Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2019, 05:11:14 di Maurizio Barra
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Short Track: cdm, bene gli azzurri in prima giornata di gare
Fontana, Mascitto, Valcepina e Botter Gomez passano il turno
29 novembre 2019 09:44
– Buon avvio per la Nazionale italiana di short track nella prima giornata della terza tappa stagionale di Coppa del Mondo sul ghiaccio giapponese di Nagoya. Nella notte italiana gli azzurri hanno ben figurato centrando qualificazioni importanti in vista delle semifinali e delle finali di sabato e domenica. Al femminile percorso netto per Arianna Fontana e Martina Valcepina entrambe avanti sia nei 500 metri che nella prima sessione sui 1500 metri: per loro prestazioni convincenti e attesa che cresce. Bene anche Cynthia Mascitto qualificatasi nei 1000 metri così come nella seconda sessione dei 1500.
Tra gli altri pass guadagnati dalle ragazze si segnalano quello di Nicole Botter Gomez sui 1000 e quello di Elena Viviani sui 1500. E’ andata male invece a Arianna Sighel, out su 1000 e 1500.
Il quartetto formato da Fontana, Mascitto, Valcepina e Botter Gomez ha poi assicurato alla staffetta femminile la vittoria nella seconda batteria e l’accesso alle semifinali di domani.
Penalizzato nella prima batteria e quindi eliminato invece il quartetto maschile formato da Yuri Confortola, Tommaso Dotti, Andrea Cassinelli e Pietro Sighel. Una tegola per gli azzurri che sin lì stavano interpretando una buonissima giornata.
Cassinelli ha infatti superato le batterie dei 500, Dotti quelle dei 1000 e nella seconda sessione dei 1500 hanno ottenuto il pass sia Confortola che Davide Viscardi. Da segnalare infine la semifinale raggiunta dalla staffetta mista con Fontana, Valcepina, Sighel e Dotti, turno superato grazie alla penalizzazione dell’Ungheria.
Le gare proseguono così a partire dall’1 (ora italiana) nella notte tra venerdì e sabato con le finali dei 1000 e della prima sessione dei 1500 oltre alle semifinali delle staffette. Nella notte tra sabato e domenica, a partire dalle 2 (ora italiana), le finali dei 500, della seconda sessione dei 1500 e delle staffette.
F1: Bottas guida prime libere Abu Dhabi, sbatte Ferrari VettelTerzo Hamilton, settima la Rossa di Leclerc
29 novembre 201918:54
E’ la Mercedes di Valtteri Bottas la vettura più veloce nelle prime libere del Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi, ultima gara della stagione 2019. Il pilota finlandese in 1’36”957 ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen (1’37”492) e l’altra Mercedes di Lewis Hamilton (1’37”591). Quarto tempo per Alexander Albon (Red Bull) che ha chiuso davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel, quinto in 1’38″906. Il tedesco è stato protagonista di un incidente nel finale della prima sessione finendo con la sua Rossa contro le barriere e danneggiando la parte posteriore della vettura. Sesto tempo per Roman Grosjean (Haas), settima l’altra Ferrari di Charles Leclerc. Il pilota monegasco ha fermato il cronometro sull’1’39″249. Alle sue spalle Kevin Magnussen, quindi Antonio Giovinazzi, nono con la sua Alfa Romeo in 1’39″423. Chiude la top ten Nico Hulkenberg (Renault), mentre è 13esimo Kimi Raikkonen al volante dell’altra Alfa Romeo.
Vela: primo italiano a vincere Mini Transat a ‘L’Uomo e il Mare’In rubrica Raisport la storia della regata nata nel lontano 1977
29 novembre 201915:20
– L’avventura spumeggiante di Ambrogio Beccaria il primo italiano a vincere la Mini Transat, la classica regata transatlantica in solitario riservata ad imbarcazioni di soli 6 metri e mezzo di lunghezza, roccaforte da sempre dei velisti francesi. Alla vittoria di Ambrogio, giovane navigatore milanese e alla storia della regata Mini Transat nata nel lontano 1977, è dedicata la puntata di questa settimana dell’ “Uomo e il Mare”, la Rubrica di Raisport che racconta al grande pubblico, il mare, la vela ed ai suoi personaggi, curata e condotta come di consueto da Giulio Guazzini con il montaggio di Roberto Toti.
In apertura la testimonianza dello skipper Beccaria all’arrivo in Martinica dopo oltre 2700 miglia di navigazione, celebrato dalla stampa transalpina come il Nibali della vela italiana. In fine la testimonianza di Susanne Beyer, velista ligure che ha partecipato negli anni scorsi alla regata Mini Transat arrivando al traguardo come prima degli italiani. La puntata, andata in onda ieri sera alle 20.00 su RaiSport +HD si può rivedere sul sito di Raisport. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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F1: ad Abu Dhabi Mercedes domina libere 2, poi Ferrari Leclerc
Quarto tempo per Vettel, quinta la Red Bull di Verstappen
9 novembre 201919:24
Dominio Mercedes nelle seconde prove libere del Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi. Il finlandese Valtteri Bottas in 1’36”256 ha preceduto il compagno di scuderia Lewis Hamilton (+0”310) e la Ferrari di Charles Leclerc (+0”386). Quarto tempo per Sebastian Vettel (+0”435) davanti alla Red Bull di Max Verstappen (+0”551) ed a quella di Alexander Albon (+1”032). Lontane a oltre due secondi dal miglior tempo le Alfa Romeo Racing con Kimi Raikkonen (17/o) e Antonio Giovinazzi (18/o).
F1, Binotto: “Vettel e Leclerc non devono considerarsi avversari”Team principal:meglio sia successo ora,sicuri che non capiti più
9 novembre 201919:21
L’obiettivo in casa ‘Rossa’ è chiudere al meglio la 2019, dopo il doppio ‘zero’ amaro sul circuito brasiliano. Proprio su questo punto è intervenuto ai microfoni di Sky il team principal Mattia Binotto: “L’importante era parlare tutti insieme, analizzare e capire la dinamica.
Quando queste cose succedono, c’è sempre qualcosa che crea tutte le dinamiche successive. Ed è su questo che dobbiamo lavorare con entrambi”. Particolare importanza sul rapporto tra Leclerc e Vettel: “Loro due non devono vedere nel proprio compagno il primo avversario. Ma meglio che sia successo quest’anno, anche in vista dell’anno prossimo. Ci ha permesso di guardarci tutti negli occhi, di parlarne ed essere sicuri che non capiti più”.
Sci: Brignone ci riprova a Killington, Paris a Lake LouiseLa coppa del mondo riparte da Usa e Canada
29 novembre 201919:06
Il circo bianco ha lasciato le nevi europee della Finlandia e riparte dal Nord America. Le ragazze sono negli Usa, a Killington nel Vermont, dove domani si gareggia in gigante e domenica in speciale. Gli uomini sono invece in Canada, sulle Montagne rocciose di Lake Louise: domani discesa e domenica superG. Data la differenza di fuso orario, si gareggia quando in Italia sarà sera.
Per l’Italia i più attesi sono ovviamente Federica Brignone in gigante e Dominik Paris nelle due gare veloci. Federica ha in più una esperienza nettamente positiva alle spalle visto che l’anno corso vinse la gara di Killington. Quest’anno le condizioni sono però ben diverse da quelle dell’anno passato.
Negli ultimi giorni ha piovuto tantissimo e soltanto nelle ultime ore la pioggia si è trasformata in neve. La Fis ha già cancellato la consueta sciata in pista del giorno precedente il gigante. Le previsioni meteo parlano comunque di un abbassamento delle temperature .
“Il tracciato non è di quelli europei, nel senso che – ha spiegato Brignone- gira poco e presenta poche difficoltà. Però è preparato al top con tanti dossi e con un muro iniziale e uno finale, in sè abbastanza semplice ma tutto da spingere perchè è vietato frenare”. Insieme a Federica ci saranno in particolare Marta Bassino, sempre capace di una bella prestazione, e Sofia Goggia che tre anni fa a Killington è stata sul podio. Dovranno vedersela sopratutto con Mikaela Shiffrin, che gioca in casa su una pista che conosce bene, oltre che con la giovanissima Alice Robinson, vincitrice a sorpresa a Soelden.
Nessun problema di temperature invece a Lake Louise. Il vento forte ha fatto cancellare mercoledì la prima delle 3 prove cronometrate. Giovedì Paris e compagni si sono limitati quasi a una ispezione della pista senza forzare. In gara anche il veterano Peter Fill che qui ha già vinto. La forma c’è come c’è un positivo e fondamentale atteggiamento agonistico, dettagli che possono fare la differenza. Domani, ora italiana, prima manche gigante donne alle 15,45 e seconda alle 19. Discesa uomini alle 20,15.
Razzismo: rugbista Mbandà, insultato in stradaAzzurro ‘Ferito, deluso e danneggiato,ci ho pensato tutta notte’
BOLOGNA29 novembre 201918:53
Nuovo caso di razzismo nei confronti di un personaggio dello sport. Il nazionale italiano di rugby Maxime Mbandà, giocatore delle Zebre di Parma racconta su Facebook un episodio avvenuto in strada a Milano, durante una lite con un automobilista: “Sentirsi dire, da cittadino italiano e mulatto quale sono ‘Va negro di merda, tornatene al tuo paese’, mi ha letteralmente ferito, deluso, danneggiato moralmente e mi ha fatto riflettere tutta la notte”, scrive. “Ieri sera, dopo anni che non mi succedeva, ho subito un atto di razzismo. Giusto appunto due giorni fa, rispondendo a una domanda, dissi che i miei genitori mi avevano insegnato sin da piccolo ad affrontare gli episodi di razzismo col sorriso, ma questa volta no”. Comincia cosi’ il lungo sfogo del rugbista delle Zebre e della nazionale, Maxime Mbandà, nato a Roma da madre italiana e padre congolese e vittima ieri di insulti razzisti durante una lite con un automobilista. Mbandà rivendica di essere “nato in Italia” e si dice fiero “di essere il risultato dell’unione di due culture diverse”.
Sci: Paris è 5/o nella prova di discesa a Lake LouiseIl miglior tempo è stato firmato dallo svizzero Carlo Janka
AKE LOUISE (CANADA)30 novembre 201900:04
L’azzurro Dominik Paris, in 1’48″56, ha realizzato il quinto tempo nella seconda e ultima prova in vista della discesa della Coppa del mondo di sci in programma domani a Lake Louise (Canada). Con sole e 20 gradi sotto lo zero, il miglior crono è andato allo svizzero Carlo Janka, in 1’47″64. Secondo tempo per lo statunitense Travis Ganong, in 1’48″22, e terzo per l’austriaco Matthias Mayer, in 1’48″28.
Tempi più alti hanno registrato gli altri azzurri, Mattia Casse (1’49″96), Emanuele Buzzi (1’50″25) e Peter Fill (1’50″65).
Basket: Eurolega, Olympiacos-Milano 91-70Brutta battuta d’arresto per la squadra di Messina ad Atene
29 novembre 201923:57
Brutta battuta d’arresto dell’Ax Milano in Eurolega. La squadra di coach Messina viene spazzata via senza appello ad Atene dall’Olympiacos (70-91), nella peggiore prestazione dell’anno e con una ripresa da incubo.
L’Olimpia non trova mai una corretta circolazione di palla (appena 8 assist e 13 palle perse) e si impasta sul muro eretto dalla difesa dei greci, di cui soffre terribilmente la stazza su ambo i lati (34-18 a rimbalzo): le lunghe braccia di Milutinovic (13 e 11 rimbalzi), le fiammate dell’eterno Spanoulis (14, sempre più vicino al record di punti nella storia dell’Eurolega, e 5 assist) e le triple di Papanikolau (17) infliggono una dura lezione a Milano. Per l’Olimpia resta poco o nulla da salvare: la squadra, apparsa sulle ginocchia, per la prima volta si consegna all’avversario anche sul piano tattico e arriva così la seconda sconfitta consecutiva in Eurolega. Giovedì a Forum sarà ospite la Stella Rossa: serve una vittoria per invertire questo trend.
