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Ultimo aggiornamento 5 Novembre, 2019, 08:50:07 di Maurizio Barra

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Italia conta danni maltempo, attesa nuova ondata
Il sindaco tiene scuole aperte nel Casertano, ondata di insulti su Fb
04 Novembre 2019 13:48

Una nuova perturbazione atlantica porterà da martedì un’ulteriore fase di maltempo sull’Italia, con precipitazioni intense e venti forti sulle regioni centro-meridionali. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile. Dalla prime ore di martedì, prevede l’avviso, soffieranno venti forti o di burrasca su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata, specie sui settori appenninici ove le raffiche raggiungeranno intensità di burrasca forte, con mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda mattinata, inoltre, si prevedono precipitazioni intense su Umbria, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania. Valutata per la giornata di martedì allerta arancione per rischio idrogeologico sul Lazio meridionale e appenninico, su buona parte della Campania e del Molise. Allerta gialla sul settore sud-orientale del Friuli Venezia Giulia, sul settore nord-orientale della Lombardia, sul Levante in Liguria, sul versante meridionale dell’Emilia-Romagna e su quello occidentale delle Marche, su Toscana e Umbria, sul resto del Lazio e della Campania, sull’area occidentale dell’Abruzzo, sul versante costiero del Molise, sul settore sud-occidentale della Basilicata.

“La situazione è sotto controllo, domenica abbiamo avuto particolari criticità non eccessive in Liguria, Campania, anche in Toscana dove ho sentito il collega del dipartimento regionale della protezione civile”. Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della protezione civile, a Firenze per partecipare a una serie di iniziative che ricordano l’alluvione del 4 novembre 1966. “Siamo in una settimana in cui abbiamo un clima autunnale – ha aggiunto -: abbiamo avuto una tregua, poi ci sarà un peggioramento e per il fine settimana avremo un’altra perturbazione. Ci auguriamo che possa proseguire con queste modalità, quindi di non avere particolari problemi”.    Dopo una breve pausa, dal pomeriggio di lunedì la pioggia tornerà a bagnare il Levante della Liguria dove il suolo, a seguito delle precipitazioni degli ultimi giorni, è ormai saturo. Per questo Arpal ha emanato una allerta meteo Gialla (la più bassa) per piogge diffuse lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla. L’allerta scatterà alle 22 di lunedì e terminerà alle 15 di domani, martedì.

Localmente sono possibili precipitazioni a carattere di rovescio. “Vista la saturazione del territorio e il deflusso significativo nei bacini del Levante, la persistenza delle piogge potrà provocare ulteriori innalzamenti dei livelli – dice Arpal -. Sono possibili locali criticità legate all’ insufficiente capacità di smaltimento delle reti fognarie o al repentino innalzamento dei livelli nei rivi”. Nello stesso tempo Arpal conferma per oggi l’avviso per “mareggiata intensa” sulle coste centrali e del levante.In Campania dalle 12 di domani allerta arancione – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità arancione a partire dalle 12 di domani e per le successive 24 ore. Sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Il rischio è aggravato dall’attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell’effetto cumulo. Particolare attenzione deve perciò essere prestata alle zone già interessate dalle abbondanti piogge di questi giorni. I temporali potrebbero avere anche forte intensità. Associato a questo quadro meteo anche raffiche di vento nel corso dei temporali.Il sindaco tiene scuole aperte, ondata di insulti su Fb – Il maltempo che ha flagellato il Casertano nel weekend ha provocato, oltre ai danni materiali, una scia di polemiche, insulti e anche fake news. La “bufala” ha coinvolto l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, che secondo un documento falso diffuso ieri con il logo dell’Ateneo, oggi sarebbe dovuta rimanere chiusa per il “persistente stato di emergenza maltempo”; un documento a firma – ovviamente falsa – del direttore generale Annamaria Gravina. Tutto creato ad arte, l’Università, che ha sedi nel Casertano ad Aversa, Capua, Santa Maria Capua Vetere e nel capoluogo Caserta, questa mattina era regolarmente operativa, e le lezioni sono iniziate senza problemi.

Centinaia di alberi caduti, black-out e frane sono stati registrati tra il tardo pomeriggio domenica e la nottata di lunedì in Friuli dove si è abbattuta un’ondata di maltempo con forti raffiche di vento sulla costa e in quota e abbondanti piogge. Il maltempo sta dando una tregua ma dalla serata di lunedì e nel pomeriggio di martedì è atteso il nuovo passaggio di due veloci fronti che provocheranno altre piogge, anche temporalesche, talvolta abbondanti e intense e accompagnate da forte vento.

Papa: Chiesa non è multinazionale né Ong’Chiesa in uscita non è espressione moda che ho inventato io’

CITTA’ DEL VATICANO04 novembre 201913:48

– La Chiesa che non annuncia “diventa un’associazione spirituale. Una multinazionale per lanciare iniziative e messaggi di contenuto etico-religioso.
Niente di male, ma non è la Chiesa”. E la Chiesa non è neanche “una Ong, la Chiesa è un’altra cosa”. Lo dice Papa Francesco nel libro-intervista con Gianni Valente ‘Senza di Lui non possiamo far nulla’ (Lev – San Paolo). Il Papa torna sulla necessita di essere “Chiesa in uscita”: “Non è una espressione alla moda che mi sono inventato io. E’ il comando di Gesù” e “la Chiesa o è in uscita o non è Chiesa”.

Sacchi: pm ascolteranno dieci personeAnche fidanzata Anastasia

04 novembre 201914:47

– ROMA

– Sono in totale una decina le persone che verranno ascoltate nei prossimi giorni dagli inquirenti che indagano sull’omicidio di Luca Sacchi, avvenuto a Roma il 23 ottobre scorso. Si tratta delle persone presenti sulla scena dell’omicidio e già sentite da chi indaga nelle ore successive al fatto. Tra loro verrà convocata anche Anastasia, la fidanzata di Sacchi.
Intanto è prevista a breve una prima relazione sui tabulati telefonici di almeno 5 utenze: obiettivo è ricostruire i contatti intercorsi tra i vari pusher nelle ore immediatamente precedenti al tragico sparo.

Travolti su Aurelia, 4 agenti feritiAuto investe vigili e Cc, 3 gravi in codice rosso

04 novembre 201914:49

– VIAREGGIO (LUCCA)

– Incidente stradale con tre feriti gravi, tra agenti della municipale e carabinieri, sulla variante Aurelia tra Torre del Lago e Viareggio (Lucca), all’altezza di Bicchio dove il traffico è rimasto bloccato in entrambe le direzioni. Secondo una ricostruzione, polizia municipale di Viareggio e carabinieri di Torre del Lago erano intervenuti per mettere in sicurezza la variante Aurelia per la presenza di un carrello perduto da un mezzo. Mentre erano sul posto una Bmw condotta da un uomo li ha investiti. Feriti una vigilessa di 54 anni, trasferita in codice rosso con l’elicottero Pegaso all’ospedale di Cisanello a Pisa, un suo collega di 53 anni, trasportato in ambulanza all’ospedale Versilia in codice rosso, mentre una donna carabiniere di 29 anni è stata portata in ambulanza, sempre in codice rosso, al Cisanello. Tutti hanno riportato politrauma. Secondo quanto appreso la vigilessa è la più grave. C’è anche un quarto ferito, lieve, un carabiniere che si è fatto medicare all’ospedale Versilia.

Shoah: studenti ad Auscwitz in lacrimeSopravvissuto, eravamo schiavi, oggi i giovani mi danno forza

04 novembre 201915:02

– AUSCHWITZ

– Ragazzi in lacrime durante la testimonianza del sopravvissuto allo sterminio nazista, Sami Modiano, ai campi di Auschwitz-Birkenau. “Noi eravamo schiavi, bastava che uno sbagliava qualcosa e veniva ammazzato subito.
Ero un ragazzo di 13 anni. Al mattino non sapevamo se saremmo arrivati vivi alla sera. Io ho incubi, silenzi e depressioni.
Poi nel 2005 ho rotto il silenzio, accompagnando i ragazzi come sto facendo con voi oggi. Ho iniziato a parlare e a raccontare e da quel momento ho continuato perchè mi sono reso conto che i ragazzi capivano. E questo mi ha dato la forza” ha raccontato l’89enne durante il viaggio della Memoria con gli studenti romani. Tanti studenti non trattengono le lacrime durante il racconto. “Ascoltare dal vivo Sami ti apre una prospettiva diversa sull’Olocausto. Non pensavo che sarei rimasta cosi’ turbata, perché in linee generali avevo studiato quanto accaduto. Ma ascoltare i dettagli della vita di un uomo, che allora era solo un bambino, è straziante”, commenta una ragazza.

A spasso con un procione al guinzaglioA Milano intervengono i forestali, bestiola affidata a un centro

04 novembre 201915:03

– MILANO

– Andava a spasso con un procione al guinzaglio, nel quartiere dove vive, alla periferia di Milano, e si recava con la bestiola anche al ristorante, di fronte ai clienti attoniti. Ora, dopo una serie di segnalazioni, l’animale è stato sequestrato dai Carabinieri forestali e portato in un centro per animali selvatici.
La donna, che ora rischia una denuncia per detenzione illegale di animali pericolosi (il procione è un mammifero di circa un metro di lunghezza e del peso di 20-30 chili, come un cane di taglia media che però può essere portatore sano di rabbia e lectospirosi) era stata notata passeggiare con il procione al guinzaglio, a Baggio, nella periferia sud-ovest della città, e lo teneva in casa senza particolari accorgimenti.
I carabinieri, insieme ai veterinari dell’Ats, lo hanno portato in un centro specializzato per la reimmissione graduale nell’ambiente di animali selvatici in Emilia-Romagna.

Pioltello, capotreno: urlai frena frena’Carrozza si è inclinata su lato, gente incastrata tra lamiere’

04 novembre 201915:06

– MILANO

– “Qualche minuto prima delle ore 7, mentre mi trovavo nella vettura numero 4 ho sentito un forte rumore di sassi che sbattevano violentemente sotto il vagone, ho capito che stava accadendo qualche cosa” e “ho notato che un vetro si è infranto forse colpito da un sasso. A questo punto ho chiamato con il telefono di servizio immediatamente il macchinista urlando ‘frena, frena’, ma in quell’attimo la carrozza (…) è uscita dal binario inclinandosi sul lato sinistro”. E’ il drammatico racconto del capotreno in servizio sul regionale che la mattina del 25 gennaio 2018 si è schiantato all’altezza di Pioltello, messo a verbale qualche ora dopo l’incidente che ha provocato 3 morti e decine di feriti. L’uomo ha spiegato di aver visto “diversi passeggeri incastrati tra le lamiere”.

Urto convogli in manovra, 5 feriti lieviSulla linea lenta Firenze-Roma,disagi limitati alla circolazione

04 novembre 201915:37

– PERUGIA

– Cinque operai sono rimasti feriti in modo lieve in seguito a un urto fra due convogli in manovra avvenuto lungo la ferrovia Firenze-Roma, sulla linea lenta.
E’ successo intorno alle 10.30 in località Coste di Moiano, nel tratto umbro, fra Chiusi-Chianciano e Città della Pieve.
I feriti, tutti operai per conto di Rfi, sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, due in codice giallo e tre in codice verde, con lesioni molto lievi. Le loro condizioni – riferisce la centrale regionale del 118 – vengono ritenute “non gravi” dai sanitari.
Tre di loro hanno 39 anni, gli altri 22 e 23. Nel tratto ferroviario in questione erano in corso lavori programmati.
L’accaduto – spiegano le Fs – ha comportato disagi limitati alla circolazione ferroviaria. Soltanto due treni Regionali sono stati ‘inviati’ dalla linea lenta a quella direttissima. Sul posto, vigili del fuoco, tecnici Rfi, 118 e forze di polizia.

Quindicenne, io aggredita perché lesbicaPresa a pugni a Torino. Arcigay, purtroppo non è il primo caso

04 novembre 201915:52

– TORINO

– Una 15enne ha denunciato di essere stata aggredita, giovedì scorso a Torino, all’uscita della stazione della metro di Porta Nuova, perché lesbica e con indosso abiti maschili. La giovane ha raccontato di essere stata presa a pugni da un passante, mentre stava andando a prendere il pullman per andare a scuola. “Non è il primo caso di quest’anno in città”, sostiene Riccardo Zucaro, presidente dell’Arcigay Torino, che esprime “piena solidarietà” e sostegno alla giovane.
Solidarietà anche dall’amministrazione comunale. “La lesbofobia, così come l’omofobia e la transfobia, sono mali che attanagliano la nostra società”, osserva l’assessore ai Diritti del Comune di Torino, Marco Giusta. “Sin da piccola, mia figlia è stata vittima di bullismo perché troppo mascolina – rivela la madre della 15enne -. Ai genitori che vivono la mia stessa situazione consiglio di stare vicino ai propri figli, di ascoltarli e di avere il coraggio di affidarsi a chi può dare il supporto psicologico adeguato”.

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Calunniò Olindo e Rosa, indagato AzouzPm, incolpati ingiustamente in istanza revisione loro condanna

04 novembre 201915:56

– MILANO

– Azouz Marzouk è indagato per calunnia a Milano per avere “incolpato ingiustamente” Olindo Romano e Rosa Bazzi, nella sua istanza di revisione della sentenza di condanna all’ergastolo per la coppia, accusata della strage di Erba del dicembre 2006. Nell’istanza, presentata nell’aprile 2019 e dichiarata inammissibile dalla procura generale milanese, Marzouk aveva messo in dubbio la colpevolezza della coppia. E così facendo, secondo il pm Giancarla Serafini che ha chiesto il rinvio a giudizio per l’uomo, Marzouk avrebbe “incolpato ingiustamente” Olindo e Rosa del reato di “autocalunnia (art.369 cp) pur sapendoli innocenti, avendo egli stessi ammesso la loro responsabilità in ordine ai fatti di omicidio ai danni” di quattro vittime “con dichiarazioni rese in sede di interrogatorio in data 10 gennaio 2017 dinanzi al pubblico ministero della Procura della Repubblica di Como”. In sostanza li avrebbe accusati “ingiustamente” di aver confessato il falso.

Maltempo, codice giallo per temporaliSull’intera regione, mareggiate su tutta la costa

04 novembre 201916:03

– FIRENZE

– Codice giallo per temporali su tutta la Toscana per l’intera giornata di domani, 5 novembre. Lo ha emesso la protezione civile regionale. Un peggioramento delle condizioni meteo, spiega una nota, è previsto a partire dalla serata di oggi, lunedì, e per tutta la giornata di domani, martedì, con precipitazioni diffuse, anche temporalesche, in estensione dal nord ovest al resto della regione. La protezione civile ha emesso anche un codice giallo per vento, sempre esteso a tutta la regione, dalle 13 di oggi e per tutto domani, e per temporali forti ma limitato a Lunigiana, bacino Serchio e Versilia dalle 20 di oggi fino alle 17 di domani. Codice giallo per mareggiate su tutta la costa a partire dalle 13 di oggi fino a domani. Nel corso della notte e nella mattinata di domani, le precipitazioni tenderanno ad interessare anche le zone centrali della regione e nel pomeriggio quelle centro meridionali, mentre tenderanno a esaurirsi sulle zone di nord ovest. Possibilità di colpi di vento e grandinate.

Moria animali per maltempo, tasso salvoCinghiali e caprioli annegati. Tasso nuota e torna a riva

04 novembre 201916:19

– SESTRI LEVANTE (GENOVA)

– Le piene dei torrenti Petronio e Gromolo che hanno provocato allagamenti ieri in Liguria hanno portato a valle tonnellate di legname, sia rami sia tronchi interi, e anche la fauna boschiva ha pagato il suo tributo perchè in mare sono finiti due grossi cinghiali, un istrice e alcuni caprioli finiti poi spiaggiati a Riva Trigoso e Sestri Levante e subito prelevati da una ditta specializzata allo smaltimento delle carcasse animali.
Storia a lieto fine invece per un grosso tasso di oltre dieci chilogrammi di peso: portato a valle dal torrente mentre era in letargo nel suo nido in val Gromolo, è finito in mare ma è riuscito a salvarsi nuotando per due chilometri nel golfo tra i marosi raggiungendo la banchina portuale. Poi, tra l’incredulità di decine di persone, ha attraversato piazza Marinai d’Italia e quindi, a fatica, ha raggiunto il Parco dei Castelli sulla penisola sestrese.

Abusi, dissequestro villa sindaco OlbiaTribunale Riesame, conferma sigilli per la sola cantina

04 novembre 201916:22

– SASSARI

– Il Tribunale del riesame di Sassari ha dissequestrato parzialmente la villa del sindaco di Olbia ed ex parlamentare di Forza Italia, Settimo Nizzi, situata a Terrata, nel vicino comune di Golfo Aranci. I giudici hanno confermato il sequestro della sola cantina in cui, secondo la procura di Tempio Pausania, sarebbe stata realizzata una cucina.
Accogliendo le richieste degli avvocati difensori di Nizzi, Sergio Deiana e Leonardo Salvemini, il collegio presieduto da Salvatore Marinaro ha fatto cadere le accuse più pesanti contro il primo cittadino olbiese, la cui villa era stata posta sotto sequestro il 22 ottobre scorso.
“Abbiamo dimostrato che la villa è stata costruita secondo le norme e con tutte le autorizzazioni necessarie – commenta l’avvocato Deiana – aspettiamo di conoscere le motivazioni della decisione dei giudici per valutare un eventuale ricorso in Cassazione contro il sequestro della cantina”.

Neve,chiuso colle Piccolo San BernardoTransito in Francia garantito da traforo Monte Bianco

4 novembre 201916:23

– AOSTA

– E’ chiuso dalle 14 il valico del Piccolo San Bernardo, al confine tra Valle d’Aosta e Savoia (Francia), lungo la strada statale 26.
“La chiusura – fa sapere Anas -, programmata ogni anno per l’intera stagione invernale, è stata già effettuata in considerazione del peggioramento previsto delle condizioni meteo, con possibili nevicate a partire dai 1.500 metri di quota, che non consentono il mantenimento della transitabilità in condizioni di sicurezza”. Il transito oltralpe è garantito dal traforo del Monte Bianco. Lo stop alla circolazione è stato disposto in accordo con le autorità francesi. Il valico, aggiunge Anas in una nota, “sarà nuovamente aperto entro gli inizi di giugno 2020”.

Torino, Finardi rimette delega SicurezzaLo ha reso noto la sindaca Appendino in Consiglio comunale

04 novembre 201916:49

– L’assessore Roberto Finardi “mi ha comunicato di volere rimettere le deleghe alla Pubblica Sicurezza in forza di un percorso svolto insieme al comandante Bezzon e che si concluderà con l’individuazione del nuovo comandante”. Lo ha annunciato la sindaca di Torino Chiara Appendino nelle comunicazioni alla Sala Rossa sulle dimissioni del numero uno della polizia municipale Emiliano Bezzon in seguito alle polemiche per le multe ai monopattini elettrici.

Maltempo: allagata stazione metro a RomaAcqua fino a impianti scale mobili. 97 interventi nella Capitale

04 novembre 201916:58

– Allagata a causa del nubifragio di ieri la stazione metro Manzoni di Roma. Secondo quanto si è appreso, l’acqua ha raggiunto gli impianti delle scale mobili. Da stamattina la stazione è chiusa e i treni transitano senza fermarsi. I tecnici sono al lavoro per risolvere il problema.
Atac consiglia di utilizzare le stazioni limitrofe di Vittorio Emanuele e San Giovanni. Per far fronte ai disagi provocati dal maltempo, nella Capitale sono stati “complessivamente effettuati 97 interventi. Per la maggior parte hanno riguardato allagamenti, alberature e rimozione di rami caduti dalle strade.
In alcuni casi è stato dato supporto a cittadini con problemi alle automobili. In campo circa 60 associazioni di volontariato su tutto il territorio capitolino, 3 squadre del Servizio Giardini”, fa sapere il Campidoglio comunicando anche che ieri sera si è chiuso il “Centro Operativo Comunale (Coc), riunito presso la sede della Protezione Civile di Roma Capitale a seguito dell’ultima allerta meteo”.

Spari a 4 motociclisti in gara di enduroColpi da arma ad aria compressa, due feriti. Indagano i cc

04 novembre 201916:58

– REGGIO EMILIA

– Ha sparato a quattro motociclisti con un’arma ad aria compressa. Due piloti sono rimasti feriti e sono dovuti andare all’ospedale per rimuovere i bossoli conficcati nella pelle (uno al costato, l’altro al braccio), mentre altri due sono stati colpiti sul casco e non hanno riportato conseguenze. È accaduto a Felina di Castelnovo Monti, sull’Appennino Reggiano, ieri pomeriggio durante una gara regionale di enduro patrocinata dalla Federazione Motociclistica Italiana e quindi con tutti i permessi del caso. Durante un trasferimento dei partecipanti, passando attraverso il centro del piccolo paese, qualcuno ha sparato con una pistola o una carabina ad aria compressa, all’indirizzo degli atleti. Questi ultimi, così come gli organizzatori del trofeo, hanno sporto denuncia ai carabinieri che ora stanno indagando per individuare il responsabile.

Temporali e vento burrasca al Centro-SudAllerta Protezione civile, nuova perturbazione da domani

04 novembre 201916:59

– Una nuova perturbazione atlantica porterà da domani un’ulteriore fase di maltempo sull’Italia, con precipitazioni intense e venti forti sulle regioni centro-meridionali. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile.
Dalla prime ore di domani, prevede l’avviso, soffieranno venti forti o di burrasca su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata, specie sui settori appenninici ove le raffiche raggiungeranno intensità di burrasca forte, con mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda mattinata, inoltre, si prevedono precipitazioni intense su Umbria, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania.
Valutata per la giornata di domani allerta arancione per rischio idrogeologico sul Lazio meridionale e appenninico, su buona parte della Campania e del Molise.

Bortuzzo, potrei camminare ancoraIl nuotatore, “notizia pazzesca”

04 novembre 201917:14

– “La lesione midollare non è completa. Una notizia pazzesca, come tutto quello che ho fatto in questi nove mesi e ho sempre voluto tenere per me. Quando si parla di cose di cui non si è sicuri, con la medicina è sempre meglio andarci con calma”. Lo ha detto Manuel Bortuzzo, il nuotatore triestino vittima di una sparatoria alla periferia di Roma nel febbraio 2019 che gli ha provocato una lesione midollare, a Che Tempo che fa su Rai 2. Bortuzzo ha parlato del suo libro ‘Rinascere’, nelle librerie da domani: “In questo libro ho voluto annotare tutti i miei progressi, i miei miglioramenti”, ha detto ricordando che si era dato 10 anni per tornare a camminare. “Mio padre mi sostiene nella vita e mi sostiene anche in piedi”, ha poi aggiunto il giovane atleta, commentando una foto pubblicata su Instagram, in cui il padre lo aiuta a stare in piedi.

Detenuti torturati, scarcerato agenteEra stato arrestato con altri cinque colleghi

04 novembre 201917:17

– TORINO

– Il Tribunale del riesame ha disposto la scarcerazione di uno dei sei agenti della polizia penitenziaria, in servizio presso la casa circondariale Lorusso e Cutugno, ai domiciliari con l’accusa di violenze sui detenuti nel carcere delle Vallette.
“Aspetto di leggere le motivazioni”, dichiara il legale dell’agente tornato libero, l’avvocato Antonio Genovese. I sei agenti sono indagati in un procedimento per reati di tortura e di abuso di autorità riguardo a diversi presunti episodi di violenza commessi tra l’aprile 2017 e il novembre 2018. Le persone offese sono recluse per violenza sessuale.
L’inchiesta aveva preso il via dopo che una delle vittima si era rivolta al Garante dei detenuti del Comune di Torino.

Furto a scuola nel Sulcis, stop lezioniLadri rubano anche i computer destinati all’attività didattica

04 novembre 201917:17

– Vacanze forzate per gli studenti dell’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente “Cettolini” di Villamassargia, nel Sulcis, sede staccata del “Beccaria” di Carbonia. La preside Anna Dessì ha dovuto chiudere la scuola, annullando tutte le lezioni, a causa di un furto che ha fatto sparire, insieme a 60 chili di formaggio, una macchina fotografica e varie attrezzature scolastiche, i nove computer destinati ad essere collegati alle lavagne luminose per la didattica prevista questa mattina.
I ladri sono entrati in azione durante le due giornate di festa per il ponte dell’1 novembre e hanno fatto razzia, compresi i 700 euro guadagnati dalla vendita dei prodotti preparati dagli studenti e i 60 chili di formaggio, anche questi frutto del loro lavoro. Il colpo è stato scoperto questa mattina, alla riapertura della scuola: sul posto i carabinieri per un primo sopralluogo.
“Domani le lezioni riprenderanno regolarmente – annuncia la dirigente scolastica -. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Botte a bimbi in scuola suore, indagini
Direttrice indagata ora trasferita Torino, genitori in allerta

04 novembre 201917:29

– ROMA

– E’ stata trasferita in una scuola primaria di Torino suor Chiara Carnelos la direttrice della materna delle Suore Francescane Angeline di Roma, al centro di un’indagine della Procura per presunte violenze ai danni dei piccoli alunni. Ne scrive oggi “Il Fatto Quotidiano”. Il procedimento nel settembre scorso ha portato all’arresto (ai domiciliari) di una suora e all’iscrizione nel registro degli indagati di altre tre persone, tra cui la stessa direttrice e due laiche. L’accusa nei loro confronti è di maltrattamento di minori. Nelle scorse settimane il tribunale del Riesame ha annullato la misura cautelare. Le indagini erano scattata dopo alcune denunce presentate dai genitori degli alunni. Dagli accertamenti è emerso che i piccoli erano soggetti a vessazioni, violenze sia fisiche che psicologiche. Sul sito della scuola primaria di Torino sono arrivati i messaggi dei genitori dei bambini che frequentavano la materna romana e che lanciano l’allarme.

Morì a raduno abusivo,indagati 14 minoriAccusa di organizzazione e partecipazione a corse clandestine

04 novembre 201917:39

– FIRENZE

– Sarebbero 14 gli indagati accusati a vario titolo di organizzazione e partecipazione di gare clandestine con veicoli a motore, nell’ambito dell’inchiesta per la morte di Umberto Barbieri, centauro 16enne deceduto nello scontro con altre due moto condotte da due 17enni il 26 novembre del 2017 a Montelupo Fiorentino (Firenze). Nelle scorse settimane i giovani, minorenni all’epoca dei fatti, hanno ricevuto notifica della chiusura delle indagini dalla procura per i minori di Firenze. In base al codice della strada, avendo organizzato o preso parte a una gara non autorizzata con veicoli a motore nella quale si è verificato un incidente mortale, gli indagati rischiano una pena dai 6 ai 12 anni. Tra i denunciati anche i due giovani, 17enni all’epoca dei fatti, coinvolti nello scontro. I due erano già stati indagati per il reato di omicidio stradale, accusa per la quale avevano chiesto e ottenuto dal gip per i minorenni la messa alla prova ai servizi sociali, con sospensione del procedimento a loro carico.

Paralisi tribunale Tempio:ora assunzioniAvvocati in pressing, subito nomina magistrati poi assunzioni

04 novembre 201917:46

– TEMPIO PAUSANIA

– Nomina immediata di magistrati in applicazione al Tribunale di Tempio per almeno un anno e adeguamento della pianta organica, determinandone i numeri in base ai flussi dei procedimenti che vi si celebrano.
Sono le due proposte che l’Unione regionale delle Curie, l’organismo di rappresentanza che mette insieme tutti gli Ordini forensi della Sardegna, formulerà nel corso di un incontro che sarà richiesto con urgenza al ministero della Giustizia. La decisione di avviare una trattativa diretta col Ministero è arrivata al termine di una riunione svoltasi nella sede del tribunale di Tempio, dove da più di un mese gli avvocati sono in sciopero a oltranza per protestare contro la carenza di magistrati e di personale amministrativo.
“Siamo davanti a una situazione di denegata giustizia – attacca il presidente dell’Unione, avvocato Antonello Spada – Al tribunale di Tempio ci sono 25mila processi pendenti, numeri che non si raggiungono nemmeno a Cagliari – spiega –

Vento forte, vola impalcatura a ImperiaDonna sotto choc. Mareggiata danneggia yacht portoghese

04 novembre 201917:57

– GENOVA

– A causa del forte vento, è crollata nel pomeriggio la copertura dell’impalcatura installata intorno al teatro Cavour di via Cascione a Imperia, da mesi oggetto di lavori di ristrutturazione. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento centrale, intervenuti per rimuovere i detriti. Il crollo non ha causato feriti: il personale sanitario del 118 ha assistito e accompagnato in ospedale una donna in stato di choc che ha assistito alla scena. Sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco della provincia di Imperia legati a problemi generati dalle raffiche di vento. Molte soprattutto le chiamate per rami e alberi pericolanti. Una avaria e la forza della mareggiata sarebbero invece la causa del semi-affondamento di uno yacht battente bandiera portoghese, il cui comandante, per chiedere aiuto, ha fatto rotta all’interno di Portosole. Anche in questo caso, oltre a ormeggiatori e guardia costiera, sono intervenuti i vigili del fuoco.

Caselli,vicenda covo Riina brutta paginaUltimo, su mancata perquisizione si assuma responsabilità

04 novembre 201919:16

– PALERMO

– “La mancata perquisizione del covo di Totò Riina? Io ero per intervenire subito, ma mi sono fidato del capitano De Caprio che lo aveva arrestato. De Caprio era in quel momento un eroe nazionale, che aveva messo le manette al mitico, nel senso negativo del termine, Totò Riina. Ma l’interruzione del servizio di sorveglianza che non ci fu comunicata è stata una brutta pagina”. Lo ha detto, deponendo al processo d’appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, l’ex procuratore di Palermo, Giancarlo Caselli.
A stretto giro la replica del colonnello Sergio De Caprio, il Capitano Ultimo, finito a processo per questa vicenda ed assolto. “Quindi l’eroe nazionale per la lotta al terrorismo, giudice Giancarlo Caselli, aveva sudditanza psicologica verso il Capitano Ultimo. È questa la vera brutta pagina che emerge oggi.
Chi aveva la responsabilità e il dovere di eseguire la perquisizione nel covo di Riina se ne deve assumere la piena responsabilità di fronte a se stesso e di fronte alla storia”.

Vento ferma soccorso elicotteri dirupoCercatore di tartufi recuperato via terra da Vvf

04 novembre 201919:18

– URBINO

– Un cercatore di tartufi di Urbino di 67 anni, caduto in fondo ad un dirupo di 15 metri a Maciollla, una località collinare nei pressi della città feltresca, è stato raggiunto via terra dai vigili del fuoco, dato che gli elicotteri del 118 e del soccorso di Arezzo non hanno potuto levarsi in volo a causa del forte vento. Il cercatore tartufi è caduto dopo avere messo un piede in fallo. Nella carambola si è ferito gravemente alla testa e solo la prontezza dei soccorsi insieme a quella di un amico che ha sentito le grida di aiuto hanno permesso di salvarlo. I vigili del fuoco di Urbino sono intervenuti con una barella speciale per portarlo in salvo percorrendo in mezzo al bosco circa 900 metri. Il 67enne è stato trasferito all’ospedale di Ancona per accertamenti. Non ha mai perso conoscenza fino all’arrivo dei soccorsi. Forte vento è stato segnalato anche ad Ascoli Piceno e nel Maceratese dove i vigili del fuoco hanno rimosso rami e piante caduti in strada.

Imprenditori condannati come ‘caporali’A Prato norma colpisce titolari impresa. Procura, è prima volta

04 novembre 201919:28

– PRATO

– Due imprenditori, Miao Kedan e la compagna Zhu Honglan, cinesi di 29 anni, sono stati condannati dal giudice di Prato Francesco Pallini per ‘sfruttamento lavorativo’ in ordine al reato 603-bis del codice penale, norma contro il caporalato riformata nel novembre 2016 e mai applicata a degli imprenditori. A far rilevare il primato è la stessa procura di Prato, titolare dell’indagine. E’ la prima volta, viene spiegato, di una condanna per sfruttamento dei lavoratori che colpisce i titolari dell’impresa e non i ‘caporali’. Questa applicazione ha rilevanza giuridica perché sposta in capo ai titolari dell’impresa le responsabilità finora individuate in chi procurava manodopera sottocosto alle aziende. Secondo l’inchiesta, i due costringevano operai connazionali a lavorare almeno 13 ore al giorno, senza contratto, in condizioni igieniche deplorevoli e con salario iniquo. Miao Kedan, titolare di una ditta di confezioni, è stato condannato, con rito abbreviato a 3 anni di reclusione; 2 anni e 6 mesi per la compagna.

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Esplode palazzo, muore vigile del fuoco
Incidente nell’Alessandrino. Altri due dispersi, ferito un cc

05 novembre 201903:40

– Un vigile del fuoco è morto e altri due risultano dispersi in seguito all’esplosione di una palazzina avvenuta a Quargneto, in provincia di Alessandria.
Estratto vivo dalle macerie un carabiniere.
Secondo le prime informazioni, l’incidente sarebbe avvenuto attorno alle 2 di stanotte. I Vigili del fuoco erano intervenuti dopo una prima deflagrazione, dovuta probabilmente a una fuga di gas, che aveva fatto crollare parte della palazzina. Mentre i soccorritori erano a lavoro si è però verificata una seconda esplosione, che li ha investiti.

Esplode edificio, due i pompieri mortiMesso in salvo l’altro disperso nell’Alessandrino

05 novembre 201904:24

– TORINO

– Sono due i vigili del fuoco morti nell’esplosione di un edificio a Quargneto, in provincia di Alessandria. Mentre un altro è stato ritrovato vivo, ferito a una gamba ma fuori pericolo.
La deflagrazione, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, si sarebbe verificata in una porzione disabitata di una cascina: oltre ai soccorritori non vi sarebbero dunque altre persone coinvolte. I vigili del fuoco sono comunque ancora al lavoro tra le macerie per la ricerca di eventuali dispersi.
Ancora non è del tutto chiara la dinamica dell’esplosione.
Secondo una prima versione ci sarebbe stata una doppia deflagrazione, mentre secondo fonti investigative i vigili del fuoco sarebbero intervenuti per un principio di incendio e una volta arrivati alla cascina sarebbero stati travolti dall’esplosione. Quargneto è un paese di poco più di mille abitanti nella piana di Alessandria, al confine con le colline del Monferrato. Una zona agricola dove sono presenti numerose cascine.

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