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Ultimo aggiornamento 3 Novembre, 2019, 22:42:09 di Maurizio Barra

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DALLE 09:19 ALLE 22:42 DI DOMENICA 03 NOVEMBRE 2019

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Boxe: ‘Canelo’ Alvarez fa storia, campione in 3 categorie
Kovalev finisce Ko: ha cinture medi, supermedi e mediomassimi

03 novembre 2019 09:19

Saul ‘Canelo’ Alvarez entra nella storia della boxe. Il pugile messicano battendo nella notte italiana il russo Sergey Kovalev nel match valido per il Mondiale WBO dei mediomassimi, diventa il primo boxeur a detenere contemporaneamente cinture iridate in tre categorie di peso: medi, supermedi e, da stanotte, anche mediomassimi. Sul ring dell’MGM Grand Garden di Las Vegas, ‘Canelo’ ha strappato il titolo al 36enne Kovalev per KO nell’undicesimo round. Il suo palmares parla adesso di 53 vittorie, di cui 36 proprio per KO, una sconfitta e due pareggi. Per riuscire nell’obiettivo, il 29enne messicano aveva rinunciato a una terza sfida con Gennadiy Golovkin che in termini economici gli avrebbe fruttato molto di più: “sono qui per fare la storia”, ha spiegato prima del match.
Ci è riuscito: era già campione del mondo dei pesi medi per le sigle WBA, WBC, IBF (categoria fino a 72 kg) e e inoltre detiene il titolo WBA dei supermedi (categoria fino a 76 kg), a cui si aggiunge adesso la cintura WBO dei mediomassimi (79 kg)

WGC, McIlroy come Woods e Johnson3/o titolo per nordirlandese che vince in Cina. Molinari 22/o

03 novembre 201910:15

– Come Tiger Woods e Dustin Johnson. Rory McIlroy vince il WGC-HSBC Champions e diventa il terzo giocatore nella storia del golf a imporsi in tre diversi tornei del World Golf Championship, il mini-circuito mondiale. Dopo quelli 2014 (Bridgestone Invitational) e 2015 (Cadillac Match Play) il nordirlandese ha calato il tris con un successo al fotofinish, arrivato in Cina alla prima buca di spareggio. A Shanghai il 30enne di Holywood ha respinto l’assalto di Xander Schauffele superandolo con un birdie al play-off. Periodo d’oro per McIlroy, al quarto trionfo stagionale per un 2019 da incorniciare dove s’è laureato campione della FedEx Cup e PGA Player of the year. Sul percorso del Sheshan International Golf Club con 269 (-19) il nordirlandese ha chiuso una settimana perfetta grazie a un week-end impeccabile caratterizzato da due prove bogey-free. In Cina 22/o posto (281, -7) per Francesco Molinari, 49/o (289, +1) per Andrea Pavan.

Ciclismo:Ganna,record pista inseguimentoNel pomeriggio azzurro sfiderà britannico Archibald per l’oro

03 novembre 201911:56

– Con una prestazione straordinaria si apre l’ultima giornata di Coppa del Mondo a Minsk: Filippo Ganna con 4’04″252 ed una media di 58.956 km/h sui 4 km, registra il nuovo record del mondo durante le qualifiche dell’inseguimento individuale. L’azzurro frantuma così il record precedente dello statunitense Asthon Lambie di 4’05″423, stabilito lo scorso 6 settembre a Cochabamba, in Bolivia. Una prestazione davvero superlativa che, ancora una volta, mette in luce lo straordinario campione, già tre volte iridato nella specialità.
Nel primo pomeriggio Filippo tornerà di nuovo sul velodromo di Minsk per la sfida all’oro contro il britannico Archibald, secondo in qualifica con un crono di 4’09″843.

Ciclismo: Ganna, è bis record del mondoAzzurro si migliora e vince la finale di cdm nell’inseguimento

03 novembre 201915:17

– Filippo Ganna show nella coppa del mondo di ciclismo a Minsk. L’azzurro in poche ore migliora per due volte il record mondiale nell’inseguimento: prima 4’04″252, poi 4’02″647 nella finale. Un trionfo per il corridore di Verbania oro iridato nella specialità a Londra nel 2016 a cui sono seguiti quelli del 2018 e 2019. Ganna classe 1996, mette a segno due super performance a distanza di poche ore una dall’altra, che lo consolidano tra i grandi nella specialità.
Dopo essere stato protagonista, nelle prove di qualifica della mattinata, con 4’04″252 registrando il nuovo record del mondo, Ganna nella finale per l’oro disputata contro il britannico Archibald, si supera e registra il nuovo crono del mondo in 4’02″647. Un tempo che gli vale il trionfo in coppa del mondo.

Wta Finals, Barty è la nuova ‘maestra’N.1 del mondo piega la Svitolina in due set

03 novembre 201915:16

La nuova ‘maestra’ del tennis mondiale è Ashleigh Barty. Nella sfida per il titolo delle Wta Finals a Shenzhen, l’australiana, numero uno del mondo, ha sconfitto per 6-4 6-3, in un’ora e 26 minuti, l’ucraina Elina Svitolina, numero 8 del ranking mondiale e campionessa uscente.

Morto Nitto,portò Fabriano Basket in A1Oggi giocatori Janus Basket con striscia a lutto su canotta

FABRIANO (ANCONA)03 novembre 201915:34

– Lutto a Fabriano: è morto a 71 anni Antonio Ninno, imprenditore e storico presidente del Fabriano Basket. Insieme al fratello Stefano aveva rilevato la società da Giuliano Ceresani nel 1996. E’ stato il patron fino al 2002, anche se in alcune stagioni non compariva come presidente, ma come vice. Sotto la sua presidenza, la squadra arrivò in A1 e ai playoff scudetto nel 2002. “Janus Basket Fabriano S.S.D.R.L. si unisce al cordoglio per la scomparsa di Antonio Ninno, storico presidente del Fabriano Basket – si legge in una nota della società -. Ninno lascia un ricordo indelebile per il sostegno che ha dato al Fabriano basket e con il quale ha vissuto anni esaltanti”. La squadra gioca oggi a Rimini, campionato di serie B, con una striscia nera sulla canotta in segno di lutto. Antonio Nitto, per decenni titolare dell’azienda di costruzioni Edilninno, lascia la moglie Doriana e i figli Fiorella e Gabriele.

Tennis: Djokovic vince 5/o titolo a BercyIl serbo si impone 6-3, 6-4, ma non gli basta per rimanere n.1

03 novembre 201920:20

Quinto titolo a Bercy per Novak Djokovic. Alla 50/a finale in un Masters 1000, il n.1 del mondo batte in finale 6-3, 6-4 Denis Shapovalov e conquista il 34/o titolo in questa categoria di tornei, uno in meno del recordman Nadal. Nole conquista il 77/o titolo in carriera, che non gli basta però per restare n.1 del mondo. Dopo 275 settimane non consecutive lascia lo scettro a Rafa Nadal che, però, avrà solo 640 punti da amministrare durante le Atp Finals, che ne mette in palio fino a 1.500 per chi riuscisse a vincere il titolo senza sconfitte nel girone.

Hockey prato:Italdonne niente Tokyo 2020Nulla da fare contro Germania, n.4 del mondo. Finisce 7-0

MOENCHENGLADBACH (GERMANIA)03 novembre 201918:06

– Le azzurre dell’hockey prato non prenderanno parte all’Olimpiade di Tokyo 2020. Il sogno è sfumato oggi, per via della sconfitta per 7-0 contro la Germania, che ieri aveva vinto anche gara-1, per 2-0.
Quindi ai Giochi andranno le tedesche.
Le due squadre, al di là della rilevanza del fattore campo (il regolamento della Federazione Internazionale prevede la doppia sfida in casa della squadra con il ranking più alto), erano separate da un palmares e uno storico importanti: le azzurre (n. 17 del ranking internazionale) non si sono mai qualificate per i Giochi Olimpici (l’ultima volta dell’Italia – maschile – è da ricondurre a Roma 1960) e nel 2018 hanno partecipato al Mondiale (arrivando none) dopo 42 anni di assenza. La Germania (n. 4 del mondo) è invece una delle potenze riconosciute dell’hockey femminile: ha vinto due Mondiali (1976, 1981), due Europei (2007 e 2013) e un’Olimpiade (Atene 2004). E’ stata anche argento europeo (2019) e bronzo olimpico a Rio 2016. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Maratona di New York, dominio del Kenya
Tra le donne vittoria di Jepkosgei, tra gli uomini di Kamworor

NEW YORK03 novembre 201918:25

Gli atleti del Kenya dominano la 49/a edizione della maratona di New York. Tra le donne trionfo di Jociline Jepkosgei, che ha completato il percorso di 42 chilometri in 2 ore 22 minuti e 38 secondi. Dietro di lei la connazionale Mary Keitany, che ha perso l’occasione di vincere il suo quinto titolo nella Grande Mela. Tra gli uomini secondo successo in tre anni per un altro atleta del Kenya, Geoffrey Kamworor, che ha corso in 2 ore 8 minuti e 13 secondi.

Ciclismo: Cdm Omniun,Paternoster argentoL’azzurra dietro la statunitense Valente e davanti alla Kenny

03 novembre 201918:50

– L’ultima giornata della Coppa del mondo di ciclismo su pista a Minsk continua a riservare soddisfazioni al ciclismo azzurro: dopo l’oro con record del mondo di Filippo Ganna nell’inseguimento è arrivato l’argento di Letizia Paternoster nell’Omnium olimpico. Per l’Italia il bottino si arricchisce, arrivando così a 7 medaglie, di cui un oro, 4 argenti e 2 bronzi. La Paternoster, prima del via nella corsa a punti, era seconda in classifica (112), a sole 4 lunghezze dal podio, occupato virtualmente dalla statunitense Jennifer Valente (116), che ha poi dominato la prova (oro con 130 punti). Alle spalle dell’azzurra l’agguerrita Kenny, a 96.
L’azzurra ha chiuso con 116 punti, restando davanti a Laura Kenny (108 punti). Solo settima la campionessa olandese Wild.
Nello specifico Paternoster ha ottenuto la terza piazza nello scratch, la seconda nel Tempo Race e nell’eliminazione, l’11/a nella corsa a punti.

Taekwondo:+80 kg,arriva bronzo di BottaBari 2019, arriva la terza medaglia per gli azzurri

BARI03 novembre 201919:38

– Si chiudono con una terza medaglia i campionati europei di Taekwondo per l’Italia che nel PalaFlorio di Bari ha conquistato un prezioso bronzo con il salernitano Roberto Botta nella categoria +80kg. L’azzurro ha perso la semifinale 4-13 contro il russo Aiukaev Rafail. Nel pomeriggio si era fermata agli ottavi la corsa verso le medaglie di Maristella Smiraglia, ko 7-13 contro la russa Polina Khan, e di Cristina Gaspa, sconfitta 3-8 dalla belga Idra Caen.
Nei giorni scorsi l’Italia aveva conquistato a Bari un oro con il pugliese Vito Dell’Aquila nella categoria -58kg, e un bronzo con il toscano Simone Alessio nella -80kg. Il bilancio finale degli azzurri in questi Europei è quindi di un oro e due bronzi. Alla competizione continentale hanno partecipato 239 atleti da 46 paesi per le competizioni del ParaTaekwondo e 213 atleti da 45 paesi per il Taekwondo.

Ippica:Champions a Capannelle,è SkalletiGaloppo, trionfatore di Longchamp s’impone anche a Roma

03 novembre 201920:21

– Nemmeno la minaccia del maltempo ha messo in discussione l’organizzazione del Roma Champions Day, afesta del turf italiano svoltasi oggi all’Ippodromo romano di Capannelle. E’ stata una lunga giornata dedicata al galoppo, e la terza ‘perla’ della collana di Hippogroup Roma Capannelle, dopo il Dubai Day e il Derby Day. Un pomeriggio di gare in cui spettacolo, emozioni, qualità, valenza tecnica e strategica hanno appassionato gli spettatori accorsi sulle gradinate di Capannelle. Compiaciuto Elio Pautasso, direttore generale di Hippogroup Roma Capannelle: “è stata una giornata molto importante per noi, con risultati di sicuro valore internazionale sia nel Premio Roma, perchè a vincere è stato Skalleti, cavallo che aveva già trionfato a Longchamp, che nel Premio Lydia Tesio conquistato da Call Me Love, cavalla di proprietari italiani che presto trionferà anche all’estero. Per fortuna il tempo è stato clemente permettendo a tutti noi di vivere questa bella giornata dedicata all’ippica”.

F1, Gp Usa: Hamilton è campione del mondo, gara a Bottas Doppietta Mercedes in Texas, il britannico 2/o e Verstappen 3/o

03 novembre 201922:23

Il britannico Lewis Hamilton si è laureato per la sesta volta campione del mondo di Formula 1. Il pilota della Mercedes si è piazzato al secondo posto nel Gp degli Stati Uniti, disputato sul circuito di Austin, alle spalle del compagno di scuderia Valtteri Bottas, che gli ha soffiato il successo a pochi giri dalla fine. Completa il podio texano l’olandese Max Verstappen, al volante di una Red Bull. Quarta, ma staccatissima, la Ferrari di Charles Leclerc. Ritirato, invece, Sebastian Vettel.Hamilton: “Rilassarmi? Io non mollo mai” – “E’ travolgente, è stata una gara difficile, volevo solo rimontare, sono molto emozionato in questo momento. E’ un onore per me essere qui ed essere paragonato a grandi piloti. Mi sarei potuto rilassare, mio padre però mi ha insegnato a non mollare mai. Ringrazio la mia famiglia, i miei tifosi, ho cercato di regalare loro anche questo successo. Quanti titoli posso vincere? Mi sento fresco e pronto per affrontare la prossima gara”. Così Lewis Hamilton, dopo avere conquistato il sesto titolo mondiale della Formula 1LA GARA – Partenza in sordina per Sebastian Vettel nel Gp del Texas, sul circuito di Austin. In testa c’è la Mercedes di Valtteri Bottas, seguito dalla Red Bull di Max Verstappen, terzo Lewis Hamilton e quarta la Ferrari di Charles Leclerc. Malissimo Vettel, che è stato pure sorpassato da Hamilton che stasera cerca il conforto della matematica per il suo titolo mondiale.Sebastian Vettel si ritira dal Gp degli Stati Uniti di F1, in corso sul circuito di Austin, in Texas. Il tedesco della Ferrari, nel corso dell’ottavo giro, ha dovuto rallentare vistosamente a causa della rottura di una sospensione posteriore destra, quindi si è dovuto fermare a bordo pista”Non dovrebbe trattarsi di un problema al motore, penso sia stato piuttosto un problema strutturale. Peccato, perché avevamo preparato tutto al meglio durante il weeke-end”. Così Sebastian Vettel, subito dopo il ritiro dal Gp degli Stati Uniti, ad Austin, parlando ai microfoni di Sky Sport. Il ferrarista è stato costretto al ritiro per la rottura di una sospensione durante l’8/o giroA metà gara Valtteri Bottas, su Mercedes, guida il Gp degli Usa, in corso sul circuito texano di Austin. Il finlandese, in testa fin dal via, precede l’olandese Max Verstappen e il britannico Lewis Hamilton, cui basta un piazzamento per laurearsi campione del mondo 2019. La Ferrari di Charles Leclerc è quarta, mentre Vettel si è ritirato per la rottura di una sospensione

Razzismo: Spadafora, iniziative concreteIl ministro dello Sport: “Insisterò con Figc e Leghe”

03 novembre 201920:56

“Da italiano, da rappresentante delle istituzioni, provo profondo imbarazzo per certi episodi di intolleranza e discriminazione”. Il ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, interviene con una dichiarazione dopo i cori razzisti in Roma-Napoli e Verona-Brescia. “So che tutti gli attori coinvolti sono sensibili e impegnati a reprimere tali fenomeni. È quindi necessario – e su questo insisterò con Federcalcio e Leghe – che si adottino iniziative concrete”. “La maggioranza silenziosa del tifo alzi – conclude il ministro dello Sport – un grido di fronte a questa barbarie e restituisca al calcio i nobili valori di cui è da sempre portatore”.

F1: Usa,Vettel,ritiro?motore non c’entraIl ferrarista si è ritirato per la rottura di una sospensione

03 novembre 201922:02

– “Non dovrebbe trattarsi di un problema al motore, penso sia stato piuttosto un problema strutturale.
Peccato, perché avevamo preparato tutto al meglio durante il weeke-end”. Così Sebastian Vettel, subito dopo il ritiro dal Gp degli Stati Uniti, ad Austin, parlando ai microfoni di Sky Sport. Il ferrarista è stato costretto al ritiro per la rottura di una sospensione durante l’8/o giro.

F1: Hamilton sei Mondiali, a un passo record SchumiGià in storia Circus, paladino social su ambiente e dieta vegana

Dal primato di Fangio già alle spalle a quello dei sette titoli di Michael Schumacher ormai vicinissimo, il tutto in nome dell’ambiente e della filosofia vegana. La gioia per aver conquistato l’ennesimo titolo con la Mercedes, il sesto, è grande, ma sarà immensa solo quanto si realizzerà il vero obiettivo di Lewis Hamilton, ovvero restare nella storia della Formula 1 come e magari anche meglio di Re Schumi agguantandolo il prossimo anno a quota sette Mondiali per poi tentare il sorpasso nel 2021 quando, però, le regole tecniche del Circus saranno rinnovate. Dopo essere entrato nel club dei più grandi piloti (da Fangio a Prost, passando per Lauda e Senna) il primo pilota di colore del Circus è diventato il secondo driver di sempre per numero di titoli, dietro solo all’idolo dei ferraristi. Il quinto titolo mondiale vinto nelle ultime sei stagioni, il sesto della carriera, lo consacra definitivamente nell’Olimpo della regina della velocità.
Il pilota più ‘cool’ del circus – ha conservato la Mercedes sul gradino più alto, costringendo i team avversari più ambiziosi – dalla Ferrari alla Red Bull – ad un’altra annata di cocenti delusioni, se si esclude la seconda parte della stagione in cui la Rossa ha rialzato la testa grazie all’intraprendenza di Charles Leclerc trionfatore a Spa e a Monza di fronte al popolo della scuderia di Maranello. A 34 anni Hamilton, origini anglo-caraibiche, ha ormai superato tutte le insicurezze che, come egli stesso ha raccontato, avevano seguito la vittoria del primo titolo, nel 2008, al volante della McLaren. Talento innato, con l’esperienza ha affinato le qualità che ne hanno fatto il campione solido e determinato che è oggi: stile di guida aggressivo, ma non sconsiderato, tenacia ed abilità nei sorpassi, velocità fin dai primi turni delle qualifiche.
Tredici stagioni ad alto livello – non è mai sceso più giù del quinto posto nella classifica piloti – gli hanno insegnato a lasciarsi scivolare addosso la pressione che circonda la prima guida di un team di Formula 1, specie se quello della Mercedes, marchio che rappresenta dal 2013. Quando indossa il casco ed abbassa la visiera chiude fuori il personaggio un po’ rockstar, a volte all’apparenza quasi leggero per quella passione per i social che lo porta ad aggiornare praticamente in tempo reale i suoi profili social. Quest’anno, in particolare, si è fatto notare per la sua particolare attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e la difesa a spada tratta della dieta vegana. L’estinzione umana è “sempre più probabile perché abusiamo delle nostre risorse”, recitava un passaggio apocalittico di un post del campione. Niente di nuovo ai tempi della “Greta Generation”, ma Hamilton come la stessa giovane svedese Thunberg sui social è stato attaccato pesantemente con l’accusa di predicare bene e razzolare male. Tanti i flirt attribuitigli dopo la fine della storia con la fidanzata ‘storica’, la cantante Nicole Scherzinger. Ma i suoi veri ‘amori’ sono Coco e Roscoe, due bulldog inglesi, inseparabili compagni e star del web al punto da avere un account personale su Instagram con oltre 140 mila follower.
Oltre alla svolta vegana e all’impegno per la difesa dell’ambiente, Hamilton si è assunto anche il ruolo di ambasciatore dell’Unicef a sostegno dei minori colpiti dalla malnutrizione. Innumerevoli poi i riferimenti culturali, artistici e sportivi che non sempre i suoi fan riescono a cogliere. Tra le sue tante sfaccettature, nel 2017 Hamilton non fece mancare il sostegno alla protesta anti-Trump degli sportivi statunitensi.

F1: albo d’oro Mondiale Piloti7 titoli per Schumacher, 6 Hamilton, 5 Fangio, 4 Prost e Vettel

03 novembre 201922:12

Albo d’oro del Mondiale piloti di F1:1950 Giuseppe Farina (Ita) Alfa Romeo1951 Juan Manuel Fangio (Arg) Alfa Romeo1952 Alberto Ascari (Ita) Ferrari1953 Alberto Ascari (Ita) Ferrari1954 Juan Manuel Fangio (Arg) Maserati-Merceded Benz1955 Juan Manuel Fangio (Arg) Mercedes-Benz1956 Juan Manuel Fangio (Arg) Ferrari1957 Juan Manuel Fangio (Arg) Maserati1958 Mike Hawthorn (Gb) Ferrari1959 Jack Brabham (Aus) Cooper-Climax1960 Jack Brabham (Aus) Cooper-Climax1961 Phil Hill (Usa) Ferrari1962 Graham Hill (Gb) Brm1963 Jim Clark (Gb) Lotus-Climax1964 John Surtees (Gb) Ferrari1965 Jim Clark (Gb) Lotus-Climax1966 Jack Brabham (Aus) Brabham-Repco1967 Denis Hulme (Nze) Brabham-Repco1968 Graham Hill (Gb) Lotus-Cosworth1969 Jackie Stewart (Gb) Matra-Cosworth1970 Jochen Rindt (Aut) Lotus-Cosworth1971 Jackie Stewart (Gb) Tyrrel-Cosworth1972 Emerson Fittipaldi (Bra) Lotus-Cosworth1973 Jackie Stewart (Gb) Tyrrel-Cosworth1974 Emerson Fittipaldi (Bra) McLaren-Cosworth1975 Niki Lauda (Aut) Ferrari1976 James Hunt (Gb) McLaren-Cosworth1977 Niki Lauda (Aut) Ferrari1978 Mario Andretti (Usa) Lotus-Cosworth1979 Jody Scheckter (Saf) Ferrari1980 Alain Jones (Aus) Williams-Cosworth1981 Nelson Piquet (Bra) Brabham-Cosworth1982 Keke Rosberg (Fin) Williams-Cosworth1983 Nelson Piquet (Bra) Brabham-Bmw turbo1984 Niki Lauda (Aut) McLaren-Tag Porsche turbo1985 Alain Prost (Fra) McLaren-Tag Porsche turbo1986 Alain Prost (Fra) McLaren-Tag Porsche turbo1987 Nelson Piquet (Bra) Williams-Honda turbo1988 Ayrton Senna (Bra) McLaren-Honda turbo1989 Alain Prost (Fra) McLaren1990 Ayrton Senna (Bra) McLaren1991 Ayrton Senna (Bra) McLaren1992 Nigel Mansel (Gb) Williams1993 Alain Prost (Fra) Williams-Renault1994 Michael Schumacher (Ger) Benetton1995 Michael Schumacher (Ger) Benetton1996 Damon Hill (Gb) Williams1997 Jacques Villeneuve (Can) Williams1998 Mika Hakkinen (Fin) McLaren-Mercedes1999 Mika Hakkinen (Fin) McLaren-Mercedes2000 Michael Schumacher (Ger) Ferrari2001 Michael Schumacher (Ger) Ferrari2002 Michael Schumacher (Ger) Ferrari2003 Michael Schumacher (Ger) Ferrari2004 Michael Schumacher (Ger) Ferrari2005 Fernando Alonso (Spa) Renault2006 Fernando Alonso (Spa) Renault2007 Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari2008 Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes2009 Jenson Button (Gbr) Brawn Gp2010 Sebastian Vettel (Ger) Red Bull2011 Sebastian Vettel (Ger) Red Bull2012 Sebastian Vettel (Ger) Red Bull 2013Sebastian Vettel (Ger) Red Bull2014 Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes2015 Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes2016 Nico Rosberg (Ger) Mercedes2017 Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes2018 Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes2019 Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes.

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