MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 11:11 ALLE 14:10
DI MARTEDì 11 DICEMBRE 2018
SOMMARIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
‘Brexit: questo accordo unico possibile’
Juncker: ‘Non c’è margine di manovra per un nuovo negoziato’
Gilet gialli: 54% per stop mobilitazioneSondaggio, ma 64% continua a sostenere il movimento
Thailandia: elezioni il 24 febbraio 2019Dopo quattro anni da una giunta militare
Ieri telefonata tra Merkel e Putin su crisi Ucraina
Brexit: incontro May-Juncker staseraDopo il rinvio del voto al parlamento britannico sull’accordo
Russia: monumento a SolzhenitsynPutin a cerimonia, ‘era un vetro patriota, ricordo sue parole’
Brexit: Francia, noi pronti per no dealLoiseau, a Parigi abbiamo votato progetto legge per prepararci
Brexit: Berlino, Merkel non aiuterà MayRoth, ‘sempre bene parlare,ma non ci sarà alcuna rassicurazione’
Gilet gialli: ancora blocchi in FranciaIn oltre 21 milioni davanti agli schermi per vedere Macron
Brexit: Ue,contrari riapertura negoziatoPresidenza Austria, ‘sul tavolo migliore soluzione possibile’
Ucciso in una rapina parroco di KiambuAssalitori volevano soldi delle offerte dei fedeli
Dombrovskis, valuteremo misure Macron’Ma non commentiamo prima che vengano dettagliate’
Salvini, visiterò tunnel HezbollahSu twitter, vedrò le gallerie costruite da estremisti islamici
Khashoggi:Ankara,Riad non aiuta far luce’Negato processo in Turchia, serve inchiesta internazionale’
Kenya: arrestato un rapitore di Silvia’Preso domenica sera, aveva un kalashnikov e cento munizioni’
May arriva a Berlino, accolta da Merkel
Visita decisa a sorpresa nella tarda serata di ieri
Brexit: Rutte,con May dialogo utileIn foto i due premier si stringono la mano, molto sorridenti
Trump, Carovana respinta, ma serve muroMigranti ora rimangono in Messico o tornano nei loro paesi –
Copertina Time a giornalisti in pericolo
Khashoggi e cronisti Capital Gazette ‘Persone dell’anno 2018’
Brexit: Downing Street, voto entro 21/1Nessuna indicazione più precisa per ora dal governo May
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
SEMPRE AGGIORNATE
L’ARTICOLO
STRASBURGO
– Al Consiglio europeo “avremo un ospite a sorpresa: la Brexit. Sono sorpreso perché ci eravamo messi d’accordo con il governo britannico e a quanto pare ci sono problemi quando ci si avvicina alla meta”. Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker riferendo alla Plenaria del Parlamento Ue sul prossimo Consiglio europeo.
“Incontrerò la premier britannica May questa sera, l’accordo che abbiamo raggiunto è il migliore possibile, l’unico possibile, non c’è margine di manovra per nuovo negoziato”, ha aggiunto.
– PARIGI
– La Francia si spacca sul movimento dei gilet-gialli. Dopo le misure annunciate ieri sera dal presidente Emmanuel Macron per rilanciare il potere d’acquisto, il 54% dei francesi auspica che la mobilitazione si fermi qui.
Ma sono il 64% a continuare a sostenere il movimento popolare.
Il sondaggio è stato realizzato dall’istituto OpinionWay per Lci.
NOTA: non mi è chiara la divisione sul 100%: se il 54 la pensa in un modo, la matematica suggerisce che gli altri siano il 46, la divisione fatta potrebbe funzionare se vi sono persone indecise e mescolate tra i 2 gruppi. FINE NOTA.
– Le attese elezioni politiche in Thailandia si terranno il 24 febbraio 2019: lo ha annunciato oggi la Commissione elettorale del Paese governato da quattro anni da una giunta militare. Secondo quanto scrive il Financial Times, la campagna elettorale comincerà il due gennaio e vedrà il movimento populista guidato dall’ex primo ministro in esilio Thaksin Shinawatra impegnato contro i partiti indipendenti e pro-monarchici, oltre allo schieramento di governo legato al leader della giunta, il premier Prayuth Chan-ocha.
– BERLINO
– Si riuniscono oggi a Berlino i consulenti di politica estera di Francia, Germania, Russa e Ucraina – nel cosiddetto Formato Normandia – per discutere della crisi russo-ucraina nel Mare d’Azov. La cancelliera tedesca Angela Merkel e Vladimir Putin si sono sentiti al telefono ieri, ha reso noto il portavoce Steffen Seibert.
Da parte tedesca è arrivata la richiesta di liberare i marinai e di ripristinare la libera circolazione delle navi nello stretto di Kertsch. Inoltre Merkel e Putin hanno parlato del trattato INF.
Nelle scorse settimane era arrivata da parte del ministro tedesco degli Esteri, Heiko Maas, l’offerta di estendere l’attuale missione Osce nell’Ucraina dell’Est anche nel Mare d’Azov ma il suo omologo, Sergej Lavrov, aveva declinato la proposta.
– BRUXELLES
– Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker incontrerà il primo ministro britannico Theresa May stasera alle 19.15, dopo il rinvio del voto del parlamento britannico sull’accordo. Lo rende noto il portavoce dell’esecutivo comunitario Margaritis Schinas, via Twitter.
– MOSCA
– A Mosca, in occasione del centenario della nascita, è stato inaugurato un monumento a Alexander Solzhenitsyn, il grande scrittore russo vincitore del premio Nobel e celebre per essere l’autore di ‘Arcipelago Gulag’. Alla cerimonia ha preso parte il presidente russo Vladimir Putin, che lo ha definito “un vero patriota”.
“Nel corso del suo esilio – ha detto Putin – non ha mai permesso a nessuno di parlare male del suo Paese e ha sempre combattuto la russofobia: ricordo tutti gli incontri che ho avuto con lui e le sue parole di saggezza”.
Il monumento, creato dallo scultore Andrei Kovalchuk, si trova nel quartiere Taganka, nel centro della capitale russa.
– BRUXELLES
– “Siamo molto preoccupati per il posticipo del voto britannico sulla Brexit. Abbiamo fatto molto per aiutare” Londra, “questo accordo è l’unico possibile ed abbiamo fatto molte concessioni per raggiungerlo. Speriamo ci possa essere una maggioranza per la ratifica” a Westminster, “ma dobbiamo essere pronti per una mancata intesa, perché non è improbabile. Per questo stanotte il nostro Parlamento ha votato un progetto di legge, per prepararci. Siamo pronti”. Così il ministro francese per l’Europa Nathalie Loiseau.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
BRUXELLES
– “Spero che May e Merkel si augurino Buon Natale, ed un felice anno nuovo. E’ sempre un bene parlare, ma non ci sarà alcuna rassicurazione sulla riapertura del negoziato”. Così il ministro tedesco agli Affari europei Michael Roth, al suo arrivo al consiglio Affari generali, a chi chiede cosa ci si possa aspettare dall’incontro tra la premier britannica e la cancelliera.
– PARIGI
– Continuano i blocchi dei gilet gialli in Francia malgrado gli annunci pronunciati ieri sera dal presidente Emmanuel Macron.
La mobilitazione delle casacche gialle sulle rotatorie e ai pedaggi autostradali è stata riconfermata in diversi dipartimenti ai quattro angoli della République. Intanto, secondo i dati di Médiametrie, sono oltre 21 milioni gli ascoltatori che ieri si sono sintonizzati per assistere agli annunci del presidente, un record rispetto ai suoi precedenti interventi. Ma non tutti si dicono convinti e in molti dipartimenti di Francia la mobilitazione continua anche oggi.
– BRUXELLES
– “Ci sono stati lunghi negoziati per questa intesa sulla Brexit, sulle possibili relazioni future, e sulla questione dei confini irlandesi. Quella sul tavolo è la migliore soluzione possibile, entrambe le parti hanno fatto passi l’uno verso l’altra per arrivare a comprendersi, per questo sono contrario alla riapertura del pacchetto”. Così il ministro austriaco per l’Europa Gernot Bluemel (presidenza di turno Ue), a margine del consiglio Affari generali.
– CITTA’ DEL VATICANO
– Ucciso in una rapina un sacerdote keniano P. John Njoroge Muhia, parroco a Kiambu, a 25 km da Nairobi, si stava recando in una banca nella città di Kikuyu, per versare i soldi delle offerte dei fedeli, quando è stato avvicinato da quattro malviventi in motocicletta.
I rapinatori hanno bloccato la macchina del prete su una strada accidentata, lo hanno costretto a fermarsi e gli hanno chiesto di consegnare la borsa che aveva nell’auto. Di fronte all’esitazione del sacerdote, uno dei rapinatori ha estratto una pistola, ha esploso dei colpi attraverso il lunotto anteriore, che hanno raggiunto padre Njoroge nel petto.
I malviventi si sono quindi impossessati della borsa del sacerdote e di un telefono cellulare e sono fuggiti in motocicletta. Lo riferisce l’agenzia dei missionari Fides precisando che il fatto è avvenuto ieri.
Il sacerdote è stato dichiarato morto subito, dopo l’arrivo in ospedale.
– BRUXELLES
– La Commissione Ue valuterà attentamente l’impatto sul bilancio delle misure annunciate lunedì dal presidente Macron: lo ha detto al Parlamento Ue il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis. “Monitoriamo da vicino le nuove misure annunciate, ma non possiamo commentare prima che siano presentate formalmente e dettagliate”, ha detto Dombrovskis.
– “Un saluto da Tel Aviv, Amici. In elicottero, pronto a sorvolare Israele e a visitare i tunnel costruiti dagli estremisti islamici nella zona Nord del Paese”.
Lo scrive su Twitter il vicepremier Matteo Salvini, da oggi in visita in Israele, che aggiunge l’hashtag #SalviniIsraele.
Si tratta dei tunnel quelli costruiti da Hezbollah al confine con il Libano, che Israele sta distruggendo.
– ISTANBUL
– Per l’omicidio di Jamal Khashoggi “vogliamo giustizia e stiamo conducendo un’indagine trasparente” ma “non abbiamo visto alcuno sforzo da parte dell’Arabia Saudita per fare luce sull’omicidio”. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu in una conferenza stampa ad Ankara.
“I responsabili dovrebbero essere indagati e processati secondo la legge turca, ma l’Arabia Saudita ha risposto negativamente a questa nostra richiesta” e quindi “sono arrivate le richieste per un’inchiesta internazionale” dalla Turchia e anche “dall’Onu”, ha spiegato Cavusoglu.
– IL CAIRO
– E’ stato arrestato uno dei tre ricercati per il sequestro di Silvia Costanza Romano in Kenya.
Lo riporta il sito del quotidiano keniano Daily Nation citando una fonte ufficiale della polizia.
L’arrestato è Ibrahim Adan Omar ed è stato preso dalla polizia a Tana River “domenica sera verso le sette”, precisa il sito del principale giornale del Kenya, aggiungendo che l’uomo aveva un kalashnikov e circa cento munizioni.
– BERLINO
– È arrivata in cancelleria Theresa May che, in grande difficoltà sulla Brexit, ha deciso ieri sera a sorpresa di incontrare Angela Merkel. La Bundeskanzlerin ha accolto la premier britannica, con una cordiale stretta di mano.
Tutti gli osservatori internazionali si chiedono cosa uscirà da questa bilaterale, in ore cruciali per la trattativa sull’uscita di Londra dall’Ue.
– BRUXELLES
– “Stamani ho ricevuto il primo ministro Theresa May all’Aja per una colazione di lavoro, in preparazione del Consiglio europeo di questa settimana. Un dialogo utile, che ci ha visti discutere gli ultimi sviluppi sulla Brexit”. Così il premier Mark Rutte su Twitter, accompagnando il messaggio con una foto in cui è rappresentato seduto con May sul divano. I due si stringono la mano e appaiono molto sorridenti.
– “Nonostante le grandi Carovane che si STAVANO formando dirette verso il nostro Paese, le persone non sono state in grado di passare i nostri Muri di recente costruzione, i Muri e le Recinzioni di fortuna o gli Agenti della Polizia di Frontiera e i Militari. Adesso rimangono in Messico o tornano nei loro paesi di origine”, lo scrive oggi il presidente americano Donald Trump in un tweet.
Trump elogia inoltre l’Ufficio immigrazione, la Polizia di Frontiera e i militari, ma sottolinea che un “Grande Muro sarebbe tuttavia una soluzione molto più semplice e meno costosa”.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
– I giornalisti in pericolo sono le Persone dell’Anno di Time che cita in particolare il columnist saudita assassinato a Istanbul Jamal Khashoggi e i giornalisti ammazzati alla Capital Gazette di Annapolis. Lo hanno annunciato la rivista americana e la Nbc durante il programma Today.
– LONDRA
– Il governo May ha in programma di riproporre il voto di ratifica del Parlamento britannico sull’accordo sulla Brexit – previsto oggi, ma rinviato in extremis per evitarne la bocciatura – “prima del 21 gennaio” 2019. Lo ha confermato un portavoce di Downing Street, mentre la premier si prepara a tentare di ottenere qualche “rassicurazione ulteriore” da Bruxelles sul controverso backstop: il meccanismo di garanzia – teorico, ma vincolante – sulla salvaguardia di un confine aperto fra Irlanda e Irlanda del Nord. [print-me title=”STAMPA”]
