Politica tutte le notizie in tempo reale proprio tutte e sempre aggiornate!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 11 minuti

Ultimo aggiornamento 3 Agosto, 2020, 10:10:32 di Maurizio Barra

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:23 DI SABATO 01 AGOSTO 2020

ALLE 10:10 DI LUNEDì 03 AGOSTO 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Doppia preferenza Puglia: Emiliano, grazie a governo
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
01 Agosto 2020
10:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Dopo cinque anni di tentativi di convincere il Consiglio Regionale della Puglia, assolutamente sovrano in materia, ad approvare la doppia preferenza di genere nella legge elettorale pugliese per adeguare la nostra regione al resto d’Italia, oggi il nostro impegno programmatico si è realizzato grazie al Governo della Repubblica”: è il commento del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alla notizia che il governo Conte ha commissariato il Consiglio regionale e ha emanato il decreto che verrà attuato dal commissario Antonella Bellomo, prefetto di Bari. “Oggi – prosegue Emiliano – davanti al Consiglio dei Ministri che mi ha convocato allo scopo, ho potuto finalmente esprimere il mio pieno consenso all’introduzione della doppia preferenza di genere nella legislazione pugliese. Ringrazio tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione che in queste ore hanno espresso favore nei confronti del provvedimento che il Governo ha appena approvato. Non c’era più tempo purtroppo per riconvocare il Consiglio Regionale, ma nella sostanza il provvedimento del Governo riassume le posizioni di tutti ed equipara la legge pugliese a quella delle altre regioni e dei comuni. La cosa più importante è aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissi”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Doppia preferenza: Mattarella firma decreto
01 Agosto 2020
10:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il dl varato ieri dal Cdm sulla Puglia.
LO si appende da fonti del Quirinale.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Doppia preferenza Puglia: Boccia,governo di parola,è diritto
‘Atto doveroso. Opposizioni responsabili. Grazie a Associazioni’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BARI
01 Agosto 2020
10:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“L’intervento urgente del governo in Cdm per inserire la doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale pugliese si è reso necessario per garantire l’impegno assunto sul rispetto di una norma che in Puglia non era stata prevista”. Così il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, commenta in una nota l’approvazione in CdM del decreto con misure urgenti in materia di parità di genere nelle elezionii regionali, evidenziando che “L’attivazione dei poteri sostitutivi è stato un atto doveroso”.
“Non competono al governo valutazioni di tipo politico – prosegue – ma la questione della doppia preferenza appartiene a quella categoria di diritti universali nei quali questo governo e questa maggioranza si rispecchiano. Il consiglio regionale della Regione Puglia avrebbe potuto agire nella sua sfera di autonomia ma, in assenza di decisioni, siamo intervenuti per garantire pari condizioni in vista delle elezioni previste per il 20 e 21 settembre”.
“Con questo decreto – sottolinea – riteniamo di aver compiuto un passo decisivo e indispensabile per assicurare la pari dignità di accesso alle consultazioni elettorali tra uomini e donne che va sempre garantita. Incrementare la presenza femminile nelle istituzioni non è una battaglia ideologica ma un dovere morale e civile di una democrazia matura che guarda al futuro con serietà e speranza”.
“Un grazie particolare a tutte le opposizioni – rileva il ministro – per il senso di responsabilità mostrato su un tema di interesse collettivo; a Laura Boldrini e all’Intergruppo per i diritti delle donne; all’associazione 2votimegliodi1 che, con tutte le altre associazioni, hanno incalzato le istituzioni per il raggiungimento di questo risultato”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Doppia preferenza: Conte, su dl ci sia unanimità Parlamento
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 Agosto 2020
10:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Rivolgiamo adesso un appello a tutte le forze parlamentari, senza distinzioni tra maggioranza e opposizioni: sarebbe davvero un bel segnale che il decreto-legge appena approvato dal Consiglio dei Ministri riunito in seduta straordinaria fosse convertito in legge all’unanimità dal Senato e dalla Camera dei Deputati.” Lo scrive su Fb il premier Giuseppe Conte dopo il via libera del Cdm al decreto sulla doppia preferenza in Puglia.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Scontro tra Salvini e Conte. Leader Lega: ‘E’ lui che crea sfiducia e danneggia l’Italia’
Il leader della Lega replica a quanto detto dal premier in un’intervista nella quale aveva parlato di atteggiamenti negazionisti che danneggiano l’interesse del Paese
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO MARITTIMA
02 agosto 2020
16:38
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Il “negazionismo” fa danni. Il messaggio arriva quasi all’unisono da Giuseppe Conte e Nicola Zingaretti e riaccende lo scontro con Matteo Salvini. Il presidente del Consiglio accusa il leader della Lega di “danneggiare l’Italia” alimentando “sfiducia” sul Recovery fund. Il segretario del Pd lo definisce “scellerato” perché “si fa pubblicità” togliendo la mascherina. E’ il tentativo di difendere la risposta italiana all’emergenza Coronavirus, mentre si apre un agosto non facile: crescono i contagi in Europa, sembra crescere l’allergia alle regole anti contagio, aumentano gli sbarchi nel Mediterraneo. Sul fronte pandemia il governo tiene alta la guardia e si prepara a rinnovare le norme anti contagio, ma è pronto a valutare “passo dopo passo” se servirà irrigidire specifiche misure.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Sul fronte dei migranti la maggioranza è divisa ed è più difficile trovare una linea unitaria, ma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio assicura di essere al lavoro con il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese a un “piano specifico” per frenare gli arrivi. Conte si sofferma su quanto il governo sta facendo sul fronte economico e in un’intervista alla Dire rivendica il “protagonismo” sull’accordo che ha portato all’Italia i 209 miliardi del Recovery fund.
Salvini nega che arriveranno tutti e già denuncia la “fregatura”, ma il premier ribatte tranchant: “Certi atteggiamenti ‘negazionisti’ si pongono oggettivamente contro l’interesse nazionale e rischiano maldestramente di disintegrare la fiducia degli italiani nell’Europa. Trovo grave che si alimenti strumentalmente un clima di sfiducia che non trova corrispondenza nella realtà”. Salvini replica dal Papeete, dove un anno fa preparò la crisi di governo e dove promette di tornare tra un anno da premier: “A creare sfiducia e a danneggiare l’Italia è Conte, che guida un governo complice di scafisti e venditori di morte che sta permettendo l’ingresso in Italia di migliaia di clandestini, anche positivi al Covid-19”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
M5s: Di Battista,sarò prima linea ma errore pensare ruoli
Dl sicurezza? Sinistra vuole più soldi a coop
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 agosto 2020
00:00
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Per me viene prima un progetto politico. Penso di aver dimostrato in ogni modo che non mi interessano ruoli, poltrone e non sono particolarmente affascinato dal potere, non campo di politica”. Così Alessandro Di Battista, del M5s, risponde a chi gli domanda se si candiderà come capo politico. “Io rientrerò in campo in prima linea quando avrò un’agenda politica del Movimento che condivido, costruita con tutti i nostri iscritti. Se si vuole pensare prima ai ruoli e dopo all’agenda politica, rispetto a un mondo post Covid che sarà tutto diverso, hanno capito poco”.
“La mia ricetta per il Paese è sostegno alla classe media, politiche ambientali, che è anche lotta per una maggiore occupazione, e rafforzamento dello Stato sociale”. “La mia ricetta? Sto andando una mano in cucina in un bar gestito da mio cugino ed è molto divertente”, scherza tra l’altro.
“I decreti sicurezza – ha detto in un altro passaggio della trasmissione – non li ho scritti io e non ero in Parlamento e quindi non li ho votati ma vedo che ci sono partiti di destra che speculano dal punto di vista elettorale e qualche partito di sinistra che evidentemente utilizza il tema immigrazione come bacino elettorale e anche come bacino di risorse da far arrivare alle cooperative vicine ai partiti di sinistra. Forse alcuni vogliono modificare i decreti sicurezza più per questo, per dare più denari alle cooperative piuttosto che per garantire più diritti ai popoli. Per me alla sinistra e al Pd dei migranti interessa molto poco”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Migranti: Salvini-Chigi, nuovo scontro sul caso Gregoretti
Il leader della Lega accusa: ‘Palazzo Chigi non risponde ai miei legali’. Ma spunta lettera del 3 luglio
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 agosto 2020
20:08
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ancora alta tensione tra governo e opposizione dopo il botta e risposta di ieri tra il premier Giuseppe Conte e il leader della Lega Matteo Salvini. Oggi il casus belli è il caso Gregoretti.  “Da più di due mesi – attacca Salvini – il mio avvocato attende che Palazzo Chigi trasmetta gli atti in suo possesso sul caso Gregoretti: un ritardo così significativo, dal 25 maggio a oggi, potrebbe far pensare che voglia nascondere qualcosa. Magari perché nelle carte è confermato il ruolo attivo di tutto il governo. Ma forse il premier è solo impegnato ad approfondire il caso-Retelit dopo la sentenza del Tar che conferma di fatto il conflitto di interessi di Conte e che potrebbe far scattare un’indagine per abuso d’ufficio a suo carico. Guarda caso è il reato che il governo sta cercando di svuotare, mentre non si parla più di riforma del Csm”.
Ma Roberto Chieppa ha inviato lo scorso 3 luglio una lettera alla difesa di Matteo Salvini con gli atti richiesti sulla vicenda Gregoretti, dopo che il leader della Lega ha lamentato la mancanza di risposte.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La lettera, a quanto si apprende da fonti del Segretariato generale di Palazzo Chigi, è datata 3 luglio e firmata da Chieppa ed è indirizzata alla segreteria dell’avvocato Giulia Bongiorno. Il documento ha ad oggetto le “investigazioni difensive nell’interesse dell’assistito senatore Salvini”.
Intanto arriva lo stop di Vito Crimi al Pd sullo ius culturae. “Non commento neanche la proposta del Partito democratico: mi sembra inopportuna e intempestiva”. Così il capo politico del Movimento 5 stelle Vito Crimi risponde a chi gli chiede un’opinione sulla proposta del capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio di riprendere l’esame della legge per introdurre in Italia lo “ius culturae”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Strage Bologna: Sardine, 85 palloncini contro revisionisti
La risposta alla manifestazione ‘L’ora della verità’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
02 agosto 2020
16:39
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Ottantacinque palloncini bianchi, come le vittime della Strage del 2 agosto 1980, in Piazza Carducci a Bologna, dove il fronte ‘revisionista’ ha organizzato alle 18 una manifestazione, nel giorno del 40/o anniversario. E’ la risposta delle Sardine all’associazione ‘L’ora della verità’. “Sosteniamo – dicono – la scelta coraggiosa dei familiari delle vittime che hanno fatto aggiungere sotto la lapide la seguente scritta: ‘La strage è stata organizzata dai vertici della Loggia massonica P2, protetta dai servizi segreti italiani, eseguita da terroristi fascisti’.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Legge elettorale: Di Maio, rispettare accordo di maggioranza
Taglio parlamentari sia accompagnato da sistema rappresentativo. Iv: ‘Non ha voti, ora priorità è l’economia’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 agosto 2020
18:22
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue il dibattito sulla legge elettorale dopo che, nonostante l’accordo di maggioranza su un sistema proporzionale, Italia Viva è tornata sul maggioritario e il leder del Pd Nicola Zingaretti ha detto che a questo punto i Dem dilogano con tutto. Intanto a parlare è Luigi Di Maio. “Ovviamente – sottolinea il ministro – il taglio dei parlamentari dovrà essere accompagnato da una nuova legge elettorale che sia rappresentativa al massimo. C’è un accordo tra le forze politiche di maggioranza e va rispettato. Bisogna dimostrare serietà”.
Mi sembra che la priorità del Paese non sia la legge elettorale per il 2023: difficilmente qualcuno convincerà gli italiani che hanno perso il posto di lavoro che noi dobbiamo litigare su questo invece che concentrarci sulle misure per far ripartire l’economia”. Lo dice Ettore Rosato, presidente di Iv, sentito al telefono.
A chi come Di Maio invita a rispettare gli accordi di maggioranza, replica: “Portare quel testo in Aula, con voti risicati di maggioranza, sarebbe stato un suicidio annunciato e forse voluto: i meccanismi parlamentari del voto segreto l’avrebbero affondata. Nella passata legislatura per tre volte abbiamo approvato una legge elettorale o tentato di farlo e sempre collaborando con pezzi dell’opposizione. Questa volta il muro contro muro era premessa di sicuro insuccesso. Parleremo comunque di legge elettorale quando avremo deciso come spenderemo i soldi del Recovery fund e Mes e quando la cassa integrazione arriverà puntuale come dovrebbe essere in un Paese normale”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Omofobia: testo in Aula dopo più 20 anni di tentativi
Nel 1999 la prima iniziativa del parlamentare Ppi Paolo Palma
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
02 agosto 2020
21:14
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La legge contro l’omofobia approda lunedì nell’Aula della Camera ma non rappresenta il primo tentativo legislativo per arginare le discriminazioni e le violenze fondate su sesso e orientamento sessuale. Se le ultime tre legislature hanno visto impegnati soprattutto militanti del mondo gay (da Franco Grillini a Sergio Lo Giudice, da Paola Concia fino all’attuale relatore Alessandro Zan), il primo tentativo ebbe un percorso diverso: fu affidato nel 1999 ad un relatore cattolico, il deputato del Ppi Paolo Palma, che fu incaricato di tessere rapporti con la Cei per evitare una guerra di religione.
In Aula arriva il testo del relatore Zan. Il provvedimento, di iniziativa parlamentare, punisce chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione o violenti per motivi “fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere”. Il testo istituisce anche la giornata nazionale contro l’omofobia, il 17 marzo.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, continua la risalita di contagi e vittime, 379 nuovi casi
Iss: Rt sopra 1 in otto regioni. Il veneto ha l’indice più alto. Poi Sicilia e Campania. Lombardia e Piemonte entrambe sotto 1. Fontana: mascherine al chiuso fino al 10 settembre
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
VENEZIA
01 agosto 2020
10:23
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
La curva dei contagi da coronavirus resta in rialzo, trainata dal Veneto, e l’Istituto superiore di sanità parla di “trasmissione diffusa” e di “tendenza in aumento”, sebbene “il numero di nuovi casi resti nel complesso contenuto”. I 379 positivi in 24 ore confermano il livello del giorno precedente, che non si vedeva in Italia da maggio. Un effetto dei molti tamponi – oltre 68 mila -, ma anche di 736 cluster, 123 dei quali recenti. E otto regioni hanno un indice Rt superiore a 1, la soglia di sicurezza. Ma in Lombardia si torna a viaggiare sui mezzi pubblici, con la disponibilità del 100% dei posti a sedere. Segnali di un Paese che cerca di tornare alla normalità, ma in cui si vedono scene come quella della Fiera di Roma, dove migliaia di partecipanti al test per l’accesso alla facoltà di Medicina si assembrano senza molta prudenza. Tutto in un contesto europeo in cui la pandemia si è riaccesa forte nelle grandi nazioni.
L’Italia, con una media di 5 casi ogni 100 mila abitanti, resta per ora ben al di sotto dei numeri di Spagna, Gran Bretagna, Germania e Francia, tutte tra gli 800 e gli oltre 1.500 casi nelle ultime 24 ore. Ma dopo i 386 nuovi positivi di giovedì, i 379 di venerdì segnalano che il virus sta rialzando la testa. Una sola regione, la Valle d’Aosta, non registra nuovi casi. Da 5 giorni ormai si è tornati a fare molti più tamponi. E’ il Veneto la regione con l’indice Rt piu’ alto in Italia secondo il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanita’ e del Ministero della Salute, con un valore di 1.66. Seguono la Sicilia (1.55), la Campania (1.44), entrambe la scorsa settimana sotto il valore soglia di 1. La Lombardia e il Piemonte invece si attestano ad un valore inferiore: 0.96 per la prima e 0.87 per la seconda. Il Veneto, che tra le regioni del nord più colpite era quella dalla performance migliore, accusa il colpo di coda di Covid-19 e conta 117 nuovi casi, sempre nel centro di accoglienza per migranti di Casier, nel Trevigiano. La quasi totalità asintomatici, peraltro.
“Clinicamente in questo momento non siamo in emergenza”, assicura il presidente della Regione Luca Zaia, che chiede di dismettere strutture come l’ex caserma. La regione ha il 31% dei positivi di giornata, la Lombardia con 77 – la metà a Milano – il 20%. E per la prima volta i pazienti in terapia intensiva nel Lazio superano quelli lombardi. La relativa normalizzazione della Lombardia spinge il governatore Attilio Fontana a rendere disponibili con un’ordinanza il 100% dei posti a sedere sui mezzi pubblici e il 50 per cento di quelli in piedi. Resta invece l’obbligo di mascherina al chiuso, sempre fino al 10 settembre.
Provvedimenti che oscillano tra apertura e prudenza, mentre in altre regioni del nord il virus ha ripreso a circolare più forte. In Piemonte nell’ultima settimana i nuovi casi di positività sono quasi raddoppiati a causa del focolaio fra gli stagionali di Saluzzo e dei casi importati, rende noto il governatore Alberto Cirio. Ma l’epidemia sembra essersi spostata anche al sud, se tra le regioni con l’indice Rt sopra 1 ci sono ora la Campania e la Sicilia (per la quale influiscono gli sbarchi di migranti). Intanto il Consiglio di Stato ha stoppato per il momento la desecretazione dei verbali del Comitato tecnico scientifico (Cts), dopo che il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso della Fondazione Einaudi. Sul fronte vaccino, infine, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato la sperimentazione di fase 1 di quelllo prodotto dall’azienda bio-tecnologica italiana ReiThera.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Zingaretti, ci sono scellerati che si tolgono mascherina
‘Per farsi pubblicità. Il tema oggi è non far rialzare la curva’
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
01 agosto 2020
15:11
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
“Il tema oggi è non far rialzare la curva. E quindi continuare a dire a tutti, contro gli scellerati che per farsi pubblicità si tolgono la mascherina, che ci sono tre cose semplici che bisogna fare: mascherina, distanza di sicurezza e igiene delle mani”. Così Nicola Zingaretti in un’intervista a Fanpage.it.
Per quanto riguarda la questione migranti, il segretario Pd ha detto che “il famoso memorandum con la Libia va riscritto e il Partito democratico ha anche chiesto che questo venga fatto in breve tempo. Ma io credo una cosa: quando in Paese c’è un tema di diritti umani, andarsene via facendo finta che così si risolve il problema è sempre sbagliato”. “L’atteggiamento che bisogna casomai avere è spingere la comunità internazionale, l’Europa, a essere ancora più protagonisti per condizionare quello che sta accadendo in quel Paese. La nostra filosofia è questa: nessuna arrendevolezza o occhi chiusi. Anzi, spingere l’Europa a promuovere corridoi umanitari, quote di accoglienza, chiamare l’Onu. Anche rispetto a quanto accaduto nei giorni scorsi, quando si è sparato a dei migranti serve una commissione d’inchiesta indipendente. Ma tutto questo richiede protagonismo”.
“Zingaretti farebbe bene a non fare battute sulle mascherine. Ci sono scellerati che usano soldi pubblici per comprare mascherine fantasma e infatti sono in fondo alle classifiche di gradimento dei cittadini…”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini dopo le dichiarazioni del presidente del Lazio e segretario del Pd.  VAI ALL’ECONOMIA

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.