ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Maggio, 2020, 06:58:10 di Maurizio Barra

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 03:32 DI SABATO 02 MAGGIO 2020

ALLE 06:58 DI LUNEDì 04 MAGGIO 2020

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Cribis, stima aumento tempi pagamento
A fine marzo ancora non impatti ma in arrivo ripercussioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2020
03:32
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“A marzo l’emergenza sanitaria in corso non aveva ancora avuto impatti significativi, ma l’ottimismo è fuori luogo ed è facile quindi prevedere, nei prossimi mesi, ripercussioni economiche negative dovute all’emergenza Covid-19 sui tempi di pagamento delle imprese”.
Questa la stima di Marco Preti, amministratore delegato Cribis (gruppo Crif), secondo cui “da alcuni gruppi merceologici emergevano infatti segnali di sofferenza: ad esempio il commercio al dettaglio dell’abbigliamento (+8,5% i ritardi) o i servizi ricreativi (+5%)”.
Gli ultimi dati disponibili dal rapporto Studio pagamenti, aggiornato ai primi tre mesi del 2020, realizzato da Cribis evidenziavano come, a fine marzo, le aziende che pagano clienti e fornitori con grave ritardo sono il 10,6%, un dato appena superiore rispetto al quarto trimestre 2019 (10,5%). Oltre la metà delle imprese (54,5%) adempie i propri obblighi di pagamento con un ritardo massimo di 30 giorni (54,8% lo scorso trimestre).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fase 2: consulenti, 4,4 mln a lavoro, più over50 e a Nord
‘Paradossi’ ripresa attività, 2,7 milioni addetti restano a casa
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2020
10:02
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Scatterà lunedì 4 maggio la ‘fase 2’ per 4,4 milioni di lavoratori, mentre “2,7 milioni” resteranno ancora a casa. La ripresa, però, non è esente da “paradossi”: in attività torneranno, infatti, soprattutto gli ‘over50’, rispetto ai giovani, in prevalenza nel Nord Italia, area più esposta al contagio da Covid-19. Lo rilevano i consulenti del lavoro.
Nel dettaglio, su 100 addetti ‘fermi’ nella nostra Penisola per effetto dei provvedimenti governativi di sospensione delle attività a causa del Coronavirus, “il 62,2%” andrà nuovamente a svolgere la propria occupazione, da dopodomani. E, di questi, “3,3 milioni sono uomini (il 74,8% del totale), e 1,1 milioni donne (25,2%)”. La ‘fase 2’, scrivono i consulenti del lavoro, “interesserà principalmente i dipendenti dell’industria, dove l’attività potrà tornare a pieno regime (col 100% dei settori riaperti)”, e su 100 addetti che riprenderanno le redini del proprio impiego il 60,7% opera “nel settore manifatturiero, il 15,1% nelle costruzioni, il 12,7% nel commercio e l’11,4% in altre attività di servizio”.
La ‘fase 2’ presenta “un quadro non coerente rispetto alla diffusione della pandemia”, a giudizio dei consulenti del lavoro: dal 4 maggio, infatti, la ripresa delle attività produttive “si concentrerà proprio nelle aree più interessate dal Coronavirus”, perché a fronte di 2,8 milioni di occupati nel Settentrione, “saranno 812.000 al Centro e 822.000 nel Mezzogiorno” a ricominciare a svolgere le proprie mansioni. Tra le regioni interessate, si legge nello studio dei professionisti, “Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Marche, dove il tasso di rientro oscilla intorno al 69%;”. Differenti le percentuali nelle altre zone del Paese, ossia “in Valle d’Aosta (49,3%), Lazio (46,7%), Sicilia (43,4%), Calabria (42,5%) e Sardegna (39,2%)”: qui, recita il dossier, la ‘fase 2’ coinvolgerà meno di un lavoratore su due tra quelli ‘sospesi’ per effetto dei decreti del governo.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Reddito ultima istanza,altri 500 milioni
Risorse pure per iscritti Casse private
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2020
13:56
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
In arrivo lo stanziamento di altri 500 milioni per il fondo per il cosiddetto ‘Reddito di ultima istanza” che passerebbe, quindi, da 300 a 800 milioni di euro.
Lo prevede la bozza del nuovo decreto governativo con le misure economiche anti-Coronavirus. Con parte delle risorse contenute nella norma del decreto Cura Italia erano state finanziate, tra l’altro, le indennità da 600 euro per i professionisti iscritti alle Casse private, le cui richieste, alla fine del mese di aprile (per la mensilità di marzo), ammontavano ad oltre 452.000, mentre la dotazione da 200 milioni ne permetteva il pagamento di circa 413.000.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
600 euro, stop iscrizione esclusiva Ente
Abrogato articolo dl imprese, chance per migliaia professionisti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
02 maggio 2020
15:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Altolà al requisito dell’iscrizione esclusiva dei professionisti ad un Ente di previdenza per poter ottenere l’indennità (da 600 euro) introdotta dal decreto Cura Italia, per sostenere finanziariamente i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19: è quanto si legge nella bozza del nuovo provvedimento governativo che, nello specifico, stabilisce l’abrogazione dell’articolo 34 del decreto imprese, con cui erano stati rivisti (in maniera più stringente) i criteri per la richiesta del sussidio. Una scelta, quella del Legislatore, che rimette adesso ‘in pista’ migliaia di associati alle Casse private con redditi al di sotto dei 35.000 euro annui, che non avevano potuto presentare domanda per l’indennizzo, a causa dell’apertura di una doppia posizione pensionistica. Nel contempo, recita la bozza, l’indennità è “cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fase 2, Patuanelli: ricapitalizzare imprese, ecobonus al 120%
Riaperture graduali, al lavoro in 4 milioni. ‘Economia non reggerebbe altro lockdown’
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
03 maggio 2020
23:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Bisogna “accelerare per dare risposte alle PMI” più colpite dall’emergenza “e siamo già in ritardo – scrive su Fb il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli in vista del nuovo decreto anti-Coronavirus -. Occorre una massiccia iniezione di liquidità a fondo perduto diretta e sotto forma di ricapitalizzazione delle imprese” e “interventi sugli oneri dei costi fissi” come sulle bollette elettriche. Vanno poi accelerati i pagamenti dei debiti della P.a. e servono misure anche in altri settori, come quello dell’edilizia con un ecobonus al 120%”.
“L’economia italiana non può permettersi un secondo lockdown, l’approccio graduale e la possibilità, nei prossimi giorni, di regionalizzare ulteriori riaperture in base ai dati epidemiologici è l’unico approccio possibile”, aggiunge Patuanelli su Fb alla vigilia della ‘Fase 2’ delle prime riaperture.
“Torneranno finalmente al lavoro oltre 4 milioni di italiani. Si riaccenderanno i motori produttivi del Paese dopo un periodo di lockdown produttivo molto complicato, il più difficile per un Ministro dello sviluppo economico. Si riapriranno le fabbriche anche e soprattutto grazie al grande senso di responsabilità dimostrato dalle parti datoriali e sindacali, capaci di confrontarsi senza sbraitare sui media per arrivare alla stipula di un protocollo condiviso a tutela di produzione e lavoro”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Intanto salgono a 14 miliardi i fondi per la cassa integrazione nel decreto di maggio: emerge da fonti di governo mentre è in corso una nuova riunione dell’esecutivo sul decreto con le misure economiche anti Coronavirus. I 14 miliardi (uno in più di quelli originariamente stimati) sarebbero le risorse necessarie a coprire la cig per altre nove settimane.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
GSA, 2019 tutto in crescita
Esercizio in espansione con nuove acquisizioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
03 maggio 2020
20:24
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Ricavi a 96,2 milioni di euro, in crescita del 23,5%, incremento del personale dipendente, oggi a quasi 4 mila addetti tra Italia e Francia. margine operativo lordo o EBITDA a 14,6 milioni di euro (+15,15% sui ricavi) ed EBIT a 4,7 milioni in crescita sui 4,4 del 2018. Sono i dati di bilancio 2019 della multiservizi GSA di Tavagnacco (Udine) che l’anno scorso si è espansa nei settori di prevenzione antincendio e safety in generale. La GSA conta oggi su un patrimonio netto di 41,8 milioni di euro.Lo scorso anno è stato anche quello di due importanti acquisizioni: l’azienda transalpina SRMB SecoursRoutiersdu Mont-Blanc SAS e la GSA Firesafe. A consolidare la posizione sono state anche nuove commesse in ambito della sicurezza in ambienti confinati e in galleria (settore in cui GSA è leader europeo). LEGGI LE NOTIZIE DAL MONDO LEGGI LE NOTIZIE DI POLITICA LEGGI LE NOTIZIE DI CRONACA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa, Hong Kong apre perdendo il 3%
Pesano le tensioni tra Usa e Cina sul coronavirus
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
HONG KONG
04 maggio 2020
04:08
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La Borsa di Hong Kong inizia la settimana di contrattazioni in forte calo, con gli investitori tornati da un lungo weekend di vacanza alle preoccupazioni crescenti sull’aumento delle tensioni tra Cina e Stati Uniti sull’epidemia di coronavirus. L’indice Hang Seng è sceso nei primi scambi del 3,04% perdendo 748,48 punti, a quota 23.895,11.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.