna una rete al Sassuolo
Ministop Roma-Chievo,Dazn “Stacco regia”Lamentele sui social, emittente ‘stop durante cooling break’
Serie B: Verona-Carpi 4-1Tripletta di Pazzini, veneti secondo in classifica
Follia Costa rovina show Juve, rischia stangata Scuse brasiliano,caso isolato. Allegri,non cadere in provocazioni –
Serie B: Salernitana-Padova 3-0Primo successo per i campani
Lotito, la B a 19? Decideranno tribunaliNo comment del co-patron granata sulle ultime vicende
CR7 esulta, felice prima doppietta JuveIl portoghese: “Contento di aver contribuito alla vittoria”
Juve: scuse Douglas Costa, ho sbagliato”Ho fatto un errore, ma episodio isolato nella mia carriera”
Torino: Mazzarri, meritavamo stravincereRabbia club granata per gol annullato a Berenguer
Ballardini, Piatek può ambire grande clubTecnico Genoa, vittoria grazie al suo gol ma anche al collettivo
Serie A: Empoli-Lazio 0-1Parolo decide la sfida, brivido per biancocelesti nel finale
Catania:Musumeci,serve coraggio FrattiniSu mancato ripescaggio etnei interviene governatore Sicilia
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L’Atalanta si appresta a sfidare la Spal con un’arma in più. Ad annunciarlo è Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa: “Ilicic ha fatto una settimana intera con noi ed è convocato – afferma l’allenatore dei nerazzurri -. Il suo non è un problema muscolare, ha dovuto prendere medicinali. Casomai l’ostacolo è la condizione, perché è stato molto fermo. Comunque è convocato: non è in grado di giocare dall’inizio”. Lo sloveno ha recuperato dall’infezione al collo che lo tiene fermo dalla terza settimana di luglio. Gasperini riserva una battuta anche sul restyling in tempi da record del ‘Paolo Mazza’. “Che si veda qualche stadio nuovo o rimodernato è un aspetto positivo per il calcio – chiude -. Ferrara sta vivendo un momento di grande entusiasmo: è partita bene, è una piazza di provincia molto calda. Noi abbiamo giocato in impianti molto più grandi e non credo che ci faremo condizionare”.
– TORINO
– Dybala in campo dal 1′ in Juventus-Sassuolo. Allegri prova il 4-3-3 con Cristiano Ronaldo e l’argentino insieme al confermatissimo Mandzukic. Il numero 10 bianconero torna così titolare dopo due partite iniziate in panchina.
Nella formazione ufficiale centrocampo a tre della Juventus con Emre Can al posto di Pjanic accanto a Matuidi e Khedira. Il quartetto difensivo è formato da De Sciglio, Benatia, Bonucci e Alex Sandro.
Cambio poi dell’ultimo minuto, Allegri non intende rischiare De Sciglio. Per i dettagli, fare riferimento alle sezioni di questo sito “JUVENTUS” e “TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS”.
– Finisce in parità, 2-2, l’anticipo domenicale della 4/a giornata del campionato di calcio di Serie A, in programma sul terreno dello stadio Olimpico fra la Roma e il Chievo. Doppio vantaggio dei giallorossi con El Shaarawy al 10′ e Cristante al 30′ ma, nella ripresa, straordinario ritorno degli scaligeri che, prima accorciano le distanze con Birsa al 7′, quindi acciuffano il pareggio con Stepinski al 37′.
– Quarta vittoria di fila per la Juventus, che batte 2-1 il Sassuolo ed è sola in testa a +3 sul Napoli.
Ronaldo si sblocca e segna una doppietta, decisiva, ma nel finale Douglas Costa, entrato nella ripresa, rovina la festa bianconera: prima si fa ammonire per un fallo su Di Francesco, e nell’azione seguente il Sassuolo accorcia le distanze. Due minuti dopo litiga col giocatore neroverde e gli sputa, un gesto che gli costa un rosso diretto da parte dell’arbitro Chiffi, richiamato dal Var. Negli altri due incontri delle 15, il Genoa ha battuto 1-0 con rete di Piatek il Bologna (fermo a 1 punto e ancora con zero reti all’attivo) e sale a quota sei; Udinese e Torino pareggiano 1-1, con reti di De Paul e Meite. Entrambe le squadre sono a quota cinque in classifica.
LA SINTESI DELLA CRONACA JUVENTUS-SASSUOLO 2-1 RETI: RONALDO DOPPIETTA E BABACAR MINUTI 50, 65 E 91. JUVE PUNTI 12, GOL FATTI 9, GOL SUBITI 4 (TOTALE DOPO 4 GIORNATE)
“Avevo voglia di far gol, ero un po’ ansioso, perché ero andato via dal Real Madrid, per tutto quello che è successo e per il gol che non arrivava, ma oggi sono contento. Sapevo che il gol sarebbe arrivato”. Così Ronaldo a Sky Sport, dopo la doppietta al Sassuolo, che ha regalato la vittoria per 2-1 alla Juventus. “Il Sassuolo ha giocato bene, ma ha giocato bene anche la Juve: devo ringraziare i compagni che mi hanno permesso di fare gol. La Champions è il torneo che più mi piace, spero in un po’ di fortuna per la Juve”.
– UDINE
– Il pareggio tra Udinese e Torino è “un risultato giusto”. Dopo l’1-1 al Friuli, lo spagnolo Julio Velazquez elogia i suoi: “Abbiamo fatto una buona prestazione.
Nel gioco senza palla abbiamo giocato compatti con molto cuore e quando l’avevamo abbiamo fatto bene nella transizione offensiva.
Prima del vantaggio avevamo avuto un altro paio di occasioni poi abbiamo fatto un gol bellissimo e nel finale avremmo anche potuto vincere”. Il riferimento è a un assist di Teodorczyk a Machis, che non ne ha approfittato. Promossa la linea difensiva, “brava contro le due punte del Torino molto versatili e dinamiche”, e anche Lasagna. “Se gioca con un’altra punta può fare grandissime prestazioni, ma devo pensare all’equilibrio di squadra”. Velazquez, che non commenta il gol annullato ai granata (“non ho visto la situazione”), si tiene stretto il punto raccolto. La strada è quella giusta, la prestazione è stata buona, pensiamo al Chievo”.
– CAGLIARI
– Novanta posti e li hanno riempiti tutti già a un’ora dal fischio di avvio. I bambini e i ragazzini della “curva futura” sugli spalti per Cagliari-Milan. Da oggi in poi c’è un settore tutto per loro per un nuovo modo di fare tifo: mai cori o insulti contro gli avversari, ammessi solo canti e slogan a favore. E infatti, quando il Milan entra in campo per il riscaldamento, il resto dello stadio fischia.
Mentre da quel settore, anche se sono tutti tifosi del Cagliari, applausi. Una primizia. Gli stadi italiani finora avevano ospitato i bambini in altri settori. Ma alla Sardegna Arena uno dei nuovi “formaggini” che hanno aumentato la capienza di 180 posti è stato realizzato appositamente per loro. I tifosi dei prossimi decenni sanno già quello che devono fare: hanno partecipato in questi anni alla scuola di tifo organizzata dal Cagliari.
Una spettacolare acrobazia, sulla scia di tante perle che ha regalato ai tifosi di tutto il mondo.
Non poteva essere diverso il gol numero 500 in carriera di Zlatan Ibrahimovic, che la scorsa notte ha regalato al pubblico di Toronto il privilegio di assistere a un nuovo capitolo della propria saga di bomber tanto straordinario quanto vanitoso. Con la maglia dei Los Angeles Galaxy, lo svedese continua a mitragliare le reti avversarie ma, nonostante la sconfitta subita in Canada (5-3), l’ultima prodezza non gli ha impedito di autocelebrarsi sui social. ‘Il dio del gol’, è la scritta comparsa su twitter sotto una sua immagine che lo ritrae come Thor, mentre poco più tardi ha pubblicato un video con figurine animate con una carrellata dei più bei gol segnati in tutte le squadre nelle quali ha giocato: Malmoe, Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris SG, Manchester United, LA Galaxy e Svezia).
– Nel giorno delle prime due reti di Cristiano Ronaldo in serie A, anche il suo predecessore nella Juventus, Gonzalo Higuain, segna la sua prima rete in campionato con la maglia del Milan. Un gol importante per i rossoneri, al 10′ della ripresa di Cagliari-Milan, che consente agli uomini di Gattuso di riportare in equilibrio il risultato dopo il vantaggio rossoblù al 4′ pt firmato da Joao Pedro.
– EMPOLI
– È un Simone Inzaghi soddisfatto per la seconda partita vinta 1-0, ma consapevole di aver rischiato qualcosa contro un buon Empoli. “Fa sempre piacere vincere, abbiano dato continuità e fatto risultato pieno contro una ottima squadra – ha detto il tecnico biancoceleste -. Bene l’Empoli nel primo tempo, poi noi abbiamo iniziato col piglio giusto la ripresa. Abbiamo peccato nel non chiudere la gara e poi abbiamo rischiato di pareggiare a tempo scaduto.
Le cosiddette piccole non regalano nulla”. E poi c’è Aurelio Andreazzoli, non certo contento: “Potevamo fare di più, era un banco di prova buono che ci soddisfa. Ma alla fine c’è di mezzo la classifica. Ci manca qualcosa, anche a Verona e anche a Genova è successo. Accontentiamoci dei complimenti, anche degli avversari, ma dobbiamo invertire la tendenza. Siamo bravi a giocare come abbiamo fatto ma perseguendo il risultato.
Altrimenti saremo belli, ma con pochi punti”.
– MILANO
– Il terzino dell’Inter Sime Vrsaljko, out nella sfida con il Parma, soffre di una infiammazione osteo-cartilaginea al ginocchio sinistro. È questa la diagnosi resa nota dalla società nerazzurra per il giocatore croato, che dovrebbe inoltre saltare la sfida in Champions contro il Tottenham. “Sime non ci sarà neanche martedì perché ha un problema”, ha spiegato ieri il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti. Il giocatore, il cui infortunio risale ai Mondiali ed è tornato a ripresentarsi a causa di un trauma distorsivo in Spagna-Croazia della scorsa settimana, sarà valutato giorno dopo giorno dai medici della società.
– Un minuto di raccoglimento in campo, accompagnato dagli applausi dello stadio Olimpico, è stato osservato prima del fischio d’inizio di Roma-Chievo in ricordo di Maria Sensi. Un’immagine della moglie dell’ex presidente Franco, scomparsa nei giorni scorsi, è stata proiettata sui maxischermo dello stadio mentre un mazzo di fiori è stato disposto sul suo seggiolino in tribuna. La Roma, come annunciato, gioca la partita col lutto al braccio.
– Le partite della 5/a giornata del campionato di calcio di Serie A, in programma fra venerdì 21 e domenica 23 settembre. Venerdì 21 settembre: Sassuolo-Empoli, alle 20,30. Sabato 22 settembre: Parma-Cagliari, alle 15; Fiorentina-Spal, alle 18; Sampdoria-Inter, alle 20,30. Domenica 23 settembre: Torino-Napoli, alle 12,30; Bologna-Roma, alle 15; Chievo-Udinese, alle 15; Lazio-Genoa, alle 15; Milan-Atalanta, alle 18; Frosinone-Juventus, alle 20,30.
– “Non abbiamo disputato un cattivo primo tempo, ma non ci abbiamo creduto. La condizione mentale, dopo i due gol subiti, non era ideale: nella ripresa, invece, ci abbiamo creduto ed è questa la strada da seguire. Nel finale abbiamo pure rischiato di vincere”. Così Lorenzo D’Anna ha commentato a Dazn il pari del Chievo con la Roma. “Abbiamo per un attimo rivissuto la situazione di Firenze, anche lì eravamo sotto di due gol dopo la fine del primo tempo – ha aggiunto l’allenatore degli scaligeri -. Poi, però, siamo riusciti a riemergere. Stepinsky? E’ un giocatore generoso, in area è abile ed ha il senso del gol, inoltre sa lavorare per la squadra”.
– “Sono contento che alcune società, alcuni presidenti, alcuni dirigenti, pensino a me. È un fatto che mi lusinga, però io sono alla Juventus e, quindi, sono alla Juventus, punto”. Così Beppe Marotta, ad del club bianconero, commenta a Sky Sport le voci legate a una possibile candidatura alla presidenza della Federcalcio. Poi, sul campionato, aggiunge: “Non dobbiamo nasconderci dietro a un dito nel dire che siamo, sicuramente, la squadra più accreditata, il che significa anche essere la più forte. Probabilmente, se non riusciamo a vincere lo scudetto, sarà colpa nostra. Poi, per quanto riguarda l’analisi sulle avversarie, siamo in una fase altamente interlocutoria, siamo all’inizio del campionato, per cui, bisogna avere pazienza nell’esprimere valutazioni e giudizi”.
disimpegnata abbastanza bene: il difetto più grande in una partita così è pensare di non andarla a chiudere. Risultati così possono andare a ledere un po’ la capacità di questi ragazzi”.
Eusebio Di Francesco non nasconde la delusione dopo il 2-2 della Roma che ha subito la rimonta del Chievo. “La squadra fa tanto gioco, sviluppa manovre di qualità, però poi in queste partite devi fare quattro cinque gol – ha sottolineato l’allenatore dei giallorosso, ai microfoni di Dazn -. Questo non è accaduto e tenuto in vita il Chievo”. E mercoledì c’è la Champions in casa del Real. “A Madrid questo non può accadere, bisogna ripartire da una grande fase difensiva”.
– Oggi la camera ardente, domani i funerali. Roma giallorossa si prepara per l’ultimo saluto a Maria Sensi, moglie dell’ex presidente Franco. Che è stata ricordata anche allo stadio Olimpico, con un minuto di raccoglimento prima della partita col Chievo, e dalla Curva Sud con uno striscione (“Vessilli al vento per chi ha amato la Roma.
Ciao signora Maria”).
Alla camera ardente allestita all’ospedale Gemelli sono invece passati per le condoglianze alla famiglia il ct dell’Under21, Luigi Di Biagio, e il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti. Quest’ultimo è rimasto all’interno per oltre un’ora prima di salutare Rosella Sensi e andar via. Su Twitter è invece arrivato il messaggio di cordoglio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. I funerali verranno celebrati domattina nei pressi del Verano, nella stessa chiesa (San Lorenzo fuori le mura) in cui nell’agosto del 2008 la città salutò per l’ultima volta Franco.
– Si sblocca Cristiano Ronaldo e, alla 4/a giornata del campionato di Serie A, arriva il primo gol con la Juve. Il fuoriclasse portoghese ha segnato al 5′ della ripresa di Juve-Sassuolo.
– Venti secondi di blackout e arriva lamentele sui social a Dazn per la diretta di Roma-Chievo.
Qualche telespettatore ha protestato per alcuni ‘buffering’ durante le fasi del match dell’Olimpico, ma soprattutto per un ‘nero’ di una ventina di secondi nella parte finale del primo tempo. “Nel corso di Roma-Chievo Verona non abbiamo riscontrato particolari problematiche. Si è verificato uno stacco di regia di pochi secondi, durante il ‘cooling break’, che non ha fatto perdere minuti di gioco ai telespettatori”, la risposta ufficiale di Dazn.
– Tutto facile per il Verona contro il Carpi. Tripletta di Pazzini in campo sin dal primo minuto complice l’infortunio di Di Carmine. Una bella prova del Verona che batte 4-1 un Carpi sottotono (che rimane a 0 in classifica) e Pazzini ha segnato due gol su rigore e uno su azione. Ad aprire le marcature per il Verona era stato Laribi, gol della bandiera emiliano di Poli. Ora l’Hellas è secondo in classifica a 7 punti (grazie alla vittoria a tavolino a Cosenza). Prossima sfida ancora in Calabria, ma stavolta contro l’ostico Crotone.
Squadra a punteggio pieno, primi gol di Ronaldo che hanno sconfitto l’ansia dichiarata dallo stesso CR7. Il pomeriggio della Juventus avrebbe potuto essere perfetto, l’ha rovinato Douglas Costa con un’escalation di follia in cui lo sputo altezza bocca a Di Francesco, nei minuti di recupero, è la cartolina in negativo della sfida tra Juve e Sassuolo. Il brasiliano ha perso la testa, e il brutto gesto ha avuto anche un prologo, una gomitata, sempre verso lo stesso avversario. L’attaccante brasiliano, espulso dopo l’intervento della Var, rischia ora una stangata del giudice sportivo, e sarà punito con una multa dalla società bianconera.
IL VIDEO
Allegri però gli concede qualche attenuante: “Ha subito prima un fallo. Era una partita in discesa, chiusa, e invece non abbiamo giocato di squadra, volevamo dribblare un po’ tutti. Perché gli altri entrano, qualcuno si innervosisce e succede quello che è successo”. Ma il tecnico non giustifica il brasiliano: “Non bisogna cadere nelle provocazioni. Indipendentemente da tutto, doveva avere un comportamento diverso. Douglas Costa era entrato in partita molto bene (dal suo piede è partita l’azione del raddoppio di Ronaldo, ndr), sono rimasto sorpreso dalla sua reazione. E’ un bravo ragazzo, mi spiace – prosegue il tecnico bianconero – ma verrà multato ed è giusto così. E la cosa più importante quest’anno sarà proprio di non cadere nelle provocazioni”. Un paio d’ore dopo l’episodio Douglas Costa ha affidato il suo pentimento ai social: “Ho sbagliato, voglio scusarmi con tutti i tifosi della Juventus per questa reazione. Mi scuso anche con i compagni di squadra che sono sempre con me nei momenti belli e in quelli brutti. Ho fatto un errore, ne sono consapevole. Ma questo atteggiamento isolato non corrisponde a quello che ho sempre dimostrato nella mia carriera”. Il Sassuolo è stato fermato ma Roberto De Zerbi è comunque soddisfatto: “Dopo l’1-0 abbiamo tolto il freno a mano e abbiamo iniziato a creare. Il primo gol era evitabile, dà fastidio averlo subito in questo modo. Il bicchiere comunque lo vedo mezzo pieno, sono molto contento perché abbiamo giocato con personalità. Alla quarta giornata venire con questo piglio a giocare con l’avversaria più forte è un piacere”.
SALERNO
– La Salernitana supera 3-0 il Padova nello stadio Arechi e conquista la prima vittoria stagionale. La partita fra campani e veneti si apre con un colpo di scena: dopo 6′ di gioco l’arbitro Di Paolo s’infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo, sostituito dal quarto uomo Dionisi. La Salernitana sblocca il risultato al 26′ sugli sviluppi di un corner: Gigliotti dalla bandierina scodella un cross che Di Tacchio impatta al volo dai 25 metri, superando Merelli. Nella ripresa Jallow cambia la partita: al 20′ serve un assist al bacio che Casasola sul secondo palo deve solo spingere in fondo al sacco. E poi, al 24′, s’invola verso la porta di Merelli, lanciando a rete Anderson che cala il tris.
– SALERNO
– “Saranno i Tribunali a decidere quel che è legittimo e cosa invece non lo è. Non parlo di temi istituzionali durante le partite”. Così Claudio Lotito, a margine della gara del campionato di serie B Salernitana-Padova, vinta per 3-0 dai campani allo stadio Arechi di Salerno, si è espresso sulle ultime vicende relative al format della Lega B a 19 squadre. Il co-patron della Salernitana ha preferito non aggiungere altro dopo la decisione del Tar del Lazio che ha annullato la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni sul blocco dei ripescaggi, in attesa di discutere nel merito i ricorsi di Pro Vercelli e Ternana.
– TORINO
– “Sono molto felice di aver segnato la mia prima doppietta con la maglia della Juve e soprattutto di aver contribuito a questa importante vittoria della squadra!”.
Così Cristiano Ronaldo sui social celebra i primi gol in maglia bianconera.
– TORINO
– “Ho sbagliato, voglio scusarmi con tutti per la reazione che ho avuto”. Douglas Costa si scusa con un post sui social per lo sputo in faccia a Di Francesco nel finale di Juve-Sassuolo. “Vorrei scusarmi – scrive – con tutti i tifosi della Juventus per questa reazione. Mi scuso anche con i compagni di squadra che sono sempre con me nei momenti belli e in quelli brutti. Ho fatto un errore, ne sono consapevole. Ma questo atteggiamento isolato non corrisponde a quello che ho sempre dimostrato nella mia carriera”.
– UDINE
– “Meritavamo di stravincere. Non dico altro. Il gol annullato? La società ha parlato degli arbitri. Io parlo di calcio”, ha esordito duro Walter Mazzarri dopo l’1-1 a Udine. Il tecnico ha proseguito lamentandosi del terreno – “un campo di patate” – e difendendo il gioco dei granata: “Questo Torino ha giocato male solo nel primo tempo con l’Inter.
Meriteremmo almeno 3-4 punti in più in classifica. Oggi abbiamo fatto possesso per 76′. La squadra ha imposto il proprio gioco su un campo difficile. Abbiamo provato ad attaccare da tutte le parti – ha continuato Mazzarri -. Contro una squadra che fa muro e riparte in contropiede avremmo dovuto essere più bravi a non concedergli spazio. Infatti il gol è arrivato da una ripartenza”. Il gol annullato a Berenguer non è andato giù al ds granata, Petrachi: “Siamo stati penalizzati – ha detto -. Io vorrei capire cosa bisogna fare: il pallone stava entrando, per quale motivo l’arbitro fischia? L’azione si sarebbe potuta rivedere al Var subito dopo, perché annullare?”.
Quarto gol in tre partite di campionato, senza dimenticare il poker realizzato in Coppa Italia in una sola partita col Lecce. L’attaccante del Genoa Krzysztof Piatek è sicuramente l’uomo copertina dalla vittoria del Grifone contro il Bologna. “Siamo all’inizio ma è un giocatore davvero interessante: – commenta a fine partita il tecnico Davide Ballardini – si sta meritando tutti i complimenti che gli stanno arrivando, può diventare un giocatore da grande squadra ma deve lavorare ogni giorno per crescere sempre di più.
Oggi il Genoa ha vinto grazie ad un suo gol, ma ha conquistato i tre punti dopo una prestazione del collettivo all’insegna della voglia e del sacrificio”.
– EMPOLI
– La Lazio vince a Empoli 1-0 (0-0) nel posticipo della quarta giornata della serie A e sale a quota sei in classifica, mentre i toscani restano a 4. Non è stata una partita facile per la squadra di Simone Inzaghi, che ha capitalizzato al massimo la rete di Parolo al 2′ della ripresa, rischiando però di subire nel recupero il pareggio, che i toscani avrebbero meritato.
– PALERMO
– “Al presidente Franco Frattini chiediamo un atto di coraggio che serva a riportare chiarezza e ordine in un contesto sportivo divenuto caotico oltre ogni limite. Il Collegio di garanzia del Coni ha tutta l’autonomia necessaria per dirimere una controversia disarmante che ha creato e continua a creare alla città di Catania un danno per il quale forse nessuno pagherà. L’ho già detto un mese fa al presidente Malagò e lo ripeto: prima si chiude questa vergognosa pagina della storia del calcio italiano e meglio sarà, per tutti”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a proposito della vicenda legata al mancato ripescaggio in Serie B del Catania.
– CAGLIARI
– Cagliari e Milan pareggiano 1-1 nell’ultimo posticipo domenicale della quarta giornata. I rossoblù partono a mille, i rossoneri sbandano e consentono a Joao Pedro di trovare il vantaggio già al 4′. Solo a fatica la squadra di Gattuso trova il bandolo del gioco e, con altrettanta fatica, per oltre un’ora ha cercato di superare la ben munita difesa di casa. Higuain sistema le cose con un bel gol al 10′ st, ma è poco servito e solo nel finale, di testa, ha un’altra occasione, mettendo di poco fuori. Il Cagliari sale a quota 5, il Milan, con una gara in meno, è a 4. [print-me title=”STAMPA”]