Ultimo aggiornamento 29 Ottobre, 2019, 13:14:09 di Maurizio Barra
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Iraq: in piazza nonostante il coprifuoco
Prosegue la protesta a piazza Tahrir 29 Ottobre 2019 03:26
– Nonostante il coprifuoco notturno imposto a Baghdad per cercare di contenere le manifestazioni popolari in corso da venerdì scorso, un frastuono di clacson e musica a tutto volume ha riempito le strade della capitale irachena mentre migliaia di persone hanno continuato a protestare contro il governo. Il coprifuoco di sei ore è entrato in vigore alla mezzanotte locale (le 23.00 in Italia) ma la gente ha continuato a riversarsi nell’iconica piazza Tahrir sia in auto, sia a piedi. Lo riferiscono i media locali.
Terremoto magnitudo 6.5 nelle FilippineLa scossa stamattina sull’isola di Mindanao (2)
29 ottobre 201909:49
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 è stata registrata alle 9:04 ora locale (le 2:04 in Italia) sull’isola filippina di Mindanao.
Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a circa 20 km di profondità ed epicentro vicino Bual. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali danni a persone o cose.
Saccheggi e incendi durante una manifestazione a Santiago del Cile
SANTIAGO DEL CILE29 ottobre 201909:53
Violenti incidenti con incendi in edifici e saccheggi in locali commerciali sono avvenuti ieri sera a Santiago del Cile nel quadro della protesta sociale che scuote il Paese dal 18 ottobre scorso.
Decine di migliaia di persone hanno partecipato ad un corteo che da Piazza Italia si è diretto verso la Moneda e durante il corteo un gruppo di manifestanti ha appiccato il fuoco alla stazione Baquedano della metro, denunciando che la polizia che si trova al suo interno ha creato un ‘centro di tortura’.I responsabili dell’atto si sono quindi spostati verso Santa Rosa dove hanno appiccaro un altro incendio in un centro medico e hanno saccheggiato locali di McDonald’s e di Fashion Park.Non lontano da là un altro gruppo ha assaltato un supermercato non lontano dalla Moneda. Quest’ultima è circondata da barriere metalliche e un forte contingente di polizia. Nel cielo una densa cortina di fumo impedisce la visibilità della città.
India: è morto il bimbo caduto in un pozzo a ManapparraiRecuperato il corpo, centinaia di persone a rito funebre
NEW DELHI29 ottobre 201910:23
È stato recuperato senza vita, questa mattina all’alba, il corpo del piccolo Sujit Wilson, il bimbo di due anni precipitato in un pozzo a Manapparrai, nel distretto indiano di Tiruchirapalli, in Tamil Nadu, quattro giorni fa.
Il tentativo di salvarlo ha coinvolto squadre della Protezione Civile e dei Vigili del fuoco, e ha tenuto con il fiato sospeso l’intero Paese, coinvolto dalla tragedia nei giorni in cui si celebrava la festività di Diwali, la più sentita in India. I genitori del bimbo, che hanno un altro figlio di sei anni, hanno organizzato un rito funebre al quale hanno partecipato centinaia di persone.
Secondo il responsabile della Protezione Civile il bambino sarebbe morto quando è precipitato dall’altezza di dieci metri, dove era incastrato inizialmente, molto più in basso, ed è stato soffocato dai detriti e dal fango che lo hanno ricoperto.
Le operazioni sull’area continuano per mettere in sicurezza il pozzo e il tunnel scavato dai soccorritori nel tentativo di salvare il piccolo.
Iraq: uomini mascherati sparano su dimostranti, 18 morti
29 ottobre 201911:04
Uomini mascherati hanno sparato sui manifestanti questa mattina nella città santa di Karbala, a sud di Baghdad, uccidendo 18 persone e ferendone centinaia: lo ha reso noto un funzionario iracheno citando un testimone. Da giorni sono in corso proteste popolari in tutto il centro e il sud dell’Iraq, abitato in prevalenza da sciiti, contro il carovita, la corruzione e la mancanza di servizi pubblici. Il testimone ha raccontato che i manifestanti si trovavano in alcune tende montate in una piazza della città quando sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco sparati da un’auto in corsa. Sempre secondo il testimone, che ha voluto mantenere l’anonimato, a quel punto sono arrivati uomini mascherati vestiti di nero che hanno cominciato a sparare contro i manifestanti.
Bus Catalogna: il processo si terrà. Accolto il ricorso delle famiglieDopo l’opposizione a 3 archiviazioni. Morirono 13 studentesse
GENOVA29 ottobre 201912:00
Ci sono voluti tre anni e tre opposizioni ad altrettanti tentativi di archiviazione. Il colpo di scena è arrivato ieri: contro ogni aspettativa, la Corte d’ Appello di Tarragona ha accolto l’ultimo ricorso delle famiglie delle vittime, e ha deciso che si celebrerà un processo per stabilire di chi siano le responsabilità per la strage di Freginals, l’incidente stradale in cui persero la vita tredici studentesse, tra cui sette ragazze italiane in Erasmus. I fatti risalgono al 20 marzo del 2016. “Si tratta di una decisione che accogliamo con soddisfazione finalmente potremo avere un processo e chiedere giustizia”, hanno commentato le famiglie, attraverso il legale Maria Cleme Bartesaghi. Lo rivelano Il Secolo XIX e La Stampa.
Per i giudici deve essere un processo a stabilire cosa è accaduto quella notte. L’imputato, accusato di omicidio colposo, è l’autista del bus, Santiago Rodriguez Jimenez, 62 anni.
California, fiamme in zona Getty CenterMuseo lungo superstrada 405, scuole chiuse ed evacuazioni
NEW YORK29 ottobre 201912:23
– Il nuovo incendio scoppiato lungo l’autostrada 405 potrebbe minacciare anche il Getty Center, il museo di Losa Angeles che ospita preziose opere d’arte, tra cui l’Altleta di Fano, la scultura opera di Lisippo da anni al centro di una contesa giuridica con l’Italia. Non a caso il nuovo rogo è stato chiamato ‘The Getty Fire’ e ha costretto il centro ad attivare le procedure di emergenza. Le autorita’ locali hanno deciso anche l’evacuazione obbligatoria e la chiusura delle scuole nelle vicinanze del museo. Secondo le autorità sono state interessate oltre tremila abitazioni, tra queste anche quella della stella del basket LeBron James.
Belgio rinvia decisione su PuigdemontUdienza per l’ex presidente catalano il prossimo 16 dicembre
BRUXELLES29 ottobre 201912:25
– L’organo giudiziario belga che oggi doveva decidere sull’esecuzione o meno del mandato di arresto europeo nei confronti dell’ex presidente catalano Carles Puigdemont ha rinviato la sua decisione in una nuova udienza il prossimo 16 dicembre. Lo riferiscono i media locali precisando che gli avvocati di Puigdemont avevano previsto di richiedere il rinvio per redigere e presentare le loro conclusioni.
Lo scorso 18 ottobre Puigdemont si era consegnato alle autorità belghe spiegando che aveva deciso di presentarsi volontariamente in relazione al nuovo ordine di cattura internazionale della Corte suprema spagnola. Puigdemont respinge l’ordine di arresto e si oppone a “ogni tentativo” di rimandarlo in Spagna.
Il leader separatista ha trovato rifugio in Belgio dalla fine del 2017 dopo il referendum sull’indipendenza della Catalogna.
Hong Kong: Wong, bando ha scopi politici’Esclusa la mia candidatura perché mi ritengono un criminale’
PECHINO29 ottobre 201912:30
– “Il bando ha chiaramente ragioni politiche”: Joshua Wong ha contestato l’esclusione della sua candidatura al voto distrettuale del 24 novembre a Hong Kong.
“La cosiddetta ragione è giudicare soggettivamente le mie intenzioni sul sostegno alla Basic Law”, la Costituzione dell’ex colonia. “Ma ognuno conosce la vera motivazione che è la mia identità: il nome Joshua Wong è un crimine nelle loro menti. Mai ho richiamato l’indipendenza come opzione, ma lei (il funzionario della commissione elettorale, ndr) ha piegato e interrotto scorrettamente le mie affermazioni”.
Siria: scontri tra Turchia e forze Assad’Primo confronto diretto da inizio offensiva a sud Ras al Ayn’
ISTANBUL29 ottobre 201912:35
– “Violenti scontri” sono avvenuti tra le forze turche, con le milizie locali loro alleate, e le truppe del regime di Damasco a sud di Ras al Ayn, la città di confine passata sotto il controllo di Ankara con l’offensiva lanciata il 9 ottobre. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui si tratta del primo “confronto diretto tra le due parti” dall’avvio dell’operazione turca.
Secondo l’ong, le truppe di Ankara hanno attaccato quelle del regime alla periferia del villaggio di Al-Assadiya con colpi d’artiglieria e con il supporto di droni. Ne sono seguiti scambi di fuoco sul terreno.
Altri scontri si segnalano tra le milizie curde delle Forze democratiche siriane e le forze di Assad da un lato e le milizie
filo-Ankara dall’altro.
Secondo l’Osservatorio, almeno 7 combattenti lealisti e 4 miliziani ribelli sono rimasti uccisi. Gli scontri avvengono a
poche ore dalla scadenza della tregua concordata da Turchia e Russia per il ritiro delle milizie curde ad almeno 30 km da
tutta la frontiera turca.
In Argentina vince Fernandez, torna il peronismo e crolla la BorsaSconfitto Mauricio Macri, alla Casa Rosada arriva Alberto Fernandez
BUENOS AIRES29 ottobre 201912:56
L’Argentina torna peronista e affida la Casa Rosada ad Alberto Fernández: il candidato del Frente de todos ha battuto con quasi 8 punti di scarto il presidente liberista uscente Mauricio Macri al primo turno, senza passare per il ballottaggio. Fernandez, che ha ottenuto il 48,1% contro il 40,4 di Macri, entrerà in carica ad inizio dicembre, ma da subito dovrà mettersi al lavoro per scongiurare il rischio di iperinflazione e rassicurare i mercati che hanno subito reagito male al risultato elettorale, con la borsa di Buenos Aires che è arrivata a lasciare sul terreno quasi il 3%. Mentre la Banca centrale varava la stretta sui cambi, riducendo l’acquisto di dollari a soli 200 al mese (fino ad oggi erano 10 mila) se si possiede un conto bancario.La nuova era in Argentina si è aperta con una colazione nella Casa Rosada presidenziale tra Fernandez e lo sconfitto Macri, che ha riconosciuto la vittoria dell’avversario ancora prima che terminasse lo spoglio. Il risultato elettorale non ha infatti offerto spazio a dubbi, assegnando la vittoria al candidato di centrosinistra in un Paese dove si vince al primo turno se si supera il 45% delle preferenze.L’avanzata dell’opposizione appare chiarissima sulla carta geografica argentina, dove 18 province del nord e del sud sono in mano a Fernández, mentre nella fascia centrale costituita dalle cinque province più industrializzate (Mendoza, San Luis, Cordoba, Santa Fe e Entre Rios) si è votato per il governo uscente.I festeggiamenti a Buenos Aires attorno a Fernández, all’ex presidente Cristina Fernández de Kirchner che sarà suo vice e al giovane governatore della determinante provincia di Buenos Aires, Axel Kicillof, sono cominciati prima della mezzanotte nel quartier generale dell’Avenida Corrientes e Dorrego, dove si è concentrata una folla sterminata, e sono durati fino all’alba.
Un popolo variopinto, peronista, kirchnerista ma anche non affiliato politicamente ha partecipato alla gioia per “la sconfitta del neoliberismo e del Fmi”, applaudendo i discorsi dei protagonisti della vittoria che assicuravano l’impegno a mettere fine al “modello finanziario imperante nel Paese” ed a costruire “l’Argentina che sogniamo”. Sarà, ha assicurato il capo dello Stato eletto, “un’Argentina solidale, egualitaria, che difende l’educazione pubblica, la salute, che privilegia quelli che producono, quelli che lavorano”.Da parte sua Macri, che aveva chiesto la conferma per poter portare a termine il lavoro iniziato nel 2015, si è congratulato, offrendo la sua disponibilità per “una fase di transizione ordinata, che porti tranquillità agli argentini”. Ma intanto, archiviato lo scontro elettorale, è stato subito necessario intervenire per arginare il rischio baratro per la politica monetaria argentina.Il Banco centrale (Brca), appena è emerso il dato elettorale e la vittoria dell’opposizione, ha diffuso nuove disposizioni al sistema bancario che di fatto azzerano la possibilità per gli argentini di risparmiare in valuta pregiata. La misura, adottata soprattutto per tutelare quello che resta delle riserve (43.000 milioni di dollari), ha avuto l’effetto, almeno nell’immediato, di far regredire la quotazione ufficiale del biglietto verde sotto i 64 pesos, anche se ha stimolato quella del dollaro ‘informale’ o ‘blu’, salito fino a 77 pesos.Dal suo ufficio di Washington, la nuova titolare del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva ha seguito l’andamento dello scontro elettorale ed ha preso subito atto della vittoria del ticket Fernández-Fernández. Tenendo conto dell’esistenza di un prestito stand by triennale di oltre 57.000 milioni di dollari, che si trova in una certa sofferenza, la Georgieva ha auspicato il “rapido inizio” di un lavoro comune “per far fronte alle sfide economiche e per promuovere una crescita inclusiva e sostenibile che sia benefica per tutti gli argentini”.
Hong Kong, Joshua Wong bandito dal voto’Posizioni contrarie alla Basic Law, è per l’autodeterminazione’
PECHINO29 ottobre 201908:31
Joshua Wong non potrà correre alle elezioni distrettuali di Hong Kong del 24 novembre: l’ex leader del movimento degli ombrelli del 2014 e tra gli attivisti più in vista delle proteste che da quasi 5 mesi stanno scuotendo la città, è stato squalificato perché la candidatura non rispetta i requisiti delle leggi elettorali.
Il governo ha spiegato che difesa o promozione dell’autodeterminazione dell’ex colonia sono contrarie al requisito secondo cui un candidato deve sostenere la Basic Law (Costituzione locale) e esprimere lealtà a Hong Kong.
Hong Kong:Lam,Cina non vuole sostituirmiGovernatrice su ipotesi Ft, ‘fiducia Pechino su nostra capacità’
PECHINO29 ottobre 201908:00
– La governatrice Carrie Lam nega l’ipotesi secondo cui Pechino vorrebbe sostituirla a marzo alla guida di Hong Kong, in base a quanto riportato dal Financial Times: in conferenza stampa, Lam ha parlato di “rumor” e ricordato la smentita del ministero degli Esteri cinese.
“Il governo centrale è stato molto d’aiuto e resta fiducioso che io, il mio team e il governo di Hong Kong, in particolare la polizia, saremo in grado di gestire la situazione, porre fine alle violenze e riportare la normalità il prima possibile”, ha detto.
Iraq: Karbala, uccisi 18 manifestantiAttaccati da un gruppo di uomini mascherati, centinaia di feriti
BAGHDAD29 ottobre 201909:36
– Uomini mascherati hanno sparato sui manifestanti questa mattina nella città santa di Karbala, a sud di Baghdad, uccidendo 18 persone e ferendone centinaia: lo ha reso noto un funzionario iracheno citando un testimone.
Da giorni sono in corso proteste popolari in tutto il centro e il sud dell’Iraq, abitato in prevalenza da sciiti, contro il carovita, la corruzione e la mancanza di servizi pubblici.
Il testimone ha raccontato che i manifestanti si trovavano in alcune tende montate in una piazza della città quando sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco sparati da un’auto in corsa.
Sempre secondo il testimone, che ha voluto mantenere l’anonimato, a quel punto sono arrivati uomini mascherati vestiti di nero che hanno cominciato a sparare contro i manifestanti.
Da informatore identità Al-BaghdadiCnn, con brandello biancheria intima e campione sangue per Dna
NEW YORK29 ottobre 201909:46
– E’ stato un informatore dell’Isis a fornire le indicazioni che hanno poi portato al leader Abu Bakr al-Baghdadi.
L’informatore ha ottenuto anche un pezzo di biancheria intima di al-Baghdadi e un campione del sangue del califfo che sono poi serviti per confermare con l’esame del Dna l’identità prima che il raid avesse luogo. Lo riporta Cnn.
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Russia: multa a Navalny per 1,2 mln euro
Con i suoi soci, per il tribunale hanno diffamato ditta catering
MOSCA29 ottobre 201911:24
– Un tribunale russo ha condannato l’attivista e oppositore Alexei Navalny e i suoi alleati di pagare oltre 1,2 milioni di euro in totale, come risarcimento, per aver diffamato una società di catering presso molteplici scuole pubbliche di Mosca.
Il tribunale arbitrale ha infatti ordinato a Navalny, al Fondo Anti-Corruzione e a Lyubov Sobol – ‘madrina’ delle proteste dell’estate scorsa – di pagare ciascuno oltre 400mila euro in danni. Lo ha detto la portavoce di Navalny, Kira Yarmysh.
Per i critici del Cremlino questo non è altro che l’ennesimo colpo inferto a Navalny – che allo scandalo del cibo scadente nelle scuole di Mosca ha dedicato una video-inchiesta – e ai suoi sostenitori, già vessati da molteplici perquisizioni e un’accusa di riciclaggio per oltre 13 milioni di euro. Navalny ha respinto la sentenza. “I casi di dissenteria sono stati dimostrati e documentati: ma siamo noi che dobbiamo pagare”, ha scritto sui social media. Lo riportano diversi media russi.
96/ma festa della Repubblica in TurchiaErdogan, ‘Lotta come guerra d’indipendenza per difesa confini’
ISTANBUL29 ottobre 201911:29
– Si celebra oggi in Turchia il 96/mo anniversario della nascita della Repubblica, proclamata dopo la dissoluzione dell’impero Ottomano da Mustafa Kemal Ataturk.
“Stiamo conducendo una lotta analoga alla nostra guerra d’indipendenza, iniziata un secolo fa e coronata dalla creazione della nuova Repubblica”, ha scritto in un messaggio alla nazione il presidente Recep Tayyip Erdogan, facendo riferimento alle minacce “all’unità nazionale” legate alla “sicurezza dei confini”, in particolare quelli meridionali con Siria e Iraq, e alla “economia”. “La Turchia ha il potere, la capacità e la determinazione per superare tutti questi problemi”, ha aggiunto Erdogan.
Numerose le celebrazioni previste in tutto il Paese per la festa della Repubblica, tra cui stamani la tradizionale cerimonia al mausoleo di Ataturk nella capitale Ankara per rendere omaggio al padre della patria.
Belgio rinvia decisione su PuigdemontUdienza per l’ex presidente catalano il prossimo 16 dicembre
BRUXELLES29 ottobre 201911:37
– L’organo giudiziario belga che oggi doveva decidere sull’esecuzione o meno del mandato di arresto europeo nei confronti dell’ex presidente catalano Carles Puigdemont ha rinviato la sua decisione in una nuova udienza il prossimo 16 dicembre. Lo riferiscono i media locali precisando che gli avvocati di Puigdemont avevano previsto di richiedere il rinvio per redigere e presentare le loro conclusioni.
Lo scorso 18 ottobre Puigdemont si era consegnato alle autorità belghe spiegando che aveva deciso di presentarsi volontariamente in relazione al nuovo ordine di cattura internazionale della Corte suprema spagnola. Puigdemont respinge l’ordine di arresto e si oppone a “ogni tentativo” di rimandarlo in Spagna.
Il leader separatista ha trovato rifugio in Belgio dalla fine del 2017 dopo il referendum sull’indipendenza della Catalogna.
Brexit: voto anticipato, ok dal LabourBbc anticipa decisione governo ombra, voci di un sì condizionato
LONDRA29 ottobre 201912:03
– Svolta verso lo svolgimento di elezioni anticipate nel Regno Unito a dicembre per cercare di rompere lo stallo sulla Brexit: l’opposizione laburista, dopo il rifiuto di ieri di appoggiare per la terza volta la mozione di scioglimento dei Comuni presentata dal governo Tory di Boris Johnson, ha deciso oggi l’ok alla convocazione del voto attraverso la revisione legislativa ordinaria proposta. Lo riferisce la Bbc, a margine di una riunione del governo ombra di Jeremy Corbyn. Non sono ancora chiare le condizioni del sì.
Grenfell Tower,nel mirino anche pompieri’Gravi errori’ dietro la morte di 72 persone nel rogo a Londra
LONDRA29 ottobre 201912:06
– Non solo l’incuria nella manutenzione da parte della società di gestione, non solo le norme sulla sicurezza carenti o le colpe di amministratori e politici, non solo i pannelli infiammabili di poco prezzo collocati sulla facciata: dietro il rogo della Grenfell Tower di Londra, il grattacielo popolare ai margini del quartiere dorato di Chelsea and Kensington in cui nel 2017 perirono 72 persone, inclusi i giovani architetti veneti Gloria Trevisan e Marco Gottardi, vi furono anche “gravi manchevolezze” del corpo dei vigili del fuoco. A confermarlo è il primo rapporto stilato nell’ambito dell’inchiesta indipendente, ancora in corso, presieduta dal magistrato in pensione sir Martin Moore-Bick. Il testo, d’un migliaio di pagine, sarà pubblicato integralmente domani. Ma i media britannici ne hanno diffuso oggi ampi stralci, malgrado le sollecitazioni ripetute della commissione Moore-Bick a lasciare che lo potessero leggere prima superstiti e familiari delle vittime.
Siria: scontri tra Turchia e forze Assad’Primo confronto diretto da inizio offensiva a sud Ras al Ayn’
ISTANBUL29 ottobre 201912:10
– “Violenti scontri” sono avvenuti tra le forze turche, con le milizie locali loro alleate, e le truppe del regime di Damasco a sud di Ras al Ayn, la città di confine passata sotto il controllo di Ankara con l’offensiva lanciata il 9 ottobre. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui si tratta del primo “confronto diretto tra le due parti” dall’avvio dell’operazione turca.
Attacco con coltello ad AmburgoL’aggressore è in fuga
BERLINO29 ottobre 201912:39
– Un uomo è stato gravemente ferito nel corso di un’aggressione compiuta con il coltello nel tribunale di Amburgo stamattina. Lo ha reso noto un portavoce della polizia, a quanto riferisce la Dpa.
L’aggressore al momento è in fuga ed è in corso un’imponente operazione di polizia. L’accesso al tribunale è stato sbarrato e un elicottero sta pattugliando la zona.
Brexit: svolta sulle elezioni anticipate, ok dal LabourL’opposizione ha deciso il via libera alla convocazione delle elezioni
29 ottobre 201913:05
Svolta verso lo svolgimento di elezioni anticipate nel Regno Unito a dicembre per cercare di rompere lo stallo sulla Brexit: l’opposizione laburista, dopo il rifiuto di ieri di appoggiare per la terza volta la mozione di scioglimento dei Comuni presentata dal governo Tory di Boris Johnson, ha deciso oggi l’ok alla convocazione del voto attraverso la revisione legislativa ordinaria proposta. Lo riferisce la Bbc, a margine di una riunione del governo ombra di Jeremy Corbyn. Non sono ancora chiare le condizioni del sì.La decisione è stata poi ufficializzata dallo stesso Jeremy Corbyn, che ha confermato il ritiro delle ultime resistenze del suo partito rispetto a elezioni immediate.
“Io ho costantemente detto che noi eravamo pronti alle elezioni a patto che una Brexit no deal fosse fuori dal tavolo”, ha detto il leader laburista. “Ora noi abbiamo saputo dall’Ue che l’estensione dell’articolo 50 (sull’uscita del Regno dal club dei 27) è confermata fino al 31 gennaio 2020, per i prossimi tre mesi. E quindi la nostra condizione è soddisfatta”.
“Noi intendiamo lanciare adesso la più radicale campagna di cambiamento del Paese che si sia mai vista”, ha concluso Corbyn, annunciando di fatto l’avvio fin da subito della campagna elettorale.
Germania: ministro economia in ospedaleAltmaier è caduto dal palco ad un evento. Mai perso coscienza
BERLINO29 ottobre 201912:50
– Il ministro dell’economia tedesco Peter Altmaier è inciampato e caduto dal palco al termine del suo discorso a Dortmund, durante la presentazione di un’iniziativa sul digitale in Germania. Soccorso dall’ambulanza, il ministro è stato ricoverato immediatamente in ospedale, riferisce la Dpa, e l’evento è stato sospeso temporaneamente.
Altmaier non ha perso conoscenza, ma ancora non si hanno informazioni sulle conseguenze provocate dalla caduta. Il ministro dell’economia è considerato un uomo di fiducia della cancelliera Angela Merkel.
Franceschini,Ocean Viking sbarchi subitoHo detto a Conte e Lamorgese che per Pd intollerabile
29 ottobre 201912:34
– “Non ho fatto tweet ma il presidente del Consiglio e il ministro degli Interni con cui ho parlato più volte anche nelle ultime ore, sanno che per il Pd non è tollerabile tenere un minuto di più persone in mare”. Lo dice il ministro Dario Franceschini a margine di un evento culturale sulla vicenda della Ocean Viking.
Tim Cook, essere gay non è una limitazioneMai pentito di ‘coming out’. Premiato per suo impegno per Lgbtq
29 ottobre 201912:53
“Essere gay non e’ una limitazione. E’ una caratteristica”. Lo afferma Tim Cook in un’intervista a People en Espanol, nella quale precisa di non essersi pentito neanche per un minuto del suo coming out. Ammette che gli ci e’ voluto del tempo, quasi un anno, per trovare le parole giuste e il momento giusto per Apple per farlo. E di essersi consigliato con un suo amico, il giornalista della Cnn Anderson Cooper.L’intervista e’ stata rilasciata prima della premiazione di Cook per il suo impegno in difesa e nella promozione dei diritti della comunita’ Lgbtq, durante la quale ripercorre gli anni trascorsi dal suo coming out nel 2014 dalle pagine di Bloomberg Businessweek.”La mia speranza era che aprire la mia vita privata potesse aiutare qualcuno. Non mi sarei aspettavo di ricevere la risposta che ho ricevuto nei giorni, nelle settimane e negli anni successivi”, afferma Cook, secondo quanto riportano i media americani, ricevendo il premio che ha dedicato a un uomo che gli ha scritto una lettera in cui confessava di essere gay ma di non averlo mai confessato nei suoi 62 anni di vita.
Siria: scontri tra l’esercito turco e le forze di Assad al confine Nell’ultimo giorno di tregua concesso per il ritiro delle milizie curde
29 Ottobre 2019 13:12
“Violenti scontri” sono avvenuti tra le forze turche, con le milizie locali loro alleate e le truppe del regime di Damasco a sud di Ras al Ayn, la città di confine passata sotto il controllo di Ankara con l’offensiva lanciata il 9 ottobre. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui si tratta del primo “confronto diretto tra le due parti” dall’avvio dell’operazione turca.Oggi scade la tregua di 150 ore concordata da Turchia e Russia per completare il ritiro delle milizie curde nel nord della Siria ad almeno 30 km di distanza dalla frontiera turca. In base all’intesa, entro le 18 locali (le 16 in Italia) i combattenti dello Ypg dovranno lasciare tutte le località di confine.
Secondo il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, fino a ieri sera il ritiro non si era “ancora completato”. Se non avvenisse in tempo, Ankara ha minacciato di riprendere la sua
offensiva.Alla scadenza del cessate il fuoco è poi previsto l’inizio di pattugliamenti congiunti tra le forze di Turchia e Russia fino a 10 km entro il territorio siriano, a est e ovest della zona di sicurezza tra Tal Abyad e Ras al Ayn, già passata sotto il controllo turco con l’operazione militare Fonte di Pace. Una delegazione militare di Mosca è giunta nelle scorse ore in Turchia per preparare il coordinamento di questi pattugliamenti.
