Ultimo aggiornamento 16 Novembre, 2021, 12:11:38 di Maurizio Barra
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DALLE 12:32 ALLE 19:21 DI VENERDì 10 MAGGIO 2019
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Stupro Bolzano, su bici impronte autori
Risentita vittima che ha fornito maggiori dettagli su episodio
BOLZANO10 maggio 2019 12:32
- Passi avanti nell’inchiesta della Procura di Bolzano sullo stupro di una 15enne in pieno giorno lungo la ciclabile nei pressi dello Stadio Druso. Come si apprende dagli investigatori, ieri è stata risentita la ragazza che ha ricostruito con maggiore dettaglio l’episodio. La giovane si trova tuttora sotto cura. La polizia giudiziaria – informa la Procura – dopo l’invio della bicicletta della vittima alla polizia scientifica di Padova, potrà avere a disposizione le impronte digitali degli autori del fatto. Il successivo confronto con la banca dati dovrebbe consentire l’identificazione degli autori del fatto. Gli esiti sono attesi per la prossima settimana.
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Nomadi: pm, è istigazione odio razzialeProsegue analisi video per identificare autori dei disordini
ROMA10 maggio 201913:38
- Un fascicolo di indagine è stato aperto dalla Procura di Roma sui fatti avvenuti nei giorni scorsi a Casal Bruciato, zona est della Capitale. Il reato per cui si procede è propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, così come sancito dall’ articolo 604 bis del codice penale. A piazzale Clodio è stata depositata una prima informativa della Digos. Al momento il fascicolo è contro ignoti ma gli inquirenti proseguiranno nell’ analisi dei video. La Questura ha già identificato alcuni di quelli che hanno insultato i nomadi compreso chi ha rivolto minacce sessiste alla donna rom.
Maltrattano bimbi, interdette 2 maestreEmessa una misura per due educatrici
MILANO10 maggio 201913:56
- Due educatrici di un asilo nido comunale di Milano, in zona 9, sono state interdette dall’attività educativa e denunciate per maltrattamenti.
Le indagini sono partite dalla segnalazione di alcuni genitori ai responsabili della scuola che si sono rivolti alla Procura di Milano. Delle indagini si è occupata l’Unità Tutela Donne e Minori della Polizia locale che sentendo le persone coinvolte e anche grazie all’uso delle telecamere, ha potuto accertare il comportamento violento delle maestre, che avevano anni di esperienza. Un lavoro delicato soprattutto per l’età dei bambini coinvolti, in particolare due.
Soprattutto nei bagni sono stati documentati strattonamenti, urla, percosse su nuca e mani, pizzicotti, tirate d’orecchi e di capelli. Non tutti i comportamenti delle due donne, secondo il pm, avevano rilevanza penale, periodi di normalità si alternavano ai maltrattamenti comunque – sottolinea una nota del Comune – ricorrenti. Da qui la richiesta della misura interdittiva.
Figlio da 15enne: donna voleva bimboPer tenere adolescente con sè. Storia iniziata prima di 14 anni
PRATO10 maggio 201914:04
- La gravidanza della donna di 31 anni accusata di atti sessuali con minore e violenza sessuale è stata “cercata e voluta per tenere legato a sé quel ragazzino del quale era innamorata”, mentre il figlio è stato “usato come strumento di ricatto per continuare la frequentazione e i rapporti sessuali”. E’ quanto emerge dalle motivazioni del provvedimento di rigetto dell’istanza di revoca della misura cautelare da parte giudici del tribunale del Riesame. La notizia è stata anticipata da La Nazione. La donna, la scorsa estate aveva avuto un figlio dall’adolescente, oggi 15enne, a cui dava lezioni private di inglese. Dopo la denuncia della famiglia dell’adolescente erano scattate le indagini sulla donna e il test del dna sul neonato ha certificato la paternità. La trentunenne è agli arresti domiciliari dalla fine del mese di marzo. Per i giudici la donna capace di manipolare anche il marito e appare certo che, “al primo rapporto il ragazzo non aveva ancora 14 anni”.
Morta a Ponte Sisto: incontrò aggressoreUomo l’ha scaraventata giù. Tra ipotesi uccisa per un rifiuto
ROMA10 maggio 201914:08
- Prima l’incontro in un bar del centro e poco dopo la morte. Si indaga per rintracciare il responsabile dell’omicidio di Imen Chatbouri, l’ex campionessa di atletica tunisina di 37 anni trovata morta all’alba del 2 maggio sulla banchina del Tevere, con il borsone della palestra vicino. La donna sarebbe stata avvicinata alle spalle dall’uomo con cui si è incontrata quella sera nel bar che l’ha presa dalle spalle e l’ha buttata giù. Sulla vicenda indagano gli investigatori della squadra mobile. Ancora da chiarire se i due si conoscessero da tempo o se si siano incontrati per la prima volta quella sera.
Al momento non si esclude nessuna ipotesi, anche quella che alla base dell’omicidio possa esserci un rifiuto della vittima alle avance dell’assassino.
Droga: 42 arresti ad Arezzo, maxi retataAnche tanti richiedenti asilo, operazione Sco e questura Arezzo
AREZZO10 maggio 201914:23
- Quarantadue arresti complessivi, di cui 37 differiti dopo attività di ‘under cover’, e tra gli acquirenti tante coppie e qualche pensionato. In carcere sono finiti tutti cittadini stranieri, per lo più nigeriani, metà dei quali richiedenti asilo. Sono i numeri, ancora parziali, della maxi retata messa a segno dagli uomini dello Sco e della questura di Arezzo nella zona del parco Pionta ad Arezzo, divenuto, secondo quanto riferito dalla polizia un ‘supermercato a cielo aperto della droga’. I magrebini spacciavano droghe leggere vista la vicinanza di alcuni istituti scolastici, nella zona del parco più a ridosso della stazione. I nigeriani si erano appropriati dell’area centrale del parco e vendevano, come ha riferito il questore di Arezzo Fabio Cilona “droga molto pura a prezzi concorrenziali”. 70 gli acquirenti segnalati. Gli altri africani stazionavano nella parte del parco vicino all’ospedale ed avevano varie droghe. Recuperato mezzo kg di sostanze tra i cespugli e una pistola risultata a salve.
Pallonate contro fedeli, chiuso oratorioDecisione parroco Foggia dopo ripetuti interventi polizia
FOGGIA10 maggio 201914:24
- Pallonate contro i fedeli che andavano a messa e insulti a ragazzino disabile: sono tra i ripetuti “atteggiamenti violenti e spregiudicati”, da parte di un gruppo di adolescenti che hanno indotto il parroco della chiesa di San Michele di Foggia a chiudere l’oratorio. Padre Giuseppe lo ha fatto affiggendo un cartello all’esterno della struttura le cui attività ludico-ricreative – spiega – non finiranno del tutto, ma resteranno limitate solo ai ragazzini che frequentano il catechismo e a coloro che ne condividono i valori. La decisione, è stata presa per motivi di sicurezza, spiega il parroco, per i comportamenti di ragazzini tra gli 11 e i 17 anni che la sera si fermano davanti all’oratorio. In più di una circostanza lanciavano pallonate contro i fedeli diretti in chiesa e hanno preso di mira anche un ragazzino disabile, insultandolo pesantemente”. Il parroco esasperato ha più volte chiamato polizia e carabinieri che sono arrivati ben 5 volte, ma anche nei loro confronti “c’è stata mancanza di rispetto”.
In 700 a ‘Marcia globale diritti umani’Da piazza Azeglio fino a Santa Croce per ambiente e inclusione
FIRENZE10 maggio 201914:41
- Quasi 700 giovani delle scuole medie e superiori con i loro docenti hanno sfilato oggi a Firenze per chiedere un mondo più sostenibile e inclusivo. La ‘Marcia globale per i diritti umani’ è partita da piazza d’Azeglio e si è snodata nel centro cittadino fino all’arrivo in piazza Santa Croce. Organizzata dalla Regione Toscana e da Oxfam, l’iniziativa rappresenta l’evento finale del festival d’Europa e rientra nel progetto europeo ‘Walk the global walk’.
In questi giorni, infatti, sono 12 i Paesi europei che hanno organizzato marce simili per chiedere ai governi nazionali e all’Europa di realizzare l’obiettivo di sviluppo sostenibile. Al termine della manifestazione, sul palco allestito in piazza Santa Croce si sono alternate performance e riflessioni sui temi dell’ambiente e dei diritti umani.
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Diocesi Locri immobile confiscato
Intitolata via a brigadiere carabinieri Marino, ucciso nel 1990
PLATÌ (REGGIO CALABRIA)10 maggio 201914:55
- Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha presenziato a Platì alla cerimonia di consegna di un immobile confiscato alla ‘ndrangheta aSalvini consegna immobilelocesi di Locri-Gerace, che lo destinerà a scopi sociali. Salvini ha preso parte anche all’intitolazione della via su cui é ubicato l’immobile confiscato al brigadiere dei carabinieri Antonino Marino, comandante della locale Stazione dell’Arma, ucciso in un agguato nel 1990. Assieme al Ministro a scoprire la targa commemorativa c’erano la vedova del sottufficiale, Rosetta D’Ama, ed i figli Francesco e Antonino. L’immobile donato alla Diocesi, nell’ambito di un progetto denominato “Oratorio”, era di proprietà di Francesco Barbaro, detto “u castanu”, deceduto nel 2018. Barbaro, esponente dell’omonima famiglia, è stato riconosciuto come il mandante dell’omicidio del brigadiere Marino.
Era a mare,arrestato latitante SparandeoCondannato a 15 anni di carcere, bloccato dai Carabinieri
BENEVENTO10 maggio 201915:28
- Si era dato alla latitanza da quando aveva avuto saputo di essere stato condannato definitivamente a quasi 15 anni di carcere ma nella notte il pluripregiudicato Arturo Sparandeo, 36 anni di Benevento, è stata catturato a Campomarino (Campobasso) dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Benevento con l’ausilio dei militari della Compagnia di Termoli.
Sparandeo dovrà scontare la pena di 14 anni, 7 mesi 7 e 21 giorni di reclusione per i reati di associazione di stampo camorristico finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, incendio, rapina, estorsione, danneggiamento, usura, porto e detenzione armi. L’uomo, avuto sentore delle decisioni della Suprema Corte di Cassazione, si era allontanato dal capoluogo sannita facendo perdere le proprie tracce e rendendosi irreperibile. Avviati i servizi per la sua localizzazione i carabinieri di Benevento hanno avviato una serie di controlli, appostamenti, pedinamenti e monitoraggio.
17enne spara da terrazzo,ferito passantePrato, arma apparteneva al nonno defunto. Ragazzo denunciato
SAPRATO10 maggio 201915:35
Un ragazzo di 17 anni ha imbracciato sul terrazzo una carabina ad aria compressa appartenuta ad un nonno, defunto, ed ha sparato ferendo di striscio a una spalla un automobilista di passaggio e colpendo anche la carrozzeria di un’altra auto. E’ successo a Prato. “Ho sparato per gioco”, è la giustificazione addotta dal ragazzo. Il ragazzo è stato denunciato dalla polizia alla procura dei minori di Firenze per lesioni personali aggravate, danneggiamento ed esplosioni pericolose. Denunciato anche il padre, 44 anni, per omessa custodia dell’arma. L’episodio è avvenuto a San Giusto, periferia ovest della città. Gli agenti, intervenuti poco dopo gli spari, sono riusciti a localizzare l’abitazione da dove erano stati esplosi i colpi. Era la casa della nonna del giovane. Lì hanno trovato la carabina, intestata al nonno scomparso e adesso sotto la responsabilità del padre del ragazzo. L’arma è stata sequestrata con 638 pallini di piombo uguali a quelli con cui è stato ferito l’automobilista.
Maestre a Mattarella,’noi con i rom’Altro caso proteste a Roma, staffetta con mamme a difesa nomadi
ROMA10 maggio 201915:41
- Da giorni hanno organizzato una staffetta tra mamme e maestre per difendere una donna rom e i suoi figli, assegnatari di una casa popolare a Torrenova, dalle proteste e dalle ostilità degli inquilini, supportate dalla formazione di estrema destra Azione frontale. Così un nuovo caso di proteste anti nomadi a Roma sfocia in un’azione concreta di solidarietà. Ora le insegnanti dell’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone, scuola che frequentano tre delle quattro figlie della donna rom, hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica Mattarella, al ministro Salvini, alla sindaca Raggi e al presidente della Regione Lazio Zingaretti. E chiedono se sia normale “che delle persone debbano organizzare dei turni per salvaguardare l’incolumità di una di loro? che delle bambine debbano essere terrorizzate? Che le autorità conoscono gli autori di queste violenze e lasciano che continuino a perpetrarle?”.E promettono: “Continueremo a presidiare la casa di Suzana fino a quando non sarà sicura”.
Migranti, Mediterranea forma volontariA Bologna e Cervia tre giorni per imparare a gestire emergenze
BOLOGNA10 maggio 201915:50
- “Attivarsi insieme per cambiare le cose, in mare e in terra”. È con questo spirito che Mediterranea Saving Humans, la cui nave Mare Jonio oggi è approdata a Lampedusa con 30 migranti salvati ed è stata sequestrata dalla guardia di finanza, lancia la prima formazione pubblica dei suoi equipaggi. Iniziativa che parte a Bologna e Cervia (Ravenna).
Si tratta di tre giorni per imparare a gestire le emergenze in mare, diventando parte essenziale delle missioni di Mediterranea, che non si definisce una ‘Ong’ ma ‘Azione Non Governativa’. Il programma prevede non solo momenti di dibattito e assemblee, ma anche workshop pratici e dimostrazioni sul ‘campo’: da oggi fino a domenica Bologna e Cervia saranno le piazze scelte per addestrare e reclutare nuovi volontari e renderli in grado di contribuire al salvataggio in mare dei migranti.
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Regeni: madre, non abbiamo bisogno di canzoni e falsi scoop
La famiglia al Salone del Libro: ‘Non servono articoli di stampa mordi e fuggi, taglia e incolla – ha aggiunto – spettacoli o canzoni, ma azioni e gesti che aiutino davvero la verità’
TORINO 10 MAGGIO 2019 12:32
‘Non abbiamo bisogno di canzoni su Giulio, come quella scritta da un noto cantautore settantenne (ndr Roberto Vecchioni), o di scoop giornalistici come quello recente fatto da una giornalista che rendendo noto un nome ci ha creato un grave danno, ma di condivisione e collaborazione. Chi sa, chi vuole dire qualcosa sulla morte di nostro figlio, prima parli con la sua famiglia e con il nostro legale. Così ci potete aiutare; in caso contrario è meglio il nulla, grazie. Ci siamo già noi”. Lo ha detto Paola Regeni, madre del giovane ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto, incontrando al Salone del Libro di Torino i giovani all’Arena Bookstock.
“Non servono articoli di stampa mordi e fuggi, taglia e incolla – ha aggiunto – spettacoli o canzoni, ma azioni e gesti che aiutino davvero la verità”.
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Cannabis light in 10mila negozi, la prima è Roma
Business da 40 milioni. ‘Commercianti multati vincono ricorsi’
10 maggio 201915:57
giro d’affari da circa 40 milioni di euro all’anno in Italia, con oltre 10mila negozi, tabaccai compresi, che vendono legalmente infiorescenze della canapa con una percentuale di Thc entro i limiti dello 0,6%. E Roma è la città con più punti vendita. Sono alcuni dei numeri del business della cannabis light, un fenomeno ancora immerso in una serie di vuoti normativi e cavilli tecnici. In tutto il Paese sono 779 i ‘grow shop’, i negozi che vendono prodotti derivati dalla canapa come alimenti, vestiti e attrezzature per la coltivazione, spiega Matteo Gracis, il quale dal 2003 è responsabile del report annuale che censisce questo tipo di negozi.Secondo l’Aical, l’associazione nata nel 2018 che riunisce sette tra le principali aziende del settore, il numero dei negozi in Italia è invece molto più alto e in netta crescita: 2.087 i punti vendita di cannabis light. A questi si aggiungono circa 10mila tabaccai, che vendono infiorescenze della canapa con un tasso di Thc entro i limiti: un prodotto che però – come specificato sulle confezioni – è ad uso ‘tecnico’ e non umano, quindi non dovrebbe essere ingerito, fumato né assunto in qualsiasi altro modo. “Rispettando il limite del tasso di Thc, innalzato nel 2016 allo 0,6%, si possono vendere anche le infiorescenze, purché non siano assunte. E’ anche per questo che, nonostante una circolare dell’associazione tabaccai che invita a non venderli, molti negozi di tabacchi lo fanno lo stesso. Non si è fuori norma, ma a seconda del giudice si potrebbe incorrere in multe, con il risultato che spesso i ricorsi dei commercianti vengono vinti e i locali dissequestrati – spiega Matteo Gracis – Ma il prossimo 30 maggio una pronuncia delle sezioni unite della Corte di Cassazione potrebbe porre rimedio al vuoto normativo”.In Italia – secondo Luca Marola, titolare di Easy Joint, dal 2017 prima azienda di distribuzione di cannabis light – sono 90 i marchi di distributori di cannabis light. “Roma è la città dove ci sono più negozi che la vendono – aggiunge Merola – . Per quanto riguarda le regioni, in testa c’è la Lombardia, seguita da Emilia Romagna, Lazio e Campania, con un età media di 32 anni per l’acquirente medio, più spesso uomini. Sono oltre sei le tonnellate di infiorescenza prodotte ogni anno e sono 2mila le aziende che ne coltivano in media almeno mezzo ettaro, da cui è possibile produrne 300chili”. In linea con i trend di vendita dell’e-commerce, “crescono anche gli acquisti online e persino i distributori h24 bar. Ma – dice Heros Maggi, produttore di cannabis light e titolare di Green Lab Italia – “i prodotti di infiorescenze vengono anche venduti nei sexy shop, nei negozi di tatuaggi o abbigliamento”.
Exco2019: per tre giorni Roma capitale della cooperazioneDel Re, motore sociale. Interverranno Di Maio, Tria, Costa
10 maggio 201918:13
La cooperazione internazionale è un “motore sociale fondamentale perché si muove sul piano globale” ed “il braccio operativo” della politica estera italiana. Così la vice ministra degli esteri Emanuela Del Re presentando alla Farnesina Exco 2019, la prima fiera della cooperazione internazionale, che dal 15 al 17 maggio alla Fiera di Roma farà incontrare gli attori tradizionali legati a questo settore con le aziende e le istituzioni.Una tematica che verrà affrontata in maniera trasversale e per questo, ha annunciato la vice ministra, vedrà la partecipazione del vice premier e ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio e dei ministri dell’economia Giovanni Tria e dell’ambiente Sergio Costa. Del Re ha anche sottolineato l’importante partecipazione internazionale con alcuni ministri di paesi prioritari per l’Italia come la Somalia, l’Etiopia e il Niger, così come delle principali agenzie dell’Onu.Tra gli appuntamenti organizzati dalla Farnesina e dall’Agenzia Ice quello che metterà a confronto un centinaio di imprese italiane interessate ad entrare nel mondo dei bandi di procurement dell’Onu con le agenzie interessate e uno che presenterà ‘In gara con Noi-Tender lab’ il progetto che accompagna le piccole e medie imprese nelle gare internazionali per migliorare la loro competitività.Uno degli appuntamenti chiave sarà Coopera Forum che servirà per fare il punto sull’attuazione della legge sulla cooperazione e tracciare un percorso per il futuro. La Farnesina coordinerà anche diversi panel sugli obiettivi dell’agenda dell’Onu 2030.Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera di Roma che con Diplomacy e Sustainaway ha ideato e realizzato l’evento, ha ricordato l’importanza del settore fieristico per l’Italia, che è al quarto posto nel mondo, e il suo straordinario potenziale economico ed anche sociale. “Vogliamo sviluppare Roma come capitale del Mediterraneo”, ha detto, e Exco va proprio in questa direzione.
Accoltellata, preso giovane conviventeTrovato ubriaco e sporco di sangue in Paese, lei gravissima
COMO10 maggio 201916:37
- Un uomo di 28 anni di origine romena è stato arrestato per tentato omicidio dai carabinieri di Menaggio con l’accusa di avere gravemente ferito a coltellate ieri sera la convivente russa di 58 anni, per motivi non ancora chiariti.
L’aggressione risale alle 22.30 di ieri sera ed è avvenuta nell’abitazione che i due dividono a Musso, nella zona dell’Alto Lago di Como. L’allarme è scattato su segnalazione della donna, che aveva vistose ferite d’arma da taglio ma che, esprimendosi male in italiano, non è stata in grado di spiegare che cosa fosse successo. Ora è in ospedale in prognosi riservata, anche se non sarebbe in pericolo di vita.
Il convivente è stato rintracciato nella notte: era uscito per le vie del paese, ubriaco e sporco di sangue. Questa mattina il romeno, incensurato, è stato formalmente arrestato in flagranza per tentato omicidio.
Nomadi: staffetta a Casal BruciatoStaffetta volontari per non lasciare sola famiglia minacciata
ROMA10 maggio 201916:58
- La ‘staffetta’ organizzata da alcune mamme e maestre per difendere dalle proteste anti nomadi una donna rom e le sue 4 figlie, assegnatarie di una casa popolare a Torrenova, fa scuola. Un’iniziativa analoga è in corso a Casal Bruciato, dove
volontari si stanno avvicendando per “non lasciare mai sola, nemmeno di notte” la famiglia di 14 persone bersagliata da insulti e minacce nei giorni scorsi. “Abbiamo saputo della situazione di Casal Bruciato casualmente proprio mentre stavamo a casa della signora di Torrenova per consegnare un pacco alimentare – dice un volontario – Appena siamo arrivati qui abbiamo trovato bambini impauriti e di sotto le proteste. Da quel momento si è creata una rete solidale spontanea”. E un secondo gli fa eco: “Io ho trascorso lì una notte e continueremo ad alternarci fino a quando sarà necessario per non lasciare la famiglia sola. Anche se ora la situazione sembra più tranquilla: da mercoledì si sentono più sostenuti”, conclude.
Maker Faire, al via quarta edizione130 relatori, al centro etica dati ed economia circolare
MA10 maggio 201917:45
Ha preso il via, oggi e domani, la quarta edizione del Data Driven Innovation, la più grande conferenza italiana sul mondo dei dati e dell’innovazione organizzata dal Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre in collaborazione con “Maker Faire Rome – The European Edition” di Innova Camera, l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma che promuove Maker Faire Rome.
Data Driven Innovation è l’appuntamento annuale più atteso sulla portata innovativa dei dati in tutti i settori della società.
Dall’industria all’agricoltura, dall’ambiente alla mobilità, dalla privacy all’intelligenza artificiale e alla creatività: tutte le opportunità e le criticità offerte dal mondo dei dati in una società sempre più digitale ‒ in cui ognuno di noi è produttore e consumatore (anche inconsapevole) di “dati” ‒ verranno analizzate e spiegate nell’intensa due giorni di dibattiti e confronti a cui prenderanno parte oltre 130 speaker di livello internazionale.
Medico picchiato all’ospedale BordigheraDa paziente stufo di attendere referto di una radiografia
BORDIGHERA (IMPERIA)10 maggio 201917:45
- Un medico è stato colpito con un pugno da un paziente che attendeva il referto di una radiografia ad un piede. E’ accaduto al Punto di primo intervento dell’ospedale Saint Charles di Bordighera. A colpire il medico è stato un tunisino di 29 anni che si era stufato di attendere il referto. Lo straniero ha anche messo a soqquadro gli uffici. E’ stato arrestato dai carabinieri con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato. L’episodio è accaduto ieri mattina: lo straniero si è presentato in ospedale lamentando un dolore al piede. Dopo una prima visita, gli è stato assegnato un codice bianco e successivamente è stato sottoposto a radiologia.
Impaziente per attendere il referto ha dato in escandescenze: ha insultato i medici, lamentandosi per la tempistica, poi ha colpito con calci e testate le porte dell’ambulatorio e ha colpito con un pugno il medico di turno. Processato è stato condannato a 6 mesi con sospensione della pena.
Salvini a Conte, salto qualità rimpatri’Ma profili economico-commerciali travalicano mie competenze’
10 maggio 201917:51
“Buoni risultati” sono stati ottenuti, “per quanto di competenza del ministero dell’Interno”, sul fronte dei rimpatri di migranti, ma per consolidarli “serve un vero e proprio salto di qualità nella politica estera italiana nella sua collegialità, investendo profili di natura economica-commerciale e di politica estera tout court, ambiti che travalicano le competenze del mio dicastero”. Lo scrive il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte ed al ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.
Nazismo: targa ricorda testimoni GeovaMigliaia triangoli viola nei lager. ‘Passato non si ripeta’
TRIESTE10 maggio 201918:43
- In alto un triangolo viola, subito sotto la scritta, in italiano e in inglese, “In memoria delle migliaia di testimoni di Geova che furono vittime della persecuzione nazifascista (1933-1944)”. E’ la targa commemorativa scoperta oggi, durante una cerimonia, alla Risiera di San Sabba di Trieste, unico campo di sterminio in Italia. “Violenza, odio, razzismo, pregiudizio – ha detto il portavoce dei Testimoni di Geova, Sergio Tomasoni – non possono che nuocere alla convivenza civile. Con la posa di questa targa ci adoperiamo per dare un contributo educativo, per cercare di aiutare tutti a non tornare al passato, a non dimenticare quello che non deve essere dimenticato e a unire le forze perché tristissime vicende come quelle legate all’Olocausto non abbiano più a ripetersi”. Secondo le stime – è stato ricordato – migliaia di testimoni di Geova di vari paesi d’Europa furono internati nei lager e oltre 1.500 persero la vita.
Conte, migranti Mare Jonio sbarcherannoMica li affoghiamo. Ho sentito Salvini: d’accordo su sequestro
10 maggio 201916:12
- “Ho sentito il ministro Salvini sulla vicenda della nave Mare Jonio e siamo d’accordo sul sequestro: la nave era stata già diffidata, ora si faranno le verifiche.
C’è di mezzo l’autorità giudiziaria e non entro nel merito. Ma i migranti a bordo verranno fatti scendere e messi in sicurezza, ci mancherebbe, mica li mettiamo nelle patrie galere, o li affoghiamo in mare…”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte conversando con i giornalisti fuori Palazzo Chigi.
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Riforme: per 18enni arriva voto per il Senato
Martedì inizia alla Camera riforma bipartisan
10 maggio 201918:11
Per gli oltre 4 milioni di under 25, per l’esattezza 4.127.851, arriva il diritto di poter votare per eleggere il Senato. La proposta di riforma costituzionale sull’elettorato attivo per Palazzo Madama inizierà il suo iter martedì prossima alla Commissione Affari costituzionali della Camera, dove il presidente Giuseppe Brescia la ha incardinato, dando l’incarico di relatore a Valentina Corneli (M5s) e a Stefano Ceccanti (Pd), quindi con un approccio bipartisan, dopo lo scontro con i Dem sulla riforma taglia-parlamentari. POLITICA
