Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2019, 11:38:10 di Maurizio Barra
CRONACA
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CRONACA
Murale a Roma con Conte-Pinocchio, Di Maio e Salvini gatto e la volpe
Tvboy colpisce ancora e si ispira a Collodi
ROMA22 marzo 2019 09:42
Tvboy colpisce ancora con la sua street art e spunta un altro murale nel centro di Roma, questa volta in via della Torretta, che ritrae Luigi Di Maio, Giuseppe Conte e Matteo Salvini. I due vice premier vestono i panni del gatto e la volpe, mentre il presidente del Consiglio quelli di Pinocchio. “Il murale, che arriva dopo la ‘Guerra dei Social’ – spiega Tvboy sul suo sito – richiama la celebre favola di Carlo Collodi. Accade così che nel cuore della Capitale, il Gatto e la Volpe, che hanno le sembianze rispettivamente del ministro Di Maio e del vice premier Salvini, ingannano Pinocchio e lo spingono a candidarsi come Presidente del Paese dei Balocchi”.
L’opera, affissa a vicolo della Torretta, fa riferimento alle pesanti critiche ricevute dal premier Giuseppe Conte da parte del capogruppo dei Liberaldemocratici, Guy Verhofstadt, che lo scorso 12 febbraio, a Strasburgo, definì il presidente del consiglio italiano un “burattino” nelle mani di Salvini e Di Maio.
Stadio:Di Maio,giunta deve andare avanti”Non vedo un caso Roma, vedo un caso De Vito che è fuori da M5s”
ROMA22 marzo 201909:42
– “La giunta Raggi deve andare avanti”: il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio risponde così nel corso di un’intervista ad Agorà a una domanda sulle vicende giudiziarie di esponenti del Movimento 5 stelle a Roma. “Frongia ci ha avvertito appena lo ha saputo – ha detto – gli avvocati ci dicono che si va verso l’archiviazione. Sono contento si sia sospeso sia dalla carica di assessore, sia dal Movimento 5 stelle”. Sul presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito arrestato nei giorni scorsi Di Maio ha ricordato che “è stato cancellato per sempre dal Movimento”. “Dalle intercettazioni – ha spiegato – ci sono evidenze. E’ stato un caso di corruzione in dieci anni. Lo abbiamo messo fuori dal Movimento Possiamo andare a testa alta e continuare a gridare onestà nelle piazze”. “Non vedo il caso Roma – ha detto – vedo il caso De Vito che non sta più nel movimento trenta secondi dopo che l’abbiamo saputo. La giunta deve andare avanti, ha una missione difficilissima mettere a posto la città di Roma”.
Viminale, ‘stretta’ su autisti busPer rilascio e rinnovo patenti. Intensificati controlli polizia
22 marzo 201909:51
– Una stretta sulla sicurezza, maggiori controlli e raccordo operativo con le motorizzazioni civili. È il senso della circolare inviata questa mattina a tutti i prefetti dal capo di gabinetto del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Nel documento si richiama alla puntuale applicazione della normativa vigente per il rilascio e il rinnovo delle licenze a coloro che guidano veicoli per il trasporto di persone. È inoltre richiesta l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze di Polizia.
Strage Bologna: Pg, “indagare Bellini”Ex militante di destra, testimoniò a processo Stato-mafia
BOLOGNA22 marzo 201909:54
– La procura generale di Bologna ha chiesto la revoca del proscioglimento disposto nei primi anni ’80 nei confronti di Paolo Bellini, per iscriverlo nel registro degli indagati con l’accusa di concorso nella strage del 2 agosto. Bellini, ex militante dell’estrema destra, testimoniò come collaboratore di giustizia al processo sulla trattativa Stato-mafia di Palermo del 1992. I magistrati chiedono al gip Francesca Zavaglia, il prossimo 28 maggio, di disporre nei suoi confronti il proscioglimento decretato all’epoca.
Pregiudicato ucciso, forse faida GarganoEseguiti sei stub e una dozzina di perquisizioni
MATTINATA (FOGGIA)22 marzo 201909:59
– Sono proseguite per tutta la notte le indagini sull’omicidio di Francesco Pio Gentile, il pregiudicato 51enne di Mattinata ucciso ieri sera con un colpo di fucile calibro 12 mentre tornava a casa. I carabinieri del Reparto operativo di Foggia hanno eseguito sei stub a pregiudicati che risiedono tra Monte Sant’Angelo, Vieste e Manfredonia. Sono state compiute anche una dozzina di perquisizioni ed ascoltate persone vicine alla vittima. Stando alle prime ipotesi, movente del delitto potrebbe essere la faida in corso tra i clan rivali Romito, al quale apparteneva la vittima, e Li Bergolis.
Gentile era il cugino dei fratelli Romito, tra cui Mario Luciano, ucciso nel quadruplice omicidio di San Marco in Lamis dell’agosto del 2017. Sorvegliato speciale fino allo scorso anno, Gentile era ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco del clan che opera a Manfredonia. Le indagini dei carabinieri coordinate dalla Dda di Bari.
Terrore bus:Sy interrogato a San VittoreDa pm richiesta custodia in carcere per strage e altri reati
22 marzo 201910:13
– E’ stato fissato per oggi pomeriggio alle 15.30 nel carcere milanese di San Vittore l’interrogatorio davanti al gip di Milano Tommaso Perna per Ousseynou Sy, il 47enne che due giorni fa ha dirottato il bus che guidava con 51 bambini e tre adulti a bordo e poi gli ha dato fuoco.
Per l’uomo, difeso dal legale Davide Lacchini, il procuratore aggiunto Alberto Nobili e il pm Luca Poniz hanno chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere con le accuse di strage aggravata dalla finalità di terrorismo, sequestro di persona, resistenza e incendio.
Sequestrati 11 mila prodotti insicuriSegnalati 4 esercenti, posti in vendita articoli pericolosi
VIBO VALENTIA22 marzo 201910:49
– Undicimila articoli insicuri, per la maggior parte giocattoli, sono stati sequestrati dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Vibo Valentia nell’ambito di quattro distinti interventi nei confronti di altrettanti esercenti della provincia.
I finanzieri, nell’ambito delle attività di controllo mirate al contrasto alla vendita di merci contraffatte e in grado di minacciare l’incolumità dei consumatori, hanno segnalato quattro persone. Una è stata anche denunciata perché aveva posto in vendita bombolette spray altamente infiammabili ed irritabili, tanto da essere censite sulla piattaforma telematica Rapex (European Rapid Alert System for non-food consumer products), un sistema europeo di allerta rapida per i prodotti di consumo pericolosi.
Anpi, una targa fascista al MonumentaleDomani al cimitero reduci di Salò e manifestazione antifascista
MILANO22 marzo 201911:10
– “Una targa di aperta apologia del fascismo e a ricordo dei criminali squadristi della prima ora è stata posta, al Cimitero Monumentale, da Memento, diretta emanazione di Lealtà e Azione, davanti al monumento espressamente voluto da Mussolini”. Lo rende noto Roberto Cenati, Presidente dell’Anpi Provinciale di Milano.
“Tale azione provocatoria – commenta Cenati – suona come offesa alla memoria di tutte le vittime della persecuzione nazifascista. L’Amministrazione comunale è intervenuta e, in accordo con la Polizia Locale, sta provvedendo all’immediata rimozione della targa apologetica del nefasto centenario della nascita dei fasci di combattimento a Milano”.
Per domani l’Anpi invita i milanesi a partecipare alla manifestazione che si terrà alle 9,30 al Cimitero Monumentale.
E’ la risposta al ‘pellegrinaggio’ di reduci della Repubblica di Salò alla cripta degli squadristi fatta erigere da Mussolini nel 1925.
Piazza S.Carlo: gup,valido capo d’accusaTra i 15 imputati sindaca Appendino ed ex questore
TORINO22 marzo 201911:25
– E’ valido il capo d’accusa preparato dalla Procura di Torino contro la sindaca Chiara Appendino, l’ex questore Angelo Sanna e altri 13 imputati per i fatti di Piazza San Carlo, la sera del 3 giugno 2017. Lo ha stabilito il gup Maria Francesca Abenavoli, che ha respinto una istanza di nullità presentata dalle difese. L’udienza preliminare continua dunque nell’aula bunker delle Vallette. Le accuse sono disastro, lesioni e omicidio colposo. Quella sera oltre 1500 persone rimasero ferite nella calca per ondate di panico create probabilmente da una banda di rapinatori con lo spray durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions League Juventus-Real Madrid. Due donne sono poi morte per le gravissime lesioni, Erika Pioletti dopo 12 giorni di agonia in ospedale, Marisa Amato dopo 20 mesi di sofferenze e cure. [print-me title=”STAMPA”]
