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DALLE 07:24 ALLE 15:39 DI MARTEDì 16 LUGLIO 2019

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Maxi sequestro giocattoli pericolosi
Operazione Guardia Finanza tra Piemonte e Lombardia

TORINO16 luglio 2019 07:24

– Erano già imballati e pronti per essere immessi sul mercato i 2,6 milioni di giocattoli, potenzialmente pericolosi, sequestrati, nel corso di un’operazione, dalla Guardia di Finanza di Torino. L’ingente sequestro – il valore della merce sul mercato é stimato un circa 4 milioni di euro – è avvenuto in due grossi depositi gestiti da due imprenditori di origine cinese, importatori e distributori per la Lombardia ed il Piemonte dei giocattoli. Frode in commercio l’accusa nei loro confronti. Rischiano fino a due anni e sanzioni per 100 mila euro.
Le due aziende coinvolte, a Monza e Sesto San Giovanni, in Lombardia, e a Beinasco, nel Torinese, importavano e distribuivano i prodotti illegali. Tra gli articoli sequestrati, migliaia di braccialetti e brillantini potenzialmente tossici e nocivi, in quanto sprovvisti di indicazioni circa la loro composizione, con evidenti e gravi rischi per la salute dei piccoli consumatori.

Tenta di uccidere moglie e figlia, presoFerite lievi per le due. A dare l’allarme è stato il figlio

BRESCIA16 luglio 201910:05

– Un uomo, nel Bresciano, ha tentato di uccidere a martellate la moglie e la figlia. È accaduto a Coccaglio, dove il 59enne è stato arrestato dai carabinieri. Nel garage l’uomo aveva anche alcune taniche di benzina che non si esclude volesse utilizzare per incendiare la casa. La moglie, di 51 anni, e la figlia, di 21, hanno riportato ferite lievi e sono state trasportate in ospedale. A lanciare l’allarme è stato il figlio della coppia che abita al piano di sotto.

Fidanzato cerca ucciderla, arrestatoEpisodio letto da amico che denuncia. Uomo arrestato dopo mesi

BRESCIA16 luglio 201910:07

– Un 34enne di Brescia è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di tentato omicidio della sua fidanzata. Donna che non aveva denunciato la cosa ma l’aveva scritta su Facebook. E’ stato un amico, letto l’episodio, a intervenire presso le forze dell’ordine. Secondo quanto spiegato si tratta di un dipendente del Comune di Nave (Brescia) che nello scorso gennaio avrebbe tentato di uccidere la donna con la quale aveva una relazione cercando di strangolarla mentre era in auto. Il fatto – secondo le indagini – emerse per l’intervento di un’altra persona: la vittima infatti scrisse l’accaduto su Facebook e il messaggio venne letto da un amico che denunciò l’episodio ai carabinieri. Dopo mesi di indagini è stato emesso il provvedimento di arresto.

Furti in Museo dove si girò fictionCustode inviava campionario su chat e poi rubava con il marito

NAPOLI16 luglio 201910:08

– Figurano la custode del Museo “Villa Livia” di Napoli, suo marito, e anche i due figli minori della coppia, tra i componenti la banda di ladri che, su commissione, hanno trafugato dal Museo diverse d’opere d’arte poi rivendute ad antiquari e collezionisti a cui la donna faceva pervenire un campionario fotografico via WhatsApp. A scoprirlo sono stati i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che hanno eseguito sei misure cautelari (due arresti in carcere, tre ai domiciliari e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) emesse dal gip di Napoli e dal Tribunale dei Minori. Le indagini – partite nel 2018, dopo la denuncia del direttore della Galleria – hanno consentito di scoprire che lei rubava, con il marito che le faceva da palo, e i due figli minori portavano il bottino ai due ricettatori i quali a loro volta lo consegnavano agli acquirenti. Villa Livia è stata usata come set per la fiction “I Bastardi di Pizzofalcone” e per il film “La Paranza dei bambini”.

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Fumo e pacco sospetto, doppio stop M1
Atm, mezzi sostitutivi e tecnici al lavoro per guasto elettrico

MILANO16 luglio 201910:10

– Doppio stop, questa mattina 16 luglio, sulla Linea 1 della metropolitana milanese per del fumo che è stato notato alla fermata di Rovereto (per un problema verificatosi alla vicina fermata di Pasteur) e per un pacco sospetto nella stazione di Sesto Fs. A Rovereto, intorno alle 6.30, sono intervenuti i vigili del fuoco (che però non hanno dovuto spegnere alcun incendio) mentre a Sesto le forze dell’ordine che hanno verificato l’oggetto.
La circolazione è stata sospesa tra Palestro e Villa San Giovanni (con un servizio di autobus sostitutivi) all’incirca tra le 6.30 e le 8, e ancora, dopo le 8.30, ma solo per una decina di minuti, tra Sesto Fs e Sesto Marelli. Inevitabili i disagi per i passeggeri data l’ora di punta. Rallentamenti vengono segnalati anche dopo la ripresa della circolazione. I tecnici di Atm sono intervenuti per sistemare il guasto, di natura elettrica, a Pasteur.
Il 19 giugno scorso si era verificato un fatto analogo, con del fumo nei tunnel, ma per un surriscaldamento a una rotaia.

Arresto Bellomo: ex giudice interrogatoArrivato in auto alle 8.30, sarà ascoltato da Gip e pm

BARI16 luglio 201910:19

– È in corso a Bari l’interrogatorio di garanzia dell’ex giudice barese del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, agli arresti domiciliari dal 9 luglio scorso per i reati di maltrattamento nei confronti di quattro donne, tre borsiste e una ricercatrice della sua Scuola di formazione per la preparazione al concorso in magistratura, ed estorsione ad un’altra ex corsista. Bellomo, pantaloni e camicia bianchi, scarpe nere, giacca e cravatta grigio scuro, cartellina sotto il braccio, è arrivato con la sua auto poco dopo le 8.30 ed è salito al secondo piano del palazzo di giustizia dove, ad attenderlo, c’erano già i suoi difensori. Risponderà alle domande del gip Antonella Cafagna, e dei pm, Rossi e Chimienti. L’ex consigliere di Stato, destituito nel gennaio 2018, è accusato di aver vessato alcune corsiste della Scuola, con le quali aveva anche relazioni sentimentali, in cambio di borse di studio e imponendo rigidi codici di comportamento e dress code, fino a controllarne profili social e frequentazioni.

Incendio Ogliastra, distrutti 100 ettariFiamme spente nella notte anche grazie alla pioggia

NUORO16 luglio 201910:27

– E’ stato spento intorno alle 22 l’incendio partito ieri pomeriggio nelle colline a ridosso della spiaggia di Cea, a Bari Sardo, in Ogliastra. Un rogo che ha distrutto un centinaio di ettari di macchina Mediterranea.
Vigili del fuoco uomini del Corpo Forestale e dell’Agenzia Forestas hanno presidiato per tutta la notte il territorio dopo aver fatto rientrare un migliaio di persone evacuate da un resort, due campeggi e dalle case private. Le piogge di stanotte e di stamattina hanno contribuito a bonificare il territorio.
Quella di ieri è stata un’altra giornata campale in Ogliastra dopo il vasto rogo che sabato aveva distrutto 800 ettari a Tortolì, provocando danni ingenti all’ambiente e alle imprese e costringendo circa 5000 persone a lasciare il litorale di Orrì.
Il nuovo rogo a Bari Sardo, più a sud di Tortolì, è stato sospinto dal forte vento che ha soffiato con punte di 60 Km all’ora raggiungendo gli insediamenti costieri.

Morta a Perugia, forse caduta muraglioneTrovata a ridosso del centro, indaga la polizia

PERUGIA16 luglio 201910:28

– Una ventottenne straniera ma con passaporto italiano è stata trovata morta nella notte a Perugia nei pressi dell’incrocio tra via Marzia e Indipendenza, ai piedi di un alto muraglione a ridosso del quale si trova uno dei belvedere lungo la principale strada di accesso al centro del capoluogo umbro. La polizia ipotizza una caduta accidentale o un suicidio. Il corpo è stato trovato dal personale della Gesenu, l’azienda di igiene urbana. E’ intervenuto quindi il personale della questura che non ha rilevato sul corpo segni evidenti di violenza. I primi accertamenti medici portano quindi a una morte in seguito alla caduta della quale non ci sono al momento testimoni. Saranno comunque eseguiti altri accertamenti medico-legali per stabilire con certezza le cause della morte.
Non ancora chiaro per quale motivo la giovane fosse a Perugia.
Nei giorni scorsi un altro ragazzo era rimasto gravemente ferito cadendo dallo stesso muraglione. In quel caso è emerso che si è trattato di un incidente.

Box abusivi come scuderie per cavalliA Napoli operazione dei Carabinieri, scoperti 13 animali

NAPOLI16 luglio 201910:32

– I carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale (Nipaaf) e della stazione carabinieri forestale di Napoli hanno ispezionato un’area di circa 3mila metri quadrati di proprietà del consorzio di bonifica di Napoli e Volla ma nella disponibilità di una società napoletana gestita da un 25enne di S. Giovanni a Teduccio.
Nel sito controllato hanno individuato costruzioni abusive e hanno quindi proceduto a sequestrare 8 box che ospitavano 13 cavalli, una struttura destinata alla pulizia degli animali e al deposito di attrezzi e una seconda struttura adibita ad uffici realizzata in cemento armato e contornata da un muretto.
I carabinieri hanno, inoltre, denunciato il gestore dell’area per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi come letame e liquami animali.
Il valore complessivo degli oggetti posti sotto sequestro è stimato in circa 100mila euro.

Incendio Ogliastra, aperta inchiestaFascicolo a carico di ignoti ma si indaga su incauto agricoltore

NUORO16 luglio 201910:38

– Un fascicolo contro ignoti per incendio doloso sarà aperto oggi dal Procuratore di Lanusei Biagio Mazzeo, sugli incendi che, sabato a Tortolì e ieri a Bari sardo, hanno distrutto quasi 900 ettari di macchia mediterranea e messo in pericolo circa 6mila persone, prontamente evacuate da camping, resort hotel e case private.
Sul tavolo del procuratore il fascicolo con le indagini del Corpo Forestale che sull’incendio di Tortolì ha individuato il punto di innesco: un terreno a ridosso della spiaggia di Orrì dove un agricoltore stava bruciando delle frasche. Sulla responsabilità dell’uomo si stanno completando le indagini.
“Gli incendi sono stati vasti e su più punti, difficile credere che sia stata l’imprudenza contemporanea di diversi agricoltori – ha detto il procuratore Mazzeo – Tuttavia saranno le indagini a fare luce su questo punto e sulle eventuali responsabilità. Per il momento, non avendo riscontri più precisi, ipotizziamo l’incendio doloso e quindi l’ipotesi di reato più grave”.

Contrabbando gasolio Est Europa, arrestiGdf Gorizia, sequestrati 36 mezzi e 851mila litri prodotto

GORIZIA16 luglio 201911:11

– E’ di 3 arresti e 83 denunce il bilancio di una vasta operazione della Gdf a Gorizia volta al contrasto di un traffico internazionale di prodotti petroliferi prelevati da raffinerie in Paesi dell’Est Europa e destinati al consumo, in evasione d’imposta, in Italia come gasolio per automazione. L’operazione ‘Traffic 2’ è il risultato di interventi svolti tra il 2017 e il 2019. I reati contestati sono, allo stato delle indagini, il contrabbando di gasolio e l’irregolarità nella circolazione di veicoli dediti al trasporto di prodotti petroliferi sottoposti ad accisa o a imposta di consumo. Tra i denunciati, 33 sono cittadini italiani residenti tra le province di Milano, Bolzano, Gorizia, Venezia, Perugia, Roma, Latina, Foggia, Taranto, Napoli, Catania, Caltanissetta.
Durante l’operazione sono stati sottoposti a sequestro probatorio d’iniziativa beni per un valore di oltre 3 milioni di euro, tra cui 8 motrici, 28 semirimorchi e 851.000 litri di olio minerale, per un’evasione d’imposta pari a circa 600 mila euro.

Vincono 100mila euro ma non li ritiranoDue ricevitorie alla ricerca dei vincitori fino a venerdì

BOLOGNA16 luglio 201911:26

Hanno vinto 100mila euro al SuperEnalotto, ma non sono andati a ritirare la vincita: se non lo faranno entro venerdì, la perderanno. Due ricevitorie in Romagna, una a San Leo (Rimini) e una a Mercato Saraceno (Forlì-Cesena) sono alla ricerca dei due fortunati smemorati.
Come riporta il Resto del Carlino, i due hanno i biglietti vincenti dell’iniziativa di SuperEnalotto ‘Superstar Pasqua 100×100′, con, appunto, 100 premi da 100mila euro. La Sisal ha fissato nel 19 luglio il termine per incassare la vincita.
Il sindaco di San Leo, Leonardo Bindi, ha lanciato una proposta: “Perché non cambiare il regolamento e fare in modo che le mancate vincite vengano reinvestite nel settore sociale direttamente sul territorio da dove provengono i biglietti vincenti?”.

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Rigopiano, prima udienza preliminare
In aula familiari vittime indossano magliette con foto dei cari

PESCARA16 luglio 201911:31

– E’ in corso, davanti al gup del tribunale di Pescara Gianluca Sarandrea, la prima udienza preliminare sul disastro dell’Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara) che costò la vita a 29 persone, rimaste sotto le macerie della struttura travolta da una valanga il 18 gennaio 2017. Presenti, in aula, una cinquantina di familiari delle vittime; indossano magliette bianche con le foto dei loro cari e la scritta “Rigopiano 29 angeli”.
Le notifiche sono andate tutte a buon fine, dunque il giudice ha provveduto a formulare l’appello degli imputati e poi delle parti offese. E’ ora in corso la costituzione delle parti civili.

Piazza San Carlo, aggiornata udienzaRinvio per perfezionare le trattative con le parti civili

TORINO16 luglio 201911:40

– E’ stata aggiornata al 4 ottobre l’udienza preliminare, in corso a Torino, per i fatti di piazza San Carlo. Il nuovo rinvio è stato disposto per proseguire il perfezionamento delle trattative con le parti civili.
Al vaglio del gup Maria Francesca Abenavoli ci sono le presunte carenze nell’organizzazione e nella gestione della serata del 3 giugno 2017 quando, durante la proiezione su maxi-schermo della finale di Champions League, le ondate di panico tra gli spettatori provocarono oltre 1.500 feriti. Fra gli imputati figurano la sindaca, Chiara Appendino, e l’allora questore Angelo Sanna.

Uccide figlia, rinviato interrogatorioDecisione magistrato a causa condizioni fisiche e psichiche

NAPOLI16 luglio 201911:53

– E’ stato rinviato a causa delle “delicate” condizioni fisiche e psichiche l’interrogatorio di Salvatore Narciso, l’uomo accusato di aver lanciato ieri dal balcone la figlia di 16 mesi uccidendola ed aver tentato poi il suicidio buttandosi nel vuoto e rimanendo gravemente ferito. Lo ha deciso il magistrato che indaga sulla tragedia di San Gennaro Vesuviano (Napoli). Concorderà una nuova data dopo aver sentito il parere dei medici. Per il momento rimane piantonato e nessuna misura è stata ad oggi decisa nei suoi confronti.

Terrorismo, altri 3 arrestiMullah Krekar già in carcere in Norvegia

BOLZANO16 luglio 201912:17

– Dopo la sentenza della Corte d’Assise di Bolzano per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, sono stati tratti in arresto ai fini estradizionali, oltre al mullah Krekar, altri tre dei sei condannati. Lo comunica il Ros in una nota. Gli arresti sono stati effettuati tra la Norvegia e l’Inghilterra. Due condannati sono invece cittadini norvegesi che per questo non concede estradizioni verso l’estero.

Escursionista francese morta nel CuneeseDopo una caduta in Valle Stura, ricerche erano iniziate ieri

CUNEO16 luglio 201912:23

– Un’escursionista francese di 59 anni è stata trovata morta stamane in Valle Stura, nel Cuneese, lungo il sentiero che collega il lago del Laus ai laghi di Collalunga, nel vallone di Bagni a Vinadio.
L’allarma per la donna che non era rientrata a casa era stato lanciato ieri dalla Gendarmerie francese. Impegnati tutta la notte nelle ricerche il Soccorso alpino della valle Stura e quello della guardia di finanza. La donna è morta per i traumi dopo una caduta su un pendio scosceso. L’elisoccorso partito da Alessandria ha permesso di recuperare la salma, ora composta al cimitero di Vinadio.

Due cani impiccati a Budoni per vendettaDenunciati dai carabinieri un 31enne e un 35enne nuoresi

NUORO16 luglio 201912:26

– Due cani meticci, a prevalenza pastore tedesco, sono stati trovati impiccati con una corda di nylon alla rete di recinzione in un terreno nelle campagne di Budoni, sulla costa del Nuorese. A fare la raccapricciante scoperta è stato il proprietario dell’appezzamento: quando si è recato sul posto per accudire i suoi animali li ha trovati morti.
I Carabinieri della stazione di Budoni, intervenuti subito dopo la chiamata dell’uomo, hanno già individuato i responsabili: si tratta di un 31enne e di un 35enne, entrambi residenti in una frazione vicina. Per loro è scattata una denuncia. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due si sarebbero vendicati sui meticci perchè avrebbero azzannato un agnello di loro proprietà. Sul posto sono intervenuti anche i veterinari della Asl di Olbia che hanno constatato la morte per asfissia dei due cani.

Ferito a caccia, si apre pista agguatoIl fatto un anno fa nelle campagne del Cagliaritano

CAGLIARI16 luglio 201912:26

– Potrebbero essere a una svolta le indagini sul grave ferimento di un anno fa nelle campagne di Santadi. Non un incidente di caccia, si fa strada infatti l’ipotesi di un vero e proprio agguato. Le indagini dei militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari, supportati dagli accertamenti balistici del Ris, coordinati dalla Procura del capoluogo, si stanno concentrando sulle frequentazioni della vittima, Nicola Atzori, ricostruendo diverbi e contrasti delle settimane precedenti alla notte del 2 luglio del 2018.
Interrogate decine di persone: alcune hanno fornito elementi utili all’inchiesta. Altrettanto fondamentali per lo sviluppo dell’attività investigativa di sono rivelate alcune operazioni di polizia giudiziaria con sequestri di fucili condotte dai carabinieri delle stazioni di Teulada e Santadi sotto la direzione del Nucleo investigativo.

Il legale di Savoini: ‘Parlerà a indagini chiuse’L’avvocato: ‘Ci confronteremo su prove raccolte da pm’

MILANO16 luglio 201914:07

“Quando sarà depositato il fascicolo del pubblico ministero e avremo modo di studiare le carte renderemo interrogatorio”: lo ha detto l’avvocato Lara Pellegrini, difensore di Gianluca Savoini, il leghista presidente dell’associazione LombardiaRussia indagato per corruzione internazionale, che ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere ai magistrati che lo avevano convocato. “Al momento stiamo discutendo di un’inchiesta giornalistica trasferita in sede giudiziaria e noi preferiamo confrontarci sulle prove raccolte dal pm”.L’avvocato ha spiegato che “se durante l’inchiesta ci sarà un deposito intervento di documenti in relazione a qualche attività istruttoria, Savoini potrebbe anche decidere di rendere interrogatorio”. Al momento, a quanto si apprende, l’unica cosa che è stata notificata a Savoini e alla sua difesa è stato solo l’invito a comparire.Gianluca Savoini “lo conosco da 25 anni, dai tempi dell’Università Statale di Milano. L’ho sempre ritenuto una persona corretta e fino a prova contraria continuerò a ritenerlo persona corretta. Punto”, ha ribadito il vicepremier Matteo Salvini da Genova.”Certo che vado in Parlamento. E’ il mio lavoro. Ci vado bisettimanalmente e per il question time durante il quale rispondo su tutto lo scibile umano, sempre”, ha spiegato Salvini oggi rispondendo a chi gli ha chiesto de andrà in Parlamento a riferire dei presunti fondi russi alla Lega.”Assolutamente no”. Così ha risposto ai cronisti il procuratore di Milano Francesco Greco alla domanda se ci sia la necessità di sentire il segretario della Lega Matteo Salvini sui presunti fondi russi. “Sono indagini complesse, difficili, lunghe, laboriose e internazionali”, ha detto il procuratore di Milano parlando con i cronisti, descrivendo l’inchiesta per corruzione internazionale su fondi russi aggiungendo che “oggi non è previsto nulla, se non un confronto di idee”, in relazione a possibili attività investigative o audizioni di testimoni.

Circolare Salvini su censimento nomadiL’obiettivo del Viminale è predisporre un piano di sgomberi

16 luglio 201912:56

– Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha inviato ai prefetti una circolare con cui chiede una “relazione sulla presenza di insediamenti rom, sinti e camminanti” in Italia entro due settimane. L’obiettivo, sottolinea il Viminale, è quello di avere un quadro chiaro sui campi abusivi “per predisporre un piano di sgomberi”. Va dunque fatta una “ricognizione urgente” di tutti i campi, autorizzati e abusivi, “nel rispetto dei diritti della persona” e “delle normative nazionali e internazionali”, alla quale deve seguire un “successivo monitoraggio”. I prefetti, entro 15 giorni, dovranno convocare i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica e inviare una relazione al Viminale. Il censimento costituirà “una piattaforma di discussione in ambito locale per l’approfondimento delle singole situazioni e la massima sensibilizzazione dei sindaci ai fini dell’adozione dei provvedimenti”. Per arrivare ad un “progressivo sgombero delle aree abusivamente occupate”.

Greco, non c’è necessità sentire SalviniProcuratore di Milano, indagini lunghe e difficili

MILANO16 luglio 201913:02

– “Assolutamente no” così ha risposto ai cronisti il procuratore di Milano Francesco Greco alla domanda se ci sia la necessità di sentire il segretario della Lega Matteo Salvini sui presunti fondi russi. “Sono indagini complesse, difficili, lunghe, laboriose e internazionali”, ha aggiunto il procuratore il quale ha spiegato che “oggi non è previsto nulla, se non un confronto di idee”, in relazione a possibili attività investigative o audizioni di testimoni.

Casamonica: Gdf confisca beni per 4 mlnAnche una villa alla Borghesiana, terreni, immobili e un’auto

16 luglio 201913:05

– Confiscato a Guido Casamonica, 44 anni, esponente del clan attivo nell’area est di Roma, un patrimonio dal valore complessivo di 4 milioni di euro. Il decreto della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Roma è stato eseguito oggi dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza capitolina. La confisca era stata confermata dalla Corte di Appello e divenuta definitiva dopo la pronuncia della corte di Cassazione. L’operazione di oggi rappresenta l’epilogo alle indagini eseguite dal Gico e coordinate dalla Procura di Roma. Tra i beni confiscati anche una villa nella zona della Borghesiana del valore di circa 700 mila euro oltre ad altri immobili, terreni e un’auto. Guido Casamonica era stato arrestato nel 2010 dopo una denuncia di un artigiano, titolare di un’azienda attiva nella lavorazione del marmo.

Anabolizzanti, 4 arresti e 44 denunciatiPersonal trainer e patiti body building.Sequestrate 20mila fiale

16 luglio 201913:09

– Personal trainer e appassionati di body building trovati in possesso di sostanze dopanti. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri, controllando le auto in prossimità delle palestre della Capitale, che hanno arrestato quattro persone, ne hanno denunciate 44 e sequestrato circa 20 mila tra fiale e pasticche di anabolizzanti. Tra gli arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno cominciato le indagini dallo scorso novembre, anche un ingegnere informatico appassionato di body building accusato, insieme agli altri tre, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze anabolizzanti e steroidee vietate e sottoposti a sequestro circa 15mila euro di proventi illeciti. Denunciati 44 giovani, la maggior parte dei quali personal trainer, per detenzione illecita di anabolizzanti, ricettazione e utilizzo di farmaci per alterare le prestazioni agonistiche degli atleti che assumevano e/o cedevano illecitamente a terzi, senza alcuna prescrizione medica e con gravi rischi per la salute.

Consulta, legittime leggi su orsi e lupiLo ha stabilito la corte su ricorso contro leggi Trento-Bolzano

16 luglio 201913:54

– Sono legittime le leggi di Trento e Bolzano sulla cattura ed eventuale uccisione di orsi e lupi. Lo ha deciso Corte costituzionale che ha esaminato in camera di consiglio i due ricorsi del Presidente del Consiglio verso le due Province autonome. In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa fa sapere che la Consulta ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale, giudicando che “la disciplina provinciale contestata rientri nell’ambito delle competenze legislative statutariamente affidate alle due Province autonome”. “Sono pertanto legittime – prosegue la nota – le leggi provinciali di Trento (n. 9/2018) e Bolzano (n. 11/2018) che autorizzano il Presidente della Provincia ad adottare provvedimenti riguardanti il prelievo, la cattura e l’eventuale uccisione degli orsi e dei lupi, quando ricorrano le condizioni previste dalla normativa di derivazione europea in materia di conservazione degli habitat naturali”.

Renis contro Torpedine su ‘Il Volo’Il produttore accusato dalla procura per infedeltà patrimoniale

BOLOGNA16 luglio 201913:55

– Infedeltà patrimoniale: è l’accusa che la Procura di Bologna muove al produttore musicale Michele Torpedine, denunciato da Elio Cesari, in arte Tony Renis, sulla gestione dei guadagni de ‘Il Volo’, trio che vinse il Festival di Sanremo.
Nei giorni scorsi il pm Antonello Gustapane ha inviato a Torpedine, difeso dall’avvocato Gaetano Insolera, un avviso di fine indagine, atto che di solito precede la richiesta di giudizio. La querela dei difensori di Renis, avvocati Antonio Cappuccio e Tiziana Zambelli, è del settembre 2015 quando Renis chiese conto a Torpedine, della contabilità della Rentor, che gestiva il trio in esclusiva e di cui Torpedine era amministratore e Renis socio al 50%. Le indagini della Gdf hanno portato alla luce un contratto tra il Volo e Family Srl, altra società riconducibile a Torpedine, con partecipazione al 95%, del 26 giugno 2014, e poco prima che Rentor venisse messa in liquidazione. Un’attività che, per l’accusa, evidenzia un conflitto di interessi.

Migranti: braccianti ‘occupano’ basilicaChiesto incontro con arcivescovo. Chiedono soluzioni abitative

BARI16 luglio 201913:57

– Una delegazione di braccianti della provincia di Foggia e del ghetto di Borgo Mezzanone ha occupato questa mattina simbolicamente la Basilica di Bari. L’iniziativa, organizzata da Coordinamento Lavoratori agricoli USB Foggia, “si inserisce – spiega una nota del sindacato a firma di Aboubakar Soumahoro – nel più ampio percorso di lotta dei braccianti che vivono nei ghetti del territorio foggiano”. È “una lotta contro l’indifferenza della Regione Puglia e del Governo gialloverde – aggiunge – che cerca di trasformare una questione sociale in una questione di pubblica sicurezza. Nelle campagne del foggiano si continua con l’attacco alle ‘baracche’, per radere al suolo i campi dei braccianti senza una soluzione alternativa”. I migranti in protesta hanno chiesto un incontro con l’arcivescovo di Bari, lamentando che “da troppo tempo si attendono risposte e l’avvio di un tavolo regionale sui temi dell’agricoltura e del bracciantato, si chiedono incontri alle istituzioni regionali, ma finora nulla si è fatto”.

Armi neonazi,Salvini’volevano uccidermi’Segnalazione indicava che gruppo ucraino attentava alla mia vita

GENOVA16 luglio 201914:16

– “L’ho segnalata io. Era una delle tante minacce di morte che mi arrivano ogni giorno. I servizi segreti parlavano di un gruppo ucraino che attentava alla mia vita. Sono contento sia servito a scoprire l’arsenale di qualche demente”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sul sequestro di armi, trovato nella disponibilità di alcune persone legate ad ambienti oltranzisti di estrema destra, tra cui un missile aria-aria Matra, in utilizzo alle forze armate del Qatar.
“Penso di non aver mai fatto niente di male agli ucraini – ha detto ancora Salvini a Genova – ma abbiamo inoltrato la segnalazione e non era un mitomane. Non conosco filonazisti. E sono contento quando beccano filo-nazisti, filo-comunisti o filo chiunque”.

Scandalo Igea: decine rinvii a giudizioA processo tra gli altri leader Udc ed ex presidente società

CAGLIARI16 luglio 201914:18

– Una pioggia di rinvii a giudizio è stata disposta dal Gup del Tribunale di Cagliari, Nicola Clivio, che ha accolto le richieste del pubblico ministero Marco Cocco al termine dell’udienza preliminare scaturita dall’inchiesta sullo scandalo Igea, la società in house della Regione Sardegna che si occupa delle bonifiche e della messa in sicurezza dei siti minerari dismessi. Chiuse le indagini, davanti al giudice erano finiti in 71. Un gruppetto ha chiesto l’abbreviato che verrà discusso il 24 settembre, ma oggi il giudice ha ordinato il processo – che inizierà il 22 novembre davanti alla Seconda sezione penale del Tribunale di Cagliari – per tutti gli imputati che non hanno chiesto rito alternativi.
Tra questi anche il leader dell’Udc, Giorgio Oppi (difeso dall’avvocato Gianluca Aste) che dovrà rispondere di peculato e voto di scambio, anche se è caduta una delle contestazioni di quest’ultimo reato legato alla cessione di una vetrinetta.

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Scandalo delle aragoste, via il ministro
Il francese De Rugy travolto dalle polemiche sulle cene di lusso

PARIGI 16 luglio 201915:00

– Il ministro francese della Transizione Ecologica, Francois De Rugy, ha rassegnato le sue dimissioni dal governo in seguito alle polemiche sulle cene luculliane ai tempi in cui era presidente dell’Assemblea Nazionale tra aragoste giganti, ostriche e champagne.

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Stadio Spal, sequestrata curva ovest
Si allarga l’inchiesta, da giovedì le perizie strutturali

FERRARA16 luglio 201912:59

– L’inchiesta di procura e guardia di finanza di Ferrara sullo stadio Paolo Mazza, si allarga alla curva Ovest: le fiamme gialle hanno infatti eseguito un altro sequestro, su ordine della procura, per poter svolgere indagini tecniche e verificare presunte anomalie strutturali relative all’intervento del 2018. Lavori che, secondo l’ipotesi degli inquirenti, erano stati attestati come conformi al progetto e che rispettavano la normativa antisismica attraverso l’emissione di certificati di collaudo, di cui, tuttavia, è stata ipotizzata la falsità.
Sulla curva ovest sarebbero emerse le stesse criticità già registrate per la curva est e la gradinata nord, ancora sotto sequestro. Le perizie cominceranno giovedì e proseguiranno fino all’inizio della prossima. La procura sta lavorando per concludere tutto entro fine mese e poi valutare il dissequestro.

Terrorismo, altri 3 arrestiMullah Krekar già in carcere in Norvegia

BOLZANO16 luglio 201912:17

– Dopo la sentenza della Corte d’Assise di Bolzano per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, sono stati tratti in arresto ai fini estradizionali, oltre al mullah Krekar, altri tre dei sei condannati. Lo comunica il Ros in una nota. Gli arresti sono stati effettuati tra la Norvegia e l’Inghilterra. Due condannati sono invece cittadini norvegesi che per questo non concede estradizioni verso l’estero.

A.Mittal presenterà piano straordinarioImpegno in verbale firmato dopo incontro di ieri al Mise

TARANTO16 luglio 201911:39

– “Presentazione dei Piani di investimenti straordinari legati alle manutenzioni ed attivazione di incontri ad hoc in tutte le aree dello stabilimento di Taranto, da estendere alle società controllate ed agli altri stabilimenti del gruppo, con le Rsu di riferimento legati alle manutenzioni ordinarie e straordinarie”. E’ l’impegno assunto da ArcelorMittal dopo la lunga riunione di ieri al Mise presieduta dal vice premier Luigi Di Maio.
All’esito degli incontri delle varie aree dello stabilimento “saranno fornite alle organizzazioni sindacali – è detto nel verbale firmato dall’azienda, dal ministro Di Maio e dalle organizzazioni sindacali – le azioni di natura gestionale e gli investimenti utili a far fronte alle necessità emerse nel corso dei medesimi incontri”. Il primo incontro è calendarizzato per domani nel sito di Taranto, a partire dall’area portuale.
Nel verbale si prevedono “incontri, area per area, per verificare l’utilizzo dei lavoratori posti in Cassa integrazione ordinaria”.

Al via cessione immobili per 1,2 mldQuest’anno previsti incassi per 950 milioni a riduzione debito
16 luglio 201911:36

– Parte ufficialmente il piano di cessione degli immobili pubblici che, negli obiettivi del governo, porterà nelle casse dello Stato 1,2 miliardi, di cui 950 milioni solo quest’anno a riduzione del debito. In Gazzetta ufficiale verrà infatti pubblicato oggi il Decreto ministeriale del Mef che contribuisce a definire il perimetro e le modalità di azione del piano straordinario di dismissione previsto dalla Legge di Bilancio. “Il piano, già adottato con apposito Dpcm – spiega il Mef – avrà effetti positivi sulla finanza pubblica”.

AAA per Provincia Bolzano ‘senza’ ItaliaMassimo rating stand alone, mentre quello tradizionale è A-

BOLZANO16 luglio 201910:42

– Per la prima volta Fitch Ratings valuta la solidità finanziaria della Provincia autonoma di Bolzano senza legarla al sistema-Italia. Il rating “stand alone” è da AAA, mentre quello “tradizionale” è A-. Soddisfatto il presidente Arno Kompatscher, secondo il quale “la tripla A è la conferma dello stato di salute delle finanze provinciali e, più in generale, dell’economia locale. Questo lusinghiero risultato è frutto del mix positivo fra basso indebitamento, bilancio solido e forti indicatori socio-economici”. Per quanto riguarda la valutazione tradizionale del rating della Provincia di Bolzano, ovvero quella che vede l’amministrazione valutata come parte del sistema-Italia, Fitch ha confermato il rating di lungo termine A-, di due livelli superiore rispetto al BBB- dell’Italia, definendo “stabili” le prospettive di lungo periodo. Secondo Kompatscher, il fatto che un’agenzia svolga una procedura ad hoc è “la dimostrazione che la nostra autonomia è riconosciuta a livello internazionale”.

Von der Leyen, salvare le vite in mareMa bisogna ridurre migrazione irregolare, lotta contro scafisti

STRASBURGO16 luglio 201909:40

– “Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c’è l’obbligo di salvare le vite”. Così la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea Ursula von der Leyen a Strasburgo riscuotendo un applauso.
“L’Ue ha bisogno di frontiere umane – ha aggiunto -, dobbiamo salvare le vite, ma anche dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti”.
Ma anche “contro il crimine organizzato, tutelare il diritto di asilo e migliorare la condizione dei profughi per esempio tramite corridoi umanitari in stretta cooperazione con l’Onu”, ha aggiunto.

Matera 2019: boom turismo già nel 2018Indagine Cna. Nella Capitale Ue Cultura presenze stranieri +15%
MATERA16 luglio 201909:19

– A Matera (Capitale europea della Cultura 2019) il boom turistico è stato registrato già nel 2018: lo rileva un’indagine della Cna turismo e commercio. Gli arrivi complessivi negli esercizi ricettivi “sono ammontati a oltre 614 mila con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2017”. Le presenze a 1,86 milioni, con un aumento del 5,8%. E’ “davvero rimarchevole il contributo alla crescita dei turisti stranieri: +22,47% i loro arrivi, +15,47% le presenze”.

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COLTIVAZIONE DROGA ASPROMONTE: ARRESTI

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COLTIVAZIONE DROGA ASPROMONTE: ARRESTI

COLTIVAZIONE DROGA ASPROMONTE: ARRESTI

AGGIORNAMENTO IN “CRONACA” DELLE 06:51 DI VENERDì 31 MAGGIO 2019

COLTIVAZIONE DROGA ASPROMONTE: ARRESTI

REGGIO CALABRIA

– É in corso dalle prime ore di oggi nelle province di Reggio Calabria, Roma e Latina un’operazione dei Carabinieri del Comando provinciale reggino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 20 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla produzione e al traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto abusivo d’armi clandestine e ricettazione.
L’organizzazione, che aveva la base nel territorio di San Luca, aveva strutturato in maniera intensiva e industriale la produzione di marijuana, realizzando campi irrigati in area preaspromontana, occultati da vegetazione e vigilati con sistemi di videoripresa, per poi curare il trasferimento e la commercializzazione dello stupefacente in alcune piazze selezionate di spaccio romane e pontine.
Fra i destinatari della misura cautelare c’é un esponente della cosca di ‘ndrangheta ‘Pelle-Vottari’ di San Luca.         [print-me title=”STAMPA”]