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DALLE 11:35 DI SABATO 12 GENNAIO 2019

ALLE 04:24 DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

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Tour Down Under con Pozzovivo e Dennis
Guideranno la Bahrain-Merida nella gara a tappe australiana

12 gennaio 201911:35

– Domenico Pozzovivo e il nuovo acquisto Rohan Dennis, iridato a cronometro, guideranno la Bahrain-Merida nella 21/a edizione del Santos Tour Down Under di ciclismo, in programma dal 15 al 20 gennaio. L’evento australiano, suddivisa in sei tappe, aprirà di fatto il calendario 2019 delle corse valide per il circuito World tour.
La Bahrain-Merida, oltre che da Pozzovivo e Dennis, sarà formata anche dai tedeschi Phil Bauhaus e Marcel Sieberg, dall’australiano Henrich Haussler, dal giapponese Yukya Arashiro e dall’austriaco Hermann Pernsteiner.
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A Sydney sfuma il sogno di Seppi, vince De MinaurIl 34enne tennista azzurro battuto in due set dall’australiano

12 gennaio 201912:44

Andreas Seppi non ce l’ha fatta. E nella finale del torneo di Sydney ha dovuto arrendersi al rivale australiano Alex de Minaur, che ha vinto in due set con il punteggio di 7-5 7-6. Per de Minaur è la prima vittoria in carriera in un torneo Atp, per il 34enne atleta trentino resta comunque un buonissimo risultato in questo avvio di stagione, che continuerà già dopodomani con il primo turno degli Australian Open a Melbourne, dove l’azzurro affronterà il 29enne americano Steve Johnson. Oltretutto l’arrivoin finale vale per l’italiano l’avanzamento nella classifica mondiale dal n. 37 al n. 35.La finale è stata decisa da alcuni errori di Seppi soprattutto alla fine del primo set, che hanno condizionato l’andamento della partita che, invece per lunghi tratti, si è mantenuta in equilibrio, e dopo due ore di gioco ha dato ragione al tennista australiano. Per Seppi è stata la nona finale in carriera, la prima sui campi in cemento, tre i titoli finora conquistati.

Nuoto: Pellegrini, Isl sarà rivoluzione’Ad atleti status di professionisti, inutile guerra con Fina’

12 gennaio 201915:50

– “Sono molto contenta di poter partecipare alla International Swimming League. Sarà la rivoluzione del nuoto, l’obiettivo è portare l’intero movimento in una nuova dimensione. Il nuoto ha il dovere di diventare uno sport professionistico”. Federica Pellegrini ha firmato oggi a Milano il contratto che la lega ufficialmente alla Isl, la ‘Champions League’ del nuoto che vedrà il proprio debutto nel 2019. Un progetto fortemente osteggiato dalla federazione internazionale Fina che minaccia gli atleti di sospensioni e addirittura di estrometterli dalle Olimpiadi. “Questo braccio di ferro – spiega Pellegrini, che unirà il ruolo di atleta a quello di ‘Global Ambassador’ della manifestazione – non ha senso e sono certa si troverà un accordo per soddisfare tutte le parti in causa. D’altronde come si potrebbero fare le Olimpiadi senza gli atleti di élite?”.
Fioretto, Errigo terza a KatowiceNella spada, il quartetto azzurro sale sul podio in Germania

12 gennaio 201918:44

– Arianna Errigo conquista il terzo posto al termine della gara di Coppa del Mondo di fioretto femminile svoltasi a Katowice (Polonia). L’azzurra torna sul podio dopo il bronzo ai Mondiali di Wuxi2018 e sale sul terzo gradino dopo la sconfitta giunta in semifinale contro l’olimpionica di Rio 2016, la russa Inna Deriglazova poi vincitrice finale della gara, col punteggio di 15-10.
Rimane ai piedi del podio invece Francesca Palumbo che esce sconfitta per 14-13 dall’assalto dei quarti di finale contro la statunitense Lee Kiefer. Stop nel turno delle 16, oltre che per Martina Batini superata nel derby da Arianna Errigo, anche per Elisa Di Francisca, sconfitta (13-10) anche lei dalla Deriglazova, in una riproposizione della finale olimpica di Rio.
Nella coppa del mondo di spada maschile, l’Italia conquista il terzo posto nella gara a squadre (Marco Fichera, Andrea Santarelli, Gabriele Cimini e Valerio Cuomo) che conclude la tappa di Heidenheim (Germania).
Europei pattinaggio: bronzo LollobrigidaNella classifica Allround mai così bene una azzurra

BOLZANO12 gennaio 201919:48

– Francesca Lollobrigida riscrive la storia del pattinaggio di velocità italiano conquistando la medaglia di bronzo nella classifica Allround agli Europei di pattinaggio su pista lunga, in corso all’Arena del Renon a Collalbo (Bolzano). La pattinatrice romana dell’Aeronautica Militare regala così al movimento tricolore un podio che mai nessuna atleta azzurra era riuscita a conquistare da quando, nel 1970, ha preso il via la rassegna continentale al femminile. Una prima volta assoluta conquistata grazie a un’altra giornata memorabile all’Arena Ritten: ai due terzi posti di ieri sui 500 e sui 3000 si sono infatti aggiunte oggi per Lollobrigida la seconda piazza sui 1500 in 1’57″99 e la sesta sui 5000 in 7’21″67. La neo campionessa continentale è l’olandese Antoinette De Jong (162.918). “Sono felicissima, è andata proprio come speravo ed è una grande gioia: oggi ho dato tutto nei 1500 per guadagnare una posizione importante”, ha dichiarato Lollobrigida nel dopo gara.
Basket: Serie A, Cantu’-Sassari 88-97Sardi si aggiudicano accesso alle final eight di Coppa Italia

DESIO (MB)

12 gennaio 201923:10

– Cantu’ perde 88-97 contro Sassari nell’anticipo della 15esima giornata. I sardi si aggiudicano cosi’ l’accesso alle final eight di Coppa Italia.
Inizio di primo tempo in parita’ poiSassari approfitta della staticità dell’attacco avversario e prende vantaggio con in canestri di Thomas (13-19 al 6′), vantaggio che si consolida a fine quarto (23-31). L’inizio della seconda frazione vede Sassari tenere l’inerzia della gara con passaggi smarcati in area che la portano fino al +10 (25-35). Cantu’ fatica in difesa e si carica di falli, ma Gaines da tre riapre la gara (30-37 al 14′), seguito da Jefferson che segna e subisce fallo (34-40 al 15′). Ancora Gaines da tre e Cantu’ e’ a – 2 (38-40 al 17′). Si va negli spogliatoi sul 45-46. Rientro in campo combattivo per Cantu’ che con due triple supera Sassari 57-55 (al 24′). La gara continua sul punto a punto fino a che Polonara non mette a segno due triple consecutive che garantiscono a Sassari anche il terzo quarto (65-69). Tutto si decide nell’ultima frazione

Basket: Serie A, Brescia-Venezia 72-70Germani ritrova il respiro dopo tre ko di fila

BRESCIA12 gennaio 201923:31

– Nell’anticipo dell’ultima di andata la Germani Brescia trova respiro dopo tre ko di fila e lo fa costringendo allo stop una Reyer Venezia che si ferma sul 72-70 in una gara finita all’ultimo respiro.
Venezia parte bene piazzando un 4-0 iniziale ma la Germani e’ ispirata e trova un parziale di 6-0. La Reyer non riesce a trovare le contromisure all’aggressività dei locali che volano sul 22-14 al 9′. Un tecnico a Hamilton che rischia l’espulsione cambia tuttavia l’inerzia. Il quarto, si chiude sul 22-17 e una Reyer in rampa di lancio che al 6′ del secondo parziale e’ avanti sul 30-22 con un parziale aperto di 16-0. Sacchetti e Cunningham spezzano il digiuno di Brescia che si affida anche a Beverly mentre dall’altra parte sono Biligha e Washington ad occuparsi di tenere le distanze: 29-37 all’8′. All’intervallo si va con i lagunari avanti 42-34 e con Haynes a mettere il sigillo con una bimba stratosferica.
Adelboden, 2/a manche alle 14 per nebbiaPartenza spostata di mezz’ora

ADELBODEN (SVIZZERA)12 gennaio 201913:37

– L’inizio della seconda manche dello slalom gigante di cdm di Adelboden e’ stata spostata delle ore 1 3.30 alle 14 per la presenza di nebbia sulla parte alta della pista Kuonigsbaergli.
Biathlon: Lisa Vittozzi vince anche 10kmDopo gara sprint, azzurra trionfa anche nell’inseguimento

12 gennaio 201914:04

– Lisa Vittozzi concede il bis nella coppa del mondo di biathlon, vincendo nell’inseguimento della 10 km. Sulle nevi di Oberhof, in Germania, l’azzurra, che si era già imposta l’altro ieri nella gara sprint, ha chiuso col tempo di 32’32″09, precedendo la slovacca Anastasija Kuzmina (a 14″5) e la francese Anais Chevalier (a 27″9). Quinto posto per Dorothea Wierer, staccata di 37″4.
Hirscher vince anche gigante AdelbodenAustriaco precede Kristoffersen e Fanara, De Aliprandini 13mo

ADELBODEN (SVIZZERA)12 gennaio 201915:11

– L’austriaco Marcel Hirscher, successo n.66 in carriera e quarto su questa pista, ha vinto in 22.26.54 lo slalom gigante di Adelboden davanti al norvegese Henrik Kristoffersen 2.27.25. Terzo il veterano francese Thomas Fanara, classe 1981, che ha chiuso in 2.27.58.
Ancora nelle retrovie gli azzurri. Per l’Italia il migliore è’ stato infatti il trentino Luca De Aliprandini ma solo 13/o in 2.30.14. Bene invece il giovane Simon Maurberger, 23 anni e reduce da belle vittorie in Coppa Europa, 15/o in 2.30.43 con il pettorale 38. Decisamente indietro sono poi finiti Manfred Moelgg 24/o in 2.31.46 e e Riccardo Tonetti 25/o in 2.31.47.
Domani ad Adelboden e’ in programma lo slalom speciale con Hirscher ancora una volta certo protagonista. Gli azzurri Manfred Moelgg, Stefano Gross e Giuliano Razzoli puntano invece al primo podio stagionale in questa disciplina: ma, come sempre, non sara’ facile.
Giochi 2026: martedì Sala vede GiorgettiPer “fare punto situazione” sulla candidatura Milano-Cortina

MILANO12 gennaio 201916:31

– Martedì prossimo il sindaco di Milano Giuseppe Sala avrà un incontro con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti per “fare il punto sulla situazione” sulla candidatura dei Milano e Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026. Lo ha reso noto lo stesso sindaco arrivando a un appuntamento del candidato alle primarie del Pd Nicola Zingaretti.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:36 DI VENERDì 09 NOVEMBRE 2018

ALLE 00:30 DI SABATO 10 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Federer: “Se fossi un ragazzo, Nadal sarebbe mio idolo”
Spagnolo premiato dall’Atp come tennista più sportivo dell’anno

Tennis: Finals a Londra fino 2020Djokovic a differenza di Federer auspica un cambio di sede

Nuoto: Trofeo Sapio, la Pellegrini è 2/aNel 100 sl vittoria della statunitense Kelsi Dahlia Worrel

Caso Schwazer: esposto su mail sospetteDifesa ne chiede acquisizione, gip dispone nuova perizie

F1: Vettel, “oggi bene, vediamo in gara”Tedesco Ferrari: se lavoriamo per il 2019? Direi di no

Nuoto: Pellegrini, strafelice per i 100Al Trofeo Sapio è 2/a e contenta: “Si vedono frutti allenamento”

Federer alle Finals insegue titolo n.100In campo domenica contro il giapponese Kei Nishikori

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L’ARTICOLO

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Assente alle Finals di Londra, perché infortunato, Rafa Nadal è stato premiato dall’Atp come “tennista più sportivo dell’anno”. Un riconoscimento che l’avversario di sempre, Roger Federer – per il 16/o anno consecutivo nominato “il preferito dai tifosi” – ha pienamente condiviso. “Se fossi un ragazzo oggi, il mio idolo sarebbe senza dubbio Nadal, perché è l’esempio ideale per i più giovani”, le parole del 37enne svizzero. Il numero uno al mondo, Novak Djokovic, ha infine ricevuto il premio per il ‘Comeback of the Year’, grazie all’exploit che in cinque mesi lo ha portato dalla 22esima posizione al n.1 del ranking mondiale.
– LONDRA

– Per il 10/o anno consecutivo è Londra ad ospitare le ATP Finals, ultimo torneo della stagione, ma si comincia a pensare a quale sarà la prossima sede una volta terminato l’attuale contratto. Fino al 2020 il “torneo dei maestri” resterà nella capitale britannica, ma già nei prossimi mesi il governo del tennis mondiale dovrà decidere la prossima destinazione. Sono almeno 40, Londra compresa, le città che hanno avanzato la propria candidatura per ospitare l’evento conclusivo della stagione. Di parere opposto i due grandi favoriti dell’edizione 2018.
Roger Federer ritiene Londra “il luogo ideale”, non solo “logisticamente dal momento che il torneo che precede le Finals si gioca a Parigi”, ma anche per la “cultura tennistica della città”, che ospita altri due tornei ATP (Queens e Wimbledon).
Novak Djokovic, viceversa, auspica un cambio di sede: “Londra è una città che adoro, ma dopo 10 anni è giusto portare il tennis da qualche altra parte nel mondo per promuovere il nostro sport”.
– GENOVA

– Secondo posto in finale dei 100 stile libero per Federica Pellegrini, nella prima giornata della 45/a edizione del Trofeo Nico Sapio di nuoto, tradizionale appuntamento internazionale curato da Genova Nuoto e My Sport, in corso di svolgimento nella piscina Sciorba, a Genova. Primo posto per la statunitense Kelsi Dahlia Worrel, con il tempo di 52″56. La Pellegrini ha chiuso, invece, in 52″70. La stella del nuoto italiana è stata premiata dell’assessore regionale allo Sport della Liguria, Ilaria Cavo, con l’Oscar di Stelle nello sport per la sua straordinaria carriera e ha ricevuto la maglietta ‘Genova nel cuore’, dedicata alle vittime del ponte Morandi.
– BOLZANO

– E’ stato depositato un nuovo esposto alla Procura di Bolzano dall’avvocato difensore di Alex Schwazer, Gerhard Brandstätter, sulla vicenda che vede l’ex marciatore altoatesino accusato di doping. Nell’atto si chiede alla Procura di indagare sulle 23 mail intercettate da un gruppo di hacker russi dai siti della Iaaf e della Wada, da cui emergerebbe un quadro di collusione per evitare che, attraverso il test del Dna di Schwazer, venisse alla luce un complotto per delegittimare il campione azzurro. In particolare, in uno scambio di mail tra il responsabile dell’antidoping della Iaaf, Thomas Capdevielle, ed il consulente legale Ross Wenzel si parla di ‘plot against AS’, cioè, secondo la difesa, di un complotto contro Alex Schwazer. Oggi, in tribunale a Bolzano, il gip ha conferito intanto l’incarico al Ris di Parma di effettuare una nuova perizia sui campioni di urina del marciatore, per accertare se il Dna di Schwazer contenuto nel campione abbia subito un degrado e se vi sia stata una manipolazione.
– ”Nelle ultime gare è stato utile capire i problemi che abbiamo avuto. Oggi abbiamo girato abbastanza bene e vediamo la gara”. E’ un Sebastian Vettel fiducioso quello del post prove libere del Gran Premio del Brasile. Se lavoriamo già per il 2019? ”No, direi di no”, aggiunge il pilota tedesco della Ferrari ai microfoni di Sky. Infine Vettel svela due inconvenienti incontrati nel corso delle libere: ”ho avuto pure uno scoiattolo tra i piedi e poi ho avuto un problema con una vite in macchina”.
Per l’altro ferrarista Kimi Raikkonen è stato il solito venerdì: ”abbiamo apportato qualche cambiamento e vediamo dove siamo. Ogni pista – conclude il pilota finlandese – è difficile quando devi cercare dove fare la differenza”.
– GENOVA

– “Sono strafelice, ho nuotato a mezzo secondo dal mio personale in un periodo di carico: ho cambiato un po’ allenamento e si stanno vedendo i frutti. Oggi è andata molto meglio rispetto all’anno scorso”. E’ soddisfatta, Federica Pellegrini, dopo il secondo posto nei 100 stile libero dietro la statunitense Kelsi Dahlia Worrel. Sugli obiettivi stagionali è chiara: “L’anno scorso ho fatto i 200 dorso, adesso mi vedrete spesso iscritta ai 200 stile libero, ma la mia gara di punta sarà sempre quella sulla distanza dei 100: diciamo che i 200 verranno fatti per continuare a fare doppia distanza e per allenamento, niente di più di un divertimento”. Infin, un riferimento anche a quanto accaduto a Genova con il crollo del ponte Morandi. Ha voluto dimostrare la sua vicinanza, rinunciando ad altri meeting per essere al Nico Sapio: “Era fondamentale che questo appuntamento si rinnovasse anche per dare un senso di normalità alla città. Sono davvero felice di esserci”.
A Londra per inseguire il 100esimo torneo in carriera: inizia domenica contro il giapponese Kei Nishikori la corsa di Roger Federer alle Atp Finals nella cornice della O2 Arena. All’appuntamento finale della stagione, che ha già vinto sei volte, il 37/enne svizzero dovrà ribaltare i favori dei pronostici, che indicano nel numero uno al mondo, Novak Djokovic (cinque squilli alle Finals), il tennista da battere. Nel 2018 Federer ha già vinto quattro tornei, compreso il 20/esimo Slam, ma giura che la cifra tonda non è un’ossessione. “Non importa dove vincerò il mio 100esimo titolo, conta solo riuscirci – le parole del n.3 del ranking -. Spero che accada al più presto, ma vincere qui significherebbe solo vincere un grande torneo”. Positivo il bilancio del 2018, con 46 vittorie e solo 8 sconfitte, che gli hanno garantito il pass alle Finals per la 16esima volta consecutiva. “Avrei firmato subito 12 mesi fa per una stagione come questa. Ho vinto uno Slam, ho giocato tante volte bene. Purtroppo Wimbledon e gli US Open non sono andati bene come sperato, ma sono state le uniche delusioni dell’annata. Spero solo di non andare in vacanza con tre sconfitte”. Chi, comunque andrà a finire alle Finals, festeggerà il Natale da n.1 è Djokovic, che per la quinta volta chiuderà la stagione sul tetto del mondo. Se Federer ha vinto il premio del “tennista preferito dai tifosi”, il serbo si è aggiudicato – inevitabilmente – quello del “Comeback of the Year”. “Ovviamente sono molto orgoglioso, perché è stato un lungo percorso arrivare fin qui – le parole del serbo, che lunedì fa il suo esordio contro l’americano John Isner -. Dopo l’operazione al gomito in febbraio ero n.22 al mondo e per come giocavo, era davvero difficile immaginare un finale come questo.
Ma ci ho sempre creduto. Non ho mai pensato che fosse impossibile. Ho atteso i cinque mesi perfetti che sono arrivati.
Mi dispiace solo aver ottenuto la matematica certezza della mia posizione solo dopo l’infortunio di (Rafael) Nadal”. Lo spagnolo si è appena sottoposto a Barcellona ad un’operazione alla caviglia, e rientrerà il prossimo anno.
Annullata anche la controversa esibizione in Arabia Saudita tra i due. Ma per Nadal, premiato come “tennista più sportivo dell’anno”, una ragione di consolazione è arrivata dalle parole del suo avversario di sempre, Federer: “Se fossi un ragazzo oggi, il mio idolo sarebbe senza dubbio Nadal, è un perfetto esempio per i giovani”.   [print-me title=”STAMPA”]