Ultimo aggiornamento 20 Ottobre, 2019, 23:15:23 di Maurizio Barra
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Ex agente carcerario ucciso in Calabria
A Lamezia Terme. Con colpi di pistola, indagano carabinieri
LAMEZIA TERME (CATANZARO)20 ottobre 201908:24
– Il cadavere di un uomo, ucciso con almeno tre colpi di pistola, é stato trovato dai carabinieri a “Sambiase” di Lamezia Terme. Secondo i primi accertamenti, si tratterebbe di un ex agente di polizia penitenziaria in congedo. Il corpo era al posto di guida dell’automobile della vittima. A trovare il cadavere, dopo una segnalazione giunta al 112, sono stati la scorsa notte i carabinieri della compagnia di Lamezia Terme.
L’ex agente, secondo quanto é emerso dalle prime indagini, sarebbe stato ucciso da colpi sparati da distanza ravvicinata.
L’omicidio sarebbe avvenuto poco prima del ritrovamento del cadavere.
Disinnesco Bolzano, iniziata operazioneEvacuate 4.000 persone, chiusura A22, statale SS12 e ferrovia
BOLZANO20 ottobre 201909:43
A Bolzano è iniziata la procedura di disinnesco di una bomba della seconda guerra mondiale ritrovata dieci giorni fa in un cantiere di piazza Verdi. Sono chiuse l’autostrada A22, la strada statale SS12 e la ferrovia del Brennero, fino alla definitiva messa in sicurezza dell’ordigno, prevista non oltre le 11.30.Nel centro storico 4.000 persone, che abitano nella zona rossa, hanno dovuto lasciare le loro case, tra loro anche 800 ospiti di alberghi, mentre 60.000 residenti nella cosiddetta zona gialla non possono invece scendere in strada. Sono chiuse le chiese e gli impianti sportivi.
Arrestato fedelissimo del boss dei Casalesi Michele ZagariaVincenzo Inquieto, 51 anni, fermato all’aeroporto di Capodichino
NAPOLI20 ottobre 201912:45
Vincenzo Inquieto, 51enne imprenditore ritenuto fedelissimo del boss dei Casalesi Michele Zagaria, è stato arrestato ieri sera all’aeroporto di Capodichino a Napoli dagli uomini della Dia.Tornava dalla Romania dove gestiva l’impero immobiliare creato per conto di Zagaria dal fratello Nicola Inquieto, arrestato nel 2018. Vincenzo Inquieto fu già fermato nel 2011 nel blitz che portò all’arresto di Zagaria. É ritenuto responsabile del reato di associazione per delinquere di tipo camorristico.Vincenzo Inquieto ha curato e protetto per anni la latitanza di Michele Zagaria, ospitandolo in un proprio appartamento, e ha provveduto, secondo gli investigatori, anche a gestirne le relazioni esterne ricevendo ed inviando i pizzini di Michele Zagaria, interagendo inoltre con gli altri componenti della famiglia, in particolare con i fratelli del boss.Un ruolo di fedelissimo quello rivestito da Vincenzo Inquieto, già emerso quando fu trovato nel covo di via Mascagni a Casapesenna (Caserta) dove il boss fu stanato il 7 dicembre 2011 dopo 15 anni di latitanza. Condannato per favoreggiamento aggravato a 4 anni di reclusione, Vincenzo Inquieto fu scarcerato il 26 aprile del 2015 per aver scontato la pena; anche la moglie di Inquieto fu arrestata e condannata per aver favorito la latitanza di Zagaria.Per la Direzione distrettuale antimafia di Napoli e per gli investigatori della Dia, la famiglia Inquieto avrebbe riciclato per anni i proventi del clan e dello stesso boss, investendo il suo tesoro illecito. Nicola Inquieto, fratello di Vincenzo, fu arrestato nell’aprile 2018 nella cittadina romena di Pitesti, dove aveva creato un impero immobiliare investendo i soldi del clan; in quella circostanza gli furono sequestrati quasi quattrocento immobili per un valore di decine di milioni di euro. Nicola Inquieto è stato di recente condannato a 16 anni di carcere ed è tuttora in carcere in Italia poiché in regime di consegna temporanea da parte delle autorità romene.Anche un altro fratello, Giuseppe, fu arrestato per contiguità al clan di Zagaria ma poi assolto. Gli arresti non hanno però fermato gli affari degli Inquieto. Vincenzo, hanno accertato gli investigatori della Dia, si era stabilito ormai in Romania per “sostituire” il fratello Nicola, ed era diventato il nuovo rappresentante della famiglia Inquieto.Per anni, prima della cattura di Zagaria, il 51enne avrebbe inoltre usufruito della vicinanza al boss per accaparrarsi commesse di lavoro pubbliche e private con le sue aziende operanti nel settore edile, idraulico ed elettrico e della distribuzione del gas. Da un anno e mezzo aveva, dunque, stabilito la sede dei propri affari in Romania e raramente tornava in Italia. L’indagine nei suoi confronti si è avvalsa di intercettazioni telefoniche ed ambientali – con la collaborazione del Nic della Polizia Penitenziaria – di accertamenti patrimoniali e bancari e delle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia. Quando è tornato ieri sera ha trovato ad accoglierlo gli uomini della Dia che gli hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli
Papa, smettiamo di dire ‘nostra’ gente’Dio non esclude nessuno, vuole tutti, superiamo dogane umane’
CITTA’ DEL VATICANO20 ottobre 201910:55
– Dio non esclude nessuno e anche noi e tutti siamo chiamati ad uscire dai particolarismi: è il messaggio di Papa Francesco contenuto nell’omelia della messa per la Giornata Mondiale Missionaria.
“Il Signore è ostinato nel ripetere questo tutti. Sa che noi siamo testardi – ha detto il Papa – nel ripetere ‘mio’ e ‘nostro’: le mie cose, la nostra gente, la nostra comunità…, e Lui non si stanca di ripetere: ‘tutti’. Tutti, perché nessuno è escluso dal suo cuore, dalla sua salvezza; tutti, perché il nostro cuore vada oltre le dogane umane, oltre i particolarismi fondati sugli egoismi che non piacciono a Dio”.
Occorre “salire” per “compiere un esodo dal proprio io”. E’ l’invito del Papa che però chiede: “La mia strada è in salita o in arrampicamento?”. Nell’omelia della messa dedicata ai missionari il pontefice ha anche ribadito che si evangelizza “non conquistando, obbligando, facendo proseliti, ma testimoniando”.
Sfonda timpano a ex moglie, denunciato58enne accusato di lesioni e sequestro per averla chiusa in casa
REGGIO EMILIA20 ottobre 201910:57
– Prima, a forza di schiaffi, ha sfondato un timpano alla ex moglie – con la quale continuava a convivere, benché divorziati, non volendo lasciare la casa – poi la ha chiusa a chiave all’interno dell’abitazione per impedirle di ricorrere alle cure mediche e denunciarlo.
Protagonista della vicenda un 58enne residente a Castelnuovo Sotto, nel Reggiano, denunciato dai Carabinieri con l’accusa di lesioni personali aggravate e sequestro di persona.
I fatti risalgono alla fine dello scorso settembre. Nei confronti dell’uomo il Gip del Tribunale di Reggio Emilia ha disposto la doppia misura cautelare dell’allontanamento dalla casa e del divieto di avvicinamento all’ex moglie – una operaia 41enne – prescrivendogli di non avvicinarsi a più di 150 metri da tutti i luoghi da lei frequentati e vietandogli di comunicare con la donna.
Maniero scrive lettera alla figliaEx boss della Mala del Brenta, studia e vai avanti
BRESCIA20 ottobre 201912:04
– Il boss del Brenta Felice Maniero, arrestato venerdì a Brescia, ha scritto dal carcere una lettera alla figlia 18enne avuta con la compagna che lo ha denunciato per maltrattamenti. “Torno presto, ma tu studia e vai avanti.
Solo così mi fai felice. Mamma ha ingigantito tutto e ha raccontato cose che non ho fatto nemmeno quando ero giovane. Sei il mio tutto”. Maniero ha scritto queste parole a mano sul retro dell’ordinanza di custodia cautelare che dopo nove anni di libertà lo ha riportato in cella.
Ragazzo trovato morto a ComoInvestigatori propendono per un incidente
MILANO20 ottobre 201912:21
– Gli agenti della Questura di Como stanno indagando sulla morte di un ragazzo di 22 anni trovato agonizzante la notte scorsa in un parcheggio nei pressi di un locale della città lariana e che ha perso la vita in ospedale. A quanto si è saputo, tra le ipotesi quella che il giovane sia stato investito da un mezzo il cui conducente è scappato o non si è accorto dell’incidente. La vittima aveva una profonda ferita alla testa.
Lascia figlia di 1 anno in auto,denunciaNel parcheggio di un centro commerciale alla periferia Bologna
BOLOGNA20 ottobre 201913:39
– Ha lasciato la figlia di appena un anno e mezzo chiusa a chiave in macchina nel parcheggio di un centro commerciale. E’ successo ieri pomeriggio nel parcheggio del Centro Navile, alla periferia di Bologna, dove i Carabinieri hanno denunciato per abbandono di minore un quarantenne di Porretta Terme. I militari sono intervenuti su segnalazione di alcuni passanti, che avevano notato una bimba che piangeva, chiusa nell’abitacolo di una ‘Renault Megane’.
Dopo essere riusciti ad abbassare leggermente il finestrino, hanno infilato un gancio di ferro per fare leva sulla maniglia interna e aprire lo sportello. Prelevata e tranquillizzata la piccola, gli agenti dell’Arma hanno atteso l’arrivo del padre. L’uomo si era allontanato per più di mezz’ora e ha tentato di giustificarsi dicendo che stava cercando la moglie all’interno di uno dei negozi del centro commerciale. La spiegazione non l’ha salvato dalla denuncia.
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Expo 2020: ministro Emirati, per noi una sfida importante
‘Prendiamo testimone da Milano 2015, una grande responsabilità’
MATERA20 ottobre 201913:52
– L’Expo di Dubai è per gli Emirati “una sfida importante, cercheremo con la collaborazione dell’Italia di replicare il successo di Milano” nel 2015 da cui “riceviamo il testimone”, il che “getta sule nostre spalle una grande responsabilità”. Lo ha detto il ministro degli Esteri degli Emirati arabi uniti Abdullah bin Zayed al Nahyan alla presentazione del Padiglione Italia per l’expo di Dubai nel 2020.
“Riteniamo che la partecipazione dell’Italia sarà la migliore rispetto alle esposizioni precedenti. E spero che sia la presentazione migliore di Expo 2020”, ha aggiunto il ministro che avrà anche un incontro bilaterale con il titolare della Farnesina, Luigi Di Maio.
Emiliano a Salvini, qui non avrai pace’Finché sarò presidente ti inseguirò con le parole, ovunque’
BARI20 ottobre 201913:56
– “Non avrai pace Salvini, fino a che io sarò presidente di questa Regione, ti inseguirò con le parole, ovunque”. Lo ha detto il governatore della Puglia, Michele Emiliano, aprendo a Bari la campagna elettorale per le Regionali del 2020, rispondendo all’ex ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, che ieri da piazza San Giovanni ha citato esplicitamente il governatore pugliese chiedendo di mandarlo a casa. Oggi Emiliano lo definisce “energumeno in mutande su una spiaggia”.
“Non è mai successo in natura – ha aggiunto Emiliano – che uno, bevendo mojito e insultando la gente, possa migliorare la qualità della vita delle persone, tanto più del Mezzogiorno, cioè di quelli che fino a qualche settimana fa considerava dei puzzolenti”. “A me va benissimo che uno sia di centrodestra se lavora con noi condividendo il nostro programma, – ha concluso – ma non mi sta bene se da una sede esca con l’idea di menare qualcuno. Quello si chiama fascismo e noi siamo antifascisti”.
Resistenza, morto Dario Del SordoFu nominato Cavaliere al merito dal presidente Cossiga
EMPOLI (FIRENZE)20 ottobre 201915:15
– E’ morto a Empoli (Firenze), all’età di 90 anni, Dario Del Sordo, partigiano e cavaliere al merito della Repubblica italiana nominato dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Del Sordo, nome di battaglia ‘Fischio’, fu uno dei 500 volontari che il 13 febbraio 1945 lasciarono Empoli per contribuire alla Liberazione. Allora quindicenne, aveva combattuto come partigiano nella 23ma Brigata Garibaldi ‘Guido Boscaglia’ tra Siena, Grosseto e Volterra. Nel dopoguerra una ventennale carriera nella guardia di finanza, che gli consegnò la Croce d’argento al merito per il servizio. Del Sordo è stato presidente per 29 anni della Toscana Atletica Empoli con incarichi anche nell’Empoli Giovani. Nel 2008, per il suo impegno sportivo, ha ricevuto la Stella d’oro al merito del Coni. Cordoglio dall’Anpi e dal Pd dell’Empolese Valdelsa.
Domani l’ultimo saluto presso la cappella del commiato dell’ospedale di Empoli.
Forma circolare e avveniristica per il Padiglione Italia a Expo Dubai 2020Anche un giardino, testimone della tradizione italiana e l’arte rinascimentale
20 ottobre 201919:28
Una forma circolare con tre scafi di imbarcazioni che delimiteranno la copertura, spazi e percorsii modulari e una base di sabbia caratterizzerano l’avveniristica forma del Padiglione Italia per Expo Dubai 2020.Il progetto realizzato da un pool di progettisti e’ stato illustrato da Carlo Ratti,fondatore dello studio vincitore del progetto, che ha lavorato su una forma circolare, sulla economia di recupero che caratterizza il padiglione e sull’impiego di tecnologie digitali.L’altro aspetto trattato riguara I temi della bellezza della cultura e della ricerca del nostro Paese.Un fattore di forte attrazione è quello del giardino e della sua storia nella tradizione italiana e mediterranea e con un percorso che si chiude con l’arte rinascimentale.
Clochard trovato morto e legatoCorpo nei pressi di un parcheggio all’aeroporto di Linate
MILANO20 ottobre 201915:21
Un clochard italiano di 42 anni Davide Baruffini è stato trovato morto stamani nel parcheggio dell’aeroporto di Linate, legato mani e piedi con un filo di ferro. L’uomo è stato trovato nel parcheggio multipiano P2 dello scalo milanese e gli agenti della Polaria stanno ricostruendo la sua vita per capire le cause della morte. Informata anche la sezione omicidi della Squadra Mobile. Le ipotesi è che si tratti di un omicidio o di un gesto volontario. L’uomo aveva una gamba rotta. L’aeroporto di Linate dall’estate è chiuso per ristrutturazione e riaprirà il 26 ottobre così come il parcheggio.
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Italiano ucciso in Repubblica Dominicana
Fermato il socio italiano di Gerosa
SONDRIO20 ottobre 201916:29
– Un imprenditore valtellinese di 57 anni, Nicola Gerosa, è stato ucciso con diversi colpi di pistola nella Repubblica Dominicana. Era al volante della sua auto, affiancata da due vetture mentre con la moglie dominicana Jennifer stava raggiungendo uno dei suoi negozi. Dalle altre macchine sono partiti i colpi di arma da fuoco che lo hanno freddato. La donna è rimasta illesa. La polizia del posto, a quanto si apprende, avrebbe fermato il socio di Gerosa, Cristian Besana, di 42 anni.
Dl terremoto, 725 mln per ricostruzioneTesto domani a Palazzo Chigi. Accelerazione su macerie e imprese
20 ottobre 201919:33
– L’estensione dello stato di emergenza al 31 dicembre 2020, contestualmente all’erogazione per il 2019 di 380 milioni da attingere al Fondo per le emergenze nazionali previsto nell’ambito del codice della Protezione Civile e di altri 345 per il 2020, attraverso l’uso delle risorse disponibili sulla contabilità speciale intestata al Commissario straordinario: sono alcune delle novità nel decreto legge ‘recante disposizioni per l’accelerazione e il completamento della ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 2016’, vale a dire le regioni Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, che domani dovrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri. Dalla bozza del provvedimento si evince la volontà di migliorare le procedure per la ricostruzione degli immobili privati attraverso un iter più semplice e veloce. Si accelera anche sulle macerie. Di rilievo inoltre l’estensione ai Comuni del Cratere (art. 6) delle misure a favore dei giovani imprenditori del Sud, denominata ‘Resto al Sud’.
