Ultimo aggiornamento 12 Dicembre, 2019, 19:27:13 di Maurizio Barra
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Voto Gb: elezioni al via, tra 53 minuti aprono i seggi
Si vota fino alle 22:00 ora locale (le 23:00 in Italia)
12 dicembre 2019 07:07
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– Elezioni al via questa mattina nel Regno Unito: i seggi sono aperti dalle 7:00 ora locale (le 8:00 in Italia) in 650 collegi elettorali tra Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord ed i sudditi di Sua Maestà potranno votare fino alle 22:00 locali.
I risultati arriveranno quindi nella notte fra giovedì e venerdì. Il favorito è l’attuale premier Boris Johnson ed il suo partito conservatore, ma il suo principale sfidante, il laburista Jeremy Corbin, è ancora convinto di poterlo battere. Johnson punta a portare il Paese fuori dalla Ue alla nuova scadenza del 31 gennaio 2020. Il suo rivale Corbin promette di convocare un secondo referendum sull’uscita dall’Unione europea. Per i media britannici non ci sono dubbi: il Guardian parla questa mattina di una scelta “storica” e l’Independent gli fa eco definendo lo scrutinio “veramente storico”. Si tratta delle terze elezioni (dopo quelle del 2015 e 2017) in meno di cinque anni e le prime tenute nel mese di dicembre in circa 100 anni.
Francia: sindacato, niente tregua NataleScioperi ad oltranza ‘se governo non ritira la riforma’
PARIGI12 dicembre 201909:58
– “Nessuna tregua per Natale” negli scioperi che paralizzano la Francia da 8 giorni, se “il governo non torna alla ragione” ritirando la riforma: lo ha detto alla radio France Info, il responsabile ferrovieri del sindacato CGT, Laurent Brun. All’indomani dell’annuncio della riforma delle pensioni da parte del premier Edouard Philippe, il sindacalista ha precisato: “c’è grande determinazione ad andare fino in fondo. Meglio qualche settimana di caos che una vita di miseria”.
Israele: Netanyahu lascia 3 ministeriResta premier ma abbandona Sanità, Diaspora e Affari sociali
12 dicembre 201910:02
– TEL AVIV
– Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato la sua intenzione di dimettersi dagli incarichi ministeriali che detiene, oltre la premiership, dall’1 gennaio 2020.
Netanyahu – oltre essere primo ministro, carica che continuerà a mantenere – è anche titolare di 3 portafogli: Sanità, Diaspora, Affari sociali.
La scelta del premier, secondo i media, è avvenuta in risposta ad un ricorso alla Corte Suprema dopo la sua recente formale incriminazione per corruzione, frode e abuso di potere in 3 inchieste giudiziarie.
Russia: portaerei in fiamme, 3 dispersiNel porto di Murmansk, nel nord del Paese
MOSCA12 dicembre 201910:06
– Un incendio è scoppiato sulla portaerei russa ‘Ammiraglio Kuznetsov’ durante dei lavori di manutenzione nel porto di Murmansk, nel nord della Russia: lo riferiscono le agenzie di stampa Tass e Interfax, secondo cui tre persone risultano al momento disperse.
Francia, sindacato: “Nessuna tregua per Natale (2) “Bloccati i porti di Le Havre e Marsiglia. Momenti di tensione a Nantes
PARIGI12 dicembre 201917:10
Dopo Le Havre, il primo porto francese per traffico di container, blocco degli accessi anche alla zona portuale di Marsiglia per protestare contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron.”Abbiamo lasciato uscire i passeggeri di un traghetto, altrimenti non c’è nessuna attività, nessuno entra né esce, il blocco continuerà tutto il giorno”, avverte Pascal Galéoté, segretario generale CGT nel porto di Marsiglia.Simile situazione anche a Le Havre. “Siamo tra le 5.000 e le 6.000 persone sugli otto principali punti di blocco. Non c’è piu’ nessuna attività portuale. Tutta la zona industriale è chiusa. Ora, dobbiamo reggere tutta la giornata”, dice Sandrine Gérard, segretaria dell’Unione locale CGT di Le Havre, mentre fonti di polizia correggono la presenza al ribasso, contando “oltre un migliaio di persone” presenti sui punti di blocco.Intanto, la questura di zona ha annunciato l’evacuazione di 280 bambini da due scuole di Le Havre, colpite dalla “fitta coltre di fumo” sprigionatasi da un falò appiccato in porto dai militanti della CGT. Blocchi dei portuali anche a Rouen e La Rochelle.Momenti di tensione a Nantes nel quadro delle manifestazioni organizzate in diverse città: la polizia ha usato gas lacrimogeni per bloccare un gruppo di manifestanti che voleva “invadere” la tangenziale, al livello del rond point (rotatoria) d’Armor. Dopo gli episodi di tensione con le forze dell’ordine, la grande maggioranza del corteo pacifico guidato da un camioncino del sindacato CGT si è poi rimesso in cammino lungo la tangenziale.”Nessuna tregua per Natale” negli scioperi che paralizzano la Francia da 8 giorni, se “il governo non torna alla ragione” ritirando la riforma: lo ha detto alla radio France Info, il capo degli “cheminots” del sindacato CGT, Laurent Brun. All’indomani dell’annuncio della riforma delle pensioni da parte del premier Edouard Philippe, il sindacalista ha precisato: “c’è grande determinazione ad andare fino in fondo. Meglio qualche settimana di caos che una vita di miseria”.
Russia: portaerei in fiamme, 3 dispersiNel porto di Murmansk, nel nord del Paese (2)
MOSCA12 dicembre 201911:44
Un incendio è scoppiato sulla portaerei russa ‘Ammiraglio Kuznetsov’ durante dei lavori di manutenzione nel porto di Murmansk, nel nord della Russia. Due delle tre persone inizialmente date per disperse sono state trovate vive ed evacuate.Secondo una fonte nel ministero delle Emergenze citata dalla Tass, tre persone sono rimaste ferite e “stanno ricevendo assistenza medica”. La Tass riferisce di otto persone tratte in salvo e una dispersa. La fonte interpellata da Interfax spiega che “l’intera sala motori è in fiamme” e l’incendio interessa un’area di 600 metri quadrati.
Francia: ottavo giorno di scioperiBloccato porto di Le Havre, città ‘feudo’ del premier Philippe
PARIGI12 dicembre 201911:24
– Mentre il capo degli “cheminots” del sindacato CGT, Laurent Brun, annuncia che non ci sarà alcuna tregua a Natale se il governo non ritira la riforma delle pensioni, gli scioperi bloccano per l’8/o giorno consecutivo la Francia. Una manifestazione è in programma oggi pomeriggio a Parigi, nella centralissima place de la Republique. Manifestanti stanno bloccando già questa mattina il porto di Le Havre, nel nord.
Nei trasporti pubblici, la situazione non è mutata rispetto a ieri: circola un treno ad alta velocità su 4, stessa proporzione per i treni di banlieue e gran parte delle linee della metropolitana parigina sono chiuse. Soltanto il 40% degli autobus sono in servizio.
Le Havre, primo porto francese per il traffico di container e città dove è eletto in Parlamento il premier Edouard Philippe, è bloccata da un migliaio di persone che occupano diverse rotatorie. Si tratta di militanti o aderenti della CGT che protestano contro la riforma delle pensioni. L’intera attività portuale è bloccata.
Voto Gb: leader Labour Corbyn ha votatoInsieme alla moglie Laura Alvarez
12 dicembre 201911:24
– Il leader laburista britannico Jeremy Corbyn ha votato questa mattina in un quartiere nord di Londra. Secondo quanto riporta il Guardian, Corbyn si è recato al seggio accompagnato dalla moglie Laura Alvarez.
Un dimostrante vestito da Elmo, un personaggio del programma tv Sesame Street, ha cercato di avvicinarsi al numero uno del Labour mentre entrava nel seggio ma è stato bloccato dalla sua scorta.
Gb: il premier Boris Johnson ha votatoAlla Methodist Central Hall,vicino a Downing Street, con il cane
12 dicembre 201910:19
– Il premier britannico Boris Johnson ha votato questa mattina nel seggio della Methodist Central Hall, vicino a Downing Street: lo riporta il quotidiano Guardian, che pubblica alcune foto di Johnson – accompagnato dal suo cane Dilyn – subito dopo il voto.
Una delle immagini ritrae il premier mentre bacia il suo cagnolino.
Trump: vicini a un accordo con la CinaTweet del presidente Usa: ‘Loro lo vogliono e pure noi’
WASHINGTON12 dicembre 201915:41
– “Siamo molto vicini ad un grande accordo con la Cina. Loro lo vogliono e pure noi”: lo twitta Donald Trump a pochi giorni dall’entrata in vigore di nuovi dazi sul made in Cina.
Ella, da rifugiata a venditore topCon lei il reparto gastronomia di un supermercato è uno dei più produttivi d’Italia
12 dicembre 201913:29
Ella Antony, nigeriana di 33 anni, fa parte di quella minoranza di rifugiati che sono riusciti ad integrarsi in Italia. Cinque anni fa dopo aver attraversato il deserto nel Niger, ha raggiunto la Libia e con un barcone ha attraversato il Mediterraneo sbarcando a Taranto. Dal 19 luglio è addetta alle vendite nel reparto gastronomia di un supermercato Carrefour a Roma. “Per il momento questa è la mia strada – spiega – e voglio imparare bene”.Ma già adesso il suo impegno nel supermercato in zona piazza Bologna, è un successo. “Ella ha imparato rapidamente – spiega Aniello Bove, responsabile delle Risorse Umane di Carrefour – e grazie alla sua contagiosa forza di volontà c’è stato uno scambio ed uno stimolo reciproco con i suoi colleghi: il volume d’affari del reparto gastronomia è cresciuto ed ha raggiunto i primi posti in Italia”. Il giorno del mio compleanno i colleghi mi hanno fatto una sorpresa: ho trovato torta e regali”. Ella prima di allora non lo aveva mai festeggiato.
India: legge cittadinanza, protesteComunità temono invasione migranti e musulmani sono discriminati
12 dicembre 201912:48
– Notte di proteste, anche violente, nel nord-est dell’India, contro la controversa legge sulla cittadinanza che esclude le minoranze musulmane e favorisce l’immigrazione dai paesi vicini.
I manifestanti, riferisce la Cnn, sono scesi in piazza nelle principali città degli stati di Assam e Tripura, e in certi casi si sono registrati scontri con la polizia, che ha utilizzato gas lacrimogeni e manganelli. Circa 1.800 persone sono state arrestate. Le autorità hanno dispiegato anche militari e paramilitari.
La riforma, approvata ieri in Parlamento, garantisce un percorso di cittadinanza per tutti gli immigrati illegali provenienti dai vicini Pakistan, Bangladesh e Afghanistan di qualunque religione (indù, buddisti, giainisti, cristiani, parsi), eccetto i musulmani.
Yemen: Oxfam, 10 mln a rischio carestia’Ad un anno dagli accordi di Stoccolma, un Paese fantasma’
12 dicembre 201913:25
Lo Yemen è ormai un Paese fantasma, con 10 milioni di persone rimaste letteralmente senza cibo – sull’orlo della più grave carestia della storia recente – e altre 7 milioni già colpite da grave malnutrizione: è la denuncia di Oxfam, che sottolinea oggi come, ad un anno dagli accordi di Stoccolma, Hodeidah, il principale porto del Paese, resta il luogo più letale nonostante il cessate il fuoco stabilito con gli accordi di Stoccolma il 13 dicembre 2018.
Nella più importante città portuale del Paese, infatti, si registrano un quarto di tutte le vittime civili del 2019: 799 tra morti e feriti e il 40% degli oltre 2.100 attacchi contro i civili. Allo stesso tempo, ovunque nel Paese si continua a scappare da bombe e violenza che solo nel 2019 hanno causato 390.000 sfollati. La metà di queste provengono dai tre governatorati di Hajjah, Hodeidah e Al Dhale’e. Solo da Hodeidah dall’inizio del conflitto oltre 600 mila persone sono state costrette a fuggire per mettersi in salvo.
Erdogan, canale artificiale nel BosforoLeader turco rilancia progetto ‘folle’, critiche ambientalisti
ISTANBUL12 dicembre 201913:26
“Inizieremo il più presto possibile con un bando di gara il progetto del Kanal Istanbul”, che consiste nella creazione di un canale artificiale di 43 km tra il mar Nero e il mar di Marmara per sostituire il Bosforo.
Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, durante la presentazione ad Ankara di un altro progetto per la costruzione di 100 mila nuove case popolari nella capitale. Il canale “serve a proteggere il Bosforo da un grave disastro”, ha aggiunto Erdogan, facendo riferimento al massiccio traffico di navi e petroliere che attraversano quotidianamente lo stretto di mare che divide in due Istanbul.
Definito un progetto “folle” dallo stesso leader turco alla sua presentazione nel 2011, il canale è fortemente criticato dalle opposizioni e dagli ambientalisti per i danni che potrebbe causare all’ecosistema e i rischi di una nuova speculazione immobiliare di massa in una metropoli che ha già superato i 15 milioni di abitanti.
Mosca convoca ambasciatore tedescoPer annunciare misure di risposta a espulsione diplomatici russi
MOSCA12 dicembre 201910:06
– L’ambasciatore tedesco in Russia Geza Andreas von Geyr è stato convocato al ministero degli Esteri di Mosca “per essere informato delle misure prese in risposta all’espulsione dei diplomatici” russi: lo riferiscono le agenzie russe citando una fonte. Recentemente la Germania ha espulso due diplomatici russi dopo che i pubblici ministeri che si occupano dell’inchiesta hanno dichiarato che dietro l’uccisione di un ex comandante ribelle ceceno in un parco di Berlino potrebbe esserci il governo di Mosca.
Russia espelle 2 diplomatici tedeschiRisposta a espulsione di 2 diplomatici russi da parte Germania
MOSCA12 dicembre 201910:10
– La Russia ha annunciato l’espulsione di due diplomatici tedeschi come misura di risposta alla recente espulsione di due diplomatici russi da parte della Germania.
Berlino la settimana scorsa ha cacciato due diplomatici russi accusando Mosca di non collaborare nelle indagini sull’omicidio di un ex miliziano ceceno nella capitale tedesca, crimine dietro il quale gli inquirenti tedeschi sospettano che ci sia il governo russo. I due diplomatici tedeschi hanno sette giorni per lasciare il Paese.
Russia: portaerei, vivi 2 dei 3 dispersiTre persone sono rimaste ferite nell’incendio
MOSCA12 dicembre 201911:27
– Sono state trovate vive due delle tre persone inizialmente date per disperse nell’incendio scoppiato sulla portaerei russa ‘Ammiraglio Kuznetsov’: lo riferisce l’agenzia Interfax citando una fonte ben informata.
“Due delle persone date per disperse – ha spiegato la fonte – sono state trovate vive ed evacuate. Continuano le ricerche di una persona”.
Secondo una fonte nel ministero delle Emergenze citata dalla Tass, tre persone sono rimaste ferite e “stanno ricevendo assistenza medica”. La Tass riferisce di otto persone tratte in salvo e una dispersa. La fonte interpellata da Interfax spiega che “l’intera sala motori è in fiamme” e l’incendio interessa un’area di 600 metri quadrati.
Via a dibattito su impeachment di TrumpRepubblicani, ‘giorno pericoloso’, dem presentano nuove prove
NEW YORK12 dicembre 201911:39
E’ durata oltre tre ore e mezzo la prima seduta alla commissione Giustizia della Camera Usa dedicata all’ impeachment di Donald Trump. Il presidente dem della commissione, Jerrold Nadler, ha definito l’ostruzione di Donald Trump all’azione del Congresso “assoluta e senza precedenti”, mentre per i repubblicani l’impeachment portato avanti dai democratici è “un disegno politico”. “E’ un giorno pericoloso per l’America”, afferma il repubblicano Louie Gohmert. I dem presentano nuove prove.
La Russia espelle due diplomatici tedeschiIn risposta alla stessa iniziativa da parte della Germania nei confronti di due funzionari russi
MOSCA12 dicembre 201915:00
La Russia ha annunciato l’espulsione di due diplomatici tedeschi come misura di risposta alla recente espulsione di due diplomatici russi da parte della Germania.Berlino la settimana scorsa aveva cacciato due diplomatici russi accusando Mosca di non collaborare nelle indagini sull’omicidio di un ex miliziano ceceno nella capitale tedesca, crimine dietro il quale gli inquirenti tedeschi sospettano che ci sia il governo russo. I due diplomatici tedeschi hanno sette giorni per lasciare il Paese.”Ci aspettiamo e speriamo che l’espulsione dalla Russia di due diplomatici tedeschi non diventi un fattore di ostacolo per coltivare ulteriormente ed espandere il nostro dialogo, piuttosto costruttivo, con la
Germania”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov sottolineando che l’espulsione è stata “una misura obbligata”. “Queste misure si sono rese inevitabili dopo che i due nostri diplomatici sono stati espulsi dalla Germania. Crediamo che la decisione presa da Berlino sia assolutamente infondata ed è per questo che è stata presa una misura di ritorsione”, ha precisato Peskov.Una portavoce del ministero degli Esteri tedesco ha quindi affermato che “il governo tedesco prende atto con rincrescimento della decisione di Mosca, di dichiarare due diplomatici tedeschi persone non grate. Invia un segnale sbagliato e non giustificato”.
Giappone, sisma del 4.2 in HokkaidoNessun danno a persone o cose, nessun allarme tsunami
TOKYO12 dicembre 201911:42
Un terremoto con una magnitudo di 4.2 ha colpito la regione dell’Hokkaido, a nord dell’arcipelago, nelle prime ore del mattino. Il sisma si è verificato all’1:09 ora locale, secondo l’Agenzia meteorologica nazionale (Jma) con un epicentro del distretto di Soya, a nord della regione.
L’intensità del tremore, riferiscono le autorità ha incrementato il rischio di frane nel caso di ulteriori scosse di assestamento.
Algeria al voto per le presidenzialiUrne aperte ma il movimento di protesta le boicotta
IL CAIRO12 dicembre 201911:59
– Più di 24 milioni di algerini sono chiamati al voto oggi nelle prime elezioni presidenziali del dopo-Bouteflika. Una consultazione boicottata dal movimento di protesta che ha portato alla caduta del presidente-autocrate in carica per due decenni e che chiede lo smantellamento del suo sistema di potere.
I cinque candidati in lizza vengono contestati dall’ “hirak”, il “movimento”, perché troppo vicini all’opaco e corrotto “systeme” sopravvissuto ad Abdelaziz Bouteflika: due di loro, Abdelmadjid Tebboune e Ali Benflis, sono stati in passato addirittura primi ministri.
E’ prevedibile quindi che pure dopo il voto – rinviato 2 volte ad aprile e luglio – continueranno le manifestazioni del venerdì islamico contro il governo appoggiato dai militari, i veri detentori del potere nel Paese, ex colonia francese fino al 1962 e terzo maggiore fornitore di gas dell’Europa. Una protesta è stata dispersa violentemente ieri pomeriggio nel centro di Algeri dalla polizia causando diversi feriti.
Algeria: manifestazioni anti-votoE arresti nel Paese
12 dicembre 201912:49
– TUNISI
– Tensioni, arresti e manifestazioni di protesta vengono registrati in Algeria, nella capitale ed in altre città, nella giornata di voto per le elezioni presidenziali. Lo riporta il sito tsa-algerie.com che riferisce anche dell’intervento delle forze di sicurezza in rue Didouche Mourad ad Algeri per disperdere un gruppo di manifestanti anti elezioni.
La consultazione odierna è infatti avversata dal movimento di protesta che ha portato alla caduta del presidente-autocrate Abdelaziz Bouteflika nell’aprile scorso e che chiede lo smantellamento del suo sistema di potere.
I cinque candidati in lizza vengono contestati dall’ “hirak”, il “movimento”, perché troppo vicini all’opaco e corrotto “système” sopravvissuto a Bouteflika.
Aereo scomparso in Cile, trovati resti umani in mareE anche parti del C-130 militare con 38 persone a bordo
SANTIAGO DEL CILE12 dicembre 201913:30
Una nave della Marina cilena ha rinvenuto nel Mar di Drake resti umani e parti dell’aereo militare C-130 scomparso dai radar nella notte fra lunedì e martedì mentre, con 38 persone
a bordo, si recava verso una base antartica. Secondo la radio BioBio, si tratterebbe dei resti di almeno cinque passeggeri e di numerosi relitti del velivolo.Il ritrovamento, ha precisato l’emittente, è stato realizzato dall’unità della Marina cilena ‘Marinero Fuentealba’. Al riguardo l’amministratore della regione meridionale cilena di Magallanes, José Fernández, ha precisato che effettivamente sono stati rinvenuti “resti dell’aereo e delle persone che si trovavano al suo interno”, rivolgendo un appello ai media ad essere rispettosi con le famiglie delle vittime, perché esiste ancora una speranza di “trovare vivo alcuni dei passeggeri”.Intanto via Twitter, in Brasile, il presidente Jair Bolsonaro ha annunciato che la nave della Marina brasiliana ‘Almirante Maximiano’ ha rinvenuto “oggetti personali e relitti compatibili” con il C-130 cileno. Questo materiale, ha precisato il capo dello Stato, si trovava a circa 280 miglia nautiche (518 chilometri) da Ushuaia, in Argentina
Berlino, decisione di Mosca è sbagliataMinistero esteri reagisce ad espulsione diplomatici da Russia
BERLINO12 dicembre 201913:29
– “Il governo tedesco prende atto con rincrescimento della decisione di Mosca, di dichiarare due diplomatici tedeschi persone non grate. Invia un segnale sbagliato e non giustificato”, ha affermato una portavoce del ministero degli Esteri tedesco, reagendo all’espulsione di due diplomatici tedeschi da parte della Russia. PER TUTTE LE NOTIZIE DI CRONACA FAI CLICK QUI
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Consiglio Ue sull’emergenza climaticaVon der Leyen, spero forte sostegno Stati a Green Deal
BRUXELLES12 dicembre 201916:25
Spero nel forte sostegno degli Stati membri” sul nuovo Green Deal europeo, “sappiamo che dobbiamo agire con urgenza e questo è un invito per tutti”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, arrivando al suo primo Consiglio europeo da quando è entrata in carica. “Stiamo vedendo quanto sia devastante il cambiamento climatico e sappiamo che dobbiamo agire per cambiare le cose”, ha aggiunto.”La Germania sostiene le idee che Ursula von der Leyen ha messo in campo” con il Green Deal, “spero che” dal vertice Ue “uscirà un forte segnale affinché l’Europa diventi un continente a impatto climatico neutrale nel 2050”. Così Angela Merkel arrivando al Consiglio europeo a Bruxelles. “Credo che il Green Deal sia molto ambizioso e molto impegnativo”, ha sottolineato la cancelliera, che ha ricordato l’impegno già espresso nei mesi scorsi da Berlino “per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050”. “Mi auguro che il Consiglio europeo, il primo presieduto da Michel appoggi questa grande sfida”. Così il commissario Paolo Gentiloni prima del pre vertice del Pse a Bruxelles rispondendo ai giornalisti sulla proposta sul Green Deal in vista del Consiglio europeo e sulle contrarietà di alcuni paesi dell’est. “La proposta fatta ieri da Ursula con der Leyen credo che sia l’unica oggi rilevante che possa aiutarci a rilanciare la crescita nei nostri paesi, a creare nuove occasioni di lavoro e a rispondere alle grandi sfide ambientali”,”Noi sosteniamo assolutamente il piano ambientale” della Commissione europea, “lo vogliamo ambizioso: l’Italia è in prima fila per la transizione energetica, abbiamo un primato sulle energie rinnovabili. Stiamo dimostrando la nostra posizione di leadership sul Green New Deal anche con molte misure nella legge di bilancio”. Lo dice il premier Giuseppe Conte al suo arrivo a Bruxelles per il Consiglio europeo.Una trentina di attivisti di Greenpeace sono saliti questa mattina sopra il palazzo del Consiglio europeo a Bruxelles, l’Europa Building, dispiegando alcuni striscioni raffiguranti delle fiamme e la scritta ‘Climate Emergency’. L’Ong ambientalista ha agito per manifestare contro il nuovo Green Deal svelato ieri dalla Commissione Ue, giudicato ambizioso ma incompleto, a poche ore dall’avvio del vertice dei leader Ue chiamati a discutere la strategia per portare l’Europa alla neutralità climatica entro il 2050. I militanti di Greenpeace sono arrivati sopra un vecchio camion dei pompieri per ingannare la sicurezza, già schierata in vista del vertice Ue, hanno quindi scalato l’architettura metallica dell’edificio e srotolato i loro striscioni – che ricreavano l’effetto di un incendio – su una parete del palazzo. La polizia belga, con l’aiuto dei pompieri, è intervenuta evacuando l’edificio ed arrestando una ventina di manifestanti.
Clima: Michel,spero oggi ci sia accordoServe transizione che integri impatto sociale e diversità
BRUXELLES12 dicembre 201913:33
– “I cambiamenti climatici sono la priorità numero uno” del vertice di oggi. “Spero ci sia un accordo”. Così il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, arrivando alla riunione dei leader. “La neutralità climatica è un obiettivo molto importante” e per realizzarlo serve una “transizione che integri l’impatto sociale ed il diverso punto di partenza dei diversi Paesi”, ma “impone anche ingenti investimenti in ricerca, innovazione e nuove tecnologie”.
Trump attacca Greta, lavori sulla rabbiaDopo nomina attivista a persona dell’anno Time, ‘vada al cinema’
NEW YORK12 dicembre 201913:51
– Donald Trump attacca Greta Thunberg, nominata da Time la persona dell’anno. Commentando un tweet di congratulazioni all’attivista svedese, Trump afferma: “E’ ridicolo. Greta dovrebbe lavorare sul suo problema di controllo della rabbia e poi andare a vedere un buon film con un amico! Calma Greta, calma!”.
Libia: riapre unico aeroporto di TripoliDopo tre mesi a causa dei raid di Haftar, volo per Istanbul
IL CAIRO12 dicembre 201914:19
– Dopo tre mesi di fermo, come preannunciato ha riaperto parzialmente oggi l’aeroporto “Mitiga”, l’unico in funzione a Tripoli dal 2014 ma chiuso quasi ininterrottamente dal settembre scorso a causa di lavori di manutenzione e attacchi aerei delle forze del generale Khalifa Haftar che attaccano la capitale libica. Lo annunciano le pagine Facebook dello scalo e del suo ufficio stampa.
Il primo volo è stato della compagnia libica Afriqiyah Airways diretto a Istanbul, in Turchia, precisa un post mostrando lo staff pronto ad accogliere i passeggeri.
I lavori di manutenzione erano stati avviati a inizio settembre dopo un attacco dell’aviazione di Haftar che cercava di colpire la sezione militare dello scalo ma aveva sfiorato una strage di pellegrini su un aereo che tornava dalla Mecca.
Proprio ieri Ahmed al-Mismari, portavoce delle forze del generale Khalifa Haftar, aveva sostenuto che a Mitiga sono in arrivo blindati turchi a sostegno delle forze che appoggiano il premier Fayez al-Sarraj.
Gb, migliaia di foto di cani ai seggiNon solo Boris, elettori britannici votano con i loro animali
12 dicembre 201914:44
– Le foto e il video del premier britannico Boris Johnson che vota accompagnato dal suo Dilyn non sono le uniche ad essere diventate virali sui social media. Su Twitter, infatti, spopola l’hashtag #dogsatpollingstations con il quale gli elettori britannici stanno pubblicando le foto dei loro cuccioli ai seggi. Cani di ogni razza e dimensione, qualcuno con il cappellino di Babbo Natale, che aspettano disciplinati i loro padroni. E nel Kent qualcuno ha deciso di fare le cose in grande presentandosi al seggio a cavallo. Tra i vip che hanno deciso di portare il proprio animale domestico a votare oltre al premier, c’è il sindaco di Londra Sadiq Khan che ha pubblicato su Twitter un video assieme alla sua labrador bianca, Luna.
Greta a Trump, lavoro su gestione rabbia’E ora vado a vedere un buon vecchio film con un amico’
WASHINGTON12 dicembre 201914:52
– La giovane attivista svedese Greta Thunberg ha prontamente reagito all’attacco di Donald Trump, definendosi sul profilo Twitter una “teenager che lavora sul problema della gestione della sua rabbia. Attualmente sto uscendo per andare a vedere un vecchio buon film con un amico”.
Morales è a Buenos Aires, chiederà asiloEra fuggito dalla Bolivia il 12 novembre dopo le dimissioni
BUENOS AIRES12 dicembre 201915:35
– L’ex presidente boliviano Evo Morales è giunto a Buenos Aires da Cuba, con l’intenzione di chiedere al governo del presidente Alberto Fernández lo status di rifugiato. Lo riferisce la tv TN. “Suppongo che Morales sia venuto per restare”, ha detto all’emittente il ministro degli Esteri argentino Felipe Solá. Morales, che dopo essere stato costretto a dimettersi con il contributo anche della polizia e delle forze armate si è trasferito il 12 novembre scorso in Messico, ritrova in Argentina i due figli, Evaliz Morales Alvarado e Alvaro Morales Peredo.
Voto Gb: file in molti seggiMalgrado giornata fredda e piovosa. Ma mancano i dati ufficiali
LONDRA12 dicembre 201915:57
– Code in diversi seggi in mattinata nel Regno Unito, nella prima parte della giornata elettorale di oggi contrassegnata da una sfida – definita da molti storica sul destino della Brexit, oltre che su altri temi – fra il partito conservatore di Boris Johnson, il Labour di Jeremy Corbyn e le altre formazioni minori in corsa per alcuni collegi, ma non per il controllo di Downing Street. Lo sottolineano diversi testimoni e le immagini dei media su e giù nelle 4 nazioni del Regno: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, indicando la sensazione finora di un buon tasso di partecipazione.
I dati ufficiali sull’affluenza sono comunque attesi a urne chiuse, dopo le 22 (le 23 in Italia), così come gli exit poll.
Nel 2017 aveva votato il 68,8% degli iscritti, in aumento per la quarta tornata di fila alle elezioni politiche britanniche.
Quest’anno i sudditi di Sua Maestà aventi diritto al voto son circa 46 milioni.
‘Usa offrono a Pechino taglio dazi 50%’Wsj, su 360 miliardi prodotti e propongono cancellare tariffe dicembre
NEW YORK12 dicembre 201917:13
Gli Stati Uniti hanno proposto alla Cina di cancellare i dazi che dovrebbero scattare il 15 dicembre e ridurre del 50% quelli esistenti su 360 miliardi di dollari di prodotti ‘Made in China’. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Washington avrebbe comunque chiarito che i dazi tornerebbero ai livelli originari nel caso in cui la Cina non rispettasse gli impegni.
Esclusi superstiti sull’aereo scomparsoLo riferisce il comandante dell’Aeronautica militare cilena
SANTIAGO DEL CILE12 dicembre 201917:42
– “E’ impossibile che vi siano superstiti fra i passeggeri del C-130 disperso nel Mar di Drake”: Lo ha dichiarato oggi il comandante dell’Aeronautica militare cilena, generale Arturo Merino.
L’alto ufficiale ha sottolineato che le parti rinvenute dell’aereo sono tali da rendere praticamente impossibile l’esistenza di superstiti”.
Impeachment: oggi voto su articoliIn commissione Giustizia alla Camera
WASHINGTON12 dicembre 201917:53
– E’ prevista per oggi la votazione in commissione giustizia dei due articoli di impeachment contro il presidente Donald Trump per l’Ucrainagate.
I deputati della commissione hanno ripreso a discutere i due capi di imputazione (abuso di potere e ostruzione del Congresso) dopo l’udienza di ieri sera. Oggi hanno l’ultima occasione di modificare gli articoli per la messa in stato d’accusa ma finora si è deciso solo di usare per esteso il secondo nome di Trump (John) anziché la sola iniziale.
Il dibattito è caratterizzato da scambi acrimoniosi e da una raffica di mozioni dei repubblicani per annullare i due capi di imputazione (abuso di potere e ostruzione del Congresso) o per ottenere un’udienza in cui sentire i propri testi. Iniziative puntualmente respinte.
La Gran Bretagna al voto, lunghe file ai seggiIl favorito è l’attuale premier Boris Johnson ed il suo partito conservatore, ma il suo principale sfidante, il laburista Jeremy Corbyn, è ancora convinto di poterlo battere
12 dicembre 201919:16
Elezioni in corso nel Regno Unito: i seggi sono aperti dalle 7:00 ora locale (le 8:00 in Italia) in 650 collegi elettorali tra Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord ed i sudditi di Sua Maestà potranno votare fino alle 22:00 locali.Il premier britannico Boris Johnson ha votato nel seggio della Methodist Central Hall, vicino a Downing Street: lo riporta il quotidiano Guardian, che pubblica alcune foto di Johnson – accompagnato dal suo cane Dilyn – subito dopo il voto. Una delle immagini ritrae il premier mentre bacia il suo cagnolino.I risultati cominceranno ad arrivare quindi nella notte fra giovedì e venerdì. Il favorito è l’attuale premier Boris Johnson ed il suo partito conservatore, ma il suo principale sfidante, il laburista Jeremy Corbyn, è ancora convinto di poterlo battere. Johnson, che ha fatto campagna elettorale sotto lo slogan ‘Get Brexit done’, punta a portare il Paese fuori dalla Ue alla nuova scadenza del 31 gennaio 2020. Il suo rivale Corbin promette di convocare un secondo referendum sull’uscita dall’Unione europea. Per i media britannici non ci sono dubbi: il Guardian parla questa mattina di una scelta “storica” e l’Independent gli fa eco definendo lo scrutinio “veramente storico”. Si tratta delle terze elezioni (dopo quelle del 2015 e 2017) in meno di cinque anni e le prime tenute nel mese di dicembre in circa 100 anni.
Greta, ogni elezione è voto per pianeta’Vota per i tuoi figli’, l’invito durante le elezioni in Gb
12 dicembre 201919:03
– “Ogni elezione è un’elezione climatica.
Vota per i tuoi figli. Vota per il pianeta. Vota per le generazioni future. Vota per l’umanità”. E’ l’invito postato su Twitter dall’attivista Greta Thunberg nel giorno delle elezioni nel Regno Unito.
Lo spettro Brexit e la paure degli italianiA Londra, fra gli expat e gli italo-inglesi stanchi d’incertezze
LONDRA12 dicembre 201919:10
azioneSe la Brexit ha monopolizzato il dibattito politico britannico degli ultimi tre anni, le future norme sull’immigrazione restano la principale preoccupazione tra gli expat italiani nel Regno Unito. Ma anche fra la generazione dei ‘vecchi’ italo-inglesi, sullo sfondo di elezioni svoltesi oltremanica in una giornata grigia e piovosa di dicembre.Qualcuno di loro ha votato. Qualcuno non lo ha fatto o non lo può fare, perché non è suddito di Sua Maestà e non ha chiesto il passaporto, anche se magari sull’isola ci vive da decenni. Quasi tutti sembrano aspettare ora solo di voltare pagina, almeno rispetto alle incertezze di questi mesi. Che, in un modo o nell’altro, passi la nottata. Del resto, il voto di oggi è stato già di per sé qualcosa di molto simile a un secondo referendum sul divorzio da Bruxelles, nota Alessandro Belluzzo, presidente della Camera di Commercio italo-britannica e londinese d’adozione.”Sono elezioni legate alla Brexit, non c’è stato spazio per altro – la sua analisi -. La priorità per il Paese è superare quest’incertezza, radicale, persino violenta. Noi eravamo contrari, ma se il popolo ha deciso così, dobbiamo accettarlo”.La speranza è che il prossimo premier possa risolvere l’attuale paralisi istituzionale, anche per rilanciare gli investimenti. “Gli imprenditori – insiste Belluzzo – hanno bisogno di certezze, di una cornice economico-sociale chiara entro cui operare. Dal voto per la Brexit abbiamo registrato una diminuzione d’interesse per questo Paese. Prima c’era più voglia di provarci, ora chi viene per investire o lavorare ha molti più dubbi e domande”. Timori condivisi anche da chi del Regno ha fatto una seconda patria. “La Brexit fa paura, soprattutto a chi è arrivato qui nel secondo dopoguerra e sente il Regno Unito come fosse casa sua”, spiega Gianna Vazzana, del patronato ACLI, dalla sede di Clerkenwell road, accanto alla chiesa cattolica italiana di San Pietro, nel cuore di quella che fu la mini Little Italy di Londra fin dall’arrivo dei primi rifugiati ai tempi di Giuseppe Mazzini e poi delle prime comunità di migranti. “Gente che magari non ha mai preso la doppia cittadinanza, e ora teme di doversene andare”, aggiunge.Ipotesi estrema, improbabile. Eppure evocata anche da Salvatore Calabrese, detto ‘Il Maestro’, celebre barman e oggi consulente del più antico albergo della capitale, il Brown’s Hotel. “Ho vissuto qui per 40 anni, ma nonostante abbia una moglie inglese e figli con passaporto inglese, mi chiedo quale sarà il mio futuro”, mormora. Oggi non ha votato, e comunque non avrebbe saputo chi scegliere. “Ho sempre detto che politica e religione non devono entrare nei miei bar, ma in questi giorni è stato impossibile. Non si è parlato che di politica. Sono state le elezioni più imprevedibili che io ricordi. Boris Johnson è un personaggio divisivo, piace ed è detestato alla stessa maniera”. “Rispetto a due anni fa Jeremy Corbyn non ha potuto contare sull’effetto sorpresa, e forse ha pagato anche qualche incertezza sulla Brexit – si espone un po’ di più Dimitri Scarlato, direttore d’orchestra e membro di ‘The 3 million’, un movimento nato per tutelare per i diritti dei cittadini europei nel Regno -. Ma almeno il leader laburista ha avuto il merito di parlare anche di altri temi, non solo di Brexit”. Nel corso di una campagna elettorale che, secondo Scarlato, “ha confermato la trasformazione genetica della politica britannica, oggi molto più simile a quella del sud Europa. Un tempo ci prendevano in giro per Berlusconi, oggi non possono più impartirci lezioni”.La Brexit d’altronde ha “spaccato il Paese”, ma ne ha pure evidenziato gravi lacune amministrative, accusa Alessandro Gallenzi, fondatore della casa editrice Alma. “Piccole aziende come la mia sono rimaste al buio, nonostante le nostre ripetute richieste di chiarimento – incalza – e, se potessi, chiederei al prossimo premier di smettere di dire tutte le bugie che ho sentito”. O se non altro di moderare certi toni “aspri, di fortissima contrapposizione”, fa eco Lazzaro Pietragnoli, consigliere del Labour nel municipio circoscrizionale di Camden.Lui, in campagna elettorale, è stato coinvolto direttamente, secondo la tradizione britannica del porta a porta. Ma ne parla a bocce ferme come di “una campagna più negativa che positiva, in cui entrambi i leader si sono preoccupati soprattutto di spiegare perché non votare l’avversario”. Non senza cedere a una nota di rimpianto per l’Italia: dove quanto meno, conclude Pietragnoli, “c’è maggiore capacità di mediazione”.
