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Ultimo aggiornamento 12 Dicembre, 2019, 17:21:14 di Maurizio Barra

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DALLE 01:29 ALLE 17:21 DI GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019

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Armi e droga dall’Albania,arresti a Bari
Finanzieri del Gico eseguono ordinanza custodia per 20 persone

BARI12 dicembre 2019 01:29

– Finanzieri del Gico di Bari stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Bari, nei confronti di 20 persone, per lo più residenti a Bari vecchia, accusate di traffico di droga e armi dall’Albania. Si tratta di una indagine coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari che in due anni ha prodotto il sequestro di tonnellate di marijuana, pistole e di fucili mitragliatori. Sono in corso anche sequestri di beni.

Si assentava da lavoro,arrestato sindacoSospesi 3 dipendenti Azienda sanitaria, operazione Gdf

12 dicembre 201909:01

– SCALEA (COSENZA)

– Il sindaco di Scalea, Gennaro Licursi, impiegato dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, é stato arrestato dalla Guardia di finanza con l’accusa di essersi assentato arbitrariamente dal posto di lavoro. Tre dipendenti dell’Asp sono stati sospesi perché sarebbero stati suoi complici. L’operazione che ha portato all’arresto del sindaco di Scalea é stata denominata “Ghost work”.
A Licursi, che é stato posto agli arresti domiciliari, viene contestato il reato di truffa aggravata. Nei confronti del primo cittadino i finanzieri della Tenenza di Scalea hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip su richiesta del Procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni, e del sostituto procuratore Maurizio De Franchis, che hanno coordinato l’inchiesta. Sarebbero oltre 650 ore di assenze ingiustificate dal posto di lavoro del sindaco Licursi.

Violati profili giocatori,stop a 60 sitiPerquisizioni in tutta Italia, due concessionari nel mirino

TORINO12 dicembre 201909:36

– Avrebbero violato i profili di migliaia di giocatori on-line. Due concessionari per il gioco in rete sono finiti al centro di una indagine della guardia di finanza di Torino, che sta effettuando perquisizioni in tutta Italia. Nell’operazione sono coinvolte decine di sale scommesse; tre le persone denunciate per accesso abusivo ai sistemi informatici ed esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. Sessanta i siti ‘congelati. I due concessionari avevano predisposto le loro piattaforme di gioco in modo tale da memorizzare i dati sensibili di accesso ai conti gioco aperti dai clienti, senza l’immissione di password personali. Così facendo, i conti personali e i profili degli ignari giocatori potevano essere “utilizzati” anche in loro assenza. La truffa, oltre ad aggirare l’apparato concessorio dei Monopoli di Stato, ha causato una vorticosa falla nell’intero database che avrebbe dovuto garantire la riservatezza dei dati personali dei clienti

Salvini indagato per i voli di StatoProcura di Roma trasmette gli atti al tribunale dei ministri

12 dicembre 201909:57

– L’ex vicepremier ed ex titolare del Viminale Matteo Salvini è indagato per abuso d’ufficio dalla procura di Roma, che ha trasmesso gli atti al tribunale dei ministri. Lo scrivono alcuni quotidiani. L’accusa si riferisce a 35 voli di Stato già considerati illegittimi dalla Corte dei Conti, che tuttavia archiviò il fascicolo che aveva aperto – trasmettendo però gli atti alla procura di Roma – non riscontrando un danno erariale. La Corte dei conti si interessò della vicenda dopo un’inchiesta di Repubblica sugli abbinamenti di molti appuntamenti istituzionali di Salvini in giro per l’Italia con comizi o altre manifestazioni di partito nella stessa zona.Trasferte eseguite a bordo di aerei in dotazione alla polizia o ai vigili del fuoco. L’uso di quei velivoli venne ritenuto illegittimo dai giudici contabili perchè i mezzi della polizia e dei pompieri sono riservati allo svolgimento di compiti istituzionali o di addestramento e non ai cosiddetti voli di Stato, per cui vige un’altra normativa

L’ex vicepremier e ex titolare del Viminale Matteo Salvini è indagato per abuso d’ufficio dalla procura di Roma, che ha trasmesso gli atti al tribunale dei ministri. Lo scrivono il Corriere della Sera e il Fatto quotidiano. “Leggo che sono inquisito. Ma tutti i miei voli di Stato erano per motivi di Stato, da ministro del’Interno, per inaugurare caserme. Mai fatto voli di Stato per andare in vacanza, quello lo fanno altri”, ha replicato il leader della Lega.L’accusa si riferisce a 35 voli di Stato già considerati illegittimi dalla Corte dei Conti, che tuttavia archiviò il fascicolo che aveva aperto -trasmettendo però gli atti alla procura di Roma- non riscontrando un danno erariale. La Corte dei conti si interessò della vicenda dopo un’inchiesta di Repubblica sugli abbinamenti di molti appuntamenti istituzionali di Salvini in giro per l’Italia con comizi o altre manifestazioni di partito nella stessa zona. Trasferte eseguite a bordo di aerei in dotazione alla polizia o ai vigili del fuoco. L’uso di quei velivoli venne ritenuto illegittimo dai giudici contabili perchè i mezzi della polizia e dei pompieri sono riservati allo svolgimento di compiti istituzionali o di addestramento e non ai cosiddetti voli di Stato, per cui vige un’altra normativa.

Maltempo, allerta gialla per neve in Toscana ed Emilia RomagnaPericolo valanghe ‘moderato’ in Friuli Venezia Giulia

11 dicembre 201919:18 AGGIORNATO ALLE 15:40 DI GIOVEDì 12 DICEMBRE 2019

Potrebbe nevicare domani su ampie parti dell’Emilia-Romagna. Arpae e Protezione civile hanno infatti diffuso un’allerta di colore giallo, il più lieve, per giovedì 12 dicembre, quando è previsto il transito di una perturbazione di origine atlantica con precipitazioni deboli-moderate già dalle prime ore della notte. Si prevede neve fino al suolo su tutto il territorio ad esclusione della fascia costiera dove i fenomeni saranno di pioggia mista a neve. I quantitativi previsti sono intorno ai 5 centimetri nelle zone di pianura, intorno ai 15 centimetri nelle zone collinari e a 30 centimetri sulle montagne centro-occidentali (valori inferiori sui rilievi romagnoli). I fenomeni sono previsti in temporanea attenuazione nella seconda parte della giornata a partire dal settore occidentale.La Sala operativa unificata della Regione Toscana ha emesso un codice giallo per neve su tutte le zone a ridosso dell’Appennino dalle ore 3 alle ore 15 di giovedì 12 dicembre. Il codice giallo riguarda anche il ghiaccio che potrà formarsi dopo le nevicate ed è attivo dalle 20 del 12 alla mezzanotte. Le nevicate saranno possibili in seguito a una perturbazione in transito sulla Toscana associata ad aria fredda che recherà piogge sparse e nevicate a bassa quota sulle province centro settentrionali.Si stanno registrando nevicate intense nella Sila cosentina, con precipitazioni più intense, in particolare, a San Giovanni in Fiore, Colosimi ed Acri. Il personale ed i mezzi dell’Anas sono al lavoro per garantire la transitabilità delle strade. L’impegno maggiore dell’azienda delle strade statali, che sta utilizzando dieci mezzi, tra cui spargisale, turbine e spazzaneve e 11 operatori, é concentrato sulla 107 Silana-Crotonese, la 660 “di Acri” e la 177 “Silana di Rossano”, dove si registrano accumuli di diversi centimetri del manto nevoso. Il traffico, al momento, risulta regolare su tutte le strade e non si registrano particolari disagi. Pericolo valanghe ‘moderato’, oggi e domani, sulle Alpi del Friuli Venezia Giulia, ‘debole’ sulle Prealpi. Oggi, sui pendii molto ripidi sopra i 1800-1900 metri, gli accumuli di neve ventata di vecchia e nuova formazione – informa il Bollettino – se sollecitati possono staccarsi in genere con forte sovraccarico, anche se in particolare sulle Alpi Giulie e Canin non si esclude il distacco con debole sovraccarico su alcuni siti molto localizzati (creste, forcelle, canali) delle pendenze più elevate. I distacchi daranno origine a valanghe di piccole e medie dimensioni pericolose per lo più per l’effetto di scivolamento. Sui pendii prativi, nelle zone con presenza di crepe rimane, seppur in diminuzione, la possibilità di distacco di valanghe da slittamento. Sulle Prealpi è possibile il distacco provocato di piccole valanghe con forte sovraccarico sulle forti pendenze.

Alpinismo diventa patrimonio UnescoCandidatura avanzata nove anni fa da Courmayeur e Chamonix

AOSTA12 dicembre 201909:59

– La Commissione speciale dell’organizzazione dell’Onu ha iscritto nella lista dei beni immateriali dell’Unesco l’alpinismo, definito come “l’arte di scalare le montagne e le pareti rocciose, grazie a capacità fisiche, tecniche e intellettuali”. Il riconoscimento è avvenuto in occasione della Giornata internazionale della Montagna.
Iniziato nove anni fa, il percorso di candidatura è stato sostenuto in maniera sinergica da Italia, Francia e Svizzera (con il coordinamento dei Comuni di Courmayeur e di Chamonix). “Non possiamo che essere felici per questo prestigioso riconoscimento di un’attività nata tra le nostre montagne – commenta l’Assessore all’Ambiente della Valle d’Aosta, Albert Chatrian – e che fa parte della cultura e delle tradizioni valdostane”.

Aggredito da rottweiler, muore padovanoNel giardino di casa, sul posto i Carabinieri

PADOVA12 dicembre 201910:11

– Un uomo, Massimo Sartori, 49 anni, di Pozzonovo (Padova) è morto per le ferite provocate dai due cani rottweiler della compagna, un maschio di due anni e una femmina di nove. E’ stato dilaniato nel giardino di casa al capo e agli arti.

Traffico di migranti, 6 mila euro per arrivare in ItaliaOperazione nel Salento e in Grecia contro due cellule criminali

LECCE12 dicembre 201910:18

Vasta operazione nel Salento ed in Grecia contro due cellule criminali, una italiana ed una greca specializzate nel traffico di migranti, che hanno permesso negli ultimi mesi l’arrivo in Italia di centinaia di migranti costretti pagare almeno 6 mila euro pro-capite.Complessivamente sono 13 le persone arrestate (7 in Italia e 6 in Grecia) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare chiesta dalla Dda di Lecce e in seguito a provvedimenti restrittivi dalla Procura di Atene.L’operazione, denominata ‘Sestante’, è condotta con oltre 100 militari del comando provinciale di Lecce e dello Scico della Gdf, in sinergia con la polizia e la guardia costiera greche. I militari hanno ricostruito i vari passaggi dei cosiddetti “sbarchi fantasma” tra trafficanti, scafisti e reclutatori.

Sardegna, venti di burrasca e mareggiateAllerta meteo Protezione civile sino a sabato 14

AGLIARI12 dicembre 201910:54

– Venti fino a burrasca e mareggiate sulla Sardegna per le prossime 24-30 ore. La nuova allerta meteo è stata diffusa dalla Protezione civile regionale ed ha validità sino alle 18 di sabato 14 dicembre. L’isola è interessata da una circolazione depressionaria proveniente dall’Europa centro-occidentale. Soffieranno in particolare venti forti da nord-ovest con rinforzi fino a burrasca sulle coste settentrionali e in prossimità dei rilievi.  PER APPROFONDIRE: VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Aveva arsenale “da guerra”, arrestato
Operazione Cc, trovate armi clandestine, plastico e tritolo

REGGIO CALABRIA12 dicembre 201911:15

– I carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno arrestato Domenico Gattuso, di 47 anni, accusato di avere custodito quello che i militari definiscono “un vero e proprio arsenale da guerra”. In particolare Gattuso è stato trovato in possesso di armi di vario genere, una bomba a mano e materiale esplodente “in quantità tale da potere distruggere un palazzo”.
L’uomo, in passato, era già stato condannato per avere favorito la latitanza di un presunto boss della ‘ndrangheta, Vincenzo Ficara, arrestato nel 2006 in provincia di Macerata dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Durante un controllo in zone rurali di Reggio i militari hanno trovato una pistola, una doppietta, con canne e calciolo tagliati, due fucili a pompa clandestini, una mitraglietta di fabbricazione artigianale, due fucili oltre 3.500 cartucce, una bomba a mano, 2kg di tritolo, 1 kg di plastico, 1 kg di polvere da sparo e diverse divise appartenenti al corpo dei vigili del fuoco.

Neve in Valtellina e ValchiavennaPrevisto calo temperature, problemi alla circolazione

SONDRIO12 dicembre 201911:15

– Un’ondata di maltempo sta investendo dalla notte la Valtellina e la Valchiavenna. Fitte nevicate in quota, ma neve anche nelle località di fondovalle che rendono più difficoltosa la circolazione stradale. In azione, in particolare nei paesi a mezza costa sulle montagne, i mezzi spazzaneve e spargisale. I passi alpini, quelli rimasti ancora aperti, sono transitabili unicamente con catene da neve montate. La Polstrada del Comando provinciale di Sondrio invita gli automobilisti alla massima prudenza e ad aumentare la distanza di sicurezza fra un veicolo e l’altro per la possibilità di improvvise frenate. Il rischio è rappresentato, nelle prossime ore, da gelate di tratti stradali innevati per annunciati cali delle temperature.

Recuperati escursionisti nel BrescianoSolo per uno necessario il ricovero per principio d’ipotermia

BRESCIA12 dicembre 201911:16

– Stati individuati e recuperati i quattro escursionisti che erano dispersi da questa mattina sul monte Pizzocolo in provincia di Brescia. Si tratta di un gruppo di Ravenna composto da due uomini e due donne, due diciottenni un diciannovenne e una quarantaduenne, che si erano persi. Le loro condizioni di salute sono ritenute buone, solo per uno dei coinvolti è stato necessario il ricovero in ospedale per un principio di ipotermia.

Maltempo: nevica in pianura sul VenetoPrima imbiancata a Padova, Verona, Vicenza e Rovigo

VENEZIA12 dicembre 201911:21

– Nevica in pianura sul Veneto dalle prime ore di stamane. Una precipitazione al momento debole, che non crea problemi al traffico. Nelle città nevica a Padova, Verona, Vicenza, Rovigo, mentre i fiocchi bianchi non si sono ancora fatti vedere a Venezia. La regione si è svegliata in una giornata prettamente invernale, con cielo coperto e temperatura intorno agli 0 gradi. Solo nelle zone fuori dai centri urbani e nelle campagne, tuttavia, la nevicata sta già attecchendo, e i fiocchi hanno già creato uno strato bianco su tetti e strade.
Nevicate sono in corso anche sull’altopiano di Asiago e sui monti veronesi della Lessinia.

Scommettitore minaccia morte calciatoriIndagine carabinieri Alessandria dopo denuncia Ac Monza

TORINO12 dicembre 201911:25

– Reperiva sui social i cellulari dei calciatori e li minacciava di morte perché facessero perdere la loro squadra nelle partite sui cui scommetteva. Un 25enne di Palagonia, in provincia di Catania, è stato denunciato dai carabinieri di Alessandria, che nella sua abitazione hanno sequestrato telefoni e schede sim. Tentata estorsione pluriaggravata l’accusa nei suoi confronti.
Le indagini sono scattate dall’esposto di un giocatore del Monza, in ritiro ad Alessandria in vista della partita con la Juventus U-23. “Avvisa tutta la difesa che la partita si deve perdere”, altrimenti “ti puoi considerare un morto che cammina”, è il tenore dei messaggi ricevuti dal calciatore prima della partita, vinta 4-1 dal Monza. Analoga denuncia è stata presentata dalla società di Silvio Berlusconi alla Figc e alla Lega Pro.
Le indagini hanno permesso di accertare altri due episodi analoghi, nei confronti di due calciatori di Pro vercelli e Viterbese.

Lite ‘social’ teenager finisce in stradaIn parco a Modena, compagni facevano ‘tifo’ durante aggressione

MODENA12 dicembre 201911:45

– È iniziata sui social come una banale lite tra teenager ma poi il diverbio si è trasformato in uno scontro reale in strada, con tanto di aggressione che ha mandato all’ospedale una delle due quattordicenni coinvolte.
L’episodio, riporta il Resto del Carlino, è avvenuto ieri a Modena.
La ‘scintilla’ su una chat di Instagram dove le due ragazzine si sarebbero scambiate offese. Successivamente le protagoniste della vicenda si sono date appuntamento al parco Novi Sad, vicino al centro storico di Modena, dove una delle due avrebbe aggredito l’altra. Il tutto di fronte a coetanei che invece di fermarle avrebbero cominciato a fare il ‘tifo’ per una o l’altra. Sul posto è intervenuta la Polizia municipale, una delle 14enne è stata accompagnata dal 118 all’ospedale: ha riportato ecchimosi, graffi e una contusione a una spalla.
L’eventuale denuncia a seguito dell’accaduto sarà a discrezione dei genitori.

Condannato a 5 anni e mezzo il capo ultrà della JuventusPer tentata estorsione a punto vendita su biglietti partite

MILANO12 dicembre 201916:04

E’ stato condannato a 5 anni e mezzo di carcere Loris Grancini, storico capo dei Viking, gruppo ultrà della Juventus, a processo con altri 2 tifosi (condannati a 5 e 4 anni) della curva perché avrebbe minacciato il titolare di una società milanese di eventi sportivi per costringerlo “a procurare loro biglietti” con una “corsia preferenziale” per le partite della ‘vecchia signora’, tra cui un match di Champions tra Juve e Real Madrid del 2015. Lo ha deciso la sesta sezione penale a seguito dell’inchiesta del pm di Milano Enrico Pavone.I giudici della sesta penale di Milano sono andati oltre le richieste della Procura (aveva chiesto 4 anni per Grancini) condannando tutti e tre gli imputati per tutte le imputazioni contestate. Secondo le indagini, Grancini – difeso dai legali Luca Ricci e Jacopo Cappetta e arrestato nel dicembre 2017 per l’esecuzione pena per scontare 13 anni e 11 mesi tra cui una condanna per tentato omicidio – entrato nel punto vendita biglietti, assieme a Christian Mauriello (condanna a 5 anni) e Christian Fasoli (condanna a 4 anni), avrebbe detto: “Bello alto qui, sai come brucia facilmente?”. Per gli altri due imputati, difesi dall’avvocato Marco Ventura, il pm aveva chiesto 2 anni (Fasoli) e 2 anni e 2 mesi (Mauriello) con l’assoluzione per entrambi da un capo di imputazione.Grancini era accusato di quattro episodi di tentata estorsione. Stando all’inchiesta, la prima condotta intimidatoria nei confronti del titolare del punto vendita sarebbe avvenuta a fine aprile del 2015 per la partita di Champions Juve-Real Madrid, dopo che la presunta vittima della tentata estorsione aveva dovuto annullare, per ragioni tecniche, l’emissione di 250 biglietti. Gli ultras sarebbero entrati nel locale per “ottenere” dall’uomo “i biglietti che erano stati erroneamente stampati” e poi annullati. In quel caso Grancini, secondo la Procura, avrebbe affermato facendo riferimento al negozio: “sai come brucia facilmente?”.Nel maggio 2017, poi, sempre Grancini si sarebbe presentato nel punto vendita per chiedere la “emissione” di biglietti per la partita Juve-Crotone per “certi personaggi calabresi di Corsico” e di fronte al diniego del titolare avrebbe risposto: “Vedi di farmeli recuperare, sbirro di m….”. Sempre a maggio di due anni fa, infine, gli ultrà avrebbero cercato di recuperare biglietti per la partita Roma-Juve con Grancini che nel punto vendita avrebbe anche mimato “il gesto del caricamento di un’arma da fuoco”.

Casapound vince causa contro FacebookZuckerberg dovrà risarcire movimento per 15 mila euro

ROMA12 dicembre 201912:23

– Il tribunale civile di Roma ha accolto il ricorso di Casapound e ha ordinato a Facebook la riattivazione immediata del profilo chiuso lo scorso 9 settembre. Lo fa sapere lo stesso movimento, spiegando che la società di Zuckerberg dovrà anche risarcire Casapound per 15 mila euro. Il giudice Stefania Garrisi scrive nella sentenza che “il soggetto che non è presente su Facebook è di fatto escluso (o fortemente limitato) dal dibattito politico italiano, come testimoniato dal fatto che la quasi totalità degli esponenti politici italiani quotidianamente affida alla propria pagina Facebook i messaggi politici e la diffusione delle idee del proprio movimento”. “Siamo a conoscenza della decisione del Tribunale Civile di Roma e la stiamo attentamente esaminando”, replica un portavoce di Facebook

Pirati strada: 22enne, vetro appannato’Ero nel panico perché pensavo di aver rotto l’auto’

BRESCIA12 dicembre 201912:25

– “Non vedevo nulla, avevo il vetro appannato, con la brina e inoltre c’era il sole. Non mi sono accorta”. Questa la versione nei fatti raccontata nel corso dell’interrogatorio di convalida dell’arresto davanti al gip dalla ventiduenne bresciana che era alla guida dell’auto che ha travolto a Coccaglio, nel Bresciano, una mamma con il figlio di due anni sbalzato dal passeggino e ora in coma all’ospedale di Bergamo.
“Ero nel panico perché pensavo di aver rotto l’auto e per questo non mi sono fermata a vedere”, ha aggiunto la ragazza, accusata di lesioni stradali gravi e omesso soccorso.
Il pm Ambrogio Cassiani ha chiesto la convalida dell’arresto e il mantenimento della donna ai domiciliari. Il gip si è riservato di decidere.

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Nevica nel Mantovano
Al momento nessun problema per la circolazione

MANTOVA12 dicembre 201912:28

– Nevica da questa mattina in tutto il Mantovano. I fiocchi bianchi si sono depositati su campagne, tetti e strade ma senza creare particolari problemi. La viabilità è ovunque regolare dopo l’intervento degli spargisale della Provincia già durante la notte e nelle prime ore del mattino. Pronti ad uscire anche gli spazzaneve in caso di necessità.

L’Istat e il caro asili, costo sale a 2.000 euroSolo uno su 4 ha il posto. Il 12,4% non può permettersi la retta

12 dicembre 201914:00

Il sistema degli asili in Italia non aiuta tutti, anzi i posti accessibili consentono la frequenza soltanto al 25% dei bambini e con costi medi di 2 mila euro che lasciano fuori almeno il 12,4% dei piccoli. E’ l’Istat a fare il punto su uno dei temi caldi della manovra, con un report proprio dedicato ai servizi educativi per la prima infanzia: nell’anno scolastico 2017/2018 ne erano attivi sul territorio nazionale 13.145. I posti disponibili – di cui il 51% pubblici – coprono il 24,7% dei bambini con meno di 3 anni. La percentuale, pur in lieve aumento, è ancora sotto il parametro del 33% fissato nel 2002 dall’Ue per il 2010. Per questo il report giudica “ancora insufficiente” la dotazione di asili nido.Inoltre, è forte l’eterogeneità sul territorio: in Valle d’Aosta hanno un posto disponibile 47 bambini su 100, in Campania meno di 9.Altro problema è il costo: il carico medio che deve sostenere una famiglia per il servizio di asilo nido, pari a 1.570 euro nel 2015, è salito a 1.996 euro del 2017. I vincoli economici, sottolinea l’Istituto di statistica, spiegano “una parte non trascurabile” della mancata iscrizione all’asilo nido dei bambini: nel 2018 sono il 12,4% i genitori di bambini di 0-2 anni non iscritti al nido che dichiarano di non averlo fatto perché i costi sono eccessivi. Rispetto all’anno precedente, comunque si registra un lieve aumento della copertura (+0,7%), dovuto, spiega l’Istat, sia al calo dei bambini residenti in Italia sia a un lieve incremento dei posti disponibili (+0,3%).L’obiettivo europeo del 33% è stato superato già da alcuni anni in Valle d’Aosta, nella Provincia Autonoma di Trento, in Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Al Nord-est e al Centro la ricettività è molto prossima al target europeo mentre nelle restanti regioni del Centro-nord i valori sono inferiori ma non lontani dal 30%. Nel Mezzogiorno si è invece ancora lontani dall’obiettivo, nonostante alcuni segnali di miglioramento, con la sola eccezione della Sardegna che ha una dotazione di servizi comparabile alle regioni del Centro-nord (27,9%). In Abruzzo e in Molise i posti privati e pubblici nei servizi socio-educativi superano, ma di poco, il 21%; la Puglia ha superato il 15%, la Basilicata si attesta al 14,3% e le altre regioni presentano valori inferiori al 10%, con il minimo di 8,6% in Campania.In buona parte delle regioni, evidenzia ancora l’Istituto di statistica, è decisivo l’apporto delle strutture private per raggiungere valori di copertura prossimi all’obiettivo europeo, mentre solo in pochi casi il contributo più consistente proviene dai nidi e servizi integrativi pubblici.

Omicidio Sacchi, il gip: “La versione di Anastasia inverosimile”. Si aggrava la posizione del padre di De ProprisAll’uomo, in carcere per droga, i pm contestano la detenzione illegale della calibro 38, mai trovata, utilizzata da Del Grosso

ROMA12 dicembre 201912:35

“Lacunose, inverosimili e in più punti scarsamente plausibili”. Così giudica il gip di Roma le dichiarazioni rese da Anastasia, la fidanzata di Luca Sacchi, nel provvedimento con cui ha respinto una istanza di revoca della misura dell’obbligo di firma presentata dal difensore al termine dell’interrogatorio svolto il 4 dicembre scorso.Si aggrava la posizione di uno degli indagati nell’inchiesta sull’omicidio di Luca Sacchi. Il gip di Roma ha notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere a Armando De Propris, padre di Marcello, il giovane di San Basilio che ha dato l’arma a Valerio Del Grosso, autore materiale dello sparo. All’uomo, in carcere per possesso di droga, i pm contestano la detenzione illegale della pistola calibro 38, mai trovata, utilizzata da Del Grosso. Per il gip “l’ipotesi investigativa è che l’arma fornita da Marcello De Propris a Del Grosso sia stata data al primo dal padre”. E’ stata fissata per lunedì 16 dicembre l’udienza del tribunale del Riesame dopo le istanze presentate da alcuni indagati nella vicenda di Luca Sacchi, il 24enne romano ucciso con un colpo di pistola alla testa il 23 ottobre. A ricorrere al tribunale della Libertà, tra gli altri, anche i difensori di Anastasia, la fidanzata di Sacchi accusata di tentato acquisto di sostanze stupefacenti, e Giovanni Princi, l’amico di Luca che secondo l’accusa quella sera gestì la trattativa con i pusher di San Basilio.

Ferì figlia che faceva occidentale,10 anPm aveva chiesto 13 anni. Difensori annunciano ricorso

VERCELLI12 dicembre 201912:49

– E’ stato condannato a 10 anni di carcere El Mustafa Hayan, il marocchino di 53 anni che il 15 marzo scorso tentò di investire la figlia di 20 anni, Miriam, a Livorno Ferraris (Vercelli) per la sua voglia di indipendenza e la volontà di vivere all’italiana. La sentenza è stata letta questa mattina dal giudice del tribunale di Vercelli. L’accusa aveva chiesto una condanna a 13 anni per l’uomo, definito “padre padrone, che reagiva in modo spropositato durante i litigi con la figlia”.
L’uomo era accusato di tentato omicidio e maltrattamenti.
Nelle precedenti udienze si era difeso sostenendo che non aveva alcuna intenzione di investire la figlia, né tanto meno di frenare la sua intraprendenza e la sua voglia di autonomia, ma solo di fermarla per chiedere dove stesse andando. “La sentenza è molto severa, ma comunque inferiore alla richiesta del pm – affermano i difensori di Hayan, gli avvocati Fabio Merlo e Andrea Fontana -; attendiamo di leggere le motivazioni ma sicuramente faremo appello”.

Badge e via,28 sospesi in Regione PugliaA Brindisi, passavano anche badge assenti e poi a fare compere

BRINDISI12 dicembre 201912:57

– Timbravano l’ingresso in ufficio, anche per conto di dipendenti assenti, per poi allontanarsi anche più volte nel corso della giornata per andare a fare compere, per accompagnare i figli a scuola o per sostare all’esterno della sede di lavoro. Con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico sono stati sospesi a Brindisi 28 dipendenti della sede locale della Regione Puglia, nessuno dei quali riveste posizioni dirigenziali. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Negro riguarda in tutto 31 persone. I provvedimenti interdittivi, che impongono la sospensione dal servizio da un minimo di quattro mesi a un massimo di dieci, sono stati disposti dal gip Vittorio Testi. Le indagini sono state condotte dalla guardia di finanza: nella sede degli uffici della Regione sono state collocate telecamere che hanno permesso di accertare un numero consistente di episodi di allontanamento ingiustificato.

Mafia: ucciso nel 1999, due arrestiOmicidio su una piazzola di sosta dell’autostrada Salerno-Reggio

POTENZA12 dicembre 201913:13

– Due uomini di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) sono stati arrestati dalla Polizia perché ritenuti responsabili dell’omicidio, avvenuto il 4 maggio 1999, di un autotrasportatore, Martino Rizzo Carmelo, di 28 anni, su una piazzola di sosta dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi di Lauria (Potenza). Secondo le indagini coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Potenza, l’omicidio ebbe lo scopo di “affermare ed agevolare” l’attività della cosiddetta “famiglia barcellonese”.

Si fa donare casa da 84enne malataGiudice, 3 anni per circonvenzione d’incapace e risarcimento

MILANO12 dicembre 201913:34

– Ha indotto, secondo l’accusa, una donna che all’epoca aveva 84 anni, ricoverata in una residenza sanitaria e affetta da infermità psichica, a firmare nel 2015 “un atto pubblico di donazione”, a favore di se stesso, della proprietà di una casa a Varazze (Savona), che era dell’anziana.
Per questo Massimo Rizza, segretario dell’Ordine dei commercialisti di Milano, è stato condannato a 3 anni per circonvenzione di incapace.
La condanna, anticipata in un servizio del Tg3, è stata emessa dal giudice della nona penale di Milano Fabio Processo.
Il giudice ha anche stabilito una provvisionale di risarcimento di 100mila euro a favore della parte civile (la donna, un’ex professoressa, è morta negli anni scorsi) e ha dichiarato la “nullità” della donazione. Rizza, all’epoca dei fatti, era commercialista di fiducia della donna. Come si legge nell’imputazione, il professionista avrebbe fatto firmare l’atto all’anziana (difesa dal legale Lara Rigamonti) “nel cortile della struttura” dove era ricoverata.

Studenti denunciano pestaggio su navePreside scuola del Nuorese chiede chiarimenti a Grimaldi

NUORO12 dicembre 201913:47

– Uno studente e un professore dell’Istituto superiore Michelangelo Pira di Siniscola sono stati aggrediti da due passeggeri mentre erano a bordo di un traghetto Grimaldi nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. La nave è attraccata ieri a Porto Torres, in rientro da Barcellona, e alcuni genitori hanno deciso di presentare denuncia ai carabinieri della compagnia di Siniscola.
Lo racconta La Nuova Sardegna attraverso le parole dei protagonisti. IL preside dell’istituto, Francesco Lai, ha confermato l’aggressione. Immediata una lettera con richiesta di chiarimenti alla Grimaldi, compagnia con la quale, assicura il dirigente scolastico, “abbiamo un ottimo rapporto, consolidato, per via degli stage concordati nel programma di alternanza-lavoro”. “Un episodio gravissimo – commenta Lai – Appena sono arrivati in Sardegna ho convocato tutti gli alunni che erano a Barcellona, 26 ragazzi dell’indirizzo Trasporti e logistica, ex Nautico, e i professori.

Sacchi, arresto per papà De ProprisAveva arma usata da Del Grosso per sparare al giovane romano

12 dicembre 201914:04

– Si aggrava la posizione di uno degli indagati nell’inchiesta sull’omicidio di Luca Sacchi. Il gip di Roma ha notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere a Armando De Propris, padre di Marcello, il giovane di San Basilio che ha dato l’arma a Valerio Del Grosso, autore materiale dello sparo. All’uomo,in carcere per possesso di droga, i pm contestano la detenzione illegale della pistola calibro 38, mai trovata, utilizzata da Del Grosso. Per il gip “l’ipotesi investigativa è che l’arma fornita da Marcello De Propris a Del Grosso sia stata data al primo dal padre”.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Terremoti, due lievi scosse nel Parmense
La prima di magnitudo 3.0, la seconda 2.7, epicentro Solignano

BOLOGNA12 dicembre 201914:05

– Due lievi scosse di terremoto sono state avvertite dalla popolazione nella collina Parmense. La terra ha tremato una prima volta alle 11.22 con magnitudo 3.0, la seconda alle 11.33, con magnitudo 2.7, come riporta il sito dell’Ingv. L’epicentro è stato nel comune di Solignano. Non si segnalano danni.

Pirata strada: non convalidato arrestoDecadono anche domiciliari per ragazza che ha investito bimbo

BRESCIA12 dicembre 201914:09

-Il gip del tribunale di Brescia Christian Colombo non ha convalidato l’arresto della ventiduenne accusata di lesioni stradali gravi e omesso soccorso per avere investito, nel bresciano, la mamma con un bambino di due anni, ora in coma a Bergamo.
Per la giovane sono decaduti anche gli arresti domiciliari.

Sequestrato museo privato con 16 repertiVicino a Roma durante perquisizione per droga, un denunciato

12 dicembre 201914:21

– Un vero e proprio museo clandestino, costituito da anfore, vasi romani, monete, monili, e reperti ossei, in tutto 160 reperti archeologici risalenti al periodo ricompreso tra il II secolo a.C. ed il VI-VII secolo d.C. è stato scoperto dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma (Compagnia di Colleferro) in un appartamento nel quale stavano eseguendo una perquisizione sospettando che vi fossero nascosti stupefacenti. I reperti rinvenuti, di rilevante interesse archeologico, proverrebbero dal complesso monumentale di Sant’Ilario ad Bivium, a Valmontone, interessato in passato da una campagna di scavi che ha fatto emergere, una catacomba, un cimitero esterno ed una chiesa. I reperti sono stati affidati al Museo Archeologico Comunale di Colleferro, in attesa delle operazioni di classificazione e all’assegnazione definitiva. Il destinatario della perquisizione, un italiano, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri per detenzione abusiva di reperti archeologici e traffico stupefacenti.

19enne uccide suocera padre, arrestatoVicino a Roma. Anziana colpita nel sonno e strangolata

12 dicembre 201914:28

– Ha colpito nel sonno l’anziana madre della compagna del padre e poi l’ha uccisa strangolandola.
Autore del gesto sarebbe un 19enne, arrestato dai carabinieri.
E’ accaduto ieri mattina in una villetta di Torvajanica, vicino a Roma, ma la notizia è stata resa nota solo oggi. A chiamare i soccorsi il padre del ragazzo che, alzandosi la mattina, ha ritrovato il corpo dell’anziana nel letto con una ferita alla testa e il figlio seduto sul letto accanto, con i vestiti sporchi di sangue. Il 19enne, interrogato nella Procura della Repubblica di Velletri, avrebbe confessato ed è stato arrestato per omicidio volontario. Si trova ora nella casa circondariale di Velletri, in attesa della convalida.
A quanto ricostruito, nella villetta dell’omicidio abitavano da settembre il padre 59enne con il ragazzo, la compagna e la madre 76enne della donna.

Intitolata piazza a Marcello TorreSlargo di fronte a Palazzo di Giustizia

NAPOLI12 dicembre 201914:30

– Da oggi Napoli ha una piazza dedicata a Marcello Torre, avvocato e sindaco di Pagani (Salerno) ucciso nell’80 dalla camorra, interessata a mettere le mani sul post terremoto: è lo slargo di fronte al palazzo di Giustizia.
“Una volontà politica oltre che istituzionale – ha detto il sindaco Luigi de Magistris – Marcello Torre, avvocato e sindaco, si mise contro la camorra che voleva speculare nel post terremoto – ha sottolineato – ha pagato con la morte”.
Annamaria Torre, figlia di Marcello Torre, ha evidenziato che a distanza di 39 anni, “non conosciamo ancora il mandante dell’omicidio di mio padre”. “C’è stata una sentenza di condanna per Cutolo – ha sottolineato – ma non conosciamo il mandante”.
A proporre l’intitolazione di una piazza a Torre è stato il giornalista Sandro Ruotolo, che ha commentato: “E’ un caduto dell’antimafia”.
All’intitolazione della piazza, presenti il procuratore generale, Luigi Riello, e l’assessore comunale con delega alla toponomastica, Alessandra Clemente.

Tweet pro Hitler, gip ‘libera’ profilo’E’ rilettura, non razzismo’. Procura va al riesame

SIENA12 dicembre 201914:55

– Il gip di Siena, Roberta Malavasi, ha rigettato l’ordinanza di sequestro del profilo Twitter di Emanuele Castrucci, professore di filosofia del diritto dell’Università, autore di alcuni tweet ‘pro Hitler’. Il gip ha motivato la decisione perché “non ci sarebbero gli estremi del reato di propaganda e istigazione all’odio razziale ma solo una rilettura storica e apologetica della figura di Hitler”. La procura presenterà ricorso al tribunale del riesame. La richiesta del sequestro del profilo del docente era stata fatta dalla procura di Siena appellandosi alla legge Fiano e all’articolo 604 bis del codice penale sulla “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa”. Intanto, per limitare i contatti del professor Castrucci con gli studenti il rettore Francesco Frati ha sospeso il docente dalle sessioni d’esame in programma domani. Gli studenti che si erano iscritti sosterranno la prova con un sostituto.

Dda Firenze, droga da Albania, arrestiScoperto anello ‘ndrangheta-clan Albania

FIRENZE12 dicembre 201915:15

– Sono nove i destinatari di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione antidroga ‘Sabbia 2’ della Dda di Firenze su un traffico di marijuana e cocaina dall’Albania all’Italia condotta dai carabinieri. Complessivamente, sono sei le persone arrestate al momento, cinque in carcere e uno ai domiciliari. Ancora ricercati un italiano destinatario di misura di custodia cautelare in carcere e due albanesi, destinatari di obbligo di dimora. Le indagini hanno permesso di svelare un traffico di droga realizzato da cittadini albanesi nella provincia di Firenze, con il coinvolgimento di un soggetto contiguo alla ‘ndrangheta originario della provincia di Vibo Valentia: Valerio Navarra, che gestiva una pizzeria a Montecatini Terme (Pistoia) come attività di copertura e contemporaneamente intratteneva nell’interesse della ‘ndrangheta rapporti criminali con trafficanti albanesi. La droga, trasportata via mare dall’Albania, veniva sotterrata lungo le coste della Puglia e poi trasportata in Toscana.

Piazza Fontana, le altre bombe del 12 dicembre e il discorso sulla pace del PapaGli avvenimenti più importanti di quella storica giornata oltre alla Strage di Stato

12 dicembre 201915:22

Il 12 dicembre 1969, alle 16.37 esplose una bomba nella Banca dell’Agricoltura a Piazza Fontana, a Milano, che provocò la morte di 17 persone e il ferimento di oltre 80. Con questa strage, che venne subito definita  “di Stato”, cominciarono gli anni di piombo e si inaugurò la “strategia della tensione”.Ma in quelle stesse ore accaddero anche altri fatti significativi che è utile conoscere per avere un quadro di insieme più definito:STATUTO DEI LAVORATORI: Nella serata dell’11 dicembre il disegno di legge del governo che introduce in Italia lo Statuto dei Lavoratori viene approvato in prima lettura al Senato. Votano a favore i partiti di centro-sinistra e i liberali. Si astengono, con opposte motivazioni, Msi da una parte, Pci, Psiup e Sinistra Indipendente dall’altra. Non si erano riuscite, infatti, ad eliminare dal testo norme che riguardavano, ad esempio, le ispezioni corporali previste nei confronti dei lavoratori e non era passata l’idea di approvare l’emendamento del Pci che riguardava la sottrazione delle ore di sciopero effettivamente fatte durante lo sciopero e non di una mezza o di un’ intera giornata. Ma al disegno di legge nel suo complesso non ci fu nessun voto contrario.IL DISCORSO DI PAOLO VI SULLA PACE: Come per un’assurda e stridente coincidenza, proprio quel giorno, il Papa pubblica il “Messaggio per la Giornata della pace”. Paolo VI aveva detto: «La coscienza dell’umanità non tollera più violenza, sopraffazione, terrorismo». E ancora: «Noi insistiamo: la pace è la vita reale del quadro ideale del mondo umano». Su diversi giornali comparvero così, praticamente insieme, le parole di pace del Pontefice e l'”atto di guerra” di stampo fascista commesso a Piazza Fontana.LE ALTRE BOMBE: Un’altra bomba viene trovata da un dipendente alla Banca Commerciale di piazza della Scala, sempre a Milano. Verrà fatta esplodere, solo molte ore più tardi, dagli artificieri cancellando così probabili importanti indizi. Altri ordigni scoppiano, invece, a Roma, nel pomeriggio: uno alle 16,45 in un corridoio nazionale della Banca Nazionale del Lavoro, e un altro, alle 17.16, su una terrazza dell’Altare della Patria.  Provocando in tutto 16 feriti. Anche per queste bombe, in un primo tempo, si segue la pista anarchica, ma poi  si legge, in vari libri che ricordano quei giorni, che «secondo i funzionari dell’ufficio politico, dietro gli attentati terroristici esiste un’organizzazione estremamente potente, che potrebbe avere diramazioni anche all’estero».

Natale: Comune dice no all’AlberoAccade a Lavagna, ente in dissesto finanziario

LAVAGNA12 dicembre 201915:33

– Il comune, in dissesto economico, rinuncia all’albero di Natale e indirizza i fondi alla pulizia di una cappella dove trova una reliquia attribuibile probabilmente a San Leone, papa Leone Magno vissuto nel 15/0 secolo. Succede a Lavagna, Comune che oltre al dissesto economico deve rifarsi l’immagine dopo il commissariamento per mafia. Il sindaco Mangiante ha indirizzato le migliaia di euro per il tradizionale albero di Natale cittadino alla pulizia un’antica cappella al piano terra del palazzo comunale, palazzo Franzoni, utilizzata come magazzino. Un intervento che si è limitato al minimo indispensabile, poiché bene artistico tutelato, ma che ha riportato alla luce un’antica reliquia. Nei prossimi giorni ci saranno degli approfondimenti da parte degli esperti. Nel frattempo, per festeggiare la restituzione al pubblico del piccolo luogo di culto, domani mattina alle 11:00 sarà celebrata una preghiera.

Sisma Mugello, notte in ricoveri per 278A Scarperia chieste 130 verifiche su edifici

FIRENZE12 dicembre 201915:34

– Sono 278 le persone che la notte scorsa nel Mugello hanno dormito nei ricoveri aperti dalla Protezione civile perché ancora fuori casa dopo il sisma della notte tra l’8 e il 9 dicembre. Di queste 278 persone, 92 hanno dormito nei box dell’autodromo della Ferrari a Scarperia.
Secondo quanto spiegato da Massimo Fratini, consigliere delegato alla protezione civile della Città metropolitana di Firenze, il dato è in calo visto che la notte precedente le persone che hanno usufruito dei ricoveri sono state 314. Intanto apre oggi a Barberino di Mugello, in piazza Cavour, uno sportello informativo in cui personale del Comune darà informazioni ai cittadini per ogni esigenza scaturita a causa del sisma. Il Comune di Scarperia-San Piero a Sieve ha ricevuto dagli abitanti 130 richieste di verifiche di unità immobiliari destinate a civile abitazione per possibili danni subiti. E’ emerso da un incontro coordinato dal sindaco Federico Ignesti. Nessuna segnalazione di danni è pervenuta da parte di attività industriali.

Neve in Toscana, anche in zone terremotoPassi Appennino imbiancati, mezzi in azione per viabilità

FIRENZE12 dicembre 201915:48

– Prima neve in Toscana dove nella notte si sono imbiancati rilievi e passi dell’Appennino. Fiocchi sono scesi in Mugello, anche sull’area colpita dal terremoto, e in alta Val di Bisenzio, nel Pratese. Innevati paesi di Montepiano e Sasseta. Al momento la neve non ha causato particolari disagi anche perché il fenomeno era stato annunciato dai bollettini meteo della protezione civile che ha emesso un avviso di codice giallo per ghiaccio e neve in vigore oggi. In Mugello ha cominciato a nevicare a metà della notte, anche nel fondovalle dove presto la neve si è trasformata in pioggia.
Invece sui passi appenninici di Colla, Giogo, Futa, Raticosa, Consuma la nevicata continua tuttora, ma senza particolari problemi. In corso interventi di mezzi e personale della Città Metropolitana di Firenze sulle viabilità. Secondo la Metrocittà le precipitazioni dovrebbero continuare tutta la mattinata.

‘Ndrangheta in VdA, via al processoDepositati atti nuove indagini, anche su elezioni Regione 2018

TORINO12 dicembre 201915:49

– Si è aperto oggi in Tribunale, a Torino, il processo sulle infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Valle D’Aosta. Nei giorni scorsi la Procura ha depositato nuove carte: si tratterebbe di 800 pagine di attività integrative dei carabinieri del Ros che riguarderebbero anche le elezioni regionali in Valle D’Aosta del 2018.
Diciannove gli imputati tra cui il boss Bruno Nirta (detto ‘La bestia’), referente della cosca Nirta-Scalzone di San Luca, il consigliere regionale Marco Sorbara (eletto nelle fila dell’Union valdotaine), Monica Carcea, l’assessore di un piccolo comune alle porte di Aosta e l’avvocato torinese Carlo Maria Romeo. Le accuse, a vario titolo, sono associazione di tipo mafioso, estorsione tentata e consumata, traffico di droga, detenzione e ricettazione di armi, tentato scambio elettorale politico-mafioso. Hanno chiesto di costituirsi parte civile la Regione Valle D’Aosta, il Comune di Aosta, il Comune di Saint Pierre, l’associazione Libera.

A Genova prima donna sub nei carabinieriSolo in pochi riescono a raggiungere il brevetto

GENOVA12 dicembre 201915:54

– Prima carabiniera sub. A ottenere il primato è stata Lorena Gaudiano che ha ricevuto il brevetto insieme al collega Davide Crupi, presso il comando legione Liguria. Un percorso lungo e faticoso quello per entrare nella specialità più longeva dell’Arma. Agli aspiranti carabinieri subacquei vengono chiesti grande preparazione fisica, impeccabile condizione sanitaria, elevatissima capacità di autocontrollo e buona acquaticità e pratica nuoto. L’addestramento viene superato da pochi: negli ultimi anni solo 66 aspiranti su 1.072 hanno portato a termine il percorso.
I sub dell’arma devono prima superare le selezioni fisico – attitudinali, con prove ginniche, di corsa, nuoto e acquaticità a Genova e per poi passare alle visite mediche presso l’ospedale militare di La Spezia.In un secondo momento chi rimane accede alla prima fase del corso di formazione della durata di un mese per potere poi accedere alla fase successiva al Comsubin (Comando Subacquei ed Incursori) della Marina militare italiana.

Maestre fanno dipingere sardine in asiloInterrogazioni in Comune a Genova su disegni per la piazza

GENOVA12 dicembre 201916:35

– Bimbi con meno di 3 anni coinvolti dalle maestre a disegnare sardine per la manifestazione che si è svolta in piazza De Ferrari il 28 novembre scorso. La denuncia di quanto accaduto nelle aule dell’asilo nido vico Rosa, nel centro storico di Genova, è stata al centro di interrogazioni in Consiglio comunale da parte di esponenti del centrodestra, Marta Brusoni (Vince Genova) e Lorella Fontana (Lega). Le due hanno stigmatizzato il caso e chiesto all’amministrazione cosa intenda fare nei confronti di chi gestisce la struttura scolastica.
L’asilo, di proprietà comunale, è stato affidato alla cooperativa sociale Mignanego attraverso un bando pubblico nel 2015 con una concessione decennale. L’attività di laboratorio, anche se realizzata dalle maestre dopo aver chiesto l’autorizzazione dei genitori, è all’attenzione del Comune. L’assessore ha sottolineato che il Comune ha deciso di “convocare i responsabili della cooperativa per affrontare e comprendere la dinamica dei fatti accaduti”.

Piazza Fontana:Mattarella,cinico disegnoMirati a destabilizzare giovane democrazia italiana

12 dicembre 201915:36

– Per il presidente della Repubblica Sergio Mattarela, “l’attività depistatoria di una parte di strutture dello Stato è stata, quindi, doppiamente colpevole”.
Secondo il capo dello Stato, fu “un cinico disegno, nutrito di collegamenti internazionali e reti eversive, mirante a destabilizzare la giovane democrazia italiana, a vent’anni dall’entrata in vigore della sua Costituzione. Disegno che venne sconfitto”.

P.zza Fontana: Mattarella, segnò stato’Strage fu uno strappo lacerante recato a vita della nazione’

MILANO12 dicembre 201915:29

12 DIC – “L’identità della Repubblica è segnata dai morti e dai feriti della Banca Nazionale dell’Agricoltura”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Milano. “Ci troviamo a Palazzo Marino, luogo della democrazia della comunità milanese, contro il quale la ferocia di terroristi neofascisti tentò di replicare, undici anni dopo, la strage di Piazza Fontana”, ha aggiunto. Per Mattarella, la strage di Piazza Fontana fu “uno strappo lacerante recato alla pacifica vita di una comunità e di una Nazione, orgogliose di essersi lasciate alle spalle le mostruosità della guerra, gli orrori del regime fascista, prolungatisi fino alla repubblica di Salò, le difficoltà della ricostruzione morale e materiale del Paese”.

Clima: Greenpeace attacca Green Deal UeAttivisti saliti sopra Europa building per denunciare emergenza

BRUXELLES12 dicembre 201913:31

– Una trentina di attivisti di Greenpeace sono saliti questa mattina sopra il palazzo del Consiglio europeo a Bruxelles, l’Europa Building, dispiegando alcuni striscioni raffiguranti delle fiamme e la scritta ‘Climate Emergency’. L’Ong ambientalista ha agito per manifestare contro il nuovo Green Deal svelato ieri dalla Commissione Ue, giudicato ambizioso ma incompleto, a poche ore dall’avvio del vertice dei leader Ue chiamati a discutere la strategia per portare l’Europa alla neutralità climatica entro il 2050. I militanti di Greenpeace sono arrivati sopra un vecchio camion dei pompieri per ingannare la sicurezza, già schierata in vista del vertice Ue, hanno quindi scalato l’architettura metallica dell’edificio e srotolato i loro striscioni – che ricreavano l’effetto di un incendio – su una parete del palazzo. La polizia belga, con l’aiuto dei pompieri, è intervenuta evacuando l’edificio ed arrestando una ventina di manifestanti.

Archivio on line dedicato a Pinelli5.000 articoli raccolti da moglie, video e testimonianze

MILANO12 dicembre 201913:08

– Un sito dove verranno archiviati i 5.000 articoli raccolti da Licia Rognini tra il 1969 e il 2015 su suo marito Giuseppe Pinelli, oltre a testimonianze, video e documenti: verrà presentato lunedì prossimo a Milano il progetto “Giuseppe Pinelli: una storia soltanto nostra, una storia di tutti” realizzato a cura del Centro Studi Libertari con la collaborazione di un comitato scientifico che comprende Claudia e Silvia Pinelli, le due figlie del ferroviere anarchico morto il 15 dicembre del 1969.
Lo scopo del progetto, si legge in una nota, è quello di raccogliere materiali, documenti, memorie riguardanti la figura di Pinelli, la sua vita e le circostanze della sua morte, e renderle disponibili sul sito unastoria.archiviopinelli.it. Base iniziale del progetto è la catalogazione e pubblicazione online dell’archivio di Licia Rognini, composto principalmente da circa 5.000 ritagli stampa pubblicati sul marito, sui fatti di Piazza Fontana e più in generale sulla strategia della tensione.

Ella da rifugiata a venditore topCon lei reparto gastronomia uno dei più produttivi d’Italia

12 dicembre 201913:08

– Dal barcone al bancone. Ella Antony, nigeriana di 33 anni, fa parte di quella minoranza di rifugiati che sono riusciti ad integrarsi in Italia. Cinque anni fa dopo aver attraversato il deserto nel Niger, ha raggiunto la Libia e con un barcone ha attraversato il Mediterraneo sbarcando a Taranto. Dal 19 luglio è addetta alle vendite nel reparto gastronomia di un supermercato Carrefour a Roma. “Per il momento questa è la mia strada – spiega – e voglio imparare bene”. Ma già adesso il suo impegno nel supermercato in zona piazza Bologna, è un successo. “Ella ha imparato rapidamente – spiega Aniello Bove, responsabile delle Risorse Umane di Carrefour – e grazie alla sua contagiosa forza di volontà c’è stato uno scambio ed uno stimolo reciproco con i suoi colleghi: il volume d’affari del reparto gastronomia è cresciuto ed ha raggiunto i primi posti in Italia”. Il giorno del mio compleanno i colleghi mi hanno fatto una sorpresa: ho trovato torta e regali”. Ella prima di allora non lo aveva mai festeggiato.

Licia Pinelli, svolta su piazza FontanaMoglie dell’anarchico, non mi aspettavo le scuse di Sala

MILANO12 dicembre 201911:22

– “Quello di quest’anno è un passaggio importante, è una svolta. Ogni parola del presidente sarà un incentivo ad andare avanti per la democrazia. Parlare di mio marito Pino in un certo modo è anche un tassello per la democrazia”. Dopo anni di silenzio, nel 50/0 anniversario della strage di Piazza Fontana Licia Rognini, vedova di Giuseppe Pinelli, torna a parlare in un’intervista a Radio Popolare, spiegando che parteciperà oggi al consiglio comunale di Milano, con il presidente della Repubblica Giuseppe Mattarella.
“Non mi aspettavo che il sindaco Sala chiedesse perdono alla nostra famiglia. E’ stato un bel gesto, che ci restituisce qualcosa. Io non mi aspetto niente da nessuno, quello che arriva arriva, come è avvenuto in questi cinquant’anni”. Lo ha detto Licia Rognini, vedova di Giuseppe Pinelli, in un’intervista a Radio Popolare. “Su come è morto mio marito la verità noi la conosciamo, noi le cose le sappiamo, poi se qualcuno ha voglia di parlare, parlerà”, ha aggiunto.

Migranti: trafficanti Italia-GreciaHanno gestito negli ultimi mesi centinaia di sbarchi ‘fantasma’

LECCE12 dicembre 201908:40

– Una vasta operazione è in corso nel Salento ed in Grecia contro due cellule criminali, una italiana ed una greca specializzate nel traffico di migranti, che hanno permesso negli ultimi mesi l’arrivo in Italia di centinaia di migranti costretti pagare almeno 6 mila euro pro-capite.
Complessivamente sono 13 le persone arrestate (7 in Italia e 6 in Grecia) in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare chiesta dalla Dda di Lecce e in seguito a provvedimenti restrittivi dalla Procura di Atene. L’operazione, denominata ‘Sestante’, è condotta con oltre 100 militari del comando provinciale di Lecce e dello Scico della Gdf, in sinergia con la polizia e la guardia costiera greche. I militari hanno ricostruito i vari passaggi dei cosiddetti “sbarchi fantasma” tra trafficanti, scafisti e reclutatori.

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