Ultimo aggiornamento 29 Gennaio, 2020, 10:13:15 di Maurizio Barra
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In Emilia Romagna città con il Pd, ceti bassi e centri minori alla Lega
Lo rileva Swg nell’analisi del voto. In Calabria i giovani disertano urne o scelgono i ‘civici’
28 gennaio 2020 17:33
“I ceti popolari” e i centri più piccoli scelgono la Lega mentre per il Pd votano le città: lo rileva Swg nell’analisi del voto delle elezioni regionali in Emilia Romagna. Ben il 39,2% di chi appartiene alle fasce sociali più basse ha infatti votato per il partito di Salvini, che conquista anche il 35,3% del voto dei residenti nei “non capoluoghi” mentre per i Dem ha votato il 36,3% dei residenti nei capoluoghi.Sempre secondo Swg, le sardine hanno sottratto il 3% all’astensione. La “middle class” invece si divide in due con una leggera preferenza per il Pd (35,8% contro il 31,6% della Lega), verso il quale si è orientato maggiormente anche il voto femminile (37,3% contro il 30,6% della Lega).Tra i Millenials e la generazione Z anche è in lieve vantaggio il centrosinistra: nella fascia di età 18-34 il 32,6% ha scelto Pd, il 6,5% la lista Bonaccini presidente, mentre il 26,1% ha votato Salvini, il 6,8% FdI e il 4,8% il M5S. Il voto a Bonaccini è stato motivato dal “buongoverno” (52) di questi anni e dalla fiducia nel governatore (35) mentre chi ha scelto Borgonzoni è stato mosso dalla spinta a cambiare (51%) e dal sostegno a Salvini (43%). La rilevazione Cati-Cami-CAwi è stata effettuata su diversi campioni di elettori (in alcuni casi 1700 e in altri 700) residenti in Emilia Romagna.
“I giovani disertano le urne” e chi vota sceglie le liste civiche: secondo l’analisi del voto di Swg in Calabria la percentuale di astensioni nella fascia di età 18-34 è pari al 60,8% e per le liste civiche ha optato il 41,6%. Tra i partiti in lieve vantaggio il Pd (13,8%, seguito dalla Lega (10,7), da FdI (8,4%), da FI (9,7%) e infine dal M5S (6,4%).Alte le astensioni anche fra le donne (66,1%), che comunque vengono attratte maggiormente dal centrodestra: il 21,1% ha votato FdI, l’11,8% la Lega, il 10% FI. Guardando alle classi sociali, la classe media punta sul centrodestra votando per il 14% la Lega, per il 12,9% FI e per l’11% FdI.Il Pd incassa il 16,5% del voto dei ceti medi e il M5S il 6%. Come in Emilia Romagna, le città preferiscono il Pd nel 18,3% dei casi: percentuale che cala al 14,1% nei comuni non capoluogo dove comunque fra i partiti i Dem sono primi ma dove il centrodestra unito supera il 35%. Le rilevazioni Cati-Cami-Cawi sono state effettuate su un campione rappresentativo di mille elettori residenti in Calabria.
M5S, Bonafede nuovo capo delegazione al governoL’elezione del Guardasigilli è avvenuta per acclamazione
28 gennaio 202021:12
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è stato eletto capo delegazione del M5S al governo. L’elezione del Guardasigilli è avvenuta per acclamazione nel corso della riunione dei ministri e sottosegretari pentastellati. Bonafede va a sostituire Luigi Di Maio come referente, nel governo, per il MovimentoDue erano i nomi in pole per il ruolo di successore di Di Maio: il ministro della Giustizia e il titolare del Mise Stefano Patuanelli.
Musei: il 2 febbraio torna la domenica gratuitaIl 2 febbraio torna la domenica gratuita nei musei
28 gennaio 202020:27
Torna il 2 febbraio la #domenicalmuseo, reintrodotta e resa permanente dal ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini, con l’ingresso gratuito in tutti i musei e i parchi archeologici statali e in quelli comunali che aderiscono all’iniziativa. Aperti e free tutti i musei e le aree archeologiche più prestigiose, dal Colosseo a Pompei, dalla Pinacoteca di Brera agli Uffizi, Capodimonte, La Reggia di Caserta Ma anche molto di più e l’iniziativa è ghiotta proprio per scoprire i tantissimi gioielli della cultura offerti dal territorio: dalla casa museo di Gabriele D’Annunzio a Pescara al tempio delle tavole palatine a Bernalda in Basilicata; dal museo e parco archeologico nazionale di Scolacium in Calabria all’area archeologica di Conza, in Campania. E ancora dagli Scavi di Oplontis, sempre in Campania all’Abbazia di Pomposa a Codigoro, in Emilia Romagna; dal Palazzo di Teodorico a Ravenna al museo archeologico di Aquileia; dalla Torre di Cicerone a Civitavecchia al Museo etrusco di Villa Giulia a Roma; dal Museo preistorico dei Balzi Rossi di Ventimiglia, in Liguria al santuario di Minerva di Breno, in Lombardia. L’elenco completo degli istituti coinvolti è consultabile A quest’indirizzo. VAI ALLA CRONACA
