Ultimo aggiornamento 18 Agosto, 2019, 03:00:06 di Maurizio Barra
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Cincinnati, Djokovic-Medvedev in semifinale
Altra semifinale Goffin-Gasquet. Intossicazione ferma Nishioka
17 agosto 2019 00:43
Novak Djokovic e Daniil Medvedev si affronteranno in semifinale nel Western&Southern Open di Cincinnati. Il n.1 del mondo ha superato il francese Lucas Pouille in due set (7-6, 6-1), mentre il russo ha schiantato il connazionale Andrej Rublev con un secco 6-2, 6-3. L’incontro di Djokovic si è mantenuto in equilibrio nel primo set, mentre il secondo è stato senza storia. Unico intoppo un consulto con il medico richiesto da Nole per un dolore al gomito sinistro che comunque non lo ha condizionato.A Medvedev sono bastati 61 minuti per stendere Rublev, che si è trovato a sbattere contro un muro. Con il suo rovescio veloce ed elegante scambio dopo scambio ha scavato un divario che ha indotto Rublev a forzare e sbagliare sempre di più. Medvevev, invece, ha amministrato, controllato e accelerato senza strappi, ma con costanza. Alla fine ha costretto l’avversario a 26 errori gratuiti contro i suoi 11 e ulteriori 17 forzati.La semifinale nella parte bassa del tabellone del Western&Southern Open sul cemento di Cincinnati avrà come protagonisti il belga David Goffin ed il francese Richard Gasquet. Ma, mentre il primo ci è arrivato grazie al ritiro del giapponese Yoshihito Nishioka (fermato da un’intossicazione alimentare), Gasquet se l’è guadagnata battendo un po’ a sorpresa Roberto Bautista Agut in tre set (7-6, 3-6, 6-2). Un successo che gli ha permesso di prendersi la rivincita della sconfitta che lo spagnolo gli aveva inflitto una settimana fa a Montreal. Il francese sta giocando il miglior torneo di una stagione condizionata dall’operazione all’inguine dello scorso gennaio. Due i precedenti tra Goffin e Gasquet, con una vittoria ciascuno.
Gimondi: non si farà l’autopsiaL’esame esterno del corpo conferma decesso per cause naturali
TAORMINA (MESSINA)17 agosto 201910:40
– La Procura di Messina non disporrà l’autopsia su Felice Gimondi, ex campione italiano di ciclismo morto ieri per un malore mentre faceva il bagno nelle acque di Giardini Naxos. I magistrati, dopo il rapporto del medico legale che ha eseguito l’esame esterno del corpo che ha accertato la causa naturale del decesso, starebbero per firmare il nulla osta della restituzione ai familiari della salma, che si trova nell’obitorio dell’ospedale ‘Sirina’ di Taormina.
Basket: Aradori escluso dal Mondiale”Scelta tecnica” del ct Sacchetti, oggi azzurri contro Serbia
17 agosto 201914:30
– L’azzurro Pietro Aradori non parteciperà, per scelta tecnica, al Mondiale di basket in Cina con la Nazionale. Il ct, Meo Sacchetti, lo ha comunicato all’ala della Fortitudo, che è stato autorizzato a lasciare il raduno di Atene domani in giornata. Nel pomeriggio, intanto, l’Italia affronterà la Serbia nella seconda giornata del torneo dell’Acropolis ad Atene. Ieri, gli azzurri sono stati sconfitti dalla Grecia per 83-63.
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Rugby: Nuova Zelanda-Australia 36-0
Dopo sconfitta di Perth, Bledisloe Cup non cambia padrone
17 agosto 201917:00
Gli All Blacks si prendono la rivincita con interessi sull’Australia dopo la sconfitta per 47-26 subita una settimana fa a Perth. A Eden Park, la Nuova Zelanda si è imposta 36-0, conquistando così la Bledisloe Cup per la 17/a volta di fila.
Nonostante il ko in Australia fosse stato determinato in gran parte dall’espulsione di un giocatore neozelandese nel finale del primo tempo, il ct Hansen ha cambiato sei quindicesimi della squadra, mettendo in campo ad Auckland quella fisicità che era mancata allora. Risultato, cinque mete nei due tempi – con Mo’unga, Smith e Sonny Bill Williams nel primo, Reece e Bridge nel secondo – di cui quattro trasformate e un piazzato.
L’Australia ha sbagliato due punizioni in avvio con Lealiifano, primo segnale di una serata da dimenticare.
Rugby: grande Italia a San Benedetto, Russia affondata Azzurri vincono con 70 punti vantaggio, prossimo test con Francia
17 agosto 201921:28
Una grandissima prova di squadra dell’Italia a San Benedetto del Tronto. Gli azzurri allo Stadio Riviera delle Palme superano 85-15 la Russia nel Cattolica Test Match, seconda partita dell’Italrugby in preparazione della Rugby World Cup 2019. Sblocca il risultato la Russia che al primo affondo conquista un calcio piazzato che Gaysin realizza dalla linea dei 22 metri difensivi azzurri che vale il momentaneo 0-3. Passano pochi minuti e l’Italia ribalta prontamente il risultato: touche conquistata a 10 metri della linea di fondo avversaria, ovale che arriva a Jake Polledri che sfrutta la sua fisicità per guadagnare metri utili prima di consegnare l’ovale a Luca Morisi che si infila tra le maglie della difesa russa portando l’Italrugby – con la successiva trasformazione di Tommaso Allan – sul 7-3 al 10′. Al 16′, dopo un calcio piazzato fallito da Gaysin, l’Italia raddoppia con una grande azione nuovamente di Polledri che riesce ad aprirsi la strada giusta che porta alla seconda meta azzurra firmata da Parisse che raccoglie l’assist di Tito Tebaldi spostando il risultato sul 14-3 con la trasformazione di Allan. Due minuti più tardi il XV di Jones approfitta di una disattenzione difensiva degli Azzurri con Golosnitsky che raccoglie il calcio all’ala di Gaysin accorciando le distanze sul 14-8. Nella fase centrale del primo tempo la squadra di Conor O’Shea esprime il suo gioco migliore e con Mattia Bellini – one man show tra il 26′ e il 28′ – va in meta in due occasioni con l’ala padovana che sfrutta al meglio la propria velocità: parziale: 26-8. La Russia prova una timida reazione ma nel finale di tempo l’Italrugby approfitta degli spazi concessi dagli avversari andando in meta nuovamente per due volte tra il 38′ e il 40′ con Minozzi – che torna a segnare in maglia Azzurra dopo più di un anno – e Hayward con il primo tempo che va in archivio sul 38-8. L’inizio del secondo tempo riprende la falsa riga della prima frazione andando subito in meta con Allan che si invola in solitaria al 42′ con lo stesso numero 10 che successivamente trasforma per il 45-8. Cinque minuti più tardi arriva la seconda meta personale in carriera con la Nazionale per Simone Ferrari che, appena entrato, raccoglie l’assist di Tebaldi per il 53-8 dopo la trasformazione di Allan. Dopo la girandola di cambi che ha coinvolto le due squadre – con Alessandro Zanni che raccoglie in campo i gradi di capitano da Sergio Parisse, sostituito da Sebastian Negri – la squadra di Conor O’Shea gioca sul velluto e con i propri velocisti trova altre due mete con Minozzi prima, su azione solitaria, e Padovani poi che si impossessa dell’ovale dopo una mischia per involarsi verso i pali avversari. L’estremo delle Zebre, come Bellini e Minozzi, raddoppia il proprio score personale di lì a poco raccogliendo un intercetto di Campagnaro per andare in meta in solitaria. Al minute 73′ arriva il tris sul proprio tabellino per Matteo Minozzi che conclude un’azione ben orchestrata dai propri compagni raccogliendo l’ovale ancora da Campagnaro andando in meta accanto alla bandierina. Nel finale arrivano le mete di Fedotko e Canna che inchiodano il risultato sull’85-15. Prossimo raduno della Nazionale Italiana Rugby in calendario da domenica 25 agosto a Verona in preparazione del terzo test match mondiale contro la Francia in programma venerdì 30 agosto alle 21.05 allo Stade de France
Basket: Italia-Serbia 64-96 all’AcropoliDomenica ultimo test contro la Turchia
17 agosto 201922:27
Troppa Serbia per l’Italia. Il primo dei tre scontri estivi tra le due nazionali (il più importante al Mondiale in Cina, il 4 settembre) va alla squadra guidata da Sasha Djordjevic, che sfrutta fisico e talento per piegare 96-64 un’Italia apparsa più viva rispetto alla sconfitta contro la Grecia. Privo di Gallinari e Datome, Sacchetti ha dovuto rinunciare anche a Daniel Hackett, fermato da un malessere intestinale. Nonostante la sfortuna e l’evidente divario fisico tra le due formazioni, l’Italia non ha dato mai nulla per scontato mostrando carattere e voglia di mettere in difficoltà la Serbia su ogni pallone. Marjanovic e compagni sono però tra i favoriti per vincere il mondiale e anche stasera lo hanno ampiamente dimostrato. Belinelli è stato ancora il miglior marcatore azzurro, con 16 punti, seguito da Gentile con 11. Non eccellente la media al tiro con 17/41 da due e 6/25 da tre.
