Ultimo aggiornamento 26 Aprile, 2020, 12:15:08 di Maurizio Barra
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Ibra, Milan? Ho contratto ma vediamo come e se finisce
Intanto l’attaccante va in gol in un amichevole con il suo Hammarby IL VIDEO
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MILANO
24 aprile 2020
13:27
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“Ho un contratto con il Milan e vedremo come finisce lì e se finisce. Ho detto che voglio giocare a calcio il più a lungo possibile ma non sai mai cosa può succedere”. Zlatan Ibrahimovic non fa chiarezza sul proprio futuro, con le parole riportate dal sito http://www.aftonbladet.se dopo l’amichevole giocata con l’Hammarby. “Sono una persona – aggiunge l’attaccante 38enne – che vuole esibirsi, voglio essere in grado di contribuire con qualcosa di mio. Vedremo cosa succede”.
Zlatan Ibrahimovic non perde il vizio e va a segno nell’amichevole disputata con il suo Hammarby contro il Frej, una società satellite del club di cui lo svedese è azionista: dopo pochi minuti dal fischio d’inizio Ibrahimovic ha raccolto un lancio lungo e trafitto il portiere avversario con un preciso diagonale. L’evento è diventato un vero e proprio spettacolo: la gara della Tele2 Arena – rigorosamente a porte chiuse per le norme sul Coronavirus – è stata trasmessa in diretta streaming ma l’attenzione era tutta rivolta sull’attaccante del Milan, seguito passo dopo passo da una telecamera a lui dedicata. L’Hammarby ha vinto 2-0 il primo tempo e pareggiato 1-1 la ripresa. Ibrahimovic, in accordo con il Milan, continuerà ad allenarsi in Svezia finché non ci sarà la certezza sulla ripresa dell’attività sportiva in Italia.
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Mertens mette all’asta la maglia dei record di Napoli-Barcellona
Belga partecipa all’asta di beneficenza della Fondazione Cannavaro-Ferrara
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24 aprile 2020
14:17
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“Anche io mi sento napoletano e voglio aiutare la Fondazione Cannavaro-Ferrara e metto all’asta questa maglia della partita Napoli-Barcellona in cui ho fatto il record di gol raggiungendo Hamsik”. Così Dries Mertens annuncia sui social il suo ingresso nell’asta di beneficenza per le persone in difficoltà Napoli avviata da Fabio Cannavero e Ciro Ferrara con la loro fondazione. Mertens in un video annuncia di mettere all’asta una maglia molto importante, quella della sfida d’andata di Champions League contro il Barcellona, finita 1-1 e in cui il belga ha raggiunto 121 gol, il record di reti in maglia azzurra, appaiando Marek Hamsik. La maglia di Mertens è già a quota 2600 euro e l’asta scade lunedì. La quotazione più alta, intanto, resta quella della maglia di Diego Armando Maradona usata in Italia-Argentina del 1987, partita in cui Ferrara esordì in nazionale. La maglia è a 24.000 euro per l’asta che scade oggi. Molto quotata anche la maglia di Ciro Immobile della finale di Coppa Italia dello scorso anno, a quota 3525 euro, e la maglia del Real Madrid di Fabio Cannavaro a 3125 euro.
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Bayern: Coutinho operato alla caviglia destra
Fermo tra i bavaresi anche Corentin Tolisso
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24 aprile 2020
21:24
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Philippe Coutinho è stato operato alla caviglia destra e non sarà in grado di prendere parte agli allenamenti del Bayern Monaco almeno per le prossime due settimane. Lo ha reso noto lo stesso club bavarese, che dovrà fare a meno del suo brasiliano per la ripartenza della Bundesliga, in programma per il 9 maggio anche se ancora in attesa del via libera del governo. E’ fermo tra i bavaresi anche Corentin Tolisso, operato a metà settimana alla caviglia sinistra e che inizierà ad allenarsi tra circa un mese.
Coutinho, arrivato a Monaco lo scorso agosto in prestito dal Barcellona – che lo aveva pagato 120 milioni nel 2018 al Liverpool -, dovrebbe probabilmente tornare in Catalogna a fine stagione anche se ci sarebbero alcune squadre, come il Chelsea, interessate a prelevarlo. Prima dello stop a causa della pandemia, il trequartista ex Inter ha disputato 22 partite in Bundesliga, con otto gol, e altre dieci volte tra Coppe e Champions League.
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25 aprile: l’Uisp aderisce all’appello #BellaCiaoinogniCasa
Manco: ‘la Liberazione è la festa di tutto il Paese’
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24 aprile 2020
22:53
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L’Uisp aderisce all’appello #BellaCiaoinogniCasa, lanciato dall’Anpi per festeggiare il 25 aprile all’insegna dell’unità, cantando alle 15 Bella Ciao ognuno dalla finestra della propria casa, secondo le prescrizioni dell’emergenza Coronavirus.
In tempi normali, i Comitati Uisp di molte città avrebbero organizzato i Meeting di Atletica leggera, le biciclettate e le camminate per i valori della Resistenza, con attività sportive di vario tipo.
Per questo, nell’ambito della campagna “La palestra è la nostra casa”, l’Uisp organizzerà una diretta sulla pagina Facebook Uisp Nazionale dalle 14.30 alle 15.15 di sabato 25 aprile. Interverranno il presidente nazionale Uisp Vincenzo Manco insieme ad Adelmo Cervi, figlio di Verina Castagnetti e Aldo Cervi, terzogenito dei sette fratelli Cervi, riferimento politico della Resistenza. Subito dopo interverranno il giornalista Marco Pastonesi e lo storico dello sport e scrittore Sergio Giuntini, insieme ad altri ospiti che stanno aderendo all’iniziativa Uisp. Alle 15 l’Uisp parteciperà all’iniziativa lanciata dall’Anpi e la canzone partigiana Bella Ciao verrà interpretata alla chitarra da Simone Ricciatti, presidente Uisp Pesaro e attore. La fumettista Franziska eseguirà in diretta un’illustrazione dedicata ai valori della Liberazione e dello sport sociale. Durante la diretta verranno trasmessi brevi videointerviste a Tina Costa e Marisa Rodano, realizzate da Uisp e Udi per il video “Le ragazze del ’43” sul ruolo delle donne nella Resistenza. Inoltre alcuni ragazzi e ragazze leggeranno brani di libri dedicati ai valori della Liberazione. “Il 25 aprile è noi stessi. È la Uisp, la nostra storia associativa, ma soprattutto è il sistema dei valori condivisi che sono scolpiti nelle norme della Carta Costituzionale – dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp – la Liberazione è la festa di tutto il Paese, perché è la conquista della democrazia e del progresso”.
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L’ex Boateng: “Milan tenga Ibra, fa la differenza”
E promuove Rangnick: “Può aiutare tanto, sa parlare ai giocatori”
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25 aprile 2020
16:48
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“Il Milan lo deve tenere, sa fare la differenza”. Kevin Prince Boateng da ex rossonero non ha dubbi sul valore di Zlatan Ibrahimovic, la cui permanenza a Milano resta uno dei nodi da sciogliere per il club. Il giocatore tedesco, in prestito al Besiktas dalla Fiorentina – dove l’esperienza ammette lui stesso non è stata come pensava – promuove anche l’ipotesi di un cambio in panchina per il Milan con l’arrivo di Ralf Rangnick. “Può aiutare tanto, guarda il calcio e non solo – dice Boateng a Skysport -, è una persona molto intelligente che valuta i dettagli, lo dimostra quello che ha costruito. Sa come parlare con i giocatori, questa è la sua chiave”.
E su Ibra: “Il Milan lo deve tenere. Per me era facile giocare con lui, l’ho capito subito. Chiede tanto ai compagni, ma mi ha fatto avere tanto spazio, mi ha dato palloni che sognavo. Era il compagno perfetto. Criticava tutti se non gli arrivava bene la palla o se sbagliavi davanti alla porta. Però, così facendo, insegnava”. Boateng è arrivato in Turchia a gennaio, dopo una prima parte di stagione alla Fiorentina non molto positiva: “Sono arrivato in viola veramente con tanta voglia. Non sono felice di come è andata. Sono ancora un po’ arrabbiato perché non si è visto il vero Boateng. Montella? Non ci siamo capiti” conclude.
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Coronavirus: Milan “cara Italia insieme ce la faremo”
Video su social, stiamo soffrendo ma torneremo a giocare
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MILANO
25 aprile 2020
14:19
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Cara Italia, insieme ce la faremo”.
Il Milan pubblica sui propri canali social un video emozionale, un omaggio a chi è impegnato nella lotta contro il Coronavirus, un messaggio per il futuro. Le immagini scorrono con il Duomo di Milano deserto, le ambulanze a sirene spiegate, i parchi giochi vuoti, i negozi chiusi. Poi arriva la speranza: i medici bardati di mascherine e guanti, il tricolore al vento, la gente che canta dai balconi per farsi forza, le videochat con amici e familiari, il brusio di un San Siro gremito, le esultanze di Maldini, Ibrahimovic ed Hernandez, i ringraziamenti dei 2mila abbonati over65 che hanno ricevuto il kit con i beni di prima necessità. “Torneremo a giocare – racconta la voce di un giovane giocatore del vivaio rossonero -, vinceremo questa partita così difficile. Sta soffrendo tutto il mondo e ma la mia Italia sta mostrando come si combatte, sei bellissima, forte e generosa, fatta da persone che ammiro e amo. Mai nessun virus potrà sconfiggerci, ti stringo forte Italia e ti dico che non sei sola. Insieme ce la faremo”. Un impegno anche concreto: la raccolta fondi di Fondazione Milan ha già superato i 600mila euro.
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Giroud rinnova con Chelsea, Inter si allontana
Club esercita l’opzione e prolunga il contratto di un anno
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25 aprile 2020
16:40
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Il Chelsea ha esercitato la sua opzione ed ha prolungato di un anno – fino a giugno 2021 – il contratto di Olivier Giroud. Si allontana dunque la possibilità per l’Inter di assicurarsi l’attaccante francese. Arrivato al Chelsea nell’inverno del 2018, Giroud era sul punto di lasciare il club di Abrahmovic già lo scorso anno. Con 39 gol in 97 presenze, Giroud è il terzo marcatore di sempre della nazionale francese dietro Michel Platini (41 gol) e Thierry Henry (51).
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Menez e i ricordi alla Roma “stregato da Totti”
Il fantasista ora in Ligue 2: “Ancelotti il numero uno”
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ROMA
25 aprile 2020
16:32
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Il ritorno a Parigi, ma in Ligue 2 e nella mente tanti ricordi, e molte persone che hanno lasciato il segno. Francesco Totti è uno di questi e lo racconta Jeremy Menez che, a 32 anni, dopo aver indossato le maglie di mezzo mondo, è tornato a casa e non vuole chiudere col calcio. “Non voglio dimenticare Zlatan, Thiago Silva o Verratti – racconta Menez a France Football – ma un giocatore che mi ha veramente stregato è Francesco Totti. Arrivo alla Roma, ho 21 anni, vedo il re della città eterna. Mi sentivo veramente in soggezione.
Poi però ho scoperto una persona molto semplice, di grande classe. E mi ha preso subito sotto la sua ala protettrice.
Abbiamo instaurato un rapporto di amicizia. Ci divertivamo. Poi in campo Totti era impressionante, metteva tutti in porta con un tocco. E mi coinvolgeva. Gli piaceva giocare con me”.
Nell’album dei ricordi un altro che conquista la copertina è Carlo Ancelotti: anche per lui il francese, ora al Paris Fc, ha parole di grande stima. “Non ho paura del giorno in cui dirò basta – dice Menez – per ora mi sento in forma, quel giorno verrà ma non ci penso affatto. Certo le generazioni crescono: non sono più quello del PSG”. Del ciclo vincente con Ancelotti in panchina. “Adoravo lavorare con lui – ammette il fantasista – soprattutto il suo lato umano: nel calcio è più importante della tattica. Quando riesci a gestire un gruppo, ad avercelo con te, hai vinto tutto”.
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Danilo dona kit igiene a concittadini in difficoltà
Aiuti dal brasiliano della Juve per l’emergenza coronavirus
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TORINO
25 aprile 2020
17:14
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Il laterale della Juventus Danilo è andato in soccorso dei più bisognosi a Bicas, piccolo centro del Brasile dove è nato. “Distribuzione di cestini e kit igienici per le famiglie degli studenti di Projetofuturor! – ha scritto il bianconero su Instagram – grazie a Dio per avermi dato la possibilità di aiutare la mia città e i collaboratori del progetto per essersi resi disponibili a raggiungere ogni famiglia! Solo felicità e gratitudine!”. JUVENTUS VAI ALLO SPORT Home Mappa del sito
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Coronavirus: anche Argentina ipotizza stop stagione
“Sport non è priorità”, calcio chiude senza promozioni
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25 aprile 2020
17:47
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La federcalcio argentina (Afa), starebbe valutando la possibilità di chiudere definitivamente la stagione per l’emergenza coronavirus. Il ministro della sanità, Gines Gonzalez ha detto chiaramente “non siamo per niente vicini alla ripresa del calcio qui in Argentina. Lo sport oggi non è una priorità”. E oggi, riporta il Clarin, il presidente del Lanus, Nicholas Russo, ha confermato che “si sta pensando di concludere qui la stagione, senza promozioni e retrocessioni.
Pensavamo che avremmo potuto riprendere gli allenamenti – ha detto – ma l’incertezza è tanta. Forse torneremo a settembre.
Ora bisogna uscire dall’emergenza coronavirus. Il presidente dell’Aìfa l’ha detto, prima viene la salute poi i club”.
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25 aprile: allenatore Genoa ricorda il nonno partigiano
Nicola: “Orgoglioso di lui e del suo esempio. #Libertà’
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GENOVA
25 aprile 2020
17:48
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“In questo giorno di festa nazionale il mio pensiero va anche a mio nonno, Giovanni Nicola, medaglia di bronzo al valore militare, che con il suo esempio mi ha trasmesso, solidi, i valori di amore, dedizione e rispetto per la Patria. Orgoglioso di te. Buon #25aprile #Libertà”.
L’allenatore del Genoa Davide Nicola ha voluto festeggiare così il giorno della Liberazione, con il ricordo del nonno Giovanni, scomparso a 90 anni. Giovanni Nicola fu prima soldato combattendo con gli artiglieri sul fronte francese, e quindi dopo l’8 settembre salì in montagna tra le fila di Giustizia e Libertà.
Proprio durante la sua esperienza da partigiano, ha ricordato Nicola pubblicando un articolo che ne raccontava la storia, ricevette la medaglia di bronzo al valor militare salvando una pattuglia accerchiata a Perosa in Piemonte.
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Chelsea a giocatori, niente tagli fate beneficenza
Niente riduzioni degli stipendi,club chiede iniziative solidali
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25 aprile 2020
17:51
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Il Chelsea non imporrà riduzioni salariali ai giocatori, come raccomandato dalla Premier League, ma ha chiesto ai suoi tesserati di fare beneficenza durante questa emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il club con una nota sul suo sito internet. “Per il momento – è scritto nella nota – non ci saranno riduzioni degli stipendi e il consiglio ha chiesto ai giocatori di concentrarsi sul sostegno a cause caritatevoli”.
Numerosi club, tra cui Arsenal, Southampton, West Ham e Watford, hanno annunciato nelle ultime settimane accordi con i loro giocatori per una riduzione o un differimento dei loro stipendi. Secondo la stampa inglese, il Chelsea prevedeva inizialmente un taglio degli stipendi di circa il 10%, una cifra significativamente inferiore al 30% raccomandato dalla Premier League.
“L’obiettivo è stato quello di trovare una intesa -prosegue il club – al fine di preservare il lavoro del personale, compensare i sostenitori e partecipare ad attività per buone cause. Siamo grati alla squadra per aver contribuito a sostenere il club nella sua comunità e nelle attività di beneficenza, in particolare attraverso #PlayersTogether che supporta il servizio sanitario nazionale (British National Health Service)”. Questa operazione, lanciata dai giocatori della Premier League all’inizio di questo mese, mira a raccogliere e distribuire fondi per enti di beneficenza a sostegno del servizio sanitario.
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Figc “rilievi medici club a protocollo? Tema già affrontato”
Da via Allegri:No strumentalizzazioni,attendiamo nuovo referente
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25 aprile 2020
18:48
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Gran parte delle segnalazioni pervenute la scorsa settimana alla Commissione medico scientifica della Federcalcio da 17 medici dei club di Serie A riguardanti il protocollo per la ripresa degli allenamenti sono state già recepite dal gruppo di lavoro presieduto dal professor Paolo Zeppilli e sottoposte lo scorso 22 aprile al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, per un’analisi approfondita e in via di miglioramento. È questa la posizione della Figc, riguardo alla lettera inviata lo scorso 19 aprile, il giorno delle dimissioni di Rodolfo Tavana (responsabile sanitario del Torino) dalla Commissione, dai 17 medici sociali dei club al prof. Zeppilli.
Lo stesso Zeppilli la mattina del giorno successivo ha risposto proprio a Tavana in merito alle segnalazioni pervenute, alcune delle quali estremamente articolate e altre in grado di offrire suggerimenti utili e facili da recepire, evidenziando il fatto che sarebbero state portate all’attenzione di tutti e laddove condivise, sarebbero andate ad arricchire le eventuali linee guida definitive. Da via Allegri, insomma, si fa notare che la questione è stata già affrontata e discussa con spirito di collaborazione e si teme quindi una strumentalizzazione della situazione.
Anche perché, oltre al dato temporale, si ricorda che i documenti che alcuni dei medici di Serie A definiscono “protocollo” in realtà sono “Indicazioni suscettibili di modifiche e aggiornamenti” sulla base anche di eventuali suggerimenti dei Ministri stessi e dei loro consulenti. Riguardo poi all’opzione “Gruppo chiuso per la ripresa degli allenamenti”, tra aspetti negativi e positivi ampiamente discussi, si evidenzia il fatto che era stata ritenuta all’unanimità dalla Commissione medico scientifica come la scelta che dava più garanzie per la tutela della salute nel contesto storico attuale e dei prossimi giorni/settimane.
Infine, in seguito alle dimissioni di Tavana, la Figc resta adesso in attesa del nuovo referente medico della Lega di Serie A all’interno della Commissione.
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Medici club di A “noi propositivi, ripartire in sicurezza”
I responsabili “nostre osservazioni solo per salute tesserati”
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25 aprile 2020
19:06
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“Nei giorni scorsi i responsabili sanitari dei club di Serie A hanno ricevuto il protocollo organizzativo e di screening proposto dalla Commissione medico scientifica della Figc. I medici, con spirito propositivo, hanno elaborato e proposto delle osservazioni al fine di coniugare sicurezza ed applicabilità, inviandole all’attenzione della Commissione e della Lega Calcio Serie A attraverso l’allora coordinatore dott.Tavana”. Con una dichiarazione i 20 responsabili medici di Serie A puntualizzano la loro posizione dopo la pubblicazione su Repubblica.itdelle loro osservazioni inviate il 19 aprile, dunque prima dell’incontro delle componenti della federcalcio con il ministro Spadafora, alla commissione tecnico-scientifica sull’emergenza coronavirus della Figc. “I medici ci tengono ora a chiarire – conclude la nota – che tali documenti sono finalizzati esclusivamente alla tutela della salute dei tesserati e sperano che vengano unicamente utilizzati a tale scopo”. “In sostanza – spiega uno dei medici dei club di Serie A – nessuno di noi è contrario a finire il campionato, non c’è alcuna preclusione, anzi. Siamo tutti perché il torneo venga concluso. Il problema è quando, perché va fatto in sicurezza. Noi siamo convinti che questa sicurezza si possa ragionevolmente raggiungere, e la questione decisiva dunque è la variabile tempo”.
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Roma, noi mai contro ripresa allenamenti e campionato
Medico club: “Rilievi a Figc per ottimizzare protocollo”
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25 aprile 2020
19:08
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La Roma, attraverso il proprio medico, il dottor Andrea Causarano, “non ha mai espresso parere sfavorevole alla ripresa degli allenamenti in vista della ripartenza del campionato di Serie A”. Questa la posizione del club giallorosso e del suo responsabile sanitario in relazione all’articolo pubblicato su Repubblica.it in merito a una lettera inviata dai medici sportivi di 17 club su 20 di Serie A alla commissione tecnico-scientifica della Federcalcio guidata dal professor Zeppilli.
“Di conseguenza, in relazione alla divulgazione di quesiti riservati circa il protocollo federale oggetto di confronto con gli altri medici sportivi e con la Commissione Scientifica Federale – precisa Causarano -, i rilievi posti non erano in alcun modo volti alla contestazione del protocollo ma alla sua ottimizzazione e al suo efficientamento”.
La Roma, sottolinea quindi il medico sociale, “in questa settimane ha già lavorato con le strutture sanitarie competenti per attivare tutti i protocolli necessari per la salvaguardia della salute degli atleti: l’auspicio è che tutti affrontino i problemi per trovarne le soluzioni e non per strumentalizzarli”.
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Gomez, riprendiamo a giocare come in Germania
‘Fatico ad allenarmi in casa, interrotto momento di gioia’
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BERGAMO
25 aprile 2020
19:14
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“Sarebbe bello tornare a giocare anche senza pubblico allo stadio, dopo il nuovo inizio degli allenamenti individuali o di gruppo, come stanno facendo in Germania”. A porte chiuse e seguendo il modello tedesco (c’è chi si allena dalla penultima settimana di marzo come il Wolfsburg): Alejandro Gomez, capitano dell’Atalanta, risponde così alle domande dei follower in diretta chat su Instagram con il socio di Perform, il suo centro fitness, Emanuele Arioli.
Il Papu è tornato sull’argomento della ripresa della stagione interrotta dal lockdown: “Ormai questa situazione per noi giocatori perdura dal giorno dopo l’ultima riunione con la squadra l’11 marzo – ha proseguito -. La quarantena per tutti s’è allungata per la positività di Sportiello (del 20 marzo, ufficializzata il 24 e confermata il 22 aprile dal terzo tampone, ndr): sono abituato ad allenarmi all’aria aperta, sull’erba, quindi faccio fatica a farlo a casa sul tapis roulant”.
Gomez rimarca la necessità di riprendere per la gente di Bergamo, duramente colpita dalla pandemia: “E’ incredibile che un virus abbia fermato tutto, anche un momento sportivo di gioia e di allegria – chiude -. Il calcio cogli stadi vuoti non è la stessa cosa, ma la gioia possiamo darla anche a quelli a casa.
In Champions League abbiamo acquisito una consapevolezza pazzesca dopo aver perso le 3 partite d’andata del girone”.
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Morto Gazzoni: Fenucci, tra i più grandi presidenti rossoblù
L’ad del Bologna ricorda in un video l’ex presidente
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BOLOGNA
24 aprile 2020
15:02
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L’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, attraverso un video, ha voluto ricordare l’ex patron Giuseppe Gazzoni Frascara, presidente onorario del club rossoblù: “E’ stato uno dei più grandi presidenti della storia del Bologna. Lo avevo conosciuto nel 1996 in Lega e anche se all’epoca rappresentavamo società diverse abbiamo sempre condiviso posizioni di forma sia sotto il profilo etico che sotto quello organizzativo del calcio italiano”.
Per Fenucci, Gazzoni “ha costruito squadre divertenti, portato grandi campioni e contribuito a legare tifosi a questi bellissimi colori. Quando siamo arrivati nel 2014 ci è sembrato giusto nominarlo presidente onorario. Era una persona speciale, un gentiluomo di altri tempi e sono onorato di averlo avuto vicino in questi anni. Il suo ricordo e quello delle sue squadre rimarrà sempre vivo nelle menti dei nostri tifosi”.
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La ePremier League entra nel vivo con i quarti
In lizza su Fifa20 stelle campionato inglese e celebrità musica
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24 aprile 2020
15:04
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Entra nel vivo la “ePremier League”, il torneo di eSport su FIFA 20, che coinvolge alcuni dei migliori giocatori dei club inglesi e diverse celebrità del mondo della musica. La competizione ha già coinvolto un gran numero di spettatori che hanno seguito le fasi eliminatorie fino ai quarti di finale, che si terranno oggi live sui canali YouTube di Sky e della Premier League. Gli otto concorrenti rimasti si affronteranno a colpi di Joystick per conquistare un posto in semifinale e proseguire poi, domenica, nell’ultimo match tra i finalisti.
Il primo incontro sulla lavagna di Planetwin365 anticipa una vittoria del terzino del Liverpool Trent Alexander Arnold (1,13) su Christian Atsu del Newcastle (9,25). Successivamente si affronteranno il favorito Neal Maupay, attaccante del Brighton (1,30), contro Dwight Mcneil (6,13). A seguire, il match tra Diogo Jota del Wolverhampton (1,74) e Mouset del Sheffield (3,07).
Chiudono questi quarti di finale Gomes dell’Everton (1,18) contro Sterling del Manchester City (7,45).
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Ecco i primi aiuti dalla Fifa, 150 milioni alle Federazioni
Infantino: ‘Da pandemia sfide senza precedenti al mondo del calcio’
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24 aprile 2020
15:12
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La Fifa dà il via al suo piano di aiuti alle 211 federazioni aderenti, stanziando una prima tranche di finanziamenti per complessivi 150 milioni di dollari. Un ‘piano Marshall’ per soccorrere il calcio mondiale in crisi finanziaria per l’emergenza coronavirus. Nel giro di pochi giorni, fa sapere la federazione internazionale, rilascerà tutti i finanziamenti operativi dovuti alle federazioni per gli anni 2019 e 2020. “La pandemia ha causato sfide senza precedenti per l’intera comunità calcistica e, in quanto organo di governo mondiale, è dovere della Fifa supportare quelli che si trovano ad affrontare bisogni acuti”, ha dichiarato il presidente, Gianni Infantino.
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Ghirelli, parole Rezza? impariamo ad ascoltarle
‘Giocando daremmo un po’ di sollievo, ma la salute viene prima’
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24 aprile 2020
15:30
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“Come commento le parole del dottor Rezza? Dobbiamo imparare ad ascoltare, e qualche volta farlo in silenzio, cosa che prima del virus avevamo dimenticato. Avrei voluto vedere non oggi ma ieri i giocatori in campo, perché vorrebbe dire che il paese sta meglio. E’ ancora molto triste, però un po’ di sollievo avremmo potuto arrecarlo. Ma la salute va messa al primo posto, e Rezza bisogna ascoltarlo”. Dai microfoni di ‘Tutti Convocati’ su Radio 24, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli risponde così a chi gli chiede un commento sulle parole di Gianni Rezza dell’Istituto superiore di sanità, secondo il quale “far ripartire il calcio è una decisione difficile, non mi sembra che ci siano le condizioni per rischio zero”.
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Calcio: “FourFourTwo” e top ultimi 25 anni,anche 4 azzurri
Maldini,Baggio,Cannavaro e Buffon in classifica guidata da Messi
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24 aprile 2020
16:39
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Da Buffon a Messi. Sono 25 i giocatori scelti dalla rivista britannica “Four Four Two” per stilare la classifica dei migliori calciatori degli ultimi 25 anni. Il portiere della Juventus occupa l’ultimo posto mentre alla Pulce del Barcellona è assegnato il primo. Il podio è poi completato da Cristiano Ronaldo e da Zinedine Zidane. Nella lista stilata dal magazine c’è spazio per altri tre azzurri: Paolo Maldini e Roberto Baggio chiudono la top ten mentre Fabio Cannavaro figura al 12/o posto. Ai piedi del podio ecco il brasiliano Ronaldo seguito dal connazionale Ronaldinho, e da terzetto Henry-Xavi-Iniesta. Un altro brasiliano, Rivaldo, occupa l’11/a posizione davanti a Cannavaro, seguito a sua volta da Giggs, Kaka, Rooney, Figo, Batistuta, Cantona, Modric e Busquets. Nelle ultime cinque posizioni ecco quindi Raul, Scholes, Romario, Sergio Ramos e Buffon.
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Baggio, grazie a Gazzoni una delle stagioni piu’ belle
L’omaggio del ‘Codino’: ‘Buon viaggio nella luce celeste’
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24 aprile 2020
17:31
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“Buon viaggio presidente, nella luce tranquilla del riposo celeste”. Cosi’ Roberto Baggio saluta, con un messaggio Giuseppe Gazzoni Frascara, il presidente del Bologna che lo portò in rossoblù, morto oggi a 84 anni. Baggio rende omaggio a Gazzoni, “un uomo a cui devo molto, per avermi regalato con la sua fiducia una delle stagioni piu’ belle”.
“Sono ormai diverse settimane – la riflessione di Baggio – che in molte famiglie del mondo si prova il dolore della perdita dei i propri cari, oggi e’ toccato al presidente Gazzoni, che amichevolmente chiamavamo Giuseppe, un uomo a cui devo molto per avermi regalato con la sua fiducia una delle stagioni piu’ belle”.
“Il suo Bologna – prosegue l’ex numero 10 – è stato un grande Bologna in una grande Bologna: non e’ un gioco di parole, ma vuole sintetizzare tutto il mio sentimento e la mia gratitudine a Gazzoni, ai miei compagni e alla mia societa’, col ricordo anche di Renato Cipollini che fu un pilastro di quel periodo”.
Quello di Baggio e’ “un grazie alla cita’ accogliente, raffinata nel palato calcistico e non solo, anche perchè li’ ho potuto incontrare tanti amici che ancora oggi frequento, e che ho potuto incontrare grazie a presidente Gazzoni che mi ha dato questa opportunità.
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Aia: Orsato nuovo rappresentante arbitri in attività
Nominato da Nicchi, succede a Rocchi
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24 aprile 2020
17:38
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E’ Daniele Orsato il nuovo rappresentante degli arbitri in attività e succede a Gianluca Rocchi, che aveva ricoperto il ruolo negli ultimi anni. Lo ha reso noto l’Associazione italiana arbitri, informando che la nomina è stata effettuata dal presidente, Marcello Nicchi, sentiti gli arbitri effettivi appartenenti al ruolo Can A.
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Calcio: Ferrero “il campionato? Meglio pensare al prossimo”
Presidente Samp “senza vaccino ci stiamo prendendo in giro”
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24 aprile 2020
17:38
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“Stiamo seguitando a prenderci in giro finché qualcuno non ci dice che è uscito un vaccino e siamo tutti sereni. Invece di dire ricominciare questo è meglio rimboccarci le maniche per fare un grande campionato l’anno prossimo”. Così il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, oggi a “Un Giorno da Pecora”, su Rai Radio1, sulla possibilità di ripartire con la Serie A.
“Ad esempio, se un calciatore contrae il virus, cosa facciamo, lo mandiamo in quarantena, o viene trattato come se fosse infortunato? – si chiede Ferrero -. E poi come si fa a pretendere che i calciatori che hanno fatto quarantena vadano poi in ritiro in un albergo altri 30 giorni? Mica stanno ai domiciliari. Sarò felice di riprendere il campionato quando ci daranno delle assicurazioni e si faranno delle proposte accettabili”. Sulla ripartenza ipotizzata per il 4 maggio, Ferrero frena: “Sarà l’11 o il 18, quello è l’orientamento. E il campionato se poi inizia bisogna fare due o tre partite a settimana, devi giocare ad agosto. Poi devi dare un po’ di vacanza ai ragazzi, per iniziare il nuovo campionato ad ottobre? E gli Europei a giugno? La coperta è corta”.
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Partite truccate in Spagna, condannati 2 ex giocatori Betis
Coinvolti anche cinque ex dirigenti dell’Osasuna
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24 aprile 2020
19:24
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Cinque ex dirigenti della Osasuna e due ex giocatori del Betis Siviglia sono stati condannati al carcere per corruzione per quanto riguarda alcune partite truccate durante la stagione spagnola della Liga 2013-14. Un totale di nove persone sono state giudicate colpevoli d’aver complottato per combinare i risultati in modo che l’Osasuna potesse evitare la retrocessione nella seconda divisione nel 2014, rappresentando, secondo il tribunale, la prima condanna in Spagna a causa di partite truccate.
L’indagine ha rivelato che l’Osasuna ha pagato un totale di 650.000 euro al Betis: 400.000 euro per battere il Valladolid, allora rivale per restare nella Liga e 250.000 agli andalusi per perdere a Osasuna, nelle ultime due partite della stagione. Il Betis ha battuto Valladolid 4-3 ed ha perso contro l’Osasuna 2-1, ma l’Osasuna è retrocesso, lo stesso finendo 18 °, insieme a Valladolid e Betis. L’ex direttore di Osasuna, Angel Vizcay, ha ricevuto la condanna più dura, otto anni e otto mesi di carcere, per frode sportiva, appropriazione indebita e falsificazione di documenti e conti.
Gli ex giocatori del Betis Antonio Amaya e Xavi Torres sono stati condannati a un anno di prigione, a pagare una multa di 900.000 euro e ad uno stop dal calcio di due anni. Anche l’ex presidente del club di Pamplona, Miguel Archanco, e gli ex dirigenti Juan Antonio Pascual, Jesus Peralta e Sancho Bandres sono stati condannati, così come due agenti immobiliari, Cristina Valencia e Albert Nolla.
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Vice presidente United, Covid-19 condizionerà calciomercato
Woodward:Speriamo di tornare a giocare.Senza tifosi non è calcio
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25 aprile 2020
16:04
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“Nessuno si deve illudere riguardo quello che potrebbe accadere nel mondo del calcio.
Qualsiasi club, compreso il nostro, deve affrontare una sfida nel mercato dei trasferimenti della prossima estate”: il vice presidente e ad del Manchester United, Ed Woodward, parla di quello che sarà l’impatto economico del coronavirus nel mondo del calcio anche dopo la ripartenza. A cominciare dal calciomercato. Per il dirigente dei Red Devils, infatti, “parlare di trasferimenti di calciatori per centinaia di milioni significa ignorare la realtà che dovrà affrontare lo sport”.
“Come sempre, la nostra priorità è il successo del Manchester United – le parole di Woodward – ma abbiamo innanzitutto bisogno di verificare quale sarà l’impatto di questa situazione sulla prossima finestra di mercato e, più in generale, sul quadro finanziario, prima di poter parlare di un ritorno alla normalità”.
“Speriamo di riprendere a giocare – aggiunge – ma non è calcio senza tifosi. Come tutti, siamo ansiosi di vedere la squadra tornare in campo non appena ci viene comunicato che sarà sicuro farlo. Speriamo di completare una stagione che ci vede ancora impegnati in Premier League, in Europa League e in FA Cup. Siamo in costante dialogo con i nostri organi di governo su quando e come ciò accadrà e continueremo a impegnarci a tenere aggiornati i nostri tifosi. E, mentre giocheremo a porte chiuse, tutti riconosceremo che il calcio non sarà tornato completamente alla normalità fino a quando il pubblico non sarà di nuovo presente allo stadio. Non vediamo l’ora di tornare all’Old Trafford a guardare il calcio. Quando accadrà sarà un giorno molto speciale”.
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Polonia spinge, ripartenza calcio a fine maggio
Premier Morawiecki: “Abbiamo un piano specifico, porte chiuse”
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25 aprile 2020
16:40
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Anche la Polonia spinge per riportare il calcio in campo. Il campionato, sospeso causa pandemia di coronavirus, dovrebbe riprendere il 29 maggio, a porte chiuse. Ad annunciare l’accelerazione è stato lo stesso primo ministro, Mateusz Morawiecki. “Abbiamo un piano specifico per far ripartire l’Ekstraklasa (la Serie A polacca ndr) e potrebbe avvenire alla fine di maggio” le parole del premier.
Sulla pagina facebook Morawiecki ha indicato anche la data del possibile start, il 29 appunto: “Il fischio d’inizio non è per domani”. La decisione di dare il via libera è arrivata dopo il confronto con i ministeri dello Sport e della Salute, e le organizzazioni sportive. I giocatori, attualmente in isolamento, saranno presto in grado di riprendere ad allenarsi, in un contesto sanitario molto rigoroso.
Morawiecki ha dato le stesse indicazioni anche per lo speedway, uno sport motociclistico molto popolare in Polonia e la cui competizione annuale attira atleti da tutto il mondo. La prima gara dovrebbe svolgersi il 12 giugno, sempre in assenza del pubblico. Annunciata anche la riapertura di due centri di allenamento per gli atleti d’elite in vista delle Olimpiadi di Tokyo, rinviate al 2021. Dal 4 maggio, i campi sportivi saranno riaperti, ma il numero di atleti sarà limitato a sei al momento.
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Immobile “Inzaghi simile a Klopp,voglio chiudere alla Lazio”
Attaccante biancoceleste: “Con questa maglia darò il massimo”
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25 aprile 2020
20:46
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Amore per la Lazio e stima per il suo tecnico, Simone Inzaghi che accosta a un big come Klopp. Ciro Immobile dalla quarantena aspetta che arrivi un segnale per la ripartenza dela stagione, interrotta per il coronavirus con i biancocelesti in piena lotta scudetto. “Sono stato vicino al Napoli e fino a quando non sono arrivato alla Lazio ho sperato di giocarci – confessa l’attaccante di Torre Annunziata su una diretta Instagram -. Però mi sono trovato talmente bene qua che non ci ho più pensato. Già sto pensando a cosa faremo con questa maglia nel futuro. Non so se chiuderò qua la carriera, magari a 33 anni la Lazio sarà talmente forte che avrà bisogno di giocatori importanti. Mi piacerebbe comunque. Fino a quando indosserò questa maglia darò il massimo”.
Elogi per l’allenatore: “Inzaghi è un allenatore europeo perché è completo proprio come Klopp. Loro due si somigliano per quanto riguarda la motivazione, anche se agiscono in maniera diversa”.
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Arsenal torna in campo dalla prossima settimana
Allenamenti individuali, a rotazione e con distanziamento
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25 aprile 2020
21:15
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L’Arsenal tornerà ad allenarsi in campo dalla prossima settimana. I giocatori avranno accesso ai campi di allenamento, ma in base ad una rotazione rigorosa con il mantenimento del distanziamento sociale. Secondo quanto riferito da un portavoce del club “i giocatori potranno accedere al campo di allenamento a London Colney ma l’accesso sarà limitato, gestito con cura e le distanze sociali saranno mantenute in ogni momento. Tutti gli edifici di Colney rimarranno chiusi, i giocatori viaggeranno da soli, eseguiranno il loro allenamento individuale e torneranno a casa”.
L’Arsenal è stato il primo club della Premier League a concordare un taglio degli stipendi con giocatori e tecnico che si sono ridotti lo stipendio del 12,5 per cento. Il club restituirà ai giocatori il denaro nel caso in cui colmino un divario di otto punti e si qualifichino per la Champions League quando si tornerà a giocare.
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‘Calcio scelta difficile’, ma la A vuole ripartire
I giorni passano, il fatidico 4 maggio si avvicina, ma il mondo del calcio è ancora in attesa del via libera.
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24 aprile 2020
20:58
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I giorni passano, il fatidico 4 maggio si avvicina, ma il mondo del calcio è ancora in attesa del via libera. Ci sono un protocollo sanitario e anche un programma di massima per la ripartenza, almeno della serie A, e anche però la sensazione che prima di lunedì non arriveranno indicazioni dal governo, già alle prese con le difficili decisioni sulla Fase 2. E i giorni trascorrono in un’altalena di accelerazioni e frenate. “E’ una decisione difficile da prendere. Per il calcio non ci sono condizioni di rischio ‘zero’, c’è anche un contatto fisico” afferma Gianni Rezza dell’Istituto superiore di sanità. Ma dal presidente della Lazio, Claudio Lotito, arriva chiara la volonta della serie A: per l”industria’ calcio ripartire è “indispensabile” “Bisogna essere consapevoli dei rischi reali e della situazione del calcio italiano ma molti parlano senza cognizione di causa. Siamo una grande industria che produce un gettito di 1.2 miliardi per l’erario e se dovesse saltare il meccanismo…”, afferma il presidente biancoceleste, bandiera del partito della ripartenza. Un vessillo ammainato intanto dall’Olanda, che per prima in Europa decide di fermare il massimo campionato, la Eredivisie. Non sarà assegnato lo scudetto nè retrocederà alcuna squadra. I posti per le coppe sono decisi in base della classifica attuale.
Il nodo sicurezza è decisivo anche in Italia, ma la questione economiche e di sopravvivenza del sistema, sottolineata da Lotito, sono altrettanto centrali, anche nell’ambito dei vitali rapporti con le emittenti tv. Dazn ha chiesto alla Lega Serie A una dilazione dei pagamenti per i diritti del campionato, mentre continuano i contatti per individuare la migliore soluzione possibile per ribilanciare la situazione causata dallo stop della stagione. La Lega ragiona su questo nodo complicato ma anche sui calendari, avendo ora una data teorica di chiusura campionato, fissata al 2 agosto, che concede più ampi margini di manovra.
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Olanda per prima chiude campionato, senza scudetto
Erdedivisie: stagione finita, niente titolo nè retrocessioni
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24 aprile 2020
20:52
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L’Olanda chiude il suo campionato di calcio, e non assegna lo scudetto nè retrocede alcuna squadra: primo tra i massimi tornei di Europa, l’Eredivisie si ferma definitivamente a causa dell’emergenza coronavirus. La Lega calcio olandese ha annunciato che la stagione non sarà completata e non sarà assegnato lo scudetto. Inoltre non ci saranno né promozioni, né retrocessioni mentre, secondo le linee guida della Uefa, i posti per le coppe europee sono stati decisi sulla base della classifica attuale. Prima dell’Olanda, in Belgio la Lega aveva consigliato la fine del campionato locale, ma la decisione definitiva era stata rimandata. “Purtroppo, con le ultime misure del governo riguardanti il coronavirus, è diventato impossibile concludere in tempo la stagione 2019-20 dei campionati di calcio professionistici – si legge nella nota emessa dalla lega olandese – Sarà chiaro a tutti i soggetti coinvolti, dai tifosi e giocatori ai registi e arbitri, che la salute pubblica viene sempre al primo posto”. Per quanto riguarda i pass per le coppe europee, in base alle linee guida indicate dalla Uefa, saranno assegnati sulla base dell’attuale classifica. L’Ajax primo al momento dello stop definitivo accede quindi ai play-off della prossima Champions, mentre l’Az partirà dal secondo turno preliminare. Il Feyenoord, terzo in classifica, verrà iscritto alla fase a gironi dell’Europa League, a cui prenderanno parte anche Psv Eindhoven e Willem II ma partendo dal secondo turno di qualificazione. L’Eredivisie comunicherà alla Uefa prima del 25 maggio il motivo della cessazione della campionato e la distribuzione dei pass europei, che dovranno poi essere confermato da Nyon.
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Cutrone: “Istituzioni prendano la decisione migliore”
Attaccante viola: “Voglia di riprendere, ma salute è priorità”
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FIRENZE
25 aprile 2020
16:47
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“Tutti noi abbiamo tantissima voglia di ricominciare ma la prima cosa restano la salute e la sicurezza nostre e di chi ci sta intorno, ora dovranno essere le istituzioni a prendere la decisione migliore”. Così Patrick Cutrone ai microfoni di Sportmediaset: il giovane attaccante è uno dei giocatori della Serie A e uno dei tre della Fiorentina contagiati alcune settimane fa dal coronavirus. “E’ cominciato tutto con i tradizionali sintomi influenzali – ha raccontato Cutrone – La febbre non passava mai col trascorrere dei giorni e poi il tampone è risultato positivo: di lì la mia preoccupazione, soprattutto per la mia famiglia e anche per le persone che avevo incontrato. A inizio aprile per fortuna, dopo il secondo tampone, l’esito è stato negativo e oggi sto bene”.
Tanto che da qualche settimana il giovane attaccante ha cominciato ad allenarsi a casa come tutti i suoi compagni: ”Seguo le indicazioni del nutrizionista per mantenermi in forma, la mattina corro sul tapis-roulant e il pomeriggio esercizi e pesi”. L’auspicio è riuscire a recuperare tutto il tempo perduto e realizzare i tanti obiettivi che stanno a cuore a Cutrone, compreso quello che in chiave azzurra: ”L’Europeo è il sogno di tutti, il fatto che sia stato rinviato all’anno prossimo può essere un vantaggio per me come per tutti gli altri giovani, di sicuro farò di tutto per farmi trovare pronto e meritare una convocazione”.
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Coronavirus: Kean viola quarantena, Everton “sconvolto”
L’ex juventino pubblica video di festa a casa con amici
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26 aprile 2020
11:31
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Brutta figura per l’ex giocatore della Juventus Moise Kean, attualmente in forza all’Everton, per aver violato platealmente le regole di distanziamento sociale previste anche in Gran Bretagna per arginare la pandemia in corso.
Il giocatore, che ha anche vestito la maglia azzurra, nei giorni scorsi ha postato su un social, condividendolo in un gruppo privato, un video registrato nella sua abitazione, durante una festa ,con amici e amiche che ballano. Ma alcuni fotogrammi del video sono finiti sulle pagine del Daily star suscitando un mare di polemiche.
Il club si è detto “sconvolto dalla notizia della violazione delle linee guida del Governo da parte di un suo tesserato.
Siamo delusi, tali azioni sono inaccettabili. I medici stanno facendo un lavoro straordinario e il modo migliore per mostrargli rispetto è fare il possibile per proteggerli”. Kean si è scusato con il club, ma non basterà a evitargli una multa salata.
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Ronaldo “mi dissero che non avrei più camminato”
Ex interista incoraggia tifosi Valladolid e ricorda rinascita
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26 aprile 2020
11:55
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“Mi dissero che non avrei più camminato, sembrava che la mia stessa vita mi fosse stata tolta.
Fu in quei momenti che i miei limiti furono messi alla prova e io combattei per superarli. E vinsi”: è uno dei passaggi della lettera che Ronaldo Nazario de Lima, ex stella dell’Inter di Mourinho, nonchè centravanti del Brasile campione del mondo nel 2002, ha scritto ai tifosi del Real Valladolid, squadra spagnola di cui è presidente.
Il fuoriclasse brasiliano si è rivolto ai sostenitori della sua formazione, per incoraggiarli in questo periodo di pandemia e allontanare i brutti pensieri. “Siamo separati dalla distanza fisica, scrive l’ex campione, ma sono convinto che non siamo mai stati così vicini. Siamo dentro le nostre case per noi stessi, per coloro che amiamo, per tutti quelli che non conosciamo nemmeno e per coloro che non possono più stare con noi. Ti scrivo per ringraziarti di essere lì, per la pazienza, la cautela e il tuo ottimismo, nonostante tutte le difficoltà, le sfide e le perdite che stiamo affrontando in questi tempi difficili. l calcio mi ha insegnato molte cose. Quando ho subito il mio più grave infortunio al ginocchio, mi dicevano che non avrei mai più potuto camminare. Io combattei per cambiare quelle opinioni e mostrare a tutti che potevo fare quello che desideravo di più. Alla fine arrivò il momento, forse il più emblematico di tutta la mia carriera, nel 2002, in Giappone, nella finale dei Mondiali. Segnai 2 gol contro la Germania, per il mio paese, fu la consacrazione del mio ritorno.Sono sicuro -conclude Ronaldo- che anche tu, quando guarderai indietro, ricorderai quante volte ti sei alzato, da tutte le tue battaglie e quante volte sei riuscito a superare, nel corso della tua vita, per rendere possibile l’impossibile e arrivare dove sei, chi sei. Siamo insieme e usciremo più forti da tutto questo”.
