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Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2019, 17:45:07 di Maurizio Barra

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DALLE 08:23 ALLE 17:45 DI DOMENICA 13 OTTOBRE 2019

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Auto contro guard rail, morti 4 giovani
Nel Catanese. Tra le vittime anche due minorenni, ferito autista

BELPASSO (CATANIA)13 ottobre 2019 08:23

– Quattro giovani, compresi due minorenni, sono morti in un incidente stradale autonomo avvenuto all’alba sulla strada statale 121, Paternò-Catania, nello svincolo per Belpasso. Le vittime era su una Seat Leon, guidata da un 40enne rimasto ferito, che, per cause in corso di accertamenti, si è schiantata contro il guard rail della rampa. Il 48enne alla guida dell’auto è stato ricoverato all’ospedale Cannizzaro di Catania, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sarà sottoposto a tutti i controlli del caso. Le vittime sono la convivente dell’uomo, una 28enne, un 20enne, un ragazzo di 17 anni e una ragazzina di 15 anni.
Secondo una una prima ricostruzione fatta dagli investigatori, intorno alle 5 del mattino, il conducente dell’auto ha perso il controllo del veicolo che si schiantata violentemente contro il guard rail. Sul posto sono intervenuti medici del 118, vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Paternò che indagano.

Minaccia suicidio da ponte Roma, salvatoSeduto a cavalcioni minacciava di buttarsi giù

ROMA13 ottobre 201910:42

– Un uomo di 42 anni ha minacciato di suicidarsi da stamattina da un ponte a Roma. Secondo quanto si è appreso da fonti di polizia, era seduto a cavalcioni su un ponte stradale e minacciava di buttarsi giù su via Pontina all’altezza di via Strampelli. Sul posto polizia, polizia stradale e vigili del fuoco. L’uomo è stato salvato.

Si sente male in discoteca, muore 29enneFesteggiava matrimonio con alcuni parenti

SASSARI13 ottobre 201910:48

– Si è sentita male mentre si trovava in discoteca con alcuni amici e parenti a festeggiare un matrimonio. Una ragazza di 29 anni è morta durante la notte a Castelsardo (Sassari). La tragedia è avvenuta intorno alle 4. La giovane era in discoteca insieme ai parenti con i quali stava festeggiando un matrimonio quando improvvisamente ha accusato un malore ed è svenuta. È stata subito soccorsa dai presenti, sul posto è poi arrivata l’ambulanza medicalizzata del 118. I medici hanno tentato per più di un’ora di rianimare la 29enne, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri che hanno avviato gli accertamenti. La Procura ha disposto ulteriori verifiche e affiderà l’incarico per l’autopsia. Solo accertamenti medico legale chiariranno con esattezza le cause del decesso.

Botte alla compagna, arrestatoNel Ferrarese: lei lo vuole lasciare, lui la picchia a sangue

BOLOGNA13 ottobre 201910:49

– I carabinieri di Ferrara hanno arrestato e portato in carcere un moldavo di 43 anni per tentato omicidio, lesioni gravissime e maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna, una badante connazionale di due anni in più: è ricoverata in chirurgia di urgenza, prognosi riservata, dopo essere stata selvaggiamente picchiata dall’uomo. E’ successo ieri a Copparo, paese della provincia.
A dare l’allarme è stata la cognata della vittima. Quando i militari sono arrivati nella casa hanno trovato la 45enne a terra nella propria camera da letto, ricoperta di sangue. Ai soccorritori ha riferito che il compagno la voleva uccidere: lei voleva interrompere la relazione che avevano da circa un anno e lui l’ha colpita alla nuca, con pugni e anche con un oggetto al torace. E’ stato poi sempre l’uomo a chiamare la sorella dicendole che la compagna stava male. Poi è fuggito in bici, ma sono state organizzate ricerche ed è stato rintracciato dai carabinieri, ubriaco e con una tanica da 3 litri di vino al seguito.

Comune barese contro rapper De MartinoSi esibirà il 20/10 a sagra calzone. Sindaco,non do un centesimo

BARI13 ottobre 201912:41

– Il Comune di Acquaviva delle Fonti (Bari) si schiera contro l’annunciata presenza del cantante neomelodico palermitano Daniele De Martino alla sagra del calzone di cipolla, organizzata da un’associazione il prossimo 20 ottobre. Il motivo riguarda i testi del rapper siciliano 23enne che canta in napoletano storie d’amore ma anche di mafia e violenza criminale, ottenendo milioni di visualizzazioni su YouTube. “Quando a settembre ho appreso che in piazza si sarebbe dovuto esibire questo artista – afferma il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci – con l’amministrazione ho deciso di non erogare nemmeno un centesimo di contributi, diversamente dagli anni precedenti”. Carlucci ha inoltre preteso che dalla scaletta del concerto fossero depennati due dei brani più allusivi al mondo dei clan, e ha fatto sapere agli organizzatori che Palazzo di città concederà il patrocinio, gratuito, a condizione che sul palco venga proiettato un videomessaggio che sottolinei l’impegno della comunità nella lotta alla mafia.

Muore in scooter contro Volante poliziaL’incidente in periferia a Genova. Indagini

GENOVA13 ottobre 201911:25

– Uno scooterista genovese di 25 anni è morto la notte scorsa in via di Cornigliano poco dopo la mezzanotte. Secondo quanto appreso, il ragazzo si è scontrato con una Volante della polizia all’altezza di via Doufour.
Immediato l’intervento dei mezzi del 118, con un’ambulanza e l’automedica, che hanno soccorso il ragazzo ma non c’è stato nulla da fare: il ragazzo è deceduto prima dell’arrivo in ospedale. Sul posto Polizia di Stato e l’antinfortunistica della Polizia Locale per chiarire la dinamica dell’incidente.

Allenatore volley accusato di molestieSocietà nel varesotto lo allontana, indagine in corso

MILANO13 ottobre 201911:27

– Un allenatore di pallavolo comasco è stato sospeso dalla sua società perchè accusato di aver molestato dieci ragazzine dai 9 ai 14 anni nel luglio scorso, in Toscana, durante un camp estivo. Lo riporta il Corriere della Sera.
Arrivato all’Orago Volley in questa stagione, Davide Andreani, 47 anni, è stato “sospeso da ogni attività in attesa che si chiarisca la vicenda” dai dirigenti della società varesotta che sono venuti a sapere dell’indagine a suo carico solo pochi giorni fa.
Secondo quanto riferito da 10 ragazzine, nella notte del 4 luglio, Andreani è entrato nelle loro stanze dell’hotel di Marina di Massa, dove stavano svolgendo un camp di pallavolo, e le avrebbe molestate. Dopo aver segnalato quanto avvenuto agli organizzatori, il giorno successivo Andreani sarebbe stato allontanato dal camp.
“L’indagine è in corso – ha spiegato il suo avvocato Giuseppe Tricarico -. Ci sarà un incidente probatorio per verificare l’attendibilità delle testimonianze. Restano molti elementi da valutare”.

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Diciassettenne accoltellato a Trieste
Indagini della polizia, due coetanei in questura

TRIESTE13 ottobre 201912:27

– Un minorenne, di 17 anni, italiano, è rimasto ferito, in modo grave, ieri sera dopo essere stato accoltellato. Nel corso della notte la Polizia ha condotto una serie di indagini mentre il giovane veniva portato all’ospedale di Cattinara dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni permangono gravi. Gli agenti intervenuti avrebbero portato in Questura due coetanei del ferito. Il ragazzo si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione e per lui i sanitari si sono riservati la prognosi.
Secondo alcune indiscrezioni il ferimento potrebbe essere avvenuto nel corso di una rissa tra giovanissimi. Il ragazzo, ferito probabilmente sulla Scala dei Giganti, è riuscito a raggiungere la vicina piazza Goldoni e a chiedere soccorso al McDonald, a quell’ora – le 20.30 circa – molto affollato.

Ragazzini a Foggia aggrediscono passantiIeri è stato picchiato anche un 50enne che li aveva rimproverati

FOGGIA13 ottobre 201912:33

– Ancora aggressioni a Foggia da parte di gruppi di minorenni che scelgono i propri bersagli tra i passanti: gli ultimi due episodi sono avvenuti ieri sera quando, in due circostanze differenti, un gruppo di ragazzini è stato accerchiato e preso a calci e pugni; e un 50enne è stato picchiato. Le aggressioni seguono quella di domenica scorsa quando alla periferia di Foggia un 60enne è stato aggredito da minorenni riportando la frattura dell’omero. “Verso le 20 – raccontano i genitori dei ragazzini aggrediti – i nostri figli stavano mangiando un pezzo di pizza. Improvvisamente sono stati circondati da un altro gruppetto di minorenni che hanno iniziato a tirar calci e pugni”. Un 14enne, colpito con un pugno sul naso, è stato curato al pronto soccorso. Sul posto è intervenuta la polizia che ha identificato uno degli aggressori, un ragazzino di 12 anni. Il 50enne, invece, e’ stato aggredito dopo aver rimproverato alcuni minorenni che stavano rompendo bottiglie di vetro e infastidendo i passanti.

Scaricato da un’auto, morto in stradaLa Polizia sta lavorando per accertare l’identità di un uomo

BOLOGNA13 ottobre 201912:34

Indagini della Polizia sono in corso a Ferrara sulla morte di un uomo, tratti europei, età apparente di 45-50 anni, trovato senza vita in strada nella tarda serata di ieri in Corso Primo Maggio. Secondo un testimone l’uomo era in macchina con un’altra persona che avrebbe cercato di soccorrerlo quando si è sentito male, ma poi lo ha scaricato ed è scappato con l’auto.
Si sta cercando di accertare l’identità della vittima, perché l’uomo, vestito in tuta, non aveva documenti con sé. Da un primo esame non ci sono segni evidenti sul corpo e probabilmente verrà disposta l’autopsia per conoscere le cause della morte.

Negli ultimi 15 giorni altre stragi del sabato seraQuattro vittime nel Cosentino e altre tre a Ferrara

13 ottobre 201913:31

L’incidente stradale di oggi costato la vita a quattro ragazzi a Belpasso, in provincia di Catania, fa tornare alto l’allarme sulle stragi del sabato sera. Solo negli ultimi 15 giorni, ce ne sono state altre due. Vittime sempre giovani che rincasavano all’alba dopo una serata passata a ballare. Ha avuto lo stesso tragico bilancio di oggi l’incidente avvenuto il 6 ottobre scorso a Rende in provincia di Cosenza.
In uno schianto frontale tra due auto sulla statale 107 sono morti quattro amici, tutti tra i 18 e 19 anni, mentre una coppia di trentenni è rimasta gravemente ferita. L’asfalto reso viscido dalla pioggia incessante per tutta la giornata o l’alta velocità, all’origine del micidiale urto.
Sarebbe stato invece qualche bicchiere di troppo a provocare l’incidente che il 28 settembre scorso è costata la vita a tre dipendenti di un supermercato a Ferrara, tutti tra i 21 e i 28 anni. Il giovane alla guida, di 24 anni, amico e collega dei tre, è indagato per omicidio stradale plurimo: ai controlli dell’alcol test e’ risultato positivo con un tasso dell’1,30 sensibilmente superiore al limite imposto dalla legge.

Vede agenti Ps e ingoia droga, mortoIn Questura per identificazione, si sente male. Inutili soccorsi

MILANO13 ottobre 201913:49

– Non appena ha visto avvicinarsi gli agenti della Polizia di Stato, è scappato mettendosi qualcosa in bocca. Era droga ed è stata fatale per un tunisino di 46 anni che è poi è morto ieri all’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
Intorno alle 18 in via Cermenate una volante lo ha notato in atteggiamento sospetto e, dopo un breve inseguimento, è riuscito a bloccarlo dopo aver notato che l’uomo si era portato la mano alla bocca. Non avendo documenti, è stato portato in questura per il fotosegnalamento. Lì ha dichiarato le sue generalità ed è risultato destinatario di un provvedimento di espulsione ma ha poi iniziato a sentirsi male, con forti dolore all’addome e schiuma dalla bocca. Portato in ospedale da un’ambulanza che si trovava in quel momento nel cortile nella questura milanese, è poi morto attorno alle 19.30.
Il magistrato ha disposto l’autopsia ma, secondo fonti della Questura, dalle prime analisi nel sangue risultano tracce di stupefacente che probabilmente gli è stato fatale.

Fermi su Cime Lavaredo,salvati a 2600 mtCon pile riescono a mandare segnali a Soccorso Alpino Auronzo

BELLUNO13 ottobre 201914:03

– Non riuscivano più a scendere dalle tre Cime di Lavaredo così i due turisti tedeschi hanno lanciato l’Sos raccolto dal Soccorso Alpino di Auronzo che li ha salvati.
Il fatto è avvenuto ieri sera dopo le 20 quando, il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per una coppia di alpinisti tedeschi che non riusciva a trovare la via di discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Una squadra di 6 soccorritori, dopo aver verificato che la coppia, lui 27 anni, lei 25 anni, stava bene, si è portata alla partenza della via e in tre hanno raggiunto i due giovani, individuandoli a circa 2.600 metri di quota, grazie ai segnali fatti con le pile, per poi riportarli sull’itinerario corretto e scendere con loro fino alla macchina. L’intervento si è concluso a mezzanotte.

Cucchi: anche Raggi a maratona Memorial”Oggi tesserata a associazione Stefano. Grande grazie a Ilaria”

13 ottobre 201914:24

– E’ proseguito anche oggi il Memorial per Stefano Cucchi, a dieci anni dalla sua morte. Dopo l’evento di ieri all’Angelo Mai, alla presenza della sorella Ilaria e della sindaca Virginia Raggi, si è svolta la corsa “Umanità in marcia” al parco di Torre del Fiscale. “Sono qui . ha detto Raggi – per esprimere, in primo luogo, la mia vicinanza e il mio sostegno a Ilaria e a tutta la famiglia Cucchi. Sono loro i veri protagonisti di questa battaglia decennale. Sono loro che hanno combattuto senza mai indietreggiare, con il supporto dell’avvocato Anselmo, affinché venisse a galla la verità sulla terribile morte di Stefano”. “Oggi mi sono iscritta all’associazione Stefano Cucchi, ho fatto la tessera – ha poi annunciato la sindaca – sono entrata a far parte di questa grande famiglia. Il mio ringraziamento più grande va ad Ilaria Cucchi, una ragazza che non ha mai mollato anche quando tutti le ‘consigliavano’, mi permetto di usare questo termine, il contrario”.

Affidi, funzionaria comunale indagataDel settore Politiche familiari di Reggio Emilia

BOLOGNA13 ottobre 201914:40

– Una funzionaria del Comune di Reggio Emilia è indagata per depistaggio nell’ambito dell’ inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sugli affidi. E’ Daniela Scrittore, del settore Politiche familiari. Il suo nome non compare nell’ ordinanza che a fine giugno ha portato alle misure cautelari e ha scoperto i presunti illeciti nella Val d’Enza. Ma sarebbe uno sviluppo dell’indagine di Procura e carabinieri. Funzionarie dell’Asl avrebbero raccontato che Scrittore era presente all’apertura delle buste di un appalto che avrebbe suggerito di assegnare alla onlus Hansel e Gretel di Claudio Foti.
Interrogata come testimone, avrebbe negato la circostanza.
Risultano poi una cinquantina di contatti con Federica Anghinolfi, ex responsabile dei Servizi sociali dell’Unione. In un’intercettazione, pubblicata dal TgR Emilia-Romagna, emerge l’intenzione di incontrarsi per scambiarsi documenti, senza lasciare tracce: “Te lo do brevi man perché non vorrei mai che intercettassero delle cose anche nei giri di mail privati”, si sente.

Metal detector su minori per i coltelliTre teenager denunciati, uno ha 13 anni

NAPOLI13 ottobre 201914:44

– Controlli con il metal detector a Napoli sui minorenni per intercettare coltelli e prevenire aggressioni.
I Carabinieri della compagnia Vomero e del reggimento Campania si sono posizionati ai tornelli della stazione “Vanvitelli” per controllare con il metal detector i ragazzini che stavano per oltrepassarli. Tre teenagers sono stati denunciati per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Su uno di loro, di appena 13 anni, utilizzando il metal detector è stato possibile rinvenire, negli slip, un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri; un 20enne di Anacapri aveva un coltello a serramanico con lama di 4 centimetri mentre un 16enne ne aveva uno con lama di 9.
Un altro giovanissimo, di 16 anni, è stato sorpreso in via rossini in possesso di un coltellino, tre dosi di marijuana e una di hashish; altri 13 giovani assuntori di droga sono stati segnalati alla prefettura perché trovati in possesso di hashish e marijuana.

Neonata muore all’improvviso, forse SidsProbabile ‘morte in culla’. Indagini della polizia

GENOVA13 ottobre 201914:50

– Una neonata che dormiva con mamma e fratellino è morta la notte scorsa a Borzoli, sulle alture di Genova). Si tratterebbe, secondo le prime indicazioni, di un caso di Sudden infant death syndrome (Sids), la cosiddetta ‘morte in culla’. Inutile l’intervento dei medici inviati dal 118 che hanno provato a rianimare la piccola. Sul caso indaga comunque la polizia, intervenuta con le volanti.

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Guasto su Milano-Pescara, notte in treno
Problema a Grottammare, arrivo alle 6 con locomotore di riserva

ANCONA13 ottobre 201915:09

– Viaggio da incubo la notte scorsa per i 145 passeggeri del treno 35845 Freccia Argento partito da Milano alle 17:35 di ieri e arrivato a Pescara alle sei di stamattina, grazie a un locomotore di riserva, con un ritardo di circa cinque ore. I tempi del convoglio, come riferisce uno dei passeggeri diretto a Pescara, sono stati rallentati da lavori di manutenzione nella zona di Faenza ma soprattutto da un guasto al locomotore avvenuto nella zona di Grottammare (Ascoli Piceno) poco dopo mezzanotte. Ciò ha causato notevoli disagi ai viaggiatori alcuni dei quali, durante lo stop del treno, hanno chiamato il 113 e i vigili del fuoco per segnalare anche una situazione di scarsa areazione a bordo. Le Ferrovie dello Stato fanno sapere che provvederanno al rimborso integrale dei biglietti ai passeggeri ma anche di aver “attivato tutte le procedure tecniche per garantire il prosieguo del viaggio nella massima sicurezza di viaggiatori e dipendenti”; procedure che di notte sono ovviamente più lunghe e complicate.

Migranti: soccorsi altri 102 su barconeA bordo quattro donne incinte e 9 bimbi, prima salvati altri 74

13 ottobre 201916:03

– Dopo il salvataggio, avvenuto nelle ore scorse da parte della Ocean Viking, di 74 migranti su un gommone in difficoltà a 50 miglia dalle coste libiche, i team di SOS Mediterranee Italia e Medici senza frontiere, sempre a bordo della Ocean Viking, hanno completato stamane un secondo salvataggio di 102 persone da un gommone in difficoltà a 40 miglia dalle coste libiche. Tra loro ci sono 12 donne, 4 delle quali incinte e 9 bambini. Ora a bordo sono 176 le persone salvate. Lo rende noto SoS Mediterranee Italia. Dopo essere stati contattati dalla seconda barca in pericolo, racconta Alarm Phone, la piattaforma che dà aiuto ai migranti nel Mediterraneo, “siamo rimasti in contatto: l’atmosfera a bordo era tesa. Hanno visto due elicotteri sorvolarli e una barca in arrivo. Temevano di venire riportati in Libia. Invece, la Ocean Viking ha soccorso questa barca.
Raggiungeranno l’Europa! Benvenuti!”.

Auto fuori strada precipita, un mortoIncidente nell’Ascolano, vittima 70enne sbalzato fuori abitacolo

ASCOLI PICENO13 ottobre 201916:34

– È di un morto e un ferito grave il bilancio di un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio ad Ascoli Piceno. In frazione Santa Maria in Capriglia, un pick up Nissan, con a bordo due cacciatori, è finito fuori strada precipitando nel vuoto. Nell’impatto è deceduto un uomo di 70 anni della frazione ascolana di Rosara, sbalzato fuori dalla vettura; mentre è rimasto ferito gravemente un 76enne soccorso poi dall’eliambulanza. Sul posto personale del 118, vigili del fuoco e carabinieri. I rilievi sono stati eseguiti dai vigili urbani di Ascoli Piceno.

Borrelli, da governo altre misure sismaCapo protezione civile ad Ancona, dovuta proroga stato emergenza

ANCONA13 ottobre 201917:04

– “Prorogare lo stato di calamità nel cratere sismico? Penso di sì, so che il governo sta lavorando per emanare un decreto legge con misure ulteriormente incisive e straordinarie. Credo lo farà a breve. Poi la proroga dello stato d’emergenza credo sia una cosa dovuta”. Così il capo dipartimento della Protezione civile ad Ancona per il via della settimana nazionale della protezione civile con le iniziative “Io non rischio” per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare sui rischi sismico, di alluvione e maremoto.
Al di là della proroga dello stato di calamità, ha detto Borrelli, “quello che conta è la sostanza, le misure che sono previste nei provvedimenti che, ancorché dovesse chiudersi lo stato d’emergenza, dovranno dispiegare effetti fino a quando non sarà conclusa la ricostruzione”. Borrelli ha anche rilevato la necessita di rimodulazione del Cas (Contributo autonoma sistemazione) “intesa come necessità di verificare se qualcuno a distanza di tre anni non ha più diritto a percepirlo”.

Sicurezza sul lavoro: Bellanova, la formazione è la priorità’Le risorse ci sono, serve un grande patto sociale’

13 ottobre 201912:01

La formazione e “un grande patto sociale sono le priorità per garantire la sicurezza sul lavoro: lo rileva il ministro elle Politiche agricole, Teresa Bellanova, nella Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro.
“Va detto con forza: cultura e formazione sulla sicurezza sono la priorità. Formazione dei lavoratori e formazione degli imprenditori, soprattutto nelle piccolissime e piccole imprese”, rileva Bellanova in una nota. “Le risorse ci sono, vanno investite con i giusti obiettivi e – prosegue – con strategie di formazione mirate e adeguate. E vanno implementate. Abbiamo una normativa tra le più avanzate in Europa e nel mondo. Ma le leggi, anche quelle migliori, non sono sufficienti. La sicurezza si garantisce con una formazione adeguata e consapevole. E’ il versante su cui agire con determinazione e celerità, su cui puntare”.
L’esortazione è quindi a diffondere “le best practice, i progetti che hanno dato ottimi risultati, le strategie formative che si sono rivelate più adeguate. Per questo – rileva il ministro – il confronto e il coinvolgimento delle parti sociali è determinante”. Per Bellanova “L’invito del presidente Mattarella va accolto fino in fondo: la sicurezza dei lavoratori è una priorità sociale perché ne va della qualità della nostra convivenza e delle nostre comunità. Non si possono chiudere gli occhi, non si può minimizzare. Per garantire fino in fondo la sicurezza sul lavoro – ha concluso – è necessario un grande patto sociale”.

Una strage sul lavoro, basta morti ‘Si continua a morire come 40/50 anni fa’

13 ottobre 201914:38

L’Anmil celebra a Palermo la 69ma giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro e torna a chiedere interventi sulla sicurezza per ridurre le morti bianche e il bilancio delle vittime di incidenti, ancora molto alto. E sulla questione insiste anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che a proposito di morti sul lavoro parla di “strage” con 17.000 decessi dal 2009.Fanno eco il segretario della Uil Carmelo Barbagallo che chiede di “fermare questa strage” e la segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, che sottolinea che si tratti di “una strage terribile. Come una guerra”. L’Associazione dei mutilati e invalidi sul lavoro ricorda che a fronte di circa 645.000 denunce di infortuni, in Italia nel 2018, i casi mortali sono stati 1.218, una settantina in più rispetto al 2017, con una crescita annua del 6%.Secondo i dati dell’Inail non ancora definitivi le morti sul lavoro accertate nell’anno sarebbero 704 con un aumento del 4%. Nei primi otto mesi del 2019 – segnala l’Anmil sulla base dei dati Inail – sono state presentate oltre 416.000 denunce di infortunio, con 685 episodi mortali (-3,9% sullo stesso periodo del 2018). Non possiamo tuttavia parlare – sottolinea il Presidente dell’Anmil, Zoello Forni – di miglioramento del bilancio infortunistico, dal momento che il dato riferito al 2018 è pesantemente influenzato dal tragico crollo del Ponte Morandi e dagli incidenti stradali avvenuti a Lesina e Foggia, eventi che da soli avevano determinato ben 31 morti sul lavoro”. “Il fenomeno ci preoccupa molto – prosegue – proprio perché non cogliamo segnali per una prospettiva di miglioramento. Sono sempre più numerosi i lavoratori immigrati – sottolinea a proposito dei quattro lavoratori di origine indiana che hanno perso la vita di recente in provincia di Pavia – che perdono la vita in quelle attività estremamente gravose e pericolose che vengono a loro riservate da un sistema produttivo in cui permangono ancora ampie sacche di irregolarità”.A fronte per gli incidenti di un calo del 5,1% dei lavoratori italiani, si registra un aumento dell’1,6% di quelli di origine straniera. “Di fronte agli infortuni ed ai morti che non diminuiscono – avverte Forni – noi vogliamo dire oggi “basta morire per il lavoro”. Non possiamo accettare di continuare ad essere i tristi notai che commentano i numeri della strage. Dobbiamo cambiare strategia, scendere in campo con nuove energie, lanciare un grande progetto per il Paese. Nessuno può ignorare la gravità di questi numeri né dimenticare che dietro ad ogni singolo incidente ci sono cause che potevano essere prevenute con adeguate misure di sicurezza, con la sensibilizzazione e la formazione, con i controlli e con tutti i mezzi che le norme ci offrono per evitare queste tragedie”.

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