Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Novembre, 2019, 15:27:02 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 11:02 ALLE 15:27 DI DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Ridà 1000 euro a Stato in centesimi
Ritardo in consegna 5×1000, ‘ora ministero venga a prenderseli’

BRESCIA10 novembre 201911:02

– Protesta del sindaco di Malegno (Brescia), piccolo Comune dell’Alta Vallecamonica, che deve restituire allo Stato il cinque per mille che gli abitanti, duemila in totale, hanno devoluto al municipio nel 2014. Una cifra poco superiore ai mille euro. Il primo cittadino Paolo Erba ha preparato 168 chili di monetine da un centesimo, raccolti in sei sacchi.
L’Amministrazione comunale di Malegno non aveva rendicontato in tempo la somma del cinque per mille, ma con venti giorni di ritardo e per questo il ministero ha chiesto di restituire la somma. “Ora il ministero venga a ritirare i soldi” dice Erba.
“Vivo la sensazione di essere considerato come la Banda Bassotti che cerca di rapinare Paperon de Paperoni dei suoi sacchi pieni di monete” aggiunge il sindaco spiegando la sua protesta.

Latte: 150 pastori sardi indagatiTra loro c’è anche uno dei portavoce al tavolo ministeriale

ORISTANO10 novembre 201911:31

– Sono circa 150 gli avvisi di garanzia arrivati ad altrettanti pastori sardi per il blocco della strada statale 131 “Carlo Felice” all’altezza di Abbasanta (Oristano) a febbraio scorso, nei primi giorni della protesta.
Lo rileva la Nuova Sardegna e lo conferma Gianuario Falchi, uno degli allevatori che è stato delegato al tavolo ministeriale delle trattative e che ora è finito nel registro degli indagati della Procura di Oristano per manifestazione non autorizzata, violenza privata aggravata in concorso e danneggiamento aggravato in concorso.
“Dopo otto mesi arrivano le denuncie e non le soluzioni e questo non aiuta di certo – spiega amareggiato lo stesso Falchi – nel frattempo si deve convivere con un annata che è un disastro e con queste nuove spese legali per difenderci da un accusa che, secondo me, è infondata”.

Incendiò casa e uccise sorelle, presoDonne morte nel 2015 in abitazione nel milanese

MILANO10 novembre 201912:22

– Un uomo di 68 anni è stato arrestato dai carabinieri perché ritenuto responsabile dell’omicidio volontario aggravato delle sue due sorelle, il 13 aprile 2015, commesso incendiando l’abitazione in cui dormivano a Cerro Maggiore (Milano). Le indagini, svolte su delega della Procura Generale della Repubblica di Milano, hanno preso avvio a seguito dell’avocazione del fascicolo processuale precedentemente in carico alla Procura di Busto Arsizio.

Danni ingenti dopo grandinata in Salento’Azzerati alcuni campi di verdure invernali’

PARABITA (LECCE)10 novembre 201912:37

– Una grandinata di straordinaria intensità si è abbattuta nelle ultime ore in provincia di Lecce, soprattutto nella zona di Parabita, e ha prodotto danni ai campi di verdure invernali. A darne notizia è Coldiretti Puglia che ha accertato l’azzeramento delle colture di cavoli, broccoli, cime di rapa e delle piantine di fragole appena messe a dimora.
“Gli eventi climatici estremi – denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – aggravano il rischio di desertificazione in Puglia, dove in soli 2 mesi sono stati registrati 25 episodi meteorologici straordinari tra tornado, trombe d’aria e grandinate improvvise, che si alternano a persistenti periodi di siccità. Vaste aree del foggiano, del leccese e del tarantino sono ad alto rischio desertificazione, a rischio medio alcune zone della provincia di Bari. Servono intervertenti infrastrutturali per non disperdere l’acqua piovana e manutenzione ordinaria e straordinaria di canali di scolo, invasi e reti irrigue, abbandonati da decenni”.

Chiuso tratto A11, 16 caprioli catturatiSaranno liberati nell’area protetta dell’Acquerino

PISTOIA10 novembre 201912:40

– E’ di 16 caprioli catturati il bilancio dell’intervento di ‘bonifica’ di animali selvatici, in particolare ungulati, che ha comportato la chiusura di un tratto di circa 25 km sull’autostrada A11 Firenze-Pisa Nord, tra Prato Ovest e Montecatini Terme (Pistoia). Gli animali sono stati catturati nell’area a fianco del casello autostradale di Pistoia e saranno liberati sulle colline pistoiesi. L’operazione è durata circa un’ora e 20 minuti, l’autostrada A11 è rimasta chiusa dalle 6 fino a poco dopo le 9, in largo anticipo rispetto al previsto perché la riapertura del tratto autostradale era inizialmente fissata per le 12. Gli animali sono stati catturati con delle reti, quindi sono stati bendati e collocati in appositi contenitori chiusi. Le operazioni si sono svolte alla presenza di personale dell’Asl e di veterinari. Ai caprioli catturati sono stati apposti dei bollini identificativi, poi sono stati caricati su due camion e trasportati nell’area protetta dell’Acquerino, nel Pistoiese, per essere liberati.

Viola divieto avvicinarsi ex, arrestatoMisura cautelare per 35enne di Sinalunga

SINALUNGA (SIENA)10 novembre 201913:35

– Ha violato il divieto di avvicinarsi alla ex compagna, una 28enne residente a Orvieto, e all’obbligo di allontanarsi dalla casa familiare: per questo un 35enne di Sinalunga (Siena) è stato posto agli arresti domiciliari. L’ordinanza della custodia cautelare, emessa dal tribunale di Firenze per impedire all’uomo di avvicinarsi nuovamente all’ex, è stata eseguita ieri dai carabinieri che ora verificheranno quotidianamente la presenza dell’uomo all’interno della propria abitazione.

Inseguimento rapinatori a Roma, sparato un colpoE’ avvenuto su Corso Francia: malviventi a bordo di uno scooter fuggono e finiscono contro volante. I due arrestati

ROMA10 novembre 201914:08

Un colpo d’arma da fuoco in aria è stato esploso durante un’operazione di polizia a Roma. Secondo quanto si è appreso, i Falchi della Squadra Mobile hanno intercettato due rapinatori di Rolex, a bordo di un ciclomotore, su Corso Francia e durante l’inseguimento sarebbe stato esploso un colpo a scopo intimidatorio. A quel punto i rapinatori hanno fatto inversione e sono poi scappati contromano, terminando la loro fuga contro una volante della Polizia. I due sono stati arrestati. Due poliziotti sono rimasti feriti.

Spara a genero per punirlo, arrestatoIn manette 63enne. Mancata vittima fermata per maltrattamenti

ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE)10 novembre 201914:40

– Avrebbe deciso di punire il genero sparandogli alcuni colpi di pistola contro, ma mancando il bersaglio, a causa dei maltrattamenti continui di quest’ultimo nei confronti della propria consorte e dei figli. Un uomo di 63 anni è stato arrestato dai carabinieri a Isola Capo Rizzuto con l’accusa di tentato omicidio.
L’uomo avrebbe sparato contro il genero di 39 anni mentre questi si apprestava a salire sulla propria auto senza però riuscire a colpirlo e danneggiando solo la carrozzeria della vettura.
L’arma utilizzata, legalmente detenuta dallo sparatore, è stata sequestrata assieme ai bossoli e al rimanente munizionamento. Il trentanovenne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per maltrattamenti in famiglia.

Papa: si rispetti dignità lavoratoriFrancesco durante l’Angelus, si prevengano rischi corruzione

CITTA’ DEL VATICANO10 novembre 201913:00

– “Oggi in Italia si celebra la Giornata Nazionale del Ringraziamento per i frutti della terra e del lavoro. Mi associo ai Vescovi nel richiamare il forte legame tra il pane e il lavoro, auspicando coraggiose politiche occupazionali che tengano conto della dignità e della solidarietà e prevenendo i rischi di corruzione. Che ci sia lavoro per tutti, ma lavoro vero non di schiavi”. Lo ha detto papa Francesco durante l’Angelus di oggi.

Scomparsi, si riparte da caso Mirella GregoriCon P. Orlandi da 12/11. Sorella Gregori, 36 anni e ancora buio

10 novembre 201913:43

– È il 7 maggio 1983, un sabato pomeriggio di primavera. In via Nomentana 91, a Roma, suona un citofono. “Mamma, scendo cinque minuti”, dice Mirella Gregori, 15 anni. Sotto ci sarebbe Alessandro, un compagno delle medie per il quale ha avuto un debole. Mirella scende, sorridente, con la chioma di riccioli scuri e, forse, anche un po’ di batticuore. È l’ultima volta che la mamma la vedrà, perché quel pomeriggio Mirella svanisce nel nulla. Solo 44 giorni dopo, un’altra ragazza incontra lo stesso destino. Sempre a Roma, sempre a 15 anni. È Emanuela Orlandi e da allora le due storie si legano in una fitta rete di misteri. Mai risolti.
È con lo speciale sul “caso” di Mirella Gregori che parte la terza stagione di “Scomparsi”, la docu-serie in onda da martedì 12 novembre alle 22 su Crime Investigation (Sky, 119), nuovamente con Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, su e giù per la penisola a incontrare familiari e amici di persone ancora oggi sparite nel nulla. “Quando sentimmo alla tv di Mirella – racconta lui – sembrava una situazione molto lontana da noi. Mio padre disse ‘a noi queste cose non succederanno mai perché non abbiamo una lira’. E invece poche settimane dopo scomparve Emanuela”.
“A che punto siamo? Che dopo 36 anni sto ancora cercando mia sorella”, aggiunge Maria Antonietta Gregori.
Pochissime le certezze, per un mistero che qualcuno custodisce da allora, continuando a proteggere i colpevoli. Ma chi sono? Mirella ed Emanuela sono davvero, come si pensò presto, vittime dello stesso intrigo di terrorismo, servizi e segreti e politica? “I dubbi e le domande sono tanti”, prosegue Maria Antonietta. “Spero davvero che questo speciale sia uno spunto di riflessione per chi vuole e chi può. Per chi c’era, per gli inquirenti, per chi oggi è adulto e potrebbe finalmente liberarsi e parlare”.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.