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Ultimo aggiornamento 12 Novembre, 2019, 13:30:05 di Maurizio Barra

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DALLE 06:53 ALLE 13:30 DI MARTEDì 12 NOVEMBRE 2019

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Blitz anticamorra della Gdf, 20 arresti
Operazione coordinata da Dda contro clan Cesarano

NAPOLI12 novembre 201906:53

– Vasta operazione anticamorra del gruppo della Guardia di finanza di Torre Annunziata (Napoli), che coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea ha eseguito venti misure cautelari nei confronti di 20 persone ritenute dagli investigatori appartenenti al clan Cesarano di Castellammare di Stabia (Napoli). Gli inquirenti contestano agli indagati i reati di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti.

Una tromba d’aria nel MetapontinoIl maltempo sta causando disagi nella zona jonica lucana

MATERA12 novembre 201908:48

– Una tromba d’aria ha colpito la notte scorsa il Metapontino, la zona jonica lucana, in provincia di Matera: sono una cinquantina gli interventi dei Vigili del fuoco che si sono resi necessari a causa della caduta di alberi e pali della pubblica illuminazione. Già ieri l’allerta maltempo aveva portato alla chiusura delle scuole disposta dai sindaci in diversi Comuni, tra i quali Matera, dove sta piovendo da diverse ore.

Desirée: cartelli con insulti al padreDopo richiesta di apertura inchiesta bis. A febbraio un teschio

BRESCIA12 novembre 201908:49

– Due cartelli con insulti sono stati appesi in strada a Leno, paese in provincia di Brescia, all’indirizzo del padre di Desiree Piovanelli, la 14enne uccisa nel 2002 da tre minorenni e un maggiorenne. Lo scrive il Giornale di Brescia. “Piovanelli Maurizio sei un miserabile burattino appeso ai fili dei burattinai di Leno”, è stato scritto. Piovanelli un anno fa aveva fatto aprire un’inchiesta bis sulla morte della figlia sostenendo che dietro all’omicidio ci fosse in giro di pedofilia è un mandante ancora libero. Maurizio Piovanelli, che ha sporto denuncia ai carabinieri, a febbraio scorso aveva trovato sul cancello di casa un fantoccio con un teschio.

Felice Maniero in aula per scarcerazioneL’ex Boss del Brenta arrestato per maltrattamenti alla compagna

BRESCIA12 novembre 201908:55

– Questa mattina alle 11.30 a Brescia è prevista l’udienza davanti al Tribunale del Riesame nella quale Felice Maniero chiederà la scarcerazione e l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip bresciano Luca Tringali. L’ex Boss del Brenta sarà presente in aula. Maniero è stato arrestato lo scorso 18 ottobre a Brescia, dove vive da tempo con una nuova identità, con l’accusa di maltrattamenti sulla compagna che dal 30 luglio aveva ottenuto il trasferimento in una struttura protetta.

Temporali e vento su Calabria, danniAllagamenti di strade ed alberi caduti sulla fascia ionica

CATANZARO12 novembre 201909:19

– La costa ionica della Calabria – dove per tutto il giorno è prevista l’allerta rossa della Protezione civile regionale – è stata investita all’alba da violenti temporali accompagnati da forti raffiche di vento che hanno provocato allagamenti di strade e scantinati, cadute di alberi, cartelloni pubblicitari e tegole. Al momento, tuttavia, ai vigili del fuoco non risultano né danni a persone né situazioni di particolari criticità. Numerosi sono comunque gli interventi. A Catanzaro un ramo è caduto vicino ad una macchina ma senza fare danni. Nella frazione marina, il lungomare è allagato, così come lo sono le strade in diverse località della costa. A Roccelletta di Borgia un’auto della polizia municipale è rimasta impantanata mentre gli agenti stavano effettuando verifiche ed è stata rimossa dai vigili del fuoco. Violente raffiche di vento – tanto che gli abitanti parlano di tromba d’aria – hanno colpito la zona di Simeri e di Zagarise. Colpito anche il reggino, tra Bianco e Siderno, ed il crotonese.

Pensionato disabile vessato, 18 arrestiNel tarantino, 8 sono minori. Analogie col caso Stano a Manduria

SAVA (TARANTO)12 novembre 201909:20

– Avrebbero vessato un pensionato disabile: con l’accusa di estorsione, furto, rapina e atti persecutori contro un 61enne di Sava affetto da disagi psichici, i carabinieri hanno arrestato 18 giovani, 8 dei quali minorenni, e notificato 2 ordinanze di divieto di avvicinamento.
L’operazione presenta analogie col caso di Antonio Cosimo Stano, il 66enne di Manduria affetto da disagi psichici morto il 23 aprile dopo aver subito aggressioni e angherie da più gruppi di giovani che poi condividevano le loro scorribande su Whatsapp.

Cucchi: giudice si astiene sui depistaggi: ‘Sono un ex carabiniere’ Alla prima udienza del procedimento contro 8 militari Arma. Il ministero della Giustizia si costituisce parte civile

12 novembre 201912:24

Comincia con un colpo di scena il processo che riguarda i depistaggi sul caso Cucchi, il giovane detenuto morto nel 2009 all’ospedale Pertini di Roma. In apertura dell’udienza il giudice, Federico Bonagalvagno, si è astenuto dal processo, che vede imputati otto carabinieri.
Bonagalvagno ha giustificato la sua astensione spiegando di essere un ex carabiniere attualmente in congedo. La decisione di Bonagalvagno è legata all’iniziativa dei legali dei familiari di Stefano Cucchi che avevano chiesto al giudice monocratico di astenersi dopo aver appreso da fonti aperte che Bonagalvagno aveva organizzato convegni a cui avevano partecipato alti ufficiali dell’Arma.Il nuovo giudice monocratico nominato è Giulia Cavallone. Gli 8 imputati sono tutti carabinieri, tra cui alti ufficiali, accusati a vario titolo e a seconda delle posizioni di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia. Si tratta del generale Alessandro Casarsa, all’epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma, e altre sette carabinieri, tra cui Lorenzo Sabatino, allora comandante del reparto operativo dei carabinieri di Roma, Francesco Cavallo, all’epoca dei fatti tenente colonnello e capo ufficio del comando del Gruppo Roma; Luciano Soligo, all’epoca dei fatti maggiore dell’Arma e comandante della compagnia Roma Montesacro; Massimiliano Colombo Labriola, all’epoca dei fatti comandante della stazione di Tor Sapienza; Francesco Di Sano, all’epoca in servizio alla stazione di Tor Sapienza; Tiziano Testarmata, comandante della quarta sezione del nucleo investigativo dei Carabinieri e il carabiniere Luca De Cianni, accusato di falso e di calunnia. Al processo non erano presenti Ilaria Cucchi e l’avvocato Fabio Anselmo. In queste ore si sta svolgendo l’ultima udienza al processo che riguarda la morte di Stefano Cucchi, che vede imputati cinque carabinieri, tra cui tre per omicidio preterintenzionale, la cui sentenza è prevista giovedì 14 novembre.Il ministero della Giustizia ha presentato istanza di costituzione di parte civile al processo sui depistaggi nel caso Cucchi, che vede imputati otto carabinieri, tra cui alti ufficiali. Tra le parti civili già costituite, la presidenza del Consiglio dei ministri e l’Arma.

Inchiesta estremismo destra,12 indagatiPerquisizioni della polizia nel Senese

FIRENZE12 novembre 201910:11

– Operazione della polizia di Firenze e Siena, coordinata dalla Dda, nei confronti di 12 persone appartenenti agli ambienti dell’estremismo di destra indagati per detenzione abusiva di armi correlata alla costituzione di un’associazione con finalità eversiva. Gli uomini delle Digos, coordinati dalla Polizia di prevenzione, stanno eseguendo numerose perquisizioni a abitazioni e uffici in provincia di Siena.

Eï già pieno inverno sulle DolomitiAttesa neve fino al fondovalle in Alto Adige

BOLZANO12 novembre 201910:20

– E’ già pieno inverno sulle Dolomiti e sulle altre montagne dell’Alto Adige. Alla neve caduta la scorsa settimana, stanotte se ne è aggiunta altra: 5 cm ad Obergeggen, 15 cm a Pennes e 20 cm a Ladurns sopra Fleres.
La prossima notte la neve potrebbe scendere fino al fondovalle.
Questa settimana – annuncia il meteorologo provinciale Dieter Peterlin – “arriverà molta altra neve”.
In vista dell’avvio ufficiale della stagione sciistica del consorzio Dolomiti Superski, in programma il 30 novembre, alcuni singoli impianti anticipano l’apertura, soprattutto per consentire gli allenamenti degli sci club. A Cortina si scia già sulla pista Col Gallina, entro il fine settimana seguiranno gli impianti di Monte Croce e la seggiovia Alloch a Pozza di Fassa.

Bomba vicino ristorante Foggia,un feritoDonna colpita ad occhio da schegge vetro. Titolare,’mai minacce’

FOGGIA12 novembre 201910:32

– Un ordigno è stato piazzato e fatto esplodere la scorsa notte davanti la saracinesca del ristorante “Poseidon Sea Food”, nel cuore del centro storico di Foggia. Il boato è stato così violento da esser sentito in tutta la città.
Una donna è rimasta ferita all’occhio dalle schegge dei vetri della sua abitazione mandati in frantumi dall’esplosione anche in altre dieci case. La deflagrazione ha sventrato la saracinesca e causato danni agli arredi interni per un totale di “100mila euro”, stima il titolare del locale che afferma di “non avere mai ricevuto minacce”. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia scientifica per i rilievi e per l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza del locale.

Corruzione: sei poliziotti indagatiPorto d’armi in cambio di denaro, denunce aggiustate e altro

PALERMO12 novembre 201911:03

– Dodici persone, e tra loro sei poliziotti del commissariato di Partinico (Pa), sono indagate per corruzione, peculato, concussione, falso, favoreggiamento e accesso abusivo ai sistemi informatici. Porto d’armi sarebbero stati concessi in cambio di denaro, refurtiva trafugata, denunce fatte ritirare e aggiustate, irregolarità in un arresto (l’indagato affidato a tre guardie giurate).
Uno dei poliziotti, Pietro Tocco, ha l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La moglie, Giuseppina Grillo, assistente capo, aveva subito un divieto di dimora, ora revocato. Alle denunce anonime sono seguite indagini – coordinate dal pm Francesco Gualtieri – dei poliziotti dello stesso commissariato. Gli altri agenti indagati sono Giovanni Vitale, Fulvio Silvestri, Antonio Gaspare Di Giorgi, Vincenzo Manzella. Le persone che avrebbero chiesto favori sono Carmelo Fratello, Vincenzo Manta e Salvatore Scianna. Sotto inchiesta pure le guardie giurate Salvatore Davì, Daniele Di Maggio, e Marcello De Luca.

Venezia, l’alta marea si ferma a 127 cmGrazie a ritardo della perturbazione

VENEZIA12 novembre 201911:09

– Si è fermato a 127 centimetri alle ore 10.20, alla stazione di rilevamento di Punta della Salute, il picco di marea registrato stamani sulla laguna di Venezia.
La circostanza, riferisce il Centro maree del Comune, è stata causata dal ritardo della perturbazione, che ha mitigato l’effetto dei venti di scirocco e dell’onda di ‘Sessa’ nel mare Adriatico. Il massimo registrato in mare è stato di 137 centimetri. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Tassi usurai al 121%, arrestato
Guardia finanza Lamezia sequestra anche beni per 65 mila euro

LAMEZIA TERME (CATANZARO)12 novembre 201911:14

– Ha prestato denaro con interessi del 121,66%: un 48enne, Carmelo Furci, è stato arrestato per usura ed estorsione dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme che hanno anche sequestrato beni per 65 mila euro nell’ambito di una inchiesta della Procura lametina.
L’indagato è anche imputato in un’altra inchiesta per associazione mafiosa perché ritenuto affiliato al clan “Greco”.
Furci era stato arrestato la prima volta nel 1997 per usura in concorso con Sergio Ugo Roberto Greco, oggi ritenuto il suo capo clan. Per quei fatti è stato condannato in via definitiva. Con la nuova inchiesta, i finanzieri hanno ricostruito i rapporti tra l’indagato e due commercianti ai quali Furci avrebbe erogato due distinti prestiti: il primo da 10.000 euro a fronte di mille euro mensili di interessi fino alla restituzione del capitale; il secondo di 90 mila euro con 9.000 euro di interessi mensili.
Avendo riavuto 32 mila euro, l’uomo avrebbe poi minacciato i commercianti di cedergli le loro attività.

Ponte, entro week end varo 3^ impalcatoObbiettivo Costruttori averli tutti per il 31 dicembre 2019

GENOVA12 novembre 201911:46

– Entro la fine di questa settimana, salvo intoppi legati al meteo o ad altre cause, anche il terzo impalcato del nuovo ponte per Genova sarà varato in quota. Dopo il varo del 1 ottobre e quello dell’8 novembre, la terza trave a salire a 40 metri d’altezza, grazie all’ausilio di due maxigru cingolate, sarà quella tra le pile 6 e 7. La realizzazione di ‘tre impalcati visibili’ avverrà quindi dentro la scadenza del 20 novembre imposta dal sindaco e commissario per la ricostruzione Marco Bucci. A salire sarà un cassone centrale in acciaio lungo 50 metri corredato di sei carter laterali, sempre in acciaio. Nel frattempo al cantiere levante si prosegue con l’assemblaggio a terra di altri impalcati, quello tra le pile 3 e 4 e quello, da 100 metri, tra le pile 8 e 9. L’obbiettivo dei costruttori è di avere tutti gli impalcati montati entro il 31 dicembre 2019.

A.Mittal:sindacati,caldaia bucata,fiamme’Raggiunti tubi gas, solo intervento Vvf ha evitato il peggio’

TARANTO12 novembre 201911:48

– Nel reparto Acciaieria 2 dello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal di Taranto una ‘siviera’ (una caldaia di colata che contiene metallo fuso) appena uscita dal ‘Convertitore 1′ si sarebbe bucata “sversando acciaio in fossa e procurando fiamme altissime che hanno raggiunto alcune tubazioni di gas”. È quanto denunciano Fim, Fiom e Uilm, precisando che “solo l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco che hanno gestito l’emergenza in maniera professionale ha evitato il peggio”.

Maltempo sull’Italia, scuole chiuse a Matera Alta marea eccezionale a Venezia, Eolie isolate. Piogge eccezionali in Calabria. Criticità a Taranto

12 novembre 201913:03

Una tromba d’aria ha colpito la notte scorsa il Metapontino, la zona jonica lucana, in provincia di Matera: una cinquantina gli interventi dei Vigili del fuoco per la caduta di alberi e pali della pubblica illuminazione. Il maltempo già ieri aveva portato alla chiusura delle scuole disposta dai sindaci in diversi comuni, tra i quali Matera. L’alta marea ha già raggiunto alle ore 8 il livello di un metro sopra il medio mare a Venezia. Eolie isolate, un ‘fiume’ di pomice in strada a Lipari. Oggi allerta rossa maltempo per Calabria, Basilicata e Sicilia. Arancione in Puglia, gialla in altre dieci regioni.

Una tromba d’aria ha colpito la notte scorsa il Metapontino, la zona jonica lucana, in provincia di Matera: sono una cinquantina gli interventi dei Vigili del fuoco che si sono resi necessari a causa della caduta di alberi e pali della pubblica illuminazione. Inoltre, il maltempo – che già ieri aveva portato alla chiusura delle scuole disposta dai sindaci in diversi Comuni, tra i quali Matera, dove sta piovendo da diverse ore – ha provocato danni ad alcuni tetti. I problemi maggiori sono segnalati tra Policoro, Scanzano Jonico e Montalbano (Matera). Secondo quanto si è appreso dai Vigili del fuoco, la pioggia intensa ha causato uno smottamento sulla strada provinciale 3, nei pressi di Ferrandina (Matera). Finora è comunque sotto controllo la situazione dei fiumi e dei torrenti.

Da ieri pomeriggio le Eolie sono isolate per il forte vento di scirocco. Aliscafi e traghetti sono fermi. Nel porto di Milazzo sono bloccati i tanti pendolari che si recano nell’arcipelago per lavoro, come insegnanti, medici, impiegati, e anche camion carichi di derrate alimentari e autocisterne di carburanti. La pioggia torrenziale caduta sull’isola ha di fatto realizzato un ‘fiume’ di pomice arrivato a valle fino a Canneto, in località Calandra, sull’isola di Lipari L’amministrazione comunale ha inviato una ruspa per ripristinare la circolazione nella zona.Alta marea eccezionale a Venezia, il picco si è fermato a 127 centimetri alle ore 10.20, alla stazione di rilevamento di Punta della Salute. Restano comunque confermate le previsioni di acqua alta molto sostenuta, con il prossimo massimo previsto alle ore 23.00 con 140 centimetri. Un altro picco di 145 centimetri è invece previsto per le ore 10:25 di domani. La situazione meteorologica viene definita “altamente dinamica” e quindi suscettibile di variazioni. A Chioggia invece, l’altro importante centro del veneziano affacciato sulla laguna, la massima del momento è ferma sui 127 centimetri, valore che salirà nella prossima ora. Per ritrovare una misura simile di marea, secondo gli esperti del centro comunale, bisogna risalire al primo febbraio del 1986 quando l’acqua arrivo’ a 156 centimetri, ma il dato non è comunque paragonabile a quella che sconvolse Venezia il 4 novembre 1966 raggiungendo un metro e 94 centimetri. Sia a Venezia che a Chioggia, intorno alle 5.30, sono state fatte suonare le sirene d’allarme che hanno avvisato la popolazione dell’incipiente acqua alta. Il maltempo interessa comunque tutto il Veneto con piogge sia in pianura che in montagna.Pioggia forte e vento a Taranto stanno provocando danni e disagi. Al quartiere Paolo VI è caduta per strada un’antenna per la telefonia. Alberi sradicati in diverse zone della città, uno dei quali è caduto nei pressi dell’ingresso dell’istituto comprensivo Viola-Battisti in via Acton. Tutti gli istituti scolastici sono chiusi per ordinanza sindacale. Precipitazioni abbondanti anche in provincia. I livelli degli argini e dei canali sono al momento sotto controllo. Le amministrazioni raccomandano l’utilizzo dell’auto solo in caso di estrema necessità, e di non attraversare i sottopassaggi. In alcuni comuni, tra cui Ginosa, sono già in funzione le idrovore per smaltire la grande quantità d’acqua che si è accumulata. Interventi di messa in sicurezza anche sulle strade provinciali.La costa ionica della Calabria – dove per tutto il giorno è prevista l’allerta rossa della Protezione civile regionale – è stata investita all’alba da violenti temporali accompagnati da forti raffiche di vento che hanno provocato allagamenti di strade e scantinati, cadute di alberi, cartelloni pubblicitari e tegole. Al momento, tuttavia, ai vigili del fuoco non risultano né danni a persone né situazioni di particolari criticità. Numerosi sono comunque gli interventi. A Catanzaro un ramo è caduto vicino ad una macchina ma senza fare danni. Nella frazione marina, il lungomare è allagato, così come lo sono le strade in diverse località della costa. A Roccelletta di Borgia un’auto della polizia municipale è rimasta impantanata mentre gli agenti stavano effettuando verifiche ed è stata rimossa dai vigili del fuoco. Violente raffiche di vento – tanto che gli abitanti parlano di tromba d’aria – hanno colpito la zona di Simeri e di Zagarise. Colpito anche il reggino, tra Bianco e Siderno, ed il crotonese.E’ già pieno inverno sulle Dolomiti e sulle altre montagne dell’Alto Adige. Alla neve caduta la scorsa settimana, stanotte se ne è aggiunta altra: 5 cm ad Obergeggen, 15 cm a Pennes e 20 cm a Ladurns sopra Fleres. La prossima notte la neve potrebbe scendere fino al fondovalle. Questa settimana – annuncia il meteorologo provinciale Dieter Peterlin – “arriverà molta altra neve”. In vista dell’avvio ufficiale della stagione sciistica del consorzio Dolomiti Superski, in programma il 30 novembre, alcuni singoli impianti anticipano l’apertura, soprattutto per consentire gli allenamenti degli sci club. A Cortina si scia già sulla pista Col Gallina, entro il fine settimana seguiranno gli impianti di Monte Croce e la seggiovia Alloch a Pozza di Fassa.

Giudici, Corona in carcere altri 9 mesi’Annullato un periodo di affidamento’. Difesa, impugneremo

MILANO12 novembre 201912:41

– Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha annullato 9 mesi che Fabrizio Corona aveva scontato in affidamento, tra febbraio e novembre 2018, stabilendo che dovrà di nuovo scontarli e stavolta in carcere, dove l’ex re dei paparazzi è detenuto di nuovo da marzo. “Sono basito, senza parole – ha spiegato l’avvocato Ivano Chiesa, che assiste Corona assieme al legale Antonella Calcaterra -. Impugneremo la decisione in palese contrasto”, tra le altre cose, “con una sentenza di assoluzione” sul caso dei contanti nel controsoffitto.

Maltempo: scuole chiuse a nord di BariTir fuori strada a Barletta, auto si ribalta a Molfetta

BARLETTA (BAT)12 novembre 201912:49

– Forti piogge stanno causando disagi nei comuni della fascia costiera a nord di Bari. Già ieri sera i sindaci di Barletta, Trani, Bisceglie e Margherita di Savoia hanno disposto la chiusura delle scuole. Stamani si sono registrati allagamenti e incidenti stradali.
A Barletta, sulla strada statale 16 bis nei pressi dello svincolo Patalini, un autoarticolato è finito contro il guardrail: nell’impatto la motrice del mezzo si è staccata. A Molfetta, invece, un’auto si è ribaltata.

Clan imponeva pizzo, posti e mozzarelle17 arresti di carabinieri e DDA nel Parco Verde di Caivano

NAPOLI12 novembre 201913:01

– Estorceva denaro agli imprenditori di Caivano (Napoli), attraverso il pagamento del “pizzo” ma anche pretendendo assunzioni, il clan Sautto-Ciccarelli, che era riuscito anche a monopolizzare la vendita dei prodotti caseari penalizzando un produttore a vantaggio di un altro colluso. È quanto emerge dall’indagine dei carabinieri di Castello di Cisterna, coordinata dalla DDA, culminata oggi con la notifica di 17 arresti nei confronti di presunti appartenenti all’organizzazione camorristica che aveva la sua roccaforte nel famigerato Parco Verde.
Gli inquirenti contestano agli indagati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni e tentate estorsioni aggravate dal metodo mafioso, illecita concorrenza, minacce, violenza aggravata e porto e detenzione illeciti di armi clandestine. I carabinieri hanno documentato, tra l’altro, numerosi episodi estorsivi, tentati e consumati.

A San Marco 70 cm d’acqua nel narteceProcuratore, bagnati anche marmi appena sostituiti

VENEZIA12 novembre 201913:06

– L’acqua alta a 127 centimetri di stamani a Venezia ha nuovamente invaso il nartece della Basilica di San Marco, con 70 centimetri d’acqua, che sicuramente produrranno danni ai mattoni e alle colonne dell’edificio. Ma ad essere sommersi sono stati anche i marmi recentemente sostituiti.
Lo ha riferito l’ing. Pierpaolo Campostrini, Procuratore della Basilica. “Noi cerchiamo di limitare il danno – ha precisato Campostrini – nel senso che non abbiamo sistemi di difesa quando l’acqua è così alta, se non parziali in alcune zone, ad esempio nella cappella Zen con paratie mobili; abbiamo altri strumenti di difesa passiva con paratoie che sono state spostate e adeguate, e con pompe in funzione. Però questo è largamente insufficiente – ha ribadito quando l’acqua è a quell’altezza”.

Segre,cittadinanza onoraria Pescara 27/1’Da tempo al lavoro con comunità ebraica. Polemiche vergognose’

PESCARA12 novembre 201912:58

– “Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, daremo la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, all’Unione delle Comunità Ebraiche (Ucei), a tutti i sopravvissuti dei campi di concentramento e alla Brigata Ebraica”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Carlo Masci illustrando un ordine del giorno predisposto dalla maggioranza.
Nel corso di una conferenza stampa il sindaco ha parlato di un percorso già avviato da tempo, di “rapporto fortissimo” con la comunità ebraica e si è definito “risentito” per le “vergognose e strumentali” polemiche dei giorni scorsi.

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