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Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2020, 22:17:12 di Maurizio Barra

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Spari in auto a Marsciano, grave donna
A sparare sarebbe stato il fratello. Ferito anche il cognato

PERUGIA17 gennaio 2020 05:06

– Sono molto gravi le condizioni di una giovane donna ferita da più colpi di arma da fuoco nella serata di giovedì, a Marsciano. La donna, 33 anni, è ricoverata dalla notte scorsa nella struttura di Rianimazione dell’ospedale di Perugia con profonde ferite al volto e al torace. La prognosi è riservata. A riferirlo è una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale. A sparare sarebbe stato il fratello, di un anno più grande, che ha utilizzato un fucile da caccia. Sull’episodio sono in corso indagini da parte dei carabinieri, che confermano l’accaduto. Non si conoscono ancora i motivi del gesto.
Anche il fidanzato della donna è rimasto coinvolto, riportando ferite agli arti inferiori. E’ stato ricoverato in Ortopedia.
Secondo le prime informazioni, il presunto responsabile avrebbe sparato mentre tutti e tre si trovavano a bordo di un’autovettura.

Auto, Fca conferma la trattativa con la cinese Hon Hai PrecisionPer una joint venture paritetica per lo sviluppo e la produzione di veicoli elettrici

17 gennaio 202008:35

Fca conferma “di avere in corso discussioni con Hon Hai Precision per la costituzione di una joint venture paritetica per lo sviluppo e produzione in Cina di veicoli elettrici di nuova generazione e l’ingresso nel business IoV (Internet of Vehicles). Le parti – precisa una nota di Fca – sono in procinto di firmare un accordo preliminare che disciplinerà le ulteriori discussioni intese al raggiungimento di un accordo vincolante e definitivo nei prossimi mesi. Non vi è tuttavia garanzia del fatto che tale accordo sarà raggiunto o lo sarà entro tale termine.

Ucciso davanti a bar, arrestato 20enneForse una lite. Dinamica ancora tutta da ricostruire

NUORO17 gennaio 202009:07

– Omicidio nella notte a Bari Sardo. Un uomo, Massimo Piroddi di 44 anni, è stato ucciso davanti a un bar in corso Vittorio Emanuele a Bari Sardo, nel Nuorese. I Carabinieri della Compagnia di Lanusei hanno arrestato nella sua abitazione un 20enne del paese ogliastrino con l’accusa di omicidio preterintenzionale. I fatti risalgono a dopo la mezzanotte, ma ancora la dinamica della vicenda – pare una lite – è ancora tutta da chiarire. Piroddi, che lavorava in un mobilificio di Bari Sardo, è stato soccorso dal personale del 118 che ha tentato di rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Sul posto sono è intervenuto il magistrato di turno che coordina le indagini e tenta di ricostruire la notte concitata dell’ uomo per capire come siano andate le cose.

Ocean Viking salva 39 migranti a 35 miglia dalla LibiaLo staff sul suo profilo twitter: ‘In salvo nonostante il forte vento e le onde’

17 gennaio 202009:15

Prima dell’alba di stamani la Ocean viking ha completato il salvataggio di 39 persone da un barcone in difficoltà, a 35 miglia a nord dalla costa libica. “Nonostante il vento forte e le onde alte i sopravvissuti, tra cui cinque donne, sono stati salvati”. Lo comunica Msf Sea sul suo profilo twitter.

Scontro auto pullman, 2 mortiNel Grossetano, tratto statale ‘Paganico’ momentaneamente chiusa

FIRENZE17 gennaio 202009:29

– Due persone sono morte questa mattina nello scontro tra la loro auto e un pullman. L’incidente è avvenuto nei pressi di Civitella Paganico (Grosseto) sulla statale ‘Paganico’, in un tratto in cui la carreggiata si restringe a due corsie. Il tratto di strada dove è avvenuto lo scontro è provvisoriamente chiuso. Sul posto i vigili del fuoco, il 118, personale Anas e la polizia stradale per i rilievi del caso.

Nas Milano sequestra 50mila farmaciSi tratta di un prodotto all’Arnica non autorizzato

MILANO17 gennaio 202010:26

– Cinquantamila confezioni di cosmetici all’Arnica sono stati sequestrati dal Nas di Milano in un’industria farmaceutica. Il Nas dei carabinieri, nell’ambito di indagini eseguite in collaborazione con i nuclei di Firenze e Trento, ha eseguito una perquisizione presso un’azienda di produzione e vendita sequestrando quasi 50mila confezioni. “I prodotti, a base di Arnica – si legge in una nota del Ministero della Salute – vantavano proprietà terapeutiche e, trattandosi quindi di farmaci, erano stati immessi in commercio senza aver ottenuto l’autorizzazione”. Il valore dei beni sequestrati ammonta a 500mila euro. Il responsabile della ditta è stato denunciato.

Salvini ha incontrato GratteriLeader Lega ha espresso sostegno a magistrato per suo lavoro

CATANZARO17 gennaio 202010:36

– Matteo Salvini ha incontrato stamattina il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri. L’incontro si é svolto nell’ufficio del magistrato, a palazzo di giustizia. Il leader della Lega ha espresso il suo sostegno al Procuratore Gratteri per il lavoro che sta portando avanti contro la criminalità, organizzata e non, concretizzatosi nelle numerose operazioni che sono state eseguite nel territorio di competenza della Procura. “Totale sostegno al procuratore, simbolo della lotta alla ‘Ndrangheta, con ogni mezzo necessario.
Chi sceglie la Lega, in Calabria come in Emilia Romagna, sceglie la guerra contro la mafia e la ‘Ndrangheta, con ogni mezzo necessario. Sostegno al procuratore Gratteri e alla sua missione per ripulire e risanare la splendida terra di Calabria”, afferma il segretario della Lega Salvini. L’ex ministro dell’Interno ha definito l’incontro “cordiale, costruttivo e positivo”.

Presepe devastato, vandali sono bambiniA fine anno ad Alice Castello. Sindaco, spero ravvedimento

VERCELLI17 gennaio 202010:57

– Sono stati alcuni bambini a danneggiare, a fine anno, il presepe allestito ad Alice Castello, nel Vercellese. Sono stati identificati attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza.
“Grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine e attraverso le telecamere sistemate in zona – scrive su Facebook il sindaco Luigi Bondonno -, sono stati individuati i responsabili dell’atto vandalico contro il presepe. Stiamo parlando di minorenni, ahimè di bambini delle elementari, da qui un dovuto ritardo nel comunicare la notizia solo dopo un primo contatto fra le famiglie dei ragazzi e gli inquirenti”.
I baby vandali hanno decapitato le statue della natività e le sagome degli animali. “Premesso che la Pro Loco è legittimata a chiedere un risarcimento – conclude il primo cittadino – a nome dell’amministrazione auspico un deciso ravvedimento, materiale e morale, di genitori e figli coinvolti. Mi farò carico che ciò si verifichi”.

Uccise la ex, attesa per la sentenzaGup deciderà dopo arringhe difesa. Pm avevano chiesto ergastolo

NUORO17 gennaio 202010:59

– E’ ripartito con l’arringa dei difensori, Lorenzo Soro e Pasquale Ramazzotti, il processo con rito abbreviato a carico di Ettore Sini, l’agente penitenziario di 49 anni di Ozieri (Sassari), che il 31 marzo dello scorso anno ha ucciso a colpi di pistola la sua ex, Romina Meloni, e ferito gravemente il suo nuovo compagno, Gabriele Fois, entrambi 49enni, nel loro appartamento a Nuoro. Sini è arrivato nell’aula del gup Claudio Cozzella del tribunale di Nuoro, poco prima delle 9.30 accompagnato dai suoi ex colleghi della polizia penitenziaria. C’è attesa per la sentenza che potrebbe arrivare oggi stesso subito dopo le arringhe dei legali. I Pm Riccardo Belfiori e Ireno Satta, nella loro requisitoria, avevano sollecitato l’ergastolo per Sini, accusato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione e di tentato omicidio.

Sisma, siti macerie fino fine emergenzaFarabollini, corretta interpretazione è proroga termini scadenza

ANCONA17 gennaio 202011:01

– Sulla mancata proroga dei siti di deposito temporaneo per lo smaltimento delle macerie post sisma il commissario straordinario, Piero Farabollini “ritiene corretto interpretare che i termini di scadenza dei siti debbano intendersi prorogati fino alla data di cessazione dello stato di emergenza”. L’ha scritto e comunicato ai presidenti di Regione – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Dipartimento nazionale della Protezione civile e all’Autorità nazionale anticorruzione, a seguito della richiesta ad Anac della Regione Umbria di sospendere il contratto per rimuovere e smaltire le macerie con Valle umbra servizi proprio in virtù della mancata proroga che doveva essere inserita nell’ultimo decreto sisma. Farabollini ha spiegato che l’interpretazione data nasce dal “combinato” tra “la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020″, inserita nel dl 123 da poco licenziato e dall’avvenuto aggiornamento dei piani di gestione delle macerie”.

Trovato ragazzo morto, per CC è omicidioVentenne colpito forse con un punteruolo e gettato in naviglio

BERGAMO17 gennaio 202011:18

– Sarebbe stato aggredito nella notte durante una lite, colpito in diversi punti del corpo forse con un punteruolo e quindi buttato nel naviglio di Calcio (Bergamo), l’uomo che stamani è stato trovato cadavere nelle acque del canale da un passante che ha allertato i soccorsi.
I carabinieri indagano per omicidio. La vittima è un kosovaro di 20 anni.

Uccise suocero dopo abusi bimba, 20 anniGup Milano, 18 anni a complice.Procura aveva chiesto 2 ergastoli

MILANO17 gennaio 202011:41

– È stato condannato a 20 anni di carcere, in abbreviato, il 35enne accusato di avere sparato e ucciso il suocero che era accusato di avere abusato della nipotina, figlia dell’uomo, a febbraio a Rozzano, nel milanese.
Il suo complice, accusato di averlo accompagnato in motorino sul luogo del delitto, è stato condannato a 18 anni di carcere. Il gup Aurelio Barazzetta ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Erano accusati di omicidio volontario premeditato e il pm aveva chiesto due ergastoli.

Altri migranti sbarcano nel sud SardegnaArrivati con due barchini, uno è stato dato alle fiamme

CAGLIARI17 gennaio 202011:42

– Il mare calmo e il bel tempo stanno facilitando l’arrivo di migranti nel sud Sardegna. Questa mattina sono già arrivati nella zona di Sant’Anna Arresi 44 algerini. Il primo sbarco è avvenuto a Porto Pinetto: un barchino con a bordo 24 persone ha raggiunto la spiaggia. Gli algerini, da quanto si apprende, avrebbero dato fuoco al barchino e poi si sono allontanati a piedi. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Carbonia e gli agenti del Commissariato che li hanno bloccati. Poche ore dopo un altro sbarco, sempre nelle stessa zona, di altri 20 algerini. Anche in questo caso sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. Sono tutti maschi tra i 25 e i 30 anni, in buone condizioni di salute. Dopo visite mediche e identificazioni sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir.

Alloggi Difesa, nessun indagatoDopo relazione Stato Maggiore

17 gennaio 202011:51

– E’ al momento senza indagati e ipotesi di reato il fascicolo di indagine avviato dalla Procura di Roma sull’assegnazione di 3.600 alloggi di servizio dell’esercito. Il procedimento, di cui danno notizia oggi il Corriere della Sera e il Messaggero, è stato avviato alla luce di una relazione dello Stato Maggiore. Al centro del dossier eventuali abusi o falsi messi in atto dagli attuali occupanti e le omissioni di chi avrebbe dovuto verificare la corretta attuazione delle procedure di assegnazione.

Segre: cittadinanza onoraria a VeronaCome testimone Shoah e impegno per i diritti umani

VERONA17 gennaio 202012:05

– E’ stata approvata all’unanimità da tutte le forze politiche la mozione che la scorsa notte ha conferito a Liliana Segre la cittadinanza onoraria di Verona.
Il documento era stato presentato dal capogruppo di Sinistra in Comune, Michele Bertucco, e riconosce l’onorificenza cittadina alla senatrice a vita “per la sua opera di testimonianza e mantenimento della memoria della Shoah, di cui fu vittima”.
Come richiesto dalla consigliera del gruppo di centrodestra “Battiti” Paola Bressan, la cittadinanza viene conferita anche per l’impegno per i diritti umani e come rappresentante di tutti i deportati nei campi di concentramento.
“Segre – si evidenza nella mozione – rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoah e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica, vero e proprio sismografo per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità”. Home Mappa del sito

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Smog, a Roma Pm10 sforano limiti in 11 stazioni su 13
Da martedì è in vigore blocco anche dei diesel fino a euro 6

ROMA17 gennaio 202013:43

Le ultime rilevazioni dell’Arpa a Roma attestano una crescita delle centraline con sforamenti del limite di Pm10. Ieri, giorno dell’ultima rilevazione, undici su tredici sono risultate ‘fuorilegge’. Da martedì in città sono scattate specifiche misure di limitazioni del traffico che riguardano anche i diesel fino a Euro 6.Lunedì le centraline con valori oltre la soglia erano otto su tredici, martedì’ e mercoledì erano nove su tredici. Ieri dall’Arpa avevano spiegato che tale situazione, critica anche nella Valle del Sacco, è generata sia dalla presenza di inquinanti dell’aria sia dalla mancanza di precipitazioni e ventilazione che ne determina ristagno e accumulo. La previsione ad oggi è di un miglioramento delle condizioni atmosferiche da domani e un rientro generale del Pm10 nei parametri dall’inizio della prossima settimana. Domenica a Roma è inoltre prevista la domenica ecologica.

Revocati domiciliari a prefetto GaleoneGip sostituisce misura con interdizione un anno pubblici uffici

COSENZA17 gennaio 202012:23

– Sono stati revocati gli arresti domiciliari all’ex prefetto di Cosenza, Paola Galeone, coinvolta in un episodio di presunta induzione alla corruzione.
Il gip del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, ha sostituito gli arresti con la misura dell’interdizione per un anno dai pubblici uffici.

Inchiesta su racket defunti, un arrestoDue salme sparite a Palermo,indagine su agenzia onoranze funebri

PALERMO17 gennaio 202013:08

– Due salme sparite e ricomparse, minacce al direttore del cimitero dei Rotoli di Palermo, falsi certificati di morte. E’ lo scenario di un’inchiesta della magistratura culminata con l’arresto di Paolo Rovetto, 25 anni, addetto alle onoranze funebri. Con l’impresa di famiglia, secondo il gip Piergiorgio Morosini, avrebbe organizzato due episodi ricostruiti dalla polizia che ha raccolto le segnalazioni dei familiari di una defunta e le testimonianze degli addetti alle sepolture e di un medico legale. Il primo caso riguarda una donna morta in ospedale il 26 aprile 2018.
Nella confusione del momento la salma era sparita ed è ricomparsa tre giorni dopo. Secondo gli investigatori, a “rubare” la salma sarebbe stato Rovetto che l’avrebbe poi consegnata ai necrofori tre giorni dopo. Dell’altro episodio protagonista è la salma di un’anziana signora svizzera, di cui per cinque mesi si sono perse le tracce. Con Paolo Rovetto ora ai domiciliari, sono indagati il padre Pietro, l’autista di un furgone e un’altra persona.

Medico e infermiere aggreditiDopo la morte di un paziente, due denunciati

SALERNO17 gennaio 202013:37

– Un medico e un infermiere sono stati aggrediti ieri pomeriggio nel reparto di Pneumologia dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. I sanitari sono stati picchiati dopo la morte di un paziente avvenuto in corsia. Due persone sono state denunciate dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno. L’episodio è stato condannato con forza da Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno. “Penso – ha detto D’Angelo – che gli ultimi casi segnalati, in particolare in questa regione, nell’ultima settimana (quasi un caso al giorno), rappresentino una ragione più che valida per approvare ‘domani’ la legge sulla violenza in sanità presso la Camera dei Deputati, ultimo atto del suo percorso giuridico. La legge in questione comporterà il riconoscimento dello status giuridico di “pubblico ufficiale” per gli operatori impegnati nell’assistenza sanitaria: inevitabile sconfitta in una società sempre più protesa all’uso della violenza”.

Desiree: ascoltati operatori del 118Hanno ricostruito le fasi del loro intervento nello stabile

ROMA17 gennaio 202014:05

– I due operatori del 118 che intervennero dopo il ritrovamento del corpo di Desiree Mariottini sono stati ascoltati oggi nell’ambito del processo a carico di 4 persone, tutti cittadini africani, accusati della morte della 16 enne di Cisterna di Latina avvenuta il 19 ottobre del 2018 a Roma. Nel corso dell’udienza, che si svolge a porte chiuse davanti ai giudici della III corte d’Assise, i due operatori hanno ricostruito le fasi del loro intervento all’interno di uno stabile disabitato nel quartiere San Lorenzo.
Nel processo, che si svolge nell’aula bunker di Rebibbia, sono imputati Alinno Chima, Mamadou Gara, Yussef Salia e Brian Minthe. Nei loro confronti le accuse vanno dall’omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

Boss Bagarella aggredisce agente carcereAvvocata, non è per protesta 41bis ma per sue condizioni salute

SASSARI17 gennaio 202014:24

– Il boss di Cosa Nostra Leoluca Bagarella ha aggredito ieri con un morso un agente del Gom della polizia penitenziaria nel carcere di Bancali, a Sassari.
L’aggressione è avvenuta mentre il detenuto in regime di 41bis veniva accompagnato nella sala delle videoconferenza, da dove avrebbe dovuto assistere a distanza all’udienza del processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Palermo sulla trattativa Stato-mafia. Bloccato subito dopo il fatto, il boss è stato riaccompagnato in cella.
“Non ho notizie dirette del fatto che sarebbe accaduto ieri, riportato sulla stampa nazionale, ma sono certa – dice l’avvocata di Bagarella, Antonella Cuccureddu – che se fosse accaduto nei termini riportati, non sia affatto da interpretare come una manifestazione di protesta contro il regime detentivo speciale cui è sottoposto da 25 anni, ma che derivi piuttosto da uno stato fisico gravemente compromesso che genera un malessere tale da condizionare le sue condotte”.

Sisma, lavori Accademia musica CamerinoRealizzata dalla Andrea Bocelli Fondation,pronta a inizio estate

CAMERINO (MACERATA)17 gennaio 202014:37

– Sono iniziati i lavori per la costruzione della nuova Accademia della musica di Camerino realizzata dalla “Andrea Bocelli Foundation”. Nella cittadina del Maceratese duramente colpita dal sisma del 2016, il sindaco Sandro Sborgia, assieme alla moglie di Bocelli, Veronica Berti, al direttore generale della Fondazione, Laura Biancalani e ai tecnici che seguono il progetto, è stata illustrata l’opera: sarà terminata in 150 giorni, all’inizio della prossima estate. Il complesso sarà realizzato su due livelli a forma di uno strumento musicale. Si svilupperà su una superficie di 350 mq: nel seminterrato verrà costruito un auditorium da 200 posti; e al piano superiore nove aule per l’insegnamento, e una sala regia dotata dalle più sofisticate tecnologie. “Sarà presente anche mio marito, Andrea Bocelli, al momento dell’inaugurazione”, ha promesso Veronica che ha sottolineato l’importanza di “ridare ai giovani e non solo di Camerino l’opportunità di avere di nuovo uno spazio dove suonare e ritrovarsi”.

Pistola e munizioni trovati in mareControlli sul fondale nel vibonese, erano a 10 metri da battigia

VIBO VALENTIA17 gennaio 202014:37

– Una pistola e munizioni nascosti nei fondali marini al largo del litorale vibonese sono stati scoperti dai carabinieri subacquei nel corso di un’attività di controllo a Bivona, frazione di Vibo Valentia.
I sub dell’Arma di Messina, a conclusione di una attività coordinata dalla Compagnia carabinieri del capoluogo, hanno trovato a circa dieci metri dalla battigia e ad una profondità di un paio di metri, 48 cartucce calibro 12, 147 cartucce per arma da fuoco di vario calibro e una pistola.
Le indagini proseguono per identificare le persone che hanno nascosto il materiale clandestino trovato in mare.

Rigopiano:Abruzzo, danni da 1,1 miliardiStime Regione Abruzzo su patrimonio pubblico privato e economico

PESCARA17 gennaio 202014:41

– L’eccezionale ondata di maltempo che si abbattè sull’Abruzzo nel gennaio del 2017 e che a vario titolo portò alla morte di oltre 40 persone, ha prodotto danni quantificabili in un miliardo e 119 milioni. Lo si evince dal Piano di Ricognizione dei Fabbisogni a seguito dell’ord. 441 della Protezione Civile emesso dalla Regione Abruzzo già nel 2017. Si tratta del conto che la Regione ha compiuto sui fabbisogni pubblici, privati e delle attività produttive. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Ghigliottina a Kabobo,condanne annullate
Giudici, serve nuovo appello,non convince accusa discriminazione

MILANO17 gennaio 202015:00

– Non basta per configurare il reato di propaganda di idee fondate sull’odio razziale un “sentimento di generica antipatia, insofferenza o rifiuto” per ragioni “attinenti alla razza, alla nazionalità”, ma ci deve essere “una condotta discriminatoria che si fonda proprio sulla ‘qualità personale’ del soggetto, e non, invece, sui suoi comportamenti”.
Lo si legge nelle motivazioni della sentenza con cui la Cassazione ha annullato, con rinvio ad un nuovo giudizio d’appello, la condanna a 6 mesi per due commercianti che nel 2013, dopo il ‘caso Kabobo’ a Milano, misero su un loro camion pubblicitario un manifesto con scritto “clandestino uccide tre italiani a picconate-pena di morte subito”.
Sul manifesto pure la “riproduzione di una ghigliottina la cui lama gronda sangue e accanto alla stessa l’immagine della testa di un uomo di colore decapitato”. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell’avvocato Carlo Sergio Oldani, legale di Mirko Rosa, ex noto titolare di negozi ‘compro oro’ e del padre.

Arrestato nel crotonese autore omicidioDelitto a dicembre 2001, deve scontare condanna a 16 anni

CROTONE17 gennaio 202015:13

– L’autore di un omicidio commesso la sera del 5 dicembre 2001, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Crotone. Nell’occasione, un cittadino italiano era stato ucciso da colpi di pistola sparati da un’auto in movimento. Le indagini avevano portato al ritrovamento, subito dopo il delitto, dell’auto usata dai sicari ed era stato accertato che era in uso ad alcuni cittadini albanesi clandestini in Italia. I due autori dell’omicidio erano stati poi identificati ed uno sottoposto a fermo il 19 dicembre 2001 dagli investigatori del Commissariato di polizia Primavalle.
L’altro cittadino albanese, Ditran Ternova, alias Luciano, di 40 anni, si era invece reso irreperibile. Nei suoi confronti, il 25 marzo 2011, la Procura di Roma aveva emesso un ordine di carcerazione in quanto condannato in via definitiva a 16 di reclusione. Gli agenti della mobile crotonese hanno poi accertato che Ternova si era trasferito a Cotronei dove lavorava con generalità diverse da quelle per cui era ricercato e lo hanno arrestato.

Allarme Dia, crescono reati ambientaliRelazione, mani mafie su appalti servizi raccolta rifiuti

17 gennaio 202015:23

– I crimini ambientali sono “in preoccupante estensione” poiché coinvolgono “trasversalmente, interessi diversificati” e va ad “interferire sull’ambiente e sull’integrità fisica e psichica delle persone, ledendone la qualità della vita”. Lo scrive la Dia nella Relazione semestrale sottolineando un altro aspetto che emerge dalle indagini: il tentativo delle mafie “di acquisire gli appalti per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani” e quelli per le “attività di bonifica dei siti”.

Vertice su sub trovati morti in SiciliaControlli su litorale, forse legame tra decessi e traffico droga

PALERMO17 gennaio 202015:51

– Tre sub trovati morti nelle ultime due settimane, a Tusa, Cefalù e Termini Imerese, e rimasti senza identità; 98 chili di hashish recuperati sul litorale. Fatti che potrebbero avere un legame tra loro e, per fare luce sulla vicenda, oggi si è svolto un vertice al Tribunale di Termini Imerese tra investigatori e i capi della procura di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, e quello di Patti, Angelo Cavallo.
I quasi cento chili di hashish sono stati recuperati sulle spiagge di Castelvetrano, Cefalù, Messina e Ragusa. C’è la possibilità che un’imbarcazione che trasportava droga sia affondata e i sub sarebbero morti nel tentativo di mettersi in salvo. Oppure i sub sarebbero stati utilizzati per recuperare i pacchi di droga, con gps, che viaggiano ancorati con le reti nelle chiglie delle navi. Nel corso del vertice è stato deciso che i carabinieri batteranno la costa insieme agli uomini della capitaneria; adoperati anche aerei della Marina militare.

Brucia sterpaglie, morto un 60enneA Muro Lucano, accertamenti di Carabinieri e Vigili del Fuoco

POTENZA17 gennaio 202016:31

– Avvolto dalle fiamme, un uomo di 60 anni, che – secondo quanto si è appreso – stava bruciando delle sterpaglie, è morto oggi, in un terreno di sua proprietà, nelle campagne di Muro Lucano (Potenza). Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che stanno facendo accertamenti sull’incendio, e gli operatori sanitari del 118 “Basilicata soccorso”.

Vigilantes armati in ospedali TorinoPiù 30% aggressioni nel 2019, già tre da inizio anno

TORINO17 gennaio 202016:36

– Vigilanza armata, dal primo febbraio, nei pronto soccorso dell’Asl Città di Torino. Lo ha deciso il Commissario dell’Asl, Carlo Picco, in seguito “all’incremento preoccupante delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari e degli utenti”. I casi sono stati 87 nel 2019, il 30% in più dell’anno prima, già tre soltanto quest’anno. “Oltre alla vigilanza – annuncia Picco – stiamo potenziando i servizi di video-sorveglianza”.
Il servizio di vigilanza armata riguarda, in particolare, i pronto soccorso degli ospedali Maria Vittoria, Martini, Oftalmico e San Giovanni Bosco. Sarà attivo h24, sette giorni su sette.
“Dal primo febbraio tutto il personale sanitario impegnato nei pronto soccorso lavorerà in condizioni protette e potrà gestire le emergenze in sicurezza, esprimendo il massimo della professionalità, con riflessi positivi anche sull’assistenza e sulla cura”, spiega il dottor Picco.

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Tragedia Rutor, “solo una fatalità”
Ai comandi c’era una delle 7 vittime, “era in grado di pilotare”

AOSTA17 gennaio 202016:59

– “L’incidente non è stato causato da una distrazione ma da una drammatica fatalità, non c’è nulla che possa escludere questa possibilità”. Lo si legge in una nota diffusa oggi dalla famiglia di Philippe Michel, francese di 65 anni, pilota e istruttore di volo, accusato della tragedia del ghiacciaio del Rutor, dove il 25 gennaio 2019 sono morte 7 persone nello scontro tra l’aereo da turismo – partito da Megève (Francia) – su cui si trovava e un elicottero dell’eliski con base a Courmayeur (Aosta). Michel è imputato per disastro aereo colposo aggravato e omicidio colposo plurimo aggravato; per lui la procura di Aosta ha chiesto una condanna a 7 anni e 2 mesi di reclusione.
Sempre per la famiglia, “Michel non era intento a pilotare l’aereo al momento dell’incidente” (ai comandi, secondo l’accusa, c’era uno dei suoi allievi, Arnaud Gauffin, tra le sette vittime dell’incidente). Inoltre, sempre per i familiari, “il pilota ai comandi era perfettamente qualificato per pilotare questo aereo, anche in montagna”.

Tradotta parte generale codice cineseProf.ssa Monti (Università Macerata), unica traduzione italiana

MACERATA17 gennaio 202017:13

– Una docente dell’Università di Macerata, Federica Monti, ha pubblicato il volume edito da Cedam “Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese”, unica traduzione italiana di quello che rappresenta il primo passo ufficiale della Cina verso l’adozione di un Codice Civile. Alla stesura hanno partecipato come revisori Luca Vantaggiato, sinologo e docente Unimc, e Fabrizio Panza, associato di diritto privato dell’Università di Bari Aldo Moro.
Già in vigore in Cina dalla fine del 2017, la Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese è un traguardo fondamentale nel processo di modernizzazione del sistema giuridico. “Con l’approvazione della Parte Speciale, attesa per la primavera del 2020 – spiega Unimc – si completerà la codificazione del Paese, prima potenza economica mondiale.
Federica Monti insegna Diritto Commerciale, Chinese Commercial Law e International Trade & Wto Rules nel corso di laurea magistrale in lingua inglese Global Politics & International Relations.

Foggia: Dia, clan emulano la ‘ndrangheta’Area grigia tra mafiosi, imprenditori e apparati della Pa’

FOGGIA17 gennaio 202017:49

– La mafia foggiana vuole assumere “nuovi assetti organizzativi, più consolidati e fondati su strategie condivise, emulando in tal modo, anche in ottica espansionistica, la ‘ndrangheta”. Così la Dia, nella relazione semestrale al Parlamento, descrive la mafia foggiana, spiegando che “anche in provincia di Foggia si sta consolidando un’area grigia, punto di incontro tra mafiosi, imprenditori, liberi professionisti e apparati della Pa. Una ‘terra di mezzo’ dove affari leciti e illeciti tendono a incontrarsi e a confondersi”.
A proposito della ‘terra di mezzo’, la Dia cita lo scioglimento dei Consigli comunali di Monte Sant’Angelo, Mattinata, Manfredonia e Cerignola “indicativi di questa opera di contaminazione”.

Ergastolo all’uomo che uccise la exSentenza del Gup di Nuoro dopo 3 ore di camera di consiglio

NUORO17 gennaio 202018:12

– Condanna all’ergastolo per Ettore Sini, l’ex agente penitenziario di 49 anni di Ozieri (Sassari) sotto processo a Nuoro con l’accusa di aver ucciso la sua ex, Romina Meloni, e ferito gravemente il nuovo compagno della donna, Gabriele Fois, entrambi 49enni, il 31 marzo dello scorso anno nell’appartamento del capoluogo in cui la coppia viveva. Il gup Claudio Cozzella ha emesso la sentenza dopo 3 ore di camera di consiglio.
L’imputato era in aula. Il processo si è svolto con rito abbreviato, quindi a porte chiuse. Sini, riferiscono gli avvocati, ha atteso la lettura della sentenza impassibile. Il giudice non gli ha concesso nessuna attenuante confermando le richieste dei due pm dell’accusa: carcere a vita.
Si sono invece sciolte in un pianto liberatorio le cinque sorelle e il fratello della vittima, Franca, Gabriella, Claudia, Sabrina, Elisa e Diego Meloni. “La sentenza non ci ridarà mai Romina, ma è stato bello sentire quelle parole che hanno condannato l’omicida alla massima pena”

Si ferisce gambe con zappatrice, mortoIncidente mortale in campagna a Cingoli nel Maceratese

CINGOLI (MACERATA)

17 gennaio 202018:22

– Un 77enne di Cingoli nel Maceratese, Quinto Del Bianco, è morto dissanguato in un incidente sul lavoro. E’ successo verso le 12.30 mentre l’uomo stava lavorando un campo con la zappatrice in località S. Maria Del Rango: facendo retromarcia è scivolato sotto il mezzo agricolo che con le lame prima gli ha lacerato una gamba e poi anche l’altra. I famigliari hanno dato subito l’allarme e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i Carabinieri. Le sue condizioni erano già gravissime per cui l’uomo è morto quasi subito per una emorragia irrefrenabile che lo ha dissanguato.

Meningite, maestra elementare ricoverataCaso a Senigallia, 50enne portata a Fermo. 90 in profilassi

SENIGALLIA (ANCONA)17 gennaio 202018:44

– Una maestra di scuola elementare, 50enne, alla periferia di Senigallia, è stata trasportata la scorsa notte al pronto soccorso locale e poi ricoverata nel Reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Fermo per meningite meningococcica. E’ scattata per questo la profilassi antibiotica per una novantina di persone, tra adulti e bambini, che sono state a diretto e stretto contatto con lei, tra cui studenti, loro famigliari e personale scolastico. La gran parte dei contatti stretti è stata identificata e sottoposta a trattamento, applicando le direttive delle linee guida per la gestione delle meningiti batteriche del ministero della salute. La notizia è stata inoltrata a tutti i medici di medicina generale e i pediatri della zona.

Residenze false per permessi, 7 imputatiA Firenze raggiravano addetti anagrafe e ufficio immigrazione

FIRENZE17 gennaio 202018:54

– Sette persone sono state rinviate a giudizio a Firenze dal gup Gianluca Mancuso dopo un’inchiesta della Dda su un meccanismo di presunte false attestazioni per ottenere permessi di soggiorno. Le accuse contestate sono, a vario titolo, quelle di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsità materiale. A processo vanno cinque uomini e una donna della Somalia e un uomo del Sudan. Prima udienza il 3 febbraio. Per le indagini, condotte dalla squadra mobile e coordinate dal pm Giuseppina Mione, alcuni indagati avrebbero dichiarato residenze fittizie all’anagrafe comunale e all’ufficio immigrazione della questura così da risultare idonei al rilascio di permessi di soggiorno per motivi umanitari e di titoli di viaggio. In realtà vivevano in stabili occupati tra i quali risulterebbe anche l’edificio di via Spaventa che fu occupato nel gennaio 2017 da somali che in precedenza vivevano in un capannone distrutto da un incendio, in cui morì un 44enne connazionale.

Bimbi come eroi del secolo, è calendario del ‘900 di una scuolaA Sassari, in foto gli alunni come Anna Frank e i Beatles

17 gennaio 202018:57

Bambini di una quarta elementare di Sassari hanno indossato i panni di grandi personaggi del ‘900 posando per un calendario della scuola: da Gandhi a Falcone e Borsellino, da Rosa Parks a Maria Callas, da Anna Frank a Grazia Deledda, fino ai Beatles.L’iniziativa è di una maestra sarda, Antonietta Dore, che ha confezionato in maniera completamente artigianale questo calendario pubblicato a Natale come “lavoretto” dei bambini. I calendari stampati sono stati dati alle famiglie e i proventi sono stati destinati a opere di beneficienza. “Ora le copie sono finite – dice la maestra Dore, che insegna al Pertini-Biasi di Sassari, un po’ stupita dalla grande eco dell’iniziativa- – ma ne stanno richiedendo molte in diverse parti d’Italia. Ragioneremo con il dirigente scolastico se fare una eventuale ristampa”.

Interrogato magistrato arrestatoAccusato di corruzione, ha risposto a domande Gip di Salerno

CATANZARO17 gennaio 202019:00

– È durato quasi quattro ore l’interrogatorio di garanzia del giudice Marco Petrini, arrestato mercoledì scorso con l’accusa di corruzione dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Salerno, competente sui procedimenti riguardanti magistrati del Distretto di Corte d’appello di Catanzaro.
Petrini, presidente della seconda Sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro e della Commissione provinciale tributaria, in più occasioni, secondo l’accusa, avrebbe accettato somme di denaro contante, oggetti preziosi e prestazioni sessuali in cambio di suoi “interventi” in processi penali, civili e in cause tributarie.
Difeso dagli avvocati Agostino De Caro e Ramona Gualtieri, Petrini ha risposto a tutte le domande del Gip di Salerno, fornendo la propria versione riguardo gli addebiti contestatigli.

Inquinamento e tumori, indaga pm PistoiaDue esposti presentati. Asl aveva aperto indagine epidemiologica

PISTOIA17 gennaio 202019:30

– La procura di Pistoia ha aperto un’indagine sull’inquinamento dei pozzi da polivinilcloruro (pvc), agente cancerogeno riconosciuto come tale dall’Oms agli inizi degli anni ’70, e sulla possibile correlazione con l’insorgenza a Casalguidi paese di 6.500 abitanti, nel Pistoiese, di otto casi di sarcoma dei tessuti molli.
L’indagine parte dalla presentazione, a Palazzo di Giustizia, di due recenti e diversi esposti. Gli inquirenti cercheranno, attraverso le indagini, di rispondere a due quesiti: come si è verificato l’inquinamento dei pozzi, situati nella porzione tra via del Redolone e Ponte Stella, e se c’è una relazione diretta tra questo inquinamento e i casi di sarcoma diagnosticati. Sulla questione dell’allarmante crescita di tumori rari nella zona, l’Asl Toscana Centro ha avviato da mesi un’indagine epidemiologica.

Fu aggredito, muore dopo 5 anni di comaOltre a colpire Saponara, Frigatti uccise anche un altro uomo

MONZA17 gennaio 202020:01

– È morto dopo cinque anni e sette mesi di coma Francesco Saponara, 60 enne benzinaio accoltellato nel giugno del 2014 dall’allora 34enne Davide Frigatti, mentre lavorava nel suo distributore di benzina a Sesto San Giovanni (Milano).
Frigatti, in preda a un delirio psicotico mistico-religioso, quel giorno aggredì anche il titolare di un autolavaggio, Franco Mercadante, uccidendolo, e Dario Del Corso, un pensionato che stava passeggiando al Parco Nord, ferito più lievemente.
Bloccato dalla Polizia, è stato poi assolto dalla Corte d’Assise del Tribunale Monza per vizio totale di mente.
“Ci ha lasciato Francesco Saponara, padre di Antonio Saponara, Vice Segretario della Lista Civica Giovani Sestesi”, si legge in una nota diramata dalla lista civica.

In Veneto locali prostitute con il ‘Pos’Operazione Mobile Venezia, chiusi due locali nell’hinterland

VENEZIA17 gennaio 202020:40

– Ballerine di lap dance che per prostituirsi uscivano talora dal locale, situato nell’hinterland veneziano, portandosi dietro il terminale ‘pos’ per farsi pagare la prestazioni con carta di credito. Il particolare è emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Venezia, che ha scoperto un “giro” in cui erano coinvolte una cinquantina di ragazze, tutte dell’Europa dell’Est, soprattutto romene, impiegate in due night club, l'”Arabesque” a San Donà di Piave e il “Game Over” a Quarto d’Altino, chiusi nel blitz degli investigatori. In carcere, su ordinanza richiesta del sostituto procuratore Federica Baccaglini ed emessa dal gip Davide Calabria, sono finiti Matteo e Federico Vendramello, di 40 e 44 anni, di Jesolo, mentre ai domiciliari sono stati posti una cittadina romena Michaela Hobila (35), residente a Jesolo, Lorenzo Borga (70), di San Donà e Ugo Bozza (66), di Portogruaro, che si occupavano dell’organizzazione logistica. Le giovani donne consegnavano ai gestori dei night dal 50 al 70% del guadagno.

Autobus contro auto, si temono 2 vittimeSarebbero persone a bordo automobile schiacciata su un cancello

FOGGIA17 gennaio 202020:50

– Un autobus delle Ferrovie del Gargano ha travolto un auto nel Foggiano e – a quanto si apprende dalle prima informazioni – ci sarebbero due vittime tra le persone che erano a bordo dell’automobile. Nessuno dei passeggeri dell’autobus sarebbe rimasto ferito. L’incidente è avvenuto in località ‘Giardinetto’, tra Foggia ed Orsara di Puglia. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’autobus avrebbe travolto un’autovettura schiacciandola sul cancello di un’abitazione. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco le la polizia stradale.

A Liliana Segre il sigillo del PiemonteProposta del Pd già accolta da M5s e fdi, martedì in Consiglio

TORINO17 gennaio 202017:06

– Il Consiglio regionale del Piemonte si riunirà martedì per dare via libera al conferimento del Sigillo della Regione a Liliana Segre. La proposta del Pd ha già avuto l’approvazione di M5S e Fdi.
“La senatrice Segre – affermano il consigliere Pd Daniele Valle e il capogruppo Domenico Ravetti – è per la società italiana un punto di riferimento, un esempio di lotta per i diritti umani contro intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio”.
Per i 5S l’iniziativa è “un messaggio importante contro le recenti manifestazioni di odio, violenza e intolleranza, una risposta a chi vorrebbe riportare l’orologio ai tempi più bui e tristi”. “Siamo in linea con Giorgia Meloni che ha ribadito di essere al fianco della senatrice nel contrasto a ogni forma di antisemitismo, comprese quelle che provengono dalla sinistra radicale e dal fondamentalismo islamico”, dice il capogruppo Fdi Maurizio Marrone. Anche “alla luce della sua grande lezione di stile quando ha affermato che i morti sono tutti uguali”.

È autentico il quadro di Klimt ritrovato a PiacenzaRitratto di Signora rubato nel ’97 era tra più cercati al mondo

TORINO17 gennaio 202016:17

– È autentico il ‘Ritratto di signora’ di Gustav Klimt ritrovato a Piacenza lo scorso dicembre dal personale che eseguiva interventi di manutenzione straordinaria alla Galleria Ricci Oddi su incarico del Comune.
“Una notizia di importanza storica per la comunità artistica e culturale e per la città di Piacenza”, comunicano il sindaco piacentino Patrizia Barbieri e l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi.
L’annuncio, accompagnato da applausi in sala, è stato dato a Piacenza durante una conferenza stampa della Polizia di Stato che ha dato conto degli esiti degli accertamenti tecnici disposti sul ‘Ritratto di Signora’ attribuito a Klimt. Il dipinto era stato rubato nel 1997 alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi ed era tra i più ricercati al mondo. Il 10 dicembre scorso, durante i lavori di ripulitura su una parete esterna della stessa Galleria, era stata scoperta un’intercapedine chiusa da uno sportello, all’interno della quale c’era un sacco con dentro il quadro.

Pm 10 fuorilegge in 11 centraline su 13Da martedì è in vigore blocco anche dei diesel

ROMA17 gennaio 202013:51

– Le ultime rilevazioni dell’Arpa a Roma attestano una crescita delle centraline con sforamenti del limite di Pm10. Ieri, giorno dell’ultima rilevazione, undici su tredici sono risultate ‘fuorilegge’. Da martedì in città sono scattate specifiche misure di limitazioni del traffico che riguardano anche i diesel fino a Euro 6. Lunedì le centraline con valori oltre la soglia erano otto su tredici, martedì’ e mercoledì erano nove su tredici. Ieri dall’Arpa avevano spiegato che tale situazione, critica anche nella Valle del Sacco, è generata sia dalla presenza di inquinanti dell’aria sia dalla mancanza di precipitazioni e ventilazione che ne determina ristagno e accumulo. La previsione ad oggi è di un miglioramento delle condizioni atmosferiche da domani e un rientro generale del Pm10 nei parametri dall’inizio della prossima settimana.
Domenica a Roma è inoltre prevista la domenica ecologica.

Lucano e migranti contro SalviniIn corso in parte montana paese, dove ex ministro non andrà

RIACE (REGGIO CALABRIA)17 gennaio 202012:50

– L’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, sta partecipando ad una manifestazione di protesta contro il leader della Lega, Matteo Salvini, che é in visita nel centro della Locride.
Alla manifestazione, insieme a Lucano, partecipa un gruppo di persone tra cui alcuni migranti ed i loro figli.
L’iniziativa di protesta é in corso nella parte montana di Riace, dove é concentrata la presenza di migranti e dove Salvini non andrà, visto che la visita dell’ex ministro dell’Interno si svolge nella frazione marina del paese.
Lucano e gli altri partecipanti alla manifestazione hanno innalzato alcuni striscioni in cui si sottolinea l’importanza dell’esperienza di Riace in materia di accoglienza ed integrazione dei migranti.

Maltempo:da cdm altri 208 mln a RegioniStanziamento governo per regioni colpite

17 gennaio 202012:04

– “Via libera oggi dal cdm a ulteriori 208 milioni di euro per le 12 regioni colpite dal maltempo a novembre: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. Dal Governo sempre massima attenzione”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte.

Alloggi Difesa, nessun indagatoDopo relazione Stato Maggiore

17 gennaio 202011:51

– E’ al momento senza indagati e ipotesi di reato il fascicolo di indagine avviato dalla Procura di Roma sull’assegnazione di 3.600 alloggi di servizio dell’esercito. Il procedimento, di cui danno notizia oggi il Corriere della Sera e il Messaggero, è stato avviato alla luce di una relazione dello Stato Maggiore. Al centro del dossier eventuali abusi o falsi messi in atto dagli attuali occupanti e le omissioni di chi avrebbe dovuto verificare la corretta attuazione delle procedure di assegnazione.

Il Cdm istituisce 25 marzo giornata di DanteIl ministro Franceschini, “Rappresenta l’unità nazionale”

17 gennaio 202011:44

– Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha approvato la direttiva che istituisce per il 25 marzo la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. “Ogni anno, il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia – spiega – si celebrerà il Dantedì. Una giornata per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante con moltissime iniziative che vedranno un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti e delle istituzioni culturali”. “A un anno dalle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante – ha aggiunto Franceschini – sono già tanti i progetti al vaglio del Comitato per le celebrazioni presieduto dal prof. Carlo Ossola. Dante – ha concluso Franceschini – ricorda molte cose che ci tengono insieme: Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”.
La proposta della giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri oltre ad essere oggetto di diversi atti parlamentari aveva raccolto l’adesione di intellettuali e studiosi e di prestigiose istituzioni culturali dall’Accademia della Crusca, alla Società Dantesca, alla Società Dante Alighieri, all”Associazione degli Italianisti alla Società italiana per lo studio del pensiero medievale.

Tumori: in Italia di vive di più che UeRapporto ‘State of Health in the EU’ presentato a Bari

BARI17 gennaio 202011:22

– In Italia i tassi di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di malattie oncologiche sono più elevati rispetto alle media europea. Emerge dal rapporto ‘State of Health in the EU: Italy. Country Health Profile 2019’ presentato a Bari. Per il tumore alla prostata in Italia la sopravvivenza è del 90% contro una media dell’87% nel resto d’Europa. Per il cancro ai polmoni è del 16% in Italia e 15% in Europa, per quello al seno 86% in Italia contro l’83% europeo, per il tumore al colon 64% in Italia e 60%in Europa. “Il sistema sanitario nazionale – si legge nel rapporto – fornisce di norma cure efficaci e tempestive per i pazienti oncologici”. Più in generale, il Ssn italiano viene promosso per la sua efficacia: “L’Italia – è scritto – registra il secondo tasso più basso di mortalità prevenibile nell’UE, dopo Cipro”.

Rigopiano: due settimane da apocalisse, neve, gelo e morteNuova ferita per gli abruzzesi dopo i sismi del 2009 e del 2016

PESCARA17 gennaio 202018:18

Due settimane da apocalisse che restano nella memoria degli abruzzesi come il monito di una natura che si ribella legando gli eventi eccezionali, come i 20 milioni di tonnellate di neve caduta, a disfunzioni, carenze organizzative ed errori umani, che mietono vittime, desolazione e danni al territorio per centinaia di milioni di euro, di cui 450 milioni stimati solo per il dissesto idrogeologico e 170 per i privati e le attività economiche. Un crescendo di accadimenti che ha sconvolto gli abruzzesi, aprendo una nuova ferita dopo il sisma dell’Aquila nel 2009, a pochi mesi da un altro terremoto, quello di agosto 2016 tra l’Aquilano e il Teramano, e che è culminato nella tragedia dell’hotel Rigopiano, travolto da una slavina da 120 mila tonnellate che ha provocato 29 vittime.

L’ondata di neve e gelo annunciata il 4 gennaio con l’arrivo della ‘Bufera dell’Epifania’ è solo il preludio di un percorso che mette a dura prova tutto l’apparato della Protezione Civile, nonostante le raccomandazioni dell’allora responsabile, Fabrizio Curcio, che aveva invitato la cittadinanza a limitare gli spostamenti e i Comuni a verificare i piani di emergenza: l’intensità delle nevicate dal 5 al 10 gennaio, e, già dall’Epifania, l’ondata di gelo, provocano una serie di conseguenze gravi sia sulla costa che nell’entroterra.

Circolazione stradale e trasporti, compresi treni e aerei, in tilt a causa del ghiaccio, accumuli di neve ovunque – dai 40 cm sulla costa ai due metri all’interno – tir bloccati sull’autostrada A14, blackout elettrici e carenza idrica per migliaia di persone, Comuni isolati, scuole e uffici pubblici chiusi, automobilisti e camion bloccati in strade statali chiuse; ci sono anche i primi morti, travolti dalla neve e avvelenati dal monossido. Sono oltre 1.600 gli interventi dei Vigili del Fuoco nelle prime 48 ore.

Dall’11 gennaio c’è una tregua delle precipitazioni, le temperature si rialzano, scattano le polemiche, ci si interroga sulle responsabilità, si cerca di riparare i danni alla rete elettrica e idrica – operazioni rese difficili da una viabilità precaria ovunque – e di soccorrere chi è isolato senza acqua, luce e cibo, ma non c’è più tempo perché dal 16 gennaio arriva una nuova ondata di maltempo che mette in ginocchio l’Abruzzo.

Il 17 gennaio, mentre le utenze elettriche disabilitate raggiungono il picco di 177 mila (300 mila persone), arriva la seconda richiesta di stato di emergenza dalla Regione Abruzzo: arriva anche l’Esercito, per spalare la neve; in alcune zone dell’entroterra occorrono le turbine per sgomberare la neve, mentre altri posti sono raggiungibili solo in elicottero.
In aiuto arrivano le colonne mobili di Protezione civile da tutta Italia, ma il peggio deve ancora arrivare. Nella notte tra il 17 e il 18 esonda il fiume Pescara e poi il fiume Saline, provocando allagamenti. Il 18 gennaio la terra torna a tremare, con quattro scosse di magnitudo superiore a 5 nell’Aquilano: è il caos, perché gli interventi di soccorso sono molteplici, e le difficoltà per raggiungere le località isolate dalla neve, dove ci sono anziani e bambini, rendono tutto più complicato. Le segnalazioni sono moltissime tra cui anche quella di un albergo sepolto da una slavina a Farindola (Pescara).
I soccorsi ci mettono 20 ore per arrivare sul posto e una settimana per individuare superstiti e cadaveri. Intanto le temperature si rialzano, arriva la pioggia e la neve si scioglie liberando duemila miliardi di litri di acqua che travolgono il territorio, con frane e smottamenti nei mesi successivi, costringendo alcuni Comuni del teramano ad evacuare.

Rigopiano: non solo valanga, quei 14 morti dimenticatiAbruzzo piange altre vittime 2017, assiderati, avvelenati, travolti

TERAMO17 gennaio 202018:14

A tre anni dalla morte di Claudio e Mattia Marinelli, padre e figlio di 56 e 22 anni, assiderati nel gennaio del 2017 dopo essere usciti in auto per trovare la benzina necessaria ad alimentare il generatore di casa e comprare alcune medicine, il sentimento più forte per Liliana, moglie e madre delle due vittime del maltempo, è la rabbia. “La rabbia perché non ci sono più, perché non li vedo, non li sento.

In questi giorni, poi, è ancora più forte”. La tragedia di Poggio Umbricchio di Crognaleto (Teramo) è emblematica dell’apocalisse vissuta dall’Abruzzo che portò con sé in tutta la regione, altri 14 morti.

Le prime avvisaglie del maltempo si erano avute già la settimana precedente, quando diversi comuni erano rimasti sotto la neve. Tra questi quello di Guardiagrele (Chieti), dove il 5 gennaio Nicola Naccarella, 55 anni, era uscito di casa per andare a dare da mangiare agli animali in una rimessa non lontano da casa, senza mai tornare. Il suo corpo senza vita fu ritrovato nove giorni dopo, il 14 gennaio, sotto una spessa coltre di neve. Il 16 gennaio a perdere la vita fu invece Roberto Zecca, architetto di 67 anni di Bellante (Teramo), morto assiderato dopo essere caduto in acqua al porto di Giulianova.

Al momento della tragedia Zecca stava cercando di rafforzare gli ormeggi della sua barca per evitare che il maltempo potesse crearle problemi quando cadde in acqua, morendo appena arrivato in ospedale per ipotermia. Nel lungo elenco di tragedie che in quei giorni colpì l’Abruzzo c’è anche quella di Nino Di Nicola, 83 anni, di Castel Castagna (Teramo), morto schiacciato dal tetto della stalla il 18 gennaio. Il giorno successivo furono invece rinvenuti senza vita nella loro casa di Brittoli (Pescara), Guerino Ferrante, di 81 anni e la moglie Letizia Mariani di 76 anni, uccisi dal monossido di carbonio sprigionato dal piccolo generatore di corrente acceso per avere un po’ di luce e calore: Brittoli, era senza energia elettrica per via del black out. Il 20 gennaio fu invece ritrovato senza vita, in contrada Ortolano a Campotosto (L’Aquila), Enrico De Dominicis, il 73enne travolto appena fuori casa da una slavina che si era staccata dal monte Corno. Lo stesso giorno, ad essere rinvenuto ormai esanime, fu anche Luigi Poeta, 73 anni, stroncato dalle esalazioni di monossido di carbonio esalate da un generatore di corrente installato nella stalla, a fronte dell’assenza di elettricità, per riscaldarsi. E se i parenti di una 90enne di Arsita, morta per cause naturali, dovettero aspettare giorni per poter celebrare i funerali a causa della neve che isolava i territori, il maltempo non risparmiò nemmeno i soccorritori. Il 24 gennaio, un elicottero del 118 arrivato a Campo Felice per soccorrere uno sciatore ferito, precipitò poco dopo essersi alzato in volo per portare l’uomo in ospedale. Nella tragedia persero la vita, oltre allo stesso sciatore Ettore Palanca, il medico Valter Bucci, l’infermiere Giuseppe Serpetti, il pilota Gianmarco Zavoli, il tecnico Mario Matrella, il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis, nei giorni precedenti impegnato nei soccorsi a Rigopiano. Pochi giorni, il 30 gennaio, un infarto, legato probabilmente allo stress, uccise a soli 39 anni Andrea Pietrolungo, tecnico Speleologico del soccorso alpino, che per tutto il mese aveva preso parte alle operazioni di soccorso nel Teramano, stremato da neve e terremoto.

Bocciato ricorso contro Carola RacketeConfermata ordinanza di scarcerazione da Suprema Corte

17 gennaio 202015:24

È stato respinto dalla Cassazione il ricorso della Procura di Agrigento contro l’ordinanza che lo scorso 2 luglio ha rimesso in libertà Carola Rackete, la comandante della nave Sea watch3 approdata a Lampedusa forzando il blocco.”Nessuno dovrebbe esser perseguito per aver aiutato persone in difficoltà”, ha commentato la comandante Carola Rackete. “La Corte ha confermato che non mi avrebbero dovuto arrestare per aver salvato delle vite – aggiunge Carola in un tweet – Si tratta di un verdetto importante per tutti gli operatori umanitari” delle navi impegnate nei salvataggi nel Mediterraneo.”É incredibile l’ingiustizia in Italia – ha detto Matteo Salvini a Riace in relazione alla decisione della Cassazione su Carola Rackete – . Si ritiene che una signorina tedesca, che ha rischiato di uccidere dei militari italiani, non debba essere processata. E invece si vuole processare un ministro che ha difeso i confini del suo Paese. Lo facciano, mi mandino a processo, ma ci sarà bisogno di un tribunale molto grande perché penso che la stragrande maggioranza del popolo italiano sarà con me”.

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