Ultimo aggiornamento 20 Luglio, 2019, 20:40:05 di Maurizio Barra
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Maxi sequestro di cocaina a Cagliari
In auto con moglie e figlio con 11 chili di droga, fermato da cc
CAGLIARI20 luglio 2019 12:31
– Maxi sequestro di cocaina alle porte di Cagliari: nove panetti sigillati del peso complessivo di quasi 11 chili di cocaina, pura all’85%, occultati tra la carrozzeria e i pannelli posteriori interni dell’auto. Un valore d’affari sulla piazza di spaccio di oltre un milione e mezzo di euro.
Tutto è iniziato con normale controllo di una vettura sulla Carlo Felice, all’altezza di San Sperate. La pattuglia della sezione radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cagliari ha deciso di far accostare un’utilitaria con a bordo un uomo e una donna, della provincia di Bergamo, con il figlio. Un po’ di nervosismo alla richiesta dei documenti ha fatto subito insospettire i due militari che, dopo aver effettuato i previsti controlli sull’identità dei fermati con la Centrale Operativa, hanno deciso di ispezionare l’autoveicolo e far giungere sul posto un’unità cinofila antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Cagliari.
Ordinavano cibo e rapinavano ridersA Bari, polizia cercano altri componenti banda
BARI20 luglio 201913:12
– Ordinavano panini e bibite al fast-food tramite un’applicazione del cellulare e, una volta attirato il rider nel luogo prescelto, lo assaltavano in branco, depredandolo delle pietanze trasportate e dell’incasso mensile delle consegne. Numerose sono le segnalazioni di rapina arrivate al 113 della Questura da parte dei dipendenti della sede barese della start-up spagnola “Glovo!”, specializzata nella consegna a domicilio di prodotti alimentari attraverso un’applicazione per dispositivi mobili. In un episodio, un fattorino è stato colpito con una pietra riportando lesioni gravissime al capo ed al volto. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura, hanno consentito di identificare uno dei componenti del branco, un ragazzo barese appena maggiorenne e incensurato che è stato arrestato. Indagini sono in corso per identificare gli altri componenti della banda. La gravità e la ripetitività dei fatti aveva indotto la “Glovoapp23 S.L.” ad escludere il quartiere di Bari-San Paolo dall’area delle consegne.
Ruba in chiesa, parroco lo fa arrestareA Genova ha preso 935 euro, le offerte dei fedeli
GENOVA20 luglio 201913:16
– Ha rubato in chiesa a Genova 935 euro frutto delle offerte dei fedeli, è scappato ma è stato inseguito dal parroco e da alcuni residenti che lo hanno poi fatto arrestare dalla polizia di Stato. Si tratta di un italiano di 51 anni con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona ed in materia di stupefacenti. E’ accusato di rapina impropria. L’ uomo ha fatto il colpo all’oratorio della Chiesa di San Giuseppe prendendo l’ammontare delle offerte dei fedeli ed è scappato inseguito dal parroco ed alcuni residenti della zona che lo hanno bloccato all’interno di un portone. All’arrivo delle volanti però era fuggito dall’edificio. Grazie a un passante, i poliziotti hanno individuato un secondo portone dove si era intrufolato il ladro e lo hanno trovato. L’uomo ha consegnato spontaneamente quanto asportato poco prima.
Documenti falsi per bere alcoliciDue studenti minorenni scoperti dalla Squadra Mobile di Mantova
MANTOVA20 luglio 201913:39
– Falsificavano carte d’identità per consentire agli amici di entrare nelle discoteche e in discobar del Mantovano seppur minorenni e di ottenere così bevande alcoliche. Un sedicenne e un diciassettenne, studenti ed esperti di informatica, sono stati scoperti dalla Squadra mobile di Mantova e denunciati alla procura dei minori di Brescia per contraffazione di documenti e ricettazione. Nelle loro abitazioni gli agenti hanno sequestrato computer e stampanti con cui, secondo gli inquirenti, falsificavano le carte di identità alterando la data di nascita per far risultare la maggiore età e poi le cedevano agli amici, non si sa ancora se dietro compenso. Le indagini su questo punto stanno proseguendo, anche perché visto che l’attività stava riuscendo bene i due ragazzi avevano cominciato a contraffare anche buoni consumazione di alcune discoteche sempre per poter bere alcolici gratis.
Donna muore dopo bendaggio gastrico BariAveva 35 anni, sposata e con figlio di sei anni
BARI20 luglio 201915:05
– Una donna di 35 anni, Annalisa Zizza, sposata e madre di un bimbo di sei anni, è morta nella clinica Mater Dei di Bari dopo un intervento per un bendaggio gastrico.
La notizia è pubblicata dal Quotidiano di Puglia. La donna, che è di Ostuni, è andata in clinica giovedì scorso per sottoporsi all’intervento chirurgico che riduce le dimensioni dello stomaco e consente di perdere peso. A quanto si è appreso, è morta in sala operatoria. Entrata alle 9 non ne è più uscita. I famigliari hanno presentato denuncia ai carabinieri.
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Travolto e ucciso da muletto
L’incidente in un allevamento nel Cesenate
CESENA20 luglio 201915:06
– Incidente mortale sul lavoro durante le operazioni di pulizia in un allevamento a Roncofreddo, nel Cesenate. La struttura, ‘I prati’, gestito da una società agricola, è deceduto il titolare di un’azienda di pulizia esterna, travolto da un muletto in retromarcia guidato da un operaio. L’uomo, Paolo Sartini, aveva 60 anni.
Sul posto i tecnici della Medicina del lavoro che stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire la dinamica.
Orlandi: analizzati 2 ossari in VaticanoPrima valutazione reperti, esami continueranno il 27 luglio
CITTA’ DEL VATICANO20 luglio 201915:25
– Si sono svolte oggi dalle 9.00 alle 15.00 le operazioni al Campo Santo Teutonico, in Vaticano, nel quadro degli atti istruttori sul caso Orlandi.
Hanno riguardato due ossari individuati in un’area attigua alle tombe delle principesse tedesche Sophie von Hohenlohe e Carlotta Federica di Mecklenburgo, che nell’ispezione dell’11 luglio scorso, richiesta dalla famiglia dopo una segnalazione anonima sulla possibile presenza dei resti di Emanuela Orlandi, sono state ritrovate vuote. Il prof. Giovanni Arcudi e il suo staff – alla presenza del perito di fiducia degli Orlandi – hanno portato alla luce i resti presenti negli ossari, sottoposti ad una prima valutazione. Le operazioni proseguiranno sabato prossimo, 27 luglio, alle 9.00, “con un’approfondita analisi morfologica dei reperti contenuti negli ossari”, spiega il portavoce vaticano Alessandro Gisotti. Con queste attività peritali, osserva Gisotti, “si evidenzia ancora una volta la disponibilità della Santa Sede verso la famiglia Orlandi”.
A fuoco villetta, famiglia intossicataNonna, genitori e bimba portati in ospedale per accertamenti
UDINE20 luglio 201915:27
– Una famiglia è rimasta intossicata a Udine in viale Tricesimo nell’incendio divampato nel piano seminterrato della villetta dove abitano. La famiglia – composta da madre, padre, una bambina e la nonna – è stata portata in ospedale per accertamenti dopo aver inalato fumo. L’incendio è divampato in tarda mattinata al seminterrato della villetta adibito a box auto e deposito di materiale. Secondo quanto appurato dai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Udine intervenuti sul posto, le fiamme sarebbero scaturite durante alcuni lavori di riparazione in corso su una delle due vetture che si trovavano nel garage. Le due auto sono state parzialmente distrutte. Le fiamme hanno provocato danni al solaio e agli impianti elettrici. Il fumo ha invaso il vano scale e raggiunto l’appartamento in cui si trovava la famiglia.
L’abitazione è stata dichiarata inagibile.
Sentenza Bonino, ‘Era sempre presente’Giudice, ‘costante’ Bonino in omicidi extra-dosi eparina
LIVORNO20 luglio 201915:53
– Una catena di indizi, tra cui la sua costante presenza in reparto quando si verificavano i decessi dei pazienti, ha portato alla condanna all’ergastolo per omicidio volontario dell’infermiera Fausta Bonino, 58 anni, pronunciata dal giudice di Livorno Marco Sacquegna il 19 aprile scorso in un processo in abbreviato. Così le motivazioni della sentenza. Fausta Bonino è stata condannata per quattro di dieci decessi ‘anomali’, causati da extra-dosi di eparina somministrate a pazienti fragili dell’ospedale di Piombino (Livorno) tra il 2014 e il 2015. Secondo il giudice esiste una ‘costante’ Bonino: i turni di lavoro corrispondono agli eventi dei decessi a lei attribuiti. Inoltre rileva a suo carico “la somministrazione non terapeutica di eparina non frazionata”, “a conferma della volontà lesiva/omicida”. Sugli altri sei decessi il giudice assolve perché non è provato “il collegamento fra grave alterazione dei parametri di coagulazione” del sangue e “somministrazione di alte dosi di eparina”.
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Estradata dalla Thailandia italiana che truffò George Clooney
Era stata arrestata a Pattaya con il complice, ancora in custodia
BANGKOK20 luglio 201916:22
E’ stata estradata dalla Thailandia ed è arrivata oggi all’alba a Malpensa Vanja Goffi (45 anni), la donna arrestata il mese scorso assieme al complice Francesco Galdelli, dopo un’operazione internazionale (“Italian Bonnie & Clyde”) durata anni dopo che la coppia marchigiana aveva orchestrato molteplici truffe, la più eclatante quella a danno dell’attore George Clooney, il cui nome era stato utilizzato per creare una linea di abbigliamento.
Il compagno della Goffi, Francesco Galdelli (57 anni), è ancora in custodia cautelare in Thailandia in attesa dell’estradizione e della sentenza del processo che lo vede imputato per il reato di evasione, e per il quale rischia una condanna a tre anni di carcere. Nel 2014, Galdelli era stato arrestato all’interno di un hotel di Pattaya, ma il giorno dopo era riuscito a evadere corrompendo le guardie carcerarie.
Scontro auto GdF e scooter,muore 15enneLa dinamica è ancora in fase di accertamento
FOGGIA20 luglio 201916:35
– Un ragazzo foggiano di 15 anni che era in sella ad uno scooter è morto in uno scontro frontale con un’auto della Guardia di Finanza avvenuto nel primo pomeriggio in via Camporeale, alla periferia di Foggia. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale. Il ragazzo è morto subito dopo l’impatto: inutili sono stati i tentativi del personale del 118 di rianimarlo.
Vasto incendio nel sud SardegnaRogo vicino a festa battesimo con 200 persone, nessun ferito
CAGLIARI20 luglio 201917:43
– Un vasto incendio è scoppiato nel primo pomeriggio nelle campagne di Vallermosa, nel sud Sardegna.
Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, hanno minacciato una struttura ricettiva del posto, con trenta scout e 200 persone che stavano partecipando a una festa di battesimo, ma sono state prontamente spente grazie all’intervento di due Canadair, due elicotteri e il Super Puma, oltre alle squadre a terra di Corpo Forestale e Vigili del fuoco. Il Centro operativo regionale fa sapere che l’incendio ora è sotto controllo e non c’è stato bisogno di disporre l’evacuazione della struttura.
Nessuno è rimasto ferito o si è sentito male.
Blitz sindaco Venezia su nave crocieraBrugnaro percorre Canale Petroli per sostenere opzione Marghera
VENEZIA20 luglio 201918:07
– “Blitz” alle 4 di mattina, oggi, per il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che è salito a bordo di una nave da crociera attraccata alla banchina di Porto Marghera e che ha percorso il Canale dei Petroli entrando dalla bocca di porto di Malamocco. L’occasione di dimostrare la fattibilità dell’opzione-Marghera per le Grandi navi è stata il divieto di transito alle imbarcazioni lungo il Canale della Giudecca, imposto per la presenza del ponte di barche per il Redentore. “E’ la soluzione a portata di mano – ha commentato -.
Il Canale Nord è la scelta più opportuna”.
Brugnaro si è recato personalmente a bordo della nave, illustrando in un video il percorso dell’imbarcazione con entrata a Malamocco, transito per il Canale dei Petroli e approdo a Marghera. In prossimità di Marghera, Brugnaro indica il Canale Vittorio Emanuele III, che secondo l’ipotesi del Comitatone del novembre 2017 dovrebbe venire scavato per permettere alle navi di ‘risalire’ alla stazione marittima del centro storico.
Impresa M. Bianco,record cresta PeutereyRecord degli alpinisti Cazzanelli e Steindl
AOSTA20 luglio 201918:10
– Con un tempo record, in meno di 16 ore, hanno raggiunto la vetta del Monte Bianco e ne sono scesi attraverso l’integrale della Cresta di Peuterey, uno degli itinerari più imponenti delle Alpi. L’impresa, conclusasi ieri dopo 15 ore e 55 minuti, è stata realizzata dagli alpinisti François Cazzanelli e Andreas Steindl. L’itinerario consiste nella scalata dell’Aiguille Noire de Peuterey per la cresta Sud, nella discesa per la cresta NW, nel superamento delle Dames Anglaises, per poi scavalcare l’Aiguille Blanche e seguire la cresta finale di Peuterey sino al Monte Bianco. Il precedente riferimento è la salita in solitaria dello svizzero Ueli Steck che nel 2013 impiegò 16 ore e 9 minuti, scendendo però dal versante francese. Normalmente per compiere la stessa scalata sono necessari due o tre giorni. “Era da diverso tempo che volevo scalare questa immensa cresta tutta d’un fiato, partendo dal fondo valle e facendoci ritorno. E sentivo che questo sarebbe stato l’anno buono”, racconta François Cazzanelli.
‘Viminale spieghi perché c’è pericolo’Salvini, ‘vicenda vergognosa, libero potenziale terrorista
BOLOGNA20 luglio 201918:16
– E’ stato condannato, ma i giudici hanno applicato la sospensione condizionale della pena e escluso l’aggravante del terrorismo. Su cosa si basa dunque il decreto del ministero dell’Interno che ritiene U.D., nigeriano di 23 anni, una minaccia per la sicurezza dello Stato? E’ una delle richieste che la Corte Europea dei diritti dell’uomo formula al Governo italiano nel caso del giovane straniero che viveva a Bologna, per cui la Cedu ha sospeso l’espulsione e che il giudice di pace di Bari ha rimesso in libertà. “Vicenda vergognosa” per Matteo Salvini: “Avevo firmato la sua espulsione dall’Italia, visto che gli investigatori lo ritenevano un pericoloso esponente dell’ala anarco-insurrezionalista di Bologna”. Ma il giovane “condannato per detenzione di materiale idoneo alla fabbricazione di esplosivi”, è “ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo e la sua espulsione è slittata. Poi il giudice di pace non ha convalidato il fermo nel Cpr e ora questo potenziale terrorista è tornato libero”.
Panificio Toscano: protesta operai tettoSalgono su supermercato. A Firenze Cc identificano attivisti
PRATO20 luglio 201918:30
– Nuova protesta di lavoratori pakistani del Panificio Toscano iscritti al sindacato SiCobas: i manifestanti, circa una trentina, hanno mostrato striscioni e urlato slogan dal tetto di un supermercato Coop a Prato. La Coop è uno dei più grandi clienti di Panificio Toscano. Sul tetto gli operai hanno srotolato uno striscione con la scritta ‘A lavorare da 10 anni per 5,50 euro l’ora. Cara Coop, è questo il tuo codice etico?’.
Mobilitazione dei Cobas in altre città della Toscana a favore degli operai dell’azienda pratese. A Firenze ci sono stati volantinaggi ai supermercati Coop ‘Leopoldo’, ‘Cimabue’ e IperCoop Ponte a Greve dove, però, sono intervenuti i carabinieri che hanno identificato gli attivisti, che si erano posizionati all’esterno del centro commerciale per informare della vertenza i clienti.
Rapina a Udine:catturati tutti i banditiConfermato che la pistola è vera
UDINE20 luglio 201918:43
– Sono stati catturati tutti e quattro i banditi che questa mattina hanno compiuto una rapina sparando anche colpi di pistola nel centro di Udine. Uno, in particolare, il ‘palo’, è stato arrestato dalla polizia in flagranza di reato immediatamente dopo l’azione. Gli altri tre, invece, sono attualmente in stato di fermo dopo essere stati bloccati alcune ore dopo. Tutti sono accusati di concorso in rapina aggravata e possesso di arma clandestina. Lo ha confermato questo pomeriggio il Procuratore di Udine, Antonio De Nicolo.
Fiamme in deposito rifiuti VercelleseVigili del fuoco in azione. Comune invita a non uscire di casa
VERCELLI20 luglio 201920:08
– Un incendio è scoppiato nel pomeriggio in una ditta di riciclaggio e trattamento rifiuti di Palazzolo (Vercelli). Le fiamme hanno interessato il materiale stoccato all’esterno dei capannoni, e stanno provocando alte colonne di fumo, visibili a diversi chilometri di distanza. Sul posto stanno intervenendo diverse squadre di vigili del fuoco del comando di Vercelli; il Comune di Palazzolo invita la popolazione a chiudere porte e finestre nonché, se possibile, di restare a casa.
