Ultimo aggiornamento 2 Novembre, 2019, 18:21:09 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 10:42 ALLE 18:21 DI SABATO 02 NOVEMBRE 2019
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Da abusivi tariffe differenziate
Stretta dei Cc. Sequestrato bottino da oltre 36 mila euro
NAPOLI02 novembre 2019 10:42
– Per le auto di lusso si pagavano 5 euro, 3 per le utilitarie, due per i motocicli. Era la tariffa fissata da un parcheggiatore abusivo tra i sei denunciati nella zona tra Mergellina e Fuorigrotta a Napoli dai Carabinieri del comando provinciale di Napoli che hanno imposto una stretta sul fenomeno. Nelle ultime settimane, i militari hanno denunciato 83 persone, notificato 123 contravvenzioni al Codice della Strada ed emesso 93 provvedimenti di allontanamento.
Complessivamente sequestrati 36.380 euro in contante, provento dell’attività illecita contestata.
Delle 83 persone segnalate all’autorità giudiziaria, 5 operavano nei dintorni del Cimitero di Poggioreale e lungo la strada che porta all’Ospedale del Mare di Ponticelli.
Nel quartiere Chiaia, invece, i militari hanno sanzionato 69 persone, molte delle quali sorprese mentre chiedevano insistentemente denaro agli automobilisti in cerca di parcheggio.
Fuochi per camorristi scarceratiFuori per pena scontata. Brindisi,cantanti neomelodici in piazza
NAPOLI02 novembre 201911:06
– Festa con fuochi d’ artificio e concerto di cantanti neo-melodici a Pozzuoli (Napoli), nel rione Monteruscello, per la scarcerazione di due affiliati ai clan Longobardi e Beneduce.
Il ritorno a casa dei due pregiudicati – riferisce “Il Mattino” – è stato salutato dai familiari e dai loro amici con brindisi e con l’ esibizione dei cantanti.
Esplosi anche i fuochi d’ artificio, nonostante il divieto disposto con un’ ordinanza del sindaco di Pozzuoli.
I due pregiudicati, Giovanni Illiano e Silvio De Luca, hanno scontato una condanna a quasi 10 anni di carcere per estorsione e spaccio di droga.
Baby rapinatori arrestati a ViterboIn tre minacciavano e percuotevano due diciannovenni
02 novembre 201911:43
– I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della stazione di Viterbo sono intervenuti la notte scorsa in pieno centro nella cittadina ed hanno arrestato tre giovanissimi rapinatori, di età compresa te 15 e 17 anni, sorpresi nelle vicinanze di una discoteca centrale mentre percuotevano e con un coltello minacciavano due giovani di 19 anni e rapinavano loro un portafogli contenente 30 euro; i carabinieri che si trovavano in quella zona di pattuglia hanno subito notato le due vittime agitate, che appena avvicinate hanno raccontato quanto loro accaduto. Le due pattuglie dell’ Arma hanno bloccato nelle vicinanze i baby rapinatori, li hanno quindi dichiarati in arresto e dopo le formalità in caserma li hanno tradotti presso le proprie abitazioni contestandogli il reato di rapina.
Maltempo: allerta gialla in SardegnaAvviso Protezione civile sino alla mezzanotte
CAGLIARI02 novembre 201911:44
– La Protezione Civile della Sardegna ha diffuso un nuovo avviso di rischio idrogeologico per piogge e temporali in gran parte dell’Isola. L’allerta di criticità ordinaria (codice Giallo) sarà valida sino alla mezzanotte. Il maltempo oltre al Campidano, interessa l’Iglesiente, Montevecchio-Pischinappiu, Tirso e Logudoro.
Famiglia intossicata da monossidoNel Ravennate, sospetti su braciere acceso per scaldare la casa
RAVENNA02 novembre 201912:06
– Cinque persone di origine marocchina – un’intera famiglia composta da padre, madre e tre bimbi – la scorsa notte sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio all’interno del loro appartamento di Bagnacavallo, nel Ravennate. L’allarme è scattato verso le 23.30 grazie alla visita di un parente. Sul posto, oltre agli operatori del 118, anche vigili del fuoco e carabinieri. I cinque sono stati tutti portati al centro iperbarico dell’ospedale di Ravenna, madre e figlio di un anno e mezzo con un codice di massima gravità. Si sospetta che il monossido possa essersi sprigionato da un braciere acceso per riscaldare le stanze.
Bottiglia su movida, rischia linciaggioE’ accaduto nel centro storico di Genova
GENOVA02 novembre 201912:16
– Lancia una bottiglia di whisky tra la folla della movida e rischia di essere linciato dai giovani. E’ stato salvato da una pattuglia della polizia municipale in servizio nella zona. E’ successo la scorsa notte in piazza San Donato, nel centro storico di Genova. L’uomo, un senza fissa dimora marocchino di 38 anni, è stato denunciato per ubriachezza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale e lancio pericoloso di oggetti. Lo straniero, come appurato dal 118, era ubriaco quando ha cominciato a infastidire i passanti, fino a lanciare la bottiglia che non ha colpito nessuno e si è frantumata a terra, generando il caos: l’episodio ha richiamato i vigili che hanno allontanato i giovani e preso in custodia lo straniero. L’uomo ha detto di non parlare l’italiano, di essere libanese, non ha voluto dare i documenti e ha inveito contro gli agenti, mimando il gesto di tagliare loro la gola e arrivando a dire che nazisti e fascisti avevano ucciso pochi italiani. Poi ha gridato Allah akbar e ha finto un malore.
Domani a Taranto lo sbarco da Alan KurdiA bordo 88 persone che saranno ricollocate in diversi Paesi
TARANTO02 novembre 201912:31
– E’ previsto per domattina alle ore 8:00, al molo San Cataldo del porto di Taranto, lo sbarco degli 88 migranti presenti sulla Alan Kurdi. Le operazioni sono coordinate dalla prefettura di Taranto e vi parteciperanno gli operatori dell’hub, Comune, Asl, Forze di polizia, Marina militare, Autorità marittima e portuale, Guardia Costiera, 118, Croce Rossa Italiana e volontari.
Nella tarda serata di ieri il Viminale ha reso noto che si è conclusa la procedura di ricollocazione dei migranti presenti sulla nave, attivata sulla base del pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta. La Germania e la Francia ne accoglieranno 60, il Portogallo 5 e l’Irlanda 2.
Delpini: riconoscenza per i caduti’Ricordare chi ha sacrificato la vita facendo il suo dovere’
MILANO02 novembre 201912:32
– Nel corso della messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha espresso la “riconoscenza per tutti coloro che hanno perso la vita tra le forze armate facendo il loro dovere”.
“Abbiamo, verso di loro, il dovere di riconoscenza” ha aggiunto invitando a “ricordare con una prospettiva di speranza chi ha sacrificato la vita facendo il suo dovere”. Alla messa hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, il prefetto, Renato Saccone.
PER CONTINUI E COSTANTI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE: CLICCA QUI
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapina a Carpi, fermate presunte vittime
‘Hanno inventato colpo’, recuperato bottino da 10 milioni euro
MODENA02 novembre 201913:07
– I due addetti al trasporto di valori che la notte tra mercoledì e giovedì hanno denunciato di aver subito una rapina da 10 milioni di euro lungo la A22, poco prima del casello di Carpi, nel Modenese, sono stati sottoposti a fermo perché si sarebbero inventati tutto per intascare il maxi bottino. È quanto emerso dalle indagini della squadra mobile di Modena che ha denunciato anche il nipote di uno dei due, presunto complice. I fermati sono un napoletano di 36 anni e un crotonese di 62, residenti in Germania, dove erano pronti a fuggire. Il nipote, del crotonese, ha 44 anni.
La mobile di Modena ha chiuso il cerchio in 48 ore soprattutto grazie a un’immagine delle telecamere dell’autostrada dove si vedeva il nipote alla guida del portavalori. Il bottino – gioielli, contanti e orologi preziosi – è stato recuperato a Reggio Emilia. Una volta ricostruita la parentela, le indagini hanno inchiodato i due addetti al trasporto che nella notte hanno confessato dopo lungo interrogatorio.
Alarm Phone, tratte in salvo 200 persone”Sono sull’imbarcazione italiana Asso Trenta, in fuga da Libia”
02 novembre 201913:11
– “Tra la notte scorsa e questa mattina, circa 200 persone in difficoltà sono state tratte in salvo e sono ora sull’imbarcazione battente bandiera italiana Asso Trenta in acque internazionali. Le autorità italiane sono state avvertite. Le persone scappavano dalla Libia e non possono farvi ritorno. Hanno bisogno di essere portati in Europa”. Lo scrive su Twitter Alarm Phone, il servizio telefonico dedicato alle persone in difficoltà in mare. In questo momento la nave si trova al largo di Tripoli.
Abusi in famiglia,14enne dice tutto a pmAggressioni e violenze da quattro anni, poi la denuncia
02 novembre 201913:41
– Le aggressioni andavano avanti da quattro anni e l’ultima risale a una decina di giorni fa, quando si è decisa a denunciare il compagno dal quale lo scorso giugno aveva avuto un bimbo. Ma a raccontare ai pm quel che accadeva nella loro casa in zona Comasina a Milano, scene a cui lei assisteva in continuazione, è stata la figlia maggiore della donna, una 14enne, a sua volta vittima di abusi. Ora l’uomo, 44 anni, è in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni e atti sessuali nei confronti della ragazza.
Scontro a Milano, bimbo fuori pericoloEra con il padre su un’auto blindata intestata a società privata
MILANO02 novembre 201915:01
– E’ fuori pericolo il bambino di 9 anni rimasto gravemente ferito in seguito all’incidente stradale che ha coinvolto tre auto ieri sera dopo le 23.30 in via Antonioni a Milano.
Il bimbo, da quanto è stato riferito, viaggiava con il padre su una macchina blindata e con lampeggiante, intestata a una società privata.
Per lo schianto il piccolo ha riportato un pesante trauma, ha perso conoscenza ed è stato ricoverato al Policlinico.
Uccide fratello e scappa, è ricercatoOmicidio in provincia Novara, indagini tra Piemonte e Lombardia
NOVARA02 novembre 201915:07
– Ha sparato un colpo di pistola al fratello, uccidendolo sul colpo, e poi è fuggito in auto: è accaduto in un appartamento di Trecate, in provincia di Novara.
La vittima è Daniele Saporito, 36 anni: a ucciderlo il fratello Rosario, di quattro anni più vecchio. Dopo il delitto, l’omicida è scappato a bordo della sua Hyundai e avrebbe con sé la pistola. Lo stanno cercando tra Piemonte e Lombardia. Indagano i carabinieri.
Sepe, malavitosi nelle fogne come i topi”Se gli va bene vanno in carcere, altrimenti sono al cimitero”
NAPOLI02 novembre 201916:25
– “Avranno anche le case con i rubinetti di oro ma sono come i topi, sono costretti a vivere nelle fogne per paura, se tutto va bene di fare un bel numero di anni nelle carceri. E quando non va bene si ritrovano al cimitero”. Lo ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, nel corso dell’omelia per la giornata dei Defunti, parlando dei malavitosi. “Chi mette la sua vita a disposizione del male e della violenza, dell’odio e del rancore – ha affermato – fa della sua vita un emblema di quel male che cerca di sopraffare continuamente, già vive l’inferno adesso”.
“Perché queste organizzazioni malavitose, questi camorristi, questi mafiosi – ha aggiunto – vivono l’inferno”.
Papa: più martiri oggi che primi secoli’In tanti Paesi essere cristiani è un crimine’
02 novembre 201917:26
– Ci sono “tante catacombe” ancora oggi: lo ha detto Papa Francesco celebrando la messa per la commemorazione dei defunti nelle catacombe di Priscilla a Roma.
Ancora oggi ci sono dei Paesi dove “le persone devono fare finta di fare una festa, un compleanno, per celebrare l’eucarestia perche in quel Paese è vietato. Anche oggi ci sono cristiani perseguitati, sono più dei primi secoli”, ha sottolineato il Papa.
“L’identità di questa gente che si radunava qui per celebrare l’eucaristia, per lodare il Signore – ha detto Papa Francesco riferendosi ai primi cristiani delle catacombe – è la stessa dei Paesi dove oggi essere cristiano è un crimine, è vietato, non è un diritto”.
Uccide fratello e scappa,si è costituitoL’uomo si è presentato ai carabinieri poche ore dopo delitto
NOVARA02 novembre 201918:04
– E’ terminata dopo poche ore la fuga di Rosario Saporito, il 40enne che nel pomeriggio ha ucciso con un colpo di pistola il fratello Daniele. L’uomo che si era allontanato dal luogo del delitto, a Trecate (Novara) a bordo della sua auto, una Hyundai, si è costituito ai carabinieri di Novara, che indagano ora per comprendere i motivi del delitto.
Stupro Roma, arrestato il secondo uomoEra il buttafuori del locale, bloccato in aeroporto
ROMA02 novembre 201917:35
– E’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Roma il secondo presunto responsabile dello stupro di gruppo di una ragazza avvenuto a maggio in un locale di pertinenza della nota discoteca Factory a Roma. Secondo quanto si è appreso, si tratta di un tunisino di 35 anni che lavorava quella sera come addetto alla sicurezza del locale. Ad incastrarlo il Dna trovato sui vestiti e addosso alla vittima.
L’uomo, che dopo i fatti aveva lasciato l’Italia, è rientrato ieri a Roma con un volo dalla Tunisia ma ad attenderlo all’aeroporto di Fiumicino c’erano gli agenti della Squadra Mobile in collaborazione con la polizia di frontiera.
DiCaprio e Greta, insieme per il climaAttore, “è stato un onore passare tempo con lei. Ci sostieniamo”
02 novembre 201915:35
– Leonardo DiCaprio e Greta Thunberg: la star di Hollywood e la ragazzina che ha sfiorato il Nobel per la Pace insieme. E’ una foto postata dal premio Oscar sul suo profilo Instagram, spesso usato per lanciare campagne per la salvaguardia degli animali e del pianeta. L’attore è un attivista ambientalista da sempre e Greta è la star della lotta contro i cambiamenti climatici. “GretaThunberg è diventata una leader del nostro tempo. La storia ci giudicherà per ciò che dobbiamo garantire alle generazioni future. Spero che il messaggio di Greta sia un campanello d’allarme per i leader mondiali e che faccia capire che il tempo per non agire sia finito. È grazie a Greta e ai giovani attivisti di tutto il mondo che io sono ottimista su ciò che riserva il futuro. È stato un onore passare del tempo con lei – ha scritto DiCaprio – Lei e io ci siamo impegnati a sostenerci l’un l’altro, nella speranza di assicurare un futuro più luminoso per il nostro pianeta”. DiCaprio, con questo endorsment alla Thunberg ha ribadito la sua vicinanza ai giovani di #FridaysforFuture, in avvicinamento al nuovo sciopero globale del 29 novembre Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Leonardo DiCaprio (@leonardodicaprio) in data: 1 Nov 2019 alle ore 10:22 PDT
Sala: sì presepe ma spazio a ogni fedeSindaco Milano commenta decisione della Regione Lombardia
MILANO02 novembre 201912:57
– “Non ne penso male, se hanno risorse fanno bene. La politica non è laica dopodiché è chiaro che la libertà di fede, il diritto di professare la propria fede c’è, quindi bisogna dare spazio a tutte le fedi”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato la scelta di Regione Lombardia di stanziare 50 mila euro per promuovere il presepe nelle scuole. “Detto questo non credo che la scelta sia motivo di polemica, certamente non da parte mia”, ha concluso Sala che ha spiegato come anche quest’anno “come al solito” per le feste di Natale ci sarà il presepe a Palazzo Marino, sede del Comune, e che verrà da Napoli.
