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Media,’complice di Amri era 007 Marocco’
Documento inchiesta, ‘Germania lo espulse per non smascherarlo’
BERLINO22 febbraio 2019 12:49
– Gli enti della sicurezza tedesca avrebbero lasciato espellere un uomo fidato di Anis Amri, dopo l’attentato di Natale del 2016 a Berlino, “per insabbiarne il coinvolgimento” nell’attacco col camion al mercatino di Natale, che uccise 12 persone, tra cui un’italiana, e ne ferì 60. È quello che scrive il magazine Focus, citando un documento segreto dell’inchiesta.
Secondo la testata, l’islamista Bilel Ben Ammar sarebbe un agente del servizio segreto marocchino, per il quale si sarebbe dovuta evitare un’incriminazione in Germania.
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Ex capo 007 Maduro denuncia corruzione
Nyt, rivelazioni di Carvajal che ha abbandonato il regime
CARACAS22 febbraio 201913:13
– Hugo Carvajal, l’ex capo dell’intelligence militare di Hugo Chavez che ha riconosciuto Juan Guaidò come presidente legittimo del Venezuela, ha rivelato particolari sui rapporti fra i più alti dirigenti del regime chavista, compreso il presidente Nicolas Maduro, con reti di corruzione e narcotraffico, in una serie di interviste con il New York Times.
Lo ha reso noto lo stesso quotidiano, indicando che Carvajal, “ha raccontato il funzionamento interno di un governo nel quale, ha assicurato, il narcotraffico e la corruzione sono comuni e vengono gestiti da figure di alto livello, come Nestor Reverol, ministro degli Interni, Tareck El Aissaimi, attuale ministro dell’Industria ed ex vicepresidente, e lo stesso Maduro”.
Secondo Nyt, Carvajal “si è detto disposto a fornire prove contro il governo Maduro, se questo venisse a cadere”.
Irlanda prepara leggi in caso di no dealVicepremier Coveney, ‘speriamo solo di non doverle usare’
LONDRA22 febbraio 201913:22
– Anche l’Irlanda si prepara al temuto sbocco di un divorzio senz’accordo del Regno Unito dall’Ue, spettro che rischia di farsi sempre più concreto a poco più di un mese dalla data di uscita fissata per il 29 marzo. Il governo di Dublino ha infatti presentato in Parlamento un pacchetto di leggi d’emergenza destinate a diventare operative per tamponare l’impatto sull’economia irlandese di un eventuale no deal fra il grande vicino britannico e Bruxelles: impatto potenzialmente grave, in base alle stime prevalenti, secondo solo a quello destinato a investire la stessa Gran Bretagna.
E’ previsto un iter sprint per l’approvazione parlamentare in un mese. Anche se il vicepremier Simon Coveney ha detto di sperare che non entri mai in vigore. Invitando ancora una volta Londra ad accettare un accordo di divorzio realistico – senza pretendere di eliminare il backstop – ed evocando in caso di no deal problemi doganali e d’interscambio commerciale per tutti.
Los Angeles: prima nevicata in 30 anniNeve record a Flagstaff in Arizona, chiuso l’aeroporto
22 febbraio 201913:36
– Los Angeles, Malibu e Pasadena – in California – imbiancate ieri da una rara spolverata di neve che ha elettrizzato i social media e ha creato confusione tra i residenti, tanto da spingere il servizio meteo nazionale a intervenire con un tweet per spiegare alla popolazione la differenza tra ‘nevischio’ e ‘gragnola’.
L’ultima nevicata nella zona risaliva all’8 febbraio del 1989: non sorprende quindi che gli studenti di una scuola di Thousand Oaks, nella Contea di Ventura, abbiano abbandonato i banchi per ammirare la neve a bocca aperta, come ha raccontato su Twitter la loro insegnante Amy Buss. Intanto, il servizio meteo ha confermato che a Los Angeles sono caduti piccoli chicchi di grandine e qualche fiocco di neve. L’ondata di maltempo che ieri ha portato la neve anche a Las Vegas (Nevada) continua. Oggi scuole chiuse nella contea di Clark, nel sud del Nevada, e le scuole, gli uffici governativi, gli aeroporti e numerose strade saranno chiuse per il secondo giorno anche nell’Arizona settentrionale.
Pyongyang, nessun caso politico. La figlia di Jo odiava il padreLettera nuovo diplomatico nordcoreano a Unione interparlamentare
22 febbraio 201916:15
L’ex ambasciatore nordcoreano Jo Song Gil “non aveva alcun motivo politico” per disertare. E sua figlia “odiava i genitori perché la lasciavano a casa da sola” e voleva “tornare a Pyongyang dai nonni”, dove è ora e “sta bene” anche se sottoposta “a cure”. Lo spiega il successore di Jo all’ambasciata in Italia, Kim Chon, in una lettera al presidente dell’unione interparlamentare Italia-Nord Corea Osvaldo Napoli, respingendo la tesi del “rapimento” rilanciata dalla Corea del Sud. per “ostacolare i nostri rapporti con l’Italia”.Nella lettera il nuovo reggente dell’ambasciata nordcoreana a Roma afferma che il suo predecessore “aveva lasciato l’ambasciata la sera del 10 novembre 2018, dopo un litigio familiare con la moglie Ri Kwan Sun, a causa dei disturbi mentali che affliggono la figlia, Jo Yu Jong”. E la mattina dopo, “insieme alla moglie, si è allontanato dalla sede dell’ambasciata, dove risiedeva con la famiglia, senza farvi più ritorno e facendo perdere le proprie tracce”, mentre “la figlia è rimasta” in ambasciata. La ragazza, ha aggiunto, “odiava e rimproverava i suoi genitori per averla abbandonata e per questo aveva insistito per rientrare a Pyongyang dove l’attendevano i nonni”. E “siccome aveva già interrotto gli studi liceali a marzo del 2018, in vista della conclusione del mandato del padre, lo scorso 14 novembre è rientrata tranquillamente in Corea accompagnata da personale femminile”. La ragazza “era molto contenta di tornare presto dai nonni, ed ho ricevuto un messaggio dalla sua famiglia in cui mi dicono che sta bene ed è momentaneamente sottoposta a cure mediche”.
Venezuela: ‘militari sparano a indigeni’Opposizione: un morto e 12 feriti vicino a frontiera Brasile
CARACAS22 febbraio 201915:32
– Militari venezuelani hanno aperto il fuoco contro un posto di blocco di indigeni Pemon a Gran Sabana, a poca distanza dalla frontiera con il Brasile, uccidendo una donna e ferendo almeno 12 persone. Lo hanno reso noto su Twitter dirigenti locali e deputati dell’opposizione. Il dirigente Pemon Jorge Perez ha confermato ai media che una donna è morta dopo essere stata raggiunta da una pallottola vagante durante lo scontro, nella località di Kumarakapay.
Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente uomini dell’Aretauka, la forza di sicurezza autonoma della comunità indigena, hanno cercato di fermare un convoglio di truppe che stava circolando verso Santa Elena de Uarein – località alla frontiera con il Brasile da dove dovrebbero entrare gli aiuti umanitari depositati nel paese vicino – quando i militari hanno aperto il fuoco.
Svastiche sui muri di AmsterdamAutori hooligans de L’Aia, in città per la partita con l’Ajax
BRUXELLES22 febbraio 201916:49
– Svastiche e insulti antisemiti sono comparsi oggi su alcuni palazzi di Amsterdam. la polizia sospetta sia opera degli hooligans dell’ADO L’Aia, arrivati in città per il match di domenica contro l’Ajax, squadra a cui vengono attribuiti legami storici con la comunità ebraica olandese.
Gli allenatori delle due squadre hanno condannato gli atti vandalici, tra cui le scritte con i colori dell’ADO L’Aia comparse sulla statua che commemora lo sciopero generale del 1941 contro i rastrellamenti nazisti. I tifosi dell’Ajax sono stati banditi dalle partite dell’ADO dal 2006, quando gli hooligans di Amsterdam attaccarono un gruppo di fan dell’ADO facendo diversi feriti.
Venezuela: Branson a Cucuta per concertoFondatore Virgin spera raccogliere 100 mln dollari per aiuti
BOGOTA’22 febbraio 201917:20
– Il britannico Richard Branson, fondatore della Virgin e organizzatore del Venezuela Live Aid, è giunto a Cucuta, la città colombiana al confine con il Venezuela, per controllare gli ultimi dettagli dell’evento musicale, dove tra poco si esibiranno una trentina di artisti latino-americani con l’obiettivo di raccogliere fondi per gli aiuti umanitari da destinare alla popolazione venezuelana.
“Grazie per essere venuti oggi, è incredibile vedere così tante persone qui. Abbiamo bisogno di aiutare coloro che non hanno le medicine e per fortuna questo concerto può iniziare a dare un contributo per fermare la sofferenza”, ha detto Branson, che attraverso la manifestazione spera di ottenere la donazione di risorse per 100 milioni di dollari.
Tra i ‘big’ attesi a Las Tienditas, il ponte fra Venezuela e Colombia teatro dello show, ci sono gli spagnoli Alejandro Sanz e Miguel Bosé, il portoricano Luis Fonsi, i messicani Maná e Paulina Rubio, nonché i colombiani Carlos Vives e Maluma.
Venezuela: Onu, 11% popolazione emigrataPari a 3,4 milioni di persone. Nel 2018 5mila uscite al giorno
CARACAS22 febbraio 201917:18
– Sono 3,4 milioni, pari a poco meno dell’11% della popolazione totale, i venezuelani emigrati dal loro Paese a causa della crisi politica ed economica, secondo un nuovo bilancio dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr) e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). In un comunicato diffuso a Ginevra, i due organismi stimano che in media nel 2018 5 mila venezuelani al giorno hanno lasciato il Paese. Se questo flusso dovesse mantenersi, l’Onu prevede che a fine 2019 gli emigrati sarebbero 5,3 milioni, pari a poco meno del 17% della popolazione.
‘Troppi elefanti’,Botswana riapre cacciaGoverno pensa di farne carne in scatola per animali
22 febbraio 201917:24
– Il Botswana sta pensando di togliere il bando sulla caccia agli elefanti, introducendo la caccia selettiva e perfino l’uso alimentare della loro carne per farne cibo in scatola per animali.
La raccomandazione, uscita da riunioni fra ministri, da una serie di sessioni di ascolto e su imput del presidente Mokgweetsi Masisi, si basa sui dati sulla popolazione di elefanti del Botswana, stimata in circa 130.000 individui, considerata dagli esperti eccessiva per l’ecosistema e pericolosa per la convivenza con l’uomo. Non sono d’accordo altri esperti, secondo i quali i 4 anni di moratoria sulla caccia, decisa nel 2014 dall’allora presidente, Ian Khama, e la conseguente crescita della popolazione di pachidermi selvatici, ha accompagnato la crescita del turismo nel Paese africano. Una ripresa della caccia selettiva, secondo loro, danneggerebbe la reputazione del Botswana, con un danno al settore turistico, che è la seconda voce del reddito del Botswana dopo l’estrazione dei diamanti.
India: 22 morti a festa,alcol adulteratoÈ accaduto nell’Assam, in una piantagione di tè
NEW DELHI22 febbraio 201917:28
– Un’altra festa si è trasformata nel nord dell’India in una strage per colpa del consumo di alcolici adulterati con alcol metilico. Sono almeno 22 le persone morte, tra loro quattro donne, e oltre una quarantina quelle ricoverate in gravi condizioni, per avere bevuto ieri notte un liquore adulterato, durante un festeggiamento.
L’episodio è avvenuto nella piantagione di tè di Salmara, nel distretto di Golaghat, nello stato nord-orientale dell’Assam.
Il quotidiano Times of India scrive che si teme che il numero dei morti possa ancora salire: alla festa partecipavano almeno 100 persone, tutte dipendenti dell’azienda.
Secondo un copione visto anche recentemente, il liquore che è stato offerto al termine della cena, prodotto artigianalmente in una distilleria non autorizzata, conteneva una dose assassina di alcol metilico.
Nuovo appello di Guaidò a forze armate’Seguite ex capo intelligence Chavez, fate entrare gli aiuti’
CARACAS22 febbraio 201917:41
– Juan Guaidò, il presidente del Parlamento venezuelano che ha assunto i poteri dell’Esecutivo, ha lanciato un nuovo appello alle Forze Armate del suo paese “e a tutti i venezuelani che sono disposti a contribuire per una uscita da questa crisi senza violenza”.
In un messaggio su Twitter, Guaidò ha chiesto ai militari di “dare un passo come quello del generale Hugo Carvajal”, l’ex responsabile dell’intelligence militare di Hugo Chavez che ieri ha riconosciuto la sua autorità come capo dell’Esecutivo e ha chiesto ai suoi compagni d’armi che domani lascino entrare nel paese gli aiuti umanitari internazionali.
“Solo così ci saranno garanzie e riconoscimenti per il vostro futuro, e il futuro di tutti”, ha aggiunto il leader oppositore.
Gaza: medici, morto palestinese 15enneDurante scontri con esercito Israele. Saliti a 41 i feriti
TEL AVIV22 febbraio 201917:44
– E’ morto il ragazzo palestinese di 15 anni (e non 12 come riferito in un primo momento) ferito durante gli scontri con l’esercito israeliano nel corso della manifestazione della Marcia del Ritorno lungo la barriera difensiva tra Gaza e lo stato ebraico. Lo ha annunciato il ministero della sanità della Striscia spiegando che Yousef Saied Hussein Eldaia è morto in ospedale per le ferite riportate al petto ad est di Gaza City. Secondo l’agenzia Wafa, i feriti durante la manifestazione sono saliti a 41.
Società Kushner compra 6000 case a 1 mldE’ la maggiore operazione della compagnia in oltre 10 anni
WASHINGTON22 febbraio 201917:56
– Continuano a crescere gli affari della famiglia di Jared Kushner, il genero-consigliere del presidente Donald Trump: la Kushner Cos., la società immobiliare del marito di Ivanka Trump, ha acquisito per 1,1 miliardi di dollari 6 mila appartamenti da affittare in Maryland e Virginia dalla società di fondi Lone Star Funds. L’operazione è la più grande della società in più di dieci anni e conferma che la compagnia è riemersa da un periodo di incertezza, dopo che lo scorso anno aveva messo a segno un altro maxi accordo: la cessione in affitto per 99 anni di alcuni uffici della Trump Tower sulla Fifth Avenue alla Brookfield Asset Management Inc, per un valore di 1,25 miliardi di dollari.
La società, guidata dal padre di Jared, Charles Kushner, è da tempo nel mirino per i suoi potenziali conflitti di interesse.
Draghi: uscire dalla Ue non dà maggiore sovranità – DIRETTAIl 75% cittadini Ue è a favore dell’euro
febbraio 201917:55
“Porsi al di fuori dell’Ue può sì condurre a maggior indipendenza nelle politiche economiche, ma non necessariamente a una maggiore sovranità. Lo stesso argomento vale per l’appartenenza alla moneta unica”. Lo ha detto il Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, in un discorso all’Università di Bologna, dove ha ricevuto una laurea honoris causa in Giurisprudenza.”Nel complesso i cittadini europei apprezzano i benefici dell’integrazione economica che l’Unione europea ha prodotto e da anni considerano come il suo maggior successo la libera circolazione delle persone, dei beni e dei servizi, cioè il mercato unico”, ha aggiunto Draghi
Conferimento della Laurea ad honorem a Mario Draghi 🎓Il Presidente della Banca Centrale Europea riceve la Laurea ad Honorem in Giurisprudenza dell’Università di Bologna per il ruolo svolto nella difesa dei principi e dei valori dei Trattati dell’Unione Europea.
E’ calata “dal 57% nel 2007 al 42% di oggi la considerazione che i cittadini europei hanno delle istituzioni dell’Unione”. E’ l’avvertimento del Presidente della Banca Centrale Europea, spiegando che “questo declino è parte di un fenomeno più generale che vede diminuire la fiducia in tutte le istituzioni pubbliche”. E “quella verso i governi e i parlamenti nazionali oggi si attesta appena al 35%”, ha sottolineato Draghi.
Isis: Shamima ora promette di ‘cambiare’
Nuova intervista a ‘sposa di Allah’ dopo revoca cittadinanza Gb
LONDRA22 febbraio 201918:02
– Shamima Begum, la 19enne ‘sposa dell’Isis’ londinese ricomparsa dal nulla in Siria, corregge il tiro dopo la revoca della cittadinanza britannica e, in una ennesima intervista, chiede “clemenza” al governo manifestando per la prima volta un’esplicita “volontà di cambiare”. Shamima – fuggita a 15 anni per unirsi all’Isis con due coetanee di fede musulmana nate e cresciute come lei a Londra – si rivolge di nuovo a Sky dal campo profughi siriano dove ha appena dato alla luce un bambino, per implorare grazia. “Chiedo di riesaminare il mio caso con un po’ più di clemenza nel cuore”, dice. “Voglio cambiare”, aggiunge poi in risposta a una domanda, modificando i toni rispetto al rifiuto d’esprimere finora rimpianto per aver scelto lo Stato Islamico. L’intervista arriva dopo che la sua famiglia ha annunciato di voler fare appello in tribunale contro la cancellazione della cittadinanza. E che politici come Jeremy Corbyn o il Tory moderato Philip Lee hanno messo in dubbio il potere di revoca del passaporto. [print-me title=”STAMPA”]
