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Ultimo aggiornamento 20 Dicembre, 2019, 03:59:28 di Maurizio Barra

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TikTok, in Italia 236 video al minuto
Nel 2019 l’arrivo dei vip sulla app, da Fiorello a Will Smith

18 dicembre 2019 04:22

In Italia si pubblicano in media 236 video al minuto su TikTok, con picchi durante l’ora di pranzo – 12:30 alle 14:00 – e la la sera dopo le 20. Lo rende noto la app tirando un bilancio del 2019 tra trend, campagne sociali, canzoni e personaggi famosi.Molto popolare tra i giovanissimi, la app è un fenomeno recente. E’ infatti stata fondata nel 2017, anno dell’acquisizione di Musical.ly, e lanciata nel 2018 come TikTok, nome con cui è ora conosciuta in 150 Paesi e 75 lingue.Inizialmente l’applicazione ha fatto conquistare popolarità a giovani creatori di contenuti come Jessica Brugali, Rosalba, Gabriele Vagnato e Daniele Davi. A loro, negli ultimi mesi, si sono affiancati personaggi dello spettacolo come Fiorello, Michelle Hunziker, la figlia Aurora Ramazzotti e, più di recente, Chiara Ferragni. La piattaforma ha attratto le star anche all’estero. La più gettonata – nella classifica stilata da TikTok – è Will Smith, seguito da Miley Cyrus.L’applicazione, che consente di pubblicare brevi video anche usando canzoni come colonna sonora, ha visto trionfare tra i brani in italiano più utilizzati “Io e lei” di Vago, mentre tra gli stranieri il vincitore è “Pookie” di Aya Nakamura feat. Capo Plaza. Tra le campagne di sensibilizzazione dell’anno figurano #SaveOurOceans, #TheRealChallenge e #ForClimate, mentre tra i primi 5 trend ci sono #iosonogiorgia, utilizzato per video ironici sulle note di una canzone creata usando le dichiarazioni di Giorgia Meloni, e #carote, il tormentone di X Factor 2019 cantato dal 16enne Emanuele Crisanti, in arte Nuela.

Smartphone traino accesso Internet, boom chat Il 64% usa il web per fare telefonate, il 57% per informarsi

18 dicembre 201917:48

l corso degli ultimi anni i cellulari e gli smartphone si sono sempre più connotati come fattore di traino nell’accesso al web. Secondo i dati Istat contenuti nel report su ‘Cittadini e Ict’, tra gli utenti di 14 anni e più, il 91,8% ha utilizzato lo smartphone, il 43,3% accede tramite PC da tavolo, il 27,2% utilizza il laptop o il netbook. Segue chi si avvale del tablet (25,7%) mentre il 6,1% utilizza e-book, smart watch o altri dispositivi mobili.Le attività più diffuse sul web sono quelle legate all’utilizzo di servizi di comunicazione come le chat. Negli ultimi tre mesi, oltre otto internauti di 14 anni e più su dieci hanno utilizzato servizi di messaggeria istantanea e poco meno di due terzi (64,5%) hanno effettuato chiamate via Internet.Diffuso anche l’utilizzo del web per leggere informazioni e notizie (57%), per scaricare immagini, film, musica e/o giochi (incluso il giocare) (47,3%) e per i servizi bancari (46,4%). Il 29,3% utilizza il web per relazionarsi con la PA.

Istat: navigano 39 mln di italiani, anche anzianiOltre 90% giovani usa la rete, 42% tra i 65 e i 74 anni

18 dicembre 201915:15

l 2019 in Italia 38,8 milioni di persone di 6 anni e oltre hanno navigato almeno una volta in rete nell’arco di tre mesi (pari al 67,9% della popolazione sopra i 6 anni), 812 mila in più rispetto all’anno precedente. Lo rende noto l’Istat nell’ultimo report su cittadini e Ict, spiegando che ad aumentare è soprattutto la quota di internauti che si collegano a Internet quotidianamente (dal 51,3 al 53,5%).I giovani si confermano i più assidui utilizzatori della Rete (oltre il 90% dei 15-24enni), ma la diffusione comincia a essere significativa anche tra i 65-74enni, tra i quali la quota di internauti raggiunge il 41,9%.

Al via bonus da 50 euro per le nuove TvSconto applicato dal venditore, varrà fino a dicembre 2022

18 dicembre 201915:09

via il bonus da 50 euro per l’acquisto di Tv e decoder di nuova generazione, adatti alla trasmissione sui nuovi standard digitali. A beneficiare del ‘Bonus Tv’ saranno le famiglie con reddito ISEE fino a 20.000 euro.Lo sconto varrà tre anni e sarà praticato dal venditore fino al 31 dicembre 2022: la fine del 2022 è infatti il termine in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2 (Digital Video Broadcasting Terrestrial 2), passo avanti rispetto al digitale DVBT1 attuale).Gli stanziamentiderivano dalla legge di Bilancio 2019, che prevedeva per il bonus risorse finanziarie pari a circa 150 milioni di euro. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO LEGGI TUTTO SULLA CRONACA INFORMATI SU TUTTA LA POLITICA NON PERDERTI NULLA SUL MONDO BIANCONERO

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Da riscatto a ricatto, banda ransomware pubblica file rubati
Aziende minacciate anche di denuncia alle autorita della privacy

18 dicembre 201916:59

Gli attacchi informatici di tipo ransomware, in cui gli hacker rendono inaccessibili i file memorizzati su pc e smartphone delle vittime finché non ricevono una somma di denaro, si stanno inasprendo. I sequestratori virtuali, infatti, in caso di mancato pagamento del riscatto hanno iniziato a pubblicare i file sottratti alle aziende. La svolta è stata riferita dall’esperto di sicurezza informatica Brian Krebs.Il passaggio dal riscatto al ricatto, e alla vendetta, riguarda una gang di cybercriminali dietro al ransomware chiamato “Maze”: nei giorni scorsi hanno creato un sito web in cui hanno pubblicato i nomi di otto imprese che si sono rifiutate di pagare, insieme ai file a loro sottratti.La mossa è arrivata a pochi giorni di distanza da un altro caso, legato al ransomware “Sodinokibi”. Qui i criminali si sono per ora limitati alle minacce: venderanno i segreti commerciali delle aziende colpite ai loro rivali, o li renderanno pubblici, e informeranno anche le autorità della privacy.Secondo il Gdpr – cioè le norme Ue sulla tutela della privacy – se le vittime subiscono un attacco informatico, rischiano infatti una multa per non aver adeguatamente protetto i dati sensibili. E negli Usa, ad esempio, le aziende del settore sanitario sono tenute a comunicare di aver subito un’intrusione informatica, oppure vanno incontro a una sanzione.

A gennaio addio a Windows 7 e 10 MobileAtteso al debutto il nuovo browser Edge per navigare nel web

19 dicembre 201911:50

2020 sarà l’anno della pensione per due prodotti importanti di Microsoft: il vecchio sistema operativo per computer Windows 7, e il sistema operativo per smartphone Windows 10 Mobile, che rappresenta un fallimento dell’azienda di Redmond nel settore della telefonia.L’addio a Windows 10 Mobile era previsto per il 10 dicembre scorso, ma Microsoft ha deciso di prolungarne un po’ la vita. I supporto al sistema operativo cesserà così il 14 gennaio prossimo, lo stesso giorno in cui scenderà la parola fine anche su Windows 7, nato nel 2009 e ormai obsoleto. Dal giorno successivo, gli utenti che ancora hanno Windows 7 vedranno comparire un messaggio a tutto schermo che li esorta a passare a Windows 10, e magari anche a cambiare pc in favore di uno più moderno.Il 15 gennaio sarà anche il giorno di un debutto in casa Microsoft: il nuovo browser Edge per navigare in rete. Il software è basato su Chromium, il browser libero creato da Google che è alla base di Chrome. La scelta – ha motivato la compagnia un anno fa – è stata fatta allo scopo di “creare una migliore compatibilità web per i nostri clienti e una minore frammentazione del web per tutti gli sviluppatori”.

Facebook si allea con Reuters contro i deepfake Corso online per distinguere ed evitare immagini false

18 dicembre 201915:47

Facebook si allea con l’agenzia di stampa Reuters per creare un corso online che individui i deepfake, i video manipolati, considerati la nuova frontiera della disinformazione. Il corso dura 45 minuti ed è concepito per dare ai giornalisti gli strumenti necessari per individuare ed evitare foto, video e audio falsi.
Il materiale è disponibile in inglese, spagnolo, arabo e francese e si pensa ad una traduzione in altre 12 lingue. L’iniziativa fa parte del Facebook Journalism Project. Nel corso del 2020 le due realtà terranno eventi pubblici sul tema.
A settembre, il social network di proprietà di Mark Zuckerberg, è entrato in una colazione composta da diverse aziende e università che si chiama Deepfake Detection Challenge e si è impegnata ad investire 10 milioni di dollari per creare video con ricercatori che spiegano come individuare i video contraffatti.
“La collaborazione con Reuters è importante sia per i giornalisti sia per noi, per fermare il fenomeno delle disinformazione online”, ha detto Julia Bain di Facebook. “Il 90% delle notizie manipolate che vediamo online, sono video contraffati, penso sia un punto di partenza importante”, aggiunge Hazel Baker di Reuters.

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Big dell’hitech insieme per la casa ‘smart’
Apple, Google, Amazon uniscono forze per standard comuni

W YORK19 dicembre 2019

Apple, Google, Amazon e altre società tecnologiche uniscono le forze per creare uno standard di connettività comune per le case intelligenti, in modo da facilitare la vita dei consumatori. “I dispositivi per la casa sono molti, ma la mancanza di uno standard di connettività lascia la gente confusa e frustrata nel cercare di capire quale dispositivo funziona in un determinato ecosistema” spiega Google sul suo blog. “Il nostro obiettivo è quello di unire le tecnologie già tesate e svilupparne un nuovo e aperto sistema di connettività basato sul protocollo internet” per le case smart, mette in evidenza Google.

Discriminazione sessuale, Uber patteggia con autorità UsaS’impegna a pagare 4,4 milioni dollari per accuse molestie

19 dicembre 201911:51

Uber patteggia con US Equal Employment Opportunity Commission e si impegna a pagare 4,4 milioni di dollari per risolvere le accuse di molestie e discriminazioni sessuali. Lo riportano i media americani. Al patteggiamento si è arrivati dopo l’indagine condotta dalla commissione per le pari opportunità, secondo la quale l’app per auto con conducente ha consentito una cultura di molestie sessuali e ritorsioni contro chi denunciava le molestie.Uber ha rivelato che lo scorso anno negli Usa si sono verificati 3045 casi di aggressioni sessuali durante le sue corse, nove omicidi e 58 incidenti stradali mortali. Gli scioccanti dati sono contenuti nel primo rapporto sulla sicurezza della società californiana che è anche la prima del settore ad affrontare con trasparenza questo problema, dopo le pressioni per la difesa dei consumatori e il crescente numero di cause legali.

La Stars Wars mania invade anche MessengerSulla chat di Facebook adesivi e temi personalizzati

19 dicembre 201911:53

La Star Wars mania arriva anche sulla chat Messenger. Nei giorni in cui arriva nelle sale L’ascesa di Skywalker, l’ultimo capitolo della terza trilogia della saga, arrivano sulla chat di Facebook adesivi, temi e anche effetti di realtà aumentata.Le reazioni e gli stickers consentono agli utenti di esprimersi i personaggi preferiti del film, disponibili sia in versione Jedi che in versione Lato Oscuro. Per attivare il nuovo tema dedicato a Star Wars è sufficiente toccare il nome della persona o della chat con cui si sta parlando e selezionare la relativa icona.Messenger ha anche collaborato con Disney per creare effetti di realtà aumentata (AR) in edizione limitata, “faranno sentire parte dell’azione galattica quando fai videochiamate e scatti foto utilizzando la fotocamera Messenger”. C’è l’effetto Lightspeed, Cockpit, e l’effetto Dark vs. Light. Si potrà, ad esempio, vestire elmetto e uniforme da pilota per sfrecciare a bordo di un X-Wing oppure farsi un selfie mentre si sta viaggiando alla velocità della luce.Per attivare adesivi e filtri in realtà aumentata basterà aprire una carta contatto e scegliere il tema Star Wars dall’elenco per poi ritrovare gli elementi nella chat così come nel menù della videochiamata.

Arriva ‘Smartosso’, conosce la salute dei caniIdeato da startup calabrese andrà al Ces di Las Vegas

TANZARO19 dicembre 201911:55

Smartosso, il progetto Iot (Internet of things) per cani della startup reggina Kaliot in grado di determinare la condizione di salute del cane attraverso il morso di un osso su cui sono applicati sensori, è stato selezionato dal programma Tilt, The Italian Lab for Technology per rappresentare, nella missione co-organizzata con Ice-Ita, Italian Trade Agency, il sistema nazionale dell’innovazione alla fiera tecnologica Ces, Consumer Electonic Show, che si terrà a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio 2020.Il programma Tilt, all’interno del progetto Made In Italy – The Art of Technology, ha individuato le migliori idee innovative italiane. E tra queste c’è il primo osso smart per cani, interamente realizzato in Calabria, nato grazie all’idea che alcuni soci della startup hanno sviluppato all’interno del Contamination Lab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.L’esigenza di conoscere le condizioni di salute del proprio “amico a quattro zampe” è sempre più diffusa e Smartosso potrebbe rivelarsi una idea strategica. “Abbiamo già diversi appuntamenti con finanziatori – dice Domenico Rositano, socio Kaliot e Innovation Promoter dell’Università Mediterranea – e l’idea piace. Stiamo cercando la migliore soluzione per noi stessi”.”Smartosso, infatti – hanno sottolineato gli ideatori – è dotato di sensori smart, coniuga il gioco del proprio animale a quattro zampe con indicatori sul suo stato di salute e fornisce attraverso una app per smartphone informazioni sulla sua condizione fisica senza sostituirsi al veterinario, ma aiutandoti a capire quando è il momento di intervenire e portarlo a fare un controllo medico”.

Caso Max Schrems, per Ue valido trasferimento dati a UsaSono conformi alla decisione della Commissione

BRUXELLES19 dicembre 201912:48

Per l’avvocato generale della Corte di Giustizia Ue sono valide le ‘clausole contrattuali tipo’ per il trasferimento di dati personali a incaricati del trattamento in Paesi terzi. Il giudizio riguarda il caso di Max Schrens, lo studente di diritto austriaco che era riuscito a far invalidare l’accordo Ue-Usa sul trasferimento di dati dei cittadini europei, costringendo Facebook a rivedere le sue norme. Le clausole – spiega l’avvocato generale delle Corte di giustizia Ue – sono state stabilite da una decisione della Commissione Ue (2010/87).Stavolta la Corte è chiamata a giudicare nell’ambito di un nuovo procedimento intentato da Schrems. Lo studente ha chiesto a Facebook Ireland di individuare i fondamenti giuridici su cui riposano i trasferimenti di dati personali degli utenti di Facebook dall’Ue verso gli Usa. Facebook Ireland ha fatto riferimento ad un accordo di trasferimento e di trattamento dei dati (data transfer processing agreement) concluso con Facebook Inc., e si è richiamata alla decisione 2010/87 della Commissione Ue.Ma Schrems sostiene che le clausole non sono conformi e che non potrebbero in ogni caso fungere da fondamento al trasferimento verso gli Stati Uniti dei dati personali perché nessun mezzo di ricorso consente alle persone interessate di far valere negli Usa i loro diritti al rispetto della vita privata. Nelle sue conclusioni, che spesso rispecchiano le sentenze della Corte, l’avvocato generale Henrik Saugmandsgaard e propone alla Corte di giustizia di rispondere che l’analisi delle questioni “non ha evidenziato elementi atti ad inficiare la validità della decisione 2010/87″.

L’intelligenza artificiale completa la decima di BeethovenLa sinfonia rimasta incompiuta alla morte del compositore

9 dicembre 201915:05

Far rivivere il genio musicale di Ludwig van Beethoven: è questa l’ultima ambiziosa sfida dell’intelligenza artificiale, che dopo aver studiato attentamente le opere del celebre compositore tedesco, sta cercando di completare con lo stesso stile la decima sinfonia, rimasta incompiuta alla sua morte nel 1827.Il progetto, guidato da Matthias Roder del Karajan Institute di Salisburgo, ha prodotto i primi risultati non troppo convincenti, ma i ricercatori assicurano che sono solo una bozza di quello che verrà preparato per le grandi celebrazioni previste a Bonn per i 250 anni dalla nascita del maestro.”Non è possibile riprodurre esattamente la qualità del genio, soprattutto quando si parla dell’ultimo periodo di Beethoven”, spiega Christine Siegert, della Beethoven Haus di Bonn, all’emittente pubblica tedesca Deutsche Welle. “Credo che l’obiettivo del progetto debba essere quello di integrare i frammenti musicali esistenti in un flusso musicale coerente. E’ un’impresa difficile e, se il progetto riuscirà a farlo, sarà un grande risultato”.I programmatori e musicologi al lavoro sul sistema di intelligenza artificiale ammettono che all’inizio il ‘cervellone’ produceva brani troppo meccanici e ripetitivi, ma nelle ultime settimane avrebbe fatto notevoli passi avanti. Simili esperimenti sono stati già condotti in passato con le musiche di altri celebri compositori, come Bach, Mahler e Schubert.

Instagram e Facebook, stretta a influencer su e-cig e tabacco Non potranno più promuoverli, giro di vite anche su armi e alcol

19 dicembre 201915:18

Facebook e Instagram proibiranno agli influencer di pubblicizzare prodotti del tabacco, sigarette elettroniche e armi.”Tutte le piattaforme di Facebook stanno aggiornando le proprie normative per includere regole più chiare per la promozione di alcuni beni e servizi, come quelli a base di tabacco e gli accessori utilizzati per il loro consumo, l’alcol e gli integratori alimentari – spiega la scoeità – In quest’ottica, non saranno consentiti contenuti brandizzati che promuovono prodotti a base e per il consumo di tabacco e armi. Le normative pubblicitarie di Instagram vietano da tempo la pubblicità di questi prodotti, e verranno applicate nelle prossime settimane”.La società testa anche nuovi strumenti per i Creator in modo “da trasformare la loro passione in business”. Instagram sta testando negli Stati Uniti e con un gruppo selezionato di Creator di Instagram il Brand Collabs Manager di Facebook, uno strumento di gestione del marketplace e degli insight, precedentemente disponibile solo per i Creator di Facebook. Consente loro di condividere con i brand informazioni su contenuti e sull’audience raggiunta. Ora saranno in grado di condividere insight ed engagement con i brand e di identificare partner in linea con la loro audience.Instagram permetterà inoltre ai brand di vedere gli insight sia nel Brand Collabs Manager che nell’app Instagram, quando vengono taggati come partner nel contenuto brandizzato. “Dato che il network di influencer resta un elemento fondamentale dei contenuti brandizzati, Instagram continuerà a supportare il loro accesso alle API di Instagram Graph”, spiega la società.

Huawei, a febbraio un pieghevole miglioratoMate X al Mwc di Barcellona. E a marzo mostrerà il P40 a Parigi

19 dicembre 201916:00

Mobile World Congress di Barcellona, la fiera della telefonia mobile in programma fine febbraio, Huawei mostrerà una versione migliorata del Mate X, lo smartphone pieghevole che l’azienda cinese aveva svelato durante la scorsa edizione della kermesse catalana. A dirlo è stato il Ceo della divisione consumer di Huawei, Richard Yu, parlando con la stampa francese nel quartier generale della società a Shenzhen.Come riporta il sito Frandroid.com, Yu ha spiegato che il Mate X arriverà in Europa con uno schermo più resistente, cerniera migliorata e processore più potente (il Kirin 990). Lo smartphone flessibile sarà commercializzato in Europa nel corso del primo trimestre 2020, ha aggiunto il Ceo, senza specificare se il dispositivo che arriverà nei negozi sarà il modello originale del Mate X, già lanciato in Cina, o la versione potenziata.Nell’incontro, Yu ha anche preannunciato che il suo prossimo smartphone top di gamma, il P40, sarà presentato in un evento che si terrà a marzo a Parigi. Lo smartphone avrà sistema operativo Android 10 e i Huawei Mobile Services, cioè l’ecosistema di applicazioni alternativo a quello di Google, che l’azienda difficilmente riuscirà a portare sul nuovo smartphone per via del bando imposto dal governo Usa.

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