Ultimo aggiornamento 13 Agosto, 2019, 02:41:05 di Maurizio Barra
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A Ferragosto bel tempo e no afa in Vda
Ufficio meteo, da martedì soleggiato con cumuli nel pomeriggio
AOSTA12 agosto 2019 14:12
– Un Ferragosto di sostanziale bel tempo è atteso in Valle d’Aosta. Da martedì, “per tutta la settimana” il cielo è previsto “abbastanza soleggiato con cumuli al pomeriggio” e le “temperature non saliranno moltissimo”, fanno sapere dall’ufficio meteo regionale. Per mercoledì prossimo, vigilia di Ferragosto, – data a cui oggi arriva il bollettino meteorologico della Regione – ad Aosta sono previsti tra i 13 e i 26 gradi, a Courmayeur tra i 10 e i 23 e a Cervinia da -1 a 13, con lo zero termico tra i 3.800 e i 4.000 metri.
Intanto è previsto che si esauriranno entro la serata i forti temporali attesi dal pomeriggio e per i quali il centro funzionale regionale ha emesso un bollettino che riporta un avviso meteo e una ordinaria criticità idrogeologica (allerta ‘gialla’, livello 1 su 3).
Agente aggredito, difeso da detenutiContusioni guaribili in sei giorni per la guardia
PAVIA12 agosto 201914:53
– Un agente di polizia penitenziaria in servizio al carcere di Torre del Gallo di Pavia, è stato aggredito da un detenuto italiano di 33 anni, che aveva chiesto insistentemente l’apertura del cancello di accesso al locale docce. In sua difesa sono intervenuti altri detenuti. Alle richieste del detenuto, l’agente aveva risposto che doveva aspettare l’orario di accesso. E quando più tardi l’agente si è messo davanti al cancello d’ingresso della sezione per far accedere un altro detenuto, il 33enne si è avventato contro di lui colpendolo prima con un energico spintone e poi con calci e pugni. E’ stato provvidenziale l’intervento di altri detenuti per far cessare l’aggressione. All’agente, trasportato al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia, sono state riscontrate contusioni giudicate guaribili in 6 giorni.
Nubifragi sul Verbano, 4 feriti lieviTuristi evacuati in Val Formazza, giù alberi scoperchiati tetti
TORINO12 agosto 201915:53
– Ci sono quattro feriti lievi per il maltempo che questa mattina ha colpito la provincia di Verbania.
Lo rende noto il 118. Nella zona si è abbattuto un violento downburst, fenomeno meteorologico che consiste in una ‘esplosione’ d’aria. Le forti raffiche di vento hanno scoperchiato alcuni tetti e abbattuto alberi. I feriti, sempre secondo il 118, a Stresa, Baveno e all’Isola Bella, sul lago Maggiore.
Tra i feriti c’è una donna. Il camper sul quale si trovava è stato colpito dai rami di una pianta caduta dopo le forti piogge di stamani. Le sue condizioni, come quella degli altri, non sono gravi ma è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Verbania. Piante divelte anche sul lungolago di Stresa mentre i forti temporali hanno causato allagamenti a Gravellona Toce, Verbania e in Val d’Ossola, dove i tombini non riuscivano a raccogliere l’acqua. Evacuati i turisti a Formazza, in alta Val d’Ossola, dove si registrano frane e allagamenti.
Ponte Genova: O.Romano, promesse mancate”Mai vista annunciata task force per monitorare infrastrutture”
CITTA’ DEL VATICANO12 agosto 201916:38
– Ad un anno dalla tragedia del crollo del ponte di Genova “tante promesse restano mancate”. Lo scrive l’Osservatore Romano sottolineando che “a un mese dal crollo il ministro dei trasporti Danilo Toninelli annunciava la nascita di una task force mai vista fino a oggi per monitorare le infrastrutture nazionali e verificarne lo stato di salute. Non è andata meglio neanche per la creazione della banca dati” utile all’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali.
“Non si placano le polemiche sulle cause e le responsabilità che per la magistratura si traducono in una montagna di documenti”, scrive ancora il giornale della Santa Sede ricordando l’anniversario, il prossimo 14 agosto, del crollo del ponte di Genova. L’Osservatore Romano punta i riflettori sulla task force che doveva nascere per monitorare la sicurezza delle infrastrutture. “Sulla carta, il nuovo pool sarebbe stato operativo già a dicembre dello scorso anno, ma non è stato così”, sottolinea.
Sindacati,vandalizzata stele Di VittorioSindaco Orta Nova, ridaremo dignità a luogo simbolico
ORTA NOVA (FOGGIA)12 agosto 201917:07
– E’ stata vandalizzata, nell’anniversario della nascita di Giuseppe Di Vittorio l’11 agosto 1892, la stele commemorativa in onore del sindacalista che si trova in località Cirillo a Orta Nova, nel Foggiano. Il cippo era stato eretto nel luogo in cui il sindacalista di Cerignola (Foggia) ebbe il suo primo lavoro.
La denuncia arriva dal sindaco di Orta Nova, Mimmo Lasorsa.
“Ci attiveremo – ha scritto su facebook – per il ripristino e per ri-donare dignità ad un luogo, una persona e una storia di lotte e diritti che ha arricchito tutti”. E ha raccontato che in mattinata i consiglieri Gianluca Di Giovine e Francesco Grillo sono andati a “verificare le condizioni del cippo”, che “è stato prelevato e l’obiettivo sarà quello di restaurarlo subito dopo la settimana di Ferragosto. Ringraziamo anche Maurizio Marseglia resosi disponibile nel risolvere, con noi, questo problema”, ora si tenterà di “rivalorizzare l’itinerario Divittoriano: una grande ricchezza culturale”, che “non è stata sfruttata”.
Conclusa la demolizione di ponte MorandiL’annuncio del responsabile dei demolitori
GENOVA12 agosto 201917:40
– “La demolizione” dell’ex viadotto Morandi “è conclusa”. Lo ha detto il responsabile dell’ati dei demolitori Vittorio Omini a margine della cerimonia di apertura del bypass di via Porro. A chiudere definitivamente la demolizione sono stati i lavori sulle pile 1 e 2 del Morandi, quelle immediatamente a ridosso della collina di Coronata dalla parte ovest del viadotto.
Migranti: due mini sbarchi in SiciliaArrivati a Sciacca e a Lampedusa
PALERMO12 agosto 201918:14
– Proseguono i mini sbarchi di migranti in Sicilia che arrivano dal nord Africa. Una ventina sono arrivati nel pomeriggio a Sciacca (Agrigento), in località Muciare. Erano a bordo di una piccola imbarcazione, abbandonata a pochi metri dalla battigia e col motore lasciato acceso. I migranti hanno così raggiunto la terraferma dandosi alla fuga nelle campagne circostanti la spiaggia. Ricerche sono in corso da parte di guardia costiera, polizia e carabinieri. Altri 14 tunisini sono approdati autonomamente al molo Madonnina di Lampedusa (Ag). Ad intercettare l’imbarcazione di otto metri, davanti all’imboccatura del porto, è stata una motovedetta dei carabinieri che ha avvisato le squadre di terra. I militari dell’Arma si sono fatti trovare sul molo e hanno bloccato i migranti, poi condotti all’hotspot dell’isola.
Maltempo, ingenti danni nel VaresottoDecine gli interventi, anche per case scoperchiate
MILANO12 agosto 201918:17
– I vigili del fuoco di Varese sono intervenuti per decine di interventi causa la forte ondata di maltempo che ha colpito il medio e alto Verbano. Oltre trenta le richieste di soccorso: a Luino un veicolo in transito è stato colpito da una pianta, illeso il conducente; nella frazione di Colmegna un albero è rovinato su un’auto in sosta. A Maccagno con Pino e Veddasca diversi gli alberi caduti sulle strade mentre due edifici sono stati scoperchiati, le lamiere del tetto trasportate a decine di metri hanno colpito diverse abitazioni.
In un edificio colpito da pezzi di copertura sono esplose le finestre, illesi gli occupanti che sono riusciti a mettersi a riparo. A Castelveccana c’è anche stato l’incendio di un abitazione: i vigili del fuoco intervenuti con due automezzi hanno spento il rogo.
Picchia moglie durante cure oncologicheNel Casertano, nel mirino dell’uomo anche un figlio minore
CASERTA12 agosto 201918:30
– Un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla Squadra mobile di Caserta per i reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e lesioni, continuati ed aggravati. Il 38enne è accusato, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, di aver picchiato la moglie per oltre dieci anni, in particolare dall’inizio del matrimonio, e di averlo fatto anche quando quest’ultima era ricoverata perché malata di tumore. In una circostanza avrebbe staccato i drenaggi cui la donna era attaccata per le terapie oncologiche. Le violenze, che hanno coinvolto anche uno dei figli minori della coppia, sono aumentate quando la donna ha deciso di separarsi trovando il coraggio di denunciare il marito violento. Sono così iniziati i pedinamenti, le telefonate a tutte le ore del giorno e della notte, le minacce; un incubo interrotto dalla Polizia di Stato che ha condotto in carcere il 38enne.
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Rogo Faenza, domani risultati controlli
Servono nuovi approfondimenti a ricerca di diossine
BOLOGNA12 agosto 201918:35
– Slitta a domani la pubblicazione dei controlli dell’Arpae sulla qualità dell’aria, in seguito all’incendio scoppiato in un magazzino contenente materiali di vario tipo a Faenza (Ravenna). Ne dà notizia il Comune.
L’Arpae, l’agenzia regionale per l’ambiente, li aveva annunciati per oggi, ma vista la complessità delle analisi da eseguire e considerata la necessità di ulteriori approfondimenti da parte dell’Asl, saranno resi noti domani. Sono relativi alla ricerca di diossine/furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli nell’aria.
Per il momento, dice sempre il Comune, restano valide le precauzioni consigliate nei giorni scorsi, in modo particolare il lavaggio accurato dei prodotti ortofrutticoli raccolti sul territorio.
Travolge ciclista, domani la convalidaLa giovane è in carcere, dice di non ricordare l’incidente
RAVENNA12 agosto 201918:38
– Verrà celebrata domani mattina davanti al Gip di Ravenna Andrea Galanti l’udienza di convalida dell’arresto della giovane di 28 anni, bloccata domenica mattina dai carabinieri con l’accusa di avere travolto verso le 4.30 con la sua auto a Cervia, sul litorale ravennate, un ciclista 25enne, Stefano Baldisserra, ed essersi allontanata mentre il giovane moriva sulla strada. A dare l’allarme e a fare scattare le indagini dell’Arma, erano stati un operatore ecologico e un automobilista di passaggio che avevano notato sul ciglio della strada la bici e il corpo del giovane. Mentre gli accertamenti erano in corso, il patrigno della giovane al risveglio aveva chiamato i carabinieri dopo aver visto le ammaccature.
La giovane è in carcere a Forlì e dice di non ricordare nulla dell’accaduto. Secondo i rilievi, guidava con tasso alcolemico oltre i limiti consentiti. Domani ci sarà l’autopsia sul corpo della vittima.
Sasso si stacca da roccia, ferito scoutNon è grave, soccorso ambulanza e portato in ospedale Auronzo
BELLUNO12 agosto 201918:58
– Uno scout 17enne è rimasto ferito alla testa dopo essere stato colpito da un sasso staccatosi da una parete rocciosa, in Val Cridola, nel Cadore. Il ragazzo si trovava con il proprio gruppo all’imbocco della valle quando dall’alto è caduto il pezzo di roccia. Il 17enne ha riportato una ferita non grave. Mentre i compagni lo aiutavano a raggiungere la strada, in zona sono stati inviati anche gli uomini del Soccorso Alpino di Centro Cadore (Belluno), per eventuale supporto all’ambulanza inviata da Lorenzago. Lo scout, residente a Treviso, è stato medicato e sistemato sulla barella, infine trasportato dall’ambulanza al pronto soccorso di Auronzo.
Incendio Nuorese, in azione 4 CanadairFiamme alimentate da alte temperature in un bosco e sughereta
NUORO12 agosto 201919:48
– Cinque elicotteri, più il Super Puma e quattro Canadair stanno cercando di arginare il gigantesco rogo scoppiato in località Tiddiriche a Bitti nel Nuorese. Le fiamme stanno devastando bosco e sughereta e, viste le alte temperature, sembrano difficili da arginare. I mezzi aerei stanno lanciando da ore bombe d’acqua sulla zona, mentre le squadre a terra di Protezione civile, Corpo forestale, uomini dell’agenzia Forestas e volontari lavorano per domare i vari fronti del fuoco ancora aperti. Sono invece già stati spenti gli incendi scoppiati nel pomeriggio a Orani e Nuoro. Anche in questo caso sono intervenuti i mezzi aerei.
Nel frattempo la protezione civile regionale ha prorogato anche per martedì 13 l’allerta per il pericolo incendi: bollino arancione.
Veneto, minacce morte ad assessoreAssieme ritaglio giornale su telecamere dopo roghi rifiuti
VENEZIA12 agosto 201920:00
– Un biglietto anonimo con minacce di morte è stato ricevuto dall’assessore regionale veneto all’ambiente, Gianpaolo Bottacin ha presentato denuncia ai Carabinieri, che ora procederanno con le indagini. “Sei morto” c’era scritto nel biglietto contenuto in una busta recapitata all’indirizzo di casa di Bottacin. All’interno della missiva anche una copia di un articolo di stampa del gennaio scorso, dal titolo: “Telecamere obbligatorie contro i roghi di rifiuti”.
Solidarietà a Bottacin è giunta dal governatore Luca Zaia e da tutti i parlamentari della Lega.
Stazzema: 10 ergastoli, nessuno eseguitoI condannati sono nel frattempo tutti morti, l’ultimo nel 2017
12 agosto 201920:16
– Per la strage di Sant’Anna di Stazzema nessuno ha pagato: la magistratura militare italiana ha condannato 10 ex militari nazisti all’ergastolo, ma le pene non sono mai state eseguite. I mandati di cattura europei sono stati ignorati, né hanno avuto successo le istanze volte a far scontare le condanne in Germania. Nel frattempo i 10 ergastolani, che non hanno mai fatto un giorno di galera o di arresti domiciliari, sono tutti morti nei loro letti. L’ultimo, Gerard Sommer, classe ’21, che nel 2015 fu archiviato dai giudici di Amburgo perché incapace di intendere e di volere: è deceduto nel 2017. In tutto sono 60 gli ex criminali di guerra nazisti condannati all’ergastolo in Italia rimasti impuniti. Di questi, solo tre oggi sarebbero ancora vivi. Ma se la strada dell’esecuzione delle pene è ormai preclusa, è ancora possibile in sede civile arrivare a un risarcimento, come hanno evidenziato in più occasioni il procuratore militare di Roma Antonio Sabino e il pg presso la Corte d’Appello Marco De Paolis.
Ultras ucciso:dal Tar no a ricorso famiglia su funeraleMoglie,nessuno vada al cimitero. Senza familiari niente funzione
ROMA12 agosto 201923:14
– A poche ore dalla data fissata dalla questura per la funzione in forma privata al cimitero di Prima Porta, continua il braccio di ferro per i funerali di Fabrizio Piscitelli, l’ex capo ultras degli Irriducibili della Lazio ucciso mercoledì sera con un colpo di pistola nel parco degli Acquedotti a Roma. Oggi il Tar ha respinto il ricorso della famiglia del tifoso biancoceleste, conosciuto come Diabolik, per sospendere il provvedimento firmato dal questore in cui si vietano i funerali in forma pubblica “per motivi di ordine e sicurezza”. Ma i familiari non arretrano e annunciano di disertare domani mattina la funzione “imposta” alle 6 al cimitero Flaminio. Una decisione che, se confermata, farà saltare il rito in programma all’alba perché la salma rimarrebbe all’obitorio di Tor Vergata.
“Alla luce della decisione del Tar ribadisco che tutta la famiglia di Fabrizio domani non si presenterà al funerale. Ad oggi non ho neanche fatto il riconoscimento della salma di mio marito”, ha detto Rita Corazza, la moglie di Piscitelli. “Faccio appello a tutte le persone che gli volevano bene e intendevano dargli l’ultimo saluto di non presentarsi domani all’alba al cimitero Flaminio. Solo così – ha aggiunto – possiamo rendergli giustizia e stringerci insieme in un unico dolore”. Sulle medesime posizioni la figlia Giorgia che in un post sul suo profilo Fb ha sottolineato: “Domani noi non ci presenteremo!”. Mentre la sorella Ginevra ha tenuto a precisare: “Il nostro obiettivo non era nessun funerale di Stato, bensì un funerale normale dove potevamo dare un saluto a mio padre alla luce del sole, sostenuto da tutti i suoi amici e parenti”.
Il questore di Roma, Carmine Esposito, a sua volta ha spiegato che “l’obiettivo dell’ordinanza è di evitare che ci possano essere delicati problemi legati alla sicurezza o all’ordine pubblico. La mia intenzione – ha aggiunto – non è assolutamente quella di interferire con la cerimonia religiosa o di negare questo momento ai familiari”. In serata i parenti sono stati ricevuti in questura e avrebbero ribadito la loro volontà di celebrare i funerali in forma pubblica. A loro sarebbe stato fatto presente che, qualora si dovessero presentare all’obitorio per prendere in carico la salma, dovranno recarsi al cimitero Flaminio. In caso contrario il corpo resterà all’obitorio e ci sarebbero così i tempi per un nuovo ricorso.
Comunque vadano le cose, sono state predisposte le misure di sicurezza attorno al cimitero di Prima Porta. Sotto la lente anche eventuali assembramenti spontanei di tifosi in altre zone della città. Intanto, proseguono le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile per rintracciare l’uomo vestito da runner che mercoledì sera ha premuto il grilletto esplodendo il colpo di pistola alla testa che ha ucciso il 53enne. Verrà riascoltato nei prossimi giorni l’autista di Piscitelli che era seduto accanto a lui sulla panchina. Dopo lo sparo l’uomo per paura si era allontanato, ma è stato poi rintracciato e ascoltato dagli investigatori. L’uomo lavorava per Diabolik da circa dieci giorni, in sostituzione di un’altra persona. Restano per ora inaccessibili i tre cellulari di Piscitelli, ancora bloccati da pin finora sconosciuti. Altri elementi potrebbero arrivare dall’analisi dei tabulati telefonici da cui potrebbero emergere dettagli su chi aveva dato appuntamento alla vittima nel parco. Gli investigatori stanno inoltre ricostruendo le fasi precedenti all’omicidio, raccogliendo ulteriori immagini e allargando il raggio della zona per l’acquisizione dei filmati delle telecamere in strada.
Il Tar ha respinto il ricorso della famiglia di Fabrizio Piscitelli contro l’ordinanza del questore di Roma che vieta i funerali pubblici “per motivi di ordine e sicurezza”. Lo si apprende dalla moglie dell’ultras biancoceleste noto come Diabolik, ucciso nei giorni scorsi a Roma.
