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Media,’complice di Amri era 007 Marocco’
Documento inchiesta, ‘Germania lo espulse per non smascherarlo’

BERLINO22 febbraio 2019 12:49

– Gli enti della sicurezza tedesca avrebbero lasciato espellere un uomo fidato di Anis Amri, dopo l’attentato di Natale del 2016 a Berlino, “per insabbiarne il coinvolgimento” nell’attacco col camion al mercatino di Natale, che uccise 12 persone, tra cui un’italiana, e ne ferì 60. È quello che scrive il magazine Focus, citando un documento segreto dell’inchiesta.
Secondo la testata, l’islamista Bilel Ben Ammar sarebbe un agente del servizio segreto marocchino, per il quale si sarebbe dovuta evitare un’incriminazione in Germania.

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Ex capo 007 Maduro denuncia corruzione
Nyt, rivelazioni di Carvajal che ha abbandonato il regime

CARACAS22 febbraio 201913:13

– Hugo Carvajal, l’ex capo dell’intelligence militare di Hugo Chavez che ha riconosciuto Juan Guaidò come presidente legittimo del Venezuela, ha rivelato particolari sui rapporti fra i più alti dirigenti del regime chavista, compreso il presidente Nicolas Maduro, con reti di corruzione e narcotraffico, in una serie di interviste con il New York Times.
Lo ha reso noto lo stesso quotidiano, indicando che Carvajal, “ha raccontato il funzionamento interno di un governo nel quale, ha assicurato, il narcotraffico e la corruzione sono comuni e vengono gestiti da figure di alto livello, come Nestor Reverol, ministro degli Interni, Tareck El Aissaimi, attuale ministro dell’Industria ed ex vicepresidente, e lo stesso Maduro”.
Secondo Nyt, Carvajal “si è detto disposto a fornire prove contro il governo Maduro, se questo venisse a cadere”.
Irlanda prepara leggi in caso di no dealVicepremier Coveney, ‘speriamo solo di non doverle usare’

LONDRA22 febbraio 201913:22

– Anche l’Irlanda si prepara al temuto sbocco di un divorzio senz’accordo del Regno Unito dall’Ue, spettro che rischia di farsi sempre più concreto a poco più di un mese dalla data di uscita fissata per il 29 marzo. Il governo di Dublino ha infatti presentato in Parlamento un pacchetto di leggi d’emergenza destinate a diventare operative per tamponare l’impatto sull’economia irlandese di un eventuale no deal fra il grande vicino britannico e Bruxelles: impatto potenzialmente grave, in base alle stime prevalenti, secondo solo a quello destinato a investire la stessa Gran Bretagna.
E’ previsto un iter sprint per l’approvazione parlamentare in un mese. Anche se il vicepremier Simon Coveney ha detto di sperare che non entri mai in vigore. Invitando ancora una volta Londra ad accettare un accordo di divorzio realistico – senza pretendere di eliminare il backstop – ed evocando in caso di no deal problemi doganali e d’interscambio commerciale per tutti.
Los Angeles: prima nevicata in 30 anniNeve record a Flagstaff in Arizona, chiuso l’aeroporto

22 febbraio 201913:36

– Los Angeles, Malibu e Pasadena – in California – imbiancate ieri da una rara spolverata di neve che ha elettrizzato i social media e ha creato confusione tra i residenti, tanto da spingere il servizio meteo nazionale a intervenire con un tweet per spiegare alla popolazione la differenza tra ‘nevischio’ e ‘gragnola’.
L’ultima nevicata nella zona risaliva all’8 febbraio del 1989: non sorprende quindi che gli studenti di una scuola di Thousand Oaks, nella Contea di Ventura, abbiano abbandonato i banchi per ammirare la neve a bocca aperta, come ha raccontato su Twitter la loro insegnante Amy Buss. Intanto, il servizio meteo ha confermato che a Los Angeles sono caduti piccoli chicchi di grandine e qualche fiocco di neve. L’ondata di maltempo che ieri ha portato la neve anche a Las Vegas (Nevada) continua. Oggi scuole chiuse nella contea di Clark, nel sud del Nevada, e le scuole, gli uffici governativi, gli aeroporti e numerose strade saranno chiuse per il secondo giorno anche nell’Arizona settentrionale.
Pyongyang, nessun caso politico. La figlia di Jo odiava il padreLettera nuovo diplomatico nordcoreano a Unione interparlamentare

22 febbraio 201916:15

L’ex ambasciatore nordcoreano Jo Song Gil “non aveva alcun motivo politico” per disertare. E sua figlia “odiava i genitori perché la lasciavano a casa da sola” e voleva “tornare a Pyongyang dai nonni”, dove è ora e “sta bene” anche se sottoposta “a cure”. Lo spiega il successore di Jo all’ambasciata in Italia, Kim Chon, in una lettera al presidente dell’unione interparlamentare Italia-Nord Corea Osvaldo Napoli, respingendo la tesi del “rapimento” rilanciata dalla Corea del Sud. per “ostacolare i nostri rapporti con l’Italia”.Nella lettera il nuovo reggente dell’ambasciata nordcoreana a Roma afferma che il suo predecessore “aveva lasciato l’ambasciata la sera del 10 novembre 2018, dopo un litigio familiare con la moglie Ri Kwan Sun, a causa dei disturbi mentali che affliggono la figlia, Jo Yu Jong”. E la mattina dopo, “insieme alla moglie, si è allontanato dalla sede dell’ambasciata, dove risiedeva con la famiglia, senza farvi più ritorno e facendo perdere le proprie tracce”, mentre “la figlia è rimasta” in ambasciata. La ragazza, ha aggiunto, “odiava e rimproverava i suoi genitori per averla abbandonata e per questo aveva insistito per rientrare a Pyongyang dove l’attendevano i nonni”. E “siccome aveva già interrotto gli studi liceali a marzo del 2018, in vista della conclusione del mandato del padre, lo scorso 14 novembre è rientrata tranquillamente in Corea accompagnata da personale femminile”. La ragazza “era molto contenta di tornare presto dai nonni, ed ho ricevuto un messaggio dalla sua famiglia in cui mi dicono che sta bene ed è momentaneamente sottoposta a cure mediche”.
Venezuela: ‘militari sparano a indigeni’Opposizione: un morto e 12 feriti vicino a frontiera Brasile

CARACAS22 febbraio 201915:32

– Militari venezuelani hanno aperto il fuoco contro un posto di blocco di indigeni Pemon a Gran Sabana, a poca distanza dalla frontiera con il Brasile, uccidendo una donna e ferendo almeno 12 persone. Lo hanno reso noto su Twitter dirigenti locali e deputati dell’opposizione. Il dirigente Pemon Jorge Perez ha confermato ai media che una donna è morta dopo essere stata raggiunta da una pallottola vagante durante lo scontro, nella località di Kumarakapay.
Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente uomini dell’Aretauka, la forza di sicurezza autonoma della comunità indigena, hanno cercato di fermare un convoglio di truppe che stava circolando verso Santa Elena de Uarein – località alla frontiera con il Brasile da dove dovrebbero entrare gli aiuti umanitari depositati nel paese vicino – quando i militari hanno aperto il fuoco.
Svastiche sui muri di AmsterdamAutori hooligans de L’Aia, in città per la partita con l’Ajax

BRUXELLES22 febbraio 201916:49

– Svastiche e insulti antisemiti sono comparsi oggi su alcuni palazzi di Amsterdam. la polizia sospetta sia opera degli hooligans dell’ADO L’Aia, arrivati in città per il match di domenica contro l’Ajax, squadra a cui vengono attribuiti legami storici con la comunità ebraica olandese.
Gli allenatori delle due squadre hanno condannato gli atti vandalici, tra cui le scritte con i colori dell’ADO L’Aia comparse sulla statua che commemora lo sciopero generale del 1941 contro i rastrellamenti nazisti. I tifosi dell’Ajax sono stati banditi dalle partite dell’ADO dal 2006, quando gli hooligans di Amsterdam attaccarono un gruppo di fan dell’ADO facendo diversi feriti.
Venezuela: Branson a Cucuta per concertoFondatore Virgin spera raccogliere 100 mln dollari per aiuti

BOGOTA’22 febbraio 201917:20

– Il britannico Richard Branson, fondatore della Virgin e organizzatore del Venezuela Live Aid, è giunto a Cucuta, la città colombiana al confine con il Venezuela, per controllare gli ultimi dettagli dell’evento musicale, dove tra poco si esibiranno una trentina di artisti latino-americani con l’obiettivo di raccogliere fondi per gli aiuti umanitari da destinare alla popolazione venezuelana.
“Grazie per essere venuti oggi, è incredibile vedere così tante persone qui. Abbiamo bisogno di aiutare coloro che non hanno le medicine e per fortuna questo concerto può iniziare a dare un contributo per fermare la sofferenza”, ha detto Branson, che attraverso la manifestazione spera di ottenere la donazione di risorse per 100 milioni di dollari.
Tra i ‘big’ attesi a Las Tienditas, il ponte fra Venezuela e Colombia teatro dello show, ci sono gli spagnoli Alejandro Sanz e Miguel Bosé, il portoricano Luis Fonsi, i messicani Maná e Paulina Rubio, nonché i colombiani Carlos Vives e Maluma.

Venezuela: Onu, 11% popolazione emigrataPari a 3,4 milioni di persone. Nel 2018 5mila uscite al giorno

CARACAS22 febbraio 201917:18

– Sono 3,4 milioni, pari a poco meno dell’11% della popolazione totale, i venezuelani emigrati dal loro Paese a causa della crisi politica ed economica, secondo un nuovo bilancio dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). In un comunicato diffuso a Ginevra, i due organismi stimano che in media nel 2018 5 mila venezuelani al giorno hanno lasciato il Paese. Se questo flusso dovesse mantenersi, l’Onu prevede che a fine 2019 gli emigrati sarebbero 5,3 milioni, pari a poco meno del 17% della popolazione.
‘Troppi elefanti’,Botswana riapre cacciaGoverno pensa di farne carne in scatola per animali

22 febbraio 201917:24

– Il Botswana sta pensando di togliere il bando sulla caccia agli elefanti, introducendo la caccia selettiva e perfino l’uso alimentare della loro carne per farne cibo in scatola per animali.
La raccomandazione, uscita da riunioni fra ministri, da una serie di sessioni di ascolto e su imput del presidente Mokgweetsi Masisi, si basa sui dati sulla popolazione di elefanti del Botswana, stimata in circa 130.000 individui, considerata dagli esperti eccessiva per l’ecosistema e pericolosa per la convivenza con l’uomo. Non sono d’accordo altri esperti, secondo i quali i 4 anni di moratoria sulla caccia, decisa nel 2014 dall’allora presidente, Ian Khama, e la conseguente crescita della popolazione di pachidermi selvatici, ha accompagnato la crescita del turismo nel Paese africano. Una ripresa della caccia selettiva, secondo loro, danneggerebbe la reputazione del Botswana, con un danno al settore turistico, che è la seconda voce del reddito del Botswana dopo l’estrazione dei diamanti.
India: 22 morti a festa,alcol adulteratoÈ accaduto nell’Assam, in una piantagione di tè

NEW DELHI22 febbraio 201917:28

– Un’altra festa si è trasformata nel nord dell’India in una strage per colpa del consumo di alcolici adulterati con alcol metilico. Sono almeno 22 le persone morte, tra loro quattro donne, e oltre una quarantina quelle ricoverate in gravi condizioni, per avere bevuto ieri notte un liquore adulterato, durante un festeggiamento.
L’episodio è avvenuto nella piantagione di tè di Salmara, nel distretto di Golaghat, nello stato nord-orientale dell’Assam.
Il quotidiano Times of India scrive che si teme che il numero dei morti possa ancora salire: alla festa partecipavano almeno 100 persone, tutte dipendenti dell’azienda.
Secondo un copione visto anche recentemente, il liquore che è stato offerto al termine della cena, prodotto artigianalmente in una distilleria non autorizzata, conteneva una dose assassina di alcol metilico.

Nuovo appello di Guaidò a forze armate’Seguite ex capo intelligence Chavez, fate entrare gli aiuti’

CARACAS22 febbraio 201917:41

– Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’Esecutivo, ha lanciato un nuovo appello alle Forze Armate del suo paese “e a tutti i venezuelani che sono disposti a contribuire per una uscita da questa crisi senza violenza”.
In un messaggio su Twitter, Guaidò ha chiesto ai militari di “dare un passo come quello del generale Hugo Carvajal”, l’ex responsabile dell’intelligence militare di Hugo Chavez che ieri ha riconosciuto la sua autorità come capo dell’Esecutivo e ha chiesto ai suoi compagni d’armi che domani lascino entrare nel paese gli aiuti umanitari internazionali.
“Solo così ci saranno garanzie e riconoscimenti per il vostro futuro, e il futuro di tutti”, ha aggiunto il leader oppositore.
Gaza: medici, morto palestinese 15enneDurante scontri con esercito Israele. Saliti a 41 i feriti

TEL AVIV22 febbraio 201917:44

– E’ morto il ragazzo palestinese di 15 anni (e non 12 come riferito in un primo momento) ferito durante gli scontri con l’esercito israeliano nel corso della manifestazione della Marcia del Ritorno lungo la barriera difensiva tra Gaza e lo stato ebraico. Lo ha annunciato il ministero della sanità della Striscia spiegando che Yousef Saied Hussein Eldaia è morto in ospedale per le ferite riportate al petto ad est di Gaza City. Secondo l’agenzia Wafa, i feriti durante la manifestazione sono saliti a 41.

Società Kushner compra 6000 case a 1 mldE’ la maggiore operazione della compagnia in oltre 10 anni

WASHINGTON22 febbraio 201917:56

– Continuano a crescere gli affari della famiglia di Jared Kushner, il genero-consigliere del presidente Donald Trump: la Kushner Cos., la società immobiliare del marito di Ivanka Trump, ha acquisito per 1,1 miliardi di dollari 6 mila appartamenti da affittare in Maryland e Virginia dalla società di fondi Lone Star Funds. L’operazione è la più grande della società in più di dieci anni e conferma che la compagnia è riemersa da un periodo di incertezza, dopo che lo scorso anno aveva messo a segno un altro maxi accordo: la cessione in affitto per 99 anni di alcuni uffici della Trump Tower sulla Fifth Avenue alla Brookfield Asset Management Inc, per un valore di 1,25 miliardi di dollari.
La società, guidata dal padre di Jared, Charles Kushner, è da tempo nel mirino per i suoi potenziali conflitti di interesse.

Draghi: uscire dalla Ue non dà maggiore sovranità – DIRETTAIl 75% cittadini Ue è a favore dell’euro

febbraio 201917:55

“Porsi al di fuori dell’Ue può sì condurre a maggior indipendenza nelle politiche economiche, ma non necessariamente a una maggiore sovranità. Lo stesso argomento vale per l’appartenenza alla moneta unica”. Lo ha detto il Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, in un discorso all’Università di Bologna, dove ha ricevuto una laurea honoris causa in Giurisprudenza.”Nel complesso i cittadini europei apprezzano i benefici dell’integrazione economica che l’Unione europea ha prodotto e da anni considerano come il suo maggior successo la libera circolazione delle persone, dei beni e dei servizi, cioè il mercato unico”, ha aggiunto Draghi

Conferimento della Laurea ad honorem a Mario Draghi 🎓Il Presidente della Banca Centrale Europea riceve la Laurea ad Honorem in Giurisprudenza dell’Università di Bologna per il ruolo svolto nella difesa dei principi e dei valori dei Trattati dell’Unione Europea.

E’ calata “dal 57% nel 2007 al 42% di oggi la considerazione che i cittadini europei hanno delle istituzioni dell’Unione”. E’ l’avvertimento del Presidente della Banca Centrale Europea, spiegando che “questo declino è parte di un fenomeno più generale che vede diminuire la fiducia in tutte le istituzioni pubbliche”. E “quella verso i governi e i parlamenti nazionali oggi si attesta appena al 35%”, ha sottolineato Draghi.

Isis: Shamima ora promette di ‘cambiare’
Nuova intervista a ‘sposa di Allah’ dopo revoca cittadinanza Gb

LONDRA22 febbraio 201918:02

– Shamima Begum, la 19enne ‘sposa dell’Isis’ londinese ricomparsa dal nulla in Siria, corregge il tiro dopo la revoca della cittadinanza britannica e, in una ennesima intervista, chiede “clemenza” al governo manifestando per la prima volta un’esplicita “volontà di cambiare”. Shamima – fuggita a 15 anni per unirsi all’Isis con due coetanee di fede musulmana nate e cresciute come lei a Londra – si rivolge di nuovo a Sky dal campo profughi siriano dove ha appena dato alla luce un bambino, per implorare grazia. “Chiedo di riesaminare il mio caso con un po’ più di clemenza nel cuore”, dice. “Voglio cambiare”, aggiunge poi in risposta a una domanda, modificando i toni rispetto al rifiuto d’esprimere finora rimpianto per aver scelto lo Stato Islamico. L’intervista arriva dopo che la sua famiglia ha annunciato di voler fare appello in tribunale contro la cancellazione della cittadinanza. E che politici come Jeremy Corbyn o il Tory moderato Philip Lee hanno messo in dubbio il potere di revoca del passaporto.         [print-me title=”STAMPA”]

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Macron alle tombe ebraiche profanate
Presidente a Quatzenheim deposita una rosa

PARIGI19 febbraio 2019 18:38

– Imprevista visita del presidente francese Emmanuel Macron al cimitero di Quatzenheim, nell’est della Francia, dove un’ottantina di tombe ebraiche sono state profanate. Giungendo sul posto, nel primo pomeriggio, Macron ha depositato una rosa. Nel tardo pomeriggio il capo dello Stato è atteso al Memoriale della Shoah, mentre è prevista per le 19:00 la manifestazione unitaria contro l’antisemitismo. () – Il presidente, con la kippà e al fianco del rabbino capo di Francia, è rimasto in raccoglimento diversi minuti, nel silenzio assoluto. Poi ha deposto un sasso su una delle tombe oltraggiate. “Prenderemo provvedimenti, faremo leggi, puniremo – ha detto il presidente fermandosi a parlare con la gente del paese – chi ha fatto questo non è degno della Repubblica. E’ con tutte le forze che abbiamo che daremo una risposta”.Il mondo della politica francese riunito a place de la Republique, per dire no all’antisemitismo, dopo il moltiplicarsi di atti antiebraici nel paese negli ultimi mesi.

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Orban su facebook contro Soros e JunckerCampagna anti-migranti. Ue, ‘fiction, cittadini meritano fatti’

BRUXELLES19 febbraio 201919:22

– Il governo ungherese di Viktor Orban ha lanciato dalla propria pagina Facebook una campagna mediatica contro il finanziere e filantropo George Soros ed il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, accusati di favorire l’immigrazione clandestina e di minare la tenuta delle frontiere del Paese. La replica della Commissione è arrivata a stretto giro. “Gli ungheresi meritano fatti veri e non fiction”, ha reagito il portavoce dell’esecutivo comunitario Margaritis Schinas.
“Non è vero che l’Ue mina la protezione delle frontiere, è l’esatto contrario. E non c’è alcun piano sui visti umanitari, gli Stati decidono fino a che punto vogliono accogliere la migrazione legale”, ha aggiunto.

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Tanzania, cinese condannato per avorioAccusato di avere contrabbandato 700 zanne d’elefante

HANNESBURG19 febbraio 201919:27

– Un giudice tanzaniano ha condannato a 15 anni di carcere Yang Fenglan, trafficante cinese soprannominata ‘regina dell’avorio’, accusata di aver contrabbandato 700 zanne di elefante.
Secondo il gruppo ambientalista PAMS Foundation, l’ arresto della donna, nel 2015, e la sua condanna, sono una prova della serietà con cui le autorità del Paese africano stanno perseguendo la lotta contro i responsabili dello sterminio di elefanti per rifornire il mercato illegale dell’avorio, compreso quello cinese.
Solo in Tanzania, secondo dati ufficiali del governo, la popolazione di elefanti è diminuita del 60 per cento dal 2009 al 2014.

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Gb vuole togliere cittadinanza a ShamimaLo dice avvocato della ragazza che aveva chiesto di rimpatriare

LONDRA19 febbraio 201920:43

Potrebbe perdere la cittadinanza britannica Shamima Begun, la ragazza allontanatasi 15enne da Londra nel 2015 insieme con due coetanee (di fede musulmana come lei) per unirsi alle file dell’Isis in Siria, che nei giorni scorsi aveva implorato di poter tornare nel Regno Unito. Lo ha reso noto stasera via Twitter Tasnime Akunjee, legale della ragazza, riferendo che la famiglia ha ricevuto una comunicazione dell’Home Office (ministero dell’Interno) in cui si preannuncia l’avvio della procedura di revoca. Akunjee ha espresso “grande delusione” per il provvedimento, riservandosi “tutte le vie legali” disponibili per contestare la decisione.
Shamima Begum, cresciuta a Bethnal Green (east London), ha oggi 19 anni e ha dato alla luce nei giorni scorsi un bambino in un campo profughi siriano.
Grand Canyon, allarme uranio al museoDal 2000 al 2018 potrebbero essere stati esposti a radiazioni

WASHINGTON19 febbraio 201920:08

Spunta l’allarme uranio al Grand Canyon, in Arizona, uno dei parchi naturalistici più visitati al mondo. I milioni di turisti che hanno visitato il palazzo del museo tra il 2000 e il 2018 potrebbero essere stati esposti alle pericolose radiazioni. A denunciare un possibile rischio alcuni media Usa che riprendono un reportage condotto da giornale locale ‘Arizona Republic’. Secondo il responsabile della sicurezza e della sale del Parco, Elston Stephenson, il pericolo per la salute dell’uomo proveniva da alcune rocce di uranio immagazzinate in alcuni contenitori lasciati in un’area del museo. I contenitori potrebbero aver esposto il pubblico adulto a radiazioni 400 volte più alte dei limiti di sicurezza.
Una soglia che per i bambini e’ stata addirittura 4.000 volte più alta. Ora le rocce sono state rimosse e le indagini sono in corso. Stephenson denuncia quindi come la sua richiesta di informare il pubblico sui possibili rischi a cui e’ stato esposto sia stata ignorata dai dirigenti del parco nazionale

Marsiglia, spara e accoltella passanti. E’ criminalità comuneDue feriti, uno grave. Polizia spara ad aggressore, morto

PARIGI19 febbraio 201919:59

Un uomo armato di coltello e di una pistola ha aggredito alcuni passanti nel centro di Marsiglia, prima di essere ucciso dalla polizia. Due persone sono state accoltellate e sono state ricoverate in ospedale. Uno dei due sarebbe in condizioni gravi. Secondo quanto riferito dalla polizia, l’ uomo ha aggredito con un coltello i passanti sulla Canebiere, in pieno centro. Poi ha tirato fuori una pistola di fronte alla polizia che lo voleva fermare. Gli agenti hanno reagito ferendolo. L’uomo sarebbe morto poco dopo in ospedale. Il procuratore di Marsiglia ha definitivamente escluso ogni movente terroristico nell’azione dell’individuo che, oggi pomeriggio, ha accoltellato alcune persone in pieno centro prima di essere ferito a morte dalla polizia. L’uomo sarebbe un pregiudicato di 36 anni, senza domicilio fisso, noto per diversi reati. Aveva scontato 14 anni di carcere per aver ucciso il padre.

Scomparsa da 18 anni, era in congelatoreIn Croazia, macabra scoperta nella casa della sorella

19 febbraio 201919:18

In Croazia il corpo di una donna scomparsa 18 anni fa è stato trovato congelato nel frigorifero della casa di sua sorella, sospettata ora di omicidio. Non sono ancora chiari tutti i dettagli della vicenda.
Ieri gli inquirenti hanno confermato il ritrovamento del corpo, probabilmente di Jasmina Dominic, la cui scomparsa è stata denunciata alla polizia nel 2005, ma della quale non si hanno notizie dal 2000, quando aveva 23 anni. Il corpo, pare non smembrato, si trovava nel fondo di un vecchio surgelatore, pienamente funzionante in tutti questi anni, contenente anche cibi surgelati, situato nel corridoio della casa della famiglia Dominic, nel villaggio di Pavolvec, a nord di Zagabria. Sembra che il cibo e il corpo fossero separati da uno strato di ghiaccio che impediva l’accesso al fondo del congelatore. La settimana scorsa durante dei lavori di ristrutturazione della casa alcuni membri della famiglia hanno svuotato il surgelatore, e hanno subito informato la polizia del ritrovamento del corpo.

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Diverse persone salvate dopo la valanga
Soccorse con elicotteri, dice portavoce della polizia svizzera

GINEVRA19 febbraio 201919:16

La polizia vallese ha reso noto che “diverse persone sono state tratte in salvo” in seguito alla valanga che si è abbattuta oggi nella stazione di Crans Montana, sulle Alpi Svizzere. I soccorritori hanno utilizzato gli elicotteri, ha detto il portavoce della polizia vallese, Steve Leger, aggiungendo che non è ancora chiara l’entità delle ferite delle persone recuperate. Una conferenza stampa è in programma più tardi.
Venezuela chiude frontiere con CuracaoOff limits spazi aerei e marittimi di isole caraibiche olandesi

CARACAS19 febbraio 201922:29

– Il governo del Venezuela ha annunciato oggi la chiusura a partire dal mezzogiorno locale della frontiera marittima ed aerea con le isole caraibiche olandesi di Aruba, Bonaire e Curacao, una misura che attivata “per proteggere la sovranità nazionale di fronte a potenziali incursioni non autorizzate”. La settimana scorsa l’Olanda aveva annunciato la disponibilità ad essere il 3/o punto di raccolta di aiuti umanitari per il Venezuela, che dovrebbero entrare in territorio venezuelano sabato, dopo i due esistenti in Colombia e Brasile.

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Libia: Trump proroga emergenza nazionale
‘Deve continuare oltre il 25/2/2019. La prolungo per un anno’

NEW YORK19 febbraio 201923:48

– Donald Trump proroga l’emergenza nazionale sulla Libia, dichiarata nel 2011: ”deve continuare oltre il 25 febbraio 2019. La prolungo per un anno”. ”La situazione in Libia continua a porre una inusuale e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale e alla politica estera degli Stati Uniti e misure sono necessarie” per evitare il ”dirottamento di asset o altri abusi da parte da parte dei membri della famiglia Gheddafi e di altre persone che ostacolano” la riconciliazione nazionale della Libia.
Usa, Trump vuole rimuovere il capo 007Secondo il Wp il presidente ritiene Coats “sleale”

NEW YORK20 febbraio 201902:46

– Il presidente americano Donald Trump sta valutando la rimozione il direttore della National Intelligence, Daniel Coats, nei confronti del quale è sempre più frustrato.
Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali Trump e’ convinto che Coats stia mettendo a rischio i suoi obiettivi, soprattutto per la Corea del Nord. Un licenziamento di Coats non sarebbe comunque immediato, nonostante Trump valuti di rimuoverlo. Negli ultimi giorni Trump avrebbe detto ai suoi consiglieri che Coats “non è leale”, “non è della squadra”.
Trump nomina Rosen vice alla GiustiziaSostituirà alla sua uscita Rosenstein, responsabile Russiagate

NEW YORK20 febbraio 201904:24

– Donald Trump nomina Jeffrey Rosen prossimo viceministro della Giustizia. Rosen sostituira’ Rod Rosenstein, che dovrebbe lasciare in marzo in un’uscita attesa dopo la conferma di William Barr a ministro della Giustizia.
Rosenstein ha la supervisione delle indagini sul Russiagate. Rosen, attualmente numero due al dipartimento dei Trasporti, e’ un legale che ha servito ai piu’ alti livelli del governo e del settore privato. ”La sua esperienza legale e manageriale – afferma Barr – lo rende una eccellente scelta per sostituire il vice ministro Rod Rosenstein, che ha servito per anni al dipartimento di Giustizia con dedizione e distinguendosi”.
Brexit: Labour, esce ottava deputataRyan denuncia piaga antisemitismo. In arrivo anche 3 Tory

LONDRA20 febbraio 201907:14

– Un’ottava deputata laburista, Joan Ryan, ha annunciato l’uscita dal maggiore partito britannico d’opposizione e l’ingresso nel Gruppo Indipendente nato dalla scissione di un primo drappello di parlamentari della destra interna al Labour, in polemica col leader Jeremy Corbyn.
Fra i vari punti della contestazione rivolta dal gruppo a Corbyn (anche accusato d’incarnare una linea “di estrema sinistra” e non abbastanza anti Brexit), Ryan – già al governo sotto Tony Blair e presidente della lobby parlamentare dei Laburisti Amici d’Israele – ha incentrato le sue critiche sulla “piaga dell’antisemitismo” e “dell’odio anti israeliano” che infetterebbe oggi il partito. Ryan ha anche sostenuto che il leader sarebbe circondato da “trotzkisti, stalinisti, comunisti” e lo ha bollato come “inadatto” alla carica di primo ministro.
Ai fuoriusciti potrebbe unirsi qualche altro laburista o ex laburista, secondo i media, ma anche 3 deputate Tory pro Remain dissidenti dalla linea di Theresa May sulla Brexit.          [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:34 ALLE 18:38 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019

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Farnesina, riunione ong su Siria e Yemen
Convocata dal viceministro Del Re per la crisi umanitaria

febbraio 2019 14:34

– La Vice Ministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha presieduto oggi alla Farnesina un tavolo tecnico alla presenza delle ONG italiane impegnate nelle crisi umanitarie in corso in Siria e in Yemen. La riunione ha consentito di condividere informazioni aggiornate, ascoltare le criticità riscontrate dagli operatori sul campo, e raccogliere proposte utili ad assicurare l’efficace coordinamento tra il Ministero degli Affari Esteri e le organizzazioni italiane che operano in queste aree di conflitto.
Tour operator francese torna in SiriaMa Quai d’Orsay sconsiglia. ‘Agenzia espone clienti a rischi’

RIGI19 febbraio 201915:34

– Un tour operator francese torna a proporre dei viaggi organizzati in Siria. “Siate i primi ad immergervi nuovamente in questa storia millenaria”: scrive Clio, l’unica grande agenzia viaggi europea a rimettere piede nel Paese devastato da otto anni di guerra, dove il ministero degli Esteri di Parigi sconsiglia ancora “formalmente” di recarsi. A partire dal mese di aprile, il tour operator propone un itinerario di dieci giorni – con pullman privato e pernottamento in albergo per scoprire, tra l’altro, le città di Damasco Sud, la costa nord, l’interno del paese e i siti storici di Palmira o Maaloula. Il tutto per tariffe inferiori ai 3.000 euro.
Intervistati dalla stampa francese, responsabili dell’agenzia dicono che in alcune zone è dunque possibile tornare a viaggiare sicuri.
Secondo la diplomazia francese, invece “l’agenzia viaggi Clio espone i suoi clienti a rischi di cui è pienamente consapevole”.
E aggiunge: “In caso di incidente le responsabilità ricadranno su di essa”.
Francia: Israele, ‘ebrei tornate a casa’Gallant, profanazione tombe ricorda giorni bui storia ebrei

19 febbraio 201916:16

– TEL AVIV

– “Condanno fermamente l’antisemitismo in Francia e faccio appello agli ebrei: rientrate a casa, immigrate in Israele”. Lo ha detto su twitter il ministro dell’immigrazione israeliano Yoav Gallant dopo gli ultimi atti di antisemitismo. “La profanazione delle tombe nel cimitero ebraico in Francia – ha aggiunto – ricorda i giorni bui della storia del popolo ebraico”. Il premier Benyamin Netanyahu aveva già fatto un appello analogo dopo gli attentati del gennaio 2015 a Parigi.

Onu,40 anni contro discriminazione donneComitato al lavoro a Ginevra su fenomeno tratta

19 febbraio 201915:53

– Il Comitato Onu per l’eliminazione delle discriminazioni nei confronti delle donne ha iniziato a Ginevra i lavori della 72/a sessione che si concluderanno nella giornata simbolica dell’8 marzo. Ad essere esaminata sarà la situazione che vive la donna in Paesi come la Colombia, Antigua, Etiopia, Myanmar, Angola, Serbia e Botswana. A presiedere il Comitato è stata eletta Hilary Gbedemah, del Ghana. Il 2019 segna i 40 anni dall’adozione della Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne, adottata da 189 Paesi, mentre 109 sono quelli che hanno ratificato il protocollo facoltativo. La Convenzione ha permesso di mettere in discussione stereotipi sessisti discriminatori oltre che norme anacronistiche di lunga data sul ruolo delle donne nella società. Molto si è fatto, dunque, ma molto c’è ancora da fare e a questo scopo i lavori della Comitato non potranno non prendere in considerazione il fenomeno della tratta delle donne nel contesto delle migrazioni mondiali.
Le Maire, le regole Ue sono superateMinistro francese, puntare su innovazione e maggiore protezione

BERLINO19 febbraio 201915:39

– “L’Europa deve rimanere un grande continente industriale” ha dichiarato il ministro francese dell’Economia e delle Finanze Bruno Le Maire nel corso di una dichiarazione alla stampa a Berlino, durante la presentazione del Manifesto franco-tedesco di politica industriale europea. E “rimarrà un continente industriale se saremo capaci di riunire le nostre forze”. “E’ necessario essere capaci di svilupparci, sostenerci e proteggerci”. Per farlo è necessario “cambiare le regole europee che oggi sono superate” e “proteggerci meglio”, ha detto il ministro francese. “L’Europa deve puntare sull’innovazione” che richiede massicci investimenti pubblici e privati. Bisogna puntare su un “adattamento delle regole europee che al momento sono superate e in questo memorandum facciamo delle proposte per trasformare il diritto della concorrenza europea”.
Russia, ok Duma a ‘bavaglio’ a soldatiNiente smartphone e social network, vietato parlare a reporter

MOSCA19 febbraio 201915:19

– Niente smartphone e niente social per i soldati russi. La Duma ha infatti approvato in terza lettura la legge che vieta ai soldati di utilizzare qualsiasi dispositivo capace di “registrare” dati audio e video e di condividere in rete immagini o informazioni relative al loro servizio militare. Nella nota esplicativa del disegno di legge gli autori affermano che la norma è necessaria perché le informazioni pubblicate dai soldati sui social media hanno permesso ai giornalisti di scrivere sulle azioni delle truppe russe in Siria. La legge, non a caso, vieta esplicitamente ai soldati di “rivelare ai giornalisti informazioni sulle loro missioni, sulle missioni di altri soldati, sulle loro famiglie”. La legge ora passa al Senato – di norma quasi una formalità – e poi verrà controfirmata dal capo dello Stato.
Iran,’sauditi padri terrorismo mondiale’Pasdaran, attacco scorsa settimana opera di gruppo pachistano

ISTANBUL19 febbraio 201915:14

– “Le dichiarazioni inconsistenti e odiose” del ministro degli Esteri saudita Adel al Jubeir, “che ha una lunga storia di bugie e ostilità verso l’Iran e gli iraniani, non cambierà il fatto che il vero padrino del terrorismo infedele nel mondo e nella regione è proprio il suo governo”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Bharam Ghasemi, nell’ennesimo scambio di accuse con Riad dopo l’attacco della scorsa settimana contro i Pasdaran nel sud-est iraniano al confine con il Pakistan, rivendicato dai qaedisti di Jaish al Adl. Da parte sua, il comandante delle forze di terra delle Guardie rivoluzionarie di Teheran, Mohammad Pakpour, in riferimento all’arresto domenica di un gruppo di sospetti, tra cui una donna, ha detto che gli autori dell’attacco, con 27 morti, erano membri di un’organizzazione terroristica pachistana.
‘Trump aspetta progressi da summit Kim’Seul: telefonata tycoon-presidente sudcoreano Moon

PECHINO19 febbraio 201916:24

– Il presidente Usa Donald Trump si aspetta “grandi progressi” dal secondo summit di Hanoi (27-28 febbraio) con il leader nordcoreano Kim Jong-un: lo riferisce l’Ufficio della Presidenza sudcoreana sulla telefonata serale tra il tycoon e Moon Jae-in dedicata al vertice Usa-Nord.
Trump ha assicurato che l’alleanza tra Washington e Seul è di gran lunga migliore rispetto al passato. Moon, da parte sua, ha assicurato che è pronto a far ripartire i progetti di cooperazione con il Nord se utile a favorire il processo di denuclearizzazione della penisola.
“Trump ha spiegato i preparativi e i negoziati Usa-Nord, mentre con Moon ha avuto un colloquio franco sui modi specifici della cooperazione tra le due parti per il successo del secondo summit”, ha spiegato in una nota il portavoce presidenziale Kim Eui-kyeom, per il quale il tycoon “ha espresso alte aspettative sul summit di Hanoi assicurando che continuerà ad avere colloqui molto stretti con Moon sui risultati del vertice e sulle misure che seguiranno”.
Valanga in Svizzera, in diversi travoltiA Crans Montana, forse 10-12 sciatori rimasti sepolti

febbraio 201916:44

– Una valanga ha travolto diversi sciatori a Crans Montana, sulle Alpi svizzere. Lo fa sapere la polizia del Cantone Vallese, dove è avvenuto il fatto, precisando che i soccorritori sono al lavoro. Secondo la stampa locale 10-12 persone potrebbero essere rimaste coinvolte. La valanga si è abbattuta su una zona chiamata della Plaine-Morte, su una pista segnata.
‘First daughter’ difendono Malia ObamaDa Chelsea Clinton a Jenna Bush: ‘Rispettate la sua privacy’

W YORK19 febbraio 201917:16

– Il tabloid britannico Daily Mail pubblica immagini dalla pagina Facebook di Malia Obama e le altre ‘First Daughters’ insorgono: “Malia e’ una privata cittadina”, ha protestato su Twitter Chelsea Clinton, la figlia di Bill e Hillary Clinton, a cui ha fatto eco Jenna Bush, una delle gemelle di George W. e Laura Bush: “Completamente d’accordo. Non cliccate su stupidaggini e rispettate la privacy”.
Tra gli scatti del servizio apparso ieri sul Daily Mail c’era un “post-it” in cui la primogenita di Barack e Michelle aveva scritto “Odio Trump”, un’altra in cui la ragazza in costume da bagno veniva fotografata mentre sorseggiava un calice di rose’ sull’orlo di una piscina di Miami. Malia compie quest’anno 21 anni, l’eta’ ufficiale negli Usa per poter acquistare e consumare alcolici. Per aver fatto lo stesso le gemelle Bush avevano avuto guai con la giustizia mentre il padre era alla Casa Bianca. “O mio Dio, Malia e’ un essere umano che ha anche opinioni politiche”, ha ironizzato su Twitter Ben Shapiro.
Direttore giornale invoca Kkk contro demPolemica. Alcuni membri del Congresso locale chiedono dimissioni

WASHINGTON19 febbraio 201917:20

– E’ polemica in Alabama, dove Goodloe Sutton, direttore ed editore del quotidiano locale Democrat-Reporter, ha rivelato di essere l’autore di un editoriale che invoca il ritorno del Klu Klux Klan (Kkk) per un linciaggio di massa dei democratici, colpevoli di aumentare le tasse nello Stato. “E’ tempo per il Ku Klux Klan di andare in giro di notte nuovamente”, è il titolo dell’articolo. Alcuni membri dem del Congresso locale hanno chiesto le dimissioni di Sutton, che però continua a difendere il Kkk.
Industria Ue, Manifesto franco-tedescoLe Maire, ‘momento storico’, ‘regole superate, vanno riscritte’

BERLINO19 febbraio 201917:24

– Germania e Francia hanno varato un accordo di politica industriale volto a sollecitare l’ Unione Europea a cambiare le sue regole in materia, giudicate ormai “superate” di fronte alla concorrenza industriale sempre più agguerrita delle potenze asiatiche e degli Stati Uniti.
L’intesa, detta Manifesto franco-tedesco, è stata presentata oggi a Berlino dal ministro dell’economia tedesco Peter Altmaier e del ministro dell’Economia e delle Finanze francese Bruno Le Maire. “Si vuole condividere la strategia industriale futura in materia di innovazione, intelligenza artificiale e information technology, ha spiegato Le Maire, che ha parlato di “momento storico”. “La questione che ci si pone – ha detto – è se vogliamo essere sovrani o no”, soprattutto di fronte alla concorrenza industriale con la Corea del Nord o la Cina.
“Abbiamo regole superate – ha aggiunto – per far crescere l’Unione europea occorre cambiare le norme sulla concorrenza”.

Juncker, non vedo segnali di progresso’Temo che l’incontro con la May di domani non sarà produttivo’

OCCARDA19 febbraio 201918:19

– Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha detto di non vedere sufficienti segnali di progresso sulla Brexit tali da sperare che l’incontro di domani con la premier britannica Theresa May possa essere produttivo. “Domani vedo May – ha detto – e non vedo abbastanza movimento da farmi ritenere che sarà una discussione produttiva.
Non so che cosa mi dirà May domani”. “Non è la Commissione europea che decide quando il Regno Unito lascerà l’Ue, ma solo il Regno Unito. Theresa May dice che il Regno Unito uscirà il 29 marzo. Se dovesse rimanere oltre maggio, in quanto membro dell’Ue deve organizzare le elezioni europee. Il trattato è il trattato e questo è quello che dice”, ha detto ancora Juncker in una dichiarazione veicolata via Twitter dalla portavoce della Commissione Mina Andreeva.

Europee, ipotesi stesso gruppo M5S-LegaAvanzata da leghista Borghi,ma Battelli: nostre campagne opposte

19 febbraio 201916:50

– “Ci potrebbero essere equilibri sorprendenti nel prossimo Parlamento europeo”, afferma il deputato leghista Claudio Borghi, presidente della Commissione Bilancio della Camera, secondo cui la Lega potrebbe essere il primo partito in assoluto. In questo caso, “sono convinto che tantissimi rappresentanti di altri Paesi che in questo momento sono” in gruppi differenti “potrebbero convergere. Mi piacerebbe anche che convergessero gli amici del M5s” e “si creerebbe un fortissimo gruppo eurocritico, chiamiamolo così – sostiene Borghi – che potrebbe davvero spostare gli equilibri in questo Parlamento”. “Parla a titolo personale e, sistematicamente, viene smentito – risponde il presidente M5S della Commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli -. Abbiamo sempre detto che M5S e Lega alle prossime Europee faranno campagne diametralmente opposte e non mi risulta che qualcuno abbia cambiato idea”.
Chanel, successione a Virginie ViardPavlovsky, braccio destro garantirà eredità Coco e Lagerfeld

19 febbraio 201917:18

– Sarà Virginie Viard, direttrice di Chanel Fashion Creation Studio e stretta collaboratrice da 30 anni di Karl Lagerfeld, morto il 19 febbraio, a subentrargli nel ruolo di direttore creativo di Chanel. Lo hanno annunciato il presidente della maison francese, Bruno Pavlovskyi e il ceo Alain Wertheimer.
“Karl Lagerfeld ha scritto una pagina essenziale della leggenda di Gabrielle Chanel e Maison Chanel – ha sottolineato Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel moda – sfilata dopo sfilata, collezione dopo collezione. Attraverso le sue creazioni, ha costantemente sublimato eccezionale know-how dei laboratori di Chanel e dei suoi mestieri. Il più grande tributo che possiamo restituirgli oggi è seguire il percorso che ha tracciato – cito una sua frase, ‘continuare abbracciare il presente e inventare il futuro'”. Virginie Viard a Alain Wertheimer, incaricato di garantire la creazione delle collezioni, “continueranno a far vivere il patrimonio lasciato da Gabrielle Chanel e Karl Lagerfeld”.         [print-me title=”STAMPA”]

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Taiwan: Tsai vuole ricandidarsi nel 2020
Presidente in intervista alla Cnn, ‘fiduciosa di poter vincere’

PECHINO19 febbraio 2019 12:34

– La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, si ricandiderà nel 2020 “fiduciosa” di poter conquistare un secondo mandato a dispetto della popolarità in calo e soprattutto la decisa ostilità di Pechino. E’ l’annuncio fatto in una intervista esclusiva alla Cnn: lo scopo è completare il mio progetto per l’isola che la Cina valuta come provincia ribelle. “E’ naturale che qualunque presidente in carica voglia fare di più per il suo Paese e voglia finire le cose in agenda”, dice Tsai, prima donna a guidare Taiwan da maggio 2016 sposando un approccio indipendentista.

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Francia: Macron a memoriale Shoah’Antisemitismo è negazione della Repubblica e della Francia’

PARIGI19 febbraio 201912:36

– Mentre si moltiplicano gli atti antisemiti in Francia, con un’ultima profanazione di 80 tombe ebraiche in Alsazia, il presidente francese, Emmanuel Macron, conferma che questa sera non parteciperà alla manifestazione unitaria contro l’antisemitismo promossa dai partiti politici per le ore 19 in Place de la République a Parigi e in tante altre città di Francia. Ha invece annunciato che si recherà alle 18:30 al Memoriale della Shoah, con il presidente dell’Assemblea Nazionale Richard Ferrand e del Senato Gérard Larcher, per “ricordare i fatti, per ricordare che questi fatti sono la morte certa della nostra storia e per dire che la Repubblica è un blocco di fronte a tutto questo”. “L’antisemitismo – ha ribadito – è la negazione della Repubblica e della Francia”. Il capo dello Stato ha quindi insistito sulla necessità di “fare Repubblica, vale a dire stare insieme”, “educare”, “formare” nel “rispetto dei valori che ci hanno costituito”.

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Argentina: rinviato il processo KirchnerSi terrà a maggio, per indisponibilità di un giudice

BUENOS AIRES19 febbraio 201912:45

– l’indisponibilità di un giudice che deve essere sottoposto ad intervento chirurgico ha determinato il rinvio del primo processo per corruzione nei confronti della ex presidente argentina Cristina Fernández de Kirchner che doveva cominciare il 26 febbraio. Lo riferisce la tv ‘all news’ TN.
La settimana scorso un tribunale aveva respinto una richiesta dei legali della ex capo di Stato confermando la data dell’avvio del processo a Buenos Aires, ma ora l’annuncio che Jorge Tassara, uno dei giudici del tribunale federale incaricato del dibattimento è stato ricoverato, ha determinato il rinvio al 21 maggio. Si è appreso che Tassara sarà operato per l’innesto di un triplice bypass coronarico.
Il processo in questione è il primo di una serie di procedimenti aperti contro la ex presidente, ed in particolare si occuperà di presunti favori per l’ottenimento di commesse per lavori pubblici nella provincia di Santa Cruz a favore dell’imprenditore Lázaro Báez, considerato vicino alla famiglia Kirchner.

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Brexit: Ue, l’accordo non si riapre’No a clausole uscita unilaterali né a limiti su backstop’

BRUXELLES19 febbraio 201912:46

– Nell’incontro di ieri con Steve Barclay, il capo negoziatore per la Brexit Michel Barnier “ha reiterato che i 27 non riapriranno l’accordo di recesso. Non possiamo accettare un limite temporale al backstop o una clausola di uscita unilaterale”: lo ha detto un portavoce della Commissione Ue.

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Siria: Onu, 200 famiglie intrappolate ‘é impedito loro di partire, ancora sotto bombardamenti’

GINEVRA19 febbraio 201912:57

– Circa 200 famiglie, tra cui molte donne e bambini, risultano intrappolate nella piccola area ancora sotto il controllo dell’Isis, in Siria. “A quanto pare l’Isis impedisce attivamente a molti di loro di partire ed essi continuano a essere sottoposti a bombardamenti e attacchi dalle forze della coalizione a guida Usa e dei loro alleati Sdf” (forze democratiche siriane), ha denunciato l’Alto commissario Onu per i diritti umani, Michelle Bachelet.
In una dichiarazione resa nota oggi a Ginevra, Bachelet denuncia che i “civili continuano ad essere utilizzati come pedine da parte delle varie parti” in conflitto. Bachelet ha quindi chiesto alle parti in conflitto di “fornire un passaggio sicuro per coloro che desiderano fuggire, mentre quelli vogliono restare devono essere protetti il più possibile”. Per Bachelet i civili “non devono essere sacrificati per un’ideologia, da una parte, o per un’opportunità militare dall’altra”.

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Usa 2020:Sanders annuncia la candidatura
Sarà secondo tentativo dopo sconfitta alle primarie con Hillary

19 febbraio 201913:00

– WASHINGTON

– Il senatore Bernie Sanders ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2020. Sarà il secondo tentativo, dopo aver perso la nomination democratica con Hillary Clinton nel 2016. “La nostra campagna non è solo per sconfiggere Donald Trump”, ha affermato il senatore, che si definisce un democratico socialista e ha 77 anni, in una email ai sostenitori. “La nostra campagna è per la trasformazione del nostro Paese e per la creazione di un governo basato sui principi della giustizia economica, sociale, razziale e ambientale”.
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Ucraina: Ue e Nato in CostituzionePoroshenko firma legge per percorso filo-occidentale Kiev

MOSCA19 febbraio 201913:07

– Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha firmato la legge che introduce nella Costituzione ucraina gli obiettivi di integrazione nella Nato e nell’Ue.
La legge è stata firmata dal capo di Stato in Parlamento per il quinto anniversario della strage di Maidan.
La riforma costituzionale era stata proposta nei mesi scorsi dallo stesso Poroshenko, che punta a essere rieletto alle presidenziali del 31 marzo.

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Francia: verso legge contro odio su web’Antisemitismo profondamente radicato. La lotta durerà a lungo’

PARIGI19 febbraio 201914:11

– Il premier francese, Edouard Philippe, che questa sera è atteso insieme a circa metà del governo alla manifestazione contro l’antisemitismo in Place de la République a Parigi in seguito al boom degli atti antiebraici, annuncia l’intenzione di legiferare contro “le parole di odio” sui social network, “se possibile” entro l’estate. Intervistato da L’Express, il capo del governo precisa che il testo di legge dovrà contribuire a contenere “il moltiplicarsi di parole di odio, antisemite o razziste, sui social network”. Philippe aggiunge poi che l’antisemitismo è “profondamente radicato nella società francese”. E avverte che “bisogna essere totalmente determinati, direi quasi infuriati, nella nostra volontà di combatterlo, con la chiara consapevolezza che questa lotta è antica e durerà a lungo”.

MONDO

Siria: ong, raid su panetteria, 4 morti
I feriti sono 20, ma il bilancio è destinato a salire

19 febbraio 201914:09

– E’ di almeno quattro civili uccisi il bilancio di un raid di artiglieria governativa in una cittadina siriana fuori dal controllo delle truppe di Damasco.
Lo riferisce l’Osservatorio siriano, citando fonti locali, a conferma di quanto in precedenza riportato dalla protezione civile della regione di Idlib.
Il bombardamento su Khan Shaykhun, a sud di Idlib, ha causato la distruzione del principale panificio della città, e la morte di quattro civili, tra lavoratori del forno e persone in attesa per il pane. I feriti sono oltre 20 e il bilancio è destinato a salire a causa della gravità delle ferite riportate da alcune vittime.
Venezuela: Giappone riconosce GuaidòTokyo: ‘Tanti appelli a Maduro caduti nel vuoto’

19 febbraio 201914:06

– Anche il Giappone riconosce Juan Guaidò come presidente ad interim del Venezuela. Lo ha detto il ministro degli Esteri nipponico, Taro Kono, oggi in una conferenza stampa, riferisce il sito della tv pubblica Nhk.
Kono ha spiegato che il governo giapponese ha ripetutamente chiesto a Nicolas Maduro di assumersi le proprie responsabilità in marito alle elezioni dello scorso anno che molti nella comunità internazionale ritengono illegittime, ma che l’appello è caduto nel vuoto. Tokyo chiede pertanto che si tengano nuove elezioni presidenziali.
Marcia contro l’antisemitismo a ParigiCi sarà premier e ministri, Macron al Memoriale della Shoah

PARIGI19 febbraio 201914:14

– Il mondo della politica francese si riunisce in piazza questa sera a place de la Republique, per dire no all’antisemitismo, dopo il moltiplicarsi di atti antiebraici nel paese negli ultimi mesi. Manifestazioni sono annunciate in tutto il Paese in diverse decine di città. Di fronte all’aumento del 74% degli atti antisemiti nel 2018, alla scoperta di una croce uncinata sul volto di un ritratto di Simone Veil o gli insulti dei gilet gialli al filosofo Alain Finkielkraut, 14 partiti hanno dato appuntamento ai francesi che vogliono ribadire il loro no all’antisemitismo. Il presidente Emmanuel Macron e i presidenti della Camere renderanno omaggio al Memoriale della Shoah, saranno presenti alla marcia il premier Edouard Philippe e almeno 28 membri del governo. Hanno annunciato la loro presenza gli ex presidenti Francois Hollande e Nicolas Sarkozy, il capo dell’opposizione di destra (Les Republicains), Laurent Wauquiez, e il leader del Partito socialista Olivier Faure, fra gli organizzatori dell’evento.
Sanders, Trump è razzista e bugiardoSenatore corre per la Casa Bianca: ‘Tycoon imbarazza il Paese’

NEW YORK19 febbraio 201914:16

– Il presidente Donald Trump è un “imbarazzo per il Paese”, un “bugiardo patologico”, un “razzista”. Lo afferma il senatore Usa Bernie Sanders annunciando la sua candidatura alla Casa Bianca per il 2020.         [print-me title=”STAMPA”]

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Siria: l’ Isis negozia la resa con le forze curde
Ultime centinaia di miliziani jihadisti asserragliati a Baghuz

19 febbraio 2019 03:19

Sono in corso negoziati in Siria tra forze curdo-siriane e Isis per la resa delle ultime centinaia di miliziani jihadisti asserragliati tra l’Eufrate e il confine iracheno. Lo riferiscono fonti sul terreno in contatto con le forze curde che guidano l’offensiva finale contro quello che è stato descritto come l’ultimo bastione dello ‘Stato islamico’ nell’area di Baghuz.
Pakistan, se India attacco risponderemoPremier Khan in tv, portate prove coinvolgimento attacco Kashmir

ISLAMABAD19 febbraio 201911:44

– “Se state pensando di lanciare un attacco al Pakistan, per il Pakistan non ci sarà altra opzione che rispondere con una rappresaglia”. Così il premier pachistano Imran Khan ha messo in guardia l’India.
Delhi accusa militanti pachistani di essere dietro l’attentato di giovedì scorso in Kashmir, in cui sono morti oltre 40 militari indiani. Khan ha chiesto a Delhi di fornire le prove di un simile coinvolgimento e ha assicurato che, nel caso siano attendibili, prenderà provvedimenti.
Huawei: Ren,Usa non ci schiacceranno maiA Bbc:’Sono solo pezzo del mondo. Arresto mia figlia è politico’

LONDRA19 febbraio 201911:36

– “Non c’è modo che gli Stati Uniti ci possano schiacciare”: sono di sfida le parole di Ren Zhengfei, fondatore del colosso cinese della telefonia Huawei, in risposta agli attacchi di Washington. Intervistato dalla Bbc, Ren ha replicato a 360 gradi, denunciando fra l’altro l’arresto in Canada su mandato americano di sua figlia, Meng Wanzhou, responsabile finanziaria della holding, come politicamente motivato. Mentre ha minimizzato, pur senza negarli, i danni legati al tentativo dell’amministrazione Usa di coinvolgere nel boicottaggio contro la sua azienda i Paesi alleati.
Brexit: Callanan, intesa sia accettabilePer Westminster. Incontro Barclay-Cox-Barnier produttivo

BRUXELLES19 febbraio 201911:32

– “Vogliamo un accordo, ma occorre trovare qualcosa che sia accettabile per il nostro Parlamento”.
Così il viceministro britannico per la Brexit, Martin Callanan, al suo arrivo al consiglio Affari generali Ue.
Callanan ha definito “produttivo” l’incontro di ieri del ministro per la Brexit Stephen Barclay e quello dell’attorney general del governo Geoffrey Cox col capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier ed il suo team, rimandando a nuove discussioni “più avanti nella settimana”, quando secondo indiscrezioni la premier Theresa May dovrebbe tornare a Bruxelles.
“L’Ue ha sempre detto che il backstop ha carattere temporaneo. E quindi cerchiamo di capire come poter mettere per iscritto questo concetto, in un modo legalmente vincolante, che sia accettabile per il nostro Parlamento”, ha concluso.
Francia: profanato un cimitero ebraicoVicino a Strasburgo.Stasera a Parigi marcia contro antisemitismo

PARIGI19 febbraio 201912:04

– Nuovo atto antisemita in Francia a poche ore dalla manifestazione di questa sera: ignoti hanno profanato questa notte il cimitero ebraico di Quatzenheim, in Alsazia, una ventina di chilometri da Strasburgo. Lo ha riferito il Comune della cittadina alla radio France Info.
Questa sera a Parigi e in altre città della Francia, mobilitazione dopo la recrudescenza di azioni antisemite nel paese.
Brexit: domani incontro Juncker-MayNel pomeriggio a Bruxelles

BRUXELLES19 febbraio 201912:15

– Il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker incontrerà domani alle 18.30 a Bruxelles la premier britannica Theresa May. Lo annuncia un portavoce della Commissione Ue.
Papa Francesco: ‘I deboli pagano il conto delle guerre’ Omelia a Santa Marta, bombe lanciate come caramelle

19 febbraio 201911:33

“C’è la grande calamità delle guerre di oggi dove il conto della festa lo pagano i deboli, i poveri, i bambini, coloro che non hanno risorse per andare avanti”. Così papa Francesco durante l’omelia della messa a Casa Santa Marta, nella quale il Pontefice ha invitato ad avere un cuore che assomigli al cuore di Dio. “Io non credo che i nostri tempi siano migliori dei tempi del diluvio, non credo – sono le sue parole, riportate da Vatican News -: le calamità sono più o meno le stesse, le vittime sono più o meno le stesse. Pensiamo per esempio ai più deboli, i bambini. La quantità di bambini affamati, di bambini senza educazione: non possono crescere in pace. Senza genitori perché sono stati massacrati dalle guerre… Bambini soldato… Soltanto pensiamo a quei bambini”. Tutte vittime di una guerra dove, ha concluso Bergoglio – si “buttano bombe come se fossero caramelle”.         [print-me title=”STAMPA”]

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MONDO TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Kamikaze al Cairo, 2 morti e 4 feriti Si è fatto esplodere vicino alla moschea di Al Azhar

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DELLE 03:19 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019

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IL CAIRO

– Un terrorista braccato dalla polizia e con indosso una cintura esplosiva si è fatto esplodere al Cairo, uccidendo due poliziotti e ferendo altre quattro persone (tre agenti e un giovane thailandese).
L’uomo era in fuga dopo che forze di sicurezza erano andate ad arrestarlo a casa nei pressi della moschea di Al Azhar, ha precisato un comunicato del ministero dell’Interno egiziano fornendo un bilancio di vittime e feriti limitato ai poliziotti. Però, dopo approfondite ed accurate e personali ricerche tra i canali informativi dipendenti e non, mi risulta anche il ferimento del thailandese, che avrebbe 25 anni e solo ferite leggere.
Vicino al luogo dell’esplosione nel quartiere di Gamaliya, oltre che la celebre moschea, c’e’ anche il mercato di Khan El Khalili frequentato da turisti. Il terrorista, che sembra stesse fuggendo in bicicletta, secondo il dicastero era sospettato di aver piazzato un ordigno vicino a una moschea venerdi’ scorso.         [print-me title=”STAMPA”]

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MONDO TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Usa, 16 stati contro emergenza nazionale Causa all’amministrazione Trump: violata separazione dei poteri

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DELLE 02:41 DIMARTEDì 19 FEBBRAIO 2019

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WASHINGTON

– Un gruppo di 16 stati guidato dalla California ha fatto causa all’amministrazione Trump per la sua decisione di dichiarare una emergenza nazionale per finanziare il muro col Messico, bypassando il Congresso.
Nella citazione si sostiene che il presidente ha violato in modo evidente la separazione dei poteri e usato come pretesto una crisi inventata per dichiarare l’emergenza. “Per ammissione dello stesso presidente, la dichiarazione di emergenza non era necessaria”, scrivono i ricorrenti.         [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 15:03 ALLE 20:27 DI LUNEDì 18 FEBBRAIO 2019

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Siria: attentato a Idlib, 15 morti
L’esplosione ha colpito la città sotto il controllo turco

18 febbraio 2019 15:03

E’ di almeno 15 persone uccise il bilancio di un attentato dinamitardo avvenuto oggi nel nord-ovest della Siria, secondo quanto riferiscono fonti dal terreno. Le fonti precisano che l’esplosione ha colpito la città di Idlib, capoluogo dell’omonima regione sotto controllo turco e con la presenza di miliziani affiliati ad al Qaida.

Usa: minacce poliziotto a rapper 50 CentCantante su Twitter, ‘sto consultando il mio avvocato’

NEW YORK18 febbraio 201915:26

Il dipartimento di polizia di New York sta indagando sulle accuse secondo cui un comandante del distretto avrebbe minacciato il rapper e attore nero 50 Cent. Lo ha rivelato alla Cnn il sergente Jessica McRorie. Il Daily News ha riferito che il vice ispettore Emanuel Gonzalez, comandante del 72/mo distretto, a Brooklyn, avrebbe detto agli agenti di sparare “a vista” a 50 Cent. Gonzalez, tuttavia, avrebbe cercato di far passare il commento come uno scherzo. “Questo tipo, Emanuel Gonzales, è un poliziotto corrotto che abusa del suo potere”, ha commentato 50 Cent su Twitter. “La cosa triste è che quest’uomo ha ancora un distintivo e una pistola – ha aggiunto – io prendo questa minaccia molto seriamente e sto consultando il mio avvocato sul da farsi”.
Tzipi Livni, non partecipo alle elezioniEx ministro, con Netanyahu parola pace è diventata volgare

18 febbraio 201917:15

Tzipi Livni, ex ministro degli esteri e tra i principali esponenti dell’opposizione al governo di Benyamin Netanyahu, non parteciperà alle elezioni del 9 aprile con il suo partito, ritirandosi dal voto. Lo ha annunciato lei stessa in una conferenza stampa: “Continuerò a lottare a livello personale per realizzare il mio obiettivo: uno stato ebraico e democratico e la separazione dai palestinesi”.
“Nel governo Netanyahu – ha aggiunto – la parola pace è diventata un termine volgare”.
Trump evoca punizione per satira BaldwinScontro tra presidente e popolare attore ‘Snl’

WASHINGTON18 febbraio 201915:50

– E’ duello a distanza tra Donald Trump e Alec Baldwin, l’attore che interpreta il presidente nel popolare show satirico ‘Saturday Night Live’ (Snl) su Nbc. Dopo l’ultima derisione di Trump per il discorso con cui ha annunciato l’emergenza nazionale al confine col Messico, il presidente ha reagito minacciosamente su Twitter: “niente di divertente al trito Saturday Night Live sulla Fake News NBC! La domanda e’ come i network la fanno franca con queste aggressioni ai repubblicani senza punizione? Al pari di altri show. Molto scorretto, dovrebbe essere esaminato. Questa e’ la vera collusione!”, ha scritto.
Baldwin si e’ chiesto se il tweet di Trump non “costituisca una minaccia” alla sicurezza della sua famiglia. Peter Baker, del New York Times, ha sottolineato su Twitter che “in vari decenni nessun altro presidente ha mai minacciato ‘punizioni’ contro un network tv per averlo trasformato in bersaglio di satira.
India: treno veloce ritarda per nebbiaInvece di sfrecciare ai 180 costretto a marciare ai 60 orari

NEW DELHI18 febbraio 201917:19

Davvero un inizio difficile per il treno 18, la prima Alta Velocità indiana che dovrebbe collegare Delhi a Varanasi in otto ore. Dopo lo stop per mancanza di elettricità di sabato, nell’ultima corsa test, ieri i viaggiatori che avevano acquistato i biglietti del primo viaggio commerciale del Vande Bharat Express sono arrivati a Varanasi con un’ora e mezzo di ritardo, mentre quelli che viaggiavano in direzione contraria hanno raggiunto la capitale con un’ora e tre quarti. La ragione? Il treno, interamente realizzato in India e presentato come un grande successo del made in India è stato vittima delle pessime condizioni climatiche: la nebbia ha costretto a rallentare dalla velocità prevista di 180 km ai tradizionali 60 all’ora.

MONDO

Kenya: italiano muore facendo jogging
Forse colpa di un ippopotamo. Corpo del 65enne vicino a Malindi

18 febbraio 201916:16

Il corpo senza vita di un pensionato milanese di 65 anni, Renato Bettini, è stato trovato domenica sulle rive del fiume Sabaki, ad una manciata di chilometri da Malindi in Kenya. La notizia è stata diffusa dai media locali e confermata dalla Farnesina che, in stretto raccordo con l’ambasciata d’Italia a Nairobi, sta seguendo il caso con la massima attenzione ed è in contatto con i famigliari della vittima per prestare loro ogni possibile assistenza.
Secondo testimonianze raccolte sul posto l’uomo era solito fare jogging sulla riva del fiume ed infatti è stato trovato con indosso dei pantaloncini e delle scarpe da ginnastica. Il cadavere presentava profonde ferite al torace che fanno presupporre che sia stato aggredito da un ippopotamo.
Nel 2018 sono stati una trentina i casi accertati di morti da attacco di ippopotamo in Kenya, sei nel solo mese di agosto sul lago Naivasha.

Venezuela: Ue, non sosteniamo escalationMogherini, evitare aiuti umanitari siano usati per altri scopi

BRUXELLES18 febbraio 201916:34

– “Abbiamo escluso categoricamente qualsiasi sostegno o comprensione per qualsiasi escalation militare in Venezuela o intorno al Paese. E abbiamo sottolineato che dobbiamo lavorare, come Ue, e con i partner nella regione, per evitare che gli aiuti umanitari siano usati per propositi diversi dagli aiuti umanitari”. Così l’Alto rappresentante dell’Ue Federica Mogherini, al termine del Consiglio dei Ministri dell’Ue.
Venezuela:Trump,si lascino entrare aiutiPresidente Usa si rivolge a esercito e forze di sicurezza

WASHINGTON18 febbraio 201917:16

– “L’esercito e le forze di sicurezza dovrebbero ascoltare il presidente Guaidò e consentire che gli aiuti umanitari entrino in Venezuela”: è uno dei passaggi del discorso che Donald Trump terrà oggi a Miami davanti alla comunità venezuelana, secondo quanto anticipato dalla Casa Bianca.
Brasile: giovane nero ucciso da guardiaVittima asfissiata durante colluttazione in supermercato di Rio

18 febbraio 201917:59

– Proteste ieri, in almeno sei città del Brasile, per la morte di un ventenne, che sarebbe stato asfissiato dopo essere stato immobilizzato da un addetto alla sicurezza dentro un supermercato di Rio de Janeiro: secondo i manifestanti, si tratta dell’ennesima violenza nei confronti di un giovane di colore proveniente dalle periferie. Immagini delle telecamere a circuito chiuso mostrano la guardia e la vittima entrare in colluttazione. Successivamente il ragazzo viene bloccato a terra con una presa al collo fino a perdere i sensi: il giovane – identificato come Pedro Henrique Gonzaga – sarebbe deceduto per arresto cardiaco, hanno spiegato i paramedici accorsi sul posto. Secondo i familiari, la vittima era tossicodipendente e avrebbe avuto un attacco psicotico, al momento del parapiglia con l’addetto alla sicurezza.
Quest’ultimo avrebbe tuttavia rifiutato di mollare la presa anche dopo che il ragazzo era diventato cianotico, raccontano alcuni testimoni.
Isis: Ue, discusso di rimpatri fighterMogherini, competenza governi,ma valutiamo coordinare posizioni

UXELLES18 febbraio 201918:04

– “Non è la prima volta che discutiamo” dei rimpatri dei fighter europei che si sono uniti alle fila dell’Isis, quindi “non ne abbiamo parlato come risposta all’invito del presidente Donald Trump. La questione è stata sul tavolo prima e continua ad esserlo, al di là delle richieste del presidente Trump. La competenza è dei Paesi.
Quindi non è una questione che può essere risolta a livello di Unione europea, ma ho offerto la disponibilità a lavorare ad alcune idee su come coordinare le posizioni sul tema”. Così l’Alto rappresentante dell’Ue Federica Mogherini.
Abe non si pronuncia sul Nobel per TrumpMa il premier giapponese ritiene il presidente Usa ‘decisivo’

TOKYO18 febbraio 201919:30

– Il premier giapponese Shinzo Abe non ha voluto rispondere alla domanda della commissione parlamentare che gli chiedeva se avesse nominato il presidente Usa Donald Trump per il premio Nobel per la Pace, come rivelato dallo stesso inquilino della Casa Bianca nel corso del fine settimana.
Abe si è limitato a dire di ritenere Trump decisivo nel condizionare il programma missilistico e nucleare della Corea del Nord, riferendosi al vertice di Singapore con Kim Jong Un dello scorso giugno. Il premier conservatore ha inoltre aggiunto che l’amministrazione di Washington sta lavorando con il governo di Tokyo per risolvere la questione dei cittadini nipponici rapiti dal regime di Pyongyang. Tuttavia, Abe non ha né confermato né smentito di aver scritto una lettera a sostegno di Trump per il premio Nobel, spiegando che le regole della fondazione norvegese non consentono di rivelare i nomi degli eventuali sostenitori e sponsor per almeno 50 anni.         [print-me title=”STAMPA”]

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Annullato vertice Visegrad a Gerusalemme
Portavoce ministero esteri, altri leader vedranno Netanyahu

18 febbraio 2019 12:36

– TEL AVIV

TEL AVIV

– E’ stato annullato il vertice dei paesi Visegrad in programma a Gerusalemme in Israele dopo il forfait della Polonia. Lo ha annunciato il ministero degli esteri israeliano spiegando che il summit “prevede la presenza di tutti e quattro” le nazioni. “I tre premier in arrivo – ha spiegato il portavoce del ministero Emmanuel Nahshon riferendosi a Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca – avranno un incontro con il premier Benyamin Netanyahu”.

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Europee: Pe, sovranisti avanzano
Mirano a secondo posto prendendo quello dei Socialisti

BRUXELLES18 febbraio 201913:12

– Il fronte sovranista guidato dai Conservatori Ecr e dal gruppo Efdd al Parlamento europeo avanza secondo le proiezioni del parlamento europeo, basate sui sondaggi nazionali. In base a queste il fronte dovrebbe portare alla futura Eurocamera un nutrito gruppo di eurodeputati dai 120 ai 130, se si considerano anche i 12 di Alternative für Deutschland insieme ad altri partiti minori che potrebbe insidiare i socialisti. Ma tutto resta ancora da definire anche in considerazione – è stato sottolineato – di quello che faranno altri partiti o movimento come il M5S e Macron.
Siria: 1.000 Isis fuggiti in IraqFonti militari: ‘Negli ultimi 6 mesi, hanno 200mln dollari’

18 febbraio 201913:21

– Oltre mille jihadisti dell’Isis sono fuggiti dagli ultimi bastioni in Siria verso l’Iraq occidentale negli ultimi sei mesi, e potrebbero avere fino a 200 milioni di dollari in contanti. Lo riferiscono fonti militari Usa alla Cnn, precisando che tra questi ci sono anche molti elementi di al Qaida. Il generale Joseph Votel, nelle scorse settimane, aveva stimato in 20.000-30.000 i combattenti dell’Isis ancora presenti tra Siria e Iraq.
Israele: 22/2 lancio navicella su Luna’Bereshit’ condurrà rilevazioni sui campi magnetici

18 febbraio 201913:25

– Una navicella spaziale israeliana alta un metro e mezzo e larga due sarà lanciata il 22 febbraio da Cape Canaveral (Usa), e secondo i progetti dovrebbe atterrare l’11 aprile sulla Luna dopo aver compiuto un tragitto complessivo di 6.5 milioni di chilometri. Una volta raggiunta la collocazione definitiva la navicella ‘Bereshit’ (Genesi, in ebraico) condurrà rilevazioni sui campi magnetici lunari. Durante il volo e dopo l’atterraggio, e’ stato precisato oggi in una conferenza stampa a Tel Aviv, i contatti con la navicella saranno mantenuti da un centro di comunicazioni allestito a Yehud, presso Tel Aviv.
I momenti critici della missione saranno il passaggio dall’ orbita terrestre a quella lunare e l’atterraggio sulla Luna, mai compiuto finora da una navicella di dimensioni talmente ridotte.
Il progetto ‘Bereshit’ (frutto della partnership fra la associazione privata SpaceIl e l’Industria aerea israeliana Iai) e’ nato su iniziativa privata nel 2015 ed e’ stato finanziato da uomini d’affari.
Brexit: campagna per informare impreseIn caso no deal scatteranno controlli su tutte le merci

BRUXELLES18 febbraio 201913:43

– Continuano i preparativi per un possibile ‘no deal’ sulla Brexit il 30 marzo prossimo. La Commissione europea ha deciso di intensificare da oggi l’attività informativa nel settore delle dogane e delle imposte indirette come l’IVA, per sensibilizzare le imprese europee e prepararle al fatto che il Regno Unito potrebbe diventare presto un Paese terzo. Scopo della campagna è contribuire ad informare le imprese intenzionate a mantenere rapporti commerciali con il Regno Unito dopo il 30 marzo sugli interventi necessari per agevolare il più possibile la transizione.”Ora che il rischio di un’uscita senza accordo si fa più acuto, la Commissione europea e le autorità doganali nazionali lavorano per prepararsi ai controlli e verifiche delle merci che dovranno essere introdotti nei flussi commerciali tra Ue e Regno Unito. Si tratta di una necessità imprescindibile per la tutela dei nostri consumatori e del nostro mercato interno.
Fb: lista nera dei nemici di ZuckerbergEx dipendenti a Cnbc, anche tracciamento fisico tramite l’app

18 febbraio 201913:48

– Facebook avrebbe una ‘lista nera’ in cui finiscono tutti gli utenti che parlano male della società e dei suoi dirigenti, compreso Mark Zuckerberg. A rivelarlo il sito di Cnbc, che ha raccolto la testimonianza di un gruppo di ex dipendenti della piattaforma. La lista si chiamerebbe Bolo (Be in lookout) ed esisterebbe dal 2008; comprenderebbe anche il tracciamento delle persone inserite, dallo smartphone o dall’app. La lista viene aggiornata ogni settimana e conterrebbe centinaia di persone, Facebook informa i suoi manager addetti alla sicurezza ogni volta che un nuovo utente viene aggiunto all’elenco inviando un rapporto che include informazioni come nome, foto, localizzazione e una breve descrizione del motivo per cui è stato aggiunto. Secondo le informazioni raccolte da Cnbc, alcuni utenti finiscono sulla lista dopo ripetute esternazioni sulla compagnia o minacce via email, altri semplicemente per offese.
Albania: lasciano deputati opposizioneDecisione presa all’unanimità da 43 onorevoli democratici

TIRANA18 febbraio 201914:04

– Il gruppo parlamentare del Partito democratico, principale formazione dell’opposizione albanese di centro destra guidata da Lulzim Basha non fara’ piu’ parte dell’Assemblea nazionale. La decisione e’ stata presa oggi all’unanimita’ dai 43 deputati democratici, (il parlamento albanese e’ composto di 140 seggi) i quali hanno cosi accolto la proposta avanzata ieri sera da Basha.
Iran, ex 007 Usa non è stata nostra spia’Diserzione agente Witt è propaganda mediatica’

ISTANBUL18 febbraio 201914:16

– L’Iran smentisce la notizia del presunto spionaggio a suo favore da parte di un’ex specialista d’intelligence dell’aviazione Usa, Monica Elfriede Witt. L’ex 007 è stata incriminata nei giorni scorsi con l’accusa di rivelazione di informazioni classificate al governo di Teheran, tra cui operazioni segrete del Pentagono con relativo nome in codice. “Penso che non sia vero, e che sia una propaganda mediatica contro l’Iran”, ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Bahram Ghasemi, senza fornire ulteriori dettagli sul caso.-

Parigi, domani marcia stop antisemitismo
Macron non va. Non invitati né Le Pen né Mélenchon

SAPARIGI18 febbraio 201914:51

– Una marcia contro l’antisemitismo è stata organizzata da partiti e movimenti politici per domani a Parigi. In molti hanno annunciato la loro presenza. Il presidente Emmanuel Macron, secondo quanto trapela dall’Eliseo, non sarà presente. L’iniziativa è stata decisa dopo i numerosi episodi di antisemitismo delle ultime settimane, aggravati dalle cifre di un aumento del 74% degli atti antisemiti nel 2018.
Sabato, nel 14/o appuntamento della protesta dei gilet gialli, ha sollevato un’ondata di indignazione l’aggressione – con minacce e insulti – al filosofo Alain Finkielkraut. Sono 14 le formazioni politiche che hanno organizzato la marcia, in programma alle 19 da place de la Republique, contro “la banalizzazione dell’odio”. Fra queste, il partito della maggioranza di governo, En Marche, e il Partito socialista.
Assenti estrema destra ed estrema sinistra: il Rassemblement National non ci sarà e Marine Le Pen ha detto di non essere stata invitata, così come Jean-Luc Melenchon.
Brasile: 169 i morti in crollo digaI dispersi sono 141 nel disastro del 25 gennaio

mese, chiamate incluse. Solo onlineVodafoneAttiva Orawww.seedtag.com © ANSA/EPA+CLICCA PER INGRANDIRERedazione ANSASAN PAOLO18 febbraio 201914:54

– Continua ad aumentare il bilancio di vittime del crollo della diga di rifiuti minerali a Brumadinho, nel Minas Gerais, lo scorso 25 gennaio: secondo l’ultimo aggiornamento dei servizi di soccorso, i morti accertati sono ora 169, mentre i dispersi sono ancora 141.
Un portavoce dei pompieri locali ha indicato che finora 394 persone sono state tratte in salvo dal fiume di fango e detriti provocato dal crollo della diga, precisando che le ricerche sono ora concentrate nelle istallazioni che la Vale, aziende proprietaria dello stabilimento, aveva eretto nella zona.

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Iran: Khamenei, non fidatevi di europei
‘Gli Usa ci odiano, ma pure loro potrebbero avere piani ostili’

TEHERAN18 febbraio 2019 10:38

“L’ostilità degli Stati Uniti contro l’Iran è chiara. Ma oggi anche gli europei potrebbe avere piani” contro di noi. Lo ha detto la Guida suprema iraniana Ali Khamenei, in un incontro a Teheran con un gruppo di cittadini della provincia dell’Azerbaigian orientale. “Invito le autorità, che cerano di evitare i problemi, a non farsi ingannare. A volte mostrano i denti e a volte sorridono, ma non c’è differenza tra questi comportamenti perché anche il loro sorriso proviene dalla loro ostilità”, ha sostenuto Khamenei, denunciando “l’odio” verso la religione e la Repubblica islamica da parte dei loro nemici.

MONDO

 

Brexit: scissione anti-Corbyn nel Labour7 deputati pro referendum bis rompono. Polemica su antisemitismo

LONDRA18 febbraio 201912:13

Scissione sullo sfondo dei contrasti sulla Brexit nel Labour di Jeremy Corbyn: 7 deputati pro-referendum bis hanno annunciato oggi l’uscita dal partito.
Il gruppo sembra voler così minare le prospettive crescenti del piano B proposto dalla stesso Corbyn per una Brexit più soft rispetto a quella della premier Tory, Theresa May, ma pur sempre d’una Brexit. I ribelli giustificano la loro decisione anche con l’inazione imputata al leader contro fenomeni di “antisemitismo istituzionalizzato” in settori della base laburista di sinistra.

MONDO

Ue: commissione Sedec a PalermoOltre 100 rappresentanti di Regioni e città europee

18 febbraio 201911:39

– Si sono aperti a Palermo, a Palazzo Chiaramonte-Steri, i lavori della Sedec, la Commissione Politica sociale, istruzione, occupazione, ricerca e cultura, del Comitato europeo delle Regioni (CdR), organismo dell’Unione Europea composto da rappresentanti degli enti locali territoriali provenienti dai 28 Stati membri. Oggi e domani lo Steri, sede del Rettorato dell’Università di Palermo, ospita l’evento internazionale: oltre cento rappresentanti europei tra presidenti delle Regioni, loro delegati e sindaci delle maggiori città. I lavori sono tradotti in 10 lingue.
Palermo sarà al centro della politica europea in materia, soprattutto, di ricerca, cultura e Agenda digitale. Organizzatore della due giorni è Gaetano Armao, vicepresidente della Regione siciliana, assessore all’Economia e neo-presidente dell’Intergruppo delle regioni insulari del Comitato europeo delle Regioni. “Questo evento – dice Armao – dimostra come l’Ue sia vicina all’Italia e alla Sicilia”.
MONDO

 

Ceniceros,Ppe è forte non teme populistiA Palermo riunione membri popolari in seno a Sedec

PALERMO18 febbraio 201911:39

– “Il Ppe è un partito unito, con un candidato alla presidenza della commissione Ue forte come Manfred Weber. Non abbiamo paura, non temiamo populisti e sovranisti”. Lo dice Josè Ignacio Ceniceros Gonzales, presidente della Regione La Rioja, a conclusione della riunione dei membri del Ppe a Palermo, prima dell’inizio dei lavori della Sedec del Comitato europeo delle Regioni (CdR) per la prima volta in Italia.
“Vogliamo una Europa forte che sappia affrontare i problemi dei cittadini e sappia dare risposte, penso al tema dell’immigrazione e a quello demografico – aggiunge Ceniceros – Un Europa che sappia dire no ai messaggi populisti e nazionalisti, un problema che abbiamo anche in Spagna con la Catalogna”.
Brexit: Hunt, via d’uscita c’è’Occorre capacità di visione da entrambe le parti’

BRUXELLES18 febbraio 201911:40

– “Sono venuto con un chiaro messaggio: sulla Brexit c’è una via d’uscita. Con la capacità di visione da entrambe le parti si può trovare una soluzione che abbia il sostegno del Parlamento britannico e vada bene anche all’Ue. Ma occorre fiducia”. Così il ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt, al suo arrivo alla riunione dei capi della diplomazia dell’Ue. Più tardi, in giornata, il ministro britannico per la Brexit Stephen Barclay incontrerà il capo negoziatore della Ue Michel Barnier.
Europee: proiezioni Pe, Lega 1/o partitoBasate sui sondaggi nazionali. Crolla il Pd, cala Fi

BRUXELLES18 febbraio 201911:43

– La Lega sarebbe il primo partito italiano con più eletti alla futura Eurocamera, passando dagli attuali 6 eurodeputati a 27, ed il secondo dopo i tedeschi della Csu/Cdu che ne avrebbero invece 29. Lo dicono le prime proiezioni del Parlamento europeo sui seggi della futura Eurocamera dopo le europee a fine maggio, proiezioni basate su sondaggi condotti nel nostro Paese nelle settimane precedenti.
Il M5S salirebbero da 14 a 22. Crollerebbe il Pd che passerebbe da 26 eurodeputati a 15, Forza Italia scenderebbe da 11 a 7.
Commissione Gb, Fb gangster digitaleDeputati denunciano violazioni privacy ora ‘regole più severe’

LONDRA18 febbraio 201912:14

Regole più severe “per modificare in maniera radicale il rapporto di forze fra piattaforme online e utenti”. E’ quanto chiede la commissione parlamentare britannica sui media, in un duro rapporto pubblicato al termine di un’inchiesta dedicata in particolare a Facebook e al caso dei dati personali diffusi attraverso Cambridge Analytica nel quale si accusa il colosso Usa di comportamenti degni di “gangster digitali” e si denuncia come oltraggioso il rifiuto opposto mesi fa da Mark Zuckerberg a una convocazione dello stesso organismo.
Polonia non sarà a vertice GerusalemmeDopo dichiarazioni di Netanyahu e del ministro degli Esteri

18 febbraio 201912:11

La Polonia ha deciso di non partecipare al vertice dei paesi di Visegrad a Gerusalemme dopo aver accusato il premier israeliano Benyamin Netanyahu di “razzismo” per alcune dichiarazioni, da lui smentite, sulle complicità polacche nella Shoah. Il premier polacco Mateusz Morawiecki ha annunciato che il suo paese non invierà una delegazione a Gerusalemme anche in virtù delle ultime pesanti dichiarazioni del neo ministro degli Esteri Yisrael Katz.    Katz ha accusato i polacchi di “aver collaborato con i nazisti” e di “aver succhiato l’antisemitismo con il latte materno”. Per il premier le frasi del ministro degli Esteri israeliano sono “inaccettabili” e “razziste”.         [print-me title=”STAMPA”]