Ultimo aggiornamento 7 Gennaio, 2020, 07:22:08 di Maurizio Barra
SPORT TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
SPORT TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 07:33 DI LUNEDì 06 GENNAIO 2020
ALLE 07:22 DI MARTEDì 07 GENNAIO 2020
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Nba: LeBron trascina Lakers, vince anche Miami
Per il ‘Re’ 90ma tripla doppia in carriera
06 gennaio 2020 07:33
Un super LeBron James, alla 90ma tripla doppia in carriera, regala ai Lakers la vittoria contro Detroit piegata 106-99: per il play di Los Angeles a referto 21 punti, 14 rimbalzi e 11 assist e tanto basta nonostante i 28 punti di Derrick Rose tra i Pistons. Sugli scudi, oltre al ‘Re’, anche Anthony Davis con 24 punti e 11 rimbalzi, mentre anche la panchina dà il suyo contributo decisivo (13 punti Caruso, 10 Caldwell-Pope e 11 Howard) Vince anche Miami su Portland (122-111), grazie ai 29 e ai 13 assist punti di Dragic, a cui da man forte Bam Adebayo (20 punti). Tra i Blazers in evidenza Damian Lillard con 34 punti e 12 assist, mentre il ritorno a casa del fischiatissimo Hassan Whiteside si chiude con una sconfitta, 21 punti e 18 rimbalzi. Nelle altre partite della notte italiana, Minnesota resiste alla rimonta di Cleveland (118-103) e Memphis vince a Phoenix (114-121).Questi i risultati dell’NBA Sundays:LOS ANGELES LAKERS-DETROIT PISTONS 106-99MIAMI HEAT-PORTLAND TRAIL BLAZERS 122-111CLEVELAND CAVALIERS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 103-118PHOENIX SUNS-MEMPHIS GRIZZLIES 114-121L.A. CLIPPERS-NEW YORK KNICKS 135-132
Golf: il primo torneo 2020 è di Justin ThomasAmericano fa suo il ‘Sentry Tournament’ alle Hawaii
06 gennaio 202010:22
– La prima impresa sul “green” del 2020 è di Justin Thomas che, alle Hawaii, conquista al play-off il Sentry Tournament of Champions. Dodicesima vittoria in carriera sul PGA Tour per il 26enne di Louisville (Kentucky, Stati Uniti), che esulta. “Ho giocato un ultimo round strepitoso, tra i migliori di sempre. Questo successo, emozionante, era nel destino”. Finale thrilling a Kapalua, nell’isola di Maui. Dove Thomas ha beffato allo spareggio i connazionali Patrick Reed e Xander Schauffele (campione uscente), entrambi 2/i, riuscendo a trionfare al buio dopo tre buche di spareggio. Escalation di emozioni alle Hawaii con Thomas che, nelle battute finali dell’evento ha rischiato di gettare al vento una manche strepitosa con due bogey alle buche 16 e 18. Il birdie di Reed al fotofinish e il par (birdie sprecato) di Schauffele ha portato tutti alla lotteria dello spareggio con Thomas che ha chiuso la contesa superando gli avversari. E così dopo quella firmata nel 2017 lo statunitense è tornato a bissare l’impresa nel torneo destinato ai campioni del PGA Tour 2019.
Dakar:subito guai per Alonso, urta sasso e rompe sospensioneAsturiano fermo in attesa del camion dell’assistenza
06 gennaio 202012:51
– Subito guai per Fernando Alonso nella Dakar 2020. L’ex iridato di F1 e grande star della massacrante gara di rally che si disputa quest’anno in Arabia Saudita, è stato infatti costretto a fermarsi nel corso della 2/a tappa per un danno alla sospensione della ruota anteriore destra della sua Toyota Hilux. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, l’asturiano è fermo da più di due ore in attesa di riparare il danno. Lo spagnolo, insieme al connazionale Marc Coma, aveva concluso la prima tappa all’11mo posto. La sfortuna per l’ex ferrarista si è materializzata intorno al km chilometro 160 quando la ruota della sua auto ha urtato una grossa pietra nascosta nella sabbia. Alonso e il suo compagno Marc Coma sono scesi dall’auto per cercare di riparare il guasto, ma hanno dovuto aspettare il camion di assistenza, facendo loro perdere tempo prezioso, diverse ore, e soprattutto posti in classifica.
Atletica: al Campaccio doppietta Etiopia con Tuemay e TesfayMiglior italiano è Crippa, 4/o. Fra le donne Battocletti 6/a
06 gennaio 202016:58
Doppietta dell’Etiopia nella 63/a edizione del Campaccio, ma anche buone prove degli azzurri. La stagione 2020 del Cross si apre con sfide appassionanti, vinte da Mogos Tuemay al maschile e Fotyen Tesfay tra le donne. In chiave italiana, il bronzo europeo Yeman Crippa resta sempre in lotta per il podio che gli sfugge in volata, ed è quarto al traguardo, mentre la campionessa continentale under 20 Nadia Battocletti chiude sesta, dopo una gara condotta per buona parte nel gruppo di testa. Entrambi confermano lo stesso piazzamento dell’anno scorso in questa grande classica della corsa campestre, quarta tappa del circuito World Athletics di specialità.
In una bella giornata di sole, il 22enne etiope Mogos Tuemay prende il largo alla fine del penultimo dei cinque giri e si impone in 29:01 sui 10 chilometri davanti al connazionale Lamecha Girma (29:11), vicecampione mondiale dei 3000 siepi. Poi il keniano Robert Keter (29:13), nel duello per la terza posizione, riesce ad avere la meglio soltanto nei metri conclusivi su Crippa (29:18). Applausi anche per Marouan Razine: il campione italiano dei 5000 metri, sesto in 29:36, si prende la soddisfazione di superare lo svedese oro europeo Robel Fsiha (29:37). Nella top ten anche il carabiniere Yohanes Chiappinelli.
Al femminile successo della 21enne Fotyen Tesfay, che si porta al comando nell’ultimo giro e piazza la volata decisiva in 19:27 sui 6 km per sorprendere la keniana Margaret Chelimo Kipkemboi, argento mondiale dei 5000 metri e vincitrice nella recente BOclassic di San Silvestro a Bolzano, seconda con lo stesso crono (19:27). Sul podio ancora il Kenya con Gloriah Kite, terza in 19:29 nei confronti dell’etiope Alemitu Tariku (19:37) e della keniana Eva Cherono (19:45). La migliore delle azzurre è la Battocletti, sesta. VAI AL CALCIO VAI ALL’ECONOMIA
SPORT TUTTE LE NOTIZIE
Dakar: De Villiers vince 2/a tappa, Alonso perde 2 ore e mezzo
Tra le moto vince Ramo Ross, Sam Sunderland nuovo leader
06 gennaio 202019:07
Il sudafricano Giniel de Villiers ha vinto la seconda tappa della Dakar, da Al Wajh a Neom di 367 chilometri. Nella categoria moto, a tagliare per primo il traguardo è stato Ross Branch. Nella categoria auto, il pilota della Toyota Gazoo Racing (co.pilota Alex Haro Bravo) in 3 ore 37’20” ha preceduto la coppia Orlando Terranova-Bernardo Graue (Mini JCW Team) staccati di 3’57”, ma adesso leader della classifica davanti a Sainz (+4’43”) e Al-Attiyah (+6’07”).
Ma il protagonista sfortunato della tappa è stato Fernando Alonso che dopo un’ottima partenza (4/o dopo poco più di 100 km) è stato costretto a fermarsi per un paio d’ore per un danno alla sospensione della ruota anteriore destra che aveva centrato una roccia, nascosta sotto la sabbia, con la sua Toyota Hilux. A fine giornata, il ritardo dell’ex ferrarista è stato di 2 ore, 31 minuti e 16 secondi, 63mo tempo che gli vale il momentaneo 48mo posto in classifica generale (+2h38’53”). De Villiers ha approfittato di un errore del saudita Yazeed Al Rajhi, in testa per quasi tutta la tappa, ma che ha commesso un errore nel finale che gli è poi valso solo il 7/o posto.
Tra le moto Ramo Ross ha conquistato la sua prima vittoria: partito in 14/a posizione, il 33enne del Botswana ha rapidamente guadagnato terreno, andando in testa al km 214 e senza più essere ripreso. Brutta giornata invece per il vincitore di ieri, l’australiano Toby Price, alla fine in ritardo di 12′ dal vincitore. Nella classifica moto comanda ora il britannico Sam Sunderland, secondo oggi, davanti a Pablo Quintanilla (+1’18”) e Kevin Benavides (+1’32”), con Ross 6/o staccato di 4’19”.
Rugby: concluso primo raduno azzurro con Franco Smith ctCannone unico assente, già partita ‘operazione Sei Nazioni 2020′
CALVISANO (BRESCIA)06 gennaio 202018:04
– Si è concluso oggi a Calvisano il primo raduno del 2020 dell’Italrugby, sotto la guida del nuovo commissario tecnico Franco Smith. Gli azzurri hanno cominciato a lavorare in mattinata con una riunione video dove l’allenatore sudafricano ha avuto modo di discutere – insieme allo staff tecnico e ai giocatori – delle strategie e alcuni schemi, iniziando l’avvicinamento al debutto nel Guinness Sei Nazioni 2020, l,’1 febbraio a Cardiff contro il Galles semifinalista agli ultimi Mondiali. Nel pomeriggio la Nazionale ha svolto una seduta di allenamento sul campo. A questo raduno, non inserito nelle finestre internazionali di World Rugby e al quale hanno preso parte i giocatori militanti in club italiani, era assente il seconda linea del Benetton Niccolò Cannone, influenzato.
“E’ importante avere un primo momento di confronto in vista dell’inizio del Sei Nazioni – è stata la prima dichiarazione da ct azzurro di Franco Smith -. Ho visto un gruppo molto attento e interessato. Il lavoro che svolgeremo in sinergia con tutti i componenti dello staff, ognuno secondo le proprie competenze, in futuro metterà i giocatori nella condizione di rendere sempre al meglio”.
L’Italrugby si radunerà nuovamente a Roma domenica 19 gennaio per proseguire la preparazione all’esordio nel Sei Nazioni 2020 contro i gallesi. Lunedì 20 gennaio alle 11.30 – presso il Salone d’Onore del Coni a Roma – è in calendario la conferenza stampa di presentazione del torneo più antico del mondo dedicato alla palla ovale.
