Ultimo aggiornamento 10 Ottobre, 2019, 11:36:09 di Maurizio Barra
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Ballerina uccisa: mamma, l’ex fa affari
Ai Cc, “vive da libero:ha tatuaggio nuovo, è stato autorizzato?”
NAPOLI10 ottobre 201909:08
– “E’ ai domiciliari ma vive come se fosse libero” e “da casa pubblicizza e presumibilmente vende prodotti sui social”. E’ la denuncia che la mamma di Alessandra Madonna, la ballerina tra volta e uccisa dal suv guidato dall’ex Giuseppe Varriale (il ragazzo, lo scorso 15 luglio, è stato condannato dalla Corte di Appello di Napoli a 8 anni e 2 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale) ha presentato ieri ai carabinieri di Mugnano (Napoli). Lo riporta Il Mattino. La pagina social utilizzata è la stessa attivata insieme con Alessandra per fare e-commerce e oscurata dopo la tragedia. I post pubblicizzano, sostiene Olimpia Cacace, orologi, cappelli, occhiali e altri accessori. Varriale non appare nelle foto ma il ragazzo è riconoscibile grazie a un tatuaggio che Olimpia Cacace dice di conoscere molto bene in quanto raffigura l’occhio della figlia. Inoltre se ne sarebbe fatto un altro e la signora Cacace si chiede se è stato autorizzato dai giudici.
‘Ndrangheta,confiscati beni per 1 mlnOperazione Dia Reggio Calabria nei confronti affiliato cosca
REGGIO CALABRIA10 ottobre 201909:18
– La Dia di Reggio Calabria, coordinata dal Procuratore distrettuale Giovanni Bombardieri, ha eseguito un provvedimento di confisca di beni emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale nei confronti di un affiliato alla ‘ndrangheta, Rosario Aricò, di 59 anni, con trascorsi lavorativi nel settore dell’ortofrutta.
Aricò, già coinvolto nell’operazione “Archi”, è stato condannato dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, con sentenza diventata definitiva nel 2015, a sei anni ed otto mesi di reclusione per associazione mafiosa quale affiliato alla cosca “Tegano”, operante prevalentemente nel quartiere Archi del capoluogo.
I beni confiscati ad Aricò consistono, in particolare, in sei immobili, tra cui una villa di pregio e due appartamenti a Reggio Calabria e Scilla; due autovetture, varie disponibilità finanziarie e due diritti di credito vantati presso terzi.
Spaccio anche davanti figli minorenniOperazione dei Carabinieri a Napoli, quattro arresti
NAPOLI10 ottobre 201909:22
– La vendita di droga come crack e cocaina veniva effettuata da un uomo, agli arresti domiciliari e quindi impossibilitato ad uscire di casa, attraverso un paniere calato dalla finestra di casa. Stessa tecnica utilizzata dalla compagna convivente e da una terza persona, alla presenza dei figli minori della donna che assistevano spesso al lancio dello stupefacente dal balcone o dalla discesa del paniere mentre gli acquirenti attendevano nella piazzetta sottostante. E’ quanto emerso dall’operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Napoli Poggioreale a conclusione di indagini coordinate dalla Procura. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale nei confronti di 4 persone – tre in carcere, una ai domiciliari – accusate di spaccio di stupefacenti con l’aggravante, per tre di loro, della commissione del reato in presenza di minori ed in concorso tra loro.
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Fulmine su campanile nel Catanese, danniUomo sotto shock, struttura dichiarata inagibile
MISTERBIANCO (CATANIA)10 ottobre 201909:31
– Un fulmine ha colpito la notte scorsa il campanile della chiesa Santa Chiara di Misterbianco, nel Catanese, rendendo la struttura inagibile.
Dalla struttura si sono staccati delle parte in pietra che hanno colpito, danneggiandola, un’auto in transito. Un uomo, sotto shock, è stato assistito da personale del 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Catania che hanno transennato la zona e informato dell’accaduto i carabinieri e il Comune. La chiesa è al momento inagibile in attesa delle necessarie verifiche sulla staticità e sicurezza dell’immobile.
Rapine in banca a Milano, 5 arrestiOrdinanza di custodia cautelare per 5 persone accusate 2 colpi
MILANO10 ottobre 201909:48
– Gli agenti della Squadra mobile di Milano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 persone accusate di aver rapinato due banche nel capoluogo lombardo tra marzo e maggio 2018. Il provvedimento è stato eseguito in provincia di Napoli in collaborazione con i colleghi della Mobile partenopea.
Finge sostituire estintori,5000 truffatiOperatori del settore hanno frodato in Friuli Venezia Giulia
GORIZIA10 ottobre 201910:10
– Una truffa ai danni di oltre 5.200 soggetti tra operatori pubblici e privati: l’hanno scoperta i finanzieri della Guardia di Finanza della Compagnia di Gorizia, al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine. Un’azienda di forniture di impianti antincendio ha frodato per anni la clientela, dislocata in tutto il Friuli Venezia Giulia, attestando falsamente di aver provveduto a cambiare l’agente estinguente durante le manutenzioni triennali degli estintori a polvere. I responsabili sono stati denunciati per frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata e omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, la società è stata segnalata all’autorità giudiziaria per illecito amministrativo dipendente da reato, per aver beneficiato del delitto di truffa continuata e aggravata ai danni di enti pubblici commesso nel suo interesse e a suo vantaggio dagli indagati.
A Genova imbrattata sede consolato turcoVernice rosso sangue contro la porta, scritta ‘Rojava resiste’
GENOVA10 ottobre 201910:11
– Il portone della sede del consolato turco a Genova è stato imbrattato questa notte in risposta all’invasione da parte della Turchia dei territori curdi della Rojava. Vernice rosso sangue è stata lanciata contro la porta della sede nella centrale piazza De Ferrari mentre sull’asfalto è comparsa la scritta “Rojava resiste”. Sul posto la digos.
Domani pomeriggio intanto davanti alla prefettura è stato organizzato un presidio a sostegno del popolo curdo, i cui combattenti, dopo aver sconfitto l’Isis, sono stati di fatto abbandonati alle mire della Turchia, dopo il ritiro deciso dal presidente Donald Trump delle truppe americane.
Arrestato con 31mila pasticche ‘Yaba’Altri 5 indagati dai carabinieri di Venezia tra Mestre e Roma
VENEZIA10 ottobre 201910:13
– Un arresto, 5 indagati e il sequestro di 31 mila pasticche di metanfetamina comunemente nota come Yaba o ‘droga della pazzia’, sono il bilancio di un’operazione dei carabinieri di Venezia tra Mestre e Roma.L’Arma nel corso di una perquisizione domiciliare a carico di 6 bengalesi, hanno trovato nella casa di uno di essi,nel quartiere Quadraro di Roma, le 31 mila pasticche (valore oltre 200.000 euro). Altre 25 pasticche sono state rinvenute invece a Mestre. Si tratta del più ingente sequestro di questo tipo di stupefacente in Italia. L’uomo trovato con la droga, è finito nel carcere di Regina Coeli.La Yaba è una potente miscela di metanfetamina e caffeina a basso costo che induce nel consumatore un forte stato di euforia, effetto che, una volta svanito, si tramuta in una profonda astinenza, la quale, se non soddisfatta con nuove assunzioni, può portare a stati d’ansia, depressione e, nella peggiore delle ipotesi, al compimento di gesti estremi, provocando danni irreversibili al sistema nervoso centrale.
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Colle S. Bernardo chiude il 14 ottobre
Passo tra Italia e Svizzera riaprirà a giugno
AOSTA10 ottobre 201910:14
– In previsione delle nevicate invernali il colle del Gran San Bernardo (2.450 metri), che collega l’Italia con la Svizzera, sarà chiuso al traffico a partire da lunedì prossimo 14 ottobre per l’intera stagione. Lo ha comunicato l’Anas. La riapertura del collegamento è prevista per giugno 2020.
Uomo si barrica scuola, bambini evacuatiChiede di parlare con magistrato, situazione sotto controllo
FOLIGNO (PERUGIA)10 ottobre 201910:18
– Un cittadino italiano si è barricato stamani in una scuola comprensiva di una frazione di Foligno dalla quale sono stati fatti subito evacuare i ragazzi.
L’uomo si trova ancora all’interno e chiede di poter parlare con un magistrato. Sul posto la polizia insieme alle altre forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. La situazione – si apprende dalla questura di Perugia – è ora sotto controllo e nessuno è rimasto ferito.
L’uomo si è barricato inizialmente con la figlia, minacciando di avere un ordigno. Gli alunni sono stati fatti subito allontanare e poco dopo anche la bambina è uscita dalla scuola.
Non sono chiari i motivi per i quali l’uomo si sia barricato nell’istituto. La polizia ha comunque accertato che con sé non ha né armi né ordigni.
Sequestrate 15 tonnellate profumi falsiSu portacontainer con bandiera liberiana
GENOVA10 ottobre 201910:19
– Maxi sequestro di profumi contraffatti nel porto di Genova. Gli uomini della guardia di finanza e dell’agenzia delle dogane hanno intercettato a Sampierdarena circa 15 tonnellate di profumi falsi a bordo della portacontainer Conti Paris battente bandiera liberiana. A insospettire gli investigatori sono stati i documenti doganali che sembravano compilati in modo da rendere poco identificabile il tracking del carico illecito. I marchi contraffatti erano Diesel e Rumba, quest’ultimo prodotto della maison francese Ted Lapidus. I profumi, è emerso dalle analisi di laboratorio, erano stati realizzati senza alcuna garanzia sanitaria e dunque potenzialmente pericolosi per la salute. I prodotti falsi, ipotizzano gli investigatori del secondo gruppo della Gdf, sarebbero stati venduti anche via internet e avrebbero consentito un guadagno di oltre un milione e 300 mila euro.
Discarica di 1000 mq in un sotterraneoNel Napoletano, tra pneumatici, auto, materiale ferroso
NAPOLI10 ottobre 201910:24
– Una discarica di oltre 1000 metri quadrati, una vera e propria bomba ecologica in un sotterraneo nel centro di Casalnuovo (Napoli), piena di pneumatici fuori uso, cerchi per automobili, scarti di lavorazioni edilizie, veicoli abbandonati, materiale ferroso e altre tipologie di rifiuti. Questo lo scenario che gli agenti della task force per il contrasto al fenomeno della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, costituita dalla cabina di regia coordinata dal vice prefetto Gerlando Iorio, hanno trovato quando hanno aperto una porta secondaria dell’officina del centro cittadino. Le scale sterrate, percorribili con difficoltà per la quantità di pneumatici accatastata, conducevano a una sorta di cavità di 7 metri di altezza e 800 metri quadrati di ampiezza ricolma di rifiuti di ogni genere. Gli spazi sotterranei, adibiti a discarica abusiva, costituivano una grave situazione di pericolo per l’ambiente e l’incolumità dei cittadini, in un’area densamente popolata.
Allarme bomba al Tribunale BrindisiSono in corso verifiche degli artificieri
BRINDISI10 ottobre 201910:39
– Il Tribunale di Brindisi è stato evacuato stamattina a causa di un allarme bomba. Nell’edificio sono in corso verifiche da parte degli artificieri. A quanto si apprende, come accaduto molte altre volte in situazioni analoghe in cui gli allarmi si sono rivelati falsi, sarebbe stata una telefonata anonima ad annunciare la presenza di un ordigno all’interno del palazzo.
Uscito da scuola uomo che era barricatoPreso in consegna da polizia, posizione a vaglio investigatori
FOLIGNO (PERUGIA)10 ottobre 201910:40
– E’ uscito dalla scuola della frazione di Foligno l’uomo che si era barricato stamani in un istituto comprensivo chiedendo di parlare con un magistrato.
E’ stato preso in consegna dalla polizia e condotto in procura a Spoleto. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti.
L’uomo aveva con sé dei contenitori e dei fili rivelatisi un falso ordigno. Anche su questo sono comunque in corso accertamenti, da parte degli artificieri.
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Viola dati, interdetta cancellieraSei mesi di stop e trasferimento da Lanusei a Nuoro
NUORO10 ottobre 201911:05
– Una cancelliera in servizio alla Procura della Repubblica di Lanusei, Anna Rosa Asoni, è stata interdetta per sei mesi dal pubblico ufficio per i reati di falso ideologico e accesso abusivo alle banche dati della Procura. Il provvedimento è scattato a conclusione di una inchiesta coordinata dalla Procura di Cagliari e condotta dalla Polizia di Stato nuorese.
Le indagini, svolte anche con intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno portato gli investigatori a scoprire che l’indagata ha attestato falsamente di aver archiviato numerosi procedimenti penali e effettuato accessi abusivi a banche dati riservate. Al termine della misura interdittiva, la cancelliera sarà trasferita d’ufficio al Tribunale di Nuoro a seguito di un provvedimento del Ministro della Giustizia.
Camion si ribalta, autista feritoNel nuorese. Trasportato in ospedale a Olbia, non è grave
NUORO10 ottobre 201911:15
– Incidente sul lavoro in una cava del cementificio “Buzzi Unicem” nella zona industriale di Siniscola (Nuoro). Un camion si è ribaltato, per cause non ancora accertate, e il conducente è rimasto ferito, in maniera non grave. L’uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato dal 118 all’ospedale di Olbia. L’incidente è avvenuto intorno alle 7.30 mentre il mezzo pesante era impegnato in alcune manovre.
Probabilmente a causa del peso del carico e del terreno dissestato, l’automezzo si è ribaltato. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Siniscola che stanno effettuando i rilievi per stabilire cosa sia avvenuto.
Tumori da ex discarica, nuove indaginiIn 30 anni 21 inquilini malati, respinta richiesta archiviazione
BARI10 ottobre 201911:17
– Nuove indagini sono state disposte sul caso della palazzina in via Archimede 16, nel quartiere Japigia di Bari, nella quale 21 inquilini dalla metà degli anni Novanta ad oggi si sono ammalati di neoplasie rare causate dai roghi della vicina ex discarica comunale e molti di essi sono morti. Il gip ha accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal legale che rappresenta i familiari degli inquilini morti o in cura, ritenendo che “le investigazioni suppletive indicate dagli opponenti siano indubbiamente pertinenti e necessarie” per accertare il reato di morte e lesioni come conseguenza di altro reato.
Secondo la Procura erano trascorsi troppi anni per perseguire penalmente i responsabili, sindaci e direttori Amiu di Bari del ventennio dal 1962 al 1988. Per questo il pm Baldo Pisani aveva chiesto l’archiviazione. Per il giudice, invece, il reato “non può considerarsi allo stato prescritto” perché “è da individuarsi nell’epoca dell’insorgenza della malattia o dell’evento morte”.
Giovani, a Sicilia record negativo NeetCioè che non studiano e non lavorano. Record negativo Italia
10 ottobre 201911:23
– La presenza in Italia dei Neet (Not in education, employment or training), vale a dire di giovani che non studiano, non lavorano e non seguono nessun percorso di formazione, vede al primo posto la Sicilia, con un’incidenza del 38,6% della popolazione. A seguire la Calabria (36,2%) e la Campania (35,9%). Lo rende noto una ricerca di Unicef Italia.
Nel nostro Paese i giovani ‘neet’ sono oltre 2,1 milioni e nel 47% dei casi hanno un’età compresa tra i 25 e i 29 anni. Il dato scende al 38% per quelli tra i 20 e i 24 anni e il restante 15% tra i 15 e i 19 anni.
Donna uccisa, il marito ha confessato’Voleva lasciarmi’, ha detto ai carabinieri
TERAMO10 ottobre 201911:27
– Ha confessato nella notte, dinanzi al pm Davide Rosati, adducendo motivi di gelosia perché lei voleva lasciarlo, Cristian Daravoinea, l’autotrasportatore romeno di 36 anni, che ieri ha ucciso con due coltellate al petto la compagna Mihaela Roua, 32enne, mamma della loro piccola di 6 anni, in un appartamento di Nereto (Teramo). L’uomo, che si era reso irreperibile dall’ora di pranzo, momento a cui si fa risalire il delitto, è stato rintracciato nella serata di ieri a Tortoreto Lido (Teramo), nel parcheggio di un hotel, chiuso nella sua auto, sanguinante. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Teramo e del reparto operativo, diretti dal colonnello Giorgio Naselli e dal tenente colonnello Luigi Dellegrazie, Daravoinea si sarebbe inferto nove colpi al torace con lo stesso coltello dell’omicidio, mentre era ancora in casa e dopo aver ucciso la donna. L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Giulianova (Teramo) eposto in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario in attesa della convalida.
