Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2019, 07:02:23 di Maurizio Barra
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Sei tifosi polacchi arrestati a Cagliari
Denunciati anche tre cagliaritani dopo amichevole Sardegna Arena
CAGLIARI12 ottobre 2019 11:18
– Sono sei i tifosi polacchi arrestati per il raid vandalico e gli scontri avvenuti ieri notte in pieno centro storico a Cagliari dopo la partita amichevole Cagliari-Pogoń Szczecin, squadra che milita nella prima divisione polacca. La Polizia ha anche denunciato tre supporter rossoblù. Al termine del match finito 3-1 a favore dei padroni di casa, una trentina di tifosi polacchi ha raggiunto il quartiere della Marina, devastando l’esterno di alcuni locali e lanciando bombe carta e petardi. Molti di loro erano ubriachi.
Prima dell’inizio della gara si erano già registrati momenti di tensione fuori della Sardegna Arena con la tifoseria del Cagliari, poi la guerriglia urbana in centro.
I polacchi si sono fermati prima nella zona di piazza Yenne, tra urla, schiamazzi e cori, poi si sono addentrati tra le viuzze della Marina. Qui hanno incrociato un gruppetto di ultrà rossoblù e dopo alcuni insulti, sono venuti alle mani. Ne è scoppiata una rissa, degenerata in guerriglia urbana e danneggiamenti.
Tragedia su Alpi, caso archiviatoFine termini per nuove prove. Sette morti nella bufera del 2018
AOSTA12 ottobre 201911:28
– La magistratura svizzera ha archiviato l’inchiesta sulla tragedia del 30 aprile 2018 nella zona della Pigne d’Arolla, dove erano morti sette scialpinisti, di cui sei italiani. Si erano persi nella bufera e avevano passato la notte al gelo a 3.270 metri di quota, lungo l’itinerario di scialpinismo ‘Haute Route’ dal Monte Bianco al Cervino. Per il ministero pubblico del Canton Vallese “nessuna responsabilità penale è imputabile a un individuo vivente”: il 27 agosto scorso aveva già annunciato di voler archiviare il caso e l’8 ottobre sono scaduti i termini concessi alle parti per richiedere l’acquisizione di nuovi mezzi di prova. Contro l’archiviazione è ancora possibile ricorrere al tribunale cantonale. Le vittime sono la guida alpina comasca Mario Castiglioni (59), capocomitiva, la moglie di origine bulgara Kalyna Damyanova, Andrea Grigioni (45) di Lurate Caccivio (Como), Francesca Von Felten (42), di Parma, i bolzanini Elisabetta Paolucci (44), Marcello Alberti (53) e la moglie Gabriella Bernardi (52).
Investito da bici, muore in ospedaleL’incidente a Parma, la vittima viveva nel Modenese
PARMA12 ottobre 201911:30
– E’ morto ieri sera nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma dopo 24 ore di agonia Oscar Ragazzoni, ingegnere modenese di 46 anni residente a Castelnuovo Rangone, investito da una bicicletta mentre attraversava la strada a piedi.
L’incidente, giovedì pomeriggio in una delle strade dell’Oltretorrente di Parma. Il 46enne, colpito dalla bicicletta, era caduto a terra battendo violentemente la testa.
Le sue condizioni erano subite apparse molto gravi ma ieri, nel pomeriggio, il quadro clinico si è ulteriormente aggravato.
Ragazzoni era business analyst della Ig Consulting (Gruppo Maps) di Modena e, per conto della sua azienda, collaborava con numerose aziende Usl dell’Emilia-Romagna. Al momento dell’incidente era a Parma proprio per un meeting di lavoro.
Ai cc dopo strage, ‘ora mi uccido’L’uomo al telefono, “ho ucciso mia moglie e le mie figlie”
ORTA NOVA (FOGGIA)12 ottobre 201912:18
– “Ho ucciso mia moglie, ho ucciso le mie figlie. Ora mi uccido. Lascio la porta aperta”.
Ecco quanto ha detto ai carabinieri Ciro Curcelli l’assistente capo della polizia penitenziaria di Orta Nova che la scorsa notte ha ucciso la moglie Teresa e le due figlie Valentina e Miriana di 18 e 12 anni prima di suicidarsi. L’uomo ha utilizzato la sua pistola di ordinanza, una calibro 9. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, ancora al vaglio degli investigatori dell’Arma, Curcelli avrebbe ucciso prima la moglie, poi sarebbe andato nella camera delle figlie sparando ad entrambe mentre erano a letto. A quel punto ha chiamato i carabinieri confessando l’accaduto e annunciando l’imminente suicidio. Dopo si è disteso sul letto accanto alla moglie e si è sparato un colpo alla tempia. Quando i soccorsi sono arrivati, l’uomo era ancora vivo ma è morto durante il tragitto per l’ospedale. In casa i militari non hanno ritrovato biglietti o altre indicazioni che spieghino le ragioni dell’accaduto.
Droga: 7 arresti, controlli in scuoleAd arrivo cc studenti lanciano dosi stupefacente da finestre
SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)12 ottobre 201912:35
– Undici persone sono state arrestate dai carabinieri, sette per detenzione e spaccio di droga, nel corso di un servizio straordinario di controllo svolto nelle scorse ore nei comuni di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo (Milano). In totale, in collaborazione con il Nucleo Cinofili, i militari hanno sequestrato poco meno di mezzo chilo di droga tra cocaina, hashish e marijuana e 6 mila euro in contanti.
A sorpresa i militari hanno controllato anche due istituti superiori di Cinisello Balsamo dove, all’arrivo delle auto di pattuglia, diversi studenti hanno lanciato dosi di stupefacente dalle finestre. Una trentina in totale quelle recuperate tra giardini, aule e bagni. Infine, unitamente ai colleghi del Nas, i carabinieri hanno multato per un totale di 4 mila euro un bar e un’agenzia di scommesse per cibo scaduto.
Trovato morto, ‘investimento pirata’Alle porte di Grosseto, vicino al corpo c’era una bici
GROSSETO12 ottobre 201912:35
– Un uomo di circa 40 anni è stato trovato morto intorno alle 2 della scorsa notte sulla via Aurelia Nord, alle porte di Grosseto. Per gli investigatori sembra sia stato vittima di un investimento da parte di un veicolo il cui conducente si è poi allontanato. A dare l’allarme un passante che ha notato una bicicletta sul ciglio della strada. Sul posto sono poi intervenute le forze dell’ordine che hanno trovato, poco distante dalla bici, l’uomo. Da quanto appreso la vittima sarebbe originaria dell’Est Europa. Sul posto con i sanitari inviati dal 118 intervenuti polizia stradale e carabinieri.
Fiamme deposito rifiuti ad AvianoE a Roveredo, Comune confinante, disposta chiusura delle scuole
12 ottobre 201912:55
– Un incendio di grosse dimensioni è divampato in un deposito rifiuti ad Aviano la notte scorsa, intorno alle ore 3.30, causando il formarsi di una grande nube che ancora persiste nella zona. Il sindaco di Aviano, Paolo Natal, ha invitato i cittadini con un post a non uscire di casa e a tenere le finestre chiuse. Quello del confinante comune di Roveredo, ha disposto la chiusura delle scuole. L’incendio si è sviluppato nel deposito della Snua, e riguarderebbe, secondo l’azienda, soltanto i rifiuti e non automezzi o aree strutturali. Sul posto, diverse squadre dei Vigili del Fuoco, ancora impegnate nelle operazioni di spegnimento; è giunta anche una squadra di tecnici dell’Arpa Fvg che finora avrebbero escluso problemi di natura ambientale. Tuttavia i sindaci delle aree coinvolte hanno preferito precauzionalmente prendere provvedimenti a tutela della salute dei cittadini. Anche i vertici della base Usaf di Aviano hanno invitato dipendenti e lavoratori a restare in casa.
False attestazioni graduatorie scuolaPer personale Ata. Indagini Gdf Arezzo, 16 denunciati
FIRENZE12 ottobre 201912:56
– La guardia di finanza ha denunciato 16 persone nell’ambito di un’inchiesta su false attestazioni presentate per ‘scalare’ le graduatorie del personale scolastico Ata di III fascia – collaboratori e assistenti amministrativi e tecnici – e ottenere incarichi di supplenza in istituti della provincia di Arezzo. I reati contestati a vario titolo sono truffa ai danni dello Stato e falso in atto pubblico.
Quantificato poi un danno all’Erario di oltre 100mila euro, sulla base delle retribuzioni illecite percepite.
Gli accertamenti sulle graduatorie, condotti dalla gdf di Arezzo, sono partiti a inizio anno dopo “aver constatato – spiega una nota delle fiamme gialle – un anomalo trend positivo di domande presentate nella provincia di Arezzo, da parte di candidati provenienti da altre aree geografiche, principalmente del Sud Italia”. Le indagini si sono incentrate su circa 40 persone, “accertando che, in 2 casi su 3, le domande di inserimento o di conferma dei titoli ‘autodichiarati’, erano viziate da dati falsi”.
Bimba travolta da suv è ancora graveMedici iniziano a ridurre sedazione, prognosi ancora riservata
TORINO12 ottobre 201913:12
– E’ ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino la bimba di 2 anni e mezzo travolta martedì da un suv davanti all’asilo che frequenta a Chieri (Torino). Sottoposta nei giorni scorsi a un delicato intervento neurochirurgico, le sue condizioni restano gravi. In coma farmacologico, i medici hanno iniziato a ridurre la sedazione.
Nell’incidente sono rimasti coinvolti anche altri due bimbi.
Uno è stato medicato sul posto, l’altro, trasportato all’ospedale Cto con alcune contusioni, è stato dimesso ieri con una prognosi di dieci giorni. A investire i bambini una Toyota Land Cruiser parcheggiata davanti all’istituto e scivolata lungo la strada in pendenza. L’ultimo ad aver utilizzato l’auto, il fratello di una delle titolari della scuola, è stato denunciato dai carabinieri. Difeso dall’avvocato Mariagrazia Pellerino, ha spiegato di aver tirato il freno a mano. Gli inquirenti attendono la perizia per capire se l’auto era parcheggiata in sicurezza.
Picchia anziano, arrestata badanteSchiaffi e insulti all’ottantenne, incastrata da intercettazioni
IMPERIA12 ottobre 201914:31
– Una donna di 54 anni è stata arrestata e sua figlia di 37 anni denunciata con l’accusa di maltrattamenti aggravati nei confronti di un ottantenne loro vicino che le aveva assunte come badanti. E’ successo nell’imperiese. L’arresto è avvenuto al termine di un’indagine della squadra Mobile. Secondo quanto appreso sono stati i vicini a avvertire la polizia che qualcosa non andava nell’appartamento dove l’uomo ospitava le due donne. La polizia ha accertato che la più giovane aveva la delega in banca e gestiva il denaro della pensione dell’anziano mentre la madre si sarebbe dovuta occupare del suo assistito. Con alcune intercettazioni ambientali la polizia ha appurato che non solo la donna non si occupava dell’anziano ma lo insultava e spesso lo picchiava.
Giunti nell’appartamento i poliziotti sono stati aggrediti dalla donna che ha resistito all’arresto e che dovrà rispondere oltre che di maltrattamenti anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’anziano è stato trasferito in una struttura idonea.
Mafia: bossoli vicino sede Pd CerignolaDenuncia su Fb, ‘oggi conferenza dopo scioglimento Consiglio’
CERIGNOLA (FOGGIA)12 ottobre 201914:42
– Due bossoli d’arma da fuoco sono stati trovati attaccati con lo zucchero su un vecchio portone poco distante dalla sede del Partito democratico di Cerignola, il cui Consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazioni mafiose giovedì scorso. Lo denuncia il partito con un post sulla propria pagina Facebook, precisando che questa mattina nella sede del Pd si sarebbe dovuta tenere una conferenza stampa sullo scioglimento del Consiglio comunale. “A 30 passi dalla sede del Partito – si legge nel post – sono stati rinvenuti due bossoli, in bella vista, attaccati con lo zucchero su un vecchio portone. A 30 passi perché la sede del Partito è coperta da telecamere. Non vogliamo fare inutili allarmismi e abbiamo fiducia nelle indagini delle forze di polizia a cui abbiamo denunciato l’accaduto”.
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Ghiacciaio, velocità resta costante
Prosegue lo scivolamento verso valle
AOSTA12 ottobre 201915:32
– E’ stata costante, nelle ultime 24 ore, la velocità di scivolamento verso valle del ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. Il dato emerge dal bollettino di aggiornamento quotidiano diffuso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
In base ai dati forniti dal sistema radar (non è stato possibile elaborare quelli fotografici) il settore da 50-60 mila metri cubi, quello più valle, continua a spostarsi di 50 centimetri al giorno; il blocco da 250 mila metri cubi di 40 cm nelle 24 ore e quello da circa un milione di metri cubi (il cui movimento non preoccupa i tecnici) di 35 cm.
Sparava a braccianti per farli lavorareIn manette imprenditore agricolo a Terracina. Zingaretti,bene ps
ROMA12 ottobre 201917:09
– Sparava verso i suoi braccianti per farli lavorare di più. Arrestato ieri dagli agenti del Commissariato di Terracina un imprenditore agricolo 35enne. Le indagini avrebbero accertato che i lavoratori sono stati ripetutamente minacciati dall’uomo che ha anche sparato colpi verso di loro per spronarli ad accelerare la raccolta e la lavorazione dei prodotti. All’ennesimo licenziamento di uno dei suoi operai si è presentato all’alloggio dei braccianti ed ha fatto più volte fuoco contro alcuni di loro senza colpirli, anche puntando loro l’arma alla gola. “Storie come questa vanno cancellate. Grazie alla Polizia per aver fatto giustizia, da presidente del Lazio – afferma Nicola Zingaretti su fb – sono orgoglioso di avere unito alla legge nazionale contro il caporalato, una normativa della Regione che punta su monitoraggio e prevenzione di questo fenomeno odioso. Porteremo sempre all’attenzione di tutti episodi del genere e ci batteremo per porre fine al caporalato, alle violenze e alle discriminazioni”.
Trovato morto,investitore si costituisceE’ un 25enne poi denunciato per omicidio stradale
GROSSETO12 ottobre 201919:02
– Si è costituito il conducente dell’auto che la notte scorsa ha investito, provocandone la morte, un uomo che stava percorrendo in bici la via Aurelia Nord alle porte di Grosseto. Si tratta, secondo quanto appreso, di un 25enne di Grosseto che si è presentato stamani ai carabinieri, venendo poi denunciato per omicidio stradale. La vittima dell’incidente è un 40enne originario della Tunisia. L’investimento è avvenuto intorno alle 2. A dare l’allarme due ragazzi che hanno visto la bicicletta a terra. Sulla dinamica dell’incidente indaga la polstrada.
Matera 2019: con Cortina per turismoIniziativa di Confindustria Belluno, Dmo Dolomiti e Basilicata
MATERA12 ottobre 201919:54
– Matera “Capitale europea della cultura 2019” e Cortina d’Ampezzo, che ospiterà i campionati mondiali 2021 di sci e le Olimpiadi invernali del 2026, città con beni tutelati dall’Unesco, lavoreranno insieme per uno scambio di esperienze nella promozione del turismo, della cultura e dei saperi delle esperienze delle economie locali. E’ quanto è emerso oggi, nella Città dei Sassi, nel corso di una conferenza stampa con i presidenti di Confindustria di Belluno Dolomiti, Lorraine Berton, di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, di Federalberghi Basilicata, Francesco Garofalo, e della vicepresidente della Provincia di Belluno, Serenella Bogana, in occasione dell’iniziativa di Confindustria “Matera 2019: l’open future delle imprese italiane”. La prima occasione di confronto, annunciata dalla presidente Lorraine Berton, avverrà a Cortina d’Ampezzo a dicembre, nel corso di una iniziativa che vedrà Matera “portare” l’esperienza nel percorso da Capitale europea della cultura.
Iv: Renzi lancia voto online per scegliere simbolo partitoVerrà presentato ufficialmente alla Leopolda 10
ottobre 201920:24ANA
Il simbolo di Italia Viva, il nuovo partito di Matteo Renzi, sarà scelto dagli iscritti e simpatizzanti online. E’ lo stesso leader a lanciare sui social il concorso proponendo tre loghi “selezionati tra i tanti arrivati in questi giorni”, scrive il senatore.Il primo ha la scritta con ‘Italia’ piccolo in bianco e ‘Viva’ molto più grande in bianco e rosa su fondo rosso (la ‘i’ di viva sembra un omino stilizzato); il secondo logo ha un uccello, forse un gabbiano, stilizzato che vola sopra il nome del partito; il terzo ha ‘Italia’ in blu e ‘Viva’ in rosso più grande, su sfondo bianco.
“Sabato prossimo alle 18 in punto il simbolo di Italia Viva sarà ufficialmente presentato alla Leopolda 10. Sarà un grande momento di festa”, scrive Renzi. “Facciamo una cosa diversa dagli altri partiti: decidiamo il logo tutti insieme!”. “Per votare basta andare sul sito http://www.italiaviva.it e scegliere quella che preferite”.
“Mi piace l’idea che questa nostra nuova Casa sia un luogo ricco di partecipazione – conclude Renzi nel suo post su Facebook -. A cominciare dal simbolo che ci rappresenterà sulla scheda elettorale. In attesa di votare per Italia Viva, avete una settimana per votare il simbolo!”
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Sisma,muffa e umidità in casetta Arquata
Amico famiglia residente in post su Fb,scavò a mani nude macerie
ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PIC12 ottobre 201920:36
– Muffa, pareti, sfondate, macchie di umidità. In queste condizioni vive da qualche tempo una famiglia di tre persone alla quale dopo il terremoto del 2016 è stata assegnata una casetta Sae nel villaggio Borgo 1 ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). A denunciarlo pubblicamente è stato Francesco Riti, un loro amico, terremotato di Acquasanta Terme: “Hanno segnalato questa situazione al consorzio Arcale che ha realizzato le casette, ma ancora nessuno ha provveduto a sistemare il problema che con l’incombere dell’inverno non potrà che peggiorare se non verranno presi gli opportuni accorgimenti”. Nella Sae vive una coppia con una figlia: lui è un operaio di una ditta di Accumoli, dove si reca tutti i giorni. “Si tratta di uno di quelli – aggiunge l’autore del post corredato da un video – che la notte del 24 Agosto 2016 è arrivato tra i primi tra le macerie di Pescara del Tronto, uno di quelli che ha scavato a mani nude e ha estratto vivi e purtroppo morti”.
Incendiano rifiuti speciali, denunciatiDue uomini sorpresi dalla polizia locale in discarica abusiva
BARI12 ottobre 201921:05
– Sono stati sorpresi dagli agenti della polizia locale mentre stavano dando fuoco a cumuli di rifiuti speciali nelle campagne di Ceglie del Campo, quartiere periferico di Bari, in un’area che avevano adibito a discarica abusiva. Per questo due uomini di Bari, di 58 e 36 anni, sono stati denunciati con le accuse di realizzazione di discarica abusiva e accensione abusiva di rifiuti. Secondo quanto accertato dalla polizia locale di Bari, l’area era stata affittata ai due uomini dal proprietario che non era a conoscenza dell’attività illecita in corso nella sua campagna. L’area adibita a discarica è stata sequestrata e nei prossimi giorni sarà bonificata. Sarà inoltre eseguita l’analisi dei rifiuti bruciati e di quelli presenti nell’area per verificare eventuale presenza di rifiuti pericolosi o l’assorbimento di sostanze nocive nel sottosuolo.
Migranti: Alarm Phone, barca in pericoloA largo della Libia. Ocean Viking vi si sta dirigendo
13 ottobre 201900:05
– “Questo pomeriggio siamo stati avvertiti di una barca in pericolo al largo della Libia con circa 70 persone. Ottenuta la posizione GPS alle abbiamo informato la guardia costiera e Ocean Viking. Siamo rimasti in contatto con la barca e passato la posizione alle autorità”. A darne notizia su twitter è Alarm Phone, la piattaforma che dà aiuto ai migranti nel Mediterraneo, gestita da volontari e nata nel 2014, dopo il naufragio di Lampedusa. “Dopo il nostro allarme, la Ocean Viking si è diretta verso la barca in pericolo. Nel frattempo la situazione a bordo è peggiorata a causa dell’arrivo della notte e panico a bordo.
Abbiamo perso contatto con le persone a bordo dalle h 21.27.
Speriamo che vengano trovate presto!”, conclude Alarm Phone.
Bancarotta, arrestato ad Sogaer CagliariIn carcere Alberto Scanu, altre persone ai domiciliari
CAGLIARI12 ottobre 201914:37
L’amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto di Cagliari (Sogaer), Alberto Scanu, già presidente di Confindustria Sardegna, è stato arrestato dalla Gdf per bancarotta fraudolenta nell’ambito di un’inchiesta sul fallimento di nove società, alcune nel ramo sanitario, come il gruppo Kinetica, altre in quello immobiliare e delle costruzioni. In tutte Scanu era amministratore o socio.
Il provvedimento restrittivo è stato richiesto dal pm Giangiacomo Pilia e firmato dal Gip Giampaolo Casula. Ai domiciliari sono finite altre tre persone: la sorella di Scanu, Laura, e due suoi collaboratori, Giovanni Pinna e Valdemiro Giuseppe Peviania, quest’ultimo bloccato a Milano.
A Scanu viene contestata un ‘buco’ di circa 60 milioni di euro. Le accuse sono di bancarotta per distrazione, o preferenziale o tramite una ritardata dichiarazione di fallimento. All’origine dell’arresto c’è la reiterazione del reato.
A Padova iniziata demolizione “bronx”Fu eretto ‘muro’ contro pusher. Cittadini brindano con prosecco
PADOVA12 ottobre 201913:40
– Sono iniziati questa mattina a Padova i lavori per la demolizione dell’ex residence Serenissima, noto in passato anche come “bronx di via Anelli” e chiuso dal 2007, dopo l’innalzamento di un controverso muro “anti-pusher” nel 2006 da parte della giunta comunale di centrosinistra.
Attorno alle 10.00 gli operai hanno azionato una ruspa che ha iniziato a staccare i primi blocchi di cemento, sotto lo sguardo dell’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Micalizzi, e di un centinaio di cittadini, che hanno festeggiato l’evento con un brindisi a base di prosecco.
I lavori andranno avanti per circa tre mesi e porteranno all’abbattimento delle sei palazzine che formavano il complesso; al loro posto sorgerà la nuova Questura cittadina, mentre il Comune otterrà in cambio una caserma dismessa.
“Oggi è una giornata che mi dà enorme soddisfazione – commenta il sindaco, Sergio Giordani – Sono felice per la mia città e per quartieri importanti come Stanga, Padova est e Arcella”.
In Campania 41% persone rischio povertàEurostat, reddito sotto 60% media nazionale. In Sicilia il 40,7%
12 ottobre 201911:54
– In Campania e in Sicilia oltre quattro persone su dieci sono “a rischio povertà” ovvero hanno un reddito disponibile dopo i trasferimenti sociali inferiore al 60% di quello medio nazionale. Si tratta del livello più alto in Ue. Lo si legge nei dati Eurostat 2018 sul rischio di povertà nelle Regioni che spiegano come il dato sia legato al confronto nazionale e non implichi quindi necessariamente un basso tenore di vita. In Campania la percentuale di coloro che sono a rischio povertà è del 41,4% (era 34,3% nel 2017) mentre in Sicilia è in calo al 40,7%.
