Ultimo aggiornamento 5 Ottobre, 2019, 17:17:46 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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DALLE 01:35 ALLE 17:16 DI SABATO 05 OTTOBRE 2019
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Auto con 5 ragazzi si ribalta a Roma, muore 21enne
L’incidente all’1.30 nel tratto cirttadino della via Cristoforo Colombo
ROMA05 ottobre 2019 01:35
Incidente mortale nella notte a Roma.
Un’auto con a bordo cinque ragazzi si è ribaltata intorno all’1.30 su via Cristoforo Colombo all’altezza del civico 581. La vittima è un ragazzo di 21 anni, mentre gli altri quattro sono stati trasportati in ospedale in codice verde. A bordo c’erano tre ragazze e due ragazzi di circa 20 anni.
Da chiarire le cause per cui l’auto si è ribaltata. A quanto riferito dalla polizia locale del gruppo Monteverde, che si occupa dei rilievi, non erano presenti buche o avvallamenti.
Reclutava braccianti, denunciato 34enneA Barletta, operai erano impiegati regolarmente. Indagano i Cc
BARLETTA (BAT)05 ottobre 201910:24
– Aveva reclutato cinque braccianti africani per conto di un’azienda agricola di Barletta, senza avere le dovute autorizzazioni ministeriali e quindi esercitando abusivamente l’attività di intermediazione di manodopera. Per questo i carabinieri hanno denunciato un uomo di 34 anni, ucraino, residente a Foggia. Secondo quanto accertato dai militati, i braccianti erano impiegati regolarmente e pagati con il salario minimo previsto dal contratto collettivo di categoria. I carabinieri hanno anche accertato che l’uomo si occupava del trasporto dei braccianti sul posto di lavoro utilizzando un minivan che è stato sequestrato. Sono in corso indagini per capire se il 34enne chiedesse denaro ai braccianti in cambio del lavoro che procurava loro e del servizio di trasporto, e su eventuali responsabilità dell’azienda. I carabinieri hanno anche sequestrato un ‘libro mastro’ nel quale erano state registrate tutte le mediazioni abusive effettuate dal 34enne nel corso dell’estate.
Rotta colpito due volte, Demenego treCarlysle barricato in uffici Questura Trieste dopo sparatoria
TRIESTE05 ottobre 201910:26
– E’ stato raggiunto da due colpi di pistola al lato sinistro del petto e all’addome Pierluigi Rotta, il poliziotto morto in Questura a Trieste assieme al collega Matteo Demenego, quest’ultimo è stato colpito 3 volte: alla clavicola sinistra, al fianco sinistro e alla schiena.
Alejandro Augusto Stephan Meran, che si trovava all’interno dell’edificio per un’indagine per furto, è riuscito a sottrarre la pistola in dotazione a Rotta e a fare fuoco. Uditi gli spari Demenego è uscito venendo a sua volta colpito. Dopo che Alejandro ha sparato e colpito i poliziotti, il fratello Carlysle, a quanto si è appreso, si è barricato all’interno dell’ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Trieste. L’uomo, una volta sentiti i colpi, impaurito e sotto shock, ha sbarrato la porta dell’ufficio spostando una scrivania. Poi, non udendo più gli spari, è scappato nei sotterranei dell’edificio, dove è stato individuato e bloccato da alcuni agenti.
Sparatoria Questura, sequestrate fondineNon risulterebbero danni. Nessuna correità per Carlysle
TRIESTE05 ottobre 201910:41
– Nell’ambito delle indagini sulla sparatoria avvenuta ieri nella Questura di Trieste e nella quale sono morti due agenti, sono state sequestrate le fondine delle due vittime per verificarne l’integrità. Da una prima analisi non risulterebbero danni da comprometterne la funzionalità. Inoltre sarebbe emerso, al termine dell’interrogatorio avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, che Carlysle non è correo del fratello Alejandro. Entrambi i fratelli, è stato ribadito, sono regolarmente in Italia con due permessi di soggiorno rilasciati per motivi familiari, uno a tempo determinato, l’altro a tempo indeterminato. Trova conferma la notizia che Alejandro soffre di disturbi psichici e non era seguito dai servizi specifici della città.
Alpini,soccorso escursionista su MonvisoDurante addestramento in quota del Terzo Reggimento di Pinerolo
PINEROLO (TORINO)05 ottobre 201910:48
– Doveva essere una esercitazione, ma si è trasformato in un soccorso vero e proprio l’operazione ‘Altius One’ che ha visto impegnati sul gruppo del Monviso gli alpini del Terzo Reggimento di Pinerolo. In discesa dal Monviso, i militari hanno collaborato con soccorso alpino e 118 al recupero di un escursionista sessantenne scivolato durante il ritorno a valle.
Nel corso dell’esercitazione ‘Altius One’ sono stati impegnati oltre 50 alpini, tra istruttori di alpinismo effettivi al Reggimento e membri delle Squadre Soccorso Alpino Militare, che hanno arrampicato svariate vie alpinistiche sino al VI grado di difficoltà. Tra queste la Cresta est e la via normale del Monviso (3.841 mt), Punta Udine (3.022 mt) e Punta Venezia (3.095 mt).
Sono stati effettuati anche interventi in parete con l’utilizzo di barelle e della tecnica del rappeling, la discesa in corda doppia.
Gronda: Toti, bisogna aprire il cantiereAncora si parla invece di ‘aprire’ un tavolo
GENOVA05 ottobre 201911:26
– “Bisogna aprire il cantiere, ora!” Lo dice della Gronda il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, sulla sua pagina Facebook. “Il progetto della Gronda è pronto da anni. Il tracciato è stato definito nel dettaglio, gli espropri sono stati fatti: 50 milioni già pagati.
I lavori dovevano iniziare a inizio anno – afferma -. Basta una firma del Ministro per far partire il cantiere, migliaia di posti di lavoro e una strada fondamentale per la Liguria. Eppure il Governo, dopo 15 anni di discussioni, ancora parla di aprire tavoli di confronto. Va bene, un tavolo non si nega a nessuno, ma l’unica cosa che andrebbe aperta è il cantiere! O l’opera si fa così com’è, oppure si dica che non si vuole fare. Perché i Grillini sono contrari e il Pd pur di occupare qualche poltrona si inginocchia al cospetto del nuovo alleato! Parlare di nuovi tracciati, revisioni del progetto, cambiamenti vuol dire non fare la Gronda. Basta nascondersi dietro tavoli e dibattiti: bisogna aprire il cantiere, ora!”.
Padre 16enne uccisa, no permessi omicidaLettera a ministro Giustizia e Capo Stato. “Stato non ci tutela”
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)05 ottobre 201911:30
– Mario Luzzi, il papà di Fabiana, la sedicenne accoltellata e bruciata viva dal fidanzato il 24 maggio del 2013 a Corigliano, ha scritto una lettera al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per protestare contro i permessi premio concessi all’assassino della figlia.
“A marzo 2016 in Cassazione – afferma il papà di Fabiana nella lettera. L’assassino fu condannato a 18 anni e 7 mesi di reclusione, una pena ridicola in confronto alla gravità di quello che ha fatto. Sono venuto a conoscenza che quest’anno, già tre volte, ha ottenuto licenze premio. Tutto questo mette in discussione il significato della parola giustizia. Appena appresa la notizia è stato necessario recarci in ospedale per il forte trauma subito, sapendo di poter ritrovare l’assassino di nostra figlia nel nostro paese, dopo appena 3 anni dalla sentenza. Ci sentiamo distrutti e abbandonati da uno Stato che non ci tutela”.
Torino, trasferimento Suk senza tensioniProtestano anarchici, venditori soddisfatti ‘ognuno ha posto’
TORINO05 ottobre 201911:46
– Si è svolto senza tensioni il trasferimento in via Carcano, a Torino, di oltre duecento ambulanti dall’area di libero scambio di Canale Molassi e San Pietro in Vincoli, occupata abusivamente da 38 settimane. Ieri, il Comune ha messo in sicurezza la zona dietro Porta Palazzo, montando una barriera di Jersey alti un metro per impedire l’abusivismo. Dalla scorsa notte, una trentina di antagonisti è in presidio, in piazza Borgo Dora, per protestare contro le disposizioni dell’amministrazione.
“Balon: non è ancora finita. Noi vogliamo opporci a tutto questo – si legge su un volantino – Le uniche risposte che le istituzioni sanno dare sono muri, manganelli e polizia”. I venditori hanno invece accolto con favore l’operazione. “Ognuno ha il suo posto – dichiarano – E si può lavorare in tranquillità”.
L’operazione sta creando tensioni nella maggioranza M5s che amministra Torino, con la capogruppo Valentina Sganga che ha preso le distanze. Critico anche il PD: “una città coi muri fa schifo”.
Petardi al derby , 9 ultras denunciatiIn corso procedure Daspo per tutti i tifosi milanisti
MILANO05 ottobre 201912:41
– Nove tifosi della Curva Sud del Milan sono stati denunciati dalla Digos di Milano per “lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive” dopo aver utilizzato petardi e fumogeni fuori e dentro lo stadio Meazza nel corso del derby del 21 settembre scorso. Sono in corso le procedure per il Daspo nei confronti di tutti. Otto di loro erano già stati colpiti dal provvedimento in passato.
Carlysle denunciato per una scimitarraFratelli hanno vissuto per un periodo nel bellunese
BELLUNO05 ottobre 201912:51
– Hanno abitato fino allo scorso maggio nel comune di Ponte nelle Alpi (Belluno), i fratelli dominicani coinvolti ieri nella sparatoria nella questura di Trieste, Alejandro Augusto Stefan e Carlysle Meran, in cui sono rimasti uccisi due agenti di polizia. Entrambi si trovavano nel bellunese grazie a due permessi di soggiorno rilasciati tuttavia da un’altra questura italiana. Rispetto ad eventuali illeciti registrati in Veneto, il solo Carlysle risulta essere stato denunciato per il reato di possesso di oggetti atti ad offendere, essendo stato trovato, nel corso di un controllo di polizia, in possesso di una scimitarra.
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Aggredisce figlio 13enne con coltello
In manette 48enne, convivente denuncia altri episodi violenza
TARANTO05 ottobre 201913:09
– E’ tornato a casa ubriaco, ha afferrato un coltello da cucina e si è scagliato contro il figlio 13enne che ha evitato conseguenze grazie all’intervento della madre: nella colluttazione con la donna, alla quale ha assistito anche l’altro figlio di 8 anni, l’aggressore è rimasto ferito a un braccio. Allertati dai vicini di casa, gli agenti della sezione Volanti di Taranto sono intervenuti e hanno arrestato l’uomo per maltrattamenti in famiglia. Si tratta di un 48enne disoccupato con precedenti penali che già in passato si era dimostrato violento. La donna, infatti, stanca per i continui atteggiamenti aggressivi del convivente, ha denunciato anche gli altri episodi.
Per 10 euro ferisce uomo con una roncolaPreso pregiudicato, vittima non è in pericolo di vita
NAPOLI05 ottobre 201913:33
– Ferisce un automobilista con una roncola per portargli via appena 10 euro. È accaduto a Torre Annunziata (Napoli) dove i carabinieri hanno arrestato Nicola Garofalo, 32 anni, già noto alle forze dell’ordine, per rapina e tentato omicidio.
Il malvivente, secondo quanto ricostruito dai militari, la scorsa notte ha rapinato l’automobilista in sosta su via Solferino, minacciandolo con una roncola e portandogli via 10 euro. Alla reazione della vittima, il pregiudicato non ha esitato ad aggredire l’uomo colpendolo alla testa con il manico della roncola e ferendolo agli arti con la lama. Alcuni testimoni hanno chiamato il 112 e hanno fornito una descrizione sommaria del fuggitivo. Le pattuglie dell’Arma hanno localizzato e bloccato l’uomo nella vicina Boscoreale. Durante la perquisizione personale e presso l’abitazione sono stati sequestrati l’arma e i vestiti utilizzati per la rapina con evidenti macchie di sangue. La vittima è in ospedale, con prognosi riservata ma non rischia la vita.
10mila piatti vuoti contro la famePixel art urbana organizzata da Cefa Onlus
05 ottobre 201913:39
– Diecimila piatti vuoti in piazza Duomo per ricordare che ancora oggi troppe persone non hanno accesso al cibo: è la manifestazione di pixel art urbana “In the name of Africa” organizzata da Cefa Onlus – Il seme della Solidarietà, nell’ambito degli eventi dedicati alla Giornata mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre) per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sull’emergenza fame nel mondo, un problema endemico che solo nel 2018 – dice l’associazione – ha interessato più di 820 milioni di persone.
Grazie alla collaborazione di volontari e persone comuni, questa mattina i piatti sono stati capovolti uno a uno per formare prima il disegno dell’Africa, poi quello di un libro da cui nasce una spiga – illustrazione ideata da Altan – e, infine, la sagoma dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci.
Signora lascia rosa a Questura ViboDemenego aveva frequentato il corso di formazione in città
VIBO VALENTIA05 ottobre 201913:53
– “In questo giorno di dolore noi cittadini vi siamo vicini. Grazie di cuore per tutto ciò che fate per noi. Onore a voi”. E’ il semplice e toccante contenuto di un bigliettino che, insieme ad una rosa rossa con nastro tricolore, una signora di Vibo Valentia stamattina ha consegnato al corpo della guardia della Questura, per partecipare al cordoglio che ha colpito la Polizia di Stato per la morte di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due agenti uccisi a Trieste. Matteo, tra l’altro, aveva frequentato nel 2013 il 186mo corso di formazione proprio nella Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia.
Alla sconosciuta signora, che ha lasciato il fiore ed è andata via senza che ci fosse il tempo di chiedere il nome, è scritto in una nota della Questura, “va il commosso ringraziamento del Questore di Vibo Valentia e di tutti i suoi poliziotti, uniti nel dolore dei colleghi e delle famiglie delle vittime di Trieste”.
Preso passeur al tunnel del Monte BiancoCon quattro irregolari su furgone, era diretto in Francia
AOSTA05 ottobre 201913:55
– La polizia ha arrestato un uomo di 42 anni, cittadino pachistano, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E’ stato controllato dopo essere stato respinto dalle autorità francesi al traforo del Monte Bianco. Trasportava verso la Francia cinque suoi connazionali, di cui quattro non in regola con le norme di ingresso e soggiorno negli stati dell’area Schengen. Gli sono stati sequestrati il veicolo – un furgone con targa portoghese noleggiato all’aeroporto di Lisbona -, lo smartphone e 170 euro.
Picchia moglie e figlie, arrestatoPercosse nonostante una delle giovani fosse incinta
FIRENZE05 ottobre 201913:59
– Da anni maltrattava e picchiava la moglie e le due figlie 20enni, anche mentre una di loro era incinta. Un 56enne fiorentino è stato per questo arrestato ieri sera dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip di Firenze Anna Liguori), è scaturito da un’indagine dei carabinieri dalla quale è emerso che le percosse e i maltrattamenti andavano avanti dal 2017. In più occasioni il 56enne avrebbe anche utilizzato un coltello e altre armi improprie per minacciare le donne.
A Cagliari fiori per gli agenti uccisiL’omaggio di cittadini, carabinieri e poliziotti
CAGLIARI05 ottobre 201914:35
– Ieri sera l’omaggio di carabinieri e polizia davanti alla Questura di Cagliari, oggi fiori e lacrime di semplici cittadini. Il capoluogo sardo si stringe nel ricordo dei due agenti uccisi a Trieste. Insieme le pattuglie del Nucleo Radiomobile della compagnia carabinieri e la squadra volante, tutti sull’attenti sotto le scalinate della Questura.
E questa mattina, anche i cagliaritani senza divisa hanno voluto esprimere il loro cordoglio e la vicinanza alle famiglie delle vittime. Mazzi di fiori sono stati deposti accanto alla stele che raffigura i simboli della polizia Stato. Il gesto più toccante quello di un bambino: è sceso dal passeggino per portare il suo mazzo, a fianco il papà con le lacrime agli occhi.
Cappato a Popolo Famiglia,libertà sceltaConfronto a Bari durante protesta fuori sede congresso Coscioni
BARI05 ottobre 201914:38
– “La libertà di una persona va rispettata sempre: quella dei malati che vogliono vivere e quindi hanno diritto a essere curati e assistiti al meglio come spesso non capita; e anche quella, per chi si trova in condizioni estreme, di decidere eventualmente di voler morire per non soffrire più”. Lo ha detto Marco Cappato incontrando una delegazione del Popolo della Famiglia riunita in presidio dinanzi all’Università di Bari dove è in corso il 16/o Congresso dell’Associazione Luca Coscioni dedicato oggi al tema del fine vita e dell’eutanasia. “Diciamo no al fine vita e chiediamo al parlamento di far fronte alle esigenze vere e serie dei nostri disabili; sempre sì alla vita, dal concepimento alla morte naturale”, ha detto Mirco Fanizzi del Popolo della Famiglia Puglia, in sit-in con alcune decine di persone con bandiere e maglie con la scritta ‘Vogliamo vivere’. “Per noi non c’è una contraddizione. Non è un problema di vita contro morte, semmai di legalità contro clandestinità”, ha spiegato loro Cappato.
Bandiere a mezz’asta, Trieste a luttoAnche il simbolo della Barcolana. Serrande negozi abbassate
TRIESTE05 ottobre 201915:35
– Trieste ferita. Trieste listata a lutto. Bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici cittadini a cominciare dalla Questura dove in tarda mattinata si è tenuta una cerimonia alla presenza, fra gli altri, del Questore, Giuseppe Petronzi, dei tanti colleghi, di rappresentanti di tutte le Forze dell’ordine e di tanti cittadini per commemorare i due agenti morti ieri in una sparatoria. Serrande abbassate dalle 12 alle 12:30 degli esercizi commerciali.
In una città in cui dal 2 ottobre fervevano i preparativi in vista della grande festa della Barcolana, la regata più affollata del mondo che sarà disputata domenica 13 ottobre, è stato listato a lutto anche il simbolo di dell’edizione 51: l’installazione a forma di sardone gigante e soprannominato ‘Alice’ – realizzata interamente con 10 mila bottiglie di plastica – e inaugurata ieri in Unità d’Italia. In segno di rispetto per le vittime e i loro familiari, la manifestazione ha scelto di sospendere tutte le attività previste per oggi.
Ghiacciaio, frena blocco da 250 mila m3Nelle ultime 24 ore velocità costante per blocco più piccolo
AOSTA05 ottobre 201916:34
– Nelle ultime 24 ore diminuisce leggermente la velocità del settore ‘B’ da 250 mila metri cubi mentre rimane costante quella del blocco ‘A’, il più avanzato, da 50-60 mila metri cubi. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano di aggiornamento del monitoraggio del ghiacciaio di Planpencieux, nel Comune di Courmayeur, diffuso dalla Regione Valle d’Aosta.
Resta invariata la velocità del settore C, un volume di circa un milione di metri cubi – che comprende anche i blocchi A e B – il cui movimento non preoccupa ad oggi i tecnici.
“Piccoli crolli di entità trascurabile” sono stati registrati – fa sapere la Regione Valle d’Aosta – nelle ultime 24 ore”.
A causa della bassa visibilità non è stato possibile elaborare i dati del sistema fotografico, quindi i dati si basano sulle analisti del radar. Lo spostamento sul pendio del settore da 50-60 mila metri cubi resta di 175 cm/giorno mentre quello del blocco da 250 mila metri cubi passa 55 a 50 cm/giorno.
Corteo No Border a Ventimiglia’Parata’ saltimbanchi per attenzione su libera circolazione
VENTIMIGLIA (IMPERIA)05 ottobre 201916:58
– Circa 300 persone, soprattutto attivisti ‘no border’ e appartenenti ad associazioni solidali hanno partecipato nel pomeriggio a Ventimiglia alla ‘Parata senza frontiere’, organizzata dal collettivo ‘Progetto 20k’, per riportare l’attenzione sulla chiusura delle frontiere e la libera circolazione dei migranti in Europa: Giocolieri, saltimbanchi, musicisti e altri artisti di strada, si sono mossi in corteo da via Tenda, in direzione dei giardini pubblici Tommaso Reggio, dove è previsto un comizio e uno spettacolo musicale. I manifestanti hanno mostrato slogan e striscioni con scritte del tipo: “Naufrà park”, “Porto sicuro” o “La donna gommone in cerca…”. Tra i cori dei manifestanti, si sono senti anche slogan contro Salvini. “Ventimiglia resta un nucleo focale delle politiche europee – ha affermato il portavoce di Progetto 20k, Giacomo Mattiello -. Sono cambiati i governi in Italia: ora c’è un governo di colore diverso, ma le politiche sull’immigrazione non cambiano”.
Rogo in hotel, sospeso banchetto nuzialeNel lecchese, due dipendenti in ospedale per accertamenti
LECCO05 ottobre 201917:03
– Allarme incendio ed evacuazione di sposi e ospiti durante un banchetto nuziale, oggi in un ristorante di Paré di Valmadrera, in provincia di Lecco.
L’incendio si è sviluppato, stando ai primi accertamenti per cause accidentali, in una stanza dell’attiguo hotel, propagandosi poi al sottotetto e al tetto. Sono intervenuti i vigili del fuoco e due dipendenti della struttura, un uomo di 27 anni e un altro di 49 anni, sono stati portati in ospedale per accertamenti. Nel frattempo è stato sospeso il banchetto nuziale. Sul posto anche un’ambulanza, le fiamme sono poi state domate.
Flash mob in difesa Uomo VitruvianoItalia Nostra, perizie a nostro favore, pronti a ricorso Tar
VENEZIA05 ottobre 201914:14
– Hanno ‘occupato’ per qualche minuto lo spazio davanti alle Gallerie dell’Accademia a Venezia per dire ‘no’ al prestito al Louvre di Parigi dell’Uomo Vitruviano di Leonardo conservato nella pinacoteca lagunare. Protagoniste alcune decine di persone appartenenti a vari gruppi culturali, compresa Italia Nostra, che da qualche giorno hanno diffuso sui social l’hashtag “mi no vado via” riferito proprio al disegno leonardesco. Italia Nostra ha reso noto che sta per avviare un ricorso al Tar, dopo aver ricevuto la documentazione sullo stato di conservazione dell’opera. A favore del mantenimento in laguna ci sarebbero tre perizie che, secondo Italia Nostra, confermano “il grave stato di salute del disegno” e i rischi legati alla sua esposizione prolungata alla luce. L’Uomo Vitruviano è uscito dal suo spazio dedicato (buio e con controllo di umidità costante) poco tempo fa ed ora “necessita – dice Italia Nostra – del giusto tempo di riposo”.
Manca prof sostegno:mamma,vado in piazzaSassari, il preside assicura “lunedì ci sarà il docente”
SASSARI05 ottobre 201912:57
– “Se lunedì mia figlia non avrà l’insegnante di sostegno in classe, martedì manifesterò in piazza d’Italia, davanti alla Prefettura, e chiedo il sostegno di tutta la città”. Rita, la mamma della ragazza di 19 anni disabile, ritirata dalla scuola perché manca il docente di sostegno, ha deciso di sollevare l’asticella della protesta: “Ieri – racconta – mi hanno chiamata dalla scuola per convincermi a far tornare in classe mia figlia. Mi hanno detto che forse lunedì ci sarà l’insegnante di sostegno, e che in ogni caso la mia ragazza non sarà lasciata sola”.
“Ma i ‘forse’ – attacca – non mi bastano più. Mi dicono queste cose dall’inizio dell’anno scolastico, e in un mese nulla è cambiato. Lo ripeto, riporterò mia figlia a scuola solo se e quando saranno garantiti i suoi diritti. E avere l’insegnante di sostegno è un suo diritto. Io non sono più disposta a lasciarla abbandonata su una sedia per tutta la mattina, a guardare gli altri ragazzi che fanno lezione. Voglio certezze”.
Città d’arte protagoniste dell’autunnoConfturismo-Piepoli, indice fiducia a 69
05 ottobre 201910:40
– Le città d’arte italiane saranno le protagoniste dell’autunno turistico: quasi un intervistato su due ha intenzione di visitarne una. E i visitatori pensano sia necessario trascorrere oltre 3 notti per visitarne una. Emerge dall’Osservatorio di Confturismo Confcommercio realizzato con l’Istituto Piepoli. L’indice mensile di fiducia del viaggiatore italiano a settembre registra un valore di 69 punti. Oltre tre italiani su dieci fanno la vacanza principale nei mesi di settembre, ottobre e novembre: motivo principale, perché tutto è più tranquillo e si può viaggiare con un budget più limitato.
Musei e gallerie d’arte sono la motivazione di viaggio.
Rimangono importanti l’enogastronomia e la possibilità di visitare borghi e castelli vicini, a riprova del fatto che le grandi mete culturali rilanciano l’intero territorio, se ben collegato e fruibile.
Le prime tre mete citate sono Firenze, Roma e Venezia. Fra le destinazioni estere gli italiani prediligono Spagna, Regno Unito, Austria, Germania e Francia.
Huppert è Maria Stuarda a PergolaEsclusiva per Italia: monologo diretto R.Wilson, musiche Einaudi
FIRENZE05 ottobre 201914:57
– Isabelle Huppert è Maria Stuarda in ‘Mary Said What She Said’, monologo diretto da Robert Wilson e con musiche originali di Ludovico Einaudi, in scena dall’11 al 13 ottobre al Teatro della Pergola di Firenze. Lo spettacolo, in francese con sovratitoli in italiano, è una coproduzione tra Pergola e Theatre de la Ville di Parigi, ed è un’esclusiva per l’Italia.
La vita e i tormenti, tra gloria, prigione e omicidi, della regina che ha combattuto le forze della storia per controllare il suo destino, rappresentano il terzo incontro artistico tra Huppert e Wilson dopo Orlando di V.Woolf, replicato dall’89 al 2009, e Quartett di Heiner Müller. Huppert ha già incontrato a teatro Maria Stuarda: nel dramma di Schiller al Royal National Theatre di Londra nel 1996. In ‘Mary Said What She Said’ è sola in scena, guidata da Wilson in un vortice di immagini che restituiscono una regina che ha combattuto per controllare il suo destino e che il giorno prima della sua esecuzione lotta ancora, cercando la giustizia divina.
