Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2020, 19:51:13 di Maurizio Barra
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DALLE 02:40 DI LUNEDì 06 APRILE 2020
ALLE 19:51 DI MERCOLEDìJ 08 APRILE 2020
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Borsa: Tokyo, apertura poco variata
Cambi: yen stabile su dollaro ed euro
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TOKYO
06 aprile 2020
02:40
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La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana poco variata, con gli investitori che attendono una possibile decisione del governo sull’imposizione del lockdown nella capitale giapponese, in scia al progressivo aumento dei contagi. Il Nikkei fa segnare una variazione appena positiva dello 0,09% a quota 17.836,24, guadagnando 16 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen è stabile sul dollaro a quota 108,80 e sull’euro a 117,70.
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Cambi:euro apre in rialzo a 1,089
In Asia yen risale sopra quota 109
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06 aprile 2020
07:59
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Euro in rialzo all’avvio di giornata.
La moneta unica scambia a 1,089 dollari con un rialzo dello 0,3%. In Asia lo yen risale sopra quota 109 a 109,1.
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Petrolio: apre in calo a 27,3 dollari
Mercato spera in accordo su produzione e vertice G20
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06 aprile 2020
08:00
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Apertura di settimana in calo per il prezzo del petrolio. Il greggio Wti del Texas cala del 3,42% a 27,36 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord cede l’1,76% a 33,57 dollari. Il mercato guarda ai negoziati fra Opec, più la Russia, e gli Stati Uniti per regolare la produzione, divenuta eccessiva a seguito del blocco dell’economia mondiale per l’emergenza coronavirus. Una situazione che si è innestata sul braccio di ferro fra Russia e Arabia Saudita creando una tempesta sulle quotazioni con un crollo del 50% da inizio anno. Le parti in campo sperano che gli Stati Uniti e la loro industria estrattiva, specie quella dello shale gas, formino parte dell’accordo nonostante le prime dure parole di critica del presidente Usa Trump. Per questo, secondo l’agenzia Bloomberg, si sta lavorando a un incontro del G20 energia venerdì, dopo l’ipotesi di vertice Opec fissato per giovedì.
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Sterlina in calo con premier in ospedale
Ribasso dello 0,3% a 1,2235 dollari
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06 aprile 2020
08:00
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Partenza di settimana in calo per la sterlina dopo che il premier Boris Johnson, cui era stato diagnosticato 10 giorni fa il Coronavirus, è stato ricoverato ieri in ospedale. La valuta britannica cede lo 0,3% a 1,2235 dollari.
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Oro: cala -0,7% con ripresa Borse
Metallo cede lo 0,7%
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06 aprile 2020
08:05
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Prezzo dell’oro in lieve calo sui mercati dove il recupero delle borse in Asia fa segnare il passo ai beni rifugio. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,7% a 1609 dollari l’oncia.
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Spread apre in calo a 194 punti
Rendimento del decennale all’1,51%
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06 aprile 2020
08:36
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Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 194 punti contro i 199 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale è pari all’1,51%.
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Borsa Tokyo chiude in forte rialzo +4%
Ottimismo su discesa crescita contagi coronavirus in Europa
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TOKYO
06 aprile 2020
08:44
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La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana in forte aumento. Gli investitori tornano sul mercato dopo i recenti ribassi in scia ai segnali incoraggianti di una seppur contenuta discesa dei casi di contagi del coronavirus in Europa. Il Nikkei mette a segno un rialzo del 4,24% a quota 18.576,30 con un guadagno di 756 punti.
Sul mercato dei cambi lo yen si deprezza sul dollaro, poco sopra quota 109 e sulla moneta unica a 117,80.
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Borse Asia brillante, Tokyo +4,2%
Shanghai e Mumbai chiuse, occhi su verbali Fed e Bce
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06 aprile 2020
09:03
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Borse brillanti ma a ranghi ridotti in Asia e nel Pacifico in avvio della settimana che precede la Pasqua. Shanghai e Mumbai sono chiuse per festività e saranno aperte venerdì prossimo, insieme a Tokyo (+4,24%) quando si fermeranno tutte le altre Piazze occidentali, Hong Kong (ancora in fase di scambi, +2,55%) e Sidney (+4,33%) incluse. Su di giri anche Taiwan (+1,61%) e Seul (+3,72%). Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street. In piena emergenza coronavirus ormai ovunque, gli occhi degli investitori sono puntati sui verbali della Fed, previsti per mercoledì, e quelli della Bce, in arrivo il giorno successivo. Meglio delle stime gli ordini di fabbrica in Germania, molto peggio invece la fiducia dei consumatori nel Regno Unito, mentre dall’Ue è in arrivo la fiducia degli investitori (Sentix) e dagli Usa quella dei manager delle costruzioni.
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Borsa: Milano apre a +2,59%
Indice Ftse Mib a quota 16.808 punti
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06 aprile 2020
09:11
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Apertura in forte rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib guadagna il 2,59% a 16.808 punti.
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Borsa: Europa apre brillante
Francoforte +3,81%, Londra +2,3% e Parigi +1,84%
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06 aprile 2020
09:17
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Apertura brillante per le principali Borse europee. Francoforte guadagna il 3,81% a 9.889 punti, Londra il 2,3% a 5.540 punti e Parigi l’1,84% a 4.298 punti.
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Borsa: Milano +3,2% con Leonardo e Nexi
Spread in calo a 194 punti, sprint Atlantia e Intesa
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06 aprile 2020
10:15
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Piazza Affari accelera (Ftse Mib +3,22% a 16.913 punti) spinta da Leonardo (+8,5%), congelata anche al rialzo, Nexi (+6,14%) e Atlantia (+6%), in attesa di novità sul fronte del riassetto di Autostrade. E’ di sabato la smentita del ministro dei Trasporti Paola De Micheli su un ingresso di Allianz con il 51%. Corre Intesa (+5,63%) con lo spread in calo a 194 punti. Bene anche Mediobanca (+3,8%)l, Ubi (+3,2%) e Banco Bpm (+2,49%). Brillante Fca (+3,89%), insieme ai rivali europei.
Borse europee brillanti in avvio della settimana che precede la Pasqua, con la chiusura anticipata dei mercati a venerdì. In calo a 193 punti lo spread, positivi i futures Usa dopo gli ordini industriali in Germania che sono scesi dell’1,4%, ma meno delle stime, mentre già 2.500 società hanno chiesto aiuti al Governo per un totale di 10,6 miliardi di euro. Gli occhi degli investitori sono puntati sull’Eurogruppo di domani su Mes ed Eurobond, mentre mercoledì la Fed diffonde i verbali dell’ultimo comitato federale e la Bce farà altrettanto con quelli del suo direttivo il giorno dopo. In luce il comparto auto, a partire da Renault (+12%) e Peugeot (+9,8%), seguite da Volkswagen ( +7,8%), Daimler (+7,46%).
Borse brillanti ma a ranghi ridotti in Asia e nel Pacifico in avvio della settimana che precede la Pasqua. Shanghai e Mumbai sono chiuse per festività e saranno aperte venerdì prossimo, insieme a Tokyo (+4,24%) quando si fermeranno tutte le altre Piazze occidentali, Hong Kong (ancora in fase di scambi, +2,55%) e Sidney (+4,33%) incluse. Su di giri anche Taiwan (+1,61%) e Seul (+3,72%). Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street. In piena emergenza coronavirus ormai ovunque, gli occhi degli investitori sono puntati sui verbali della Fed, previsti per mercoledì, e quelli della Bce, in arrivo il giorno successivo. Meglio delle stime gli ordini di fabbrica in Germania, molto peggio invece la fiducia dei consumatori nel Regno Unito, mentre dall’Ue è in arrivo la fiducia degli investitori (Sentix) e dagli Usa quella dei manager delle costruzioni. Il rialzo dell’euro e del dollaro sullo yen ha favorito sulla piazza di Tokyo i titoli dei grandi esportatori, da Nissan (+8,2%) a Honda (+7,4%) e Toyota (+6,21%), da Olympus (+7,5%) a Fujifilm (+6,97%) e Sony
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Carta identità elettronica accede a Pa
Poligrafico con Ministero Interno per semplificare accesso
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06 aprile 2020
12:04
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Da oggi, tutti i cittadini italiani in possesso della Carta d’Identità Elettronica 3.0 (CIE) potranno accedere direttamente da casa ai servizi digitali della P.a., tra cui quelli previdenziali dell’Inps, o sanitari ed anagrafici di Regioni e Comuni che già permettono l’accesso con la CIE, per citare solo alcuni. Lo rende noto il Poligrafico e Zecca dello Stato in una nota, spiegando che è stata rilasciata oggi insieme al Ministero dell’Interno la nuova modalità di identificazione ai servizi online attraverso la CIE.
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Borsa: Europa in rialzo,Milano +3,5%
Spread stabile a 194 punti, acquisti su Intesa e Unicredit
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06 aprile 2020
12:12
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Si livellano al rialzo le borse europee a parte Londra (-1,6%), che sconta il ricovero in ospedale del premier Boris Johnson. Le migliori sono Milano e Francoforte (+3,5% entrambe), mentre Parigi, e Madrid salgono del 3% circa. Bene i futures Usa, in crescita del 3,7% per il Dow Jones e del 4,2% per il Nasdaq dopo ordini industriali in Germania scesi meno delle stime. In crescita la fiducia del settore delle costruzioni, mentre in Europa è scesa oltre le attese la fiducia dei consumatori in marzo. Gli occhi degli investitori sono puntati sull’Eurogruppo su Mes ed Eurobond, sui verbali Fed di mercoledì e su quelli della Bce il giorno successivo. In luce il comparto auto, con Peugeot (+8,7%) e Renault (+8,4%) sul podio, seguite da Volkswagen (+7,2%), Daimler (+6,8%) e Bmw (+5,2%), malgrado il calo delle vendite trimestrali di quest’ultima. In Piazza Affari corrono Fca (+4,4%) e Ferrari (+3,2%). Brillanti Intesa (+7,2%), Leonardo (+6,6%) e Unicredit (+5,73%) con lo spread stabile a 194 punti.
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Cominciata riattivazione Ast Terni
Al lavoro un migliaio di dipendenti su 2 mila 331 totali
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TERNI
06 aprile 2020
13:38
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Cominciata stamani la riattivazione degli impianti di Acciai speciali Terni, dopo il nulla osta concesso dal prefetto Emilio Dario Sensi alla ripresa parziale e graduale dell’attività produttiva dello stabilimento.
A tornare in fabbrica, fino alle sei di sabato, i lavoratori della linea Cb3 dell’area a caldo, del reparto Laminazione a caldo e dei reparti Pix 1 e Pix 2, nell’area a freddo, del Centro di finitura, del Tubificio e della Società delle fucine, per un totale di circa un migliaio di dipendenti su 2 mila 331.
Per gli altri lavoratori è previsto il ricorso alla cassa integrazione.
In mattinata si è svolto un sopralluogo di rsu e rls nel sito, al termine del quale sono state segnalate all’azienda alcune problematiche. Secondo i delegati di fabbrica infatti, ad inizio turno i dipendenti erano sprovvisti di mascherine, consegnate dopo circa due ore.
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Cura Italia: ok a bonus 600 euro a collaboratori sport
Paletto reddito a 10mila euro. Domande a Sport- Salute entro aprile
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06 aprile 2020
15:45
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In mattinata l’ultima riunione del tavolo presieduto dal ministro Federico D’Incà tra il governo e l’opposizione sugli emendamenti al decreto Cura Italia. Alle 17 è convocata la commissione Bilancio del Senato per iniziare le votazioni.
Via libera, intanto, al bonus di 600 euro per i collaboratori delle associazioni sportive. Il decreto ministeriale che attua la normativa ha ottenuto il placet della Ragioneria generale. Prevede che entro aprile si possano presentare le domande a Sport e Salute spa – che avrà per questo risorse per 50 milioni – attraverso un’apposita piattaforma informatica. E’ stabilito uno specifico ‘paletto’ di reddito (10.000 euro) entro il quale poter ottenere l’aiuto e ulteriori domande saranno accettate solo se ci saranno eventuali risorse residue.
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Borsa Milano +3,2% con avvio Wall street
Molto bene tutto Vecchio continente, ottimismo su Eurogruppo
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06 aprile 2020
15:48
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La partenza in forte rialzo di Wall street riporta i listini azionari europei ai massimi della giornata: Francoforte sale del 4,8%, Parigi del 3,7%, Madrid del 3,6%, Milano del 3,2% con l’indice Ftse Mib, mentre Londra resta la più cauta in aumento comunque oltre i due punti percentuali.
L’ottimismo dei mercati poggia anche sui segnali che a livello europeo siano stati trovati accordi sostanziali per le misure finanziarie a favore degli interventi di sostegno dell’economia per i Paesi più colpiti dal Coronavirus. Il quadro degli operatori è che si parta dal Meccanismo europeo di stabilità con prestiti al 2% del Pil e condizioni uguali per tutte le nazioni, con tassi bassissimi o anche annullati. Poi un piano Ue da oltre mille miliardi, ma con riforme forti chieste ai Paesi che ancora non le hanno affrontate.
In Piazza Affari corrono Unicredit e Intesa, in rialzo di oltre il 9%, con Campari in crescita dell’8%. Fiacca Eni (-0,2%) anche sulle incertezze nella ripartenza del prezzo del petrolio.
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Accordo con Poste,CC portano la pensione
Nelle loro case. Ne beneficeranno 23mila ultra 75enni soli
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06 aprile 2020
16:09
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“23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici postali”. E’ previsto da una convenzione tra Poste e l’Arma dei Carabinieri, spiegano l’azienda e l’Arma con una nota, per “tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti”.
Il servizio, spiegano, è offerto a chi non abbia già delegato altri soggetti alla riscossione, non abbia un libretto né conto postale o che non viva con familiari o che non abbia familiari nelle vicinanze dell’abitazione. L’accordo verrà assicurato “per l’intera durata dell’emergenza Covid-19” e “permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi”.
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Borsa Milano corre (+4%) con Europa
Francoforte sale di oltre il 5%, più cauta Londra
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06 aprile 2020
16:17
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I mercati azionari del Vecchio continente ampliano i rialzi: Francoforte sale di oltre il 5%, Madrid del 4,4%, Parigi del 4,2%, Milano del 4% tornando con l’indice Ftse Mib sopra la soglia dei 17mila punti, Londra resta un po’ più cauta e cresce del 2,7%.
In Piazza Affari sempre gran corsa per Unicredit, Intesa e Campari, che salgono del 9%. Molto bene anche Leonardo e Mediobanca in aumento di sette punti percentuali. Piatta Eni anche sulle incertezze del prezzo del petrolio.
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Inps: arrivate 3,5 milioni di domande per 6,8 milioni di prestazioni
L’Inps sottolinea che per i congedi parentali sono arrivate 190.243 domande mentre per il bonus baby sitting
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06 aprile 2020
16:48
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L’Inps ha ricevuto fino per ora quasi 3,5 milioni di domande per più di 6,8 milioni di beneficiari. Lo si legge in una nota dell’Istituto nella quale si precisa che per l’indennità di 600 euro ai lavoratori autonomi si sono superati i tre milioni di domande (3.058.726) mentre per la cassa integrazione e l’assegno ordinario sono arrivati nel complesso oltre 211.000 domande per oltre 3,5 milioni di lavoratori interessati.
L’Inps sottolinea che per i congedi parentali sono arrivate 190.243 domande mentre per il bonus baby sitting che si può chiedere in alternativa al congedo sono arrivate 31.480 domande. Per la cassa integrazione ordinaria sono arrivate 138.007 domande per 2.225.971 beneficiari mentre per l’assegno ordinario sono arrivate 73.700 domande per 1.299.997 beneficiari. Per la cassa integrazione e l’assegno ordinario si può chiedere il sussidio per nove settimane mentre per il bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi che hanno dovuto interrompere la propria attività a causa dell’epidemia al momento la richiesta riguarda solo il mese di marzo e il pagamento è previsto per il 15 aprile.
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Fmi: mondo in recessione, ripresa Cina incoraggiante
Resta incertezza epidemia e suo ritorno non può essere escluso
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NEW YORK
06 aprile 2020
17:20
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Il coronavirus “ha spinto il mondo in recessione. Il 2020 sarà peggio della crisi finanziaria”. LO afferma il Fmi in un blog firmato da John Bluedorn, Gita Gopinath e Damiano Sandri. “La ripresa in Cina, anche se limitata, è incoraggiante e suggerisce che le misure di contenimento possono avere successo nel controllare l’epidemia e spianare la strada alla ripresa dell’attività economica” mette in evidenza il Fondo, sottolineando però che c’è un’elevata incertezza sulla strada futura della pandemia e un suo riemergere in Cina e in altri paesi non può essere escluso”.
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Bce: parte ‘Pepp’, compra 30 miliardi di bond in soli 5 giorni
A marzo forti acquisti bond Italia, comprati 12 miliardi
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06 aprile 2020
19:25
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La Bce ha comprato 30,2 miliardi di euro di bond nei primi cinque giorni di vita del ‘Pepp’, il programma di acquisto titoli per l’emergenza pandemica. Lo si legge nelle statistiche di Francoforte. Un simile ritmo di acquisti significa sei miliardi al giorno, che se proiettati su uno orizzonte più ampio equivalgono a 133 miliardi al mese contro gli 83 miliardi medi impliciti nei 750 miliardi di dimensioni del ‘Pepp’. Ciò significa che la Bce sta intervenendo con forza, anticipando la potenza di fuoco del programma.
A marzo forti acquisti bond Italia, comprati 12 miliardi – La Bce ha acquistato 11,9 miliardi di titoli di Stato italiani a marzo tramite l’APP, il programma di acquisto di titoli cui la banca centrale ha appena affiancato il ‘Pepp’ per l’emergenza coronavirus. L’ammontare – già prima del lancio del Pepp – supera ampiamente la ‘quota’ italiana in base alla ripartizione del capitale della Bce, e conferma che Francoforte il mese scorso, con l’Italia particolarmente colpita dall’epidemia che vedeva un balzo dello spread, aveva diretto una parte consistente del programma verso i Btp italiani VAI ALLA CRONACA VAI ALLA POLITICA VAI A TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO
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Accordo con Poste, carabinieri portano la pensione a casa agli anziani
Gli anziani di età superiore a 75 anni potranno fare richiesta delegando l’Arma al ritiro allo sportello per loro
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07 aprile 2020
08:43
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“23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici postali”. E’ previsto da una convenzione tra Poste e l’Arma dei Carabinieri, spiegano l’azienda e l’Arma con una nota, per “tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti”.
Il servizio, spiegano, “non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione”.
L’accordo, sottolinea il comunicato congiunto, “è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi.
In base alla convenzione “i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800.556670 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni”.
Il nuovo servizio verrà assicurato “per l’intera durata dell’emergenza Covid-19″.
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Catalfo, in dl aprile tutele a colf
Già oggi datori di lavoro possono sospendere i versamenti
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06 aprile 2020
17:27
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Nel decreto di aprile prevedremo una forma di ammortizzatore sociale per le lavoratrici e i lavoratori del settore” domestico, “tutelandoli anche in caso di malattia o quarantena”. Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, al termine di un incontro in videoconferenza sulla situazione del lavoro di colf e badanti, a cui hanno partecipato sindacati e associazioni datoriali: Domina, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs, Federcolf, Fidaldo e Assindatcolf. Già oggi, ha ricordato Catalfo, i datori di lavoro possono usufruire della sospensione dei versamenti previdenziali e assistenziali prevista dal decreto “Cura Italia”.
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Coronavirus, ammortizzatori per colf. Rinviato il pagamento dei contributi
La ministra Catalfo: le misure nel decreto di aprile
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06 aprile 2020
17:34
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“Nel decreto di aprile prevedremo una forma di ammortizzatore sociale per le lavoratrici e i lavoratori del settore” domestico, “tutelandoli anche in caso di malattia o quarantena”. Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, al termine di un incontro in videoconferenza sulla situazione del lavoro di colf e badanti, a cui hanno partecipato i sindacati e associazioni datoriali: Domina, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs, Federcolf, Fidaldo e Assindatcolf.
Intanto è stato deciso in rinvio di due mesi a causa dell’emergenza coronavirus del pagamento dei contributi dei lavoratori domestici da parte dei datori di lavoro per il primo trimestre dell’anno previsto generalmente entro il 10 aprile. L’Inps in un messaggio agli utenti ricorda che il decreto del Governo ha sospeso il pagamento e ha dato una nuova data limite per il 10 giugno
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Inps: rinvio pagamento contributi colf di due mesi
Pagamento per primo trimestre entro 10 giugno
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06 aprile 2020
10:49
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Rinvio di due mesi a causa dell’emergenza coronavirus per il pagamento dei contributi dei lavoratori domestici da parte dei datori di lavoro per il primo trimestre dell’anno previsto generalmente entro il 10 aprile.
L’Inps in un messaggio agli utenti ricorda che il decreto del Governo ha sospeso il pagamento e ha dato una nuova data limite per il 10 giugno 2020.
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Borsa Milano chiude in forte rialzo, +4%
Indice principali titoli di Piazza Affari rivede i 17mila punti
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MILANO
06 aprile 2020
17:44
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Prima giornata di settimana di forte recupero per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 4% netto a 17.039 punti, dopo aver toccato in corso seduta un massimo a quota 17.053.
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Ast verso produzione ma a 50% capacità
Per “filiere prodotti essenziali e richieste settori strategici”
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TERNI
06 aprile 2020
17:45
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Entro mercoledì tutti i reparti dell’Ast torneranno nelle condizioni di produzione standard, anche se programmati all’incirca per il 50% della capacità, “così da alimentare, anche indirettamente, le filiere dei prodotti essenziali e rispondere alle richieste provenienti da clienti di settori strategici globali, testimoniate da lettere provenienti da tutto il mondo”: è quanto spiega l’azienda dopo la rimessa in moto degli impianti.
L’Ast sottolinea che “i lavoratori sono stati forniti di tutti i dispositivi di protezione individuale specifici e di ogni altra misura utile a prevenire il contagio”. Inoltre “le modalità di utilizzo delle mascherine sono state oggetto di una formazione specifica”. Allo scopo di “garantire il massimo di trasparenza e condivisione” è stato costituito un comitato per l’applicazione e la verifica delle regole di contrasto al coronavirus. E’ poi presente una task force aziendale, disponibile 24 ore su 24, in caso necessità di chiarimenti o istruzioni da parte dei lavoratori.
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Coronavirus: Sure, Mes, Bei, eurobond. Gli strumenti anti-crisi
Valgono 500 mld e guardano all’emergenza. Sul futuro è scontro
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BRUXELLES
07 aprile 2020
10:32
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La risposta economica allo shock da coronavirus, allo studio dell’Eurogruppo che si riunisce martedì, vale per adesso circa 500 miliardi di euro. Prevede l’utilizzo del Mes alleggerito dalle condizionalità, la creazione di un meccanismo anti-disoccupazione e nuova liquidità alle imprese tramite la Bei. Su questi tre elementi che guardano all’emergenza il consenso tra ministri è sempre più vicino, mentre è ancora scontro sulla strategia di medio-lungo termine e sull’idea di creare una forma di emissioni comuni come eurobond, Coronabond o Recovery bond.
* MES LIGHT – Si lavora a ridurre al minimo le condizioni per l’utilizzo del Meccanismo europeo di stabilità o fondo salva-Stati. Se ne lascerebbe soltanto una: gli aiuti dovranno coprire solo i danni economici legati all’epidemia. Resta però aperta la discussione su chi sorveglierà l’utilizzo che gli Stati ne faranno. La linea di credito sarebbe di 240 miliardi di euro, da cui tutti possono attingere fino al 2% del proprio Pil.
* CASSA INTEGRAZIONE UE – Il meccanismo proposto dalla Commissione Ue per rimpolpare la cassa integrazione dei 27 Paesi si chiama Sure, e muoverà fino a 100 miliardi, partendo da 25 miliardi di euro di garanzie comuni grazie alle quali la Commissione emetterà bond. L’Eurogruppo dovrà decidere se i 25 miliardi verranno da capitali nazionali o dal bilancio Ue.
* BEI – I ministri dovranno dare l’ok alla creazione di un fondo di garanzia di 25 miliardi per offrire alle imprese europee liquidità per investimenti fino a 200 miliardi.
* EUROBOND – Sul tavolo dell’Eurogruppo arriveranno diverse proposte che declinano il tema ’emissioni comuni’, ma nessuna dà cifre. Il fronte del Nord è contrario a tutte. Quella francese è la più dettagliata: un fondo temporaneo (5-10 anni) alimentato da garanzie comuni, gestito dalla Commissione Ue che emetterebbe bond, così come farà per Sure. I commissari Gentiloni e Breton propongono una cosa simile: un Fondo per la rinascita che abbia una capacità di bilancio propria, che emetta obbligazioni a lungo termine fino a raggiungere i 1.500 miliardi di euro necessari alla ripresa, in pratica anticipando il prossimo bilancio Ue 2021-2027.
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Borsa Europa in corsa, Francoforte +5,7%
Molto bene anche Parigi, Londra leggermente più cauta
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06 aprile 2020
18:00
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Mercati azionari del Vecchio continente tutti molto positivi: Francoforte è stata la miglior Borsa tra le principali europee e ha segnato un rialzo finale del 5,77%, con Parigi in crescita del 4,61%. Solo leggermente più cauta Londra, che ha chiuso in aumento del 3,11%.
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Dl imprese, Bozza: sgravi 50% sulle spese per mascherine. Più fondi a ospedali Covid per emergenza
Esteso il credito di imposta per sanificare gli ambienti. Regioni potranno aumentare le tariffe in deroga a norme spending
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06 aprile 2020
18:21
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Le imprese che acquistano mascherine o altri sistemi di protezione dei lavoratori dal contagio da coronavirus godranno di un credito d’imposta del 50% sulle spese. Lo prevede la bozza del decreto imprese sul tavolo del Consiglio dei ministri che estende lo sconto fiscale già previsto per la sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro. Lo sgravio viene esteso a mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, barriere e pannelli, detergenti mani e disinfettanti.
Non solo le filiere più colpite dall’emergenza coronavirus, tutte le imprese e le partite Iva che hanno perso fatturato a marzo – almeno il 33% per quelle fino a 50 milioni e il 50% per le altre – non verseranno tasse e contributi ad aprile e maggio. I versamenti – Iva, ritenute e contributi – andranno fatti poi entro il 30 giugno o in 5 rate mensili – prevede la bozza -. Per gli acconti in autoliquidazione di giugno non scatteranno sanzioni a chi versa almeno l’80% del dovuto basandosi sulle previsioni di incassi del 2020.
Più fondi agli ospedali Covid per gestire l’aumento dei costi legato all’emergenza, prevede la bozza del decreto imprese, consente alle Regioni, in deroga alle norme di spending review, di riconoscere una specifica funzione di queste strutture e prevedere maggiorazioni tariffarie legate agli aumenti dei costi del personale e dell’assistenza alberghiera, cui si aggiunge la gestione di pasti individualizzati, monitoraggio e controllo costante di tipo medico e infermieristico, la sanificazione, il maggiore consumo dei DPI, la formazione del personale”.
Sarà Sace a concedere le garanzie per la liquidità alle imprese, fino a 200 miliardi di cui almeno 30 dedicati a piccole e medie imprese, autonomi e partite Iva che abbiano già usato appieno il ricorso al Fondo di garanzia per le Pmi. Lo prevede il nuovo decreto imprese anti-coronavirus che crea un fondo da 1 miliardo al Mef per sostenere le garanzie. Sace resterà a Cassa depositi e prestiti, ma non sarà più soggetta “all’attività di direzione e coordinamento” di Cdp. Sarà il Mef a ricoprire ruolo di indirizzo e coordinamento.
La cessione gratuita di farmaci per uso compassionevole non sarà soggetta né a Iva né alle tasse. La misura, si legge nella relazione che la accompagna, serve per evitare di limitare l’utilizzo di farmaci autorizzati per altre indicazioni terapeutiche o di farmaci ancora in fase di sperimentazione nei programmi ad uso compassionevole che si stanno dimostrando “particolarmente utili per fronteggiare l’emergenza” in assenza di farmaci specifici.
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Con il nuovo decreto imprese arriverà una sospensione per circa 10 miliardi di versamenti tra Iva e ritenute per i dipendenti e per gli autonomi. E’ la stima che compare nella relazione tecnica al provvedimento, secondo la quale le ritenute sospese sono di circa 4,3 miliardi (2,5 per aprile, compresi i 950 milioni già sospesi con il Cura Italia per questo mese, e 1,7 miliardi per maggio – comprensivi di 79 milioni del Cura Italia) e l’Iva di circa 4,5 miliardi (2 miliardi per aprile e 2,4 per maggio). A questi si aggiunge la proroga per altri due mesi delle ritenute d’acconto su lavoro autonomo e provvigioni per chi ha giri di affari sotto i 400mila euro. Si tratta di 462 milioni per ricavi e compensi di aprile 2020 (versamenti maggio) e di 467 milioni per ricavi e compensi di maggio (versamenti giugno). Non vengono comunque previste coperture perché i versamenti andranno ripresi a partire da giugno, e comunque entro l’anno.
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Borsa Milano sale con banche, debole Eni
Bene anche Exor e Leonardo, energia paga incertezza petrolio
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06 aprile 2020
18:40
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Prima giornata di settimana con forte ritorno degli acquisti su tutte le Borse europee e Piazza Affari non si è tirata indietro: l’indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 4% netto a 17.039 punti, l’Ftse All share in rialzo del 3,70% a quota 18.565. Una rimonta sostanzialmente in linea con il Vecchio continente, dove Francoforte ha segnato un rialzo del 5,7%, Parigi del 4,6% e Londra del 3,1%.
In Piazza Affari molto bene Campari salita del 10,1%, Intesa cresciuta del 9,7% dopo lo scivolone negli ultimi minuti della seduta di venerdì e Unicredit, che ha chiuso in aumento dell’8,6%. Ingenti acquisti anche su Exor (+8,1%), Leonardo (+7,4%) e Mediobanca, in crescita finale del 7,1%. Bene Fca (+6,7%), lievemente sotto l’indice generale Tim (+3,2%) e Ubi (+2,7%), fiacca Pirelli (+1,2%), piatta Atlantia (+0,3%). In leggero calo Eni (-0,1%), che con Italgas (in controtendenza dell’1,4%) paga anche le incertezze nella ripartenza del prezzo del petrolio.
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Petrolio: Ny, chiude in calo a 26,08 dlr
Quotazioni in ribasso dell’8%
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NEW YORK
06 aprile 2020
20:49
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Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’8% a 26,08 dollari al barile.
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Borsa: Hong Kong positiva, apre a +1,45%
Bene anche Shanghai (+1,56%) e Shenzhen (+1,86%)
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PECHINO
07 aprile 2020
04:14
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La Borsa di Hong Kong apre positiva gli scambi, in scia ai guadagni di Wall Street e alla fiducia di un rallentamento dell’avanzata su scala globale della pandemia del Covid-19: l’indice Hang Seng guadagna 343,92 punti, a quota 24.093,05 (+1,45%).
Anche le altre borse cinesi aprono gli scambi in positivo: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dell’1,56%, a 2.806,97 punti, mentre quello di Shenzhen sale dell’1,86%, a quota 1.720,95.
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Petrolio: risale a 27 dollari, +3,5%
Brent cresce a 34 dollari
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07 aprile 2020
08:21
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Prezzo del petrolio in rialzo sui mercati che si attendono questa settimana un accordo per il taglio della produzione fra Russia e Arabia Saudita con la partecipazione, sebbene più graduale, degli Stati Uniti.
L’intesa porrebbe fine alla guerra dei prezzi fra i due colossi e adeguerebbe il settore al crollo della domanda per l’emergenza coronavirus. Il petrolio Wti sale così del 3,57% a 27 dollari mentre il Brent avanza del 3% a 34 dollari.
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Oro: arresta corsa a 1658 dollari
Ribasso dello 0,16%
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07 aprile 2020
08:23
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Il prezzo dell’oro si prende una pausa nella corsa al rialzo. Il metallo con consegna immediata scende dello 0,16% a 1658 dollari l’oncia.
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Cambi: euro a 1,08, recupera sterlina
Occhi a condizioni premier Gb Johnson. Yen sotto 109
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07 aprile 2020
08:31
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Euro in rialzo all’avvio del mercato.
La moneta unica sale dello 0,3% a 1,08 dollari. Recupera la sterlina a 1,228 (+0,43%) con il mercato che guarda alle condizioni di salute del premier Boris Johnson. In Asia lo yen scende sotto quota 109 a 108,8.
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Spread Btp/Bund apre in calo 189 punti
Rendimento del decennale all’1,49%
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07 aprile 2020
08:48
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Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund che prosegue così il ribasso a seguito degli acquisti sul mercato da parte della Bce. Il differenziale segna 189 punti contro i 191 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale è apri all’1,49%.
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Borsa: Asia di corsa,Europa verso rialzo
Giappone verso maxi piano stimoli, attese da Eurogruppo
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07 aprile 2020
08:49
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Borse di Asia e Pacifico di gran passo con Tokyo che chiude a +2,01% mentre il premier giapponese, Shinzo Abe ha dichiarato lo stato di emergenza per il coronavirus in 7 prefetture e il Paese si prepara a mettere in campo un maxi piano economico a contrasto dell’emergenza. Di corsa anche Shanghai (+2%) e Shenzhen (+3%) con la Cina che ha registrato per la prima volta nessun decesso dallo scoppio della pandemia. Più cauta Hong Kong ((+1,27%). Controcorrente Sydney (-0,65%) mentre avanza Seul (+1,77%). Attesa in rialzo anche l’Europa con i future in positivo. Tra i macro previsto il dato sulla la produzione industriale di febbraio insieme alle vendite al dettaglio dall’Italia. Occhi poi sull’Eurogruppo a Bruxelles.
Attesi dagli Usa l’ottimismo economico e le scorte settimanali di petrolio con il prezzo dell’oro nero in rialzo sui mercati che si attendono questa settimana un accordo per il taglio della produzione.
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Borsa: Europa apre in decisa crescita
Parigi +3,3%, bene anche Londra
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07 aprile 2020
09:24
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Avvio in deciso rialzo per le Borse europee in attesa dell’Eurogruppo. Francoforte segna una crescita del 3,86%, Parigi del 3,3% e Londra alle prime battute segna un aumento del 2,84 per cento.
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Diasorin, test sierologico entro aprile
Completati gli studi al San Matteo Pavia. Titolo corre in Borsa
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07 aprile 2020
09:33
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DiaSorin ha completato presso il Policlinico San Matteo di Pavia gli studi necessari al lancio di un nuovo test sierologico ad alto volume di processamento per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati dal SARS-CoV-2. La società, si legge in una nota, sta lavorando per ottenere il marchio CE e l’autorizzazione all’uso di emergenza (Eua) della Food and Drug Administration (Fda) entro la fine di di aprile. Il prodotto è stato studiato per rispondere all’esigenza di individuare nella popolazione i soggetti che sono già stati infettati dal virus, la cui diagnosi non sia stata effettuata attraverso l’esecuzione di un tampone e di un test di diagnostica molecolare.
L’annuncio spinge il titolo in Borsa dove Diasorin guadagna quasi l’8 per cento.
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Borsa: Milano +4%, corsa Leonardo
Tra i migliori anche Diasorin, Exor, Fca, buon passo banche
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07 aprile 2020
09:49
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Piazza Affari conferma un solido rialzo all’indomani del maxi pacchetto di stimoli economici del governo per contrastare l’emergenza coronavirus e in attesa delle decisioni dell’Eurogruppo. Il Ftse Mib sale del 4% a 17.620 punti con l’evidenza di Diasorin (6,5%) che entro aprile lancerà un nuovo test per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati da Covid-19. Con lo spread in calo a 189 punti e che prosegue così il ribasso a seguito degli acquisti sul mercato da parte della Bce, viaggiano spedite le banche. Tra tutte Unicredit che sale del 6,89%, Mediobanca (+5,6%) e Intesa (+5%). Tra gli altri titoli in evidenza Leonardo (+7,4%), Exor (+7%), Fca (+7,3%).
Nel risparmio gestito sotto la lente Fineco (+1,8%) confermata ‘Accumulate’ da banca Akros dopo la sospensione del dividendo in linea con le indicazioni della Bce alle banche.
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Censis-Confcooperative, è shock economia
-270 mld fatturato imprese al 2021. Gardini, urge liquidità
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07 aprile 2020
10:02
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All’economia italiana occorreranno due anni per tornare ai livelli di Pil stimati fino a gennaio scorso, ossia ai livelli pre-Coronavirus. E’ quanto indica il focus di Censis e Confcooperative, “Lo shock epocale: imprese e lavoro alla prova della lockdown economy”, considerando una chiusura delle attività fino a maggio, con un ritorno alla normalità entro i due mesi successivi. Facendo un’ipotesi di impatto sul fatturato al 2021, lo scenario imputa allo shock Covid-19 “una mancata produzione di valore da parte delle imprese superiore ai 270 miliardi”. “L’economia italiana inchioda”, commenta il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, sottolineando per questo l’urgenza di “misure straordinarie”, a partire dalla liquidità “immediata” per tutte le imprese. Il focus indica anche che poco più della metà delle imprese e dei suoi lavoratori non si sono fermati: “In qualche modo la fase 2 parte da qui, ma va alimentata con coraggio e decisione”, sottolinea Gardini.
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Banche sospendono mutui enti locali
Enti locali avranno liquidità contro emergenza Coronavirus
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07 aprile 2020
10:14
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Abi, Anci e Upi hanno sottoscritto un accordo per la sospensione per un anno della quota capitale dei mutui dei Comuni e delle Province. I Comuni e le Province potranno chiedere alle banche, che aderiranno all’accordo, la sospensione per un anno della quota capitale delle rate dei finanziamenti che scadono nel corso del 2020. In questo modo i Comuni e le Province potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese conseguenti agli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19.
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Borsa: Europa in rialzo, Milano +4,6%
Mercati guardano ad Eurogruppo, spread sotto 188 punti
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07 aprile 2020
10:17
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Le Borse europee confermano l’avvio positivo con il mercato che guarda all’Eurogruppo. L’indice d’area Stoxx 600 guadagna il 2,4% con finanziari, auto e componentistica che fanno da traino. Tra le singole Piazze allunga ancora il passo Milano (Ftse Mib +4,6% a 17.827 punti) all’indomani del un maxi pacchetto di stimoli del Governo per contrastare l’emergenza coronavirus. Francoforte guadagna il 3,81%, Parigi il 3,2%. Resta relativamente più cauta Londra (+2,8%) con il premier Boris Johnson in terapia intensiva a causa del Covid-19 mentre la sterlina recupera a 1,20. Lo spread tra btp e bund conferma la sua discesa ed è sotto i 188 punti. Sale il petrolio (brent a 33 dollari e wti a 26,9 dollari) con i mercati che si attendono un accordo per il taglio della produzione fra Russia e Arabia Saudita con la partecipazione, sebbene più graduale, degli Usa. A Piazza Affari in luce Buzzi (+8,8%), Leonardo (+8,7%), Exor (+8,9%) e Fca (+8,6%) che punta a riavviare gli impianti in Usa e Canada dal 4 maggio.
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Commercio:Istat, vendite febbraio +0,8%
Trainano acquisti alimentari e altri prodotti in era covid
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07 aprile 2020
10:38
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A febbraio 2020 si stima, per le vendite al dettaglio, una aumento mensile dello 0,8% in valore e dello 0,9% in volume. Lo rileva l’Istat precisando che sono in aumento sia le vendite dei beni alimentari (+1,1% in valore e +1,2% in volume), sia quelle dei beni non alimentari (+0,5% in valore).
Su base tendenziale, a febbraio, si registra una crescita del 5,7% in valore e del 5,8% in volume. Per l’Istat gli indici risentono di quanto accaduto a partire dalla fine del mese, quando la diffusione del Covid-19 ha presumibilmente provocato una crescita degli acquisti in alcuni settori.
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Borsa: Milano chiude in rialzo. Anche le Europee in positivo
Mercati guardano ad Eurogruppo, spread sotto 190 punti
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07 aprile 2020
19:55
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La Borsa di Milano chiude in positivo. L’incide Ftse Mib, dopo aver ridotto i guadagni nel finale, chiude le contrattazioni in rialzo del 2,19% a 17.411 punti.
Le Borse europee archiviano la seduta in rialzo in attesa di conoscere le decisioni dell’Eurogruppo sulle misure per contrastare la crisi economica innescata dal coronavirus. I mercati, con una limatura dei rialzi nel finale, guardano anche con grande attenzione all’andamento del petrolio. In terreno positivo Francoforte (+2,79%), Londra (+2,19%), Parigi (+2,12%) e Madrid (+1,5%). Sul fronte valutario in rialzo l’euro sul dollaro a 1,089.
Lo spread tra btp e bund conferma la sua discesa ed è sotto i 188 punti.
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale del 3,87% a 23.552,57 punti, il Nasdaq avanza del 2,75% a 8.126,38 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso del 3,23% a 2.749,20 punti.
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Coronavirus: Istat, uno shock mondiale senza precedenti storici
Boom vendite alimentari grande distribuzione
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07 aprile 2020
17:49
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“Lo scenario internazionale è dominato dall’emergenza sanitaria. Le necessarie misure di contenimento del Covid-19 stanno causando uno shock generalizzato, senza precedenti storici, che coinvolge sia l’offerta sia la domanda”. Lo ribadisce l’Istat nella nota mensile, confermando in sostanza quanto già preannunciato in occasione delle valutazioni dell’Istituto sul dl ‘Cura Italia’.
L’intensità della crisi innescata dal Coronavirus stando ai giudizi di famiglie e imprese, già a marzo, risulta più profonda delle precedenti, andando anche oltre ai minimi del 2008. E’ quanto emerge dal grafico riportato nella nota dell’Istat sull’andamento dell’economia Italiana, accompagnata da un primo approfondimento dell’impatto del Covid-19.
In uno scenario “caratterizzato dall’estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5%”. Così l’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, con le prime previsioni sull’impatto del Coronavirus. La limitazione delle attività produttive fino alla fine di aprile determinerebbe invece, su base annua, “una riduzione dei consumi finali pari al 4,1%”, si spiega.
“Le misure volte a limitare il contagio da Covid-19 hanno portato, nelle ultime settimane, alla progressiva chiusura, parziale o totale, di un elevato numero di attività produttive”. Lo rileva l’Istat, spiegando che, sulla base dei dati di contabilità nazionale riferiti al totale delle attività economiche e inclusive della componente dell’economia non osservata, “la limitazione delle attività produttive coinvolgerebbe il 34,0% della produzione”, quindi oltre un terzo, e “il 27,1% del valore aggiunto”.
“Seppure limitate nel tempo e ristrette a un sottoinsieme di settori di attività economica”, le misure prese per il contenimento del Coronavirus “sono in grado di generare uno shock rilevante e diffuso sull’intero sistema produttivo”. Così l’Istat nella nota mensile che dedica un focus all’emergenza Coronavirus. Infatti, spiega, “oltre agli effetti diretti connessi alla sospensione dell’attività nei settori coinvolti nei provvedimenti, il sistema produttivo subirebbe anche gli effetti indiretti legati alle relazioni intersettoriali”.
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Forte incremento degli acquisti di alimentari nella grande distribuzione e del commercio online in epoca di coronavirus. Secondo i dati diffusi dall’Istat, a febbraio l’aumento più significativo a livello tendenziale delle vendite è stato registrato dalla grande distribuzione, in crescita dell’8,4%, e quella che cresce con la maggiore intensità in questo segmento è la vendita dei beni alimentari salita del +9,9% rispetto a un anno prima. Quanto invece alle imprese operanti su piccole dimensioni il valore delle vendite è aumentato del 3,3%.
Rispetto a febbraio 2019, le vendite al di fuori dei negozi calano dello 0,1% mentre è in crescita sostenuta il commercio elettronico (+15,3%).
Per quanto riguarda invece la grande distribuzione, a febbraio scorso si sono avuti aumenti tendenziali del 9,9% delle vendite nei supermercati, del 9,6% di quelle nei discount alimentari e dell’8,7% negli ipermercati.
A febbraio 2020 si stima, per le vendite al dettaglio, una aumento mensile dello 0,8% in valore e dello 0,9% in volume. Lo rileva l’Istat precisando che sono in aumento sia le vendite dei beni alimentari (+1,1% in valore e +1,2% in volume), sia quelle dei beni non alimentari (+0,5% in valore). Su base tendenziale, a febbraio, si registra una crescita del 5,7% in valore e del 5,8% in volume. Per l’Istat gli indici risentono di quanto accaduto a partire dalla fine del mese, quando la diffusione del Covid-19 ha presumibilmente provocato una crescita degli acquisti in alcuni settori.
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Borsa Milano forte con Europa, bene Fca
Attesa per Eurogruppo, solida Diasorin, cauta Recordati
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07 aprile 2020
11:18
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Prosegue tra forti acquisti la seduta di Piazza Affari e degli altri mercati azionari del Vecchio continente: Milano resta la migliore con un aumento che ondeggia attorno al 4% dopo aver sfiorato la crescita di cinque punti percentuali e poi rallentare leggermente. Francoforte rimane a ruota con un aumento del 3,5% mentre Londra, Parigi e Madrid si muovono attorno a un rialzo di tre punti percentuali.
L’attesa è ovviamente concentrata sulle decisioni dell’Eurogruppo ma i dati della produzione industriale tedesca migliori delle stime sostengono i listini. In Piazza Affari sempre molto bene Fca (+8% dopo un passaggio in asta di volatilità) seguita da vicino tra gli altri da Leonardo, Mediobanca ed Exor. Diasorin sale del 6% a 125,2 euro con un massimo di seduta a 127,6 dopo l’annuncio del lancio di un nuovo test per rilevare la presenza di anticorpi nei pazienti infettati da Covid-19. Piatta invece Recordati, al momento il titolo più cauto tra quelli a elevata capitalizzazione della Borsa di Milano.
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Istat, con virus crisi senza precedenti
Le misure contenitivo toccano oltre un terzo della produzione
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07 aprile 2020
12:37
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Il Coronavirus sta causando a livello internazionale “uno shock generalizzato, senza precedenti storici” e in Italia i giudizi di famiglie e imprese segnano una crisi d’intensità senza eguali. Lo rileva l’Istat, spiegando che in uno scenario “caratterizzato dall’estensione delle misure restrittive anche ai mesi di maggio e giugno, la riduzione dei consumi sarebbe del 9,9%, con una contrazione complessiva del valore aggiunto pari al 4,5%”. D’altra parte, si sottolinea nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, la limitazione delle attività produttive tocca il 34,0% della produzione.
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Coronavirus: Unioncamere stima calo 422 mila occupati
La metà dei posti sarà persi nel turismo
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07 aprile 2020
18:07
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Possibili 422mila occupati in meno nel 2020, la metà dei quali ne turismo. E’ quanto emerge dall’aggiornamento realizzato a marzo da Unioncamere del modello di previsione dei fabbisogni occupazionali. “Si tratta – è scritto – di uno scenario di crisi senza precedenti”. Nel 2020, al netto dei lavoratori che beneficeranno della cassa integrazione guadagni ordinaria o in deroga, si stimano, in media annuale, di 422mila unità rispetto al 2019 (-2,1%): per gli indipendenti una riduzione di 190mila unità (-3,4%) e per i dipendenti privati di 232mila unità.
Crollano le ricerche di lavoro attraverso internet a marzo a causa dell’epidemia Covid e questo probabilmente mitigherà l’aumento del tasso di disoccupazione. Lo si legge in un articolo di economisti della Banca d’Italia che analizza gli effetti dell’attuale epidemia di Covid-19 sull’offerta di lavoro, concentrandosi sull’Italia, primo paese occidentale ad essere gravemente colpito. L’articolo analizza il Google Index (GI) su queste ricerche crollato a marzo del 39%. “Si rileva – si legge – un calo senza precedenti della ricerca di lavoro a seguito dell’epidemia”.
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Anas, traffico mezzi pesanti solo -25%
In Lombardia -27% a marzo. Per veicoli in totale ribasso del 55%
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07 aprile 2020
15:41
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Contenuto il calo del traffico dei mezzi pesanti a marzo nonostante l’emergenza coronavirus. Lo comunica Anas, spiegando che l’Indice di mobilità rilevata (Imr) ha registrato sull’intera rete Anas “un decremento del 25% rispetto a marzo 2019 e del 24% rispetto a febbraio 2020, quando è cominciata l’epidemia”. In Lombardia, l’area più colpita dal Covid-19, il traffico dei mezzi pesanti a marzo è calato del 27%.
In generale, se si analizza l’intero traffico di veicoli su tutto il territorio nazionale, la flessione è del 55% rispetto a marzo 2019 e del 52% rispetto a febbraio 2020. Al Nord i numeri si contraggono drasticamente del 59% rispetto a marzo 2019 e del 56% rispetto a febbraio scorso. Anas precisa che “compatibilmente con l’emergenza sanitaria, i cantieri di manutenzione programmata sulla rete nazionale proseguono laddove le ditte esecutrici abbiano garantite le forniture e la disponibilità delle maestranze”.
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Unicredit: oltre 100mila moratorie
Volume di 10 miliardi euro, Lombardia in testa
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07 aprile 2020
13:12
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Unicredit ha ricevuto oltre 100.000 richieste, tra imprese e privati, di moratoria sui finanziamenti per un volume di 10 miliardi di euro. La maggior parte è arrivata dalle imprese (circa 85mila), il resto riguarda privati e leasing. La Lombardia è in testa con un totale di 10.500 richieste (9.000 imprese e 1.500 privati). Solo Milano, Brescia e Bergamo – queste ultime tra le aree più colpite dal Coronavirus – coprono quasi un terzo delle richieste nella regione. I primi tre settori per numero di richieste sono real estate (20%), manifatturiero (12%) e turismo (12%). Le domande della solo Lombardia sono di poco inferiori a quelle che emergono dalle due macro-aree Nord-Ovest e Nord Est (12 mila ciascuna) che comprendono entrambe tre regioni. La prima Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta mentre la seconda Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Il numero di richieste maggiori per area è però nel Mezzogiorno con oltre 20mila.
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Borse europee sempre bene, Londra +3,7%
Acquisti su titoli finanziari e immobiliari, piatti farmaceutici
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07 aprile 2020
13:21
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Listini azionari del Vecchio continente sempre molto forti a metà giornata: in attesa degli esiti dell’Eurogruppo, Milano resta la Borsa più convinta al rialzo e si muove sopra una crescita di quattro punti (Ftse Mib +4,2%), con Francoforte in aumento del 4%, Londra (che oggi non sembra risentire troppo delle notizie sullo stato di salute del premier Johnson) e Madrid in rialzo del 3,7% e Parigi del 3,4%.
In Europa acquisti soprattutto sul settore finanziario, dell’immobiliare e dei prodotti industriali di consumo, con indici di comparto che segnano tutti aumenti superiori ai quattro punti percentuali. Piatto invece l’indice di settore dei gruppi farmaceutici, che ‘respirano’ dopo le corse recenti. In Piazza Affari sempre molto bene tra gli altri Fca ed Exor che salgono oltre l’8%, con Mediobanca (+7%) che è il titolo migliore tra quelli finanziari, seguito da Unicredit (+6%) e Intesa (+4,5%). Positiva Eni (+2,4%), piatti Tim, Recordati e Campari.
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Al via task force Abi-Sace su garanzie
Obiettivo è di sostenere aziende contro emergenza Covid
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07 aprile 2020
15:38
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L’Associazione bancaria italiana e la SACE hanno già avviato un gruppo di lavoro per analizzare e rendere operativi tutti gli aspetti connessi alle nuove disposizioni contenute nel Decreto Legge, in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Lo si legge in una nota secondo cui “l’obiettivo è di operare sin d’ora per sostenere le imprese italiane nel reperire liquidità e finanziamenti necessari per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e garantire continuità alle attività economiche e d’impresa”.
La Task Force di ABI e SACE consentirà di operare congiuntamente per dare attuazione a quanto stabilito nel Decreto in tema di liquidità per le imprese con la garanzia di SACE, controgarantita dallo Stato.
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Borsa: Europa tonica dopo Wall Street
Si guarda a esito eurogruppo. A Piazza Affari volano Exor e Fca
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07 aprile 2020
15:54
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Le Borse europee restano ben intonate dopo l’avvio in terreno positivo di Wall Street e le parole della presidente della commissione Ue, Ursula von der Leyen. Resta l’attesa per l’esito della riunione dell’Eurogruppo che dovrà decidere sulle misure da adottare per fronteggiare la crisi economica innescata dal coronavirus. Fari accesi anche sull’andamento del prezzo del petrolio con l’ipotesi di un accordo tra Russia e Arabia Saudita.
Francoforte (+4%) e Milano (+3,9%) guidano i listini europei.
In forte rialzo anche Madrid (+3,8%), Londra (+3,4%) e Parigi (++3,2%). Acquisti principalmente sul settore finanziari, immobiliare e dei prodotti industriali di consumo.
A Piazza Affari vola Exor (+9,6%) insieme a Fca e Cnh (+8,8%). Corrono Leonardo e Stm (+6,1%), Amplifon (+6%). Si mettono in mostra anche le banche con Unicredit (+6,1%), Mediobanca (+4,5%), Ubi (+3,8%) e Intesa (+2,6%). Deboli Moncler e Campari (-0,7%) e Recordati (-0,5%).
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Borsa: Europa riduce rialzo,Milano +2,5%
La migliore è Francoforte (+3%)
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07 aprile 2020
16:31
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Le Borse europee rallentano e riducono il rialzo. L’attenzione dei mercati resta focalizzata sulle misure che saranno decise per fronteggiare la crisi economica innescata dal coronavirus.
Francoforte (+3%) resta in testa. Milano si sgonfia con il Ftse Mib che guadagna il 2,5%. Riducono il rialzo anche Londra (+2,4%), Parigi (+2,1%) e Madrid (+2,8%).
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Mondadori: +3% aggio per le edicole
Casa editrice “a sostegno di chi assicura servizio essenziale”
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07 aprile 2020
17:36
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Mondadori, primo editore italiano nei magazine e nel digitale, riconoscerà ai rivenditori di quotidiani e periodici un aggio addizionale del 3% sul prezzo, al netto dell’Iva, di tutti i settimanali e mensili del gruppo venduti nelle edicole, esclusi gadget e allegati, fino alla fine del mese di aprile.
Lo annuncia una nota della casa editrice, nella quale si spiega che è un’iniziativa a sostegno degli edicolanti italiani “per ringraziare e supportare in modo concreto tutti gli operatori che in questi giorni di emergenza sanitaria continuano a garantire un servizio essenziale per tutto il Paese, con grande impegno e responsabilità”.
“Attraverso questa misura straordinaria il gruppo Mondadori vuole fornire un ulteriore sostegno alla rete delle edicole, ai fini del proseguimento della fondamentale attività di diffusione del prodotto editoriale, bene primario per assicurare al pubblico una corretta informazione e momenti di intrattenimento”, conclude la casa editrice.
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Borsa: Milano chiude in rialzo (+2,19%)
Indice Ftse Mib a 17.411 punti
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07 aprile 2020
17:49
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La Borsa di Milano chiude in positivo. L’incide Ftse Mib, dopo aver ridotto i guadagni nel finale, conclude le contrattazioni in rialzo del 2,19% a 17.411 punti.
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Coronavirus: allarme dell’Oil, avrà effetti devastanti sul lavoro
Previsto un calo del 6,7% delle ore lavorate nel mondo
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08 aprile 2020
10:43
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Il Coronavirus cancellerà il numero di ore lavorate nel mondo del 6,7% nel secondo trimestre del 2020, pari a 195 milioni di lavoratori a tempo pieno. Lo scrive dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo) in un rapporto pubblicato sul proprio sito. “Il peggioramento della crisi avrà effetti devastanti” sul mondo del lavoro, sottolinea l’Ilo.
Più di 4 persone su 5 (81%) nella forza lavoro globale, che ammonta a 3,3 miliardi di lavoratori, sono attualmente interessate dalla chiusura totale o parziale delle attività produttive. I settori più a rischio sono quelli degli alloggi, della ristorazione, delle manifatture, della vendita al dettaglio e delle attività commerciali e amministrative. “I lavoratori e le imprese si trovano di fronte a una catastrofe, sia nei Paesi con un’economia avanzata che in quelli in via di sviluppo”, ha detto il direttore generale dell’Ilo, Guy Ryder. “Dobbiamo muoverci velocemente, in modo deciso e congiunto. L’adozione tempestiva di misure efficace potrebbe fare la differenza tra la sopravvivenza e il collasso”, ha sottolineato.
L’Ilo definisce la crisi innescata dal Covid-19 come “la peggiore crisi globale dopo la Seconda guerra mondiale”, e sono circa 1,25 miliardi i lavoratori impegnati nei settori identificati come ad alto rischio di incremento “drastico e devastante” dei licenziamenti e delle riduzioni dei salari e dell’orario di lavoro. “Molti svolgono lavori poco retribuiti e poco qualificati, dove un’improvvisa perdita di reddito può rilevarsi devastante”, sottolinea l’Ilo, spiegando che occorre adottare misure integrate e su larga scala, incentrate su quattro pilastri: sostenere le imprese, l’occupazione e il reddito; stimolare l’economia e l’occupazione; proteggere i lavoratori; e instaurare un dialogo sociale tra governi datori di lavoro e lavoratori per trovare soluzioni a questa crisi. “Questa è la più grande prova per la cooperazione multilaterale da oltre 75 anni”, spiega Ryder. “Se un Paese fallisce, allora falliamo tutti. Dobbiamo trovare soluzioni a livello globale che aiutino tutti i segmenti della nostra società, in particolare quelli che sono maggiormente vulnerabili o meno in grado di aiutare se stessi”. Per cui “le scelte che facciamo oggi avranno un impatto su come questa crisi evolverà e sulle vite di miliardi di persone”, ha aggiunto Ryder, sottolineando quindi che “adottando misure efficaci possiamo limitare l’impatto di questa crisi e attenuare le cicatrici che lascerà”.
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Borsa: Europa chiude in rialzo
Francoforte (+2,79%), Londra (+2,19%), Parigi (+2,12%)
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07 aprile 2020
18:06
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Le Borse europee archiviano la seduta in rialzo in attesa di conoscere le decisioni dell’Eurogruppo sulle misure per contrastare la crisi economica innescata dal coronavirus. I mercati, con una limatura dei rialzi nel finale, guardano anche con grande attenzione all’andamento del petrolio. In terreno positivo Francoforte (+2,79%), Londra (+2,19%), Parigi (+2,12%) e Madrid (+1,5%). Sul fronte valutario in rialzo l’euro sul dollaro a 1,089.
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Borsa: Milano sale e guarda a Eurogruppo
Vola Exor (+8,2%),giù Atlantia (-5%).Spread Btp-Bund a 192 punti
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07 aprile 2020
18:34
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La Borsa di Milano (+2,19%) archivia la seduta in rialzo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente, nel giorno della riunione dell’Eurogruppo che dovrà decidere sulle misure da adottare per contrastare la crisi economica scatenata dalla pandemia del coronavirus. Stabile lo spread tra Btp e Bund che si attesta a 192 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,61%.
Piazza Affari, che vede la fine della fase di ‘orso’, nel corso della seduta ha toccato un rialzo massimo del 5%, che ha portato al 20,1% il recupero messo a segno dal minimo dello scorso 12 marzo. Recuperi analoghi si sono visti a Parigi e Francoforte. A Milano volano Exor (+8,2%) insieme a Cnh (+7,3%) e Fca (+6,5%). Bene anche le banche dove si mettono in mostra Unicredit (+3,4%), Ubi (+2,6%) e Mediobanca (+2%).
L’andamento del prezzo del petrolio porta in rialzo Tenaris (+4,6%) e Eni (+1,2%). Seduta in rosso per Atlantia (-5,5%), nel giorno del cda, Tim (-1,4%), Campari e Terna (-1,1%).
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Francis Ford Coppola,lettera di speranza
La voce del regista nel video sui canali social della Fiat
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TORINO
07 aprile 2020
19:06
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Francis Ford Coppola invia una lettera di speranza all’Italia. Nel giorno del suo compleanno e della Giornata mondiale della salute, il regista dona la sua voce al video Letter of Hope, che può essere visto sui canali social della Fiat. “Ciao Italia. È un momentaccio, eh? Chiaro che il momento è difficile. Ma ne abbiamo già affrontati tanti, di momenti duri. Sai cosa, quello che ci ha tenuti in piedi è stata la nostra energia. La nostra determinazione ad affrontare e abbracciare l’ignoto. Ora, questo spirito speranzoso che non si spezza mai, diventa il nostro principale alleato. Oggi più che mai. Da Little Italy alla Grande Italia. Siamo con te. Con Amore”, è il testo del video. Coppola, figlio di Detroit e dell’Italia – i genitori della madre, che si chiamava Italia, sono nati a Napoli (suo nonno materno Francesco Pennino era un compositore di canzoni italiane) – il video abbraccia le città costiere e montane della penisola. Il video è stato creato in collaborazione con l’ambasciata italiana e #WeAreItaly.
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Da tasse a fallimenti, ecco le misure del salva-imprese
Sospesi 10 miliardi di versamenti. Protezioni anti-chiusure definitive
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07 aprile 2020
20:39
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Rinvii delle scadenze fiscali per dare ossigeno a grandi e piccole aziende ma anche agli autonomi. Garanzia per le imprese e ‘ombrello’ anti-fallimenti per evitare che chi incappa ora nella crisi non riesca a riemergere e rischi la chiusura definitiva. Estensione del golden power per proteggere i gioielli del made in Italy da eventuali mire straniere attirate da prezzi di saldo.
E’ l’ossatura del decreto imprese, una quarantina di nuove norme tra cui un nuovo mini-pacchetto per la sanità – con più fondi agli ospedali Covid e la spinta alla donazione di farmaci in via di sperimentazione o per uso compassionevole – e la proroga all’11 maggio delle chiusure dei tribunali.
Ecco in sintesi le principali misure:
SOSPESE TASSE PER PER 10 MLD: nuovo stop ai versamenti di Iva e ritenute anche per aprile e maggio esteso a tutte le attività che abbiano subito perdite a marzo del 33% (entro i 50 milioni di ricavi) o del 50% (sopra i 50 milioni). Prevista anche una proroga di altri due mesi dello stop al versamento delle ritenute per autonomi e partite Iva con giro d’affari entro i 400mila euro. In tutto si congelano circa 10 miliardi.
A GIUGNO ACCONTI LIGHT: in sede di dichiarazione dei redditi chi fa l’autoliquidazione potrà versare acconti ridotti in base alle previsioni dell’andamento reale dei propri conti nel 2020, senza incorrere sanzioni o multe se paga almeno l’80% di quanto poi sarà effettivamente dovuto.
DICHIARAZIONI DEI REDDITI ‘A DISTANZA’: non servirà andare dal commercialista o al Caaf a consegnare la delega per la dichiarazione precompilata. Basta stamparla, firmarla e mandare la foto al professionista o, in alternativa, un video o un messaggio di posta elettronica con l’autorizzazione.
PIU’ TEMPO PER SCONTI SU COMPRAVENDITA PRIMA CASA: Per chi ha acquistato la prima casa con obbligo di rivendere un altro immobile sono congelati fino a fine anno i termini (massimo 18 mesi per chi ha venduto prima di 5 anni con obbligo di acquisto di un altro entro 18 mesi e trasferire la residenza sempre entro 18 mesi) per concludere le operazione e accedere al bonus.
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SI PREPARA LA RIPARTENZA, AIUTI ANCHE DAL FISCO: arriva l’estensione del credito d’imposta al 50% per la sanificazione degli ambienti di lavoro anche a mascherine e protezioni.
RINVIO CODICE CRISI, ‘CONGELATI FALLIMENTI’: previste misure per proteggere le imprese dal rischio liquidazione o fallimento, dalla revisione temporanea delle regole per scrivere i bilanci alla disattivazione delle cause di scioglimento societario per riduzione o perdita del capitale sociale. Favorito il coinvolgimento dei soci nell’accrescimento dei flussi di finanziamento verso la società. Previste anche misure per sottrarre le imprese all’apertura del fallimento e alle altre procedure fondate sullo stato di insolvenza e a sterilizzare il periodo dell’emergenza ai fini del calcolo delle azioni a tutela dei creditori. Rinvia al primo settembre 2021 l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, originariamente prevista per meta’ agosto.
PACCHETTO PMI, ESTESO FONDO GARANZIA: Per professionisti, negozianti, autonomi e piccoli imprenditori (le nuove regole valgono per le imprese fino a 499 dipendenti) subito ‘in automatico’ 25mila euro, garantiti al 100% e senza preventivi controlli sul merito del credito. Per i prestiti fino a 800mila euro ci sarà sempre copertura al 100%, con il 90% garantito dallo Stato e la controgaranzia del 10% dei Confidi, tenendo conto della situazione finanziaria pre-crisi e non del modulo andamentale. Per le richieste fino a 5 milioni invece la garanzia sarà al 90%, sempre senza valutazione andamentale.
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PER LE GRANDI IMPRESE GARANTISCE SACE FINO AL 90%: per le altre imprese la garanzia arriverà da Sace tra il 70 e il 90% secondo le dimensioni delle imprese. I prestiti, come quelli per le Pmi, andranno restituiti in 6 anni, saranno vincolati allo stop ai dividendi e agli investimenti in Italia e non potranno superare il 25% del fatturato.
SUBITO 50 MLD PER L’EXPORT: le nuove garanzie, sempre attraverso Sace, andranno anche a sostegno delle esportazioni, liberando già quest’anno 50 miliardi cui si aggiungeranno nel 2021 200 miliardi per nuovi investimenti.
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Petrolio: tonfo a Ny, chiude a 23,63 dlr
Quotazioni perdono il 9,4%
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NEW YORK
07 aprile 2020
20:44
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– Il petrolio affonda a New York, dove le quotazioni chiudono in calo del 9,4% a 23,63 dollari al barile.
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Borsa Tokyo apre in lieve rialzo
Cambi, yen poco variato su dollaro ed euro
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TOKYO
08 aprile 2020
02:46
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La Borsa di Tokyo apre la seduta col segno più, malgrado la frenata a Wall Street, con gli investitori che continuano a monitorare il graduale rallentamento dei livelli di mortalità della pandemia del coronavirus a livello globale. Il Nikkei mette a segno un aumento dello 0,55% a quota 19.054,12 guadagnando 103 punti. Sul mercato dei cambi lo yen si stabilizza sul dollaro a 108,50 e sull’euro a 118,20.
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Cambi: euro stabile a 1,0884 dollari
Moneta unica poco mossa anche sullo yen a 118,49
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08 aprile 2020
08:03
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– Euro poco mosso nei primi scambi della mattinata. La moneta unica vale 1,0884 dollari (-0,073%) e 118,49 yen, senza variazioni di rilievo.
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Petrolio: torna a salire, Wti a 25 dlr
In rialzo anche il Brent, sfiora 33 dollari
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08 aprile 2020
08:07
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Il prezzo del petrolio torna a salire dopo lo scivolone degli ultimi due giorni. Il Wti guadagna il 6,4% a 25,15 dollari al barile, dopo aver perso il 17% tra lunedì e martedì. Il Brent sale del 3,3% a 32,91 dollari.
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Borsa: futures Europa virano in negativo
Cali compresi tra uno e due punti percentuali
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08 aprile 2020
08:28
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– Negativi i futures sull’avvio dei mercati azionari del Vecchio continente dopo il nulla di fatto per il momento all’Eurogruppo sulle misure da mettere in campo per affrontare la crisi economica causata dall’emergenza Coronavirus: i contratti sull’apertura delle Borse europee, che viaggiavano piatti prima dell’annuncio del rinvio a domani, segnano cali compresi tra uno e due punti percentuali.
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Borsa: Asia chiude incerta, bene Tokyo
Cina recepisce in negativo rinvio Eurogruppo
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08 aprile 2020
08:45
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Seduta a due facce per i mercati asiatici e dell’area del Pacifico: quasi tutti i listini si avviano a chiudere negativi e incerti, mentre Tokyo ha segnato un buon rialzo, soprattutto grazie allo yen che torna a deprezzarsi sul dollaro e sull’euro, facilitando così le esportazioni nipponiche.
In Giappone gli investitori continuano anche a essere fiduciosi sulla fase di rallentamento dei livelli di mortalità della pandemia del coronavirus a livello globale, con l’indice Nikkei che ha segnato un rialzo in chiusura del 2,13%, mentre Hong Kong si avvia al finale in calo di oltre un punto percentuale e le Borse cinesi, che sono riuscite a recepire con intonazione negativa il rinvio dell’Eurogruppo, ondeggiano fiacche sotto la parità. In calo dello 0,9% Seul con Sidney che ha chiuso in ribasso dello 0,8%. Deboli Singapore (-1,7%) e soprattutto Giakarta, che lascia sul terreno oltre tre punti percentuali.
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Borsa Milano apre in calo, -1,15%
In ribasso anche l’indice Ftse All share, -0,84%
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MILANO
08 aprile 2020
09:08
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– Avvio negativo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib segna in partenza un ribasso dell’1,15%, l’Ftse All share un calo dello 0,84%.
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Borsa: Europa parte debole, Londra -1,4%
Meno pesanti Parigi e Francoforte
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08 aprile 2020
09:09
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Mercati azionari del Vecchio continente con prevalenza di vendite in apertura: Londra in avvio segna un calo dell’1,40%, Parigi un ribasso dello 0,92% e Francoforte dello 0,53%.
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Borsa: Milano fiacca (-1%), male banche
Europa negativa, pesante Parigi. In Piazza Affari sale Leonardo
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08 aprile 2020
09:30
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I primi scambi confermano l’avvio negativo di Piazza Affari che, come le altre Borse europee, paga l”impasse’ all’Eurogruppo: l’indice Ftse Mib ondeggia attorno a una perdita dell’1% in un clima nervoso. Male le banche, che accusano l’impennata dello spread.
Con Parigi che cede l’1,3%, Madrid l’1,2%, Londra l’1,1% e Francoforte poco meno di un punto percentuale, Piazza Affari prova a tenere, anche perché Intesa, Ubi, Banco Bpm e Mediobanca cedono oltre due punti percentuali. Bene per contro Leonardo che cresce del 4%, Banca Mediolanum e Azimut (+2,5%) in controcorrente rispetto al settore del credito e Diasorin, in crescita di due punti percentuali.
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Ripartono lavori metropolitana M4 Milano
Cantiere Salini Impregilo e Astaldi con circa 200 persone
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MILANO
08 aprile 2020
10:06
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Salini Impregilo e Astaldi riprendono i lavori sulla M4, la nuova linea metropolitana di Milano, e insieme al Comune, a Società M4 e a altri operatori coinvolti nel progetto hanno riattivato “tutti i necessari protocolli per far operare i lavoratori nella massima sicurezza e attenzione alla salute, proseguendo un cantiere strategico per la mobilità sostenibile della città”.
Lo rende noto un comunicato di Salini Impregilo: in questa fase sono presenti circa 200 tra operai, dipendenti e dirigenti per i quali “sono state adottate misure di sicurezza straordinarie che mirano a tutelare la salute dei lavoratori e a prevenire ogni forma di contagio”. I lavori nei cantieri della M4 a Milano sono ripresi su tutte e tre le tratte (Est, Ovest e Centro), per una linea che tra, l’altro, collegherà il centro della città all’aeroporto di Linate in 12 minuti.
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Nulla di fatto Eurogruppo, spread schizza a 214
Riunione rinviata a domani dopo lunga notte di trattativa
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08 aprile 2020
10:07
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Nulla di fatto all’Eurogruppo sugli strumenti da adottare a livello europeo per fronteggiare l’emergenza coronavirus e il suo impatto sull’economia. La riunione iniziata ieri pomeriggio è andata avanti tutta la notte senza trovare un accordo. Questa mattina i ministri hanno quindi deciso di rinviare tutto a domani. La notizia non è stata accolta bene dai mercati. La Borsa di Milano ha aperto in ribasso di oltre l’1% mentre lo spread tra Btp e Bund è schizzato a 214 punti base. Il rendimento del decennale italiano ha sfiorato l’1,8% arrivando all’1,78%.
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Borsa: Europa scivola, Milano debole
Male Parigi, Piazza Affari guarda spread, giù Saipem con energia
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08 aprile 2020
10:44
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Mercati azionari del Vecchio continente sempre deboli con un’ulteriore corrente di vendite a metà mattinata soprattutto guardando all’Eurogruppo: la Borsa peggiore è quella di Parigi che scende del 2%, con Londra e Madrid in calo attorno al punto e mezzo percentuale. Milano con l’indice Ftse Mib ondeggia su un ribasso dell’1%, mentre Francoforte appare di qualche frazione la meno pesante e scende dello 0,8%.
In Piazza Affari, dove resta un clima nervoso, si guarda soprattutto allo spread e il leggero contenimento della tensione sui titoli di Stato italiani (differenziale del dieci anni con la Germania a quota 205 punti) favorisce il tentativo di tenuta del listino milanese. Tra i titoli principali, il più pesante è Saipem (-3,2%) in linea con la debolezza del settore energia in Europa (Eni -1,7%), seguito da Ubi, Intesa e Unicredit tutti vicini a un calo di tre punti percentuali. Sempre bene il risparmio gestito (Azimut +3%), con Diasorin che sale tra i farmaceutici di oltre due punti.
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Pieno asta Bot 1 anno, tasso su a 0,534%
Assegnati anche tre miliardi di titoli a tre mesi
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08 aprile 2020
11:38
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Il Tesoro ha venduto in asta tutti i 6,5 miliardi di euro di Bot a un anno con un tasso in rialzo allo 0,534% dallo 0,072% del collocamento precedente. La domanda è stata pari a 1,57 volte l’importo offerto, in discesa da 1,65 volte precedente. Assegnati anche tutti i tre miliardi di euro di Bot trimestrali, luglio 2020, con un rendimento dello 0,188% e una domanda di 1,88 volte l’importo offerto.
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Borsa Milano fiacca, Europa pesante
Male Parigi e Londra, in Piazza Affari corre Diasorin
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08 aprile 2020
12:26
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I mercati azionari del Vecchio continente si avvicinano deboli a metà giornata, sempre in attesa che si sblocchi l”impasse’ dell’Eurogruppo sulle misure di sostegno all’economia nel pieno dell’emergenza Coronavirus: Parigi cede l’1,7%, Londra l’1,6%, Madrid un punto e mezzo, Francoforte l’1% mentre Milano è la meno pesante con un calo dello 0,6% dell’indice Ftse Mib.
Con lo spread a quota 202 e un progressivo contenimento delle tensioni dell’avvio sui titoli di Stato italiani, in Piazza Affari restano comunque deboli le banche: Bper cede oltre il 3%, Intesa il 2,7%, Mediobanca il 2,4%, con Unicredit, Ubi e Banco Bpm che ondeggiano su una perdita di due punti percentuali.
Pesante anche Exor (-2,4%), bene invece Pirelli (+2,3%) e il risparmio gestito, con Poste e Banca Mediolanum in aumento di oltre due punti percentuali mentre Banca Generali e Azimut (+3,5%) salgono ancora più convinte. Nel listino principale spicca comunque il gruppo farmaceutico Diasorin, che cresce del 4% oltre i 130 euro.
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Robiglio, ripartire a maggio o rischi
Presidente piccola industria,serve iniziare fase due attività
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08 aprile 2020
13:56
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Quanto può resistere la piccola e media impresa italiana in questa situazione di blocco della produzione? “Non tanto”, risponde in un’intervista Carlo Robiglio, il presidente della Piccola Industria, il 98% delle aziende in Confindustria. “Questa situazione in maggio deve trovare una soluzione, se si scavalla l’estate con un blocco di questo tipi i rischi diventano pesantissimi. A parte le attività stagionali, che non riaprirebbero mai più”. E avverte: “Bisogna che per fine aprile inizio maggio inizi almeno la fase due per una serie di attività”. Nella trincea dei piccoli e medi imprenditori – racconta – c’è “la consapevolezza del rischio di non poter riavviare l’impresa, di non poter garantire i posti di lavoro in futuro”. Ma anche “sentirsi soli, non compresi, messi sul banco degli imputati”, molti imprenditori “lo hanno vissuto malissimo”, “E’ stata la cosa più brutta di questi giorni difficili”.
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Bankitalia: a rischio tenuta famiglie Ue
Studio,ricadute su lavoro-reddito.Prolungamento acuirebbe disagi
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08 aprile 2020
13:56
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“La diffusa sospensione dell’attività economica per le misure di contenimento inciderà significativamente sulla capacità delle famiglie europee di fare fronte autonomamente alle proprie esigenze economiche nelle settimane a venire”. E’ quanto si legge in un articolo dei ricercatori della Banca d’Italia sugli effetti del Coronavirus che cita “profonde ricadute sulle opportunità lavorative e la capacità reddituale di larga parte della popolazione”. “Il loro prolungarsi acuirebbe situazioni di disagio economico preesistenti e ne creerebbe potenzialmente di nuove”. La grande quota di famiglie proprietarie di casa in Italia riduce gli effetti negativi del blocco economico del coronavirus. “In Germania e in Francia un quarto della popolazione è finanziariamente povera e vive in una casa in affitto; in Italia è in questa condizione poco meno di un quinto della popolazione e in Spagna poco più di un decimo” spiega lo studio.
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Borsa: Europa riduce calo, Milano -0,2%
Occhi su verbali Fed, spread scende sotto quota 200 punti
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08 aprile 2020
14:28
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Riducono il calo le principali borse europee da Londra e Madrid (-1,2% entrambe) a Parigi (-1,4%), da Francoforte (-0,9%) a Milano (-0,24%), spinta dai futures Usa nonostante il crollo delle richieste di mutui (-17,9% nell’ultima settimana) ed in vista dei verbali dell’ultimo comitato federale della Fed. Vano per i bancari a Milano il calo sotto quota 200 punti dello spread tra Btp e Bund. Cedono infatti Bper (-2,8%), Intesa (-1,8%) e Banco Bpm (-1,7%), mentre si muove in controtendenza Unicredit (+1,85%), che, rispondendo alla domanda di un socio alla vigilia dell’assemblea, esclude cessioni o acquisizioni.
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Coronavirus, le stime: Pil Europa -9%, Italia -11,6%
Goldman Sachs: ‘Ripresa italiana l’anno prossimo a +7,9%’
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08 aprile 2020
19:06
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Goldman Sachs aggiorna le sue stime sull’area Euro a causa degli impatti del coronavirus. Nell’European Daily prevede un Pil europeo a -9% quest’anno e +7,8% nel 2021. Per l’Italia indica un -11,6% e un rimbalzo l’anno prossimo a +7,9%. Per la Francia la stima è un -7,4% (+6,4 nel 2021), mentre per la Germania è -8,9% (+8,5% l’anno prossimo) e per la Spagna -9,7% (+8,5% nel 2021).
“Ci aspettiamo una forte contrazione della crescita europea, ma le incertezze sulle nostre previsioni sono molto elevate, data l’insolita tipologia e la magnitudo” dello choc, sottolinea Goldman Sachs che evidenzia come le sue stime dipendano “in modo importante da tre parametri: il picco di attività, la durata delle severe misure di contenimento e la velocità del successivo rimbalzo”.
“Stimiamo che in uno scenario al rialzo, dove il declino del picco di attività è minore e il rimbalzo è più veloce di quanto ci aspettiamo, la flessione del 2020 potrebbe essere di un -6%. Ma in uno scenario fortemente negativo, con picchi di perdite più consistenti, in presenza di un blocco più lungo e di un rimbalzo più lento, il ribasso potrebbe partire da -16% nel 2020. “Presi i due parametri nel loro insieme”, Goldman ritiene che le previsioni sull’Europa siano “ancora sbilanciate verso il basso”.
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Borsa: Milano peggiora,l Ftse Mib -0,9%
Spread resta sotto quota 200, sprint risparmio gestito e Piaggio
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08 aprile 2020
16:35
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Piazza Affari peggiora a un’ora dalla chiusura. L’indice Ftse Mib cede lo 0,9% a 17.250 punti frenato da Bper (-4,1%), Intesa Sanpaolo (-3%), Banco Bpm (-2,6%) ed Eni (-1,9%), nonostante lo spread si mantenga stabile a quota 196 punti e il greggio segni un rialzo di quasi il 5%.
Sprint del risparmio gestito con Banca Generali (+7,18%), Azimut (+6%) e Mediolanum (+4,1%) dopo i dati sulla raccolta. Bene Diasorin (+3,5%), sulla scia del test sul coronavirus, Pirelli (+3,2%) e Piaggio (+7,45%), spinta dagli analisti di Exane Bnp.
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Borsa: Europa peggiora, Milano -0,6%
Wall Street in controtendenza, attesa per verbali Fed
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08 aprile 2020
17:16
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– Peggiorano neo finale le principali borse europee mentre procedono in rialzo gli indici Usa in attesa dei verbali dell’ultimo Comitato della Fed. Milano (Ftse Mib -0,6%) si conferma la migliore, seguita da Parigi e Francoforte (-1,1% entrambe), Londra (-1,4%) e Msdrid (-1,5%).
Stabile a 195,5 punti lo spread tra Btp e Bund. Deboli i bancari Bper (-4,8%), Intesa (-3%) e Banco Bpm (-2,9%), più cauta invece Unicredit (-0,9%), che esclude prossime cessioni o acquisizioni.
Pesanti Commerzbank (-6,8%), Barclays (-2,9%), SocGen (-2,8%) e Santander (-1,85%). Bene il risparmio gestito con Banca Generali (+10%), Azimut (+7%) e e Mediolanum (+4,6%), dopo i dati sulla raccolta. In luce in campo automobilistico Pirelli (+3,58%) e Piaggio (+7,3%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Exane, che ha elevato il prezzo obiettivo a 2,2 euro. Acquisti su Ferrari (+2,9%) ed Fca (+1%), contrastate Peugeot (-2,9%) e Volkswagen (+1%).
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Borsa: Milano chiude in calo, -0,18%
Indice Ftse Mib a quota 17.380 punti
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08 aprile 2020
17:43
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Chiusura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,18% a 17.380 punti.
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Bankitalia: disagi da lockdown, a rischio tenuta famiglie Ue
Ricadute su lavoro e reddito. Un prolungamento acuirebbe i disagi
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08 aprile 2020
17:33
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“La diffusa sospensione dell’attività economica per le misure di contenimento inciderà significativamente sulla capacità delle famiglie europee di fare fronte autonomamente alle proprie esigenze economiche nelle settimane a venire”. E’ quanto si legge in un articolo dei ricercatori della Banca d’Italia sugli effetti del Coronavirus che cita “profonde ricadute sulle opportunità lavorative e la capacità reddituale di larga parte della popolazione”. “Il loro prolungarsi acuirebbe situazioni di disagio economico preesistenti e ne creerebbe potenzialmente di nuove”.
La grande quota di famiglie proprietarie di casa in Italia riduce gli effetti negativi del blocco economico del coronavirus. E’ quanto afferma un articolo dei ricercatori della Banca d’Italia dedicato all’effetto sulle famiglie del coronavirus. “In Germania e in Francia un quarto della popolazione è finanziariamente povera e vive in una casa in affitto; in Italia è in questa condizione poco meno di un quinto della popolazione e in Spagna poco più di un decimo” spiega lo studio. “La diversa esposizione a rischi di reddito delle famiglie finanziariamente povere nei paesi europei al momento più colpiti dal contagio è però compensata dal diverso grado di vulnerabilità connesso con l’ottenimento di servizi abitativi” rileva lo studio.
La Germania vivrà una profonda recessione a causa del coronavirus, il Paese è però solido e può farvi fronte. È questa la previsione dei principali istituti economici, che stimano nel 2020 un crollo del Pil del 4,2%. Per l’anno prossimo viene invece prevista una ripresa e una crescita del 5,8%.
Il superindice dell’Ocse (Composite Leading Indicator, Cli), che offre una possibile interpretazione delle evoluzioni economiche attese per il futuro, segnala il piu’ importante calo mensile mai registrato in gran parte delle grandi economie mondiali. Una situazione, scrive l’Ocse in una nota, “dovuta al notevole shock economico causato dalla pandemia Covid-19 e il suo impatto immediato sulla produzione, il consumo e la fiducia in seguito alle misure di confinamento” per debellare il virus.
L’Ocse spiega che nei prossimi mesi “occorre particolare attenzione per interpretare l’Indice” perché con la “notevole incertezza che regna sulla durata del lockdown, la capacità degli indicatori anticipatori di prevedere i movimenti futuri nel ciclo economico è stata gravemente ridotta”. Infatti “le attuali stime sono in grado di fornire segnali significativi sugli attuali movimenti dell’attività e dovrebbero quindi essere considerate coincidenti piuttosto che anticipatori”, sottolinea l’organizzazione parigina.
Gli scambi commerciali mondiali caleranno fra il 13 e il 32% nel 2020, a fronte di un pil che si contrarrà fra il 2,5 e l’8,8%. Lo afferma l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), sottolineando che il crollo degli scambi sarà maggiore di quello del 2008-2009. La pandemia di coronavirus potrebbe causare la più profonda recessione della “nostra esistenza”, afferma il direttore generale della Wto, Roberto Azevedo, sottolineando che le misure di stimolo potranno avere un impatto positivo. “Le decisioni prese ora – spiega Azevedo – determineranno la forma futura della ripresa e le prospettive economiche globali”.
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Accordo fra Inps e Abi, più facile l’accredito della cig
Non più moduli cartacei e semplificato quello telematico. Le istruzioni dell’Istituto di previdenza
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08 aprile 2020
17:14
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Accordo fra Inps e Abi per semplificare e accelerare l’accredito della Cig da parte delle banche previsto dal decreto Cura Italia. Secondo una nota le procedure Inps non richiedono più l’invio dei modelli cartacei validati presso gli sportelli bancari e postali. La verifica sulla validità dei conti correnti per il pagamento delle prestazioni è ora effettuata con applicativi che comunicano direttamente con le banche. Semplificato il modulo telematico con cui le aziende comunicano i dati dei lavoratori per il pagamento dei trattamenti di integrazione del reddito.
L’Inps, intanto, dà le istruzioni operative per chiedere la cassaintegrazione in deroga e ribadisce che la richiesta da parte delle aziende che non rientrano nei criteri della cassaintegrazione ordinaria e nei fondi di solidarietà va fatta direttamente alle Regioni. Il decreto Cura-Italia, si legge, “prevede che le Regioni e le Province autonome interessate possono riconoscere trattamenti di cassaintegrazione salariale in deroga, per un periodo non superiore a nove settimane, con riferimento ai datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trovano applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto di lavoro”.
“Si ribadisce – si legge – che i decreti devono essere inviati esclusivamente dalle Regioni: eventuali domande inviate erroneamente direttamente dalle aziende con il cosiddetto “Flusso A” non sono produttive di effetti e non possono essere esaminate. Una volta pervenuto il decreto e completata l’istruttoria interna, nelle forme semplificate previste dalla normativa di riferimento, sarà emesso il provvedimento di autorizzazione al pagamento, che sarà reso disponibile all’interno del Fascicolo elettronico e notificato al datore di lavoro. Solo successivamente alla ricezione del provvedimento di autorizzazione, i datori di lavoro dovranno inoltrare all’Istituto la documentazione per la liquidazione dei pagamenti. Non si potrà dare luogo a pagamenti in assenza del numero di autorizzazione”.
L’Inps, infine, ricorda che sono già operative le procedure per l’invio dei provvedimenti di concessione “fino a 9 settimane” e che le sole Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna possono trasmettere richieste “fino a 13 settimane” (per i comuni della zona rossa sono 13 settimane più 9).
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Sindacati , valorizzare personale sanitario in ‘Cura Italia’ o pronti a mobilitazione
Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo risposte alle richieste di valorizzare il personale sanitario nel corso della conversione del decreto Cura Italia
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08 aprile 2020
11:16
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I sindacati della pubblica amministrazione di Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo risposte sulle richieste fatte per la valorizzazione del personale sanitario e la sua tutela nel corso della conversione del decreto Cura Italia e affermano che in assenza di risposte si valuteranno forme di mobilitazione, pur essendo escluso in una situazione di emergenza come quella da Covid 19, uno sciopero.
“Di fronte all’assenza di risposte – scrivono – ritenendo altresì una forzatura democratica le disposizione della commissione di garanzia sugli scioperi dei servizi essenziali, agiremo tutte le forme di mobilitazione che siano necessarie. Il personale ci ha dimostrato in questi giorni che prima si salvano le vite, si garantiscono i servizi e si risponde alla responsabilità determinata dall’Emergenza. Questo non può e non deve in nessun modo giustificare la negazione dei diritti, della dignità e del rispetto di chi lavora. La politica può e deve fare la differenza anche in questo momento difficile, stando al fianco dei lavoratori e garantendo come prioritaria la loro sicurezza”.
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Spread sotto i 200 dopo l’impennata. Milano chiude in leggero calo
Contrastate le Borse europee dopo il nulla di fatto all’Eurogruppo. Wall Street invece procede positiva
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08 aprile 2020
19:05
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Wall Street procede positiva. All’apertura il Dow Jones sale dell’1,30% a 22.957,86 punti, il Nasdaq avanza dell’1,23% a 7.993,44 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell’1,38% a 2.696,12 punti. Alle 17 italiane, Dow Jones +1,72% a 23.046,75 punti, Nasdaq +1,56% a 8.009,06 punti e S&P 500 +1,75% a 2.706,00 punti. I listini d’Oltreoceano sono spinti dall’attesa per i verbali della Fed, in vista di nuovi stimoli all’economia da parte della Banca centrale degli Usa.
Nel Vecchio Continente chiusura contrastata per le principali Borse, in una seduta trainata nel finale da Wall Street: Parigi ha guadagnato lo 0,1% a 4.442 punti, mentre Londra (-0,47% a 5.677 punti) e Francoforte (-0,3% a 10.325 punti) hanno chiuso in calo; lo stesso ha fatto Piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,18% a 17.380 punti. Fiacchi gli scambi, limitati a 1,8 miliardi di euro di controvalore. Stabile lo spread, poco sopra quota 195 punti, dopo aver toccato in avvio di giornata un massimo di 215 punti base. Ieri sera il differenziale era a 192 punti base. Il rendimento del decennale del Tesoro è all’1,64%.
In forte calo i bancari: Bper (-4,92%) e Banco Bpm (-2,51%); relativamente più caute Ubi (-1,81%) e Intesa (-1,35%); poco mossa Unicredit (-0,49%), che ha escluso operazioni straordinarie. In luce il risparmio gestito con Banca Generali (+8,54%), Azimut (+7,16%) e Mediolanum (+4,5%) sulla scia dei dati sulla raccolta. Bene Ferrari (+3,59%), Pirelli (+5,16%) e Piaggio (+9,32%), dopo il rialzo della raccomandazione e del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Exane-Bnp. Segno meno per Exor (-2,04%), Tim (-1,94%) ed Eni (-1,41%); in controtendenza Cnh (+3,94%), Diasorin (+3,6%) ed Stm (+2,91%).
Milano si “consola” con il record di scambi. Il mese di marzo, contrassegnato dall’emergenza coronavirus, sarà da dimenticare per Piazza Affari. Secondo le statistiche diffuse oggi da Borsa Italiana, l’indice Ftse Mib ha segnato un calo del 22,4%, dai 21.984 punti del 28 febbraio ai 17.051 del 31 marzo, con una volatilità balzata in 30 giorni da circa il 20 a oltre il 90%. Da record invece gli scambi, con oltre 13,26 milioni di contratti conclusi nel mese, pari a quasi la metà dei 27,34 milioni del periodo gennaio-marzo. Un dato, quest’ultimo, in forte rialzo rispetto all’analogo trimestre precedente, quando i contratti conclusi furono poco più di 15,61 milioni.
Seduta a due facce per i mercati asiatici: quasi tutti i listini hanno chiuso negativi e incerti, mentre Tokyo ha segnato un buon rialzo, soprattutto grazie allo yen che è tornato a deprezzarsi sul dollaro e sull’euro, facilitando così le esportazioni. In Giappone gli investitori continuano anche a essere fiduciosi sulla fase di rallentamento dei livelli di mortalità della pandemia del coronavirus a livello globale, con l’indice Nikkei che ha segnato un rialzo in chiusura del 2,13%, mentre le Borse cinesi hanno chiuso la seduta in territorio negativo, poco sotto la parità, recependo male il rinvio dell’Eurogruppo: l’indice Composite di Shanghai ha ceduto lo 0,19%, a 2.815,37 punti, mentre quello di Shenzhen ha perso lo 0,16%, attestandosi a quota 1.740,65; ad Hong Kong l’indice Hang Seng ha ceduto 282,92 punti, a quota 23.970,37 (-1,17%).
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Oro – L’oro è sostanzialmente stabile sui mercati internazionali dopo il calo dello 0,8% registrato ieri. Il metallo prezioso con consegna immediata vale 1.646 dollari l’oncia, in leggera contrazione dello 0,1%.
Petrolio – Il prezzo del petrolio torna a salire dopo lo scivolone degli ultimi due giorni. A New York, alle 17 italiane, le quotazioni salivano del 5,4% a 24,91 dollari al barile.
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Coronavirus: Iata, a rischio 25 milioni di posti di lavoro
Nell’aviazione e nei settori collegati nel mondo
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07 aprile 2020
19:01
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Circa 25 milioni di posti di lavoro rischiano di scomparire con il crollo della domanda di trasporto aereo per la crisi Covid-19. Lo stima l’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata), spiegando che la vita di circa 65,5 milioni di persone dipende dal settore dell’aviazione, considerando anche settori come i viaggi e il turismo. Tra questi 2,7 milioni sono posti di lavoro nelle compagnie aeree.
In uno scenario in cui le restrizioni nei viaggi durassero per tre mesi, le stime della Iata calcolano che circa 25 milioni di posti di lavoro nell’aviazione e nei settori collegati siano a rischio nel mondo. In particolare, 11,2 milioni di posti nell’Asia-Pacifico, 5,6 milioni in Europa, 2,9 milioni nell’America Latina, 2 milioni in Africa e 0,9 milioni in Medio Oriente.
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Come ci cambia il virus, più generosi e meno ‘green’
Indagine BVA Doxa, fiducia in SSN, preoccupa futuro economia
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08 aprile 2020
17:10
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Gli italiani, alle prese con l’emergenza coronavirus, si riscoprono più generosi ma meno ‘green’, preoccupati per il futuro dell’economia e, soprattutto, per i propri risparmi ma fiduciosi nel complesso della sanità pubblica. È la fotografia scattata dall’ultimo sondaggio condotto in Italia da BVA Doxa sui principali impatti sullo stile di vita della popolazione determinati dalla diffusione del Covid-19. L’indagine è stata condotta dal 20 al 24 marzo su un campione rappresentativo di circa mille persone. Nella scala dei valori i temi ‘green’ e ambientali perdono posizione scalzati dalla preoccupazione per problematiche più stringenti. Per più della metà degli italiani, le questioni ambientali passeranno in secondo piano una volta finita l’emergenza. Se quasi la metà della popolazione continua a lavorare (di cui il 19% in smart working), un lavoratore su 5 è stato invece costretto a interrompere la propria attività. Per i lavoratori in smart working il lavoro agile funziona: l’82% ritiene adeguata la tecnologia utilizzata. Guardando al futuro, lo spettro della recessione spaventa il 70% degli intervistati. Nonostante le limitazioni negli spostamenti il 92% del campione dichiara di fare prevalentemente la spesa di persona o facendosi aiutare da qualche familiare. Il 63% tende a fare scorte accontentandosi spesso delle marche disponibili.
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Dal sondaggio emerge anche l’89% degli italiani si fida del SSN e l’83% degli ospedali della propria regione. Non solo gratitudine, ma anche aiuti concreti per la sanità nazionale. Il 24% della popolazione (pari secondo gli autori della ricerca a circa 10/12 milioni) ha già fatto una donazione dall’avvio dell’emergenza Coronavirus.
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Bankitalia, crolla ricerca di lavoro
Google Index -39%, mitigherà aumento tasso disoccupazione
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07 aprile 2020
15:51
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Crollano le ricerche di lavoro attraverso internet a marzo a causa dell’epidemia Covid e questo probabilmente mitigherà l’aumento del tasso di disoccupazione.
Lo si legge in un articolo di economisti della Banca d’Italia che analizza gli effetti dell’attuale epidemia di Covid-19 sull’offerta di lavoro, concentrandosi sull’Italia, primo paese occidentale ad essere gravemente colpito. L’articolo analizza il Google Index (GI) su queste ricerche crollato a marzo del 39%. “Si rileva – si legge – un calo senza precedenti della ricerca di lavoro a seguito dell’epidemia”.
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Con virus primo calo smart home europea
Flessione attesa nel secondo trimestre. Giù vendite di smart tv
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07 aprile 2020
12:36
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Il mercato europeo della casa smart ha chiuso il 2019 con dati record, ma l’epidemia di coronavirus farà diminuire la domanda nei primi sei mesi del 2020. E’ quanto prevedono gli analisti di Idc, che per il secondo trimestre dell’anno si attendono la prima flessione del settore per via di un calo delle vendite di smart tv.
L’anno scorso le consegne di oggetti per la casa smart – dagli speaker e le tv ai termostati e alle luci – sono aumentate in Europa del 20% su base annua a quota 107 milioni di unità, di cui 39,9 milioni soltanto nel quarto trimestre grazie al traino del Black Friday e delle festività natalizie. Per il 2024 gli esperti stimano un mercato a quota 201 milioni di dispositivi.
In questi mesi, tuttavia, il Covid-19 peserà sul settore.
“Nella prima metà del 2020 l’interesse per i prodotti per la casa intelligente rallenterà e prevediamo che, per la prima volta, nel secondo trimestre il mercato subirà una flessione su base annua”, spiega l’analista Antonio Arantes, secondo cui ad essere penalizzate saranno soprattutto le smart tv, che dovranno rinunciare alla spinta delle Olimpiadi e degli Europei di calcio.
Tra le aziende, Amazon ha mantenuto la testa della classifica con il 19,4% del mercato nel quarto trimestre 2019, seguita da Google (15,2%), Samsung (12,7%), LG (10,1%) e Sony (5%).
Guardando ai prodotti, invece, le smart tv detengono oltre la metà del mercato con 61,7 milioni di unità nel 2020 (52,3%). A seguire gli smart speaker a 26 milioni di pezzi, i dispositivi per monitorare la casa (13,3 milioni), le luci (8,6 milioni) e i termostati (3,4 milioni).
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Mercato IoT italiano a 6,2 miliardi,+24%
Polimi, contatori smart e auto connesse trainano il fatturato
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07 aprile 2020
13:26
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Il mercato italiano degli oggetti connessi (Internet of Things, IoT) nel 2019 ha raggiunto un valore di 6,2 miliardi di euro, 1,2 miliardi in più (+24%) rispetto al 2018. A trainare la crescita – allineata a quella dei principali paesi occidentali dove oscilla fra il +20% e il +25% – sono le applicazioni più consolidate che sfruttano la tradizionale connettività cellulare (3,2 miliardi di euro, +14%) e soprattutto quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (3 miliardi, +36%). Una forte spinta viene anche dalla componente dei servizi abilitati dagli oggetti connessi, che registra un +28% e raggiunge un valore di 2,3 miliardi di euro. A delineare il quadro è l’Osservatorio Internet of things della School of management del Politecnico di Milano.
Quasi la metà del fatturato complessivo proviene da due segmenti: le auto connesse, che vedono un incremento del 14% a 1,2 miliardi di euro e 1,6 milioni di veicoli connessi; e i contatori intelligenti, in aumento del 19% a 1,7 miliardi.
Questo per via degli obblighi normativi che hanno portato nel 2019 all’installazione di 3,2 milioni di contatori smart gas (il 58% del totale) e di 5,7 milioni di smart meter elettrici (il 37% di tutti i contatori elettrici). Segue lo Smart building, con un valore di 670 milioni (+12%), legato principalmente alla videosorveglianza e alla gestione dei consumi energetici negli edifici.
I segmenti con la crescita più significativa sono la Smart Home (530 milioni, +40%), trainata dal boom degli assistenti vocali; la Smart Factory (350 milioni, +40%), che negli ultimi tre anni ha beneficiato degli incentivi di Industria 4.0; e la Smart City (520 milioni, +32%), che ha visto crescere il numero di progetti avviati da Comuni italiani. Il 42% dei Comuni con almeno 15mila abitanti ha avviato un progetto di Smart City negli ultimi tre anni.
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Inps: tentate truffe con sms per phishing
Attenzione a non cliccare su link, rischio installare app malevola
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07 aprile 2020
11:58
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L’Inps informa i propri utenti che in queste ore è partita una campagna di malware attraverso l’invio di SMS che invitano a cliccare su un link per aggiornare la propria domanda COVID-19 e inducono ad installare una APP malevola. Lo comunica lo spesso istituto.
A riguardo, si informa che tali SMS non sono inviati dall’Inps. Eventuali SMS che l’Istituto dovesse inviare non conterranno link a siti web. L’unico accesso ai servizi Inps è dal sito Istituzionale Inps ufficiale.
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Due anni per tornare al Pil precedente all’epidemia
Con lo stop delle attività fino a maggio si perderanno 270 miliardi di fatturato delle imprese nel 2021
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
07 aprile 2020
09:50
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All’economia italiana occorreranno due anni per tornare ai livelli di Pil stimati fino a gennaio scorso, ossia ai livelli pre-Coronavirus. E’ quanto indica il focus di Censis e Confcooperative, “Lo shock epocale: imprese e lavoro alla prova della lockdown economy”, considerando una chiusura delle attività fino a maggio, con un ritorno alla normalità entro due mesi. Facendo un’ipotesi di impatto sul fatturato al 2021, lo scenario imputa allo shock Covid-19 “una mancata produzione di valore da parte delle imprese superiore ai 270 miliardi”.
Poco più della metà delle imprese e dei suoi lavoratori non si sono fermati, riferisce il focus. “In qualche modo la fase 2 parte da qui, ma va alimentata con coraggio e decisione”, commenta il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini. In particolare, secondo l’elaborazione, i provvedimenti di sospensione hanno fermato 2,3 milioni di imprese nell’industria e nei servizi (il 48,2% del totale), il cui peso in termini di fatturato in un anno è pari a 1.321 miliardi di euro (il 42,4% del totale del fatturato dell’industria e dei servizi). Le imprese ‘attive’ risultano 2,47 milioni, con quasi 9,4 milioni di lavoratori. I lavoratori fermi 7,3 milioni, (su un totale di 16,7 milioni di addetti). “Nonostante tutto va visto il bicchiere mezzo pieno, perché le giuste misure di contenimento del coronarivus non hanno bloccato l’intera economia”, afferma Gardini, sottolineando il “contributo fondamentale” delle cooperative, che “non delocalizzano, ma creano lavoro e ricchezza in Italia”.
“In condizioni di urgenza straordinaria il sistema necessita di misure straordinarie, coraggiose e soprattutto veloci che consentano di non spegnere i motori, altrimenti rischiamo, quando sarà passata l’emergenza, di lasciare sul tappeto un milione di imprese”. Lo afferma il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, riassumendo il quadro che si profila per l’economia italiana.
Di qui la necessità di mettere in campo “meccanismi che garantiscano liquidità immediata a tutte le imprese”, sottolinea. “Vanno tenuti accesi i motori del sistema imprenditoriale – prosegue – per consentire la ripartenza appena sarà possibile e cercare il rimbalzo necessario per il nostro Pil. In caso contrario rischiamo di uscire da questo lockdown lasciando sul tappeto almeno il 20% delle imprese, poco meno di un milione di Pmi, con conseguenze indescrivibili in termini di fatturato, occupazione e tenuta sociale del Paese”. E, a proposito di liquidità, “vanno saldati tutti i debiti della Pa”, sottolinea ancora Gardini.
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Borsa: Europa contrastata, Parigi +0,1%
Deboli Londra (-0,47%) e Francoforte (-0,3%)
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08 aprile 2020
18:04
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Chiusura contrastata per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,1% a 4.442 punti, mentre Londra (-0,47% a 5.677 punti) e Francoforte (-0,3% a 10.325 punti) hanno chiuso in calo.
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Borsa: Milano chiude in calo, giù Bper
Spread sopra 195 punti, sprint Diasorin, Pirelli e Piaggio
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08 aprile 2020
18:26
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Piazza Affari ha chiuso in lieve calo (Ftse Mib -0,18%), seconda solo a Parigi, una seduta trainata nel finale da Wall Street. I listini d’Oltreoceano sono stati spinti dall’attesa per i verbali della Fed, in vista di nuovi stimoli all’economia da parte della Banca centrale degli Usa. Fiacchi gli scambi, limitati a 1,8 miliardi di euro di controvalore, stabile lo spread, poco sopra quota 195 punti. In forte calo i bancari Bper (-4,92%) e Banco Bpm (-2,51%), relativamente più caute Ubi (-1,81%) e Intesa (-1,35%), poco mossa Unicredit (-0,49%), che ha escluso operazioni straordinarie. In luce il risparmio gestito con Banca Generali (+8,54%), Azimut (+7,16%) e Mediolanum (+4,5%) sulla scia dei dati sulla raccolta. Bene Ferrari (+3,59%), Pirelli (+5,16%) e Piaggio (+9,32%), dopo il rialzo della raccomandazione e del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Exane-Bnp. Segno meno per Exor (-2,04%),Tim (-1,94%) ed Eni (-1,41%), in controtendenza Cnh (+3,94%), Diasorin (+3,6%) ed Stm (+2,91%).
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Proposta Intesa Sanpaolo, accordo possibile con Bei+Mes
Sblocco veloce potenziale da 600 miliardi, almeno 100 all’Italia
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08 aprile 2020
18:57
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Lo stallo su come mitigare lo shock economico del coronavirus si può superare. Facendo ricapitalizzare la Banca europea degli investimenti dal Meccanismo europeo di stabilità, con uno “schema sinergico” architettato in modo da superare sia le resistenze di alcuni Stati ai prestiti del Mes sia i timori dei ‘nordici’, a cominciare dall’Olanda, a mutualizzare i prestiti ai singoli Paesi.
A lanciare l’idea è Intesa Sanpaolo, con una proposta che punta a velocizzare i tempi della risposta alla pandemia e superare i nodi che anche la scorsa notte hanno fatto impantanare il negoziato dell’Eurogruppo. Ne ha anticipato le grandi linee l’amministratore delegato Carlo Messina in un’intervista a Repubblica stamane: il Mes si indebita sui mercati e ricapitalizza la Bei con 100 miliardi, “la Bei con la sua leva di oltre sei finanzierebbe 600 miliardi di progetti in Europa, circa 100 miliardi destinati all’Italia per la sua quota parte di azionista”.
Sarebbe la Bei, dunque, con una “sezione speciale”, a prestare ai singoli Paesi, senza dover creare un nuovo veicolo finanziario o modificare i trattati, quindi con tempi che rischierebbero di essere molto lunghi. Una delle proposte – quella francese, e nelle linee generali quella avanzata da Cottarelli/Galli/Letta – è un Credit Fund, che si finanzi sul mercato grazie alla garanzia solidale di tutti gli Stati dell’Eurozona.
Ma richiede tempo: bisogna creare un veicolo finanziario, dotarlo di una struttura operativa, di rating. Ma il veicolo c’è già, ha rating massimo (tripla A), ed è appunto la Bei, nel cui capitale l’Italia ha il 18,8%: ecco il succo della proposta della banca milanese. “Una risposta efficace – si legge in una nota di Intesa – alle resistenze di alcuni stati (tra cui la stessa Italia) ad accedere a prestiti diretti del Mes (anche se non ci fossero condizionalità) e dall’altro alla chiusura di altri Stati nei confronti dell’emissione di Eurobond”. Perché l’unico finanziamento effettivamente mutualizzato sarebbe quello del Mes. Ma anziché essere usato per finanziare gli Stati membri, andrebbe a ricapitalizzare un’istituzione solida come la Bei. Che già presta agli Stati: l’Italia lo scorso anno ha avuto finanziamenti per 9,7 miliardi su un totale di 56 miliardi. Ci sono accorgimenti tecnici di cui tener conto. La Bei è un organismo dell’Ue a 27: la ‘Bei bis’ proposta da Intesa Sanpaolo finanzierebbe i soli 19 Paesi dell’euro, e dunque l’aumento di capitale sottoscritto dal Mes sarebbe in azioni di tipo B, cui afferirebbero perdite e profitti legati all’operatività di questa ‘sezione speciale’ dell’istituto. Che però avrebbe a disposizione le stesse, consolidate strutture operative che già ha. Disponendo di una leva, di una solidità patrimoniale e di una potenza di fuoco in grado di fare la differenza nella risposta europea alla pandemia, e muoversi in tempi rapidi per l’emergenza. Con interventi che, nella proposta, andrebbero al 20% alle banche per finanziare famiglie e imprese (con prestiti dati a collaterale, come già accade). E all’80% direttamente agli Stati, allo stesso tasso cui la Bei si finanzia sui mercati e con scadenza molto lunghe, (si ipotizzano 50 anni) e un ampio periodo di pre-ammortamento (ad esempio 10 anni).
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Leonardo completa acquisizione Kopter
Operazione annunciata a gennaio, ‘rafforza leadership mondiale’
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08 aprile 2020
19:10
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Leonardo ha completato l’acquisizione da Lynwood della società elicotteristica svizzera Kopter Group, una operazione annunciata a fine gennaio. Il prezzo di acquisto, su base cash free/debt free, – ricorda Leonardo – comprende una quota fissa del valore di 185 milioni di dollari e un meccanismo di earn out legato a specifici traguardi nella vita del programma, a partire dal 2022.
“L’acquisizione di Kopter – commenta la società di Piazza Monte Grappa – permette a Leonardo di rafforzare ulteriormente la sua leadership mondiale e la sua posizione nel settore elicotteristico, in linea con gli obiettivi del piano Industriale verso il potenziamento dei business considerati centrali”.
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Oro: stabile a 1.646 dollari l’oncia
Dopo il calo dello 0,8% registrato ieri
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08 aprile 2020
08:15
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L’oro è sostanzialmente stabile sui mercati internazionali dopo il calo dello 0,8% registrato ieri.
Il metallo prezioso con consegna immediata vale 1.646 dollari l’oncia, in leggera contrazione dello 0,1%.
