Cronaca tutte le notizie. Tutto il Mondo della Cronaca. CLICCA LEGGI E CONDIVIDI!
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 7 minuti

Ultimo aggiornamento 15 Ottobre, 2019, 12:12:18 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 01:32 ALLE 12:12 DI MARTEDì 15 OTTOBRE 2019

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Obesi tra 5/19 anni sono 36,8% in Italia
Unicef: con un aumento del 39,1% rispetto al 1990

15 ottobre 2019 01:32

– In Italia la percentuale di bambini sovrappeso fra i 5 e i 19 anni è del 36,8%, con un aumento del 39,1% rispetto al 1990: è una situazione “preoccupante”. Lo ha detto il presidente dell’Unicef Italia, Francesco Samengo, a proposito del rapporto ‘La condizione dell’infanzia nel mondo 2019: bambini, cibo e nutrizione – Crescere sani in un mondo in trasformazione’.
“Malnutrizione – ha spiegato Samengo – non significa solo non avere da mangiare a sufficienza, ma anche mangiare in modo errato o malsano. Con questo rapporto, si vuole mettere in luce anche il problema dell’obesità infantile che sta assumendo le caratteristiche di una vera e propria epidemia”.
In Europa orientale e in Asia centrale un bambino su 7 sotto i 5 anni è in sovrappeso. Dal 2000 al 2016 la percentuale in sovrappeso fra i 5 e i 19 anni è raddoppiata da 1 su 10 a circa 1 su 5. Rispetto al 1975 il numero di bambini e ragazzi in questa fascia d’età che soffrono di obesità è 10 volte maggiore per le ragazze e 12 per i ragazzi.

Pioggia rallenta anche i treniGuasti agli impianti di circolazione. Possibili cancellazioni

GENOVA15 ottobre 201907:33

– La forte ondata di maltempo che sta interessando il ponente ligure sta procurando problemi anche alla circolazione dei treni. Secondo quanto riferito da Trenitalia, sulla Linea Genova – Ventimiglia ci sono forti rallentamenti tra Genova Voltri e Cogoleto per guasti agli impianti di circolazione dovuti all’allagamento dei binari. La circolazione ferroviaria avviene su un binario solo anziché due con ritardi fino a un’ora e mezza e possibili cancellazioni.
Attivato un servizio bus integrativo tra Genova e Savona.

Sigilli a casa di riposo per anzianiSassari, titolare indagato.”Inadeguatezza struttura e personale”

15 ottobre 201909:52

– I Carabinieri del Nas di Sassari, a conclusione di una attività investigativa della Procura della Repubblica di Tempio Pausania, hanno sequestrato una casa di riposo per anziani e al suo titolare è stata applicata la misura cautelare del “divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali o imprenditoriali”. Il titolare della struttura è indagato per abbandono di persone incapaci, per aver alloggiato anziani non autosufficienti nonostante l’inadeguatezza della struttura e del personale impiegato, e per aver rilasciato false dichiarazioni all’atto della richiesta di autorizzazione all’attivazione di una comunità integrata sebbene sprovvisto di idoneo titolo abilitativo.
L’indagine, nata a aprile scorso con la finalità di verificare lo standard nell’offerta socio-assistenziale del territorio, è parte integrante dei controlli e verifiche che sistematicamente i Nas eseguono nel corso delle attività istituzionali.

Allarme bomba al Tribunale di CagliariInvolucro con tastierino e scritta “Attenzione seconda bomba”

CAGLIARI15 ottobre 201910:00

– Allarme bomba al Tribunale di Cagliari. Intorno alle 7 qualcuno ha visto un involucro simile a un ordigno vicino a una delle colonne dell’ingresso: un contenitore di plastica, con un tastierino e accanto un foglietto “Attenzione seconda bomba”. L’ingresso del Palazzo di Giustizia è stato transennato ed è stato vietato l’accesso a chiunque. Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante della Questura, gli artificieri e la scientifica. le persone sono state fatte allontanare, tutte le auto vicino all’ingresso sono state fatte spostare e gli artificieri, intorno alle 9, hanno fatto brillare l’ordigno. Al momento non è chiaro cosa ci fosse all’interno, tutti i resti dell’involucro saranno analizzati dagli artificieri. Attualmente sono in corso i controlli all’interno del palazzo di giustizia per verificare la presenza di eventuali altri ordigni. La polizia recupererà i filmati delle telecamere della zona che potrebbero aver immortalato il momento in cui l’involucro è stato lasciato.

Entroterra Genova, caduti 460 mm pioggiaGiampedrone, sta arrivando fronte, forse prolunghiamo allerta

GENOVA15 ottobre 201910:06

– “Il quadro rimane difficile ma le criticità sono per il momento contenute. La situazione peggiore si è verificata a Mele, nell’entroterra di Genova, dove sono caduti 463 mm di pioggia in 12 ore. I disagi sono diffusi ma per il momento la situazione è sotto controllo”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone dopo aver fatto il punto con il dipartimento nazionale. “Siamo in attesa della perturbazione vera e propria che arriva dalla Francia – ha detto -, quello che abbiamo registrato finora è stato solo il prefrontale della perturbazione. Vediamo l’evolversi nel pomeriggio, a quel puto discuteremo se prolungare o meno l’allerta”. L’allerta arancione, emanata ieri da Arpal, è iniziata alle 22 di ieri sera e, secondo le prime previsioni, dovrebbe terminare alle 15.

Rapine tra Napoli e Caserta, presa bandaTutte a Banca Popolare Bari, bottino 420mila euro, 50 a cassiera

NAPOLI15 ottobre 201910:12

– Avevano preso di mira solo le filiali della Banca Popolare di Bari i componenti la banda di rapinatori sgominata dalla Polizia di Stato (Questura di Napoli e commissariati Giugliano-Villaricca) che ha notificato sei arresti e un divieto di dimora a sette persone (6 uomini e una donna), al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord. A tutti si contestano i reati di associazione a delinquere, rapina aggravata, lesioni personali aggravate e falso. Le rapine 6 portate a termine e 2 tentate (tra 7 novembre 2017 e 4 settembre 2018) sono state commesse a Napoli, e nelle province del capoluogo campano e Caserta.
Ingente il bottino complessivo: oltre 420mila euro tra cui anche appena 50 euro, frutto di un colpo messo a segno nella filiale di Frattamaggiore, sottratti a una cassiera. Gli investigatori hanno delineato tutti i ruoli ricoperti dai componenti la banda che entravano in azione armati di pistola, taglierini e fascette di plastica per immobilizzare i presenti.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

2 Agosto: familiari,non c’è 86/a vittima
Dopo indiscrezioni su Dna in bara Fresu, perizia ancora in corso

BOLOGNA15 ottobre 201910:24

– Anche se le indiscrezioni sulla perizia genetica sulle spoglie trovate nella bara di Maria Fresu venissero confermate, e cioè venisse appurato che i resti non appartengono alla donna morta il 2 agosto 1980 nella Strage di Bologna, ma ad altre due persone, non si potrebbe comunque parlare di 86/a vittima dell’attentato. È la posizione del presidente dell’associazione dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi. “Per quello che riguarda il processo non sposta niente. Per dire che è l’86/a vittima bisognerebbe fare l’analisi di tutti i Dna, e poi valutare”, ha detto

commentando le indiscrezioni comparse su diverse testate.
Proprio ieri la perita Elena Pilli ha chiesto alla Corte di assise, che sta processando Gilberto Cavallini, altri 7 giorni per poter concludere la relazione, che non è quindi ancora depositata. “Bisogna considerare – prosegue Bolognesi – che non stiamo parlando di un incidente stradale. C’è stata un’esplosione, poi il trasporto in autobus. I resti possono essersi mescolati”.

Class action contro calendario MussoliniIniziativa dell’Associazione di Barletta, ‘tenere guardia alta’

BARLETTA15 ottobre 201910:43

– L’Associazione nazionale partigiani d’Italia della provincia Barletta-Andria-Trani denuncia “con amarezza, sdegno e preoccupazione” l’esposizione e la vendita nelle edicole italiane e su un sito di e-commerce, dei calendari di Mussolini. L’Anpi, tramite l’associazione Giustitalia, invita ad aderire ad una class action per arrivare al ritiro immediato del calendario dal mercato.
“Al di là della ipotesi di apologia di fascismo e di violazione della Legge Scelba attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione – è detto in una nota -, invitiamo gli edicolanti a non esporre detti prodotti editoriali e tutti i cittadini che si riconoscono nei valori della Costituzione e dell’antifascismo a tenere la guardia alta”.

Spaccia a scuola, Cc denunciano 15enneNel Catanese. Bloccato mentre cede ‘dose’, arrestato fornitore

ACIREALE (CATANIA)15 ottobre 201911:04

– Un quindicenne che spacciava marijuana all’interno di una scuola superiore di Acireale è stato denunciato da carabinieri della locale compagnia alla Procura per i minorenni di Catania. Il giovane è stato bloccato dopo essere stato visto da militari dell’Arma mentre consegnava una ‘dose’ a un 14enne e ad altri due ragazzi.
Gli accertamenti erano stati avviati dopo una denuncia del preside dell’istituto dopo la segnalazioni di alcuni insegnanti e di personale non docente. Successive indagini hanno portato i carabinieri a scoprire il presunto fornitore del pusher: un 24enne incensurato che abita nello stesso palazzo del 15enne. In casa del maggiorenne, durante una perquisizione, carabinieri hanno trovato 194 ‘dosi’ di marijuana. Il 24enne, che è stato arrestato e posto ai domiciliari, ha ammesso che era suoi anche il chilogrammo della stessa droga e altre 24 ‘dosi’ trovati nel vano contatori elettrici del condominio.

Migranti: nuovo sbarco in sud SardegnaRintracciati da Carabinieri a Sant’Antioco

CAGLIARI15 ottobre 201911:05

– Nuovo sbarco di migranti nel sud Sardegna. Ieri sera intorno alle 21 otto cittadini algerini sono stati rintracciati dai carabinieri a Cala Sapone, nel Comune di Sant’Antioco. Due dei migranti non sono apparsi in buone condizioni di salute e sono stati accompagnati all’ospedale Sirai di Carbonia, gli altri sei dopo le visite e le identificazioni da parte della Scientifica della polizia e della Squadra mobile, sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir, nell’hinterland cagliaritano.

Incendio deposito, salva opera MannucciSei ore intervento Vvf a Fabriano, intatta scultura di metallo

FABRIANO (ANCONA)15 ottobre 201911:24

– Un violento incendio divampato poco dopo la mezzanotte in un deposito comunale di materiale vario in frazione Argignano di Fabriano ha provocato ingenti danni a una porzione dell’edificio, causando anche il cedimento parziale di 60 mq di tetto: all’interno di una parte della struttura, in cui non sono arrivate le fiamme, c’era anche un’opera di Edgardo Mannucci, una scultura di metallo intitolata “Inferno, Purgatorio e Paradiso” che è stata salvata. La scultura era stata appoggiata momentaneamente nel deposito dalla Fondazione Carifac in attesa del completamento dello spazio museale. Per domare il rogo è stato necessario un intervento di circa sei ore di tre squadre dei vigili del fuoco – 15 unità – da Fabriano, Arcevia e Ancona, con due autobotti, che hanno lavorato fino alle sei di stamattina. Sono in fase d’accertamento le cause dell’incendio, divampato a quanto pare su una catasta di legna vicina al capannone e che poi si è esteso alla struttura. In corso le operazioni di bonifica.

Sparatoria Questura:oggi camera ardenteAlle 17 l’apertura. Atteso capo della Polizia Gabrielli

TRIESTE15 ottobre 201911:57

– Trieste si prepara all’apertura che avverrà questo pomeriggio alle ore 17 della camera ardente per i due agenti di Polizia, Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, rimasti uccisi in una sparatoria all’interno della Questura il 4 ottobre scorso. Tutto attorno all’edificio l’area è stata delimitata e sono stati apposti divieti di sosta nelle vie laterali. All’interno del famedio per fare spazio ai due feretri che arriveranno nel primo pomeriggio e saranno adagiati davanti ai ritratti di Matteo e Pierluigi, sono stati spostati tutti i fiori e le piante che dal giorno dopo la sparatoria e, fino a questa mattina, sono stati portati dai tantissimi cittadini. A partire dalle 17 la camera ardente rimarrà aperta fino a domani mattina, quando saranno celebrati i funerali in forma solenne, alle ore 11.30, nella chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo, poco distante dalla Questura. Previsto per oggi pomeriggio, attorno alle 16, il capo della Polizia, Franco Gabrielli.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Cnr, su ricerca Italia fanalino di codaSpesa salita a 1,4% Pil, media Ue è del 2%

15 ottobre 201911:36

– Sale la spesa per ricerca e sviluppo in rapporto al Pil ma l’Italia resta fanalino di coda in Europa.
La spesa è passata dall’1% del 2000 all’1,4% del 2016 anche se la media del Rapporto nei paesi europei è del 2%. Lo ha sottolineato il presidente del Cnr Massimo Inguscio presentando il Rapporto 2019 sulla Ricerca alla presenza del premier Giuseppe Conte e dei ministri dell’istruzione Lorenzo Fioramonti, dell’innovazione Paola Pisano e della Famiglia Elena Bonetti.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.