Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ciclismo: Vogel, voglio tornare a vivere
Campionessa paralizzata incontra stampa: “Imparo come un bimbo”
Tennis: Ramos, no arbitraggio a la carteGiudice replica a Serena Williams: “Situazione delicata”
Ryder Cup ’22,al via lavori Marco SimoneCominciata trasformazione impianto. Malagò,orgoglio per lo sport
Valdostano Collé vince Tor des GèantsBrividi nel finale per rimonta del canadese Galen Reynolds
TUTTE LE NOTIZIE DI SPORT
SPORT TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
TUTTE LE NOTIZIE DI SPORT
BERLINO
– “Vorrei ritornare a vivere. Vorrei fare sport”. Lo ha detto Kristina Vogel, campionessa tedesca olimpionica di ciclismo su pista, nella prima conferenza stampa da quando è rimasta paralizzata in seguito a un incidente subito nel corso di un allenamento. “Mi sento come un bimbo appena nato, che deve imparare tutto un po’ alla volta: devo imparare a muovermi, devo imparare a sedermi…”. La campionessa ha anche detto: “Voglio fare il meglio che posso di questa situazione”.
“Chiedermi perché proprio io, non mi porta da nessuna parte”, ha aggiunto.
– LISBONA
– “Era una situazione delicata, ma l’arbitraggio ‘a la carte’ non esiste. Sto bene, considerate le circostanze”. Carlos Ramos, portoghese, giudice di sedia al quale Serena Williams ha dato del ‘ladro’ durante la finale (persa) degli Us Open di tennis, ricevendo una game di penalità, ha parlato dalle colonne del giornale Tribuna Expresso per replicare all’accusa di sessismo lanciatagli dalla campionessa statunitense. “Per evitare qualsiasi situazioni complicata”, domenica ha rinunciato a camminare per le strade di New York, ha raccontato Ramos, ma ora è tutto a posto: “Non c’è motivo di preoccuparsi per me, non serve…”. Il giornale aggiunge che ha ricevuto centinaia di messaggi di sostegno, non solo dai familiari, ma anche da colleghi, giocatori ed ex giocatori. E certo Ramos non ha perso la fiducia della Federazione internazionale, come dimostra la decisione di farlo tornare in campo già da venerdì, quando inizierà ad arbitrare la semifinale di Coppa Davis tra Croazia e Stati Uniti, a Zara.
– Partono i lavori al Marco Simone Golf Club, entra nel vivo la marcia di avvicinamento alla Ryder Cup 2022. La trasformazione di quella che sarà la sede del grande evento golfistico in programma a Roma è stata avviata con tutti gli esperti che hanno iniziato la prima fase del progetto per la costruzione di un sito all’avanguardia. Con il coordinamento della European Golf Design, in collaborazione con Tom Fazio II (figlio dell’architetto Jim Fazio che ha disegnato il percorso originale del Marco Simone Golf Club), verrà realizzato un nuovo percorso di gioco. “L’inizio dei lavori al Marco Simone Golf & Country Club certifica la forza e le credibilità di un progetto che inorgoglisce lo sport italiano” le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Ho la grande soddisfazione di annunciare che il Progetto Ryder Cup 2022 prende finalmente forma” – ha detto il n.1 della Federgolf, Franco Chimenti.
– AOSTA
– Il valdostano Franco Collé ha vinto la nona edizione del Tor des Géants, considerata la gara di corsa in montagna più dura del mondo con un percorso di 330 chilometri (e 24.000 metri di dislivello positivo) che si sviluppa sulle Alte Vie della Valle d’Aosta. E’ giunto sul traguardo di Courmayeur con il tempo di 74 ore e 3 minuti, precedendo di 37 minuti il canadese Galen Reynolds autore di una grande rimonta nel finale. Per Collé, classe 1978, si tratta del secondo successo dopo quello del 2014.
Terzo per ora è l’altoatesino Peter Kienzl e quarto il bergamasco Oliviero Bosatelli. Tra le donne prosegue la corsa solitaria della spagnola Silvia Ainhoa Trigueros Garrote che ha un cospicuo vantaggio sulla britannica Jamie Aarons e sulla varesina Scilla Tonetti.
[print-me title=”STAMPA”]
Sfuriata Williams, Wta difende tennista
Ad Simon: “Garantire a tutti i giocatori lo stesso trattamento”
Olimpiadi 26: Mornati, Milano difende brand ma vuole correreSegretario Coni, Governo interessato a candidatura unita a tre
Basket, venerdì Italia-PoloniaA Bologna la prima sfida delle qualificazioni ai mondiali
Cio: una donna n.1 del Comitato UsaDopo 10 anni lascia Probst, dal 1° gennaio Susanne Lyons
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
TUTTE LE NOTIZIE DI SPORT SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
Nella lite fra Serena Williams e il giudice di gara avvenuta durante e dopo la finale agli Us Open, la Wta si schiera apertamente con la supercampionessa americana.
Ieri la Williams aveva protestato vivacemente contro l’arbitro e ricevuto una punizione in partita. Un giudice di sedia che penalizza in maniera molto dubbia la star del tennis mondiale, allontanando irrimediabilmente il sogno di un altro titolo del Grande Slam, insomma è ormai diventato un caso, con le accuse di sessismo rivolte al giudice. Oggi è sceso in campo anche Steve Simon, amministratore delegato della Wta, il circuito mondiale dei tornei femminili, secondo il quale la finale degli Us Open ha portato “alla ribalta la questione se diversi standard siano applicati agli uomini e alle donne nell’officiare le partite”.
Secondo il capo della Wta “non dovrebbero esserci differenze negli standard di tolleranza fra uomini e donne” e bisogna “garantire che tutti i giocatori siano trattati allo stesso modo”.
“Se c’erano dubbi su Milano, oggi possiamo dire che l’intenzione di Milano è invece quella di partecipare. Senza in questa fase dettare condizioni ma attendendo anche quello che dicono gli altri e lo stesso Governo, che è l’interlocutore diretto”. Lo ha dichiarato Carlo Mornati, segretario generale del Coni e coordinatore del dossier di candidatura per le Olimpiadi invernali del 2026, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il Sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. La volontà del capoluogo lombardo (a partecipare al colloquio oggi c’era anche il Governatore della Regione, Attilio Fontana) resta quella di difendere il brand della città pretendendo una posizione da ‘architrave’ della candidatura: “La città ha manifestato la propria intenzione ad andare avanti. Per natura sono ottimista – specifica Mornati – presto parlare ora del nome, in questa fase ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino. Milano è interessata al fatto che sia messo in evidenza il nome della città. Per Milano il nome alternativo della candidatura non deve esserci, ci deve essere il nome della città. Sala vuole difendere il brand Milano e questo è facile, basta che ci sia il nome della città. Così come Torino e Cortina, non a caso il nostro dossier si intitola Cortina-Milano-Torino”. Dopo l’incontro di oggi, domani andrà in scena un tavolo a cui parteciperanno anche le altre due città, Cortina e Torino: “Si farà una sintesi – ha concluso Mornati – anche se Sala dovrà partire per San Francisco ma per Milano ci saranno l’assessore allo Sport (Roberta Guaineri, ndr) e per la Regione Antonio Rossi. Poi dire se domani già si decide mi sembra prematuro. Da domani però inizieremo a capire effettivamente se avrà senso portare avanti la candidatura o meno. La risposta al Cio la dobbiamo dare entro il 19 settembre. Ma oggi tutti hanno preso consapevolezza per la prima volta che il Governo è molto attento al fatto che ci sia una candidatura a tre”.
“Riteniamo importante che Milano sia l’architrave di queste Olimpiadi”. Così il Governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo l’incontro che la delegazione di Milano con il sindaco Sala, ha avuto con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e il presidente del Coni, Giovanni Malagò, con al centro la candidatura italiana alle Olimpiadi del 2026. “Abbiamo avuto una riunione molto importante – ha aggiunto Fontana all’uscita da Palazzo Chigi – Noi parteciperemo, ma dovremo vedere quali sono le condizioni di questa gestione perché sarà complicato e ci sarà bisogno di precisione sulla governance. Se ci sfileremo in caso contrario? Non lo so, prima di parlare di queste cose dovremo ascoltare le richieste delle altre città e quello che deciderà il governo”. “Noi oggi – ha concluso il Governatore lombardo – abbiamo esposto le nostre idee, i nostri pensieri, il governo ha ascoltato e si è riservato di ascoltare anche le altre città per poi fare una sintesi di quelle che sono le varie richieste”.
– BOLOGNA
– Dopo il calcio la scorsa settimana, un altro incrocio sportivo tra Italia e Polonia passa per Bologna. Venerdì al PalaDozza gli azzurri del basket guidati da coach Sacchetti, sfideranno i polacchi nella prima gara del gruppo J valido per la qualificazione ai mondiali di Cina 2019. “C’è la pressione, la sentiamo – ha detto Sacchetti – Ma sappiamo che grandi giocatori e grandi squadre devono reggerla; ho avuto giocatori e compagni di squadra che davano ancora di più proprio quando erano sotto pressione. Abbiamo fatto un brutto passo falso con l’Olanda e dobbiamo farci perdonare. E fare vedere la pallacanestro delle prime giornate. Da oggi abbiamo a disposizione 14 giocatori di cui ne sceglieremo 12”. A ‘mettere pressione’ anche il presidente della Federazione, Giovanni Petrucci “i dirigenti sono qui per mettere pressioni agli allenatori. Noi siamo dietro Sacchetti a spingere. Il basket di oggi è difficile, ci sono nazioni forti che prima neanche vedevamo. In bocca al lupo a tutti i nostri”.
– Lascia dopo dieci anni il numero 1 del comitato olimpico Usa. Larry Probst, presidente del consiglio direttivo dell’organismo, ha annunciato oggi che rinuncerà al suo mandato cominciato nel 2008 e rinnovato due volte a fine 2018, quando ancora mancano due anni al completamento del suo terzo mandato. Al suo posto, dal 1 gennaio 2019, Susanne Lyons, una rappresentante indipendente nel ‘Board’ dell’Usoc che aveva ricoperto temporaneamente il ruolo di Ad nello scorso luglio. “Faro’ ciò che serve per riconquistare la fiducia dei nostri atleti, soprattutto di quelli vittime di abusi sessuali”, la prima dichiarazione – esplicita – della Lyons.
Usa Today sottolinea i successi di Probst (più medaglie olimpiche e Los Angeles 2028) ma ricorda ricorda che il comitato olimpico è finito negli ultimi due anni sotto accusa per la sua condotta nello scandalo degli abusi sessuali che ha travolto la ginnastica Usa prima, con i numerosissimi abusi del dottor Nassar, e poi anche nuoto, taewkondo e pattinaggio velocità. [print-me title=”STAMPA”]
Djokovic ‘speciale eguagliare Sampras’
Il serbo dedica terzo titolo a New York alla sua famiglia
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE:TENNIS: DJOKOVIC
TUTTE LE NOTIZIE DI SPORT SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE:TENNIS: DJOKOVIC
“L’amore delle persone che mi vogliono bene e mi hanno sempre sostenuto, in primis la mia famiglia, i miei figli e i componenti del mio team”. E’ la dedica di Novak Djokovic prima di ricevere la coppa del vincitore degli Us Open dalle mani di John McEnroe, 4 volte trionfatore a New York. “E’ qualcosa di speciale questo risultato, così come l’aver eguagliato Pete Sampras. Speravo fosse qui stasera, ma desidero dirgli che lo amo ed è uno dei miei idoli: mi auguro di incontrarlo presto, magari su un campo da tennis…”. ”Ci tengo però a congratularmi con Juan Martin – aggiunge il tennista serbo – per quello che ha fatto in questi anni dopo i numerosi infortuni ai polsi e i suoi ritorni: aver avuto sempre la fiducia e la convinzione che un giorno sarebbe tornato ad essere un top player e a lottare per i titoli degli Slam è qualcosa di straordinario. Gli auguro il meglio per il futuro e sono sicuro che un giorno ci sarà lui qui con il trofeo del vincitore”. [print-me title=”STAMPA”]
Djokovic vince terzo titolo Us Open
Serbo batte argentino Del Potro 6-3 7-6(4) 6-3
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE: US OPEN
ULTIM’ORA
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE: US OPEN: Novak Djokovic batte 6-3 7-6(4) 6-3 Juan Martin del Potro e vince il suo terzo titolo degli Us Open.
Per il 31enne serbo attuale n.6 al mondo è il quattordicesimo Slam vinto, il secondo di fila dopo Wimbledon. Il 29enne argentino n.3 in Atp rimane invece con un solo titolo del Grande Slam, quello degli Us Open del 2009 vinti contro Roger Federer. [print-me title=”STAMPA”]
Tiro a volo:Mondiali,ecco Bacosi-Cainero
Mondiali,c’è Skeet donne.Azzurre si sfidarono in finale olimpica
Marquez, meno male Ducati svegliata ora”In rettilineo non riesco a passarla, devo gestire vantaggio”
F3: tripletta Schumi jr, a Nurburgring vince anche gara-3Il figlio del 7 volte campione del mondo di F1 ha ottenuto la sua terza vittoria in altrettante ‘manche’
Vuelta: 15/a tappa a Pinot, Yates sempre leader La corsa lunedì osserva una giornata di riposo
Us Open: S.Williams, 17mila dollari multaOltre a ‘ladro’ a giudice puniti coaching e racchetta rotta
Gallinari, sogno Mondiali con Italia’Iniziamo a vincere le prossime partite con Polonia e Ungheria’
Ciclismo:Thomas-Sky,accordo fino al 2021″Per me è come una famiglia, quest’anno è stato fantastico”
Pallavolo: Mattarella per esordio ItaliaPresidente Repubblica alla prima gara del Mondiale al Centrale
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
DALLE15:27 ALLE 20:02
DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018
L’ARTICOLO
CHANGWON (COREA DEL SUD)
– Ai Mondiali di tiro a volo, è arrivato il momento di Diana Bacosi e Chiara Cainero, in gara domani nello Skeet donne. Inseguono il titolo iridato e le Carte Olimpiche per Tokyo 2020, e sono le 2 azzurre che ai Giochi di Rio diedero vita alla finale per l’oro olimpico. Vinse la meno titolata, ovvero la Bacosi, mentre la Cainero aggiunse l’argento carioca all’oro vinto all’Olimpiade di Pechino 2008.
La Bacosi è nata a Città della Pieve e si divide tra Cetona e Pomezia per gli impegni familiari, lavorativi e sportivi. E’ in Corea con l’intenzione di chiudere il conto per Tokyo e di salire per la prima sul podio mondiale. “Mi sono preparata al meglio, lavorando per ottimizzare la preparazione in tutti i suoi aspetti, tecnici, fisici e psicologici – spiega -. Non è stato facile dividersi tra famiglia e allenamenti”. La Cainero, a proposito di maternità, nel 2013 vinse il titolo europeo gareggiando incinta di 5 e mezzo. Sul podio iridato è salita per l’argento nel 2006 e per il bronzo nel 2007.
– “Meno male che la Ducati si è svegliata solo in questa seconda parte della stagione, spero di riuscire a gestire il vantaggio fino alla fine”. Marc Marquez ammette che in questa fase del Mondiale la Rossa a due ruote è superiore alla sua Honda. “Quando ho visto come guidava pulito Dovizioso (vincitore della gara di Misano, ndr) mi sono detto che il secondo posto sarebbe andato bene – ha detto il leader del mondiale a Sky Sport – Ho capito presto che era difficile, ecco perché il secondo posto è buono per il Mondiale”. Il problema, spiega lo spagnolo, “è che sul rettilineo non riesco a passare la Ducati, è troppo veloce. Quindi arrivo alla staccata che sono troppo lontano”.
Mick Schumacher non dimenticherà facilmente questo fine settimana sul circuito del Nurburgring. Impegnato nella ‘tappa’ tedesca dell’Europeo di F3, il figlio del 7 volte campione del mondo di F1 ha ottenuto la sua terza vittoria in altrettante ‘manche’ corsesi fra ieri e oggi. Al successo in gara-1 di ieri e quello in gara-2 di oggi, ha infatti aggiunto quello di gara-3, in cui si è imposto dopo 25 giri al volante di una Dallara Mercedes, precedendo ancora il compagno di team della Prema Theodore Robert Shwartzman e Alex Palou, anche lui su Dallara. Ora il leader della classifica del campionato, Daniel Ticktum, ha soli tre punti di vantaggio su Schumi junior: 264 contro 261.
Thibaut Pinot ha vinto la 15/a tappa della Vuelta da Ribera de Arriba a Lagos de Covadonga di 178,2 chilometri precedendo al traguardo Miguel Angel Lopez ed il britannico Simon Yates che conserva la maglia rossa di leader della corsa. Domani la Vuelta osserva una giornata di riposo.
Multa da 17 mila dollari per Serena Williams, per aver commesso tre violazioni durante la finale degli Us Open persa con la giapponese Naomi Osaka. Nello specifico 4 mila dollari sono per i presunti segnali scambiati col suo coach durante il match, 3 mila per aver rotto la racchetta in un gesto di rabbia e 10 mila per ‘abuso verbale, avendo dato del ‘ladro’ al giudice di linea Carlso Ramos. I soldi verranno detratti dal montepremi di 1,85 milioni di dollari guadagnato dalla campionessa.
– Danilo Gallinari non giocherà le prossime due partite di qualificazione ai Mondiali con la maglia dell’Italia perché sarà impegnato negli Stati Uniti a preparare la prossima stagione Nba ma ammette che partecipare a Cina 2019 con la maglia Azzurra per lui sarebbe ”un sogno”. ”Ci penseremo quando sarà il momento – ammette Gallinari, a margine della inaugurazione di un playground a Milano -, iniziamo a vincere le prossime due partite contro Polonia e Ungheria”.
Gallinari non vuole commentare la polemica di Belinelli, che nei giorni scorsi si era dichiarato ”infastidito” dalle parole di Meo Sacchetti: il ct della Nazionale aveva criticato a più riprese la scelta dei giocatori Nba di rinunciare alla convocazione.
– Il gallese Geraint Thomas, vincitore del Tour de France di quest’anno, ha prolungato fino a tutto il 2021 l’accordo con il Team Sky, che ne dà l’annuncio con un comunicato.
“Sono felice – è il commento di Thomas -. Quello nel Team Sky è stato per me un lungo viaggio e le ultime settimane sono state pazze e indimenticabili. Qui, dove sono dal 2010, per me è come una famiglia e quest’anno per me è stato fantastico. E il bello è anche che abbiamo dei tifosi fantastici”.
– ROMA
– Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è giunto al Centrale del Foro Italico per assistere alla gara d’apertura del Mondiale di pallavolo tra l’Italia e il Giappone. Il capo dello Stato al suo arrivo è stato ricevuto dal presidente del Coni, Giovanni Malagò.
[print-me title=”STAMPA”]
DALLE 10:05 ALLE 15:27 DI DOMENICA 09 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
Golf: BMW Championship guida J.Rose
Britannico leader, rimonta Molinari: adesso è 7/o. Woods 11/o
Basket: Della valle e Brooks con azzurriLasciano il raduno Candi, Flaccadori e Tessitori
Scontro S.Williams-giudice a US Open, “Ladro!”. E i social si scatenanoDopo la lite tra la campionessa e il giudice su riapre il dibattito sulla parità di genere
Misano, nella MotoGp vince DoviziosoTerzo Crutchlow, Lorenzo cade quando era al secondo posto
Moto:follia Fenati,tira freno avversariOPilota ascolano punito con bandiera nera per manovra su Manzi
Sport: tutte le notizie
L’ARTICOLO
Finale show nel BMW Championship dove Justin Rose con 193 (-17) è tornato al comando della classifica con un colpo di vantaggio su Rory McIlroy e Xander Schauffele (2/i con 194, -16). Sul percorso dell’Aronimink GC (par 70), a Newtown Square in Pennsylvania, ancora un giro super per Francesco Molinari, passato dalla 20/a alla 7/a posizione (197, -13). A un round dal termine del terzo dei quattro eventi Play-Off della FedEx Cup, che dovrà designare i 30 player ammessi al Tour Championship (ultimo atto della rassegna che mette in palio un montepremi di 10 milioni di dollari), l’azzurro sogna in grande. Nuova prova bogey free per il piemontese, autore di 6 birdie e di un parziale chiuso in 64 (-6). Il campione torinese è ora a 4 colpi dal leader e precede in classifica un ottimo Tiger Woods. La leggenda californiana è 11/a (198, -12), vicinissima alle posizioni che più contano.
– La nazionale azzurra di basket è tornata in Italia dopo la VTP Supercup disputata ad Amburgo. I ragazzi di Meo Sacchetti faranno base a Bologna fino al 14 settembre, giorno del match contro la Polonia, prima delle due gare della seconda fase di qualificazione al Mondiale 2019. Dopo il torneo di Amburgo (sconfitta contro la Repubblica Ceca e vittoria contro la Germania) l’Italia è dunque pronta per l’ultima parte della preparazione in vista della sfida a polacchi e ungheresi (17 settembre a Debrecen).
Intanto si va definendo il roster a disposizione del ct. Oggi si aggregano alla squadra Amedeo Della Valle e Jeff Brooks, che ha ottenuto solo pochi giorni fa il passaporto italiano. I due giocatori dell’Olimpia Milano si alleneranno già nel pomeriggio con lo staff tecnico e saranno regolarmente in gruppo alla ripresa degli allenamenti domani pomeriggio. Lasciano invece il raduno Leonardo Candi, Diego Flaccadori e Amedeo Tessitori.
Ha perso, ha polemizzato, è andata fuori di testa ma si è presa la solidarietà del mondo femminile. Serena William dopo il ‘fuoriprogramma’ isterico e la litigata furibonda col giudice di sedia Carlos Ramos (“Se fossi stata un uomo, tutto questo non sarebbe successo”, gli ha urlato), ha alimentato un dibattito social destinato a rinverdire le polemiche sulla parità di genere. “Nella mia carriera ho visto giocatori uomini dire di tutto ai giudici senza che accadesse nulla – ha ripetuto Serena in conferenza a fine match – Io continuerò a lottare per i diritti delle donne e per l’uguaglianza. Gli ho gridato ‘ladro’ e lui mi ha tolto un gioco: a me è sembrata una decisione sessista. Non lo avrebbe mai fatto a un uomo”. Parole pesanti che hanno trovato sponda in una delle icone della storia del tennis femminile, Billie Jean King, grande campionessa del passato e fondatrice della Wta, che ha difeso a spada tratta la 37enne ex n.1 del mondo. Paladina del femminismo e ispiratrice del film ‘La battaglia dei sessi’, frutto dello storico incontro da lei giocato nel 1973 contro l’ex numero uno maschile Bobby Riggs, prima volta di una femmina contro un maschio (tra l’altro da lei vinto), la King ha scritto via twitter che “tante cose non mi sono piaciute oggi nella finale degli Us Open”. Il coaching, cioè l’aver ricevuto suggerimenti dal suo coach che nel tennis è vietato, “dovrebbe essere permesso. Non è giusto che un giocatore venga penalizzato per il comportamento del suo allenatore. Questo non dovrebbe accadere”.
(2/2) When a woman is emotional, she’s “hysterical” and she’s penalized for it. When a man does the same, he’s “outspoken” & and there are no repercussions. Thank you, @serenawilliams, for calling out this double standard. More voices are needed to do the same.
Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter Fatta questa premessa, la 11 volte vincitrice di Slam (oltre a 16 titoli in doppio e 11 in doppio misto) e considerata una delle più grandi tenniste della storia, ha detto la sua anche sulla lite in campo tra Serena e il giudice di sedia, prendendo apertamente le parti dell’ex n.1: “Quando una donna si lascia andare alle emozioni del momento diventa subito una ‘isterica’ e viene penalizzata per questo. Quando lo fa un uomo, diventa invece “schietto” e non ci sono mai ripercussioni. Grazie, @serenawilliams, per aver portato alla luce questo doppio standard. C’è bisogno adesso di tante altre voci”. La prima a raccogliere il suo invito è stata la Victoria Azarenka. La bielorussa, ex n.1 del mondo anche ha twittato che “se fosse stato un match tra uomini, non sarebbe finita così” e anche l’attrice americana Ellen DeGeneres sta dalla sua parte: “Serena Williams, hai cambiato il mondo in meglio. Questo per me vale più di una partita”, ha twittato congratulandosi comunque con Naomi Osak “per la tua storica vittoria”.
If it was men’s match, this wouldn’t happen like this. It just wouldn’t
– Andrea Dovizioso (Ducati) ha vinto il Gp di Misano precedendo le Honda di Marc Marquez e Cal Crutchlow. Jorge Lorenzo, con la seconda Ducati ufficiale, è caduto durante il penultimo giro, mentre era in seconda posizione. Settimo posto per Valentino Rossi con la Yamaha.
– Attimo di follia di Romano Fenati durante la gara della Moto2 a Misano. Il pilota del Marinelli Spnipers Team è stato sanzionato con la bandiera nera, ovvero la squalifica immediata, per aver tirato la leva del freno anteriore ad un avversario, l’altro italiano Stefano Manzi, mentre le due moto viaggiavano ad oltre 200 km orari. Una manovra sconsiderata che è costata la gara a Fenati, ma potrebbe essere il prologo di sanzioni ben più severe. [print-me title=”STAMPA”]
Osaka regina degli US Open, Serena Williams al tappeto
Prima volta di una giapponese a vincere un torneo Major
SPORT NOTIZIE
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
L’ARTICOLO
TENNIS:
Naomi Osaka ha vinto gli Us Open femminili. Nella finale disputata sul cemento di Flushing Meadows, a New York, la 21enne tennista giapponese, n.20 del seeding, ha superato Serena Williams, 17ma testa di serie e alla 31ma finale in uno Slam (di cui 23 vinte), in due set, col punteggio di 6-2 6-4 in 1 h e 21′. La Osaka è il primo giapponese di sempre a vincere un Major. [print-me title=”STAMPA”]
Us Open: Nadal,ritirarsi peggio di un ko
Fermato dal ginocchio in semifinale: “Dolore era troppo forte”
Moto: Zarco più veloce nelle 3/e libereA Misano 20/o tempo per Rossi. Fuori da Q2 Iannone e Morbidelli
Schumi jr vince ancora in euro F3, è 2/o in classificaSuccesso in gara 1 al Nurburgring, 4/o trionfo stagionale
Mondiali volley: Blengini, Italia umileCt azzurro: “Sappiamo non essere favoriti, restiamo umili”
Mondiali volley: Zaytsev, partiamo beneIl capitano azzurro: “Torneo per step, ansiosi di cominciare”
Redding: “Domani molto dipenderà dal ritmo degli avversari”
Aprilia: Espargarò,non abbastanza veloceRedding: “Domani molto dipenderà dal ritmo degli avversari”
Golf, Omega Masters, Fitzpatrick avantiInglese cerca riscatto dopo esclusione Ryder. Bertasio 10/o
Coppa America: nasce Colombus 2021Non solo Luna Rossa, ad Auckland in gara due equipaggi tricolori
Mtb, argento per azzurro KerschbaumerNel cross country l’altoatesino battuto da svizzero Schurter
Vela: conclusa 29ma Maxi Yacht Rolex CupVittorie per Momo, Topaz, Grande Orazio, Lyra, Supernikka, H2O
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
“Odio ritirarmi, ma continuare con quel dolore sarebbe stato troppo difficile”. Così Rafa Nadal, dopo il ritiro dalla semifinale degli Us Open di tennis, che ha consegnato la qualificazione per la finale all’argentino Martin Del Potro (affronterà Novak Djokovic). Nadal ha spiegato che, nel quarto set, con il punteggio sul 2-2, ha accusato dolore al ginocchio. “Ho continuato – racconta lo spagnolo, numero 1 del mondo – poi, però, la ‘puntura’ si è trasformata in tormento e a un certo punto ho dovuto prendere una decisione. Ritirarsi è peggio che perdere, almeno per me”. Il tennista spagnolo ha accusato dolore al tendine rotuleo del ginocchio destro, che già lo ha tormentato in passato: il problema era riaffiorato in apertura degli Us Open. “Non credo sia una cosa grave, è lo stesso problema di sempre – ha confessato – ma è limitante per me e mi rende impossibile essere competitivo”.
– Johann Zarco, su Yamaha, ha ottenuto il miglior tempo nelle terze prove del Gp di San Marino della MotoGp sulla pista di Misano. Le terze libere si sono disputate su un tracciato non troppo pulito per l’abbondante pioggia caduta nella notte. Di 1’32″788 il tempo fatto registrare dal francese, notevolmente più basso di quelli di ieri. Jack Miller e Andrea Dovizioso hanno fatto registrare tempi meno bassi di Zarco, precedendo però a loro volta Marc Marquez, quarto.
Valentino Rossi ha chiuso col 20/o tempo. I tempi di Zarco e Miller hanno impedito ad Andrea Iannone di accedere nella Q2.
Fuori anche Franco Morbidelli. Le qualifiche della MotoGp scatteranno alle 14,10.
– Mick Schumacher ha vinto la gara 1 dell’ottavo round stagionale del Campionato Europeo di Formula 3 sul circuito del Nurburgring, in Germania.
Nuovo successo dunque per il figlio 19enne del grande Michael Schumacher il campionissimo della F1 che, dopo l’incidente sugli sci a Meribel in Francia alla fine del 2013, non è più apparso in pubblico ed è sottoposto a cure.
Il giovane Schumacher, partito in seconda posizione, alla guida di una monoposto della scuderia Prema Powerteam, ha subito preso il comando della corsa e ha a lungo duellato con il compagno di squadra Robert Schwartzman, alla fine giunto secondo.
Con questa vittoria, la quarta in stagione, Schumi junior è salito al secondo posto nella classifica europea con 211 punti, staccato di 26 lunghezze dal leader Daniel Ticktum che corre per la Redbull junior team.
– “Sappiamo di non essere favoriti, siamo umili ma anche ambiziosi. Sappiamo di avere delle qualità, e di aver sudato molto per prepararci. Ora finalmente ci siamo, abbiamo fatto tutto quello che era nella nostra disponibilità per arrivare pronti”. Così il ct dell’Italvolley, Gianlorenzo Blengini, alla vigilia dell’esordio al Mondiale. La squadra azzurra aprirà la rassegna iridata domani sera al Centrale del Foro Italico affrontando il Giappone.
“Non mi piace far proclami, il nostro obiettivo è andare in campo e sviluppare la nostra migliore pallavolo. E questo è l’aspetto decisivo nel cercare un risultato – aggiunge il tecnico torinese -. Affrontiamo una squadra che è cresciuta.
Dobbiamo restare concentrati sull’avversario senza ragionare su cose più generali”.
– “Non vediamo l’ora di cominciare il nostro percorso. Si parte da Roma che simbolicamente è un po’ il centro del mondo. Affronteremo questo torneo per step, non possiamo guardare troppo lontano. Ora pensiamo a fare un bell’esordio”. Così il capitano della nazionale di pallavolo Ivan Zaytsev alla vigilia dell’esordio degli azzurri ai mondiali col Giappone.
– Aleix Espargaró e Scott Redding sono rimasti fuori dalla seconda qualifica Q2 e domani – nel Gp di San Marino – scatteranno rispettivamente dalla sesta e dalla settima fila. Questi piazzamenti sono il frutto dei risultati ottenuti nel primo turno di qualifiche nel quale Aleix si è classificato sesto in 1’33″084 (a poco più di sei decimi dal secondo posto, ultimo valido per il passaggio alla seconda sessione) quindi 16/o nella classifica generale; Scott 11/o e 21/o nello schieramento, in 1’33.572.
“Se guardiamo ai tempi sono stato più veloce rispetto allo scorso anno, ma non abbastanza, perché il miglioramento degli avversari è stato più evidente, quindi non sono certo contento del risultato di oggi – ha detto Espargarò -. Abbiamo sofferto in tutte le sessioni e non ho la soluzione per uscire da queste difficoltà. Il problema non si manifesta solo sul giro singolo, ma riguarda anche il ritmo: faccio molta fatica a guidare e questo diventa impegnativo sulla distanza di gara. Cercheremo comunque di portare a casa il massimo risultato possibile domani”.
“Oggi non siamo riusciti a migliorare quanto speravamo – aggiunge Scott Redding -. Il raffreddore, che mi impedisce di respirare, non aiuta sicuramente, specialmente nel pomeriggio la situazione è peggiorata sensibilmente. Dobbiamo analizzare bene le modifiche al setup per selezionare un pacchetto con le migliori caratteristiche possibili. Difficile fare previsioni per domani, molto dipenderà dal ritmo che terranno gli avversari”.
– Aleix Espargaró e Scott Redding sono rimasti fuori dalla seconda qualifica Q2 e domani – nel Gp di San Marino – scatteranno rispettivamente dalla sesta e dalla settima fila. Questi piazzamenti sono il frutto dei risultati ottenuti nel primo turno di qualifiche nel quale Aleix è risultato sesto (1’33″084, a poco più di sei decimi dal secondo posto, ultimo valido per il passaggio alla seconda sessione) quindi 16/o nella generale; Scott 11/o e 21/o nello schieramento (1’33.572).
– Leadership e riscatto. Nell’Omega European Masters di golf Matthew Fitzpatrick guadagna il comando della classifica con 196 (-14) colpi e risponde con i fatti alla mancata convocazione di Thomas Bjorn nel Team Europe che affronterà gli Stati Uniti alla prossima Ryder Cup di Parigi (28-30 settembre). A Crans Montana, nel torneo dell’European Tour, il britannico a 18 buche dal termine vanta due lunghezze di vantaggio sul francese Mike Lorenzo-Vera, 2/o con 198 (-12). Mentre sono in 3/a posizione, tra gli altri, il danese Lucas Bjerregaard e l’americano Doug Ghim (200, -10). In Svizzera ancora un altro bel giro per Nino Bertasio. Il bresciano ha guadagnato la 10/a piazza (202, -8) grazie a un parziale super chiuso in 65 (-5). Sei birdie e un solo bogey per il 30enne azzurro. Niente da fare per Edoardo Molinaeri, 56/o (211, +1). A un round dal termine Fitzpatrick insegue la quinta vittoria sul massimo circuito europeo.
– Non solo Luna Rossa. La 36/a America’s cup di vela, in programma nel 2021 ad Auckland, avrà almeno due sindacati italiani in lizza. Sotto il tricolore, oltre alla ‘Luna’ di Bertelli, che torna a gareggiare dopo aver saltato l’appuntamento del 2017, ci sarà un altro team: viene dalla Liguria, da Imperia, si chiama Columbus 2021. Oggi la presentazione ufficiale del progetto, dietro al quale circolano tanti nomi, a cominciare da quello dello skipper, che sarà straniero. Imperia ha chiesto di organizzare una tappa di avvicinamento alla finale. Lo Yacht club locale, presieduto da Marco Savini, sarà il guidone di Columbus 2021, cioè metterà a disposizione il proprio titolo sportivo, indispensabile per lanciare la sfida. L’avv. Roberto Podda, socio dello studio legale K&L Gates avrà nelle mani la regìa dell’operazione che si annuncia assai ambiziosa. Ceo del sindacato sarà Francesco Sicari, Bertone design uno dei soggetti del sindacato velico.
Nessun tycoon, dunque, ma un consorzio.
– BOLZANO
– L’altoatesino Gerhard Kerschbaumer ha conquistato l’argento ai mondiali di mountainbike a Lenzerheide, in Svizzera. Nella gara cross country l’azzurro è stato battuto solo dal favorito di casa Nino Schuster, che ha così conquistato il suo settimo titolo mondiale. Terzo è arrivato l’olandese Mathieu van der Poel.
– PORTO CERVO
– La 29ma edizione della Maxi Yacht Rolex Cup & Rolex Maxi 72 Class World Championship, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, va in archivio con un grande successo di partecipanti, 41 gli yacht in regata, e di pubblico. La Wally Class ha svolto due prove a bastone, vinte rispettivamente dal Wallycento Tango e dal W80 Lyra, confermatosi vincitore. Il Rolex Maxi 72 World Championship era già stato aritmeticamente assegnato ieri a ‘Momo’ che ha oggi Momo ha nuovamente dimostrato la sua superiorità vincendo davanti a Proteus e Cannonball. Vincitore della classe Super Maxi è stato il J-Class Topaz. La classe Maxi ha visto il dominio del Southern Wind 82 Grande Orazio, vincitore con una giornata d’anticipo davanti a Vera e Rambler. Tra i Mini Maxi gruppo 1, Supernikka si era già assicurata ieri la vittoria.
Analoga situazione in gruppo 2, dove H2O aveva già vinto in anticipo la sua classe ed è stato premiato per il miglior punteggio sia tra i soci YCCS che quelli IMA.
[print-me title=”STAMPA”]
Us Open: Djokovic in finale,Nishikori ko
Serbo si impone sul giapponese in 6-3, 6-4, 6-2
Us Open: la finale sarà Djokovic-del PotroNadal si ritira per infortunio. Nishikori battuto dal serbo in tre set /SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE:
Novak Djokovic è il secondo finalista degli Us Open, ultimo torneo stagionale del Grande Slam in corso a New York. Il serbo, testa di serie numero 3, si è imposto in poco meno di due ore e mezza di gioco sul giapponese Kei nishikori, numero 21 del seeding, con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-2. In finale Djokovic affronterà l’argentino Juan Martin del Porto.
Saranno Nokav Djokovic e Juan Martin del Potro a contendersi il titolo per gli Us Open, l’ultimo torneo stagionale del Grande Slam in corso a New York. Il serbo, testa di serie numero 6, ha avuto la meglio sul giapponese Kei Nishikori per 6-3, 6-4, 6-2, mentre l’argentino ha approfittato del ritiro di Rafa Nadal, costretto a dare forfait all’inizio del terzo set per un problema al ginocchio. Del Potro conduceva il match per 7-6, 6-2. [print-me title=”STAMPA”]
Us Open: Nadal forfait, del Potro finale
L’argentino era avanti per 7-6, 6-2 sul numero 1 del mondo
L’ARTICOLO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE: Juan Martin del Potro è il primo finalista degli Us Open, ultima tappa del Grande Slam in corso a New York. L’argentino, testa di serie numero 3, ha approfittato del ritiro del numero 1 del mondo, lo spagnolo Rafa Nadal, quando era avanti per 7-6, 6-2. [print-me title=”STAMPA”]