Ultimo aggiornamento 17 Luglio, 2019, 20:40:04 di Maurizio Barra
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Donna muore dopo parto, aperta inchiesta
Nel cosentino familiari hanno presentato denuncia ai carabinieri
CETRARO (COSENZA)17 luglio 2019 15:30
– Una donna di 35 anni di Montalto Uffugo (Cosenza) è morta nell’ospedale di Cetraro, sulla costa tirrenica cosentina, a seguito di una complicazione seguita al parto. La donna villeggiava a Fuscaldo con la famiglia, quando si è recata in ospedale per partorire.
Secondo quanto si è appreso, subito dopo il parto naturale, andato bene, la donna avrebbe avuto una forte emorragia e poco dopo è morta.
I familiari hanno sporto denuncia ai carabinieri di Fuscaldo.
Saranno le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, a chiarire l’esatta dinamica dei fatti. La donna era già madre di un altro bimbo di tre anni.
Botte ad alunno autistico,prof arrestatoViolenze documentate da telecamera dopo denuncia dei genitori
CASERTA17 luglio 201915:46
– Un insegnante di sostegno di 53 anni, in servizio presso un istituto scolastico casertano, è stato arrestato e condotto ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di aver più volte maltrattato, con schiaffi, spintoni, strette al capo e al collo, un alunno autistico di 14 anni.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Capua Vetere, è partita nel marzo scorso, dopo la denuncia presentata dai genitori del ragazzo, che avevano notato il malessere accusato dal 14enne. Le immagini hanno consegnato ai carabinieri un quadro allarmante, con “numerosi episodi di ingiustificata ed assurda violenza” scrive la Procura. Schiaffi al volto, strette al capo e al collo, scuotimenti, lancio di oggetti e spintoni fino a far cadere a terra il giovane; queste le violenze accertate dagli inquirenti dal mese di marzo grazie a una telecamera.
Garavaglia assolto, Mantovani condannatoL’ex vicepresidente della Lombardia condannato a 5 anni e mezzo
MILANO17 luglio 201915:47
– Il viceministro dell’Economia ed esponente della Lega Massimo Garavaglia è stato assolto per non aver commesso il fatto nel processo milanese in cui era imputato per turbativa d’asta su una gara per il servizio di trasporto di persone dializzate del 2014, quando era assessore lombardo all’Economia. Nello stesso processo è stato condannato a 5 anni e sei mesi l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani. Mantovani era stato arrestato nell’ottobre del 2015 per corruzione, concussione e turbativa d’asta.
Pestato a morte:pm Spagna,uno a processoChiesta l’archiviazione provvisoria per gli altri due ceceni
FIRENZE17 luglio 201916:48
– Il pm spagnolo di Blanes ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio volontario per uno solo dei 3 ceceni coinvolti nel pestaggio che causò la morte del fiorentino Niccolò Ciatti, 22 anni, nell’agosto 2017 in una discoteca di Llores de Mar. Per gli altri 2 il pm ha chiesto l’archiviazione provvisoria, istituto di diritto spagnolo che consente di rinnovare l’imputazione qualora emergano elementi nuovi durante il processo. Le richieste sono state fatte nell’udienza davanti al giudice istruttore di Blanes. Erano presenti due dei 3 ceceni e la famiglia di Niccolò Ciatti oltre agli avvocati difensori.
L’udienza si è tenuta in camera di consiglio ed è durate circa 3 ore. Il giudice si è riservato la decisione sul rinvio a giudizio, dovrebbe emettere sentenza entro luglio. Il pm ha chiesto che sia processato per omicidio volontario aggravato per la maggiore forza fisica e perché Ciatti era a terra indifeso quando gli è stato sferrato l’ultimo calcio mortale, il ceceno Rassoul Bissultanov, 26 anni oggi assente.
Lega: fondi russi, gdf a casa VannucciMilitari arrivati da Milano per una perquisizione
SUVERETO (LIVORNO)17 luglio 201917:12
– Uomini della guardia di finanza sono entrati a casa di Francesco Vannucci a Suvereto, in provincia di Livorno. Quattro investigatori delle fiamme gialle sono arrivati poco prima delle 16.00 e hanno suonato il campanello all’abitazione chiedendo di parlare con l’ex bancario. Intanto da Milano emerge da ambienti giudiziari che quella in corso a casa Vannucci è una perquisizione e che i quattro militari della gdf arrivano direttamente dal capoluogo lombardo. Non è chiaro, però, se la perquisizione è “presso terzi”. Se così fosse Vannucci non sarebbe indagato.
Travolto da Suv, in migliaia a funeraleDietro bara bianca genitori, poi vice premier Di Maio
VITTORIA (RAGUSA)17 luglio 201917:25
– Una piazza e una chiesa gremita hanno accolto la bara bianca del piccolo Simone D’Antonio, morto domenica nell’ospedale di Messina travolto dal Suv che ha ucciso il cuginetto, morto subito dopo l’impatto.
Fuori dalla chiesa c’erano alcune migliaia di persone e quasi tutte in lacrime a dare l’estremo saluto al bambino. Il corteo aperto dai giovani dei gruppi parrocchiali del Gees della diocesi di Ragusa. Dietro la bara i genitori Antonio e Valentina e subito dopo il vicepremier Luigi Di Maio e il commissario straordinario del comune Filippo Dispenza, ma anche autorità militari e civili. Ingente lo spiegamento delle forze dell’ordine. Tante persone sono rimaste fuori dalla chiesa perché strapiena in ogni ordine di posto.
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Lega: Meranda indagato a Milano
Perquisizioni della Gdf nei confronti dell’avvocato
MILANO17 luglio 201917:59
– La Gdf di Milano, su delega della Procura, sta effettuando perquisizioni anche nei confronti dell’avvocato Gianluca Meranda, il legale romano che ha ricevuto contestualmente un avviso di garanzia, ed è quindi indagato, nell’ambito dell’inchiesta per corruzione internazionale sul caso dei presunti fondi russi alla Lega. Alla perquisizione dovrebbe essere presente anche il pm milanese Gaetano Ruta e un esponente dell’ordine degli avvocati di Roma.
Morta a massa 12enne soccorsa in piscinaGenitori autorizzano espianto ma da procura sì solo a cornee
VIAREGGIO (LUCCA)17 luglio 201918:04
– E’ deceduta all’ospedale Opa di Massa, Sofia, la bambina di 12 anni che qui era stata trasportata sabato pomeriggio dopo l’incidente avvenuto nella piscina idromassaggio dello stabilimento balneare Texas di Marina di Pietrasanta (Lucca). La piccola andata in arresto cardiaco era stata soccorsa e rianimata ma le sue condizioni erano apparse subito gravissime. I medici hanno fatto l’impossibile per salvare la vita della 12enne di Parma che in vacanza in Versilia con i genitori ma stamani un nuovo peggioramento e la decisione di avviare la procedura per la dichiarazione di morte cerebrale, che è durata sei ore. Alle 16 è stata dichiarata la morte. I genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi della figlia, ma la procura ha acconsentito solo al prelievo delle cornee. Il corpo è a disposizione dell’autorità giudiziaria, per poter procedere all’autopsia. Nell’inchiesta della procura di Lucca 6 persone sono stati iscritte nel registro degli indagati.
Varese, truffe a due anziani per 17 mlnA raggirarli professionisti infedeli e una badante, 13 indagati
VARESE17 luglio 201918:27
– Tredici persone, tra cui un promotore finanziario, un funzionario di banca, un notaio e una badante, sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Varese con l’accusa di truffa e circonvenzione di incapace. Due distinte le truffe ai danni di due anziani, ai quali hanno tentato di portare via il patrimonio (a uno di 16 milioni e all’altro di un milione), per un totale di 17 milioni di euro. È il bilancio di un’indagine del comando provinciale della Guardia di Finanza di Varese su due distinte maxi truffe a due anziani residenti nella provincia di Varese. Per alcuni degli indagati è già stata formulata la richiesta di rinvio a giudizio. Le due vittime di truffa sono una pensionata, alla quale un funzionario di banca e un professionista stavano sottraendo un patrimonio milionario, e un 93enne, affidato alle cure di una badante che gli stava dilapidando il conto in banca.
Tredicenne su Fb, foto con una pistolaIl social segnala e intervengono i Cc, era arma giocattolo
BOLOGNA17 luglio 201918:32
– La foto su Facebook di un tredicenne con una pistola puntata in bocca ha fatto scattare un allarme con l’intervento delle forze dell’ordine. Ma quando il giovanissimo è stato raggiunto dei carabinieri si è giustificato dicendo di aver postato l’immagine “per fare un gesto goliardico”, senza rendersi conto delle conseguenze e dell’allarme procurato. Tutto è successo nel primo pomeriggio, quando i carabinieri di un paese nel Ferrarese sono stati avvisati dalla Polizia Postale di Roma: è stato il social network a segnalare l’immagine. Sono partiti accertamenti che hanno individuato il luogo della foto, una piazza del paese, e il tredicenne è stato poi rintracciato a casa di parenti. L’adolescente è apparso sorpreso e l’arma, una pistola giocattolo, è stata ritirata dai carabinieri che lo hanno invitato a non ripetere gesti simili.
Sono stati avvisati anche i servizi sociali.
Incendi, Candiani “inasprire le pene”Visita comando pompieri Nuoro dopo weekend di roghi in Ogliastra
NUORO17 luglio 201919:21
– “Sul fronte degli incendi c’è bisogno di una revisione delle sedi e dei servizi dei vigili del fuoco nei territori, ma è importante anche lavorare sul fronte delle indagini: bisogna inasprire le pene per chi si macchia di un reato così grave”. Lo ha detto il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani, in visita alla sede centrale del Comando provinciale di Nuoro dei Vigili del fuoco, commentando l’emergenza incendi dell’ultimo fine settimana che in Ogliastra ha visto andare in fumo 900 ettari di macchia mediterranea e messo in pericolo migliaia di persone.
“Molto raramente gli incendi succedono in seguito ad incidenti – ha aggiunto l’esponente del governo Conte – quasi sempre sono di origine colposa o peggio ancora dolosa. In questo senso c’è bisogno di intervenire con leggi adeguate ed è quello che stiamo facendo col Decreto sicurezza due. I responsabili di queste azioni devono andare in galera”.
Da 14 anni in container, bloccano stradaProtestano per invasione blatte e chiedono casa popolare
FOGGIA17 luglio 201919:38
– Per protestare per le condizioni igieniche in cui vivono con le loro famiglie nei container di Via San Severo a Foggia, un gruppo di qualche decina di donne sta protestando per strada bloccando in ingresso e in uscita uno degli accessi principali della città. Le donne hanno bloccato la strada rovesciando sull’asfalto cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e polizia.
Nei 50 container di via San Severo vivono da oltre 14 anni, sistemati lì dal Comune in via provvisoria, 45 nuclei familiari per un totale di cento adulti e 60 bambini che sono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare. Al centro della protesta ci sono le condizioni igieniche dei container che sarebbero stati invasi dalle blatte. Ieri c’è stato un sopralluogo da parte dei medici della Asl e dei tecnici comunali. Oltre all’emergenza abitativa – racconta Michela – si è aggiunta l’emergenza sanitaria. Aspettando risposte dal Comune, e chiediamo l’assegnazione di un alloggio”.
Pm, omicidio volontario 19enne pakistanaImputato padre a Macerata.
Decisione dopo audizione madre vittima
MACERATA17 luglio 201919:58
– Non fu preterintenzionale ma volontario l’omicidio di Azka Riaz la 19enne pakistana morta a Trodica di Morrovalle, secondo l’accusa, investita da un’auto quando era già a terra perché picchiata dal padre la sera del 24 febbraio 2018. Al processo in corso a porte chiuse in Corte d’Assise a Macerata a carico del 47enne Muhammad Riaz, la Procura ha deciso a sorpresa di modificare l’imputazione in base alle testimonianze raccolte e soprattutto dopo aver ascoltato la madre di Azka che ha riferito alcune conversazione telefoniche avute con il marito mentre lei era in Pakistan: lui accusava i figli di non rispettare la sua autorità e le ‘confessò’ che se fossero stati in Pakistan li avrebbe “già ammazzati”. Riaz, sostiene ora l’accusa, avrebbe picchiato la 19enne quella sera per provocarne la morte: stesa a terra sarebbe stata sicuramente investita da un’auto. L’imputato è accusato anche di violenze sessuali su Azka e di maltrattamenti anche nei confronti degli altri figli ora ospiti di una casa protetta.
