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RESTRIZIONI ABORTO USA: ANCHE LOUISIANA COME ALABAMA
INTRODOTTO DUNQUE IL DIVIETO DI ABORTO AL PRIMO BATTITO CARDIACO DEL FETO
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 01:25 DI GIOVEDì 30 MAGGIO 2019
RESTRIZIONI ABORTO USA: ANCHE LOUISIANA COME ALABAMA
WASHINGTON
– Il divieto di aborto al primo battito cardiaco del feto e’ stato votato anche in Louisiana, dopo che la legge e’ entrata in vigore giorni fa in Alabama.
RESTRIZIONI ABORTO USA
Il provvedimento non prevede eccezioni, nemmeno nel caso di stupro o di incesto. I medici che praticheranno l’interruzione della gravidanza compiranno un reato rischiando fino a due anni di carcere.
La legge e’ pronta ora per essere firmata dal governatore democratico John Bel Edwards. [print-me title=”STAMPA”]
GIUDICE FEDERALE DI WASHINGTON BLOCCA TEMPORANEAMENTE IL DECRETO TAGLIAFONDI CONTRO LE CLINICHE SPECIFICHE
AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 06:03 DI VENERDì 26 APRILE 2019
DECRETO ANTIABORTO TRUMP
WASHINGTON
– Colpo alla stretta sull’aborto decisa da Donald Trump. Un giudice federale dello stato di Washington ha bloccato temporaneamente il decreto con cui il presidente americano intende tagliare i fondi alle cliniche che praticano l’interruzione della gravidanza o forniscono informazioni su come accedervi. [print-me title=”STAMPA”]
– La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato la stretta sull’aborto in Louisiana, bloccando la legge che prevede in tutto lo Stato un solo dottore in una sola clinica a disposizione delle donne che vogliono interrompere la gravidanza. Decisivo il voto del presidente della Corte John Roberts, nominato da George W. Bush, che si è schierato con i quattro giudici liberali.
La legge in questione, promulgata nel 2014, è simile a quella del Texas che l’Alta Corte bocciò nel 2016.
– LA PAZ
– La Bolivia ha annunciato di aver deciso di aderire ufficialmente al ‘Meccanismo di Montevideo’, una iniziativa messa a punto da Messico, Uruguay e Paesi dei Caraibi (Caricom), “al fine di contribuire in modo efficace allo sviluppo
di un dialogo aperto e senza imposizioni, in cui i differenti attori della società venezuelana si mettano d’accordo su come superare la crisi con cui si confrontano”.
In un comunicato si ricorda inoltre che il governo boliviano “ha partecipato alla riunione ministeriale Ue del Gruppo di contatto a Montevideo sul Venezuela motivato da uno spirito di dialogo e collaborazione fra popoli fratelli”. Dopo aver indicato di non aver firmato il comunicato del Gruppo internazionale di Contatto (Icg), di cui pure è parte, “non sentendosi rappresentata dalla totalità del suo contenuto”, la Bolivia ha assicurato che “continuerà a collaborare e lavorare con i Paesi dell’Icg e con la Ue, con tutto quello che è nelle sue possibilità per coadiuvare alla stabilità del Venezuela”. [print-me title=”STAMPA”]
– Diverse migliaia di manifestanti hanno marciato a Parigi contro l’aborto e la fecondazione assistita. I dimostranti, che affermano di aver ricevuto il sostegno di Papa Francesco e di diversi vescovi francesi, si sono riuniti nella capitale stamane per protestare anche contro la raccomandazione del più alto comitato di bioetica francese secondo cui le donne single e le coppie lesbiche dovrebbero avere accesso alla fecondazione assistita. Le procedure sono attualmente limitate alle coppie eterosessuali. Gli organizzatori hanno invitato i medici di tutto il Paese a usare l”obiezione di coscienza’ e interrompere gli aborti. Si calcola che in Francia vengono eseguite circa 200mila interruzioni di gravidanza all’anno. [print-me title=”STAMPA”]