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DALLE 18:24 DI SABATO 22 DICEMBRE 2018

ALLE 02:16 DI DOMENICA 23 DICEMBRE 2018

Trump insiste sulla Siria,Isis sconfitto
Altri paesi,inclusa Turchia, possono occuparsi di quel che resta

NEW YORK22 dicembre 2018 18:24

– ”In Siria saremmo dovuti restare tre mesi, e questo accadeva sette anni fa. Quando sono diventato presidente, l’Isis era scatenato. Ora l’Isis e’ fondamentalmente sconfitto e altri paesi locali, inclusa la Turchia, dovrebbero essere in grado facilmente di occuparsi di quello che ne resta.
Torniamo a casa!”. Lo twitta Donald Trump difendendo la sua decisione di ritirare le truppe americane dalla Siria.

Open Arms andrà in SpagnaLo si apprende da fonti italiane

22 dicembre 201820:46

– Andrà in Spagna la nave della Ong Open Arms che questa mattina ha salvato al largo della Libia oltre 300 migranti, tra cui una donna e un neonato che avevano bisogno di cure mediche e che sono state sbarcate a Malta.
Secondo quanto si apprende da fonti italiane, le autorità di Madrid hanno già indicato a Open Arms il porto dove sbarcare.
Inviato Usa anti-Isis si dimetteDopo la decisione di ritirare le truppe dalla Siria

NEW YORK22 dicembre 201820:48

– L’inviato speciale Usa presso la coalizione internazionale anti Isis, Brett McGurk, si dimette in polemica con la decisione di Donald Trump di ritirare le truppe americane dalla Siria. Nella sua lettera di dimissioni, McGurk afferma che l’Isis e’ in fuga ma non e’ sconfitto e spiega come il prematuro ritiro americano dalla Siria potrebbe favorire nuovamente la sua ascesa.
Usa: leader gop Senato vede PenceSi cerca sblocco shutdown. Incontro su richiesta Casa Bianca

NEW YORK22 dicembre 201820:51

– Il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, vede il vice presidente americano Mike Pence su richiesta della Casa Bianca. Lo riporta Fox. L’incontro avviene nel mezzo dello shutdown e dopo che McConnell ha dichiarato che non ci sarà alcun voto in Senato fino a quando Donald Trump e i senatori democratici non avranno raggiunto un accordo.
Gilet gialli:23.800 in piazza in FranciaNella capitale 109 identificati e 17 fermati, fra cui portavoce

PARIGI22 dicembre 201820:53

– PARIGI

– Sono 2.000 a Parigi e 23.800 in tutta la Francia i gilet gialli al loro sesto appuntamento, una partecipazione ancora in ribasso rispetto a sabato scorso (33.500 in tutto il Paese).
Le persone identificate nella capitale, riferisce la prefettura, sono state 109, 17 delle quali poste in stato di fermo. Fra queste il portavoce Eric Drouet, una delle figure più popolari del movimento, trovato in possesso di un manganello.
Gatwick, fermato appassionato modellismoIl datore di lavoro fornisce un alibi. Fermata anche moglie

22 dicembre 201821:07

– Si chiamano Paul Gait ed Elaine Kirk e sono marito e moglie le persone arrestate ieri sera per l’uso di droni all’aeroporto di Gatwick. Lo scrive il tabloid Daily Mail pubblicando anche diverse foto della coppia di sospettati.
Gait è un installatore di finestre con la passione per il modellismo aeronautico. Secondo quanto riferito dal suo datore di lavoro al Daily Telegraph, al momento dell’incidente era al lavoro. “In questi giorni Paul sta lavorando ad un progetto e so che finisce sempre tardi. Non credo possa essere stato lui, era impegnato in quel lavoro quando è accaduto tutto”, ha detto John Allard al quotidiano. La polizia sta seguendo tutte le piste, anche quella degli attivisti verdi. Crawley si trova a soli 8 chilometri da Gatwick ed in passato è stato un campo di battaglia tra gli ambientalisti e la società che gestisce l’aeroporto per il progetto di costruzione di una seconda pista.
Indonesia, tsunami fa almeno 20 mortiForse provocato dal vulcano Krakatoa, oltre 160 i feriti

23 dicembre 201801:04

– Almeno 20 persone sono morte e oltre 160 sarebbero rimaste ferite in seguito a uno tsunami che ha colpito le spiagge attorno a Sunda Strait, lo stretto di mare in Indonesia che separa le isole di Giava e Sumatra. Lo riporta la stampa locale, citando i dati forniti dalle autorità.
Secondo alcuni media, lo tsunami potrebbe essere stato provocato dalla forte attività del vulcano Krakatoa.       [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 05:14 ALLE 11:42

DI GIOVEDì 15 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

Pence,summit Trump-Kim probabile in 2019
Vicepresidente Usa, tycoon parlerà ruolo Pechino con Xi

PECHINO 15 Novembre2018 05:14

Afghanistan: talebani uccidono 30 agentiNel distretto di Khaki Safed della provincia di Farah

KABUL15 novembre 201808:32

Brexit: Barnier, ‘la strada è lunga’Tusk, vertice straordinario su accordo il 25 novembre

BRUXELLES15 novembre 201808:37

Brexit:Tusk,non condivido entusiasmo MayE’ situazione ‘lose-lose’, possiamo solo limitare danni

BRUXELLES15 novembre 201808:50

Brexit: prima dimissione nel governo GbSi dimette il sottosegretario per Irlanda del Nord Shailesh Vara

15 novembre 201809:58

Gb: lascia ministro Brexit Dominic Raab’Non posso sostenere l’accordo con la Ue’

LONDRA15 novembre 2018 10:09

Brexit: si dimette ministra Lavoro McVey’Tradito il risultato del referendum’

LONDRA15 novembre 201811:19

Brexit:Farage esulta per dimissioni RaabIeri aveva definito l’accordo ‘il peggiore della storia’

STRASBURGO15 novembre 201811:21

Brexit: Labour, governo Tory si sgretola’May non ha autorità né maggioranza, non può garantire intesa’

LONDRA15 novembre 201811:42

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PECHINO

– Il secondo summit Usa-Corea del Nord è probabile dopo l’inizio del 2019: il vicepresidente Mike Pence ha detto che il meeting tra Donald Trump e Kim Jong-un metterebbe “nero su bianco i dettagli” per la denuclearizzazione della penisola. Fino ad allora, gli Usa continueranno con “la massima pressione” su Pyongyang, ha aggiunto Pence, a Singapore per il ciclo di incontri Asean allargati. Trump vuole discutere sul ruolo di Pechino con la Corea del Nord con il presidente Xi Jinping a margine del G20 in Argentina di fine mese.
– KABUL

– Trenta poliziotti afghani sono stati uccisi la notte scorsa durante un attacco sferrato dai talebani nel distretto di Khaki Safed della provincia occidentale di Farah: lo ha reso noto un membro del consiglio provinciale, Dadullah Qani. Iniziato mercoledì notte, l’attacco è durato oltre quattro ore.
– BRUXELLES

– Sulla Brexit “è un momento molto importante. L’accordo concordato è giusto ed equilibrato, assicura le frontiere dell’Irlanda e getta le basi per un’ambiziosa relazione futura. Ma abbiamo ancora una lunga strada davanti, con un lavoro intenso da fare, e non c’è tempo da perdere”. Così il capo negoziatore dell’Unione Michel Barnier in una dichiarazione alla stampa col presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.
Da parte sua, Tusk ha detto che un vertice straordinario sull’accordo per la Brexit è convocato per il 25 novembre, alle 9,30.
– BRUXELLES

– “Prendo atto” dell’accordo sulla Brexit “ma non condivido l’entusiasmo di Theresa May. Ho pensato fin dall’inizio che questa sia una situazione ‘lose-lose’, e che occorresse lavorare per controllare i danni conseguenza di questo divorzio”. Così il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk in una dichiarazione alla stampa, congiunta, col capo negoziatore dell’Unione Michel Barnier.
5 NOV – Il sottosegretario britannico per l’Irlanda del Nord, Shailesh Vara, ha annunciato via Twitter le sue dimissioni dal governo di Theresa May all’indomani dell’accordo sulla Bexit approvato dal governo di Londra.
ANSA) – LONDRA

– Terremoto nel governo della premier britannica Theresa May: dopo le dimissioni del sottosegretario per l’Irlanda del Nord Shailesh Vara, si è dimesso questa mattina anche il ministro per la Brexit Dominic Raab affermando di non poter sostenere l’accordo con l’Ue.
– LONDRA

– Continua a perdere pezzi il governo May, dopo il sì all’accordo con l’Ue sulla Brexit: si è dimessa anche la ministra del lavoro Esther McVey, ‘brexiteer’ convinta e tra le voci più ostili all’accordo nel gabinetto. “L’accordo – ha detto – non onora il risultato del referendum”.
– STRASBURGO

5 NOV – Nigel Farage, l’eurodeputato fondatore dell’Ukip e tra i principali fautori della Brexit, esulta per le dimissioni del ministro britannico Dominic Raab.
“Ben fatto – scrive su Twitter – ancora qualche altro e ci libereremo di questo primo ministro e della sua doppiezza”.
Ieri, subito dopo la notizia dell’accordo, Farage aveva invitato ogni membro del gabinetto May “che sia un vero ‘Brexiteer'” a dimettersi, definendo l’intesa “il peggiore accordo della storia”.
– LONDRA

– Il governo conservatore “sta andando a pezzi sotto i nostri occhi”. Così Jon Trickett, braccio destro di Jeremy Corbyn nel governo ombra dell’opposizione laburista britannica commentando le dimissioni di Dominic Raab. “Questo è il ventesimo membro del gabinetto che si dimette in due anni”, incalza Trickett, che prosegue: Theresa May non ha più alcuna autorità residua ed è chiaramente incapace di portare a casa un accordo sulla Brexit che raccolga anche solo il sostegno della sua compagine, per non dire del Parlamento e del popolo del nostro Paese”. Il ministro ombra per la Brexit del Labour, Keir Starmer, parla a sua volta di “uno sviluppo molto grave” e di un governo ormai “senza maggioranza”.
May è attesa ora da un’atmosfera rovente alla Camera dei Comuni, dove si presenterà in mattinata per illustrare gli ultimi sviluppi e affrontare il dibattito dell’aula, sotto il fuoco sia delle opposizioni sia dei dissidenti della maggioranza.   [print-me title=”STAMPA”]