Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 7 minuti

Ultimo aggiornamento 22 Marzo, 2019, 12:09:16 di Maurizio Barra

MONDO

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 06:48 ALLE 12:09 DI VENERDì 22 MARZO 2019

MONDO

La mossa di Trump sul Golan, ira di Russia, Siria, Turchia e Iran
Mosca: ‘Così destabilizza la regione’. Teheran: ‘Porterà altre crisi’

22 marzo 2019 06:48

“Non permetteremo in nessun caso la legittimazione dell’occupazione del Golan”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in merito all’annuncio del riconoscimento Usa della sovranità di Israele. “La disgraziata dichiarazione di Trump sulle Alture del Golan porta la regione alle porte di una nuova crisi”, ha aggiunto Erdogan.La Siria denuncia con forza le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump circa la volontà americana di riconoscere l’annessione israeliana delle Alture del Golan. Lo riferisce l’agenzia governativa Sana, che cita un comunicato del ministero degli Esteri di Damasco. “Le dichiarazioni di Trump – si afferma – non cambiano la verità, perché il Golan è e rimarrà siriano”. La Siria ha denunciato le affermazioni di Trump come “una violazione delle risoluzioni internazionali” circa l’illegittimità della presenza israeliana.La decisione del presidente americano Donald Trump di riconoscere la sovranità di Israele sulle Alture del Golan “porterà nuove crisi” in Medio Oriente. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, sottolineando che si tratta di una posizione contraria alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu. “Non c’è altra soluzione possibile se non la fine dell’occupazione” del Golan da parte di Israele e la difesa della “sovranità della Siria”, ha aggiunto Ghashemi.Le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle alture del Golan possono “destabilizzare la regione” e dunque è opportuno che restino “solo una proposta”. Lo dichiara il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass.”La legittimità di Gerusalemme e del Golan sono determinate dal popolo palestinese e da quello siriano”. Lo ha detto Nabil Abu Rudeina portavoce del presidente Abu Mazen. “Qualsiasi decisione presa dagli Usa – ha aggiunto – è contro la legge e la legittimità internazionale. Non ha alcun valore, non darà legittimità all’occupazione israeliana e rimarrà lettera morta”. Ma – ha concluso – accrescerà solo “la tensione nella regione”.Decenni di politica in Medio Oriente stravolti con 140 caratteri. “Dopo 52 anni è il momento per gli Stati Uniti di riconoscere in pieno la sovranità di Israele sulle Alture del Golan”, ha twittato Donald Trump, imprimendo un’altra svolta epocale alla politica estera americana. Immediati i ringraziamenti, sempre via Twitter, del premier Benyamin Netanyahu che, dopo il riconoscimento americano di Gerusalemme come capitale di Israele, incassa dal tycoon un’altra importante vittoria a poche settimane dalle difficili elezioni che lo attendono. Dura invece la reazione della Russia che, per bocca di alcune fonti citate dalla tv di Stato israeliana, ha definito “inaccettabili le mosse unilaterali sul Golan”. “In un momento in cui l’Iran cerca di usare la Siria come piattaforma per distruggere Israele, il presidente Trump riconosce la sovranità di Israele sulle Alture del Golan”, ha esultato Netanyahu, convinto che Trump abbia “fatto la storia”. Il premier israeliano sarà alla Casa Bianca lunedì e interverrà alla tre giorni dell’Aipac, The American Israel Public Affairs Committee. Un appuntamento che mette sotto pressione i candidati democratici progressisti alle elezioni del 2020. Diverse organizzazioni, fra le quali MoveOn.org, stanno infatti premendo sugli aspiranti candidati democratici alla Casa Bianca affinché boicottino l’evento, alla luce delle controverse politiche di Israele, dall’Iran alla Palestina, ma anche sulla scia dei timori che la forza e l’influenza dell’Aipac abbia spinto diversi parlamentari e senatori ad essere troppo accondiscendenti con Israele. Il riconoscimento americano della sovranità di Israele sulle Alture del Golan era nell’aria da alcuni giorni. Ad aprire la strada e segnalare il cambio di rotta è stato il rapporto annuale americano sui diritti umani, in cui il Dipartimento di Stato ha fatto riferimento alla Alture del Golan, alla Cisgiordania e a Gaza come “territori controllati” da Israele, accantonando l’espressione “occupati da Israele”, presente invece nelle edizioni passate. “Non è stato un errore. E’ stato fatto coscientemente. Riteniamo che sia la descrizione più fattuale appropriata per il rapporto”, ha chiarito nei giorni scorsi il segretario di Stato Mike Pompeo. Non è chiaro se la decisione di riconoscere la sovranità di Israele sulle Alture del Golan rientri nell’atteso piano di pace della Casa Bianca per il Medio Oriente o se sia una decisione separata. Sta di fatto che il riconoscimento segue l’appello lanciato da Netanyahu, fianco a fianco con Pompeo, a riconoscere l’annessione dell’area a Israele, che l’ha conquistata nel 1967 strappandola alla Siria durante la guerra dei sei giorni. Le Alture sono poi state annesse unilateralmente con una legge del 1981: la norma non è stata mai riconosciuta dalla comunità internazionale, che le considera tuttora come ‘Territorio occupato’.

Siria condanna Trump su Golan’Le alture sono e rimarranno siriane’

BEIRUT22 marzo 201911:15

– La Siria denuncia con forza le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump circa la volontà americana di riconoscere l’annessione israeliana delle Alture del Golan. Lo riferisce l’agenzia governativa Sana, che cita un comunicato del ministero degli Esteri di Damasco. “Le dichiarazioni di Trump – si afferma – non cambiano la verità, perché il Golan è e rimarrà siriano”. La Siria ha denunciato le affermazioni di Trump come “una violazione delle risoluzioni internazionali” circa l’illegittimità della presenza israeliana.
Turchia: ‘legami Gulen’, 126 mandati’Uso app golpisti’, tra i ricercati 108 avvocati

ISTANBUL22 marzo 201911:17

– Nuova massiccia operazione stamani in Turchia contro sospetti affiliati alla rete di Fethullah Gulen, che Ankara accusa di aver orchestrato il fallito colpo di stato del 2016.
La procura di Istanbul ha emesso 126 mandati di cattura da eseguire in 37 province del Paese. Tra i ricercati ci sono anche 108 avvocati. I sospetti sono accusati tra l’altro di aver utilizzato ByLock, l’app di messaggistica per smartphone che secondo i magistrati veniva impiegata dai gulenisti per scambiarsi informazioni criptate.
Xi Jinping vede Mattarella al QuirinaleRicevuto con gli onori militari e con gli inni nazionali

22 marzo 201911:18

– Xi Jinping è arrivato al Quirinale dove è in programma l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Xi, accompagnato dalla moglie, elegantissima in abito verde pistacchio, dopo una stretta di mano con Mattarella e con la figlia Laura, è stato ricevuto con gli onori militari nel cortile del Quirinale. Sono stati suonati gli inni nazionali italiano e cinese e sul Colle ed è stata issata anche la bandiera di Pechino. Poi, attraversando una lunga passerella rossa, i due capi di Stato sono entrati nel palazzo per il loro colloquio.
Corea Nord chiude collegamento con SeulLanciato a settembre per migliorare il dialogo

PECHINO22 marzo 201911:19

– La Corea del Nord si è ritirata dall’ufficio di collegamento di Kaesong, lungo il confine con il Sud, lasciando l’iniziativa definita a settembre 2018 a sostegno del miglioramento dei rapporti e del dialogo intercoreano. Lo ha reso noto con un comunicato il ministero dell’Unificazione di Seul, secondo cui la decisione segue lo stallo del negoziato sul processo di pace e di denuclearizzazione dopo il nulla di fatto del summit Usa-Corea del Nord di fine febbraio ad Hanoi.
Afghanistan: uccisi due soldati UsaDa inizio anno sale a 4 bilancio soldati americani colpiti

22 marzo 201911:24

– Due soldati statunitensi sono stati uccisi nel corso di un’operazione in Afghanistan: lo annuncia la Nato citata dalla Bbc. Dall’inizio dell’anno sale così a 4 il bilancio dei militari Usa uccisi in Afghanistan.

Mattarella a Xi,rafforziamo cooperazioneSarà confermata con intese commerciali

22 marzo 201911:33

– “La cooperazione tra Italia e Cina sarà confermata e rafforzata durante la visita così gradita del presidente Xi con intese commerciali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo il colloquio con il leader cinese Xi Jinping.
Conte, con Macron parlato latitanti’Ha aperto a superare la dottrina Mitterrand’

BRUXELLES22 marzo 201911:35

– Con Macron “abbiamo parlato anche dei latitanti che sono in Francia” e condiviso il fatto che i nostri ministri della Giustizia su questo si incontreranno. Io gli ho chiesto di superare la dottrina Mitterand. Lui ha detto che si incontreranno anche su questo i ministri e valuteranno dal punto di vista tecnico, anche su questo ha dimostrato apertura”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del bilaterale con Macron. “Non abbiamo parlato di casi specifici, noi diamo direttive e indicazioni e lasciamo la competenza ai ministri della Giustizia”.
Erdogan: combattere islamofobia come l’antisemitismoAppello a summit Paesi Islam a Istanbul dopo strage Christchurch

22 marzo 201910:50

“Come ha combattuto l’antisemitismo dopo la catastrofe dell’Olocausto, l’umanità deve combattere con la stessa determinazione anche l’odio contro l’Islam, che è in aumento”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan parlando alla riunione straordinaria dell’Organizzazione della cooperazione islamica a Istanbul, convocata dopo la strage delle moschee in Nuova Zelanda.

“I politici che cercano di aprirsi il cammino in politica stigmatizzando i musulmani e i migranti devono cambiare i propri discorsi. Dobbiamo dare un messaggio a quelli che si ispirano a questo terrorista, condannandolo come merita e rivelando tutti i suoi collegamenti”, ha detto il presidente turco riferendosi alla strage in Nuova Zelanda. “Come Daesh (l’Isis), al-Shabaab e il Pkk, i neonazisti devono essere trattati e combattuti come gruppi terroristici”, ha aggiunto Erdogan.

“Non permetteremo in nessun caso la legittimazione dell’occupazione del Golan”. Lo ha detto il presidente turco in merito all’annuncio del riconoscimento Usa della sovranità di Israele. “La disgraziata dichiarazione di Trump sulle Alture del Golan porta la regione alle porte di una nuova crisi”, ha aggiunto Erdogan.

La Siria denuncia con forza le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump circa la volontà americana di riconoscere l’annessione israeliana delle Alture del Golan. Lo riferisce l’agenzia governativa Sana, che cita un comunicato del ministero degli Esteri di Damasco. “Le dichiarazioni di Trump – si afferma – non cambiano la verità, perché il Golan è e rimarrà siriano”. La Siria ha denunciato le affermazioni di Trump come “una violazione delle risoluzioni internazionali” circa l’illegittimità della presenza israeliana.

La decisione del presidente americano Donald Trump di riconoscere la sovranità di Israele sulle Alture del Golan “porterà nuove crisi” in Medio Oriente. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, sottolineando che si tratta di una posizione contraria alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu. “Non c’è altra soluzione possibile se non la fine dell’occupazione” del Golan da parte di Israele e la difesa della “sovranità della Siria”, ha aggiunto Ghashemi.

Le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle alture del Golan possono “destabilizzare la regione” e dunque è opportuno che restino “solo una proposta”. Lo dichiara il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass.

“La legittimità di Gerusalemme e del Golan sono determinate dal popolo palestinese e da quello siriano”. Lo ha detto Nabil Abu Rudeina portavoce del presidente Abu Mazen. “Qualsiasi decisione presa dagli Usa – ha aggiunto – è contro la legge e la legittimità internazionale. Non ha alcun valore, non darà legittimità all’occupazione israeliana e rimarrà lettera morta”. Ma – ha concluso – accrescerà solo “la tensione nella regione”.

Tav: Conte, con Macron condiviso metodoMinistri analizzeranno risultati analisi e poi si discute

BRUXELLES22 marzo 201910:35

– “È stato un buon e proficuo incontro, abbiamo anche parlato di Tav, abbiamo condiviso un metodo, riferiremo ai nostri rispettivi ministri competenti, Toninelli e Bourne” che avranno il compito di analizzare i risultati dell’analisi costi-benefici e su quella base aprire una discussione, una discussione aperta”. L’ha detto il

premier Giuseppe Conte al termine del bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron. –

Mattarella a Xi, confronto su diritti
In occasione sessione dialogo Ue-Cina in programma a Bruxelles

22 marzo 201911:57

– “Alla luce del mandato italiano nel consiglio per i diritti umani dell’Onu, desidero auspicare che, in occasione della sessione del dialogo Ue-Cina sui diritti umani che si svolgerà a Bruxelles dopo quella che si è svolta a Pechino lo scorso luglio, si possa proseguire in un confronto costruttivo sui temi così rilevanti”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampo con il presidente cinese Xi Jinping.
Xi,squisita accoglienza,con Italia amici’Lavorare insieme per rilanciare spirito equità e giustizia’

22 marzo 201912:00

– “Ringrazio il presidente per l’accurata e squisita accoglienza: nonostante la distanza geografica, i due popoli nutrono da sempre una profonda amicizia”. Lo afferma il presidente cinese Xi Jinping nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa con il presidente Sergio Mattarella.
“Guardando il mondo ci ritroviamo avanti un cambiamento epocale, la Cina e l’Italia sono due importanti forze nel mondo per salvaguardare la pace e promuovere lo sviluppo. La Cina vuole lavorare con l’Italia per rilanciare lo spirito di equità, mutuo rispetto e giustizia”, ha sottolineato Xi Jinping.

[print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.