Ultimo aggiornamento 9 Gennaio, 2020, 05:30:08 di Maurizio Barra
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Cambi: euro poco mosso a 1,1150 dollari
La moneta unica vale 120,86 yen
08 gennaio 202008:34
– L’euro è poco mosso nei primi scambi della mattinata. La moneta unica è scambiata a 1.1150 dollari (1,1144 dollari dopo la chiusura di Wall Street di ieri sera) e 120,86 yen.
Spred Btp-Bund apre in calo a 162 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,36%
08 gennaio 202008:48
– Lo spread tra Btp e Bund apre in lieve calo questa mattina. Il differenziale è a 162 punti base, dai 166 della chiusura di ieri, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dell’1,36%.
Borsa: tempesta Asia dopo attacco IraqOro sui massimi, futures Europa in rosso, ordini Germania giù
08 gennaio 202009:02
– Tempesta quasi perfetta sulle principali borse di Asia e Pacifico dopo l’attacco dell’Iran alle basi Usa in Iraq. La Borsa di Tokyo chiude con un calo dell’1,57%, superiore a quello di Shanghai (-1,22%) e Seul (-1,11%), mentre Sidney (-0,13%) appare poco variata. In rosso Hong Kong (-1,02%)) e Mumbai (-0,41%), ancora aperte, così come i futures sull’Europa e gli Usa. Sui massimi l’oro, salito fino a 1.600 dollari l’oncia, mentre in Germania sono inaspettatamente scesi gli ordini di fabbrica (-1,3%). In rialzo anche il greggio (Wti +0,7%) e i metalli, dal minerale di ferro (+1,73%) all’acciaio (+0,9%), con acquisti sui titoli estrattivo-minerari sulla piazza di Sidney, da Newcrest Mining (+4,03%) a Independence Group (+6,31%). Sotto pressione a Tokyo il colosso del credito al consumo Credit Saison (-3,89%), il trasporto marittimo con Mitsui Osk Line (-3,86%) e il colosso chimico Tosoh (-4,07%), bocciato dagli analisti di Morgan Stanley.
Borsa:Europa apre in calo, Parigi -0,42%Deboli anche Francoforte (-0,65%) e Londra (-0,4%)
08 gennaio 202009:15
– Apertura in calo per le principali Borse europee. Parigi cede lo 0,42% a 5.986 punti, Francoforte lo 0,65% a 13.140 punti e Londra lo 0,4% a 7.543 punti.
Borsa: Milano apre in calo (-0,73%)Indice Ftse Mib a 23.579 quota punti
08 gennaio 202009:15
– Apertura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib cede lo dello 0,73% a 23.579 punti.
Petrolio e oro volano con attacco IranBrent supera 70 dollari,oro supera 1600 dollari,record da 7 anni
08 gennaio 202010:38
Brent in volata questa notte dopo l’attacco iraniano alla base irachena di Erbil, dove sono stanziate le truppe americane. Il greggio di riferimento europeo è salito a 71,7 dollari, con un rialzo di oltre il 5%, per poi stabilizzarsi in mattinata sui 69 dollari. Stessa sorte per il Wti americano salito oltre i 65 dollari per poi tornare sui 63,3 dollari al barile. Anche il prezzo dell’oro si raffredda dopo la fiammata della notte ai massimi da settembre del 2012, a 1.611 dollari l’oncia. Le quotazioni sono scese a 1.593,86 dollari.
Poco mossi invece i mercati valutari con l’euro scambiato a 1.1150 dollari (1,1144 dollari dopo la chiusura di Wall Street di ieri sera) e 120,86 yen.
Nuovo record transiti tir al Brennero2,5 mln di passaggi, rallenta crescita traffico pesante
BOLZANO08 gennaio 202009:48
– Il Brennero ha registrato un nuovo record di transiti con 2,469 milioni di passaggi, anche se la linea di crescita per i tir si appiattisce. Come scrive la Tiroler Tageszeitung l’aumento dell’1,9% è meno significativo degli anni passati, quando la crescita era più forte. E’ invece in calo il numero di transiti degli autoveicoli sceso da 11,5 milioni nel 2017 a 11,2 milioni nel 2019. Il primo gennaio in Tirolo è scattato un ulteriore giro di vite per il cosiddetto traffico “settoriale”, ovvero il transito su gomma di certe tipologie di merci.
Borsa: Milano debole (-0,6%),scivola FcaSpread stabile a 162 punti, bene Atlantia e Saipem
08 gennaio 202010:08
– Piazza Affari segna il passo in una giornata oscurata dai venti di guerra in Medio Oriente, con l’attacco dell’Iran alle basi Usa in Iraq. L’indice Ftse Mib cede lo 0,4% a 23.621 punti, zavorrato da Fca (-1,68%), che insieme a Psa (-1,65%) sconta l’esposizione in Turchia dove vengono prodotti veicoli con marchio Fiat. Lo spread stabile a 162 punti, su valori piuttosto alti, non favorisce i bancari a partire da banco Bpm (-1,35%) e Unicredit (+1,16%), più cauta invece Intesa (-0,9%). Il taglio di Stm a ‘neutral’ operato da Goldman, che ha ridotto anche il prezzo obiettivo (-0,6%), frena il titolo (-1%). Bene Atlantia (+2,18%), con le ipotesi di un accordo che congeli gli aumenti tariffari e li rimoduli nel futuro per evitare la revoca della concessione autostradale.
Bene Saipem (+0,65%) con il rialzo del greggio che non favorisce Eni (-0,22%), mentre Italgas (+0,88%) è spinta dall’ondata di freddo che sta colpendo il Paese. Acquisti su Leonardo (+0,82%) e Pirelli (+0,65%), pesante Nexi (-2%).
Borsa: Europa debole, Milano -0,4%Futures Usa negativi, ordini Germania peggio di stime
08 gennaio 202010:34
– Segnano il passo con moderazione le principali borse europee nel giorno dell’attacco dell’Iran a una base americana in Iraq per vendicare l’uccisione del generale Qassem Soleimani lo scorso 3 gennaio. Francoforte (-0,6%) è la peggiore dietro a Parigi (-0,5%), mentre Madrid, Milano e Londra cedono tutte lo 0,4% circa. Pesa il dato sugli ordini di fabbrica in Germania, peggiore delle stime con un calo dell’1,3% in novembre a fronte di un atteso rialzo dello 0,2%, mentre la fiducia dei consumatori in Francia è scesa oltre le stime a 102 punti. In rosso i futures Usa in vista delle richieste di mutui e dell’indice Adp che misura la variazione dell’occupazione.
Sotto pressione il colosso dei viaggi Tui (-2,92%) insieme al tecnologico John Wood (-2,55%). Di segno opposto l’andamento del telefonico Bt (+2,46%) con l’accelerazione sulla fibra decisa nel Regno Unito.
Alitalia: Fs, da Lufthansa mai rispostaIngresso Atlantia condizionato da altre vicende
08 gennaio 202011:31
– “Lufthansa non ha mai risposto formalmente a nessuna iniziativa che avevamo richiesto”. Lo ha detto l’a.d di Fs, Gianfranco Battisti, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera circa il rilancio di Alitalia, spiegando invece che all’inizio “EasyJet e Delta hanno manifestato un’adesione formale” al progetto. Poi EasyJet si è ritirata, ha aggiunto.
La compagnia tedesca, preferita a Delta, è stata tirata in ballo da Atlantia il cui ingresso però, “come emerso in maniera evidente”, ha spiegato ancora, “era condizionato alla risoluzione di altre vicende” nel gruppo. La holding dei Benetton, con una memoria depositata in Commissione, ha da parte sua specificato di non essersi mai tirata indietro dal consorzio, ma di aver constatato che non esistessero più le condizioni per proseguire. Al momento, Atlantia si è detta quindi ancora disponibile ad un confronto per il rilancio della compagnia.
Borsa: Milano azzera calo con AtlantiaSpread sopra i 162 punti penalizza Banco Bpm e Poste, giù Fca
08 gennaio 202012:41
– Piazza Affari azzera il calo (Ftse Mib invariato) dopo una mattinata in calo a seguito dell’attacco dell’Iran alle basi Usa in Iraq. In luce Atlantia (+3%), spinta da ipotesi di un accordo con il Governo sulle tariffe e sugli investimenti autostradali e in attesa del piano industriale di Aspi. Bene anche Italgas (+1,64%), con l’ondata di freddo che colpisce il Paese e Saipem (+1,1%), spinta dal rialzo del greggio (Wti +0,48%). Sotto pressione Tim (-1,92%), debole Fca (-1,2%), che sconta l’esposizione in Turchia dove vengono prodotti veicoli con marchio Fiat. Lo spread in rialzo a 162,8 punti frena Banco Bpm e Poste (+1% entrambe), più caute invece Unicredit (-0,43%) e Intesa (-0,45%). Debole Stm (-1,1%) dopo il taglio a ‘neutral’ della raccomandazione di Goldman, che ha ridotto anche il prezzo obiettivo. Acquisti su Pirelli (+1,38%), pesante As Roma (-2,66%).
Borsa:Europa risale, Milano guida(+0,3%)Ordini Germania in calo, bene mutui Usa, in arrivo gli occupati
08 gennaio 202013:33
– Invertono la rotta le principali borse europee dopo una mattinata difficile a seguito dell’attacco dell’Iran a una base americana in Iraq. Milano (+0,3%) è la regina, seguita da Francoforte (+0,17%) e a distanza da Parigi (+0,1%) e Londra (+0,05%), invariata Madrid.
I listini hanno assorbito l’inatteso calo degli ordini di fabbrica in Germania (-1,3%), mentre la fiducia dei consumatori in Francia è scesa oltre le stime a 102 punti. In rialzo i futures Usa dopo l’aumento delle richieste di mutui (+13,5%). In arrivo nel pomeriggio l’indice Adp che misura la variazione dell’occupazione. Sotto pressione il colosso dei viaggi Tui (-4,26%) insieme al tecnologico John Wood (-5,77%). Contrastate Bt (+1%), spinta dall’accelerazione sulla fibra nel Regno Unito, e Tim (-2%). Bene Lundin Petroleum (+2,2%) e Saipem (+1,1%) nonostante l’inversione di rotta del greggio (Wti -0,11%), mentre le ipotesi accordo con il Governo sulle tariffe e sugli investimenti autostradali spingono Atlantia (+4%). VAI ALLA CRONACA VAI A TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO
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Samsung: profitti in picchiata
2019 anno difficile per aumento scorte chip e calo dei prezzi
08 gennaio 202015:27
– Anno amaro il 2019 per Samsung. Il più grande produttore al mondo di smartphone ha annunciato stime sul quarto trimestre di profitti operativi in calo di oltre un terzo, in scia alle difficoltà incontrate nel corso dell’anno, caratterizzato dal rigonfiamento delle scorte di chip e dalla diminuzione dei prezzi, in contrasto con la forte espansione del mercato registrata negli anni precedenti. I profitti operativi nel periodo ottobre-dicembre sono ammontati a 6,1 miliardi di dollari, in calo del 34,2% su base annua.
Si tratta comunque di un risultato superiore alle stime degli analisti e relativamente migliore anche rispetto ai trimestri precedenti, chiusi con un dimezzamento dei risultati. Per l’intero 2019 i profitti sono infatti in picchiata di circa il 53% e le vendite in flessione del 5,8%.
Oro: resta stabile sotto 1.600 dollariQuotazioni oscillano attorno a 1.580 dollari
08 gennaio 202014:06
– L’oro resta stabile sotto la soglia dei 1.600 l’oncia, il livello più alto da sette anni toccato dopo l’attacco dell’Iran alle basi militari statunitensi in Iraq. Le quotazioni del metallo pregiato oscillano attorno a 1.580 dollari.
Petrolio rallenta, Brent cala a 68,3 dlrWti scende a 62,5 dollari
08 gennaio 202015:42
– Tornano alla normalità le quotazioni delle materie prime dopo la fiammata della notte in scia all’attacco iraniano alla basi Usa in Iraq.Rallentano le quotazioni del petrolio con il Brent che scende a 68,3 dollari al barile dopo aver superato i 71 dollari. Il greggio Wti è in calo a 62,5 dollari.Anche la corsa dell’oro, bene rifugio per eccellenza, è diminuta. Dopo aver toccato in nottata i massimi dal 2012, il prezzo del metallo prezioso, arrivato fino aun picco di 1.611 dollari, è sceso sotto quota 1.600 dollari l’oncia.
Borsa: Milano +0,6%, bene AtlantiaSpread torna a 162, bene Unicredit e Banco Bpm giù Tim e Fca
08 gennaio 202014:25
– Piazza Affari accelera (Ftse Mib +0,65%) confermando il primato in Europa dopo una mattinata debole a seguito dell’attacco dell’Iran alle basi Usa in Iraq.
In luce Atlantia (+4,2%), spinta da ipotesi di un accordo con il Governo sulle tariffe e sugli investimenti autostradali e in attesa del piano industriale di Aspi. Bene anche Italgas (+2,16%), con l’ondata di freddo che colpisce il Paese. Sotto pressione Tim (-2%), mentre riduce il calo Fca (-0,57%), che sconta l’esposizione in Turchia dove vengono prodotti veicoli con marchio Fiat. Lo spread di nuovo a 162 punti avvantaggia Banco Bpm (+1%), che inverte la rotta insieme a Unicredit (+1,3%) e Intesa (+0,6%). Piatta Stm, che risale dopo il taglio a ‘neutral’ della raccomandazione di Goldman, che ha ridotto anche il prezzo obiettivo. Acquisti su Pirelli (+2,6%), debole As Roma (-2,19%).
Stato agitazione lavoratori A.MittalAzienda cancella contratto integrativo. Rsu, pronti a sciopero
GENOVA08 gennaio 202015:25
– Stato di agitazione per i lavoratori Arcelor Mittal dello stabilimento di Cornigliano (Genova). Lo ha dichiarato l’rsu dopo aver appreso “verbalmente dall’azienda”, come si legge in una nota, che con il 1 gennaio 2020 non è entrato in vigore il contratto integrativo aziendale.
“Mentre il tribunale concede un periodo di tempo per mettere a norma l’Afo 2 – si legge nella nota della Rsu – permettendo a azienda e governo di trovare soluzione alla complicatissima vicenda ex Ilva, Arcelor Mittal in maniera arrogante annulla elementi di salario contrattato e i diritti già conquistati dai lavoratori”. Il contratto integrativo per i lavoratori ex Ilva regola fra l’altro anche le maggiorazioni per festività e straordinario. Per questo l’rsu genovese, in sinergia con i sindacati nazionali chiede di contrastare “l’arroganza dell’azienda con la proclamazione dello stato di agitazione.
Saremo pronti a ogni azione di lotta necessaria”.
Generali acquisisce Seguradoras UnidasEntra nel Gruppo anche AdvanceCare. Nuovo Ceo sarà Carvalho
TRIESTE08 gennaio 202017:23
– Generali ha completato l’acquisizione in Portogallo del 100% della compagnia Seguradoras Unidas e della società di servizi AdvanceCare da Calm Eagle Holdings Sarl e Calm Eagle Parent Holdings II Sarl, detenute a maggioranza da fondi di investimento gestiti da alcune controllate di Apollo Global Management, Inc. (NYSE: APO).
Generali, si legge in una nota, ha ricevuto le approvazioni di tutti gli organi regolamentari e delle autorità per la concorrenza e ha così perfezionato l’operazione annunciata il 18 luglio scorso. Pedro Carvalho sarà il Ceo delle compagnie di Generali in Portogallo (Generali Vida, Generali Seguros, Seguradoras Unidas), a diretto riporto di Jaime Anchústegui, Ceo International di Generali. Carvalho, conclude la nota, entra nel Gruppo dopo una significativa esperienza in ruoli manageriali nel settore assicurativo.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,46%)Indice Ftse Mib sale a 23.832 punti
08 gennaio 202017:41
– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in progresso dello 0,46% a 23.832 punti.
Borsa: Europa chiude in rialzoFrancoforte +0,7%, Parigi +0,3%, Londra piatta
08 gennaio 202018:01
– Le Borse europee chiudono in rialzo nonostante i venti di guerra che soffiano in Medio Oriente nella speranza, alimentata dalla dichiarazione del presidente Usa, Donald Trump, di evitare un’escalation militare. Parigi ha chiuso in rialzo dello 0,31% a 6.031 punti, Francoforte dello 0,71% a 13.320 punti mentre Londra ha terminato in progresso dello 0,01% a 7.574 punti.
Borsa Milano sale con Atlantia, LeonardoBene risparmio gestito con Azimut e Mediolanum, fiacca Poste
08 gennaio 202018:02
– Piazza Affari chiude la seduta in rialzo, con gli investitori che confidano che l’attacco dell’Iran alle basi Usa non scateni un’escalation militare. Il Ftse Mib è salito dello 0,46% trainato da Atlantia (+3,93%), che confida di riuscire a trovare un accordo con il governo sulla concessione, e Leonardo (+3%), infiammata dai venti di guerra in Medio Oriente. Bene il risparmio gestito con Azimut (+2,4%), Mediolanum (+2,3%), che ha annunciato un dividendo straordinario, e Banca Generali (+1,95%), in luce anche Moncler (+2,2%), Pirelli (+2%) e Italgas (+1,9%). In decisa controtendenza Tim (-2,9%), deboli Poste (-1,4%), Fca (-1,3%) ed Eni (-0,8%).
Autostrade, si studia ipotesi maxi-multaSul dossier concessione, altra strada è la revoca
08 gennaio 202019:57
Una maxi-multa nei confronti di Autostrade per l’Italia come possibile alternativa alla revoca. Sarebbe questa, secondo quanto si apprende da fonti di governo, una delle strade allo studio per chiudere il dossier sulla concessione di Aspi aperto dopo il crollo del ponte Morandi.
“Sono certo che quello sia il risultato che dobbiamo ottenere, perché è evidente la sensazione di insicurezza sui nostri cittadini”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, alla domanda sulla revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia (Aspi) controllata da Atlantia, ospite di Porta a Porta in onda in seconda serata su Rai Uno. A chi gli faceva notare l’esborso necessario, ha replicato “Vedremo quello che c’è da pagare”.
Petrolio: chiude in calo a Ny, -4,9%A 59,61 dollari al barile
NEW YORK08 gennaio 202020:39
– Il petrolio chiude in forte calo a New York, dove le quotazioni perdono il 4,9% a 59,61 dollari al barile.
Alitalia, Patuanelli: impossibile il closing entro 31 maggioAtlantia: ‘Falso che ci siamo sfilati, disponibili sul rilancio’
08 gennaio 202019:53
“Non c’e’ scritto da nessuna parte che ci sia il closing entro il 31 maggio, è materialmente impossibile”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, alla Commissione Trasporti della Camera sul decreto Alitalia, rispondendo ad una domanda dei membri della Commissione. “Il 31 maggio è il termine che viene dato al commissario per espletare la procedura di cessione”, ha spiegato, sottolineando che “il 31 maggio è paragonabile al 31 ottobre 2018”.
“Continuare a parlare di Atlantia è assolutamente inutile”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, alla Commissione Trasporti della Camera sul decreto Alitalia, circa la vicenda del gruppo Benetton con il rilancio della compagnia.
“Atlantia mantiene ferma la disponibilità a proseguire il confronto per l’individuazione del partner industriale e di un piano industriale condiviso, solido e di lungo periodo per un effettivo rilancio di Alitalia”. Lo afferma il gruppo Benetton nella memoria inviata alla Commissione Trasporti della Camera.
“Non corrisponde a verità che Atlantia si sia sfilata dal Consorzio” per rilanciare Alitalia. Lo afferma il gruppo in una memoria inviata alla Camera, sottolineando che “per la mancanza di presupposti industriali per un rilancio sostenibile e duraturo e di un partner industriale di primario livello, Atlantia non ha rinvenuto le condizioni necessarie per poter aderire al Consorzio, come peraltro costantemente evidenziato nei frequenti incontri di aggiornamento tenutisi con l’amministrazione straordinaria”.
“Il 31 ottobre abbiamo presentato una proposta di offerta d’acquisto per i rami di Alitalia, una offerta condizionata ad alcune condizioni che noi ritenevamo imprescindibili”. Lo ha detto l’a.d di Fs, Gianfranco Battisti, in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, spiegando che l’offerta era condizionata, ad esempio, “all’individuazione di più investitori”. Battisti ha quindi sottolineato che “non eravamo intenzionati a prendere la maggioranza nella compagnia”.
“Atlantia ad un certo punto delle negoziazioni, ritenendo che Delta non desse un impegno particolarmente forte, ha detto perché non riproviamo con Lufthansa”, ha detto l’a.d di Fs in audizione alla Commissione Trasporti della Camera sul decreto Alitalia.
Rifinanziare il fondo di solidarietà per il trasporto aereo, alimentandolo a decorrere dal 2021 con il 50% dei proventi dell’addizionale comunale di 3 euro sulle tasse d’imbarco. Lo chiede un emendamento al decreto Alitalia presentato dai deputati M5S della commissione Trasporti della Camera e sottoscritto anche da Pd e Leu, prevedendo una copertura di 125 milioni. In totale le proposte di modifica presentate dai deputati sono 25, quasi tutte delle opposizioni. Gli emendamenti saranno al voto a partire da domani, al termine del ciclo di audizioni.
La discussione sul decreto legge Alitalia è prevista al Senato il 29 e 30 gennaio. L’ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che si è riunita nel pomeriggio. La settimana precedente, dal 20 al 24 gennaio, non si riuniranno le commissioni né l’Aula per via delle elezioni regionali del 26 gennaio. Eccezioni potranno esserci per i decreti legge in scadenza, in particolare per quello su Alitalia.
