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DALLE 14:29 ALLE 23:47 DIMARTEDì 09 APRILE 2019

CRONACA

Nato ‘Partito dei Veneti’
Al primo punto programma l’autogoverno

VENEZIA09 aprile 2019 14:29

– E’ stato siglato l’accordo tra i principali movimenti veneti pro-indipendenza e autogoverno che danno vita al “Partito dei Veneti”. I movimenti Siamo Veneto, Indipendenza Veneta, Gruppo Chiavegato, Progetto Veneto Autonomo, Veneto Stato d’Europa, oltre ad una serie di reti civiche locali, si uniscono nel Partito dei Veneti che ha come primo obiettivo l’Autogoverno del Veneto. Per coordinare il nuovo Partito sono stati scelti due trentenni, il veronese Giacomo Mirto nominato coordinatore e il trevigiano Daniele Visentin come vice-coordinatore. “Il PdV – spiega Antonio Guadagnini, consigliere regionale di ‘Siamo Veneto’ – ha l’ambizione di essere il partito territoriale del Veneto, sul modello dei partiti territoriali di Trento e Bolzano; con i quali, non a caso, abbiamo firmato un patto di collaborazione”.
“La prima battaglia che condurremo – annuncia Mirto – è quella per la piena attuazione dell’art.2 dello Statuto regionale: l’Autogoverno. In altre parole, che i soldi dei veneti restino in Veneto”.
Scomparso a Marsala, trovato cadavereL’ultima volta visto in un locale vicino a luogo ritrovamento

MARSALA (TRAPANI)09 aprile 201915:02

– E’ stato trovato dietro un casolare di contrada Ciavolotto, a Marsala, il cadavere di Gianni Genna, panettiere di 27 anni, scomparso sabato notte, dopo essere stato in un locale di contrada Digerbato, a 500 metri dal luogo del ritrovamento. Il corpo – con ecchimosi sul viso – era sotto un albero e aveva gli stessi indumenti indossati la sera della scomparsa. A ritrovarlo è stata una squadra di vigili del fuoco, finanzieri e un volontario.
Abitanti dicono che ieri la zona era stata ispezionata, ma non era stato trovato nulla. Le indagini sono condotte dalla Polizia.
Strage Viareggio:’Fecero come Schettino’Luciana Piras deposita sentenza Cassazione su disastro Concordia

FIRENZE09 aprile 201915:32

– I vertici delle aziende imputate nel processo di appello per la strage ferroviaria di Viareggio sono da considerare responsabili perché agirono come il comandante della nave Costa Concordia Francesco Schettino, rendendosi responsabili di condotte omissive. Ne è convinta il Pg di Firenze Luciana Piras intervenendo oggi per le repliche dopo le arringhe dei difensori. La stessa Piras ha depositato agli atti la sentenza definitiva di condanna inflitta dalla Cassazione a Francesco Schettino. Facendo un parallelo col naufragio del Giglio in cui il 13 gennaio 2012 morirono 32 persone, Luciana Piras, citando proprio la sentenza di condanna della Cassazione, ha spiegato che a Schettino non furono date informazioni che avrebbero potuto evitare il disastro e che lui certamente avrebbe dovuto chiederle, così come i vertici di Rfi, Fs Logistica e le società tedesche imputate per la strage di Viareggio avrebbero dovuto effettuare le dovute verifiche sui materiali rotabili e sull’infrastruttura.

Raggiro sul Forex, perde 80mila euroVittima pensionato Ancona, autore macedone da sito ungherese

ANCONA09 aprile 201915:32

– Un pensionato di Ancona ha perso 80mila euro di risparmi affidandoli a un sedicente broker online sul mercato Forex gestito da un macedone in Ungheria. L’episodio è emerso durante una conferenza stampa del Questore di Ancona Claudio Cracovia, in vista del 167/o della fondazione della Polizia di Stato che verrà celebrato domani anche nel capoluogo.
Sono intervenuti i vertici della specialità di polizia provinciali e distrettuali tra i quali Cinzia Grucci, dirigente Compartimento Marche di Polizia postale e Comunicazioni che ha svolto le indagini sul caso: venivano pro spettati investimenti con operazioni binarie su valute, terminati invece con la perdita del denaro. In alcuni casi, ha spiegato Grucci, si tratta di siti abusivi che propongono queste operazioni, in altre sono siti leciti ‘deviati’ verso altri truffaldini. Nel caso del pensionato di Ancona, che non sarebbe isolato, gli agenti sono riusciti a bloccare 40mila euro e stanno cercando di recuperare gli altri 40mila con la polizia ungherese.
5mila ex voto riconsegnati alle diocesiIndagine nata da una mostra, pezzi di grande valore per i fedeli

09 aprile 201915:39

– Un’indagine senza colpevoli ma dai frutti importanti, quella svolta dal Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri, che ha portato al ritrovamento di oltre 5mila dipinti ex voto, che sono stati riconsegnati alle diocesi italiane. Le opere, tutte di matrice popolare, realizzate tra il XV e il XX secolo e commercializzate negli anni ’60 e ’70, dal limitato valore commerciale ma di grande importanza storica e religiosa, sono state riconsegnate alla presenza del delegato episcopale per la Conferenza regionale Lombardia, e vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, e del comandante dei carabinieri Ntpc, colonnello Alberto Deregibus. Oltre alle opere ritrovate, un altro migliaio verranno rimpatriate ad enti ecclesiastici all’estero, e in particolare in Messico (che ne ha ricevuti 594 dal ministro Bonisoli con una cerimonia il 6 marzo scorso a Roma).
Incidente pullman bimbi in gita,6 feritiNessuno grave. Scontro camion-auto su Autostrada vicino Zagarolo

09 aprile 201915:42

– Un pullman con a bordo dei bambini in gita è rimasto coinvolto in un incidente stradale sull’autostrada A1, in direzione sud, all’altezza del comune di Zagarolo vicino Roma. Al momento risultano 6 feriti, un adulto e 5 bambini, che non sarebbero in gravi condizioni. Avrebbero riportato contusioni e qualche frattura. Sul posto vigili del fuoco, 118 e polizia stradale. Dalle prime informazioni, sembra che sul pullman ci fossero bambini francesi di circa 10 anni, diretti in gita a Napoli. A tamponare il mezzo sul quale viaggiavano sembra che sia stato un mezzo pesante.
Il tratto tra il bivio con l’A24 e il bivio con la Diramazione Roma Sud in direzione di Napoli, che era stato chiuso a seguito di un incidente avvenuto all’altezza del km 570, è stato riaperto.
Caso Cucchi: Ultimo, Nistri si dimettaSarebbe stato più utile per dignità dell’Arma, per discontinuità

09 aprile 201915:44

– “Piuttosto che pensare di costituirsi parte civile nel caso Cucchi, a questo punto sarebbe stato forse più utile per la dignità dell’Arma dare le dimissioni, senza tanti equivoci e come segnale di discontinuità”. Lo afferma

– parlando del comandante generale dell’Arma, Giovanni Nistri – il colonnello Sergio De Caprio, presidente del Sindacato italiano militari Carabinieri, noto come Capitano Ultimo.
Ex voto riconsegnati a Madonna dell’ArcoSantuario all’interno non è affrescato ma ricoperto di quadretti

09 aprile 201916:17

– “E’ stata proprio una grazia questa del ritrovamento dei nostri ex voto, la comunità è in festa e a settembre in occasione della festa dell’Incoronazione faremo una esposizione”. A dirlo è padre Alessio Romano, il priore del santuario della Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia (Napoli), presente, oggi, a Milano, alla riconsegna alle diocesi italiane di oltre 5 mila ex voto trafugati tra gli Anni ’60 e ’70 e recuperati dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. “La nostra chiesa possiede la più grande raccolta di ex voto pittorici, oltre 7 mila, realizzati dal 1499 a oggi – spiega – Gli ex voto sono un patrimonio della comunità, pensi che quelli più antichi si sono salvati perché avevano attaccati sopra quelli più recenti che li hanno protetti, e hanno un grande valore affettivo perché raccontano la storia della comunità”. Le navate della chiesa una volta erano completamente tappezzate di ex voto, oggi sono stati ordinati e catalogati, e posti sulle pareti in modo meno disordinato.
19enne ucciso a Alghero: sparo dall’altoPrime risultati della Tac, vittima probabilmente era seduta

ALGHERO09 aprile 201916:34

– La traiettoria del colpo di pistola che ha ferito a morte Alberto Melone, il barista algherese di 19 anni ucciso venerdì sera in un appartamento di piazza del Teatro, va dall’alto verso il basso. Chi ha sparato – dell’omicidio è accusato l’amico Lukas Saba, 18enne, dipendente dell’attività portuale del padre – sovrastava fisicamente la vittima. Probabilmente Alberto era seduto e chi l’ha colpito con la calibro 22 era in piedi. È quanto emerge dalle prime valutazioni sulla tac eseguita dai medici legali incaricati dal sostituto procuratore Mario Leo, che coordina le indagini condotte dai carabinieri del reparto investigativo del comando provinciale di Sassari e dalla compagnia di Alghero.
All’esame hanno partecipato i due periti indicati dalla Procura, Francesco Serra e Salvatore Lorenzoni, insieme a Francesco Lubinu, indicato dalla famiglia Melone, patrocinata da Francesco Carboni e Nicola Satta.
Droga e molestie sessuali, condannatoLa condanna in abbreviato a Bologna, ma l’imputato è evaso

BOLOGNA09 aprile 201917:06

– Il gup del tribunale di Bologna Grazia Nart ha condannato a cinque anni e otto mesi, in abbreviato, un marocchino di 30 anni accusato di aver offerto droga e molestato sessualmente in due occasioni, il 20 e il 23 luglio, una ragazza di 23 anni. L’imputato, difeso dall’avvocato Matteo Sanzani, è attualmente latitante dopo essere stato tre mesi e due mesi ai domiciliari, da cui è evaso.
Dopo il primo episodio di tentata violenza in un edificio abbandonato in zona San Donato, la vittima riuscì a fuggire. Una volta a casa, si rivolse a un amico che le disse di andare in Questura a sporgere denuncia. Poi la ragazza, il 23 luglio, incontrò di nuovo l’uomo in zona universitaria: lui le andò incontro e la molestò nuovamente. Ma a quel punto lei chiamò la polizia che lo arrestò per violenza sessuale continuata. Nel processo rispondeva anche di un fatto di droga.
Ancelle in giro a Genova contro PillonMantelle arancioni per il collettivo ‘Non una di meno’

GENOVA09 aprile 201917:16

– Un presidio itinerante cominciato davanti alla Prefettura di Genova da un gruppo di ‘ancelle’ con la mantella arancione – con un richiamo al romanzo distopico “Il racconto dell’ancella” di Margareth Atwood – è stato organizzato dal collettivo femminista ‘Non una di meno’, che a Genova e in altre città italiane protesta contro la discussione in Senato del Ddl Pillon, che vuole introdurre diverse modifiche in materia di diritto di famiglia, separazione, divorzio e affido condiviso dei figli minorenni. “Il nostro obiettivo principale è che il ddl Pillon venga ritirato completamente – spiega Ariela Iacometti, attivista del collettivo – oggi si ridiscute di questo ddl e l’intenzione pare sia quella di creare un testo unificato con alcune modifiche che noi non riteniamo assolutamente sufficienti. Per noi quel disegno di legge deve essere cancellato”. “Ci volete ancelle, ci avrete ribelli” lo slogan della protesta che ha visto anche un volantinaggio per le vie del centro.
Morra, Messina Denaro sarà sconfittoPresidente commissione Antimafia a Castelvetrano

CASTELVETRANO (TRAPANI)09 aprile 201917:18

– “Qui tutto lo Stato deve essere ‘h 24’ a disposizione dei cittadini perché questa è una Repubblica italiana e non è il libero stato di Matteo Messina Denaro che sono convinto sarà sconfitto”. Lo ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, al termine di un incontro al Municipio di Castelvetrano, con i commissari Salvatore Caccamo, Elisa Borbone e Concetta Maria Musca, alla guida del Comune sciolto per mafia nel giugno 2017. Morra, che era accompagnato dal sottosegretario ai Rapporti con il parlamento e democrazia diretta, Vincenzo Santangelo, ha aggiunto: “La presenza della commissione antimafia nei luoghi in cui molto spesso lo Stato manda in trincea giovani uomini e giovani donne è significativa della volontà di non volerli fare sentire da soli e abbandonati. C’è la volontà forte da parte dello Stato di volersi riprendere il territorio”.
Morto durante lite, indagato liberatoPm non chiede misure. Si approfondirà se è legittima difesa

BOLOGNA09 aprile 201917:53

– La Procura di Forlì ha disposto, dopo l’interrogatorio, la liberazione di Mirco Guerrini, agente di commercio di 44 anni indagato per la morte di Antonio Rinelli, 46 anni, deceduto nella notte tra domenica e lunedì a San Mauro Mare, durante una colluttazione. Rinelli era andato a casa dell’ex compagna e lì aveva trovato Guerrini. I due hanno discusso, la lite è degenerata e si sono affrontati a mani nude, in strada. Guerrini è stato arrestato dai carabinieri per omicidio preterintenzionale e ricoverato per le lesioni.
La decisione di non chiedere misure coercitive è stata presa dal pm Sara Posa, dopo aver valutato che Guerrini è incensurato e dal momento che dagli atti emerge l’episodicità della sua condotta. Già la contestazione di omicidio preterintenzionale suggeriva fin da subito assenza di volontà omicida. Bisognerà anche approfondire se possa sussistere la legittima difesa. Una volta dimesso, sarà libero. L’arresto dovrà comunque essere convalidato.
Conte a malato Sla, governo a tuo fiancoCuoco in sciopero della fame per chiedere cure sperimentali

ORISTANO09 aprile 201920:05

– Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha scritto al giovane malato di Sla Paolo Palumbo, in sciopero della fame, per esprimere “vicinanza e solidarietà” e assicurando che il Governo sta seguendo la sua vicenda. Palumbo, cuoco oristanese di 21 anni, ha rivolto un appello al Governo e a Mattarella per chiede di essere inserito nel protocollo di cure sperimentali ‘Brainstorm’ messo a punto negli Usa.
“Carissimo Paolo – scrive il premier – ho ricevuto con molto piacere la tua mail e ti ringrazio di cuore per avermi reso partecipe delle tue personali esperienze e dei tuoi pensieri.
Desidero manifestarti ammirazione per la grande forza d’animo che ti sostiene quotidianamente nell’affrontare il tuo grave problema di salute e complimentarmi con tuo fratello Rosario per l’amore, la dedizione, il sacrificio e l’impegno coi quali affronta insieme alla tua famiglia la tua grave disabilità. Ti assicuro – conclude Conte – che sono in contatto con il ministro Grillo che sta seguendo personalmente la tua vicenda”.
Sesso per esami,docente rischia processoRichieste e minacce a studentesse da professore Università Bari

BARI09 aprile 201920:56

– La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per il docente universitario barese 46enne Fabrizio Volpe per i reati di concussione, tentata concussione, violenza sessuale aggravata e tentata violenza sessuale nei confronti di due studentesse. I fatti contestati risalgono agli anni 2011-2015. Il docente avrebbe chiesto, minacciando le presunte vittime, prestazioni sessuali e, ad una delle due, anche denaro per superare gli esami. Stando alle indagini del pm Marco D’Agostino, il professore, titolare della cattedra di Diritto civile del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari, avrebbe costretto, secondo quanto sostiene la Procura, “in più occasioni”, tra maggio 2014 e gennaio 2015, una studentessa 23enne a subire atti sessuali nel suo studio professionale privato e poi, dopo averle chiesto “espressamente di avere rapporti sessuali altrimenti non avrebbe di fatto potuto continuare gli studi”, e aver ottenuto il diniego della ragazza, si sarebbe fatto promettere la somma di 500 euro ad esame.
Cassazione, per stupro aspetto non contaMotivazioni annullamento assoluzioni emesse da giudici Ancona

ANCONA09 aprile 201921:22

L’aspetto fisico di una donna che si dichiara vittima di stupro è del tutto “irrilevante” e si tratta di un “elemento non decisivo” per valutare la credibilità della sua denuncia. Lo sottolinea la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi dell’annullamento con rinvio delle assoluzioni dei due giovani sudamericani accusati di aver violentato una ragazza peruviana a Senigallia il 9 marzo 2013. Ad assolverli era stata la Corte di Appello di Ancona nel novembre del 2017 con un verdetto che faceva riferimento alla “mascolinità” della ragazza per minare la sua credibilità.
Livorno: salvata bimba caduta in cisterna d’acquaHa ceduto il coperchio in cemento su cui era salita

LIVORNO09 aprile 201922:43

Salvata a Livorno una bambina di 7 anni che era salita sul coperchio di una cisterna d’acqua utilizzata per l’irrigazione. La copertura in cemento ha ceduto e la bambina è caduta nella cisterna piena d’acqua fino a 1,5 metri dal bordo esterno. Un adulto che accompagnava il gruppo si è immerso ed ha recuperato la bambina, passandola a persone che si trovavano all’esterno. Poi però non riusciva, a sua volta, a risalire. Sul posto, in via delle Sorgenti, sono intervenuti i vigili del fuoco per recuperare l’uomo che era in leggero stato di ipotermia e che è stato affidato al personale del 118.
Cassazione, assolto ex sindaco MarinoAnnullata la condanna per la vicenda degli scontrini

09 aprile 201919:31

– La Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna a due anni di reclusione nei confronti dell’ex sindaco di Roma Ignazio Marino “perchè il fatto non sussiste”. Marino, assolto in primo grado e condannato in appello, era accusato di peculato e falso per la vicenda degli scontrini delle cene di rappresentanza quando era sindaco della capitale.
Istiga all’anoressia da blog, denunciataAccusa lesioni e istigazione suicidio. 25 vittime, anche 15enni

ANCONA09 aprile 201916:20

– Aveva un blog dal quale istigava all’anoressia altre ragazzine, anche minorenni come lei. A seguirla 25 ‘adepte’, e tra loro c’erano anche 15enni. A segnalare il blog, oscurato dagli investigatori e sul quale pende richiesta di sequestro, è stata una 19enne del Pesarese che ha rivelato alla Polizia Postale delle Marche, guidata da Cinzia Grucci, gli ‘ordini’ impartiti dall’amministratrice del gruppo che manipolava le ragazze ossessionate dal loro aspetto fisico. La Procura dei minori di Ancona procede per le ipotesi di lesioni personali e istigazione al suicidio. Le giovani vittime sono originarie di regioni del Centro Nord: una di loro arrivò a manifestare la volontà di togliersi la vita. La blogger spingeva le ragazze a non assumere più di 500 calorie al giorno con obbligo di fare attività fisica per smaltirle, di non parlare a nessuno del blog a cui aderivano, di vestire con abiti larghi per nascondere l’eccessiva magrezza e di fare ‘outing’ con le altre del gruppo su sforamenti nella dieta.          [print-me title=”STAMPA”]

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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE: Ex manager Thyssen lascia il carcere Pucci affidato a servizi sociali, condannato per rogo Torino Ponte: a marzo sfollati ancora in caseMa il recupero dei beni avverrà a spese dei privati Diamanti: a Vasco proposti da Banco BpmBancari a pm, un affare per noi rendimento del 15% Cassazione, 25 anni a padre GrazianoCondanna definitiva del frate congolese per la morte di Guerrina Maxi-incendio in Bangladesh, 45 mortiAltre 50 persone sono rimaste ferite, rogo non ancora domato Bangladesh: bilancio incendio sale a 69 vittime Studenti a lezione con i carabinieri sui rischi dei social networkA Roma l’Arma incontra i ragazzi del San Giuseppe Caburlotto

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CRONACA

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DALLE 19:43 DI MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2019

ALLE 07:17 DI GIOVEDì 21 FEBBRAIO 2019

CRONACA

TERNI
20 febbraio 2019
19:43

– Condannato definitivamente a sei anni e tre mesi di reclusione per l’incendio allo stabilimento ThyssenKrupp di Torino nel quale morirono sette operai, l’ex manager Marco Pucci ha ottenuto l’affidamento ai servizi sociali e ha potuto lasciare il carcere di Terni dove era detenuto dal maggio del 2016. Lo si apprende

da diverse fonti in città, dove risiede con la famiglia. L’incendio di Torino avvenne il 6 dicembre 2007.
La misura alternativa alla detenzione è stata disposta dal tribunale di sorveglianza già da qualche mese.
Pucci (all’epoca dei fatti di Torino responsabile commerciale dell’area marketing e successivamente per un periodo amministratore delegato dell’Ast di Terni) già nel giugno 2017 aveva ottenuto la possibilità di svolgere un lavoro esterno al carcere, come consulente in un’azienda del posto, con obbligo di rientro in cella alle 18.30. Ha anche chiesto la grazia al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
GENOVA20 febbraio 201920:12

– Ci sarà un quarto ingresso degli sfollati di ponte Morandi nelle case abbandonate e avverrà a marzo, ultimate le torri temporanee che metteranno in sicurezza le pile 10 e 11 del moncone est. E’ stato deciso nell’incontro tra il sindaco e commissario Marco Bucci e il Comitato degli sfollati. Il recupero dei beni questa volta sarà a carico dei privati. “Abbiamo anche avuto rassicurazioni sullo sblocco degli indennizzi per gli inquilini non proprietari delle case – dice il presidente del Comitato Franco Ravera – sabato, all’assemblea degli sfollati, sapremo quando arriveranno”. Erano presenti anche l’assessore al Bilancio Pietro Piciocchi, delegato ai rapporti con la struttura commissariale, e il consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino. “La condizione – dice Gambino – è che non portino via arredi o infissi, che erano compresi nella i valutazione degli appartamenti acquisiti dalla struttura commissariale. Trasporto e recupero saranno a spese dei privati, noi gestiamo ingressi e sicurezza”.
20 febbraio 201920:50

Fu il Banco Popolare, poi diventato Banco Bpm dopo la fusione, a proporre a Vasco Rossi l’acquisto di diamanti a prezzi gonfiati e la rockstar avrebbe versato con tre bonifici il 20 luglio 2009, il 22 marzo 2010 e il 14 ottobre 2011, rispettivamente 1,043 milioni di euro, 520 mila euro e poco più di un milione. E’ uno dei dettagli che emerge dalle carte dell’inchiesta della Procura di Milano che ieri ha portato la Gdf ad eseguire un maxi sequestro, anche a carico di 5 banche, tra cui lo stesso Banco Bpm, da oltre 700 milioni per una presunta truffa sui preziosi presentati come “investimento”, mentre valevano fino all’80% in meno di quanto i clienti li pagavano. “Nella mia carriera ed esperienza bancaria non ho mai visto alcun prodotto che garantisse alla banca un rendimento del 15%”, ha messo a verbale un direttore di filiale del Banco Popolare (ora Banco Bpm), spiegando agli investigatori quanto fosse redditizia, in termini di “commissioni” per gli istituti di credito, la vendita di quelle pietre.
20 febbraio 201923:21

– La Cassazione ha condannato in via definitiva a 25 anni il frate congolese Gratien Alibi, per la morte di Guerrina Piscaglia, scomparsa da un piccolo paese dell’Aretino il primo maggio 2014. Secondo l’accusa il religioso, conosciuto nella sua comunità come padre Graziano, ha ucciso la donna con cui aveva una relazione e ne ha soppresso il cadavere. Dopo circa tre ore di camera di consiglio, la prima sezione penale della Cassazione ha respinto il ricorso confermando la condanna emessa dalla Corte d’assise d’appello di Firenze il 14 dicembre 2017. In primo grado il frate, che non ha mai ammesso il delitto, era stato condannato a 27 anni. Guerrina Piscaglia, 50 anni, è scomparsa da Ca’ Raffaello. Le indagini hanno ricostruito che tra i due vi era una relazione. Secondo i giudici d’appello padre Graziano ha ucciso la donna in un momento di rabbia, dopo che Guerrina aveva minacciato di rivelare la relazione ai superiori del frate. L’uomo ha quindi fatto sparire il corpo e depistato le indagini.
21 febbraio 201903:31

– DACCA

– Un maxi-incendio ha interessato almeno cinque edifici nella zona vecchia della capitale del Bangladesh, Dacca. Al momento si contano almeno 45 vittime, mentre altre 50 persone hanno riportato ferite. Secondo quanto si apprende, il rogo non è ancora sotto controllo. Le fiamme, come ha spiegato il capo dei vigili del fuoco Ali Ahmed, hanno avvolto l’area di Chawk Bazar, propagandosi da un edificio ad un altro. In alcuni locali degli edifici, inoltre, erano presenti plastiche e materiali chimici.
21 febbraio 201904:39

– DACCA

– Sale a 69 vittime il bilancio del devastante incendio che ha colpito cinque edifici alla periferia di Dacca, in Bangladesh. Molte delle persone sono rimaste intrappolate nei palazzi, come riferiscono fonti ufficiali locali. “Le nostre squadre sono al lavoro, ma molti dei corpi che sono stati rinvenuti sono ancora in fase di identificazione.
E’ davvero una situazione molto difficile”, ha spiegato all’AP Mahfuz Riben, un ufficiale della centrale operativa della Protezione Civile a Dacca. L’area in cui si sono sprigionate le fiamme è caratterizzata dalla presenza di numerosi edifici, l’uno accanto all’altro, separati da vicoli stretti. In molti casi, il piano terra dei palazzi è adibito a negozi, ristoranti o magazzini.         [print-me title=”STAMPA”]

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DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

SOMMARIO

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Firma proposta ma era contratto acquisto
Presunto raggiro da azienda installazione pannelli fotovoltaici

Inchiesta su spray e sovraffollamentoMedici, 7 in codice rosso, sono in pericolo di vita

Venduti 1.400 biglietti, capienza 870Molti acquistati on line. Al vaglio anche tre uscite d’emergenza

Valanga a Chamois, ricerche in corsoIn corso verifiche su eventuale presenza di persone

Corteo a Torino,è giorno orgoglio No Tav’Ora e sempre No Tav’ è lo striscione che apre la manifestazione

Valanga a Chamois, morto scialpinistaCon lui c’era una donna rimasta illesa

‘Bruciare pentiti’, falò nel NapoletanoDopo arresti che hanno decapitato i clan locali

Morto operaio Terzo Valico ferito
Dopo un giorno di agonia, sindacati proclamano sciopero

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L’ARTICOLO

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CATANZARO

– Ha presentato una denuncia – querela alla Procura di Catanzaro per truffa nei confronti di una ditta veneta che si occupa dell’installazione di pannelli fotovoltaici. Vittima del presunto raggiro è una donna di 36 anni, di Catanzaro.
Il modus operandi, racconta la donna, è identico per tutti coloro che sono incappati tra i contatti di questa ditta. “Gli agenti di vendita – precisa – fanno sottoscrivere una proposta di adesione per l’acquisto di un impianto fotovoltaico senza precisare che si tratta di un vero e proprio contratto di acquisto. Io glielo avevo detto chiaramente, ho un mutuo e non posso permettermi finanziarie”. Invece il 24 maggio 2017 le telefona la banca comunicando a che aveva sulle spalle un finanziamento da 24mila euro da estinguere in 10 anni con rate da 196 euro al mese. “Non esiste – sottolinea ancora la donna – che ti installino un impianto fotovoltaico a costo zero. È importante che le fasce più a rischio, come gli anziani non si trovino a passare quello che ho passato io”.
– ANCONA

– Si sta muovendo su due fronti, con diverse ipotesi di reato, l’indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall’altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray – sembra una ragazza, quasi certamente minorenne che non è stata ancora formalmente identificata – quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l’omicidio colposo con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. Non risultano ancora iscritti nel registro degli indagati.
Dal fronte medico, viene confermato che ci sono 7 codici rossi, tutti ricoverati in rianimazione che corrono pericolo di vita “ma sono in condizioni stabili”, si tratta di due ragazze e 5 ragazzi tra i 14 e i 20 anni hanno trauma cranico o toracico.
– CORINALDO (ANCONA)

– “I biglietti venduti sono circa 1.400 a fronte di una capienza di 870 persone circa”. Lo ha detto il procuratore capo della Repubblica di Ancona Monica Garulli durante un sopralluogo nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano, insieme al questore Oreste Capocasa, al comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza, al procuratore minorile Giovanna Lebboroni.
Il numero di biglietti venduti (molti on line) è comunque al momento oggetto di indagine da parte degli investigatori dei carabinieri. E’ ancora al vaglio degli investigatori anche la situazione delle tre uscite di emergenza del locale, in particolare uno scivolo o ponticello da quella sul retro che permette di superare un piccolo fosso, dove poi sono caduti i giovani in fuga dalla discoteca.
– AOSTA

– Una valanga è caduta nel primo pomeriggio di oggi nella zona di Chamois in Valle d’Aosta. Sul posto stanno intervenendo in elicottero le guide del soccorso alpino valdostano per verificare l’eventuale presenza di persone sotto la neve. La richiesta di intervento è giunta alla centrale unica di soccorso di Aosta.
– TORINO

– Ha preso il via da piazza Statuto, a Torino, il corteo No Tav. “C’eravamo, ci siamo, ci saremo! Ora e sempre No Tav” è lo striscione che apre la manifestazione contro la Torino-Lione. Dietro la testa del corteo una folta delegazione di sindaci in fascia tricolore. E poi le donne No Tav, gli studenti, i rappresentanti di numerosi comitati contro le grandi opere. “Oggi è la giornata dell’orgoglio no Tav, di un grande popolo che non si è mai fatto intimidire”, dice uno speaker.
– AOSTA

– Uno scialpinista è morto dopo essere stato travolto alle 14 circa da una valanga sotto il Col Pillonet, a quota 2.500 metri circa, nella zona di Chamois.
Stava effettuando un’escursione assieme a una donna, rimasta illesa, che è stata trasportata in elicottero a Breuil-Cervinia sotto choc e in lieve stato di ipotermia. Sul posto stanno intervenendo le guide del soccorso alpino valdostano, le unità cinofile e i finanzieri del Sagf di Cervinia.
– CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI)

– “Così devono morire i pentiti abbruciati”: è la scritta comparsa su uno striscione accanto a un falò – dove è stato bruciato anche un manichino -la scorsa notte in un rione di Castellammare di Stabia considerato roccaforte del clan D’Alessandro, decapitato di recente con l’arresto dei reggenti. A mezzanotte è stato dato fuoco alla catasta di legna, al fantoccio e allo striscione. Il macabro “spettacolo” è stato applaudito da una piccola folla di persone. L’episodio è avvenuto nel quartiere Aranciata Faito. In contemporanea al falò è partita una batteria di fuochi d’artificio udibili anche dai quartieri circostanti. Il macabro “spettacolo” è stato applaudito da molte persone radunate davanti alle palazzine dove si concentra il più alto numero di fiancheggiatori del clan D’Alessandro. Il rione è considerato una vera e propria centrale dello spaccio di droga e uno dei ‘santuari’ del malaffare dell’area stabiese.

– TORINO

– E’ morto l’operaio che ieri era rimasto ferito in un incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico di Voltaggio. L’uomo, 57 ani, era ricoverato all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria, nel reparto di Rianimazione. I sindacati, appresa la notizia, hanno annunciato per lunedì 8 ore di sciopero in tutti i cantieri e un presidio davanti alla Prefettura di Alessandria.
La vittima era un dipendente della Edilmac, azienda bergamasca che lavora in subappalto. Durante le operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione, riportando nella caduta gravi traumi alla testa.
“Basta rischi per chi lavora”, afferma Pierluigi Lupo della Filca Cisl, che chiede anche ai colleghi dei cantieri liguri di aderire allo sciopero.       [print-me title=”STAMPA”]