Ultimo aggiornamento 6 Novembre, 2019, 01:46:06 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 08:50 DI MARTEDì 05 NOVEMBRE 2019
ALLE 01:46 DI MERCOLEDì 06 NOVEMBRE 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Resti umani trovati nel Lecchese
Scoperti dai pescatori. Ora sono sotto esame anatomo-patologico
05 novembre 2019 08:50
– Alcuni resti umani sono stati trovati nel Lago di Annone Brianza, in provincia di Lecco, non lontano dal tracciato della Superstrada 36 Milano-Lecco. Si tratta di una mandibola e altre parti di scheletro. Le ossa sono state recuperate e sono ora sottoposte all’esame dell’anatomopatologo incaricato dalla Procura della Repubblica di Lecco. Il macabro rinvenimento è avvenuto in questi giorni – coperto dai riserbo delle forze dell’ordine – da parte di alcuni pescatori in località Isella di Civate (Lecco), sulla sponda del lago che si estende oltre un ex campeggio. Nessuna certezza per ora sull’identità della vittima, e tanto meno su tempi e cause del decesso o se si tratti di un uomo o di una donna. A dare l’allarme dopo il ritrovamento sono stati gli stessi pescatori stranieri, originari dell’Est, abituali frequentatori delle rive del lago di Annone, dove sono soliti anche accamparsi. Le ossa sono state viste nelle vicinanze del sentiero che si addentra nella zona boschiva del lungolago.
Migrante investito nel reggino,non graveEra arrivato con veliero insieme ad altre 50 persone
05 novembre 201910:01
– AFRICO (REGGIO CALABRIA)
– Un migrante é stato investito da un treno, riportando ferite non gravi, mentre camminava lungo la linea ferrata, dopo essere sbarcato con un veliero insieme ad una cinquantina di altre persone. É accaduto stamattina nei pressi di Africo, nel reggino.
Il migrante é stato soccorso e portato nell’ospedale di Locri. Le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione.
Altri due migranti che erano insieme a lui sono rimasti illesi.
Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Bianco, insieme al personale del 118. Il traffico ferroviario é stato temporaneamente sospeso per consentire l’intervento dei soccorritori.
Il veliero col quale era giunto il gruppo di migranti é stato abbandonato sul posto.
Sequestro 61 kg cocaina porto Gioia T.Individuati da Guardia di finanza e da Agenzia delle dogane
05 novembre 201910:02
– GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA)
– I finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle dogane, hanno individuato e sequestrato nel porto di Gioia Tauro 61 chilogrammi di cocaina definita dagli investigatori “purissima”.
La droga é stata individuata, nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, in un container ed era custodita in due borsoni occultati in un carico di carne congelata. Il container proveniva dal Brasile e aveva come destinazione finale il sud-est asiatico.
La cocaina, una volta giunta a destinazione e tagliata fino a quattro volte prima di essere immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 12 milioni di euro alle organizzazioni dei trafficanti di droga.
Assessore vede foca e dice ‘è un negro’Video fa il giro del web,sindaco Orzinuovi valuta ritiro delega
05 novembre 201913:38
– BRESCIA
– Bufera sull’assessore alla cultura del Comune bresciano di Orzinuovi, il leghista Leonardo Binda, accusato di razzismo. In un video pubblicato in rete si vede il giovane esponente del Carroccio partecipare al gioco nel quale deve riconoscere una figura che alcuni amici gli hanno attaccato in fronte. L’immagine è quella di una foca. “É quell’animale…
grasso che vive in acqua”, gli viene detto. Binda risponde: “É un negro”. Il video ha immediatamente fatto il giro del web. Il sindaco della cittadina, il senatore Gianpietro Maffoni, sta valutando di togliere le deleghe all’esponente leghista.
Arresti per spaccio coca su Crete senesiIndagine partita da un omicidio
05 novembre 201911:24
– SIENA
– Avevano costituito una rete di spaccio di cocaina nell’area della Valdichiana Senese e Aretina, nonché nel territorio delle ‘Crete senesi’. Per questo per quattro persone, tre di nazionalità albanese e un italiano, originario della Calabria, sono scattate due custodie cautelari in carcere e due obblighi di dimora. L’operazione, nelle province di Siena e Arezzo, ha visto i carabinieri del nucleo investigativo di Siena, supportati dai comandi territorialmente competenti, dare esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal gip Alessandro Buccino Grimaldi. L’indagine coordinata dal sostituto procuratore presso il tribunale di Siena Nicola Marini, fanno sapere gli investigatori, costituisce lo sviluppo delle risultanze investigative acquisite nel corso dell’attività tecnica condotta per l’omicidio di un 21enne albanese, ucciso il 9 maggio 2018 da un pastore di origine sarda, condannato a 16 anni di reclusione a seguito di rito abbreviato.
Striscione di Forza Nuova contro Sala”Sala ordina, l’antifa agisce, il popolo subisce”
05 novembre 201911:25
– MILANO
– “Sala ordina, l’antifa agisce, il popolo subisce”: è lo striscione a firma del movimento di estrema destra Forza Nuova comparso questa mattina davanti alla sede del Municipio 6 di Milano, non molto distante dal teatro di via Fezzan in cui è in corso un incontro a cui partecipa, tra gli altri, anche la senatrice a vita Liliana Segre. Ad annunciarlo dal palco dell’Ecoteatro è stato il presidente del Municipio 6, Santo Minniti, poco prima dell’inizio dell’incontro “L’etica della responsabilità: dalla memoria all’universalità dei diritti”. Per la segretaria metropolitana del Pd, Silvia Roggiani, si tratta di una “provocazione inaccettabile e intollerabile di fronte ai cancelli del Municipio 6. L’oltraggio dei neofascisti di Forza Nuova è indegno, perché offende tutti noi e la memoria antifascista di Milano, città medaglia d’Oro alla Resistenza. A chi nutriva ancora dubbi, ecco le prove. I fascisti cercano di tornare a galla e lo fanno colpendo Liliana Segre”.
Maltempo: sottopassi allagati a FirenzeSoccorsa anziana bloccata nella propria auto
05 novembre 201912:08
FIRENZE
– Sottopassi allagati e traffico in tilt a Firenze a causa di un violento temporale. Notevoli allagamenti sono segnalati nei sottopassi di via Paolo Uccello, viale Strozzi e viale XI Agosto. Circolazione rallentata, con auto costrette a viaggiare a passo d’uomo, nei sottopassi ferroviari di via Circondaria, via Mariti e via del Romito. Sul posto stanno intervenendo pattuglie della polizia municipale.
Tra i sottopassi allagati anche quello che collega via Mariti a piazza Dalmazia dove i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere un’anziana donna rimasta bloccata con la sua auto.
Sempre a Firenze i pompieri sono intervenuti in un sottopasso in via Lanzi dove sono rimaste bloccate due auto. Altri interventi sono in corso per cantine e abitazioni allagate e per rami pericolanti. Sulla Toscana è in vigore un avviso della protezione civile in codice giallo per piogge e temporali.
Gdf Pavia scopre evasione da 85 milioniGiro di fatture false, denunciate 17 persone
05 novembre 201912:10
– Un gruppo criminale dedito all’evasione fiscale e al riciclaggio di denaro sporco, che si è svolto con l’emissione nel mercato legale di oltre 85 milioni di euro di fatture false, è stato scoperto dalla GdF di Pavia. I finanzieri della Compagnia di Pavia, attraverso l’esecuzione di 18 verifiche fiscali, hanno ricostruito il cospicuo volume d’affari delle società controllate analizzando la documentazione contabile rinvenuta e tutti i rapporti finanziari riconducibili alle stesse e ai loro rappresentanti legali, e ricostruendo i numerosi rapporti commerciali.
“Il risultato è stato sbalorditivo – si legge in un comunicato diffuso poco fa dalle Fiamme Gialle pavesi -: centinaia di operazioni commerciali effettuate dal 2010 al 2018 erano riconducibili a fatture per operazioni inesistenti. In particolare le società, che di fatto operavano nel settore delle pubblicitàe dei servizi a disposizioni delle imprese, fatturavano lavori di edilizia senza avere strutture societarie idonee o competenze specifiche”.
Violenta addetta pulizie, arrestatoGli abusi a inizio ottobre, l’uomo è ai domiciliari
05 novembre 201912:19
– PARMA
– Violentata più volte in una notte nella ditta dove è addetta alle pulizie. È quanto ha subito una donna lo scorso 2 ottobre nell’azienda dove prestava servizio.
Ad abusare di lei un uomo incensurato, ora finito agli arresti domiciliari.
La donna, secondo quanto ricostruito, era andata a riporre nel magazzino il carrello con i prodotti per la pulizia quando è stata bloccata dall’uomo, originario di Parma. Nonostante sia stato sin dall’inizio respinto, l’aggressore non ha desistito e l’ha violentata. La vittima, dopo avere parlato anche con i datori di lavoro, si è rivolta ai carabinieri. I militari hanno individuato l’uomo che, durante una telefonata intercettata dagli inquirenti, ha anche parzialmente ammesso quanto successo.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mamme in azione, la community social per trovare soluzioni e sostegno
C’è anche l’area per lo ‘sfogo’ e quella dedicata ai figli
05 novembre 201912:52
Ha preso il via in questi giorni “Mamme in Azione”, iniziativa civica, no-profit, completamente senza pubblicità, dedicata a tutte le mamme d’Italia. Un “non spazio” per creare un sistema non gerarchico basato sulle relazioni tra tutte le mamme del nostro Paese.Dare voce ai problemi, e, soprattutto, alle soluzioni possibili per migliorare la vita della mamme è l’obiettivo principale del progetto.L’idea dalla quale sono partiti gli ideatori dell’iniziativa è quella di costruire un percorso “dal basso”, partecipato e condiviso il più possibile, senza gerarchie o vincoli, tranne quei pochi elementi necessari a una conversazione fondata su basi di mutuo rispetto, nel quale sviluppare insieme un viaggio per unire in modo positivo i diversi pezzi del puzzle della vita complicata di donne, e mamme.La principale promotrice di questo progetto-esperimento è Paola Carinelli, donna e mamma in politica. L’idea è partita dalla constatazione che oggi il dibattito politico è diviso in colori e tifoserie.Quello che si vuol provare a fare è, per una volta, di mettere da parte il credo politico, che divide, e invece ragionare insieme su problemi e soluzioni.Oltre al sito mammeinazione.it, il vero centro del progetto sono le quattro comunità d’interesse. Anche questa una novità, fondata sull’idea che le piattaforme social possano assolutamente generare positività come strumento di aggregazione e coinvolgimento di persone, che pur non conoscendosi hanno problemi comuni, e incontrandosi online discutono e creano soluzioni.Le quattro community sono:Mamme Attive. In questa area saranno verranno trattate tutte le tematiche inerenti la quotidianità e al relativo vissuto, identificando, in un’ottica di crowdsourcing, le problematiche e soluzioni, opportunità e modalità per coglierle. In particolare, i temi che saranno affrontati verteranno sul lavoro e su come conciliare l’impegno lavorativo con quello familiare e di cura dei figli, la relazione con il coniuge/compagno di vita/padre, la progressiva affermazione della famiglia “allargata” e le implicazioni che ne derivano, le relazioni familiari con gli altri parenti, le proprie passioni e gli interessi extra lavorativi, la sfera sessuale, le ambizioni tradite o nascoste, la salute, nonché la politica, intesa come partecipazione civica.Mamme & Mamme. Questa è l’area di libertà, di sogno, e perché no di utopia, e anche, con la dovuta attenzione al rispetto reciproco, grazie a poche regole condivise di convivenza civile di “sfogo” delle frustrazioni. Un ambiente dove lasciarsi andare con un proprio pensiero, una riflessione, esprimendo appunto i propri sogni, ma anche inevitabilmente la propria rabbia, con la possibilità di denunciare angherie, torti subiti e quant’altro.Mamme Civiche. Quest’area è concepita come un gruppo di auto-aiuto reciproco tra mamme. Una community dove le madri possano aiutarsi per risolvere le difficoltà legate alla quotidianità, ma anche di scambio di informazioni utili e buone pratiche che aiutino le mamme a risolvere le problematiche concrete che di giorno in giorno si presentano, da un buon idraulico per riparare la lavatrice a come fare per sbrigare quella pratica in Comune, ad esempio, passando per questioni anche più articolate e complesseDi Madre in Figlio. Qui sono i figli a farla da padrone, infatti quest’area è dedicata proprio a loro. Verranno trattati tutti gli aspetti che riguardano la loro vita, con le relative differenze a seconda delle diverse fasce di età, quali la scuola, il tempo libero, la pratica sportiva, l’educazione civica, le regole di vita e come parlare e relazionarsi con la propria prole. Essere madre è un mestiere difficile, e talvolta faticoso, che non insegna nessuno. In questo ambito lo scambio di esperienze, di consigli, di buone pratiche troveranno spazio, dando soluzioni pratiche per affrontare le diverse situazioni che si generano nella gestioni dei propri figli, e ovviamente la condivisione di tali responsabilità e compiti con il proprio marito/compagno.
Alberto riapre gli occhi dopo l’incidenteMedici fiduciosi: ‘A breve lascerà la rianimazione per il trasferimento in un altro ospedale’
05 novembre 201915:04
I medici dell’ospedale dell’Angelo di Mestre sono fiduciosi sul decorso di salute di Alberto Antonello, e non escludono che possa lasciare a breve il reparto di rianimazione e poi, tra qualche giorno, anche il nosocomio veneziano per un altro, non escluso quello di Castelfranco Veneto (Treviso), dove vivono i familiari del giovane. Alberto, come riferiscono alcuni quotidiani locali, è stato per tre giorni sottoposto a coma farmacologico per i gravi traumi subiti nell’incidente, fino a ieri quando i medici hanno voluto testarne il risveglio, con tutte le cautele del caso. Così il giovane ha riaperto gli occhi, facendo ben sperare nel suo decorso. I medici, secondo quanto si è appreso in ambienti sanitari, sono fiduciosi tanto che non escludono che il paziente lascerà tra non molto il reparto di rianimazione e poi il suo trasferimento in un altro ospedale.
Alberto Antonello, 19 anni, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Mestre dopo l’incidente stradale, a Musile di Piave, avvenuto nella notte di Halloween, nel quale è morta la sua fidanzata Giulia Zandarin (18 anni) il cui funerale si terrà domani nel Duomo di Castelfranco.
Il ragazzo è figlio di Franco Antonello, l’imprenditore che aveva lasciato il lavoro dopo che al figlio maggiore, Andrea, era stato diagnosticato l’autismo. Alla storia di padre e figlio si è ispirato il romanzo “Se ti abbraccio non aver paura”, di Fulvio Ervas, e recentemente anche il film di Gabriele Salvatores, “Tutto il mio folle amore”, presentato all’ultima mostra di Venezia.
Tenta violenza, lei si difende:arrestatoE’ una guardia giurata, in casa trovata cocaina e contanti
05 novembre 201912:49
– BARI
– Una guardia giurata è stata arrestata a Bari dopo aver tentato di abusare di una conoscente che è riuscita a sottrarsi alla violenza e ha chiamato la polizia. Gli agenti hanno rintracciato l’uomo, un 40enne di Andria residente nel capoluogo pugliese, e per sequestrare l’arma di servizio hanno perquisito la sua abitazione e un altro appartamento da lui affittato, trovando complessivamente 40 grammi di cocaina e più di 48mila euro in contanti.
Razzismo: assessore rimette le delegheA Orzinuovi nel bresciano, dopo polemiche su un video sul web
5 novembre 201913:37
– BRESCIA
– Ha rimesso le deleghe nelle mani del sindaco della sua cittadina, l’assessore leghista di Orzinuovi, nel Bresciano, accusato di razzismo. In un video circolato in rete, Leonardo Binda, giovane del Carroccio, risponde “è un negro” alla domanda degli amici “quale è l’animale grasso che vive in acqua”. Si trattava di un gioco nel quale avrebbe dovuto riconoscere la figura – in questo caso una foca – che aveva attaccata con un foglio sulla fronte.
Esplode edificio, un morto di Reggio C.Originario di Reggio Calabria, era in servizio da poco tempo
05 novembre 201913:20
– REGGIO CALABRIA
– Era originario di Reggio Calabria Antonio Candido, di 30 anni, uno dei tre vigili del fuoco morti nell’esplosione di un edificio disabitato avvenuta nella notte a Quargnento, nell’Alessandrino.
Candido, entrato da poco nel Corpo dei Vigili del fuoco e assegnato al Comando provinciale di Alessandria, era figlio di un vigile del fuoco, Angelo, caporeparto in servizio nel Comando provinciale di Reggio Calabria. Il giovane si era sposato ad agosto del 2018. Anche una sua zia lavora negli uffici amministrativi del Comando provinciale di Reggio Calabria.
La famiglia Candido risiede nel quartiere “Spirito Santo” di Reggio Calabria. Il padre della vittima, appena appresa la notizia, è partito per il Piemonte.
Maltempo: a Sarno evacuazione per 200Decisione in via precauzionale dopo incendio monte Saretto
05 novembre 201913:37
– SALERNO
– Il sindaco di Sarno (Salerno) ha ordinato in via precauzionale l’evacuazione dei residenti dell’area pedemontana. Il provvedimento, scattato alle 9, sta riguardando circa 200 persone. La decisione è stata presa in virtù di quanto accaduto domenica notte, quando le strade del centro storico sono state invase da fango e detriti venuti giù dal versante del monte Saretto, devastato da un incendio lo scorso 20 settembre.
Omicidio Sacchi,funerali saranno privatiGenitori chiedono di vivere con ‘riservatezza addio a Luca’
05 novembre 201913:42
– La famiglia Sacchi, tramite i propri legali, appresa la divulgazione della notizia relativa ai funerali del figlio, chiede di poter vivere con la massima riservatezza il giorno dell’addio a Luca, nel rispetto del proprio dolore e della sua giovane vita spezzata. “Ringraziamo coloro che vorranno comprendere la nostra scelta” aggiungono i genitori del ragazzo ucciso nei giorni scorsi con un colpo di pistola alla testa.
Morta rave party: pm,conseguenza spaccioFascicolo procura per ora è contro ignoti. Verso l’autopsia
05 novembre 201914:05
– LIVORNO
– La procura di Livorno ha aperto un fascicolo contro ignoti, per morte in conseguenza di altro reato e per spaccio di stupefacenti, per la morte di Moira Piermarini, la 30/enne di cui è stato trovato il cadavere dentro un’auto nell’area della ex fabbrica Trw dove per tre giorni si era svolto un rave party, genere di eventi non autorizzato che si tiene in luoghi suburbani abbandonati o in foreste remote con musica no stop e a cui partecipano centinaia di persone. Le indagini della squadra mobile di Livorno hanno riscontrato che la giovane era arrivata a Livorno in treno con un amico alle 7 della mattina dell’1 novembre. Gli investigatori ne desumono che la trentenne ha partecipato al rave fin dal primo giorno. La festa abusiva si è tenuta infatti fino alle 22 di domenica 3 e il cadavere è stato notato dentro un’auto da alcuni ragazzi la mattina di lunedì 4 novembre. Stamani la procura di Livorno conferisce l’incarico per svolgere l’autopsia che sarà effettuata all’istituto di medicina legale di Pisa.
Expo: pg, Sala non merita attenuanteProcura generale deposita motivi di appello per vicenda Piastra
05 novembre 201914:26
– MILANO
– “Non può ritenersi che la soluzione adottata, di eliminare le incompatibilità con atti pubblici retrodatati,” dei due componenti della commissione della gara della Piastra “fosse supportata da una incondizionata approvazione della società, in considerazione della conclamata lesione del bene giuridico della fede pubblica e della trasparenza dell’ attività amministrativa, anch’esso socialmente approvato”. Lo sostiene la Procura Generale nell’atto d’appello depositato oggi con cui ha impugnato, tra l’altro, la concessione dell’attenuante dell’aver agito per motivi di “particolare valore morale o sociale” riconosciuta all’ex ad di Expo e ora Sindaco Giuseppe Sala, condannato in primo grado a sei mesi convertiti in multa per falso. Per il pg l’aver agito al solo fine di evitare ulteriori ritardi dell’evento non è motivo di particolare valore morale e sociale perché non tutta la collettività lo considera prevalente sul bene giuridico della fede pubblica e della trasparenza dell’azione amministrativa.
e Catanzaro, richiesta oltre termini legge
CATANZARO05 novembre 201914:27
– CATANZARO
– No alla richiesta della Regione Calabria di costituirsi parte civile nel processo per l’omicidio di Matteo Vinci, di 42 anni, morto a Limbadi il 9 aprile del 2018 per lo scoppio di una bomba collocata sotto l’automobile sulla quale viaggiava insieme al padre Francesco, rimasto ferito in modo grave.
L’istanza é stata rigettata dalla Corte d’assise di Catanzaro davanti alla quale si sta celebrando il processo. La decisione é stata motivata col fatto che la relativa richiesta é stata presentata oltre i termini di legge.
Rigettata con la stessa motivazione la richiesta analoga che era stata presentata dal Comune di Limbadi.
Imputati nel processo sono Rosaria Mancuso, il marito, Domenico Di Grillo, la figlia Lucia ed il marito di quest’ultima, Vito Barbara. Una quinta imputata, Rosina Di Grillo, sorella di Lucia, ha scelto di essere processata col rito abbreviato Il movente dell’omicidio sarebbe legato ad una vendetta da parte della famiglia Mancuso contro quella dei Vinci. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Soldi da Parnasi, rischio processo per Bonifazi e CentemeroLa procura di Roma contesta a entrambi il reato di finanziamento illecito
05 novembre 201919:46
Rischio processo per Giulio Centemero, tesoriere della Lega e Francesco Bonifazi, ex tesoriere del Pd ora passato a Italia Viva. La procura di Roma ha chiuso il filone di indagine, atto che di solito prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, dell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma e in particolare i finanziamenti erogato dall’imprenditore Luca Parnasi. Nei confronti di Centemero è contestato il reato di finanziamento illecito così come per Bonifazi. Per quest’ultimo c’è anche l’emissioni di fatture per operazioni inesistenti.Al centro dell’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, i finanziamenti dell’ imprenditore Luca Parnasi. In particolare i 150 mila euro destinati alla fondazione Eyu, vicina al Pd, e i 250 mila euro all’associazione Più Voci presieduta all’epoca dei fatti da Centemero. Nei confronti di Parnasi, già sotto processo nel filone principale dell’inchiesta, l’accusa è di concorso in finanziamento illecito.
Caos rifiuti,Cc denunciano dirigenti Ama’Stoccaggio’ immondizia fuori cassonetti per raccolta carente
05 novembre 201915:34
– ROMA
– Per i disservizi verificatisi nel giugno scorso a Roma sul fronte della raccolta dei rifiuti, i Carabinieri del Noe hanno denunciato gli allora dirigenti dell’ Ama. Viene contestato il reato di “stoccaggio non autorizzato di rifiuti, all’interno ed in prossimità dei cassonetti stradali, conseguenti all’inadeguata attività di raccolta ed avvio a recupero/smaltimento” dell’immondizia lì conferita dai cittadini, “in disapplicazione delle clausole sottoscritte nel nuovo “Contratto di Servizio tra Roma Capitale e Ama Spa.
L’indagine dei militari del Nucleo Operativo Ecologico, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, è scattata “a seguito delle difficoltà mostrate da Ama spa nella raccolta dei rifiuti a Roma nello scorso mese di giugno. I militari hanno condotto un’attività di osservazione minuziosa in alcuni Municipi per verificare “la sussistenza di reati ambientali in relazione all’ammasso dei rifiuti, continuativo e sistematico, generatosi nelle aree dedicate al loro conferimento da parte dell’utenza”.
Processo Puc Sassari, assolto ex sindacoInterviene anche prescrizione per altra accusa abuso d’ufficio
05 novembre 201915:55
– SASSARI
– L’ex sindaco di Sassari ed ex presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau (Pd), non commise alcuna indebita pressione sul costruttore Nicolino Brozzu per indurlo a ritirare il ricorso presentato contro la pratica edilizia che portò alla nascita del centro commerciale Tanit, alle porte della città. Lo ha deciso il Tribunale di Sassari accogliendo la richiesta di assoluzione formulata dal pm Giovanni Porcheddu sulle ipotesi di abuso d’ufficio, tentata concussione e falsità ideologica. Per l’accusa di abuso d’ufficio per la votazione del Piano urbanistico comunale approvato nel 2008 dal consiglio comunale di Sassari, il collegio presieduto da Salvatore Marinaro ha, invece, dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.
Morta in municipio,autopsia: incidenteDonna si sarebbe ferita mortalmente con forbici cadendo da scala
05 novembre 201916:17
– BERGAMO
– Bruna Calegari non è stata uccisa, ma è morta per un incidente: questi i primi esiti dell’autopsia, eseguita stamattina all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sul corpo dell’impiegata di 59 anni trovata morta giovedì scorso, a terra, nell’ufficio tecnico del comune di Zandobbio, dove lavorava da vent’anni, con ferite al petto e al collo procurate con una forbice, pure trovata accanto al corpo. Il pm Letizia Ruggeri aveva aperto un fascicolo per omicidio, per consentire di effettuare tutti i rilievi del caso, ma l’ipotesi più probabile – ora confermata anche dall’autopsia – resta quella del drammatico quanto incredibile incidente: cadendo da una scaletta sulla quale si trovava per prendere dei faldoni, la donna si sarebbe ferita mortalmente con le grosse forbici che aveva in mano.
Rapinatori colti in flagrante da CcNel Ferrarese, apertura cassaforte fa scattare chiamata al 112
05 novembre 201916:54
– FERRARA
– Arrestati ‘in diretta’ dai carabinieri mentre rapinavano la Cassa di Risparmio di Ravenna, filiale di Porto Garibaldi, a Comacchio, nel Ferrarese. A tentare il colpo tre rapinatori, di origine napoletana, entrati uno a volto scoperto e gli altri due con passamontagna e berretto: hanno preso di mira il bancone e, fingendo di avere una pistola in tasca, hanno obbligato la cassiera a consegnare tutto il denaro, circa 20-25mila euro.
Erano circa le 13 di oggi, poco prima della temporanea chiusura per la pausa pranzo dei dipendenti, quando si è scatenato il panico. Due clienti sono stati chiusi dentro uno sgabuzzino insieme agli altri dipendenti e al direttore di filiale, mentre la cassiera consegnava tutto il contante. Ma al trio non è bastato: hanno chiesto l’apertura della cassaforte temporizzata. L’operazione, però, ha fatto scattare l’allarme collegato al 112 dei carabinieri e da Comacchio è partita la telefonata di controllo. Nessuno ha risposto ed è scattata l’operazione dei militari.
Migranti: prefetto, aperto Cas Bologna’Accoglierà ospiti da centri chiusi. Emergenza non c’è ancora’
05 novembre 201917:11
– BOLOGNA
– “Il Mattei da oggi è aperto. E’ stata fatta una regolare comunicazione al sindaco. Il centro è stato oggetto di lavori che hanno ripristinato le condizioni di fruibilità per gli ospiti”. Così il prefetto di Bologna Patrizia Impresa, al termine di un appuntamento nella sede di Confcommercio Ascom, ha fatto il punto sul centro in periferia che, come Cas (Centro di accoglienza straordinaria), accoglierà 200 migranti. In base all’esito della gara pubblica, ad occuparsi della gestione della struttura sarà un consorzio guidato dalla cooperativa L’Arcolaio. I primi ospiti “saranno quelli – ha spiegato Impresa – che escono dai centri dove non è stato rinnovato il contratto. Poi il centro ospiterà gradualmente 200 persone. L’emergenza, al momento, non c’è ancora. Noi abbiamo bandito della gare, quelle che non hanno dato esito positivo sono quelle che avevamo bandito con il sistema della micro-accoglienza. Abbiamo poi preparato due bandi per gare collettive fino a 50 posti e anche lì non abbiamo avuto esito”.
Calcioscommesse: assolti ex ultrà BariSentenza di primo grado non è stata impugnata ed è definitiva
05 novembre 201917:30
– BARI
– I tre ex capi ultrà del Bari Alberto Savarese detto ‘Il parigino’, Roberto Sblendorio e Raffaele Loiacono, accusati di violenza privata aggravata, sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” al termine di uno dei processi baresi legali al calcio scommesse. La sentenza di primo grado risale al giugno scorso. Dopo il deposito delle motivazioni non c’è stata impugnazione da parte della Procura e nei giorni scorsi le assoluzioni sono diventate definitive.
I tre imputati, difesi dall’avvocato Gaetano Sassanelli, erano accusati di aver minacciato alcuni giocatori del Bari per indurli a perdere due partite del campionato di serie A 2010-2011 (Cesena-Bari del 17 aprile 2011 , finita 1-0 e Bari-Sampdoria del 24 aprile 2011, finita 0-1, che segnò la retrocessione matematica dei biancorossi) per fare soldi con le scommesse.
Giustizia: Bonafede,stop rinvii riforma’Anche alla luce dei fatti della primavera scorsa’
05 novembre 201918:36
– “È in fase di ultimazione un progetto di riforma ordinamentale che non è più rinviabile, anche alla luce dei gravi fatti emersi la scorsa primavera. Fatti di fronte ai quali le istituzioni compatte hanno dato e continueranno a dare una risposta determinata, anche al fine di restituire quel prestigio e quella autorevolezza, agli occhi dei cittadini, che la magistratura merita”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel suo intervento ad un corso della Scuola Superiore di Magistratura che si è svolto a Roma a Palazzo Koch.
Nullatenente possiede 212 automobiliLa donna ha un debito di 65mila euro per multe mai pagate
MODENA05 novembre 201918:39
– MODENA
– Ufficialmente nullatenente a lei negli ultimi anni (dal 2015 ad oggi) sono state intestate 212 automobili, di queste 29 ancora di sua proprietà. Il caso di evasione fiscale è stato scoperto dalla polizia municipale di Modena, che stava conducendo accertamenti sulla donna, una cittadina rumena, a fronte di un debito con l’amministrazione modenese di 65mila euro per sanzioni mai pagate negli ultimi due anni. Nonostante alla donna e al compagno sia riconducibile un’attività di commercio di auto usate che in quattro anni li ha portati a gestire centinaia di veicoli, nessuna dichiarazione è mai stata presentata al fisco. Le verifiche sono partite nei primi mesi dell’anno quando gli operatori della polizia locale di Modena hanno fermato un Fiat Ducato e sanzionato il conducente, residente a Sassuolo, perché non aveva la carta di circolazione del mezzo, che risultava intestato ad una signora residente in provincia di Bologna.
Galantino, in 2018 pagati 9 mln di ImuLa cifra versata dall’Apsa ‘ma anche Cei e Vicariato la pagano’
05 novembre 201918:40
– La “storia” che la Chiesa non paga l’Imu “è una leggenda”, “fa parte di quella lettura alla ‘Codice di Vinci'”. Lo ha detto il Presidente dell’Apsa, mons. Nunzio Galantino, a Tv2000. Galantino ha detto che l’Apsa nel 2018 ha pagato di Imu “9 milioni 228mila euro e 30 centesimi. Ma è solo quanto pagato dal mio dicastero. A pagare l’Imu è stata anche Propaganda Fide, la Cei, il Vicariato”. Nel primo semestre del 2019 l’Apsa ha versato Imu per 4 milioni e 434mila euro.
“Sicuramente il Comune di Roma ha ricevuto i soldi”, ha detto Galantino.
Quanto al presunto ‘crac’ delle finanze vaticane, Galantino ha detto che si tratta di “letture alla Dan Brown”. “Ma è necessaria una spending review. Sicuramente in una realtà grande come la nostra si può risparmiare, non sulle persone ma sulle strutture, su alcune attività”, ha detto Galantino.
Galantino, no a vecchi collateralismi’Ma non partecipo allo sport con Ruini-contro Ruini’
05 novembre 201918:40
– “Abbiamo tante cose da pensare nella Chiesa, anche tanti problemi, e lo sport ‘con Ruini-contro Ruini’ non mi interessa, dichiarare che cosa penso non serve a nessuno”. Lo ha detto il Presidente Apsa, mons. Nunzio Galantino, a Tv2000 parlando dell’apertura dell’ex Presidente Cei al dialogo con Matteo Salvini. “Ma se dialogo vuol dire rimettere in piedi vecchi collatelarismi io con questo tipo di dialogo non voglio avere a che fare, non porta da nessuna parte e anche il cardinale Ruini lo sa”. “Andare a trovare il vincitore di turno non mi interessa”, ha rimarcato Galantino.
Cade da una scala e muore nel ReggianoOperaio stava disinfestando un solaio dalle vespe
05 novembre 201919:13
– REGGIO EMILIA
– Un uomo è morto in ospedale quattro ore dopo un infortunio sul lavoro avvenuto stamattina a Zurco, frazione del comune di Cadelbosco Sopra, nella Bassa Reggiana. La vittima, un 51enne di Scandiano, nel comprensorio ceramico in provincia di Reggio Emilia, è caduto da una scala in un solaio di un’abitazione privata mentre stava compiendo un’opera di disinfestazione di vespe selvatiche per conto di una cooperativa sociale della quale era dipendente. Subito è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Reggio Emilia, ma le sue condizioni sono precipitate: troppo grave il trauma cranico riportato. Sul caso indaga il personale della medicina del lavoro dell’Ausl. La Procura ha disposto l’autopsia per accertare le cause della caduta. Nessuna ipotesi è esclusa, dal malore improvviso fino allo shock anafilattico dovuto a una puntura di insetto.
Per Lazio-Celtic è massima attenzioneDopo tensioni a Glasgow. Sotto lente concerto in centro sociale
5 novembre 201919:37
– ROMA
– Controlli nella zona dello stadio Olimpico e del centro storico, stop alla vendita per asporto di bottiglie in vetro già da domani, sotto la lente aeroporti, stazioni e luoghi di ritrovo dei tifosi scozzesi come un centro sociale alla periferia della città dove è in programma domani sera un concerto. E’ massima l’attenzione per il match di Europa League tra Lazio e Celtic F.C. dopo le tensioni della partita d’andata quando alcuni tifosi biancocelesti sfilarono per il centro di Glasgow facendo il saluto romano prima del match e i supporter della squadra di casa, storicamente una tifoseria di sinistra, risposero con uno striscione con Mussolini appeso a testa in giù.
In arrivo nella Capitale sono annunciati circa 9 mila tifosi scozzesi per assistere alla partita all’Olimpico di giovedì alle 18.55, a cui è prevista la presenza di 25 mila spettatori.
Giù intonaco palazzo in centro FirenzeDopo sopralluogo Vvf zona delimitata in via precauzionale
05 novembre 201920:12
– FIRENZE
– Intervento dei vigili del fuoco in una via del centro di Firenze, in borgo Santi Apostoli, per la caduta di frammenti di intonaco dalla facciata di un palazzo. Al termine delle verifiche i pompieri, intervenuti con un’autoscala, hanno delimitato la zona in via precauzionale.
Nessuna persona è rimasta ferita. Sul posto anche la polizia municipale. In accertamento le cause: oggi su Firenze si è abbattuta un’ondata di maltempo, con piogge e un temporale la mattina.
Spari in rapina a Roma, muore rapinatoreDopo colluttazione, ferito titolare negozio. Fermato il complice
05 novembre 201920:24
– ROMA
– Spari in una tabaccheria alla periferia di Roma durante una rapina. E’ accaduto in via Antonio Ciamarra.
Dalle primissime informazioni, sembra ci sia stato un conflitto a fuoco tra il tabaccaio e i due rapinatori e uno è morto. Sul posto la polizia. Il titolare del bar tabacchi è rimasto ferito da un colpo di pistola alla gamba. Si tratta di un cittadino cinese che è stato soccorso e trasportato in ospedale. Da una primissima ricostruzione della polizia, ci sarebbe stata una colluttazione tra il tabaccaio e rapinatori durante la quale sarebbero partiti dei colpi: uno ha ferito tabaccaio e un altro ha ucciso il rapinatore. Il complice è stato fermato dalla polizia. All’esterno del locale è stato trovato uno scooter lasciato acceso che probabilmente i due avrebbero utilizzato per la fuga.
Cordoglio sindaco Arquata del TrontoMarco Triches, una delle vittime, impegnato in soccorsi sisma
05 novembre 201920:28
– ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO)
– Marco Triches, uno dei tre vigili del fuoco morti nell’esplosione di una cascina a Quargnento, vicino Alessandra, era stato fra i soccorritori nel territorio di Arquata del Tronto dopo il sisma del 24 agosto 2016 che seminò morte e distruzione. “Quanto è successo a lui e agli altri suoi colleghi morti in maniera così assurda mi addolora profondamente e a nome di tutta la comunità di Arquata voglio porgere le condoglianze alle famiglie colpite da questo terribile lutto” dice il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci. “L’opera dei vigili del fuoco è preziosa ogni giorno, in ogni situazione; per noi – sottolinea – lo è stata ancora di più in occasione del terremoto di tre anni fa, quando li abbiamo visti scavare a mani nude per tirare fuori superstiti e, purtroppo, anche tante persone decedute. Mai dimenticheremo il loro contributo professionale, ma anche l’umanità con la quale ci sono stati vicini in ogni fase del post sisma”.
Liliana Segre: ‘Incontrare Matteo Salvini? Porta aperta’Senatrice, ‘Se lui mi vuole incontrare perché no?’
MILANO05 novembre 201919:23
Matteo Salvini “lo incontrerò, certo, perché non dovrei? Se lui mi vuole incontrare perché no?”. Lo ha detto la senatrice a vita, Liliana Segre, arrivando all’incontro ‘L’etica della responsabilità: dalla memoria all’universalità dei diritti’, organizzato dal Municipio 6 del Comune di Milano con il liceo statale Marconi e l’associazione ‘Figli della Shoah’.”Se io non odio, perché non dovrei aprire la porta?”, ha risposto la senatrice a chi le ha ricordato le recenti polemiche con il centrodestra sulla commissione.In una intervista al ‘Corriere della sera’ a chi gli chiedeva se avesse qualcosa da dire a Balotelli, vittima di cori razzisti nella partita con il Verona, Salvini aveva detto: ‘Se devo incontrare qualcuno penso a Liliana Segre’. Una persona, ha detto, che: ‘merita tutto il mio rispetto e le chiederò quanto prima un incontro’.
Bassetti, spero anche in Cielo luna parkPresidente Cei visita giostrai e richiama parole La Pira
PERUGIA05 novembre 201918:27
– “Spero di ritrovare anche in Cielo un luna park, poi la forma la deciderà il Signore”: è l’auspicio con cui il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, nonché presidente della Cei, ha salutato le famiglie dei giostrai del luna park allestito nel capoluogo umbro alle quali ha fatto visita. Come avviene ogni anno da quando è presule.
Nel dire che “anche in Cielo avremo un luna park”, il cardinale – si legge in una nota della diocesi – si è ispirato, come lui ha sottolineato, “a un bellissimo pensiero di Giorgio La Pira quando era sindaco di Firenze, che, in piazza del Duomo, disse: ‘Sicuramente in Paradiso ritroveremo il campanile di Giotto e la Nona sinfonia di Beethoven'”. “Quindi – ha aggiunto – l’arte e la musica ma anche l’aspetto ludico della vita, perché dicono le Sacre scritture che Dio ama giocare con gli angeli”.
Gip,Sozzani ha usato immunità come scudoNo a revoca misura deputato. Spuntano anche soldi per Tatarella
MILANO05 novembre 201916:19
– Non ha mai dato ai pm “la propria versione” e ha preferito “farsi scudo dell’immunità parlamentare di cui gode”. Lo scrive il gip di Milano Raffaella Mascarino che ha respinto l’istanza di revoca dei domiciliari per Diego Sozzani, deputato di FI indagato nella maxi inchiesta su un giro di mazzette in Lombardia. Una misura per finanziamento illecito mai eseguita perché la Camera ha detto no all’arresto. Negli atti spunta anche un presunto finanziamento che Sozzani avrebbe dovuto riconoscere all’ex consigliere milanese Pietro Tatarella.
Lavoro in cambio soldi, truffati in 100Indagine gdf, coinvolto sedicente agente servizi segreti
SPOLETO (PERUGIA)05 novembre 201913:22
– Sedicente appartenente ai servizi segreti in realtà, secondo la guardia di finanza di Perugia, era un “truffatore seriale” un romano considerato promotore di un’associazione a delinquere dedita al traffico di influenze illecite ed alla truffa.
In base alla ricostruzione delle fiamme gialle, coordinate dalla procura di Spoleto (da dove è partita l’indagine), vantando “importanti contatti e conoscenze” tra forze armate, polizia penitenziaria, Città del Vaticano e “Italo treno” (risultata completamente ignara di quanto accadeva), l’uomo e i suoi complici si sono fatti consegnare “consistenti” somme da un centinaio di persone garantendo loro il superamento di concorsi o l’assunzione nella società di trasporto.
La somma richiesta, tra 2 e 8.000 euro, in contanti o su carte prepagate, veniva spartita dalla presunta associazione.
Poi, a seguito del mancato superamento dei concorsi venivano fornite ai truffati “rocambolesche giustificazioni” per evitare la restituzione del denaro.
A.Mittal:Conte, regole si rispettanoSottoscritto un contratto, in Italia si rispettano regole
MILANO05 novembre 201913:02
NOV – “È stato stipulato un contratto e domani saremo inflessibili sul rispetto degli impegni incontrando Arcelor Mittal”. Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte aggiungendo che “hanno partecipato a una gara con evidenza pubblica e in Italia si rispettano le regole”.
Esplode edificio:Mattarella, vicinanzaFiducia e riconoscenza per dedizione Vigili del fuoco
05 novembre 201910:54
– Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Prefetto Salvatore Mulas, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco il seguente messaggio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso, durante un intervento in provincia di Alessandria, dei Vigili del Fuoco Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo. In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza, rinnovando il profondo sentimento di fiducia e di riconoscenza per la generosa dedizione al servizio della collettività”.
