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Ultimo aggiornamento 4 Ottobre, 2019, 23:58:08 di Maurizio Barra

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Vela: Sirena cittadino onorario Cagliari
Proposto lo skipper in seduta Consiglio comunale di martedì 8

CAGLIARI04 ottobre 2019 17:40

– Primo punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Cagliari: conferimento della cittadinanza onoraria al signor Massimiliano Sirena. Chi è? Lo skipper e uomo-immagine di Luna Rossa che ha scelto Cagliari come base per lanciare la sfida all’America’s cup. Sirena era arrivato a Cagliari nel 2014 durante la prima puntata del capitolo Luna Rossa, poi interrotto a causa del ritiro del team dalla competizione. Da allora Sirena non se n’è più andato. La sua famiglia si è trasferita in Sardegna ed è diventato di fatto cagliaritano. Da allora, nelle interviste sui giornali nazionali e internazionali, non fa che parlare bene del capoluogo della Sardegna. E non solo dal punto di vista strettamente velistico per le condizioni ideali per gli allenamenti. No, dice anche che Cagliari è una città eccezionale per turismo, cultura, stile di vita. Sono questi i motivi che hanno indotto il Consiglio comunale a lanciare l’idea della cittadinanza onoraria, concessa già a Gigi Riva. Se ne parlerà martedì 8 ottobre.

Parisse: “Grave errore Lovotti ma gran gara Sudafrica”Capitano Italia “ora pensiamo a All Blacks, sarà ancor più dura”

04 ottobre 201917:55

“Lovotti ha capito subito di aver commesso un grave errore. Avevamo iniziato bene la ripresa e riducendo le distanze avremmo messo qualche dubbio al Sudafrica. Ciò detto, gli Springboks hanno fatto una grande gara. Mi dispiace per Andrea, è ovviamente il più dispiaciuto di tutti, è terribile per lui e per la squadra quanto è successo ma imparerà da quello che è capitato oggi”. Il capitano dell’ Italrugby, Sergio Parisse, commenta così l’espulsione del pilone azzurro a inizio ripresa, anche a suo dire il punto di svolta del match perso col Sudafrica. “Prima del cartellino rosso stavamo soffrendo molto sui loro drive, non siamo riusciti a fermarli in questa fase del gioco – ha spiegato poi Parisse -. In difesa siamo stati un po’ troppo alti in alcune situazioni, abbiamo permesso loro di muovere i palloni in avanzamento. Inoltre abbiamo concesso troppi falli che loro hanno sfruttato per avanzare con le maul dai nostri ventidue. Peraltro sapevamo che il Sudafrica non era quello battuto due anni fa a Firenze, gli Springboks giocano un grande rugby. Ora pensiamo alla Nuova Zelanda, sarà una gara ancora più impegnativa” ha concluso Parisse.

Sci: Goggia, punto a successi in giganteOlimpionica: “In futuro mi giocherò tutto sui Mondiali in casa”

04 ottobre 201918:25

– “La preparazione è andata bene, così come come l’allenamento svolto sulla velocità; sto lavorando molto sul gigante per risalire un po’ la china. L’obiettivo in futuro per me sarà di rientrare fra le 15 proprio in questa specialità. Nella prossima stagione ci sarà ‘solo’ la Coppa del mondo, vorrei puntare a qualche successo, nel 2020/21 preparerò i Mondiali in casa e poi penserò alle Olimpiadi del 2022”. Così Sofia Goggia, olimpionica nella discesa libera di sci alpino e campionessa del mondo nel 2018 in questi giorni a Cagliari per la presentazione di Luna Rossa, ha parlato dei prossimi obiettivi. “Gara dopo gara cercherò di ottenere il massimo e di essere sempre più veloce”, conclude.

Auto: David Schumacher, niente pressioneNipote 17enne di ‘Schumi’: “Disputo le mie gare senza pensarci”

SCARPERIA (FIRENZE)04 ottobre 201919:41

– “Non sento la pressione di portare un cognome così importante per il motorsport, io faccio le mie gare e i miei campionati senza pensarci troppo, non saprei cosa potrebbe significare non avere questo cognome, perché sono abituato ad averlo”. Lo ha detto al Mugello, David Schumacher, nipote di Michael Schumacher e figlio dell’ex pilota di Formula 1, Ralf. Il 17enne tedesco è presente questo week-end nell’autodromo del Mugello per partecipare al penultimo round del ‘Formula Regional European Championship’, campionato internazionale organizzato da Aci Sport con vetture di F3, e non ha deluso le aspettative, piazzandosi rispettivamente secondo e primo nelle due sessioni di qualifiche. “Qui sta andando tutto bene – ha proseguito -. Su questo circuito ci ho girato solo a marzo e poi due settimane fa per qualche giorno di test, ma sento di essere in grado di vincere tutte le gare del week-end”.

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Atletica: Mondiali,record italiano 4X100
Tortu e compagni corrono in 38″11, ma non basta per pass a Tokyo

04 ottobre 201920:59

– Dopo le azzurre, anche gli atleti della 4X100 uomini hanno battuto il primato italiano nella semifinale della staffetta ai Mondiali di atletica leggera di Doha, ma mancando

l’accesso alla finale che avrebbe garantito il pass per Tokyo. Con il tempo di 38″11, Federico Cattaneo, Marcell Jacobs, Davide Manenti e Filippo Tortu hanno migliorato il 38″17 che resisteva da Barcellona 2010. Con il quarto tempo della loro prova, gli azzurri speravano nell’accesso tra i migliori otto ma la seconda semifinale, molto veloce – ben sei squadre sono rimaste sotto i 38 secondi -, li ha lasciati fuori.

Atletica: Mondiali,Tamberi 8/o nell’altoL’azzurro si è fermato a 2,27 mt. L’oro è stato vinto da Barshim

04 ottobre 201921:27

– Niente da fare per Gianmarco Tamberi che, nella finale del salto in alto, ha ottenuto l’ottavo posto ai Mondiali di atletica leggera a Doha. Il 27enne atleta marchigiano ha superato nella prima prova 2,19 metri, poi anche i 2,24; per andare oltre i 2,27, invece, ha dovuto fare ricorso al secondo tentativo. Dopo avere sbagliato il primo salto a 2,30, Tamberi ha deciso di passare alla misura di 2,33 metri ma, nei due tentativi a disposizione, non è riuscito a superarla ed è stato eliminato. L’oro è andato a Mutaz Essa Barshim, atleta di casa, che è riuscito a saltare 2,37 metri; secondo posto, e medaglia d’argento, per il russo Mikhail Akimenko (2,35); stessa misura, ma bronzo, per Ilya Ivanyuk.

Plushenko incanta,standing ovation a zarL’olimpionico del pattinaggio è la star dell’Opera on Ice

04 ottobre 201922:20

– Roma si è inchinata ai piedi dello zar. Evgeni Plushenko, ‘Mister pattinaggio sul ghiaccio’, non ha tradito le attese, regalando emozioni alla prima mondiale di ‘Opera on Ice’, in programma nel Foro Italico. Il pubblico gli ha tributato una suggestiva standing ovation e lui, lo zar, non ha tradito le attese e ha ringraziato come fece 13 anni fa, a Torino, quando alle Olimpiadi invernali conquistò la medaglia d’oro. Le sue lame non erano mai scivolate sul ghiaccio della città eterna che stasera lo ha simbolicamente abbracciato nel tempio del tennis mondiale. Plushenko, che oggi ha 36 anni, riesce ancora a incantare il pubblico con invidiabile leggerezza e agilità. Uno spettacolo nello spettacolo che ha entusiasmato il pubblico.

Coppa America: sfida Ineos su BritanniaVarato a Portsmouth il monoscafo inglese affidato a Ben Ainslie

PORTSMOUTH (INGHILTERRA)04 ottobre 201922:47

– Dopo Luna Rossa, anche gli inglesi di Ineos team UK hanno varato la prima barca della classe Ac75, nel corso di una cerimonia che si è svolta a Portsmouth, quartier generale del team. Il nuovo monoscafo di oltre 22,76 metri si chiama Britannia, in omaggio a uno degli yacht da regata più famosi della Gran Bretagna. E’ un passo importante, dopo 18 mesi di progettazione, costruzione e sviluppo. “La sfida per mettere le mani sulla 36/a America’s cup di vela ha richiesto un nuovo approccio, una nuova strategia e un serio supporto da parte di Ineos per concentrarsi interamente su questa missione – dice Ben Ainslie, team principal e skipper dell’equipaggio -. Sono estremamente orgoglioso dell’impegno del team nel progettare e costruire la nostra prima barca da regata: ci sono volute ore e ore di lavoro, non vediamo l’ora di far uscire Britannia in mare”.

Mondiali: le azzurre della 4×100 in finale con nuovo record italiano (come per gliazzurri che, però, come visto sopra, ne sono stati eliminati )
04 ottobre 201921:11

Le azzurre della 4×100 si sono qualificate per la finale ai Mondiali di atletica leggera di Doha, conquistando così anche la qualificazione per i Giochi olimpici a Tokyo nel 2020. Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa hanno anche stabilito il nuovo record italiano con il tempo di 42″92. Il loro era il nono crono assoluto, ma la squalifica della staffetta del Brasile per invasione di corsia le ha promosse alla finale che garantisce il pass per Tokyo.

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