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DALLE 06:50 DI LUNEDì 13 GENNAIO 2020

ALLE 06:28 DI MARTEDì 14 GENNAIO 2020

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Petrolio: in rialzo a 59, dollari barile
Brent a 65,03 dollari

13 gennaio 2020 06:50

– Quotazioni del petrolio in leggero rialzo in avvio di settimana dopo il nettissimo calo dei giorni scorsi seguito alla fiammata registrata con l’acuirsi delle tensioni tra Usa e Iran. In avvio di settimana i contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio guadagnano 9 centesimi a 59,13 dollari al barile. Il Brent guadagna 5 centesimi a 65,03 dollari al barile.

Oro: in calo, scende a 1.555 dollariDopo impennata successiva a Usa-Iran perde lo 0,5%

13 gennaio 202008:22

– Quotazioni dell’oro in calo in avvio di settimana in parallelo al raffreddarsi delle tensioni tra Usa ed Iran. Il lingotto con consegna immediata cede stamani lo 0,5% a 1.555 dollari l’oncia.

Cambi: euro in rialzo a 1,1128 dollariLa moneta unica vale 121,96 yen

13 gennaio 202008:36

– Euro in rialzo nei primi scambi della mattinata. La moneta unica passa di mano a 1,1128 dollari (1,1122 venerdì sera dopo la chiusura di Wall Street) ed a 121,96 yen.

Spread Btp Bund apre a 153 puntiTasso di rendimento del decennale italiano all’1,34%

13 gennaio 202008:44

– Avvio di settimana in leggero rialzo per lo spread tra Btp e Bund che segna 153 punti contro i 151 della chiusura di venerdì. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,34%.

Borsa: rialzi in Asia, Tokyo chiusaYuan ai massimi da fine luglio, futures Europa e Usa positivi

13 gennaio 202008:45

– Avvio di settimana favorevole per le principali borse di Asia e Pacifico, malgrado la chiusura per festività di Tokyo, dove si celebra l’arrivo dell’età adulta.
Sui vari listini tiene banco l’imminente firma della fase uno dell’intesa tra Usa e Cina sui dazi, prevista per mercoledì. Una circostanza che ha favorito Shanghai (+0,75%), con uno sprint dello yuan a 6,9 unità sul dollaro, livello che non toccava dallo scorso 31 luglio. Bene anche Taiwan (+0,74%) e Seul (+1,04%) a differenza di Sidney (-0,37%), alle prese con il dramma degli incendi. Positive Hong Kong (+1,09%) e Mumbai (+0,67%), ancora in fase di contrattazioni. In rialzo i futures europei e americani in vista delle vendite al dettaglio in Italia e di una lunga serie di dati dal Regno Unito, mentre gli Usa diffondono il dato sul deficit pubblico mensile di dicembre, previsto in aumento a 15 miliardi di dollari rispetto al mese precedente. In luce sulla piazza di Hong Kong Bank of China (+1,22%) e Bank of Communications (+1,28%).

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,14%)Indice Ftse Mib a quota 24.054 punti

MILANO13 gennaio 202009:02

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,14% a 24.054 punti.

Borsa: Europa apre bene, Parigi +0,06%In rialzo anche Francoforte (+0,29%) e Londra (+0,24%)

13 gennaio 202009:14

– Apertura in rialzo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,06% a 6.040 punti, Francoforte lo 0,29% a 13.521 punti e Londra lo 0,24% a 27.606 punti.

Borsa: Milano poco mossa, giù PrysmianSpread sale a 157 punti, debole Atlantia, bene Banca Generali

13 gennaio 202009:59

– Piazza Affari appare poco mossa, con l’indice Ftse Mib a cavallo della parità dopo un avvio in lieve rialzo. Segna il passo Prysmian, (-2,7%), frenata da un’interruzione non ancora risolta dell’elettrodotto Western Link che dura da venerdì scorso, mentre corre Stm (+1,54%), favorita, insieme ai rivali europei, dall’imminente sigla della fase uno dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi. Poco mossi i bancari con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi sopra quota 157 punti. Moderatamente positive Ubi (+0,24%), Banco Bpm (+0,1%) e Unicredit (+0,08%), in modesto calo Intesa (-0,05%) e Poste (-0,25%), prese di beneficio su Mps (-2%). Sale Banca Generali (+1%) in attesa dei dati sulla raccolta, mentre la sostanziale stabilità del petrolio (Wti +0,08%) non condiziona Saipem (+0,09%) ed Eni -0,06%). Realizzi su Snam (-0,19%) e Italgas (-0,42%) dopo i recenti rialzi che hanno interessato anche Terna (+0,07%) dopo un rapporto di Bofa.

Borsa: Europa sale, Milano in paritàMercoledì l’accordo sui dazi, in arrivo risultati di fine anno

13 gennaio 202010:26

– Borse europee in cauto rialzo in apertura di settimana, più in sordina rispetto ai listini asiatici, in vista dell’accordo tra Usa e Cina sui dazi, la cui firma è prevista tra due giorni. Londra (+0,44%) è la migliore, in vista di dati macroeconomici, seguita da Francoforte e Parigi (+0,26% entrambe), mentre Milano e Madrid sono in parità. In arrivo dagli Usa il deficit pubblico di dicembre, previsto in rialzo a 15 miliardi di dollari. Scambi un po’ ridotti per la chiusura festiva di Tokyo, che celebra oggi l’età adulta. In rialzo lo spread a 115 punti e il greggio (Wti +0,15%), mentre rallenta l’oro (-0,05%) e il dollaro frena sull’euro e sullo yuan cinese, ma tiene sullo yen e sulla sterlina. In vista della stagione dei risultati di fine esercizio salgono gli industriali Bae Systems (+2,8%), oggetto della raccomandazione d’acquisto di Bofa, Airbus (+0,86%) e Legrand (+0,7%). Scivola Renault (-3,55%) dopo le anticipazioni del Ft su un piano di Nissan per lasciare l’alleanza. Fiacca Fca (-0,16%).

Embraco, lavoratori in corteo a TorinoManifestazione in zona Nord città, disagi alla viabilità

TORINO13 gennaio 202010:28

– I lavoratori della ex Embraco, oggi di proprietà della Ventures, manifestano nella zona Nord di Torino. Un corteo è partito dalla rotonda davanti all’Auchan e ha percorso corso Giulio Cesare raggiungendo l’Iveco. C’è stato qualche disagio per il blocco del traffico. I lavoratori hanno distribuito un volantino agli automobilisti, dal titolo ‘Un futuro infranto’, in cui raccontano le loro vicende e chiedono alle istituzioni e alla Whirlpool di fare “mettere in atto tutte le possibili soluzioni per salvaguardare il posto di lavoro di oltre 4500 persone”.

Ancora giù le vendite nei piccoli negoziIstat, sale il divario con la grande distribuzione e il web

13 gennaio 202010:59

– Per i piccoli negozi novembre è stato un altro mese archiviato in ‘rosso’. Su base annua le vendite al dettaglio sono scese dell’1,4% mentre sia la grande distribuzione che l’online hanno fatto guadagni (rispettivamente +3,3% e +4,1%). Lo rileva l’Istat spiegando come l’andamento positivo sia “limitato” ai ‘big’ e all’e-commerce, “settori per i quali si amplia la divergenza rispetto alla distribuzione tradizionale”. Quanto al web, l’Istat precisa che l’incremento “più modesto” a confronto con il 2018 risenta “probabilmente della stabilizzazione” delle vendite legate al Black Friday”. CONFCOMMERCIO, IMPATTO SU PIL L’ultimo dato sulle vendite conferma la previsione di una fase finale del 2019 piuttosto negativa per i consumi, con riflessi sulle dinamiche del Pil”. Così l’Ufficio studi di Confcommercio commenta i dati dell’Istat. “La variazione registrata a novembre per il commercio elettronico è la più bassa dal 2016 e le piccole superfici registrano una riduzione grave (-1,4% tendenziale). I discount accelerano”, riassume Confcommercio. “Mettendo a sistema queste evidenze è logico depotenziare la portata della crescita tendenziale dei volumi complessivi, atteso – si spiega – che il trend congiunturale appare problematico e potrebbe comportare un’entrata particolarmente debole nel 2020, un anno che già si presenta difficile sotto molti aspetti”
CONFESERCENTI, BLACK FRIDAY SOLO CAOS “Il Black Friday non dà una spinta al commercio, anzi: come confermano i dati di novembre rilasciati oggi dall’Istat, l’attesa per la giornata di sconti paralizza le vendite”. Così Confesercenti commenta i dati sulle vendite a novembre rilasciati dall’Istat. “Ed il fenomeno – sottolinea l’associazione – non si limita alla nuova usanza del Venerdì Nero: in generale, l’eccesso di promozioni, in certi casi anche poco chiare, confonde i consumatori e danneggia in modo particolare le imprese più piccole, costrette a ridurre i margini per inseguire i colossi”. Per Confesercenti “al contrario dei saldi, che sono normati in ogni loro aspetto, dalla composizione delle vetrine alle indicazioni dei prezzi originali e degli sconti praticati sull’etichetta, le altre promozioni sono quasi del tutto deregolamentate. Il risultato è una mancanza di trasparenza che non può che confondere anche i clienti”. Per questo, viene evidenziato, “riteniamo opportuno che si inizi a riflettere sulla bulimia di sconti che ha investito il mercato. In altri Paesi lo stanno facendo: in Francia si è proposto addirittura di vietare il Black Friday. Una posizione – si fa notare – forse eccessiva, ma che dimostra la necessità di avere più regole, a vantaggio dei consumatori e a tutela della concorrenza tra piccole e grandi imprese”. MONDO POLITICA CRONACA VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Confindustria, si conferma stagnazioneInstabilità Iran e Libia potrebbe causare uno shock petrolifero

13 gennaio 202014:11

– “L’economia italiana è appena sopra lo zero, con più occupazione, consumi in debole aumento e tassi sovrani stabili. Per la crescita mancano gli investimenti, che non ripartono, e il credito, che è in calo”. Lo sottolinea Confindustria nella Congiuntura flash parlando ancora di stagnazione. “L’export cresce a fatica, con i mercati extra-Ue cruciali, ma aumentano i rischi. L’instabilità in Iran e Libia potrebbe causare uno shock petrolifero. Scambi mondiali deboli, così come l’Eurozona, ma la crescita Usa è solida, migliora la Cina e reggono i mercati finanziari”. Si conferma anche nel 4° trimestre 2019 il persistere di una sostanziale stagnazione. L’industria è ancora in difficoltà: a dicembre gli ordini sono in parziale recupero, ma il Pmi (Purchasing Managers’ Index) è crollato ancor di più (46,2) e il CSC stima una produzione in calo nel trimestre. Nei servizi, invece, il Pmi è salito a dicembre, in area di debole crescita (51,1).

Borsa: Milano gira in calo,giù AtlantiaAttesa raccolta banca Generali, bene Stm, realizzi su Mps

13 gennaio 202011:33

– Gira in calo Piazza Affari dopo un avvio in lieve rialzo e una prima parte di seduta in parità.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,15% frenato da Prysmian (-1,73%), alle prese con una nuova interruzione dell’elettrodotto Western Link, ed Atlantia (-1,63%), in attesa che il Cdm della prossima settimana prenda una decisione sulla concessione ad Autostrade.
Tra gli scenari possibili, secondo il Fatto, la rottura con i Benetton e i conferimento dell’attività all’Anas. Segno meno anche per Tim (-1,28%). Acquisti Banca Generali (+2%), in attesa della raccolta di fine anno, ed Stm (+1%), spinta dall’imminente firma della prima fase dell’accordo tra Cine e Usa sui dazi. In lieve calo Eni (-0,18%), in controtendenza con il greggio, mentre sono oggetto di prese di beneficio Italgas (-0,7%), Snam -0,25%) e Terna (-0,46%) dopo la corsa di venerdì a seguito di uno studio di Bofa. In luce Tiscali (+10,7%) e Falck Renewables (+3,73%), prese di beneficio su Mps (-2%), segno meno per Mondadori (-3,1%).

Borsa: Europa tiene, Milano -0,1%Mercoledì l’accordo sui dazi, inizia il balletto dei risultati

13 gennaio 202012:33

– Resistono in territorio positivo le principali borse europee, in vista del primo accordo sui dazi che Cina e Usa firmeranno tra due giorni. Svetta Londra (+0,5%), dopo la bilancia commerciale, la produzione industriale ed edile e il Pil di novembre. Seguono Parigi (+0,35%), Francoforte (+0,1%), Milano (-0,1%) e Madrid (-0,2%). Positivi i futures Usa in attesa del deficit pubblico di dicembre, atteso in rialzo a 15 miliardi di dollari. Tra scambi ridotti per la chiusura festiva di Tokyo, gli investitori aspettano i risultati di JpMorgan, Citigroup e Wells Fargo. In calo lo spread a 153 punti, praticamente stabili il greggio (Wti +0,08%), l’oro (-0,03%) e il dollaro (0,89 euro) che sale però a 0,77 sterline.
Acquisti su Pennon (+6,6%), che potrebbe cedere il ramo rifiuti a Kkr, su Tullow Oil (+3,86%), spinto dagli analisti di Bmo, e su Bae Systems (+3,1%), da acquistare secondo Bofa. Pesa Renault (-3%), dopo le anticipazioni del Ft su un piano di Nissan per lasciare l’alleanza, tiene Fca (+0,28%).

Borsa: Milano, giù Prysmian e AtlantiaAttesa raccolta banca Generali, tiene Stm, realizzi su Mps

13 gennaio 202013:27

– Amplia il calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,5%) con Prysmian (-1,8%), alle prese con una nuova interruzione dell’elettrodotto Western Link, ed Atlantia (-1,7%), in attesa che il Cdm della prossima settimana prenda una decisione sulla concessione ad Autostrade, non escludendo il conferimento dell’attività all’Anas. In calo anche Tim (-1,3%), mentre si muovono in controtendenza Banca Generali (+1,85%), in attesa della raccolta di fine anno, Nexi (+0,83%), Buzzi (+0,78%) ed Stm (+0,32%). Giù Eni (-0,28%) e Saipem 8-0,88%), con il greggio poco mosso (Wti -0,02%), mentre le prese di beneficio colpiscono Italgas (-0,8%) e Terna (-0,46%) dopo la corsa di venerdì a seguito di uno studio di Bofa, che ha favorito anche Snam (+0,06%), oggi poco variata. Congelata al rialzo Tiscali (+11,45% teorico) e Falck Renewables (+4%). Prese di beneficio su Mps (-3,78%), segno meno per Mondadori (-4,05%).

Gualtieri, venerdì vedo parti su cuneoDecreto su platea atteso entro la fine di gennaio

13 gennaio 202013:52

– “Venerdì dovrei vedere le parti sociali” sul taglio del cuneo fiscale. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rispondendo ai giornalisti al conclave Pd.
Gualtieri ha annunciato pochi giorni fa che entro gennaio il governo metterà a punto il decreto che dettaglierà la platea e l’entità del taglio. La manovra ha infatti per il momento solo stanziato le risorse, pari a 3 miliardi quest’anno e a 5 miliardi a partire dal 2021.

Borsa: Europa incerta, Milano -0,4%Mercoledì accordo su dazi, occhi su primi dati di fine anno

13 gennaio 202014:12

– Borse europee incerte nonostante il rialzo dei futures Usa, in vista del primo accordo sui dazi tra Pechino e Washington, la cui firma è prevista mercoledì, che ha spinto nella mattinata l’Asia. Sale Londra (+0,33%), dopo la bilancia commerciale, la produzione industriale ed edile e il Pil di novembre, segue Parigi (+0,1%), mentre cedono Francoforte (-0,1%), Madrid (-0,24%) e Milano (-0,4%). In arrivo dagli Usa il deficit pubblico di dicembre, atteso in rialzo a 15 miliardi di dollari. In attesa dei risultati di JpMorgan, Citigroup e Wells Fargo riprende a salire lo spread (154 punti), mentre cede il greggio (Wti -0,2%) e risale l’oro (+0,2%). In lieve calo il dollaro sull’euro ma non sulla sterlina. Sprint di Pennon (+6%), che potrebbe cedere il ramo rifiuti a Kkr e di Tullow Oil (+5,6%), spinta dagli analisti di Bmo, e di Bae Systems (+3,4%), da comprare secondo Bofa. Pesa Renault (-2,7%), dopo le anticipazioni del Ft su un piano di Nissan per lasciare l’alleanza, giù Fca (-0,19%) e Peugeot (-0,67%.

PA: Picciano, su digitale,strada lungaProcedimenti amministrativi senza approccio digitale non utili

13 gennaio 202014:59

– “È fondamentale capire che digitalizzazione non significa dematerializzazione, quando si guarda al dato riguardante lo scarso utilizzo dei sistemi da parte dei cittadini si dovrebbe ragionare proprio su questo. Un procedimento amministrativo non ripensato e ridisegnato con un approccio digitale non è utile”. A commentare la situazione della digitalizzazione della PA italiana, dopo l’approfondimento del Corriere della Sera, è Domenico Picciano, Head of Public Sector Ntt Data Italia. La multinazionale con base in Giappone (8 uffici e 3.050 dipendenti in Italia), ha contratti in 10 regioni ed ha vinto due dei 5 lotti di gara indetti da Sogei per la fornitura dei sistemi gestionali integrati. “Serve una cabina di regia costante e stabile nel tempo – osserva -. Nonostante tentativi lodevoli è mancata una visione d’insieme di lungo periodo. Per vedere quanto la strada sia ancora lunga – prosegue – basta confrontare la differenza tra prenotare un volo online e richiedere un contributo alla Pa in maniera telematica”.

Petrolio in calo a Ny a 58,8 dollariQuotazioni perdono lo 0,30%

NEW YORK13 gennaio 202015:28

– Il petrolio in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,30% a 58,86 dollari al barile.

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,2%S&P 500 sale dello 0,24%

NEW YORK13 gennaio 202015:40

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,20% a 28.877,58 punti, il Nasdaq avanza dello 0,38% a 9.214,80 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,24% a 3.273,03 punti.

Borsa: Milano chiude in calo, -0,52%Indice principali titoli di Piazza Affari a 23.896 punti

MILANO13 gennaio 202017:39

– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,52% a 23.896 punti.

Borsa Europa chiude fiacca, Londra +0,4%In leggero calo Francoforte, piatta Parigi

13 gennaio 202017:59

– Prima seduta di settimana senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra ha chiuso in rialzo dello 0,39%, mentre Francoforte segna un ribasso finale dello 0,24% e Parigi una limatura dello 0,02%.

Antitrust: multa 4,8 mln a TimPer mancanza di info offerte ‘winback’ e servizi non richiesti

13 gennaio 202018:21

– L’Antitrust ha concluso un’istruttoria nei confronti di Tim accertando due violazioni del Codice del Consumo, e irrogando sanzioni per un importo complessivo di 4,8 milioni di euro. Lo annuncia l’Autorità in una nota, spiegando che la società telefonica non ha fornito informazioni chiare ed immediate nella promozione di offerte “personalizzate” di winback (pratica commerciale per recuperare un cliente perduto, ndr) per i servizi di telefonia mobile rivolte ad ex clienti e che ha attivato servizi non richiesti.

Borsa Milano debole con Tim e PrysmianAtlantia negativa su dossier autostrade, forte Banca Generali

13 gennaio 202018:27

– In avvio di settimana Piazza Affari è di qualche frazione la peggiore Borsa europea: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dello 0,52% a 23.896 punti, l’Ftse All share in ribasso dello 0,42% a quota 26.047.
A Milano gli operatori hanno guardato anche a una minima tensione sui titoli di Stato italiani, con Mps che ha ceduto il 5% a 1,63 euro dopo l’accelerazione della scorsa settimana e Tim in ribasso del 2,4% a quota 0,51. Debole anche Prysmian (-2,1%) dopo i nuovi problemi al cavo Western Link, in calo tra i bancari dell’1,7% Banco Bpm e Ubi.
Ribasso finale dell’1,4% a 21,15 euro per Atlantia che guarda al dossier delle concessioni autostradali (-1,5% Astm controllata dal gruppo Gavio), piatta Mediaset, in aumento dell’1,2% Banca Generali e dell’1,5% Nexi. Tra i titoli a minore capitalizzazione, Falck renewables è cresciuto del 5,5% mentre Mondadori ha ceduto il 4,5% dopo i forti rialzi delle ultime sedute della scorsa settimana.

Boccia, serve operazione anti-ciclicaDeve essere italiana ed europea per contrastare rallentamento

FABRIANO (ANCONA)13 gennaio 202020:06

– “Non è una novità, lo stiamo dicendo da tempo, il rallentamento dell’economia globale, le criticità in Medio Oriente, la recessione in Germania, chiaramente sono la causa di questo effetto che oggi vediamo”, lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un evento al Teatro Gentile di Fabriano per i 20 anni della Diasen di Sassoferrato, rispondendo alle domande di giornalisti sui dati della Congiuntura flash di Confindustria.
“Occorre un’operazione cosiddetta anticiclica sia in chiave italiana che europea – ha osservato -. Prima ne prendiamo consapevolezza, e meglio è per tutti”.

Boeing:Moody’s mette osservazione ratingPiù è lunga la messa a terra del 737 Max, maggiori i rischi

NEW YORK14 gennaio 202001:21

– Moody’s mette sotto osservazione il rating di Boeing per un possibile downgrade. Lo afferma Moody’s in una nota, sottolineando che la revisione è legata alla probabile costosa ripresa di Boeing alle prese con la crisi del 737 Max. Secondo Moody’s, più è lungo il periodo della messa a terra del 737 Max più sono i rischi alla reputazione del Boeing.

Borsa: Tokyo apre in rialzo a +0,49%Ottimismo su commercio internazionale, attesa dati export Cina

TOKYO14 gennaio 202001:28

– La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana col segno più, dopo la festività di ieri, grazie all’ottimismo sui negoziati del commercio tra Cina e Stati Uniti e l’attesa sui dati delle esportazioni delle merci cinesi, previsti questa mattina. Il Nikkei guadagna lo 0,49% a quota 23,968.04, e un aumento di 117 punti. Sul mercato valutario lo yen si indebolisce progressivamente sul dollaro, assestandosi poco sopra a 110, e sull’euro a 122,50.

Borsa: Hong Kong apre a +0,67%In rialzo anche Shanghai (+0,16%) e Shenzhen (+0,31%)

PECHINO14 gennaio 202003:25

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta positiva: l’Hang Seng sale dello 0,67%, a 29.149,53 punti, in scia all’arrivo a Washington del vicepremier cinese Liu He a Washington per la firma della ‘fase uno’ dell’accordo commerciale e dalla rimozione di Pechino dalla lista di Paesi accusati dal Tesoro Usa di essere un manipolatore di valute. La mossa è un altro importante segnale di distensione tra i due Paesi.
In rialzo anche Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite segnano, rispettivamente, progressi dello 0,16% (a 3.120,67 punti) e dello 0,31%, a quota 1.828,07.

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