Ultimo aggiornamento 17 Gennaio, 2020, 05:59:13 di Maurizio Barra
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Borsa: Europa in rialzo, attende Lagarde
Milano indietreggia a +0,15%, restano in evidenza Mps, Ubi
16 gennaio 2020 11:12
– Borse europee tendenzialmente positive con l’indice d’area Stoxx 600 che guadagna quasi un quarto di punto con i titoli legati all’energia in evidenza. Tra le singole Piazze, Parigi guadagna lo 0,21%, Francoforte lo 0,14% mentre Londra si conferma negativa (-0,21%). Mentre Milano cambia passo, indietreggia e finisce col segnare un marginale +0,15% con il Ftse Mib a 23.806 punti. Dopo la firma sui dazi tra Usa e Cina e il dato positivo delle immatricolazioni europee i listini guardano alle minute della Bce dell’ultima riunione e al discorso della presidente Christine Lagarde nel primo pomeriggio. A Piazza Affari resta l’evidenza dei bancari che comunque limano i rialzi dell’avvio. Mps guadagna l’1,73% mentre Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo a 2,10 euro. Ubi segna un +1,38% con Goldman Sachs che l’ha alzata a buy. Lo spread sale a 161 punti base. Vendite su Ferragamo (-2,1%), Diasorin (-1%), Recordati (-0,90%).
Intesa SanPaolo,1,25mld a mamme e 50enniAl via due nuovi progetti per l’inclusione finanziaria
16 gennaio 202012:03
– Intesa Sanpaolo attiva due nuovi progetti nella promozione dell’inclusione finanziaria e, attraverso il Fondo d’Impatto, mette a disposizione fino 1,25 miliardi di euro per le madri lavoratrici o imprenditrici e per le persone ultra cinquantenni con difficoltà di accesso alla pensione. I due progetti sono stati presentati dal ceo e consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel corso dell’evento per illustrare i risultati del gruppo in ambito sociale e culturale. I due nuovi progetti “L’impatto è donna: diamo fiducia e opportunità alle donne, vicine e lontane” e “Diritto alla pensione” sono prestiti ad alto impatto sociale finalizzati a consentire l’accesso al credito di soggetti sprovvisti dei requisiti previsti secondo i criteri convenzionali. Le iniziative rientrano nell’attività del Fondo d’Impatto di 250 milioni di euro – che permette a leva di concedere prestiti per un totale di 1,25 miliardi di euro – che raccoglie l’eredità dell’esperienza di Banca Prossima,incorporata nel gruppo.
Landini: in piazza se Governo non ascoltaDomani incontro con Esecutivo su fisco
16 gennaio 202012:14
La Cgil si prepara a scendere in piazza se il Governo non ascolterà le richieste su fisco e pensioni: “Le nostre lotte hanno prodotto i primi risultati ma dobbiamo essere pronti a riempire le piazze – ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini in un video messaggio a lavoratori e pensionati alla vigilia degli incontri con il Governo – se le nostre richieste non saranno accolte”. Domani è prevista l’apertura del confronto sul cuneo fiscale mentre il 27 è in agenda un incontro sulla previdenza con il sindacato che chiede di cambiare la legge Fornero considerata “sbagliata” e iniqua”.
Lavoro: Nomisma, 55% usa welfare aziendeC’è chi preferisce soldi, anche se con tassazione più elevata
16 gennaio 202012:52
– Nelle aziende dove è presente un accordo di welfare interno emerge che solo il 55% dei lavoratori fruisce dei suoi servizi anche se il 70% lo valuta positivamente. Emerge da uno studio curato da Nomisma in collaborazione con la Cgil.
Secondo la ricerca – che ha coinvolto un panel di oltre 70 aziende e un campione di 1.822 lavoratori suddivisi in impiegati (49%), operai (45%) e quadri (6%) – emerge come più di un terzo degli intervistati sia “pienamente consapevole” rispetto al tema del welfare aziendale. Il 45% dei lavoratori ha sottolineato invece di essere stato informato a grandi linee e il 9% per nulla. Ad usare maggiormente i servizi di welfare sono donne (61%) e famiglie con figli (59%), mentre gli uomini sono al 52%.
La mancata capacità di intercettare gli attuali bisogni dei lavoratori, seguita dalla scelta di ricevere al posto del servizio di welfare somme di denaro – seppur soggette a una tassazione più elevata – sono i motivi che spingono maggiormente verso la non fruizione dei benefit. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DI POLITICA VAI A TUTTA LA CRONACA VAI A TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDOACQUISTA SU AMAZON
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Borsa: Europa gira in calo,Milano +0,05%
Accordo dazi non incide, listini guardano a Lagarde e macro Usa
16 gennaio 202013:03
– Le Borse europee, a metà seduta, girano tutte in negativo con vendite su industriali e finanziari mentre l’intesa Cina-Usa sui dazi non ha sorpreso i mercati. Lo sguardo è rivolto al discorso della Lagarde atteso nel primo pomeriggio e ai macro Usa. Londra, già in calo in avvio, cede mezzo punto. Più contenuta la flessione del resto dei listini con Parigi a -0,07% e Francoforte a -0,19%. Per la Confindustria tedesca la Germania crescerà quest’anno dello 0,5% dopo lo 0,6% del 2019 certificato dall’istituto di Statistica rendendo ancora più evidente il gap rispetto al +1,5% del pil 2018. Milano ondeggia sulla parità (+0,05%) con il Ftse Mib a 23.775 punti. Restano in luce Mps (+1,67%) con Morgan Stanley che ha alzato il prezzo obiettivo al 2,10 euro, Ubi (+2,02%) con il buy di Goldman Sachs. Tra gli altri titoli Campari segna un +1,39% con Jefferies che la promuove a buy. Atlantia (+0,05%) è piatta nel giorno del cda di Aspi. Lo spread è stabile a 161 punti così come l’euro sul dollaro.
Genovese Italmatch compra RecoPhosPunta a produrre fosforo da materie prime secondarie di scarto
GENOVA16 gennaio 202014:05
– Italmatch Chemicals, gruppo chimico di Genova attivo nella produzione e commercializzazione di additivi speciali per il trattamento acque e oil & gas, per la plastica e per oli lubrificanti, ha acquisito RecoPhos Project Technology da Israel Chemicals. L’obiettivo, annuncia in una nota, è di sviluppare ulteriormente e completare un processo sostenibile e altamente efficiente per il recupero del fosforo da tutti i flussi di rifiuti che lo contengono per produrre fosforo elementare (P4). Il portafoglio storico e attuale di Italmatch Chemicals è fortemente legato al fosforo elementare (P4) come materia prima strategica. Completato il progetto RecoPhos, Italmatch Chemicals aprirà una nuova strada per produrre fosforo elementare della qualità più pura, partendo da materie prime secondarie ‘di scarto’, contribuendo a ridurre il consumo di fosforo naturale, dichiarato come materia prima critica e strategica dall’Ue a causa della sua limitata disponibilità nel lungo periodo.
Borsa: Europa in rosso, su i future UsaMilano eccezione (+0,4%) con Madrid (+0,1%)
16 gennaio 202014:51
– Positiva Milano (+0,4%) con Madrid (+0,1%) a metà seduta, al contrario delle altre principali Borse europee, mentre vengono resi noti i verbali della riunione della Bce di dicembre, con focus sulla politica monetaria. In rialzo i future Usa, con dati in calo sulle nuove richieste di disoccupazione a gennaio e le vendite al dettaglio di dicembre in crescita. La peggiore è Londra (-0,4%), seguita da Francoforte (-0,2%), Parigi (-0,1%).
A Milano brilla Ubi Banca (+3,2%) che ha piazzato in settimana un subordinato da 400 milioni. Con lo spread a 160 punti, bene anche Banco Bpm (+1,8%), Unicredit (+0,4%) e piatta Intesa (+0,02%), in linea con la negatività della maggioranza delle banche in Europa, come Barclays (-1,5%), Virgin Money (-1,4%), Bnp (-1,2%) e Credite Agricole (-1,1%). Pesanti anche le auto, a partire da Renault (-1,7%) e Volkswagen (-1,5%). In stallo l’oro (+0,03%) e rallenta la sua corsa il greggio (wti -0,2%), ma crescono i petroliferi: rimbalzano Tullow (+8,5%) e John Wood (+6,5%).
Petrolio in rialzo a Ny a 58 dollariQuotazioni salgono dello 0,35%
NEW YORK16 gennaio 202015:15
– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,35% a 58,01 dollari al barile.
Winelivery, fatturato 1,4 mln, ora BorsaConsegnate oltre 100mila bottiglie, obiettivo 25 città ed estero
16 gennaio 202016:03
– Winelivery, attiva nella consegna di vini e alcolici a domicilio, punta alla Borsa dopo aver chiuso il 2019 con un fatturato di 1,4 milioni di euro, in crescita del 272%. Le bottiglie consegnate in 13 città nel 2019 sono state oltre 100mila, con il 350% in più di applicazioni scaricate per le ordinazioni. Tra gli obiettivi per l’anno in corso, l’attivazione del servizio in 25 città, l’ingresso nei mercati esteri e la quotazione. Ancora da definire il mercato, secondo quanto si apprende, e il Paese di appartenenza, che potrebbe essere anche diverso dall’Italia.
De Micheli,non violati pattiNorma ristabilisce giusto equilibrio fra pubblico e privato
16 gennaio 202016:44
– Con la norma sulle concessioni autostradali contenuta nel Milleproroghe “non vi è stata alcuna violazione del principio ‘pacta sunt servanda’ né una modifica, in senso retroattivo, di una regolamentazione di tipo pattizio”.
Lo ha detto la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli in audizione alla Camera. “Vieppiù – ha aggiunto – in considerazione del fatto che la disposizione è destinata ad esplicare i propri effetti riguardo ai provvedimenti di decadenza, di revoca o di risoluzione delle concessioni adottati in data successiva al 31 dicembre 2019”. Il ministro ha aggiunto che con la norma sulle concessioni contenuta nel Milleproroghe “si è inteso ristabilire un giusto equilibrio tra l’interesse pubblico e quello privato, fortemente sbilanciato a favore del concessionario, tenendo conto del fatto che l’efficacia della stessa è stata disposta per legge”.
Bose chiude negozi in Europa: ‘Vendiamo online’Coinvolti 119 punti vendita, anche in Nord America, Australia e Giappone
16 gennaio 202015:22
La statunitense Bose, tra i più noti produttori di apparecchiature audio, chiuderà tutti e 119 i negozi che possiede in Europa, Nord America, Australia e Giappone. Lo ha comunicato l’azienda in una nota, motivando la decisione con il fatto che i suoi prodotti “sono sempre più acquistati attraverso l’e-commerce”. Il numero dei licenziamenti non è noto.
“Dato il forte passaggio allo shopping online in mercati specifici, Bose prevede di chiudere i restanti 119 negozi al dettaglio in Nord America, Europa, Giappone e Australia nei prossimi mesi”, si legge nella nota, in cui si spiega che resteranno aperti gli altri 130 negozi in Cina e negli Emirati Arabi Uniti, più quelli in India, Sudest asiatico e Corea del Sud.
In merito ai posti di lavoro, Bose precisa che i lavoratori coinvolti riceveranno assistenza per il ricollocamento, oltre alla liquidazione. “Ulteriori dettagli, incluso il numero di dipendenti interessati, rimarranno privati”, conclude l’azienda.
Autostrade, piano 2020-23 da 7,5 miliardi e 1.000 assunzioniIl piano di Autostrade per l’Italia per il periodo 2020-23 annunciato al termine del Cda
16 gennaio 202019:51
Il piano di Autostrade per l’Italia per il periodo 2020-23 vale 7,5 miliardi di euro tra investimenti e manutenzione. Lo annuncia la società in una nota al termine del cda, che ha approvato le linee guida del piano strategico.
Il piano strategico 2020-2023 di Autostrade per l’Italia prevede un programma di assunzioni di 1000 persone tra ingegneri, tecnici, operai, addetti autostradali ed esattori. Lo annuncia la società nella nota, spiegando che “la sicurezza su strada, nei cantieri e nei luoghi di lavoro viene considerata una delle priorità fondamentali per lo sviluppo del piano strategico: per questo verranno sviluppate specifiche iniziative anche in collaborazione con la Polizia Stradale”.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,7%)Il Ftse Mib a 23.940. punti
MILANO16 gennaio 202017:39
– Chiusura in rialzo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,74% a 23.940 punti.
Borsa: Europa chiude deboleGiù Londra (-0,4%) e Francoforte (-0,02%), su Parigi (+0,1%)
16 gennaio 202018:01
– Chiusura debole per le principali Borse europee. La peggiore è stata Londra (-0,4%) a 7.609 punti, seguita da Francoforte, rimasta piatta (-0,02%) a 13.429 punti.
Meglio Parigi (+0,1%) a 6.039 punti e positiva Madrid (+0,6%) a 9.572 punti.
Borsa: Milano positiva, non l’EuropaBene Ubi e Banco Bpm, su Enel, stentano auto, male Diasorin
16 gennaio 202018:11
– Seduta positiva per la Borsa di Milano (+0,7%) come per Madrid, in controtendenza con le altre principali Piazze europee, piatte o in rosso. A brillare nel listino principale sono stati Ubi (+3,9%) e Banco Bpm (+2,2%), con Goldman Sachs che scommette sulle fusioni. Nonostante il rialzo dello spread a 165 punti, bene anche Fineco (+1,7%), mentre hanno stentato Intesa (+0,1%) e Bper (-0,2%).
In crescita le utility, come in tutta Europa, a partire da Enel (+2,5%). Tra i titoli migliori Cnh (+1,8%) e Campari (+1,9%). Per le autostrade, col dibattito aperto sul Milleproroghe, tiene Atlantia (+1,1%), mentre cedono Autostrade Meridionali (-3,3%) e Astm (-2,3%). Col greggio tornato a salire (wti +1,7%), guadagna Eni (+0,6%) e anche Pirelli (+0,9%).
Male invece Diasorin (-2,8%) e Recordati (-2%). Perdite per Amplifon (-1,9%), Juve (-1,5%) e Azimut (-1,2%). Giù le auto dopo i dati sulle vendite in Europa, con Fca (-0,1%) e Ferrari (-0,6%).
Pop. Bari: ok commissione, in Aula il 20In commissione poche novità, testo aperto per l’Aula
16 gennaio 202020:10
– La commissione Finanze della Camera dà il via libera alla legge di conversione del decreto sulla Popolare di Bari, sul sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e sulla realizzazione di una banca di investimento.
Passa con tre piccole modifiche e largo consenso: Fi vota con la maggioranza, Lega e Fdi si astengono. Il testo arriverà in Aula lunedì 20 gennaio, aperto a eventuali aggiustamenti, anche della riforma del credito cooperativo. La trattativa è in corso nella maggioranza, ma con approvazione veloce, forse già il 21, nella prima giornata di votazione.
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo di arrivare in Aula per la conversione in tempi rapidi”, sottolinea il relatore Claudio Mancini (Pd), che ha riformulato in commissione un emendamento che prevede per Mcc un obbligo di relazione annuale e di riferire in Parlamento ogni 4 mesi su operazioni finanziarie e livelli occupazionali. Anche il Ministero dell’Economia è chiamato a riferire alle Camere in caso di nascita della newco.
Malacalza presenta richiesta danni da 480 milioni a CarigeVenerdì l’ultimo giorno per impugnare la delibera dell’assemblea
16 gennaio 202023:48
Malacalza ha presentato una richiesta di risarcimento per 480 milioni a Carige, Fondo Interbancario di tutela dei depositi, anche con lo Schema volontario e alla trentina Cassa centrale banca per il riassetto realizzato con l’aumento di capitale da 700 milioni votato all’assemblea di settembre. È quanto si apprende da fonti vicine al dossier. Venerdì è l’ultimo giorno per impugnare la delibera dell’assemblea che il 20 settembre ha approvato la ricapitalizzazione e per agire con la richiesta di risarcimenti. Il via libera all’operazione era avvenuto con l’assenza determinante dei Malacalza, che prima dell’aumento erano il primo azionista della banca con il 27,7% e sono stati diluiti oggi a poco più del 2% del capitale. Malacalza non ha però chiesto la sospensiva, limitandosi a chiedere il danno in solido ai soggetti che hanno realizzato l’operazione, che vedeva praticamente azzerando il diritto d’opzione per i soci preesistenti. Oggi Carige, a valle della ricapitalizzazione, fa capo per quasi l’80% al Fitd (e Svi), Ccb ha l’8,3%, oltre ad avere in base all’accordo quadro sottoscritto con Fitd e Svi diritti per acquistarne a sconto la quota. Nessun commento si raccoglie da Carige o da Malacalza. Nel pomeriggio il Fondo Interbancario, interpellato al riguardo, ha anche negato l’esistenza della causa.
Una azione di richiesta danni alla sola Carige è stata depositata in questi giorni anche da una quarantina di piccoli soci dell’associazione la Voce degli azionisti, capitanata da Franco Corti, da quanto filtrato. Una azione di risarcimento è stata avviata anche dalla categoria degli azionisti di risparmio, con l’udienza già fissata per il 31 marzo.
Borsa: Tokyo, apertura in rialzoAttesa per Pil cinese, Nikkei sopra 24mila punti
TOKYO17 gennaio 202001:13
– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana in rialzo, con il Nikkei che torna nuovamente sopra la soglia dei 24mila punti sostenuto dai nuovi massimi registrati durante la notte a Wall Street e in attesa dei dati sul Pil cinese del quarto trimestre previsti quest’oggi. L’indice di riferimento avanza dello 0,76% a quota 24,115, con un guadagno di 181 punti. Sul mercato valutario lo yen torna a indebolirsi, trattando a 101,10 sul dollaro e a 122,60 sull’euro.
Cina, la crescita economica rallentaPil +6,1% nel 2019, mai così basso dal 1990
PECHINO17 gennaio 202005:47
– L’economia cinese ha rallentato nel 2019 come mai prima negli ultimi 30 anni, con la domanda interna indebolita e le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Lo mostrano oggi i dati dell’Istituto nazionale di statistica della Cina. La seconda economia più grande al mondo è cresciuta del 6,1% l’anno scorso, la sua peggiore performance dal 1990.
Il dato corrisponde alle attese degli analisti e rientra nell’obiettivo ufficiale di Pechino del 6,0-6,5%. Il commissario dell’Istituto nazionale di statistica Ning Jizhe ha dichiarato che l’economia cinese ha generalmente sostenuto un ritmo stabile di crescita nel 2019. “Dobbiamo anche essere consapevoli che la crescita economica e commerciale globale sta rallentando”, ha detto in conferenza stampa.
Turisti stranieri in Italia, 40 mld spesa primi 10 mesi 2019Bonaccorsi, il settore vale il 13% Pil e 4.2 milioni di occupati
16 gennaio 202011:42
– Sono oltre 360 milioni le notti trascorse dai turisti stranieri in Italia fino a ottobre 2019.
Un numero in crescita del 4.4% che ha portato la spesa dei viaggiatori internazionali a 40 miliardi (+6%). Lo ha annunciato l’Enit presentando assieme al Mibact il piano annuale del turismo.
“Abbiamo voluto imprimere una nuova centralità al turismo italiano che rappresenta un asset economico primario per l’Italia pari non solo al 13% del Pil, ma anche a 4,2 milioni di occupati in questo settore, dato per cui siamo leader in Europa”, ha sottolineato la sottosegretaria al Turismo del Mibact Lorenza Bonaccorsi. “”Anche i primi dati sul saldo dei flussi turistici nel 2019 – ha spiegato – descrivono un anno molto favorevole: la spesa del turismo internazionale cresce del 6,6% e c’è un aumento dei pernottamenti del +4,4%. Un incremento rilevato anche dai dati sugli arrivi aeroportuali che chiudono i primi 11 mesi 2019 con un +4% di passeggeri totali, che sale a +5,8 per cento su quelli internazionali”.
Cinema: Cinetel, nel 2019 crescono incassi e presenze1/o assoluto Il Re Leone. Aumenta quota cinema italiano
15 gennaio 202012:15
– Nel 2019 al box office italiano si sono incassati 635.449. 774 euro per un numero di presenze in sala pari a 97.586.858. Rispetto al 2018 si è registrata una crescita degli incassi del 14, 35% e un aumento delle presenze del 13,55%. Sono fra i dati Cinetel sull’andamento generale dell’anno, illustrati oggi all’Anica.
E’ cresciuto rispetto al 2019 il box office della produzione italiana (incluse le coproduzioni): ha registrato un incasso di 134.8 milioni di euro (+5.39% rispetto al 2018) per una quota totale del 21.22% (nel 2018 era del 23,03%). Il numero di presenze della produzione italiana (incluse le coproduzioni) nel 2019 è di 21 milioni nel 2019 (+5.56%) per una quota totale del 21.56%..
In termini generali il primo incasso assoluto del 2019 è Il re leone con oltre 37,5 milioni di euro, seguito da Avengers: Endgame e Joker. Il film italiano che ha incassato di più nel 2019 è Il primo Natale di Ficarra e Picone (sesto posto generale, unico italiano nella top ten) con il 13,3 milioni.
