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Ultimo aggiornamento 27 Luglio, 2019, 08:16:12 di Maurizio Barra

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Affidi, tribunale ‘riabilita un padre’
Revoca affido figli a servizio sociale e ordine allontanamento

BOLOGNA26 luglio 2019 20:19

– In conseguenza dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ va verso la riabilitazione la posizione di un padre, nei confronti del quale il tribunale per i Minorenni di Bologna

ha ora revocato l’ordine di allontanamento dalla casa familiare. Allo stesso tempo, “venute meno le ragioni di pregiudizio”, è revocato anche l’affidamento dei tre figli al Servizio sociale, così come la regolamentazione dei loro rapporti con il padre in forma protetta. Si trattava di minori inizialmente affidati al servizio sociale dell’Unione Val d’Enza finito al centro dell’inchiesta della Procura di Reggio Emilia. Poi recentemente, sempre su disposizione dei giudici, sono passati a un altro servizio limitrofo, proprio dopo l’esecuzione delle misure cautelari che riguardano anche il modo in cui venne trattato questo caso. I giudici hanno accolto le richieste dei difensori dei genitori, avvocati Domenico Morace, Chiara Dore e Elena Maria Guarini.

Omicidio per lite tra vicini, un fermoEseguito provvedimento emesso dalla Procura Repubblica di Paola

FUSCALDO (COSENZA)26 luglio 201920:44

– I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura della Repubblica di Paola, a carico di Geppino Ramundo, di 66 anni, pensionato, accusato di essere il responsabile dell’omicidio di Giuseppe Ramundo, di 52, non legato a lui da rapporti di parentela, avvenuto ieri mattina a Fuscaldo, centro del Tirreno cosentino.
Dalle indagini condotte dai carabinieri hanno trovato conferma i sospetti già emersi ieri sulle responsabilità di Geppino Ramundo in merito all’omicidio, avvenuto al culmine di una lite per questioni di confini di terreni in relazione alle quali in passato i due avevano avuto altre discussioni.
Per commettere l’omicidio Geppino Ramundo avrebbe utilizzato una pistola calibro 7.65, risultata detenuta illegalmente, con la quale ha sparato contro la vittima tre colpi. Lo stesso Geppino Ramundo ha riportato, in circostanze da accertare, una ferita ad una gamba per la quale é stato ricoverato nell’ospedale di Paola.

Cc ucciso: uno dei fermati,sono stato ioI due avevano rapinato un pusher che aveva venduto finta droga

26 luglio 201923:30

– Uno dei due cittadini americani fermati per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega ha ammesso di essere lui l’autore dell’accoltellamento. Si tratta della persona

con i capelli mesciati apparso in una foto e ripreso da alcune telecamere. In base a quanto ricostruito dagli inquirenti i due ragazzi americani si erano recati ieri sera a Trastevere per acquistare droga, ma la sostanza acquistata era semplice aspirina. Dopo essersi resi conto di essere stati ingannati, hanno strappato la borsa allo spacciatore che conteneva il suo telefono cellulare. L’uomo ha quindi contattato i due chiamando il suo numero di telefono per riavere la borsa. Poi avrebbe chiamato il 112 per comunicare che era stato scippato e che si era accordato per la restituzione della borsa. All’orario stabilito i carabinieri, in borghese, si sono recati in via Pietro Cossa. Li’ hanno incontrato i ragazzi con i quali è scoppiata la colluttazione nella quale il vicebrigadiere è stato colpito a morte.

Maltrattavano anziani,3 misure cautelariIndagine polizia con telecamere in casa riposo, botte a malati

RAGUSA27 luglio 201907:01

– Urla, schiaffi, umiliazioni nei confronti di anziani ospiti della casa di riposo. Anche botte, spinte, insulti a malati di Alzheimer. Dopo un’indagine nata da una denuncia la squadra mobile di Ragusa ha notificato a tre donne L.D. 41 anni, M.A.R. 63 anni e D.D. 31 anni le misure del gip: le prime due sono ai domiciliari la terza ha l’obbligo di presentazione in questura. Sono accusate di maltrattamenti ad anziani. La polizia ha installato telecamere e microspie nella struttura e ha ascoltato le richieste di aiuto delle vittime. Una donna malata di Alzheimer – emerge dall’indagine – voleva andare in bagno e per tutta risposta l’indomani mattina è stata insultata per aver disturbato il sonno di chi doveva assisterla e due delle indagate, commentando tra loro la notte appena trascorsa auguravano la sua morte perché dava fastidio.

Malpensa, decollato primo volo ex LinateCity airport resterà chiuso 3 mesi per restyling

MALPENSA27 luglio 201906:59

– Il primo volo ‘ex Linate’, un Alitalia direzione Fiumicino, è decollato dall’aeroporto di Milano Malpensa dalla pista ’35 Right’ alle 6.43. Dopo la chiusura nella notte dello scalo cittadino di Milano Linate, che rimarrà chiuso per tre mesi per il restyling della pista e della struttura, da oggi gran parte dei voli ‘traslocati’ dal city airport partiranno dalle piste varesine.
Oltre una cinquantina tra giornalisti, fotografi e operatori tv che direttamente dalla pista, con pettorine catarifrangenti, hanno seguito il primo rullaggio del volo ‘ex Linate’ all’alba diretto a Fiumicino. I Piloti dell’AZ2013 A318 con 87 passeggeri a bordo, in Alitalia da molti anni, sono entrambi appassionati di modellismo e motociclette.

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