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DALLE 19:15 DI MERCOLEDì 24 APRILE 2019

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Juve: Chiellini in campo con l’Inter
Per bianconeri lavoro tecnico e possesso palla alla Continassa

TORINO24 aprile 2019 19:15

– La Juventus dovrebbe recuperare Chiellini per le ultime giornate di campionato. C’è anche il capitano bianconero nel video che immortala la squadra, su Twitter, al lavoro alla Continassa, dopo i tre giorni di riposo concessi da mister Allegri. Un buon segnale per i neo campioni d’Italia che sabato sera saranno di scena a San Siro, la ‘Scala’ del calcio, contro l’Inter.
Dopo la grande festa per l’ottavo scudetto consecutivo, alla Continassa non sono mancati i sorrisi, che hanno lasciato spazio alla fatica quando è stata ora di ritrovarsi in campo per iniziare a preparare il derby d’Italia. Per i bianconeri lavoro tecnico e di possesso palla, che proseguirà domani con una seduta in programma al mattino.
Ancora cori razzisti su BakayokoGattuso dà il ‘cinque’ al giocatore durante il riscaldamento

MILANO24 aprile 201920:27

– Come avevano fatto poco prima fuori dallo stadio, i tifosi della Lazio hanno scandito più volte il coro razzista contro il milanista Tiemoué Bakayoko anche dagli spalti di San Siro, prima dell’inizio della semifinale di coppa Italia. Dal settore verde del terzo anello dello stadio è stato ripetuto il coro (‘Oh, oh, oh, questa banana è per Bakayoko’) ritmato sulla base di una canzone dance, che fra l’altro ha fatto parte della playlist suonata dal dj dello stadio durante il riscaldamento delle due squadre. Ai laziali, la Curva Sud milanista ha risposto con un coro a favore di Bakayoko, che dal campo ha applaudito gli ultrà e ricevuto il ‘cinque’ dal suo allenatore, Rino Gattuso.
“Cairo ingiusto,mia lealtà indiscutibilePetrachi replica “Forse è lui che non ha più fiducia in me”

TORINO24 aprile 201921:04

– “Dopo dieci anni di rapporto professionale con il Torino, non credo sia giusto mettere in discussione la mia lealtà e la mia professionalità.
Trovo quindi ingiuste le dichiarazioni del presidente Cairo e avrei preferito un chiarimento di persona”. Così

il ds del Torino, Gianluca Petrachi, replica al n.1 granata, secondo cui “sarebbe una cosa grave” se ci fossero contatti tra il dirigente e la Roma. “Il rapporto fra il presidente e un suo dirigente deve essere fondato sulla fiducia reciproca e il rispetto per i ruoli – sostiene Petrachi -. Non capisco in che modo potrebbe concretizzarsi tale conflitto di interessi e l’eventuale avvicinamento di un’altra società è semplicemente la prova che il lavoro svolto sia stato di primo livello e il ‘mio’ presidente ne dovrebbe solo essere orgoglioso. Mi dispiace constatare, che forse è il presidente Cairo che non ha più fiducia nei miei confronti”.
Atletico vince, rimanda festa BarcellonaLa squadra di Simeone batte il Valencia 3-2

24 aprile 201921:30

– L’Atletico Madrid batte il Valencia 3-2 in casa in un anticipo della 34/a giornata della Liga e così rimanda di almeno tre giorni la festa del Barcellona, ormai ad un passo dalla conquista del titolo nel massimo campionato spagnolo (sarebbe l’ottavo negli ultimi 11 anni). A dare la vittoria alla squadra allenata da Simeone i gol di Morata (9′ pt), Griezmann (4′ st) e Correa (36′ st), inframmezzati dai momentanei pareggi di Gameiro (36′ pt) e Parejo (22′ st). A Messi e compagni (ora a +9 punti dall’Atletico) basterà vincere sabato prossimo in casa con il Levante, terzultimo in classifica, per assicurarsi la conquista matematica della Liga.
Striscione fascista:presa distanza LazioClub biancoceleste ‘non risponde in alcun modo a nostri valori’

24 aprile 201923:20

– ”La Lazio prende nettamente le distanze da comportamenti e manifestazioni che non rispondono in alcun modo ai valori dello sport sostenuti e promossi dalla società da 119 anni”. Il club biancoceleste stigmatizza

con una nota

il comportamento di quegli ultrà che nel pomeriggio hanno esposto a piazzale Loreto a Milano uno striscione che inneggiava a Mussolini.
Nello stesso tempo la Lazio nella sua nota ”respinge e contesta la tendenza semplicistica di alcuni media a considerare l’intera tifoseria laziale corresponsabile di atti compiuti da pochi ed isolati elementi per motivazioni estranee ad ogni forma di passione sportiva. La società – conclude la presa di posizione del club biancoceleste – si è sempre battuta per il rispetto della legalità e della correttezza dei comportamenti”.
Coppa Italia: la Lazio vola in finaleDecide il gol di Correa nel secondo tempo

NSAROMA24 aprile 201922:39

– La Lazio batte il Milan 1-0 (0-0) al Meazza e vola in finale di Coppa Italia. A decidere la semifinale di ritorno, dopo lo 0-0 dell’andata all’Olimpico, è il gol di Correa al 13′ del secondo tempo.
In finale la formazione biancoceleste affronterà la vincente tra l’Atalanta e la Fiorentina in campo domani sera per l’altra semifinale di ritorno.

Coppa Italia: Inzaghi, finale meritataDistorsione per Milinkovic Savic, non sembra grave

MILANO24 aprile 201923:20

– La finale di Coppa Italia per Simone Inzaghi ”è un bellissimo traguardo” e ”un obiettivo meritato”. Lo sottolinea, ai microfoni della Rai, l’allenatore della Lazio: ”Abbiamo ampiamente meritato la qualificazione. Il migliore in campo è stato Reina, Strakosha non ha fatto una parata. Noi abbiamo avuto tante occasioni, siamo stati bravissimi e sempre compatti. E’ la terza finale che facciamo e potremo giocarcela davanti al nostro pubblico”. Inzaghi spera di recuperare alla svelta anche Milinkovic Savic, uscito per una doppia distorsione alla caviglia e al ginocchio: ”Non sembra una cosa lunga. Ma ho la fortuna di avere un giocatore come Parolo, il primo a tirare sempre il gruppo”.
Coppa Italia: Lulic, una grande garaQuesta è la vera Lazio, possiamo giocarcela con tutti

MILANO24 aprile 201923:22

– ”Una grande gara e una vittoria meritata”. Il capitano della Lazio, Senad Lulic, esulta ai microfoni della Rai per il successo contro il Milan che garantisce ai biancocelesti la finale di Coppa Italia: ”Abbiamo qualità, sapevamo di poter fare gol. Questa è la vera Lazio, non quella vista domenica contro il Chievo quando abbiamo meritato i fischi. Quando siamo così possiamo giocarcela con tutti”. Lulic non crede ad una Lazio esclusa dalla corsa alla Champions: ”Ora lasciamo perdere questa finale e pensiamo al campionato. Gli applausi vanno a tutti i ragazzi, staff tecnico compreso. Quando si vince è giusto festeggiare tutti insieme”.
Premier: vittoria City vale doppioBatte 2-0 lo United all’Old Trafford, superato il Liverpool

NSAROMA24 aprile 201923:24

– Vittoria pesantissima, che sa di scudetto, per il Manchester City che espugna l’Old Trafford (0-2) dei cugini dello United e sorpassa nuovamente il Liverpool in vetta alla Premier. Nel recupero della 31ma giornata, rimandato a causa degli impegni di FA Cup, decisive le reti di Bernardo Silva al 9′ st e Sanè (21′ st) che portano ora i Citizens a 89 punti in classifica contro gli 88 dei Reds, quando mancano tre giornate al termine della Premier, impegni che per la squadra di Pep Guardiola sono assolutamente abbordabili: Burnley, Leicester e Brighton.
Il Liverpool giocherà venerdì sera contro l’Huddersfield, poi avrà Newcastle e infine Wolverempthon. Di mezzo, la squadra di Klopp sarà impegnata nella doppia sfida in semifinale di Champions League contro il Barcellona, sfida che inevitabilmente toglierà tante energie, sia fisiche che mentali.
‘Assumiamoci responsabilità figuraccia’Gattuso’Lazio ha meritato finale,a Torino giocheremo alla morte’

MILANO24 aprile 201923:26

– ”Abbiamo fatto una figuraccia, dobbiamo assumerci le responsabilità”. Sono le dure parole, alla Rai, di Rino Gattuso dopo la sconfitta contro la Lazio in semifinale di Coppa Italia. ”E’ un momento un po’ così ma dobbiamo voltare pagina. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, nella ripresa è uscita la Lazio. Facciamo fatica da un po’, a livello fisico, di testa, di tecnica e di tattica. La squadra è involuta”. Gattuso chiede un pronto riscatto domenica sera contro il Torino: ”Giocheremo alla morte, è una partita da dentro o fuori per la Champions”.
‘Buu? Spero arbitro non abbia sentito’Gattuso: ‘giocatori esemplari, nessuno ha perso la testa’

MILANO24 aprile 201923:48

– ”Spero che l’arbitro non abbia sentito i cori razzisti di questa sera”. Rino Gattuso, nella conferenza stampa dopo la sconfitta con la Lazio, non vuole alimentare polemiche per i continui ululati verso Kessie e Bakayoko, presi di mira dalla curva della Lazio: ”Voglio invece fare i complimenti a tutti i giocatori in campo che hanno tenuto un comportamento esemplare e non hanno perso la testa”.           [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:25 ALLE 23:48

DI MARTEDì 29 GENNAIO 2019

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Roma: Karsdorp, a testa alta con i viola
“Coppa Italia impegnativa, facciamoci trovare pronti”

29 gennaio 2019 16:25

– “Quando indossi la maglia della Roma vuoi vincere tutte le partite. Anche contro la Fiorentina dobbiamo portare a casa il risultato. In Coppa Italia la stagione scorsa siamo stati eliminati troppo presto e ora vogliamo fare meglio”. Così Rick Karsdorp alla vigilia dei quarti di finale di Coppa Italia in casa della formazione viola.
“La competizione è impegnativa. Nell’ultima partita in coppa abbiamo giocato contro una squadra di Lega Pro, adesso affrontiamo una squadra di Serie A – aggiunge il terzino intervistato all’interno del match program giallorosso -. Il livello è più alto e dobbiamo farci trovare pronti. Penso che questa squadra ha fatto vedere contro il Torino quello di cui è capace. Non dobbiamo sottovalutare la Fiorentina, ma noi siamo la Roma e dobbiamo giocare ogni partita a testa alta per vincere”.
Il ds della Lucchese difende FavarinObbedio, ‘disparità trattamento, noi siamo con il tecnico’

LUCCA29 gennaio 201918:22

– “La decisione del giudice sportivo ci ha lasciati sinceramente perplessi. Non tanto per la squalifica inflitta al mister, quanto per la disparità di trattamento riguardo ad altri casi che si sono verificati nella medesima giornata”. Così, in una nota, il direttore sportivo della Lucchese, Antonio Obbedio, dopo la squalifica inflitta allenatore rossonero Giancarlo Favarin per quanto successo nel finale della gara con l’Alessandria domenica scorsa al Porta Elisa. “Riguardo alle voci di un possibile licenziamento od esonero di Favarin, voglio ribadire la nostra posizione: squadra, staff e dipendenti della A.S. Lucchese Libertas sono dalla parte del mister ed il progetto sportivo in essere può continuare solo se lui resta al suo posto. In caso contrario, tutti i sopracitati potrebbero riservarsi di prendere decisioni anche clamorose” continua Obbedio. “Il sostegno e la vicinanza dei tifosi, dimostrati anche nell’allenamento odierno, è commovente”.
Empoli: giro di prestitiVia Untersee arriva Nikolau

EMPOLI (FIRENZE)29 gennaio 201918:44

– Un’entrata e un’uscita per l’Empoli, in attesa di un altro colpo in attacco il club toscano si muove in difesa. E’ stato ceduto in prestito allo Zurigo, città dov’è nato, Joel Untersee, 24enne esterno difensivo con passaporto sudafricano. Mentre è arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto il difensore, classe 1998, Dimitris Nikolaou. Greco, centrale difensivo ma anche terzino sinistro, arriva dall’Olympiakos, e a fine campionato l’Empoli deciderà se acquistare il cartellino.
Bologna: Mihajlovic, credo in salvezzaTecnico serbo punge Moggi, ‘dieci anni fa c’erano cose sotto’

BOLOGNA29 gennaio 201918:44

– A una decina d’anni dalla prima esperienza sulla panchina del Bologna “se sono tornato è perché credo nella squadra, nella società e nel presidente, persona veramente umile e per bene. Credo anche nella salvezza, se non ne fossi convinto non sarei qui”. Così, Sinisa Mihajlovic, inquadra la sua nuova avventura alla guida del club emiliano, all’indomani dell’esonero di Pippo Inzaghi. “La storia – osserva il tecnico serbo – dice che ho sempre fatto meglio di chi mi ha preceduto e chi è venuto dopo ha fatto peggio. Ci possiamo salvare. Anche perché la squadra che ho oggi è migliore di quella che avevo allora”. Inoltre, argomenta Mihajlovic, “dieci anni fa a Bologna c’erano cose sotto che non mi piacevano. E chi ha buona memoria ricorderà sicuramente a cosa mi riferisco”, conclude con una stilettata rivolta, pur senza nominarlo, a Luciano Moggi legato da un rapporto di amicizia con la presidenza Menarini, allora alla guida della squadra emiliana.
Premier League, in campo la 24/ma giornata LIVEUnited e Arsenal all’inseguimento del Chelsea, City a Newcastle

29 gennaio 201919:21

In campo il turno infrasettimanale di Premier League. Il Liverpool ospita il Leicester mentre il City fa visita al Newcastle. L’Arsenal opposto al Cardiff e lo United con il Burnley provano a mettere pressione al Chelsea in campo mercoledì in casa del Bournemouth con Higuain. Non deve distrarsi il Tottenham contro il Watford.  Il quadro della 24/ma giornata

Arsenal-Cardiff ore 20.45Fulham-BrightonWolverhampton-West HamHuddersfield-EvertonManchester United-Burnley ore 21Newcastle-Manchester CitySouthampton-Crystal Palace mercoledì ore 20:45Bournemouth-ChelseaLiverpool-Leicester ore 21Tottenham-Watford

Krkic vicino all’addio allo Stoke CityL’ex attaccante di Roma e Milan può approdare nella MLS

29 gennaio 201916:28

– Bojan Krkic è vicino all’addio allo Stoke City. L’ex attaccante di Roma, Milan, Ajax e Barcellona potrebbe accettare una proposta proveniente dalla MLS. Krkic, nell’attuale stagione, ha collezionato 13 presenze nel campionato di II Divisione inglese, realizzando una sola rete.
L’attaccante spagnolo, classe 1990, ha un contratto che scadrà nel 2020 ma, nelle prossime ore, potrebbe cambiare aria, sorvolando l’oceano e approdando negli Stati Uniti.
Denis Suarez a un passo dall’ArsenalTrasferimento dalla Spagna all’Inghilterra avverrà in prestito

MA29 gennaio 201916:

– In Spagna sono ormai sicuri: fra l’Arsenal e Denis Suarez è stato trovato l’accordo. Il centrocampista del Barcellona, che da diverso tempo non rientra più nei piani dell’allenatore Ernesto Valverde, giocherà a Londra. Il trasferimento dovrebbe avvenire con la formula del prestito oneroso fino al termine della stagione. Pur di ottenere il via libera verso la Premier League, Suarez ha dovuto prolungare il proprio accordo contrattuale con il club blaugrana che adesso scadrà nel 2021.
Serie B: tre giocatori squalificatiComportamento antisportivo, due turni a Di Mariano del Venezia

29 gennaio 201916:36

– Sono tre i calciatori fermati dal giudice sportivo in relazione agli incontri della seconda giornata di ritorno del campionato di serie B: si tratta di Di Mariano del Venezia, al quale sono state infitte due giornate di squalifica “per comportamento gravemente antisportivo, avendo, al 50′ st della partita col Padova spinto con veemenza un calciatore avversario a gioco fermo”, e di Gyomber (Perugia) e Laverone (Ascoli), che erano diffidati ed essendo stati ammoniti avranno uno stop di una sola gara.
Panini consegna figurine Pulici a figlioIn studi Tv2000, Gabriele ‘questo ci rende orgogliosi’

29 gennaio 201916:49

– Dalla prima figurina con la maglia del Lecco nella stagione 67′-68′ a quella dell’anno dello scudetto con la Lazio e poi Novara, Ascoli, Monza. La Panini negli studi di Tv2000 durante ‘Sport 2000’, il programma sportivo di Tv2000 condotto da Giampiero Spirito, consegna al figlio di Felice Pulici undici figurine rappresentanti tutta la carriera calcistica professionistica del portiere italiano. Le figurine in formato gigante sono state regalate dal direttore della Panini Italia, Antonio Allegra al figlio Gabriele Pulici.
“Felice Pulici – ha ricordato Allegra – era una persona speciale. Aveva una profondità e una ricchezza umana importante.
Quando i protagonisti sono contenti di diventare una figurina per noi è assolutamente fantastico. Le figurine Panini esistono dal 1961, questo anno siamo alla 58° edizione”.
“Mio padre – ha commentato Gabriele Pulici – ha avuto la fortuna e la capacità di aver raggiunto il miglior risultato sportivo in tutte le squadre dove lui ha giocato”.
Serie A: 2 giornate a Benassi e Politano13 squalificati, il Milan paga 15mila euro per cori contro Napoli

29 gennaio 201918:12

Benassi (Fiorentina) e Politano (Inter) salteranno i prossimi due turni di campionato. Entrambi sono stati espulsi durante l’ultima giornata della Serie A: il primo, già ammonito, “per aver volontariamente colpito il pallone con le mani, impedendo la segnatura di una rete” nella partita in casa del Chievo; il secondo “per avere rivolto al direttore di gara un’espressione ingiuriosa”. Una giornata è stata inflitta dal giudice sportivo a Mattiello (Bologna, fallo grave di gioco) e Fabian Ruiz (Napoli, doppia ammonizione), anche loro espulsi.
Giocatori non espulsi: una giornata a Barella (Cagliari), Cassata (Frosinone), Cristante e Nzonzi (Roma), Helander (Bologna), Milinkovic-Savic (Lazio), Petagna (Spal), Praet (Sampdoria), Rolon (Genoa). Ammende: 15mila euro al Milan “per avere suoi sostenitori intonato un coro insultante di matrice territoriale” e 12mila euro alla Roma per un fumogeno lanciato dai suoi tifosi nel settore occupato dagli avversari a Bergamo, e di un secondo fumogeno sul campo da gioco.
C.Italia: cori Curva Milan contro NapoliStessi di sabato per cui club ha ricevuto ammenda 15 mila euro

MILANO29 gennaio 201921:06

– A tre giorni di distanza dalla sfida di campionato si gioca ancora Milan-Napoli per la coppa Italia, e a San Siro risuonano nuovamente cori contro i napoletani, scanditi dalla Curva Sud rossonera. Prima ‘Noi non siamo napoletani’, poi quello sui cani che scappano per la puzza e il colera, lo stesso coro urlato sabato sera dagli ultrà del Milan e definito “insultante di matrice territoriale” dal giudice sportivo che oggi ha punito il club con un’ammenda di 15 mila euro.
Coppa Italia: Milan-Napoli 2-0Rossoneri in semifinale grazie a una doppietta firmata Piatek

29 gennaio 201922:41

– Il Milan è la prima semifinalista della Coppa Italia 2018/19. I rossoneri hanno battuto in casa il Napoli per 2-0 grazie a una doppietta del neoacquisto Piatek, che ha battuto Meret al 10′ e al 27′ del primo tempo. La squadra di Rino Gattuso in semifinale affronterà la vincente di Inter-Lazio, di fronte giovedì sempre a San Siro.
C.Italia: Piatek, aspettavo notte così’Ero pronto e ho fatto due gol, vediamo se è nata una stella’

MILANO29 gennaio 201923:20

– ”Mi aspettavo una notte così, l’avevo detto che ero pronto e oggi ho fatto doppietta. Ed è solo l’inizio”. Lo dice, ai microfoni di Milan Tv, Krzysztof Piatek dopo la doppietta al Napoli. ”Entrambi i gol – aggiunge il centravanti polacco – sono stati bellissimi, anche se sono stati diversi tra loro. Oggi è andata bene, ma io ho già la testa per la gara contro la Roma. Speriamo di vincere domenica, abbiamo tutto per farlo”. Piatek definisce ”grandiosa” l’atmosfera di San Siro, parla del derby tra connazionali con Milik con un sorriso (”gli ho parlato prima della partita e questa volta ho vinto io”) e resta con i piedi ben saldi per terra: ”E’ nata una stella? Vedremo. Io voglio solo fare gol e lo ripeto, sto bene e sono nato pronto”.
Romagnoli, Piatek gara straordinariaBellissimo Milan per 90′, con Roma sarà scontro Champions

LANO29 gennaio 201923:22

– “Un bellissimo Milan, siamo stati in partita per novanta minuti. Abbiamo subito trovato il gol con Piatek e gli faccio i complimenti, ha disputato una gara straordinaria”. Il capitano del Milan, Alessio, Romagnoli esalta la prova di Piatek, al debutto da titolare ma decisivo nella vittoria in Coppa Italia sul Napoli con una doppietta. “Ora – aggiunge Romagnoli – aspettiamo Inter o Lazio e ci faremo trovare pronti. Con la Roma? E’ uno scontro diretto per la Champions, dobbiamo affrontare queste partite per raggiungere il nostro obiettivo”.

Coppa Italia: Atalanta Juventus, esame da bigGasperini fiducioso, grande occasione se vogliamo vincere torneo

29 gennaio 201919:30

La Coppa Italia come traguardo principale per tagliare anche quello della terza qualificazione europea di fila. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che in campionato condivide il settimo posto (l’ultimo utile, ma senza accesso diretto ai gironi di Europa League) con la Lazio, ci crede e ci prova, nonostante il terzo incrocio pericoloso consecutivo con la Juventus in tre anni. Fuori nell’ottavo all’Allianz Stadium l’11 gennaio di due anni fa (3-2) e nelle semifinali del 2018 (doppio 1-0, a Bergamo il 30 gennaio, come domani, e a Torino il 28 febbraio), i nerazzurri stavolta ospitano il quarto secco a casa propria: “Il fatto di giocare in casa e poter contare sugli ottimi risultati recenti ci dà fiducia, anche se affrontiamo la più forte di tutte – è il pensiero del tecnico alla vigilia -. Con Gomez dietro Ilicic e Zapata abbiamo aumentato la pericolosità in attacco: prendiamo più gol, ma ne segniamo molti di più”.La classifica delle più prolifiche in A recita 47 a 43 per i bergamaschi sulla capolista alla vigilia dello scontro diretto di coppa, con l’uomo in panchina, ex di lusso (giocatore e poi allenatore nelle giovanili bianconere) a recuperare per l’occasione Freuler, a fianco di de Roon in mediana. Formazione completata da Toloi-Palomino-Mancini (o Masiello) davanti a Berisha e i soliti Hateboer-Castagne in corsia. Insomma, il meglio: “Il nostro pubblico ci trascinerà, lo stadio sarà pieno o quasi, ci sentiamo sostenuti da tutto l’ambiente e abbiamo fatto di tutto per meritarci questa grande occasione – ha continuato il Gasp -. Se vogliamo vincere la Coppa Italia, vincendo domani possiamo giocarci le nostre possibilità con grande fiducia”.

Coppa d’Asia: Qatar in finale, Emirati koSquadra di Zaccheroni travolta. Venerdì finale con il Giappone

29 gennaio 201918:21

Il Qatar raggiunge il Giappone nella finale della Coppa d’Asia. La squadra guidata dallo spagnolo Felix Sanchez ha strapazzato in semifinale gli Emirati Arabi allenati da Alberto Zaccheroni: 4-0 il punteggio finale del match disputato nello stadio Mohammed Bin Zayed, ad Abu Dhabi.
Un verdetto estremamente severo, maturato fra il primo e secondo tempo, con due gol realizzati da Boualem Khoukhi dopo 22′ e Almoez dopo 37′. Nella ripresa Hassan Al Haidos al 35′ ha calato il tris, al 48′ Hamid Ismail ha fatto poker. La finale che assegnerà il trofeo fra i nipponici e i qatarioti si disputerà venerdì primo febbraio nella capitale degli Emirati Arabi.

Inzaghi, ora Bologna ha un tifoso in più’Spiace tanto lasciare città, avvertito grande affetto e stima’

BOLOGNA29 gennaio 201918:15

“Vi auguro con tutto il mio cuore ogni bene per il futuro. Da ora Bologna ha un tifoso in più.
#bolognanelcuore”. Così, sul suo profilo Instagram, Filippo Inzaghi saluta la città e la tifoseria emiliana all’indomani del suo esonero dal club rossoblù dopo la sconfitta casalinga patita domenica per mano del Frosinone. “Si è conclusa un’esperienza professionale molto importante per la mia carriera – scrive -. Mi dispiace tanto lasciare Bologna, dove in questi mesi, io e il mio staff abbiamo avvertito grande affetto e stima.. Ora dentro me c’è rammarico e delusione per non essere riuscito ad evitare la situazione che si è venuta a creare ma ci tengo davvero a ringraziare i Tifosi bolognesi per il supporto che ci hanno sempre dimostrato durante questa stagione difficile e sofferta e – conclude l’ex attaccante del Milan e della Nazionale – tutte le meravigliose persone che ho incontrato in questo percorso”.-

C.Italia: Gattuso, Piatek un cecchino
Tecnico Milan, ma è stata grande partita di tutta la squadra

29 gennaio 201923:42

– “Una grande partita contro un grande Napoli. Ci siamo difesi bene, poi con Paquetà e Castillejo abbiamo creato i presupposti per poterla vincere”. Così il tecnico del Milan, Rino Gattuso, commenta il successo in coppa Italia sui partenopei, frutto soprattutto della doppietta di Piatek: “Siamo contenti di averlo ma oggi bisogna fare i complimenti a tutti. Abbiamo saputo soffrire e difeso bene. Poi Piatek ha fatto la differenza, negli ultimi venti metri è un cecchino”, ha affermato l’allenatore. Altro promosso della partita è Bakayoko, “un giocatore – spiega Gattuso – che ribalta l’azione, ha grande fisicità e dà superiorità numerica. Poi in fase di interdizione ha imparato molto, è un giocatore molto importante per noi”. Guardando al futuro, l’allenatore rossonero invita la squadra “a volare basso e a pensare a lavorare con umiltà. Va bene la qualità, ma mettersi a disposizione è fondamentale”.

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NAPOLI-LAZIO: LE DICHIARAZIONI POST PARTITA

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NAPOLI-LAZIO: LE DICHIARAZIONI POST PARTITA

AGGIORNAMENTO DELLE 23:45

DI DOMENICA 20 GENNAIO 2019

NAPOLI-LAZIO: LE DICHIARAZIONI POST PARTITA

Inzaghi, espulsione di Acerbi non c’era
Tecnico Lazio si lamenta, ‘siamo stati sfortunati con arbitro’

– “Il Napoli ha fatto meglio di noi e ha meritato di vincere, ma devo dire una cosa. Callejon che si ferma e cerca l’avversario è stato più furbo di noi. Non so se era fallo, ma l’ammonizione non c’era. Anche sulla seconda ammonizione Acerbi colpisce la palla e non era fallo. Mi dispiace perché eravamo sul 2-1 e mancavano 25 minuti”.
L’allenatore della Lazio Simone Inzaghi parla della sconfitta a Napoli centrando l’attenzione sui presunti torti arbitrali patiti dai suoi. “Acerbi colpisce il pallone, poi forse anche l’avversario – dice ancora -. Sono episodi e ultimamente ci vanno sempre male. Siamo stati sfortunati con l’arbitro, ma il Napoli ha meritato la vittoria. Nel primo tempo abbiamo giocato male, il Napoli ha fatto meglio ed è andato in vantaggio. 11 contro 11 ce la saremmo giocata, oggi abbiamo l’amaro in bocca”.
Come mai ha sostituito Milinkovic-Savic con Patric? “Avevamo Milinkovic-Savic già ammonito: la prossima domenica avremo delle defezioni, e ho pensato anche alla partita con la Juve”.
Ancelotti, Napoli sembrava al completo’Abbiamo una rosa all’altezza, Milik e Fabian Ruiz sono grandi’

20 gennaio 201923:27

– “Il campionato è molto importante.
Abbiamo una rosa tale da gestire benissimo tutte e tre le competizioni e questi giocatori lo stanno dimostrando. Avevamo parecchie assenze, eppure sembrava non mancasse nessuno”. Al termine della partita vinta contro la Lazio, il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti elogia i suoi. “Oggi abbiamo fatto molto bene – insiste Ancelotti -, soprattutto nel primo tempo. Ci sono stati anche momenti di difficoltà che potevamo gestire meglio, ma abbiamo mostrato grande qualità”. Poi qualche considerazione su Milik: “può migliorare solo con la continuità che ha in questo momento – sottolinea -. E’ stato fermo per un po’, era inevitabile aspettarlo un po’, ora il suo rendimento è di altissimo livello. A livello fisico abbiamo fatto lavori di reattività per lui, per dargli forza nelle gambe. Quando un giocatore resta fuori 2 anni è normale che all’inizio non trovi i tempi d’attacco, serviva tempo e pazienza”. Elogi anche per Fabian Ruiz: “è veramente un grande centrocampista, moderno”.
De Laurentiis,una vittoria per SandulliBella partita nonostante quattro assenze importanti

– “Voglio ringraziare un napoletano doc come il dottor Sandulli, lo ringraziamo e gli dedichiamo questa vittoria”. lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in una breve incursione in sala stampa alo stadio San Paolo dopo Napoli Lazio, riferendosi al presidente della Corte d’Appello Federale che ha respinto il ricorso per la squalifica di Koulibaly. “Abbiamo fatto – ha aggiunto De Laurentiis – una bella partita, dimostrando che anche con quattro assenze importanti la squadra sa giocare in modo straordinario. Abbiamo preso 5 pali”.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 12:30 ALLE 13:43

DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

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Juve: Allegri, bisogna migliorare ancora
Ronaldo, la strada è ancora lunga

TORINO30 dicembre 2018 12:30

Massimiliano Allegri saluta il 2018 dei record “con una vittoria”, quella contro la Sampdoria, “che ci gratifica”. Ma che “ci dice – aggiunge nel consueto tweet dopo le partite della Juventus – che possiamo e dobbiamo migliorare in tante piccole cose”. “Ora un po’ di meritato riposo”, conclude il tecnico, che ieri sera ha dato il rompete le righe alla squadra. I bianconeri torneranno ad allenarsi l’8 gennaio, per preparare l’esordio del 2019 in Coppa Italia, il 12 gennaio contro il Bologna.

Ronaldo, la strada è ancora lunga – Contento “per un’altra importante vittoria”, ma consapevole che “la strada è ancora lunga”. Cristiano Ronaldo chiude il 2018 con una doppietta, che lo porta in vetta alla classifica dei marcatori, aggiungendo un altro primato alla Juventus dei record. Il campione portoghese posta su Instagram la foto della sua esultanza all’Allianz Stadium, ma nel commento mostra il consueto understatement: il 2019 è alle porte e la strada per il successo, sostiene, è ancora lunga.
Calcio, il Bologna conferma InzaghiLa curva contesta la dirigenza e si dice pronta a scioperare

BOLOGNA

– Filippo Inzaghi resta in sella al Bologna. Al San Paolo i rossoblù escono sconfitti ma producono la miglior prestazione stagionale e tanto basta al tecnico per ottenere nuovamente la fiducia della società, al lavoro per assicurare 4-5 rinforzi di peso sul mercato. Ne ha bisogno la squadra e li chiede a gran voce la tifoseria, che con un duro comunicato si scaglia contro la dirigenza e in particolar modo con Di Vaio: “La strada di questo personaggio deve separarsi da quella del nostro glorioso club, della nostra città, della nostra curva”. Il comunicato è firmato dalla maggior parte dei gruppi della Curva e invita Joey Saputo a licenziare l’ad Fenucci e il ds Bigon e arriva in coda alla giornata degli scontri tra ultras rossoblù e granata in autogrill a Firenze. “Siamo pronti a lasciare vuoto il nostro settore in vista del match di Coppa Italia con la Juventus. Il tempo delle chiacchiere e dei comunicati finisce oggi; da ora agiremo per il bene del Bologna.
Vi consigliamo di fare lo stesso.

Ferrero “var è cinema o una partita?”La tecnologia sia oggettiva. Più fiducia all’arbitro in campo

GENOVA30 dicembre 201813:32

– “La Var non può essere il solo protagonista. Quando andiamo allo stadio sappiamo che c’è la possibilità di vedere due partite, una in campo e una in tv: dobbiamo dare la fiducia principale agli arbitri”. Così il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero

che invoca interventi correttivi. “Doveva essere un correttivo, un aiuto per l’arbitro. Non si può interrompere la partita 6-7 volte anche per episodi minimi, l’arbitro principale così perde progressivamente l’autorità. Ieri quando abbiamo segnato il 2-2 alla Juve il guardalinee si è diretto verso centrocampo. Poi la Var… Valeri è bravissimo, il discorso va oltre Juve-Samp: questo è calcio rielaborato. Gli arbitri stanno vivendo una nevrosi da var che sta diventando strumento di interpretazione non più di oggettività. Ora mi sembra di andare al cinema, anzichè a vedere una partita di calcio. Bisogna chiarire se un arbitro è da campo o da var. Non può esserci una partita in campo e una alla tv, con attori protagonisti e assistenti alla regia”.       [print-me title=”STAMPA”]