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DALLE 11:09 DI VENERDì 26 APRILE 2019

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Woods, due anni fa non camminavo…
Californiano torna su impresa Masters, mi ricorda quella del ’97

26 aprile 2019 11:09

– “Fino a due anni fa non riuscivo neanche a camminare. E ora sono tornato a vincere per la quinta volta in carriera il Masters”. Tiger Woods negli Stati Uniti torna a parlare del successo show ad Augusta, arrivato 14 anni dopo l’ultima volta. “Ho sempre pensato fosse un’impresa alla portata – le rivelazioni del californiano – ma quello che mi è successo in questi anni non è stato facile da superare”. Con 15 successi Major, “Big Cat” ora punta al record di Jack Nicklaus, fermo a 18. “All’Orso d’oro è servita un’intera carriera per raggiungere un primato unico. Ora so di avere delle possibilità per provare a superarlo, ma non sarà facile”. “La vittoria di quest’anno mi ricorda un po’ la prima nel 1997. Ci è voluto del tempo per capire quanto fatto. So che sembrerà noioso ma in questi giorni sono stato a casa, ho accompagnato i bambini a scuola e partecipato a delle cene con amici”.
Ciclismo: domenica la Liegi, Nibali e Modolo ci provanoAnche Bettiol sogna dopo Fiandre. Attenti a Valverde e Fuglsang

26 aprile 201921:41

L’Italia sogna a Liegi. Domenica infatti si disputa l’edizione numero 105 della Liegi-Bastogne-Liegi, classica che chiude il trittico delle Ardenne. L’Italia ha vinto la ‘Doyenne’, come viene chiamata, dodici volte, l’ultima nel 2007, quando Danilo Di Luca si impose davanti ad Alejandro Valverde. Il digiuno dura quindi da dodici anni e potrebbe essere arrivato il momento d’interromperlo visto che c’è un tris di corridori che fanno sognare i tifosi italiani.Vincenzo Nibali arriva in Belgio con il viatico di un ottimo ‘Tour of the Alps’, durante il quale si è messo più volte in evidenza, con raffiche di attacchi in salita, chiudendo al terzo posto nella classifica finale. Si sente quindi in grado di far sua quella corsa che gli è sfuggita nel 2012, quando venne beffato da Maxim Iglinskiy. Dovrà però inventare, visti i cambiamenti del percorso, attacchi anche da lontano cercando di sorprendere rivali del calibro di Alaphilippe, in forma smagliante, Valverde e Fuglsang, che in queste settimane hanno fatto di vedere di quale pasta siano fatti. Il punto ideale per un attacco sembra quello tra Col du Maquisard (3 chilometri al 5%) e Côte de la Redoute (2 km all’8,9%), a circa 40 chilometri dall’arrivo. “La Liegi è una corsa che non dà tregua – spiega lo Squalo -, e a me manca il confronto con gli altri, quelli che hanno fatto le classiche. Però il morale è alto perché la gamba gira bene”.La pattuglia italiana (in tutto 16 ciclisti) può contare anche su Alberto Bettiol, vincitore del Fiandre, e Davide Formolo. Il primo cercherà di lasciare il segno anche nelle Ardenne e proverà anche lui ad attaccare da lontano, mentre Formolo, due anni fa settimo e sempre protagonista nelle precedenti partecipazioni a questa gara, questa volta potrà correre per se stesso e non al servizio del compagno tedesco Maximilian Schachmann come ha fatto alla Freccia Vallone. Lo conforta anche il ritorno alla vittoria, avvenuto in una tappa del giro di Catalogna: il 26enne veronese mancava all’appuntamento con il gradino più alto del podio da quattro anni e ora vorrebbe concedersi un bis quasi immediato, nonostante una concorrenza molto qualificata.
Detto che cercheranno di farsi largo tra i migliori anche Diego Ulissi, Enrico Gasparotto e Alessandro De Marchi, non rimane che attendere domenica e una classica in cui lo spettacolo è sempre assicurato. Non potrebbe essere altrimenti, vista anche la presenza di outsider di lusso come Wellens, Lambrecht, l’ex iridato Kwiatowski e il rientrante Van Avermaet, oro olimpico a Rio.

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Baku: tombino ‘rialzato’, Fp1 annullata
Incidente alla Williams dopo neanche 15′, pilota illeso

26 aprile 201911:58

– La prima sessione di prove libere della Formula 1 per il Gp dell’Azebaigian è stata sospesa dopo nemmeno un quarto d’ora e quindi definitivamente annullata a causa di un tombino lievemente rialzato al centro della pista che ha causato gravi danni alla Williams di George Russel. La monoposto è stata seriamente danneggiata e i commissari hanno deciso di annullare la Fp1 per consentire i lavori di ripristino in sicurezza del punto dell’incidente. Russel non ha subito danni, al contrario della sua Williams che ha avuto il sottoscocca devastato e potrebbe non essere riparata in tempo per la seconda sessione di libere. Al momento dell’incidente, il miglior tempo era stato fatto segnare dalla Ferrari di Charles Leclerc, con 1’48”343.
Baku: Hamilton, io guardo Trono di SpadeProve sospese in Azerbaigian, iridato ne approfitta per serie Tv

OMA26 aprile 201915:1

– “Com’è possibile che non abbiano sigillato e controllato tutti i tombini… Almeno questo mi darà un po’ di tempo in più per mettermi in pari con ‘Il trono di Spade’”. Con questo post sui suoi social il campione del mondo Lewis Hamilton commenta l’annullamento della prima sessione di prove libere del Gp dell’Azerbaigian a Baku, dopo i danni causati da un tombino rialzato alla Williams di George Russell.
Così l’iridato britannico ha preferito dedicarsi alla sua serie Tv preferita.
Ippica: a Napoli torna il Lotteria, n.70Vitruvio,Urlo dei Venti e Bel Avis teste di serie delle batterie

NAPOLI26 aprile 201916:21

– Sono Vitruvio, Urlo dei Venti e Bel Avis, i primi due tra i cavalli indigeni più forti, e il terzo, indiscusso campione francese, le teste di serie delle tre batterie sorteggiate oggi e che danno ufficialmente il via all’avvicinamento al Gran Premio Lotteria di Agnano 2019, il 70mo della storia, in programma l’1 maggio. Oltre alle teste di serie, nelle tre batterie ci sono nell’ordine Tessy D’Ete, Disco Volante e Timone Ek, oltre a Abydos du Vivier e Arazi Bobo nel ruolo di terzi incomodi, e due elementi in chiara ascesa come Vernissage Grif e Vivid Wise As. La citazione è d’obbligo anche per la veloce Ua Huka, vincitrice del Campili con cui ha guadagnato l’accesso al gran premio, che con Pantera Del Pino e Sonia, rappresentano le tre carte di René Legati. Oltre ai cavalli, l’attenziome sarà quest’anno anche sul driver francese Jean Michel Bazire, una leggenda dell’ippica mondiale che, a Napoli, riceverà uno speciale premio alla carriera da parte dell’Amministrazione Comunale.
Ciclismo: Pozzovivo operato,ora il GiroAtleta Bahrein Merida caduto in Freccia Vallone. Al Giro ci sarà

CROTONE26 aprile 201917:34

– Domenico Pozzovivo, il ciclista lucano della Bahrein Merida che era caduto mercoledì scorso durante la Freccia Vallone, é stato operato a Crotone nella “Calabrodental”, la clinica odontoiatrica specializzata in interventi maxillofacciali.
L’operazione é durata meno di un’ora ed é stata effettuata, in anestesia locale, dal dott. Massimiliano Amantea, che ha ridotto la frattura nasale ed effettuato la ricostruzione dentaria.
Pozzovivo, che a causa delle conseguenze della caduta ha dovuto saltare il ‘Tour of the Alps’, tornerà a breve a fianco del suo capitano, Vincenzo Nibali, per proseguire la preparazione in vista del Giro d’Italia.
Ciclismo: Sivakov vince ‘Tour of Alps’Ancora bene Nibali, 7/o in tappa oggi conquistata da Masnada

‘arte a Zurigo.Read

Il bergamasco Fausto Masnada, portacolori della Androni Giocattoli-Sidermec, ha vinto la 5/a e ultima tappa del ‘Tour of the Alps’, Caldaro-Bolzano di 147.8 km. Al secondo posto, staccato di 7 secondi, si è piazzato il colombiano Carlos Quintero, terzo a 1’31” il bolognese della Selle Italia Simone Velasco. Settimo Vincenzo Nibali a 2’14” dal vincitore di oggi.
Lo stesso Nibali si è piazzato al terzo posto della classifica generale finale, in cui si è imposto il russo Pavel Sivakov (Team Sky) davanti al vincitore della tappa di ieri, il britannico Tao Geoghegan Hart, staccato di 27″.
F1: Baku, seconde libere a LeclercUn tombino saltato danneggia Williams di Russell, bene Vettel

26 aprile 201920:37

In un venerdì alquanto bizzarro sul circuito di Baku sono le Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel a dettare il ritmo nella seconda sessione di prove libere del gran premio dell’Azerbaigian, quarta prova del mondiale di formula uno. Le prime libere, quelle della mattina, in realtà sono durate appena 12 minuti, e sono state prima sospese e poi annullate per colpa di un tombino saltato al passaggio della Ferrari di Leclerc e che poi ha danneggiato pesantemente la Williams di George Russell.Per la monoposto britannica telaio da sostituire e pilota per regolamento costretto a dare forfait fino a domani quando tornerà in pista in tempo per le terze libere e le qualifiche. Prima dell’incidente del tombino erano stati segnati solo sue tempi, quelli delle Ferrari di Leclerc e Vettel che poi, nella seconda sessione di prove – cominciata regolarmente dopo i controlli fatti dagli addetti al circuito su tutti i 300 tombini presenti sull’asfalto di Baku – hanno confermato di essere sulla strada giusta dopo il passo falso del gran premio di Cina.D’altra parte il gran premio dell’Azerbaigian è una sorta di banco di prova per la casa di Maranello chiamata a colmare il gap con le Mercedes (57 punti nella classifica costruttori, 31 e 32 in quella piloti). Leclerc e Vettel hanno iniziato la sessione con gomme medie per passare poi alla mescola più morbida. In questa configurazione entrambi hanno ottenuto i migliori tempi rispettivamente in 1’42″872 e 1’43″196.A fine sessione la SF90 hanno occupato le prime due posizioni della classifica seguiti dalla Mercedes di Lewis Hamilton e dalla Red Bull di Max Verstappen. Anche le seconde libere sono state condizionate da alcuni incidenti e due bandire rosse causate prima da Stroll e poi da Kvyat (che oggi ha compiuto 25 anni) che hanno divelto le sospensioni contro i muretti di Baku, con Leclerc sfiora soltanto il muro. Le difficoltà del tracciato cittadino di Baku sono emerse in modo chiaro. Pista sporca ma anche gli spazi stretti da percorrere ad alta velocità hanno rappresentato un’insidia.

Atp Budapest: Berrettini in semifinaleIl romano batte in tre set l’ungherese Cuevas

– L’azzurro Matteo Berrettini si è qualificato per la semifinale del torneo Atp di Budapest, battendo in tre set (6-3, 1-6, 6-3) l’uruguaiano Pablo Cuevas. Domani il 23enne romano affronterà il vincente della sfida tra il georgiano Nikoloz Basilashvili, quarta testa di serie del torneo, ed il serbo Laslo Djere.
Universiadi, al Comicon prova tiro arcoLe finali saranno disputate in Piazza Carlo III a Caserta

NAPOLI26 aprile 2019

– L’Universiade in attesa della manifestazione di luglio si presenta ai giovani del Comicon che in questi giorni stanno affollando gli spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli. Ai desk informativi tante le richieste per avere informazioni sull’evento e ricevere in omaggio i gadget della manifestazione. E tra le discipline sportive che saranno di scena all’Universiade, grazie alla collaborazione con alcune federazioni, ha fatto registrare il pienone il tiro con l’arco, con migliaia di persone che si sono messe alla prova con frecce e mirino appositamente allestiti all’interno del Comicon.
Il tiro con l’arco sarà protagonista all’Universiade ad Avellino, con le gare disputate sul campo A dello stadio Partenio, mentre gli allenamenti si terranno sul campo B. Le finali saranno invece disputate in Piazza Carlo III a Caserta, a pochi metri dal suggestivo scenario della Reggia.
Rally Italia Talent, via iscrizioni 2020Dal 29 aprile online con tassa ridotta per prime mille adesioni

26 aprile 201920:02

– Il Rally Italia Talent targato Suzuki è già qui. A pochi giorni dalla finale della sesta edizione, il Grande Fratello dei motori edizione 2020 sta già per ripartire con le iscrizioni che prenderanno il via da lunedì 29 aprile online in homepage sul sito http://www.rallyitaliatalent.it per la settima edizione: l’ormai celebre format che si avvale della strategica partnership dell’Automobile club d’Italia guidato dal presidente Angelo Sticchi Damiani. Solo per le prime 1.000 adesioni è prevista la tassa ridotta pari a 45 euro rispetto ai 65 euro previsti successivamente. La stagione dell’Aci Rally Italia Talent appena conclusa ha fatto registrare il numero record di 9.299 iscritti: numeri questi che confermano il successo del format creato dal patron Renzo Magnani nel 2014. Con lo slogan #rallypertutti, sono state 7 le Suzuki Swift Sport, gommate Toyo, a disposizione degli iscritti che hanno ottenuto commenti sempre più entusiastici anche in questa Finale.            [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:27 DI MARTEDì 30 OTTOBRE 2018

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SOMMARIO

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Rally: Brazzoli campione del mondo WRC3
Sogno diventa realtà in Spagna per pilota 53enne con Beltrame

Rugby, Italia-Irlanda, Biagi: ‘soffriranno’A Chicago azzurri cominciano la serie dei test match novembre

Caso doping: si dimette coach ScafatiDopo apertura indagini su foto Fb giocatori con flebo

Coppa Davis ’19:le sfide del primo turnoIn lizza 24 squadre, Italia in India per accesso alle Finals

Giochi 2026: Calgary verso la rinunciaPassa mozione per lo stop al voto in consiglio comunale

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Il sogno è diventato realtà al Rally di Spagna per Enrico Brazzoli in coppia con Luca Beltrame.
Il pilota piemontese di Saluzzo (CN) con la vittoria nella Categoria WRC3 nel Rally di Spagna ha conquistato il Campionato del Mondo WRC3. Vittoria ancora più eclatante perché ha conquistato il titolo a 53 anni, dopo avere corso per tanti anni da navigatore, per poi passare alla guida. “Siamo partiti ad inizio stagione per cercare di ottenere un podio nel Campionato Mondiale WRC3, ma il successo di Montecarlo ci ha spinto a credere in un risultato ancor più prestigioso e gratificante. Ho vinto – afferma Brazzoli – a 53 anni usando le armi che ha un pilota della mia età. Costanza di prestazioni, mai commettere errori e sfruttare tutte le possibilità. I ragazzini di vent’anni sono indubbiamente più veloci di me, ma spesso non finiscono le gare.
Ma hanno ragione. Debbono dimostrare di essere veloci per cercare di concretizzare il sogno di diventare pilota ufficiale in una grande squadra”.
Lavoro in palestra e poi seduta di allenamento al ‘Toyota Park’ di Chicago per la nazionale italiana di rugby che ha cominciato la settimana di preparazione per il primo Test Match autunnale del 2018 in calendario sabato, 3 novembre, alle 15 ora locale (le 21 in Italia) al ‘Soldier Field’. Il pronostico sembra chiudere gli azzurri, che contro i verdi non schiereranno il XV migliore riservandolo invece per la sfida del 10, molto sentita, a Firenze contro la Georgia, ma George Biagi, seconda linea azzurro, appare fiducioso: “a Verona ho trovato un gruppo molto motivato – dice -. Nell’ultima partita giocata contro il Giappone abbiamo mostrato grande qualità in campo, ma dobbiamo lavorare per continuare il percorso di crescita”. “La partita di contro l’Irlanda sarà molto dura dal punto di vista fisico e tecnico – dice ancora -. La squadra scelta da O’Shea può metterli in difficoltà. Nello scorso 6 Nazioni abbiamo avuto problemi con l’Irlanda, ma ora siamo una squadra diversa e maturata in vari aspetti”.
– E’ completo il quadro degli accoppiamenti per le 24 squadre che parteciperanno al turno di qualificazione della Coppa Davis 2019, primo atto del nuovo format, in programma l’1 e il 2 febbraio prossimi. Portogallo e Slovacchia sono le ultime formazioni ad aver ottenuto il pass per aver eliminato rispettivamente il Sudafrica e la Bielorussia. L’Italia sarà ospite dell’India per cercare di entrare tra le 12 formazioni che accederanno alle finali dal 18 al 24 novembre a Madrid, insieme con le quattro semifinaliste dell’edizione 2018 (Croazia, Francia, Spagna e Usa) e a Gran Bretagna e Argentina che hanno avuto due wild card. Questi gli accoppiamenti del turno di qualificazione, con la prima squadra che giocherà in casa: Brasile-Belgio; Uzbekistan-Serbia; Australia-Bosnia; India-Italia; Germania-Ungheria; Svizzera-Russia; Kazakhstan-Portogallo; Rep.Ceca-Olanda; Colombia-Svezia; Austria-Cile; Slovacchia-Canada; Cina-Giappone.
La canadese Calgary è ad un passo dal ritiro della candidatura per i Giochi olimpici 2026. Il comitato olimpico locale ha approvato all’unanimità la mozione che invita il consiglio comunale della città dell’Alberta a interrompere mercoledì con un voto il processo di candidatura per le olimpiadi invernali 2026. Lo riportano i media canadesi. Calgary era in corsa con Stoccolma e Milano-Cortina.
– SALERNO

– Marco Calvani ha rassegnato le dimissioni da capo allenatore della Givova Scafati. Il tecnico romano, coinvolto nelle indagini della Procura Nazionale Antidoping insieme a due atleti e a un medico del team scafatese, ha deciso d’interrompere la sua esperienza sulla panchina del PalaMangano. La squadra salernitana di serie A2 di basket, infatti, è stata deferita per una foto pubblicata su Facebook il 19 settembre scorso proprio da Calvani.
Nell’immagine i giocatori Giorgio Sgobba e Gabriele Romeo appaiono mentre si fanno una flebo. L’episodio è finito sotto la lente della Procura Nazionale Antidoping che ha chiesto un anno di squalifica per gli atleti, quattro anni per il medico sociale Andrea Inserra e sei mesi per l’allenatore Marco Calvani. Ieri pomeriggio il coach della Givova Scafati – deferito per omessa denuncia -, durante una conferenza stampa, aveva ammesso di aver commesso “una leggerezza” ma aveva precisato che “la mia rettitudine e trasparenza non può essere messa in discussione”.   [print-me title=”STAMPA”]