Ultimo aggiornamento 14 Novembre, 2019, 14:31:08 di Maurizio Barra
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Venezia: acqua alta rimbalza sui media di tutto il mondo
Ovunque è allarme per il destino della città e suoi tesori d’arte
13 novembre 2019 15:33
La notizia dell’acqua alta da record a Venezia è rimbalzata in fretta sui media di tutto il mondo. “Inondazioni a Venezia, il cambiamento climatico dietro alla marea più alta degli ultimi 50 anni” titola in apertura il sito della Bbc, citando le parole del sindaco Luigi Brugnaro che parla di un evento destinato a lasciare “segni indelebili” sulla città. Anche la Cnn dà risalto alla “peggiore acqua alta degli ultimi 50 anni”, registrando le vittime e la richiesta dello stato di emergenza per la città, mentre un gran numero di media internazionali esprime preoccupazione per il destino dell’immenso patrimonio storico e artistico che la città custodisce.”Venezia colpita da una storica acqua alta, preoccupazione per mosaici e opere d’arte”, scrive Fox news. L’inglese Sun, parla di situazione “apocalittica”, e si chiede se Venezia non stia progressivamente affondando. Moltissime le foto e i video che documentano queste ore sui mezzi di comunicazione di tutto il mondo, e i commenti sui social. “E’ triste vedere di nuovo Venezia sott’acqua” scrive un giornalista di Skynews, Mark Stone, “un caso di cattiva gestione cronica” analizzato in un loro servizio di qualche tempo fa. L’emittente sudcoreana Arirang parla di “siti turistici inondati”, il New York Post mette in evidenza attraverso una serie di foto gli stratagemmi dei residenti per difendersi dall’acqua e far sì, in qualche modo, che la vita vada avanti. “Venezia colpita dalla peggiore acqua alta dagli anni ’60” sottolinea il Guardian. E anche il grido d’allarme del sindaco Brugnaro ha raggiunto, con le notizie, ogni angolo del pianeta.
Scuola: appalti, 16 mila posti a rischioMa oltre 11 mila verranno riassunti. Le imprese, non basteranno
13 novembre 201915:41
– “Chiediamo al più presto l’apertura di un tavolo istituzionale. Il Governo convochi le parti datoriali: le nostre imprese sono pronte al confronto per trovare una soluzione, ed evitare un vero e proprio salto nel buio ai lavoratori e le loro famiglie. Fermare gli appalti nelle scuole è anacronistico, dannoso per le imprese, per il mondo scolastico e per i lavoratori”. Lo hanno detto oggi i vertici di ANIP-Confindustria, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi.
L’iniziativa unitaria è servita a spiegare le ragioni della contrarietà al provvedimento che, come prima conseguenza, vedrà 16mila procedure di licenziamento a fronte di 11263 unità che verranno riassunte, secondo il Miur, da gennaio 2020. Numero palesemente insufficiente – per i relatori di oggi – a coprire il fabbisogno di oltre 30mila plessi scolastici in Italia.
Accoltellò marito violento, condannataSentenza Sassari fa discutere. Difesa, lei vittima non carnefice
SASSARI13 novembre 201916:03
– Per lei la pm aveva chiesto la derubricazione del reato a lesioni aggravate e una condanna a due anni. Oggi, invece, la gup del Tribunale di Sassari, Carmela Rita Serra, ha confermato l’accusa iniziale di tentato omicidio e le ha inflitto 3 anni e 4 mesi di reclusione. Una sentenza che fa già discutere quella emessa nei confronti di Michela Gioia, la donna di 53 anni di Sorso che il 23 settembre 2016 colpì il marito violento con un coltello a serramanico, al termine dell’ennesimo litigio. Sotto processo, dopo la riunificazione dei due procedimenti, è finito anche l’uomo, Giovanni Pulino, di 43 anni: la giudice lo ha condannato a 1 anno e 4 mesi per maltrattamenti in famiglia.
“Non capiamo questo verdetto, aspettiamo di conoscere le motivazioni, ma sicuramente presenteremo ricorso in appello.
Michela Gioia è una vittima, non una carnefice”, commenta l’avvocato difensore della donna, Carlo Pinna Parpaglia
Mafia: Capitano Ultimo, Foggia sia unita’La scorta? Problema è che si dica il contrario della Dia’
BARI13 novembre 201917:00
– A Foggia “non serve un Capitano Ultimo, serve una comunità unita che pratica l’uguaglianza, la fratellanza e il mutuo soccorso. La sicurezza partecipata è la vera manovra strategica contro la mafia”. Così il colonnello Sergio De Caprio, il ‘Capitano Ultimo’ che arrestò Totò Riina, alla Commissione regionale sulla criminalità organizzata in Puglia, rispondendo sulla mafia foggiana. Le forze dell’ordine, ha detto, sono “solo l’avanguardia armata” della società civile, “che è il nostro vero esercito”. Una conoscenza da tramandare ai giovani ma “non è stato così, colpa nostra, dobbiamo chiedere scusa e ricominciare a spiegare”. Rispondendo poi sulla vicenda della sua scorta, ha detto che “nell’ultima relazione semestrale la Dia ha scritto che Cosa Nostra è ancora pericolosa”: è “inaccettabile che altri funzionari dello stesso Stato dichiarino esattamente il contrario. Il problema non è la mia scorta, ma che ci sono persone ai vertici dello Stato” che “dicono che questi mafiosi non costituiscono più un pericolo”.
Scontro fra due auto a Roma, muore donnaRomanina, grave figlia 14enne.Uomo muore investito su v.del Mare
ROMA13 novembre 201917:12
– Grave incidente stradale stamattina a Roma. Una donna di 47 anni è morta e la figlia di 14 anni è rimasta gravemente ferita. E’ accaduto poco dopo le 9 in via Eugenio Florian, alla Romanina. Coinvolte nello scontro due auto. A bordo di una delle macchine viaggiavano madre e figlia.
Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente, avvenuto a un incrocio. Sul posto per i rilievi il gruppo Tuscolano della polizia locale.
Sempre a Roma investimento mortale nella tarda serata di ieri in via Tancredi Chiaraluce, in direzione via del Mare. La vittima è un uomo di circa 50 anni di età, che era senza documenti. Sul posto i gruppi Eur e Gpit della Polizia Locale.
Alla guida dell’auto un italiano di 39 anni.
Scuola: domande iscrizione dal 7 al 31/1Un’ App per guidare le famiglie nella scelta
13 novembre 201917:38
– C’è tempo dal 7 al 31 gennaio 2020 per inoltrare la domanda di iscrizione a scuola. È stata inviata oggi a tutti gli istituti la circolare con le indicazioni utili per le famiglie per il nuovo anno scolastico 2020/21. La circolare è anche sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Per affiancare i genitori nella scelta è disponibile una nuova App del portale Scuola in Chiaro che permette di accedere con maggiore facilità alle principali informazioni sugli istituti. Anche quest’anno, dunque, i moduli per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado potranno essere compilati dalle famiglie dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2020. La procedura è sempre on line tramite il portale Iscrizioni on line. Ma i genitori, già a partire dalle 9.00 del 27 dicembre 2019, potranno accedere alla fase di registrazione che precede l’invio della domanda tramite il portale http://www.iscrizioni.istruzione.it.
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Migranti, per la Cassazione il ddl Salvini non è retroattivo
Sentenza delle sezioni unite. Per permesso non basta l’integrazione
13 novembre 201917:49
Non si applica retroattivamente il ddl sicurezza ‘bis’ voluto dall’ex ministro dell’interno Matteo Salvini (dl 4 ottobre 2018 n. 113) ed entrato in vigore il 5 ottobre 2018 con l’introduzione di norme più rigide in tema di immigrazione e sicurezza urbana. Lo hanno deciso le Sezioni Unite civili della Cassazione, dopo orientamenti contrastanti tra gli stessi ‘ermellini.Occasione del verdetto chiarificatore – richiesto dagli stessi supremi giudici – è stato il ricorso del Viminale contro tre casi di concessione di permessi di soggiorno per motivi umanitari.Il solo dato di essersi socialmente ed economicamente inseriti nella società italiana non è sufficiente per dare ai migranti il permesso di soggiorno per motivi umanitari, affermano inoltre le Sezioni Unite della Cassazione dando ragione al Viminale – guidato da Matteo Salvini quando il ricorso é stato depositato – che sosteneva che i permessi non possono essere concessi sulla base del solo elemento dell’integrazione e che invece occorre comparare anche la “specifica compromissione” dei diritti umani nel paese di origine di chi richiede il permesso di soggiorno in Italia.
Maltempo: pioggia, vento e neve al Nord’Gialla’ in 7 regioni, venti di burrasca su Veneto e Lombardia
13 novembre 201917:48
– Per domani allerta gialla su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Basilicata. Una nuova ampia saccatura raggiungerà domani l’Italia, portando condizioni di generale maltempo a partire dalle Regioni settentrionali: precipitazioni diffuse, rinforzo della ventilazione e nevicate abbondanti anche a quote basse che interesseranno le aree nord-occidentali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal pomeriggio di domani, giovedì 14 novembre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria ed Emilia-Romagna.
Si prevedono inoltre venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali su Lombardia e Veneto, con mareggiate lungo le coste esposte. L’avviso prevede poi nevicate da sparse a diffuse che interesseranno in particolare la Valle d’Aosta e l’entroterra ligure di ponente, a partire da quote superiori ai 400-600 metri e con apporti al suolo abbondanti.
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Botte a detenuto, 11 agenti a processo
Al carcere di San Vittore, rinviati a giudizio per lesioni
MILANO13 novembre 201918:07
– Per presunte intimidazioni e pestaggi, tra il 2016 e il 2017, ai danni di un tunisino di 50 anni, Ismail Ltaief, detenuto per tentato omicidio, undici persone, tra ispettori e agenti di polizia penitenziaria del carcere milanese di San Vittore, sono stati rinviati a giudizio dal gup di Milano Alessandra Cecchelli. Il processo comincerà per tutti il prossimo 12 febbraio davanti alla quinta sezione penale. Le accuse sono, a vario titolo, intralcio alla giustizia, lesioni, falso e sequestro di persona. Stando all’indagine del pm di Milano Leonardo Lesti, le botte e le minacce avrebbero avuto lo scopo di punire Ltaief poiché nel 2011, quando era in cella a Velletri (Roma), aveva denunciato altri agenti per furti in mensa e percosse. I pestaggi sarebbero stati messi in atto pure per impedirgli, questa è l’ipotesi, di testimoniare nel processo ‘bis’ davanti al Tribunale della cittadina laziale sulla vicenda delle presunte ruberie.
Sardegna: scontro su tassa di sbarcoLega e Psd’Az divisi su proposta consigliere ex Fi
CAGLIARI13 novembre 201918:14
– Tensione tra i partiti di maggioranza nel Consiglio regionale della Sardegna sulla riscossione di una tassa di sbarco per i turisti attraverso i biglietti aerei o navali. Primo firmatario della proposta di legge è Antonello Peru, consigliere nell’Isola di Cambiamo!, ma ancora in Forza Italia quando la presentò alla fine della scorsa legislatura. Adesso il testo è all’esame della commissione Attività produttiva presieduta da Piero Maieli (Psd’Az), e la Lega ha già fatto sapere di essere in totale disaccordo con l’idea che sta alla base del provvedimento.
“Nessun dubbio ma solo ferma chiarezza – spiega la consigliera del Carroccio Annalisa Mele – Come abbiamo rimarcato prima delle elezioni, la Lega è fermamente contraria alla proposta di nuovi balzelli per chi vuole approdare nella nostra meravigliosa Isola: vogliamo forse scoraggiare i turisti che scelgono le nostre coste, i nostri monti, le nostre bellezze, i nostri beni straordinari culturali?”.
Stati Uniti, le tappe dell’impeachmentPrima di Donald Trump i precedenti di Bill Clinton e Richard Nixon
WASHINGTON13 novembre 201918:18
Con le prime testimonianze in diretta tv parte alla Camera del Congresso americano la seconda fase dell’indagine per l’impeachment di Donald Trump. E’ la fase pubblica, dopo settimane di audizioni a porte chiuse, che culminerà nella decisione di mettere o meno in stato di accusa il presidente degli Stati Uniti ed eventualmente rinviarlo al giudizio del Senato. A fissare le regole del processo sono i primi due articoli della Costituzione americana.Ecco le varie tappe e come funziona.* QUANDO SCATTA L’INDAGINE. In presenza di comportamenti eccezionalmente gravi da parte del presidente che configurano l’alto tradimento, l’attentato alla Costituzione e reati come l’abuso di potere, la corruzione e la violazione della sicurezza nazionale.* LA PRIMA FASE ALLA CAMERA. Alcune commissioni parlamentari si mettono a caccia di prove raccogliendo carte e testimonianze. I risultati confluiscono in commissione Giustizia, che dovrà decidere se le accuse sono sufficienti o meno per l’impeachment. Se sì, si va al voto a maggioranza semplice in aula.* IL PROCESSO AL SENATO. Scatta se l’aula della Camera avrà votato per l’impeachment. Tutto avverrà sotto la supervisione del presidente della Corte Suprema. Il voto finale del Senato sarà a maggioranza dei due terzi. Se l’aula vota a favore, l’impeachment è definitivo, senza possibilità di appello. Il presidente dovrà lasciare l’incarico.* I PRECEDENTI. Solo due presidenti nella storia Usa sono stati sottoposti a un’inchiesta formale di impeachment, entrambi assolti: il repubblicano Andrew Johnson (1868), che si salvò per un solo voto dall’accusa di abuso di potere, e il democratico Bill Clinton (1998), accusato di aver mentito e ostacolato la giustizia nel caso Lewinsky. Richard Nixon invece si dimise nel ’74, evitando così un sicuro impeachment per lo scandalo Watergate. Falliti i tentativi di mettere in stato di accusa George W. Bush per la guerra in Iraq.
Spray a scuola, studenti ammettonoDirigente liceo Perugia sottolinea “cultura legalità”
PERUGIA13 novembre 201918:32
– Si sono “presentati spontaneamente in presidenza” ammettendo le loro responsabilità gli studenti che lunedì mattina hanno spruzzato in aria dello spray al peperoncino nei corridoi del liceo di scienze umane, economico-sociali e linguistico Pieralli di Perugia. A renderlo noto è stata la stessa scuola.
“È grazie alla cultura della legalità e al clima di collaborazione e fiducia nell’istituto – ha sottolineato la dirigente Simona Zoncheddu – che è stato possibile in meno di 24 ore conoscere il nome dei responsabili dei gravi accadimenti di lunedì mattina”. Episodio sul quale hanno avviato accertamenti anche i carabinieri.
Dopo che era stato spruzzato lo spray, nove studenti sono stati medicati in ospedale e una, trattenuta in osservazione, è stata dimessa oggi.
La confessione – spiegano dal Pieralli – è avvenuta dopo che la dirigente scolastica e il suo staff hanno incontrato il comitato studentesco.
$0 aree camper in cratere sismico Marche6,2 mln euro da commissario.Ceriscioli,utili per turismo ritorno
ANCONA13 novembre 201918:33
– Con Decreto del Commissario alla ricostruzione n. 444 del 31 ottobre sono stati assegnati alla Regione Marche complessivamente 6,2 milioni di euro, pari al 62% delle risorse complessive, per consentire la realizzazione di 40 aree attrezzate per finalità turistiche in 35 Comuni del cratere sismico. Per garantire la disponibilità delle aree attrezzate già dalla prossima estate, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha inviato una comunicazione ai Comuni interessati, chiedendo di attivare le procedure per giungere all’approvazione dei progetti entro il 10 gennaio 2020.
“Il decreto era molto molto atteso – dice il presidente Luca Ceriscioli – e oggi abbiamo inviato una lettera ai Comuni.
L’obiettivo è quello di poter far usufruire di queste aree per la prossima estate a chi aveva una seconda casa, poter praticare quindi quel turismo di ritorno che ha un enorme valore per le attività economiche che hanno aperto e riaperto in questi territori”.
Trovato cadavere carbonizzato in autoIndagano i carabinieri, ipotesi omicidio o suicidio
SAN GIOVANNI DI GERACE (REGGIO13 novembre 201922:19
– Il cadavere carbonizzato di una persona di sesso maschile è stato trovato stasera in una zona di montagna a San Giovanni di Gerace, nella Locride. Il corpo si trovava in contrada “Cannavarè” in un’auto distrutta da un incendio e parcheggiata in una zona isolata.
Sul luogo del ritrovamento si sono recati i carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica, che hanno avviato le indagini, sotto le direttive della Procura della Repubblica di Locri, per identificare il corpo ed accertarne le cause della morte.
Due le ipotesi che vengono fatte al momento, omicidio o suicidio.
Venezia: Conte, Mose pronto nel 2021’Non si può dire ai cittadini che sarà completato anno prossimo’
13 novembre 201922:40
– “Riuniremo il comitatone, non dobbiamo prendere in giro i cittadini dicendo che completeremo il Mose l’anno prossimo. Il Mose sarà verosimilmente completato nella primavera del 2021”. Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte a Venezia dopo una serie di sopralluoghi in città, l’ultimo dei quali a Palazzo Ducale.
Incendia auto ex convivente, 3 indagatiNel Catanese, ripresi mentre comprano benzina e appiccano fuoco
CATANIA14 novembre 201906:31
– Insieme a due complici avrebbe appiccato il fuoco all’auto della sua ex convivente, dalla quale ha una figlia piccola, che perseguitava da tre anni per avere interrotto la loro relazione. Le fiamme divampate nella notte del 22 ottobre scorso hanno distrutto anche un’altra vettura, che era parcheggiata accanto.
E’ l’accusa contestata dai Carabinieri del Comando provinciale di Catania a un 34enne della provincia etnea, che è indagato per atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio aggravato. Quest’ultimo reato è stato contestato anche ai due suoi complici, un 32enne e un 27enne. Nei loro confronti il gip ha disposto il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
La svolta nelle indagini è arrivata dai video di telecamere di sorveglianza di un distributore, in cui si vedono i tre riempire di benzina una bottiglia di plastica, e di quella vicino casa della vittima che li inquadra mentre appiccano il fuoco.
Tangenti: Gdf arresta Lara ComiAi domiciliari come ad supermercati Tigros. In carcere dg Afol
MILANO14 novembre 201907:43
– Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, coi colleghi di Busto Arsizio, ha arrestato l’ex eurodeputata di FI Lara Comi, l’ad dei supermercati Tigros Paolo Orrigoni, entrambi ai domiciliari, e il dg di Afol Metropolitana Giuseppe Zingale (in carcere). In un filone dell’indagine ‘Mensa dei Poveri’ l’ordinanza è stata firmata dal gip Raffaella Mascarino e chiesta dai pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri per accuse, a vario titolo, di corruzione, finanziamento illecito e truffa.
Portate e fatte prostituire, presa bandaVittime anche minori. Accuse tratta e sfruttamento prostituzione
14 novembre 201907:51
– Avrebbero “reclutato” giovani donne, anche minorenni, in Nigeria, che venivano trasportate in Libia con camion o bus e da lì, attraverso “barconi”, raggiungevano le coste italiane. Una volta sbarcate le ragazze si allontanavano dai centri d’accoglienza per raggiungere le varie “ghost mommy” che le avviavano poi alla prostituzione nella Capitale. Sono 11 le misure cautelari che stanno eseguendo i poliziotti della Squadra Mobile a carico di altrettanti nigeriani. Tra le accuse sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.
Conte, situazione drammaticaAi veneziani, “vi siamo vicini, al lavoro perchè non si ripeta”
VENEZIA14 novembre 201908:23
– “Per Venezia c’è un impegno a 360 gradi, c’è una situazione drammatica in una città unica, ci dobbiamo essere”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte uscendo dall’hotel nel quale ha dormito stanotte. Alla domanda se l’impegno per finire il Mose basterà, “Speriamo, confidiamo di sì, è un’opera su cui ormai sono stati spesi tantissimi soldi ed è in dirittura finale, ora va completata e poi manutenuta”. E ai veneziani: “Siamo vicini a voi e speriamo di prevenire queste situazioni drammatiche, perchè non si ripetano più”.
Truffa a malata tumore, Proto patteggiaSi era fatto consegnare oltre 130 mila euro
COMO14 novembre 201908:32
– Ha patteggiato una pena di quattro anni di reclusione il sedicente finanziere Alessandro Proto, 44 anni, milanese, sedicente broker dell’alta finanza con residenza in Svizzera e casa a Como, arrestato nel giugno scorso per truffa e autoriciclaggio. Proto era accusato di avere truffato una donna milanese malata di cancro, alla quale aveva fatto credere di avere perduto una figlia di dieci anni per un tumore e di dover sostenere ingenti spese per rimpatriare la salma dalla Svizzera e per pagare il ricovero dell’altro figlio, finito in cura dopo la morte della sorella. Secondo le accuse, inoltre, l’indagato è arrivato anche a promettere un interessamento, alla donna e a suo marito, per una cura inesistente innovativa contro il tumore, mai arrivata in Italia. In assenza di un risarcimento, il gip ha disposto la confisca dei 130 mila euro all’indagato, che ha precedenti specifici e che per ora rimane in carcere.
Tre morti casa, forse omicidio-suicidioSono padre, madre e figlia, arma da fuoco accanto all’uomo
ORVIETO (TERNI)14 novembre 201909:34
– Un uomo, la moglie e la figlia sono stati trovati morti nella notte in un’abitazione del centro di Orvieto: secondo l’ipotesi al vaglio dei carabinieri si sarebbe trattato di un duplice omicidio da parte dell’uomo poi suicidatosi. Accanto al suo cadavere i militari hanno trovato un’arma da fuoco.
L’abitazione si trova in vico Sant’Antonio, nel centro della città. A dare l’allarme il fratello dell’uomo arrivato a casa intorno all’una della notte.
Il presunto autore dell’omicidio-suicidio aveva 66 anni, 67 la moglie e 34 la figlia. I corpi sono stati trovati ciascuno in una stanza diversa.
Le cause di quanto successo sono ancora al vaglio dei carabinieri, coordinati dalla procura di Terni.
Maltempo, situazione critica in PusteriaBrunico nuovamente senza corrente elettrica
BOLZANO14 novembre 201909:34
– In Alto Adige resta tesa la situazione maltempo dopo le eccezionali nevicate. Di notte era tornata la luce a Brunico, ma poi è nuovamente mancata.
L’alimentazione, infatti, è molto instabile. I vigili del fuoco hanno perciò rivolto un appello agli abitanti a fare un utilizzo molto economico appena dovesse tornare la luce.
La linea ferroviaria della Val Pusteria è stata aperta tra Fortezza e Brunico, in giornata dovrebbe seguire il tratto Brunico-San Candido, mentre quello austriaco resterà probabilmente chiuso fino a domani. La statale attualmente è percorribile, anche se resta alto il rischio caduta alberi.
Momenti d’apprensione ieri per alcuni alunni di una scuola media di Brunico che sono stati portati per controlli all’ospedale per il malfunzionamento di un generatore d’emergenza che aveva riempito la palestra di fumo. 150 persone, soprattutto studenti, che erano rimasti bloccati a Brunico a causa della chiusura della strada della Val Badia, in serata hanno potuto rientrare nelle loro case.
Gip: da Comi collaudati schemi criminosi’Ha sfruttato ruolo pubblico per i suoi interessi’
MILANO14 novembre 201909:41
– “Nonostante la giovane età, Lara Comi ha mostrato nei fatti una non comune esperienza nel fare ricorso ai diversi, collaudati schemi criminosi volti a fornire una parvenza legale al pagamento di tangenti, alla sottrazione fraudolenta di risorse pubbliche e all’incameramento di finanziamento illeciti”. E’ scritto nel’ordinanza di custodia cautelare che ha portato l’ex europarlamentare agli arresti domiciliari.
“Dall’esame degli elementi indiziari (…) emerge la peculiare abilità che l’indagata Comi ha mostrato di aver acquisito nello sfruttare al meglio la sua rete di conoscenze al fine di trarre” dal ruolo pubblico “di cui era investita per espressione della volontà popolare il massimo vantaggio in termini economici e di ampliamento della propria sfera di visibilità”. Lo scrive il gip di Milan Raffaella Mascarino nell’ordinanza di arresto per l’ex europarlamentare e altri due.
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Assaltano postamat,presi banditi anziani
Il colpo nel Cuneese, carabinieri recuperano 30mile euro bottino
TORINO14 novembre 201909:54
– Tre ultrasessantenni sono stati arrestati dai carabinieri di Torino e di Cuneo per avere assaltato il postamat di Garessio, nel Cuneese. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 5.30.
Con un’auto rubata, i tre ultrasessantenni hanno sfondato la vetrata dell’ufficio postale e, utilizzando la tecnica della ‘marmotta’, hanno fatto saltare il postamat. In fuga col denaro, oltre 30mila euro, sono stati arrestati dai militari dell’Arma già impegnati in alcuni controlli tra la provincia di Cuneo e l’area metropolitana di Torino.
Alla banda sono stati sequestrati un jammer, ovvero un disturbatore di frequenze, bande chiodate a quattro punte, maschere, guanti e attrezzi da scasso e targhe contraffatte.
Latte: 250 pastori indagati per protesteInchiesta Procura di Oristano, aperti tre fascicoli
CAGLIARI14 novembre 201910:11
– Sale a 250 il numero dei pastori sardi indagati per le proteste per il prezzo del latte sulle strade dell’isola nel febbraio scorso. Come riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, la Procura di Oristano, che ha aperto tre fascicoli sulle manifestazioni di protesta, ha iniziato la lunga spedizione degli avvisi di garanzia per circa 250 persone che parteciparono alla protesta davanti al Nuraghe Losa, ad Abbasanta (Oristano) l’8 febbraio. Molti di questi avevano già ricevuto, nei giorni scorsi, un avviso di garanzia per il blocco della Statale 131 “Carlo Felice” avvenuta sempre nei giorni della dura protesta di febbraio per la vertenza sul prezzo del latte. E altri avvisi – scrive la Nuova Sardegna – sono in arrivo per un altro sit-in, a Marrubiu (Oristano), sempre sulla 131, nei pressi di uno stabilimento caseario.
Medico arrestato per violenza sessualeAccusato di 5 abusi tra 2004 e 2019 all’ospedale di Manfredonia
MANFREDONIA (FOGGIA)14 novembre 201910:15
– Un medico di 65 anni dell’ospedale di Manfredonia è stato raggiunto da una ordinanza di custodia agli arresti domiciliari e dal divieto di esercitare la professione per sei mesi, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di cinque pazienti, tutte tra i 30 e i 40 anni. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Foggia, è stato eseguito dalla Polizia, per 5 episodi avvenuti tra il 2004 e il 2019: uno nel 2004, uno nel 2005, due nel 2017 e uno nel 2019.
E’ accusato di aver prospettato patologie inesistenti provocando uno choc tale da rafforzare l’affidamento a lui, o di aver sostenuto la necessità di approfondimenti diagnostici, specie con l’uso di un ecografo, incoerente in quei casi.
Sgomberate 22 famiglie a PozzuoliIn seguito a distacco terreno a pochi metri da fabbricato
OZZUOLI (NAPOLI)14 novembre 201910:23
– Ventidue nuclei familiari sono stati sgomberati, nella tarda serata di ieri, a scopo precauzionale da un condominio di via Barletta 28, nella zona del lungomare di Pozzuoli. L’allontanamento delle famiglie dalla propria residenza si è reso necessario per il distacco di un grosso quantitativo di terreno dalla parete a strapiombo posta a circa tre metri dal fabbricato.
Decisivo il sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco fatti intervenire da alcuni condomini allarmati dal movimento franoso.
Sul posto è intervenuto anche personale dell’ufficio tecnico comunale. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, informato della gravità della situazione, ha disposto lo sgombero ‘ad horas’ con apposita ordinanza. L’amministrazione, nel contempo, si è attivata per cercare una sistemazione provvisoria ai residenti dell’intero immobile. Si potranno effettuare, così, le necessarie operazioni di rimozione del terreno, di verifica delle strutture, delle fondazioni e di messa in sicurezza del costone franato.
Inchiesta su ospitalità UniversiadiOspitalità Universiadi. Bonavitacola, accordi quadro con Consip
NAPOLI14 novembre 201910:34
– Il vice presidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, e l’imprenditore alberghiero, Rocco Chechile, amministratore unico della Immobiliare Panoramica srl, proprietario del Grand Hotel Salerno, risultano indagati in un’inchiesta della Procura di Napoli su uno dei filoni relativi all’ospitalità degli atleti in occasione delle scorse Universiadi di luglio in Campania. Lo riferiscono Il Mattino e Repubblica Napoli. Nell’inchiesta, con ipotesi di corruzione, si mira a verificare la correttezza nei rapporti tra privati e rappresentanti delle istituzioni nella organizzazione e gestione dell’evento. La Procura ha notificato un decreto di perquisizione all’imprenditore e un avviso di garanzia a Bonavitacola. Quest’ultimo in una dichiarazione al Il Mattino, spiega: “La struttura commissariale si è avvalsa di accordi quadro, affidati dalla Consip ad agenzie specializzate del settore”.
Falsi permessi soggiorno, tre arrestiAvevano credenziali per accedere a sistema Agenzia delle Entrate
MILANO14 novembre 201910:48
– Erano in possesso delle credenziali per l’accesso al sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, per l’interrogazione e la trasmissione agli archivi. Anche così regolavano la posizione in Italia di stranieri. Per questo gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di un egiziano di 55 anni, e di suo figlio di 22 e di un 55enne (gli ultimi due sono italiani) accusati di aver costituito un’associazione a delinquere, che operava a Milano e a Cologno Monzese, finalizzata a far ottenere, con documentazione falsa, l’emissione o il rinnovo di permessi di soggiorno a stranieri privi dei requisiti.
Le tariffe variavano da poche centinaia di euro, per le pratiche più semplici, a qualche migliaio di euro per quelle più complesse. Tutti i pagamenti venivano effettuati in contanti o con versamenti di danaro sulla piattaforma Western Union.
Antidepressivi per dieta, arresto medicoPrescritti farmaci impropri. Indagate 2 farmaciste a Pistoia
FIRENZE14 novembre 201910:54
FIRENZE14 novembre 201910:54
– Farmaci ansiolitici, antidepressivi e ormoni tiroidei prescritti come cura dimagrante. E’ questa l’accusa per la quale un medico di Torino con studio medico nel capoluogo piemontese e a Pistoia, specializzato in scienza dell’alimentazione a indirizzo dietologico e dietoterapico, è stato arrestato dai carabinieri del Nas di Firenze in esecuzione di una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip di Pistoia.
Sottoposte alla misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria la titolare e una dipendente di una farmacia di Pistoia. L’indagine è stata avviata nel gennaio 2019 quando nel corso di una verifica nella farmacia di Pistoia il Nas sequestrò centinaia di ricette con prescrizioni di farmaci, il cui uso è vietato a scopi dimagranti, e tutte firmate dal medico arrestato. Nelle ricette erano prescritti diversi tipi di farmaci ad azione stupefacente o psicotropa.
Legale Comi, no esigenze cautelariAvvocato, mia assistita preoccupata per salute dei suoi genitori
MILANO14 novembre 201910:56
– “Aspetto di leggere gli atti. Sono sorpreso per il provvedimento cautelare visto che Lara Comi non è più parlamentare europeo e si è dimessa da tutte le cariche afferenti all’attività pubblica svolta. Nell’interrogatorio di garanzia chiariremo tutte le circostanze contestate ed evidenzieremo che non esistono esigenze cautelati di sorta”. Lo ha spiegato l’avvocato Giampiero Biancolella, il legale dell’ex eurodeputata ai domiciliari da oggi nell’ambito dell’inchiesta milanese ‘Mensa dei poveri’. Il legale ha spiegato che la sua assistita è “molto preoccupata per i suoi genitori perché non stanno bene tant’è che il padre ha saputo del suo arresto oggi mentre era in ospedale. Per tanto chiederemo al gip che possa essere trasferita nella casa dei genitori a Varese per poterli accudire”.
Si ferisce con coltello in stazionePanico tra i pendolari nel milanese, 19enne denunciato
SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)14 novembre 201910:59
– Un 19enne è stato denunciato dalla Polizia di Stato (Milano) per aver seminato il panico camminando a torso nudo e tagliandosi il petto e le braccia con un coltello da cucina, all’interno della stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni (Milano), ieri intorno alle 19. Il giovane, di nazionalità marocchina, residente in provincia di Bergamo, pregiudicato, è stato bloccato a seguito delle richieste di aiuto dei pendolari presenti sulla banchina che, spaventati, hanno segnalato la presenza dell’uomo armato e sanguinante che si aggirava tra i binari. Per lui l’accusa è di porto abusivo di armi. Bloccato, è stato accompagnato in ospedale dove è stato medicato. Non ha fornito spiegazioni al suo gesto.
Protesta ex operaio Enel a RossanoLamenta mancata riassunzione. A settembre salì su ciminiera
CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)14 novembre 201911:14
– Un ex operaio della centrale termoelettrica Enel di Corigliano Rossano, area urbana di Rossano, Giuseppe Bosco, di 58 anni, è salito la scorsa notte al nono piano della centrale Enel, nel reparto caldaie, per protestare contro quelle che ha definito le promesse di lavoro non rispettate. L’uomo, il 16 settembre scorso, era salito sulla ciminiera della centrale ad un’altezza di cento metri per chiedere di essere riassunto. Bosco, addetto alla pulizia industriale della centrale aveva lasciato il lavoro per una migliore proposta per poi rimanere disoccupato. A settembre scorso, in seguito alla protesta, i responsabili della centrale ed il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stavi, avevano garantito la riassunzione dell’operaio. “Per l’ennesima volta – ha detto il responsabile sindacale Sgb Bruno Graziano – l’Enel non ha mantenuto le promesse fatte e che avrebbero permesso al lavoratore di essere assunto nel settore produttivo Enel”. Sul posto ci sono le forze dell’ordine.
Crollo solaio Villa settecentescaFavorita danneggiata da piogge abbandonanti delle ultime ore
ERCOLANO (NAPOLI)14 novembre 201911:20
– Il solaio di copertura dell’edificio di congiunzione tra la settecentesca Villa Favorita al corso Resina a Ercolano (Napoli), opera dell’architetto Fuga, e gli edifici adiacenti destinati ad ospitare le guardie del corpo del re, entrambi realizzati dall’architetto Pietro Bianchi, autore della Basilica di S.
Francesco di Paola a piazza del Plebiscito a Napoli, é crollato questa mattina all’alba, senza provocare feriti. Presumibilmente il crollo ha interessato anche i solai intermedi. E’ probabile che il crollo sia stato determinato dalle piogge delle scorse ore. Sul posto vigili del fuoco e personale dell’Ufficio tecnico comunale. Agenti della polizia municipale hanno chiuso il tratto di strada al traffico veicolare.
Scossa 3.2 nella Valle dell’AternoEpicentro a Capitignano. Nessuna segnalazione a Vigili Fuoco
L’AQUILA14 novembre 201911:31
– Un terremoto di magnitudo 3.2 è stato registrato dalla rete Ingv con epicentro 2 km a nord est di Capitignano (L’Aquila) alle 10:55, a una profondità di 15 km.
I Comuni entro 10 km dall’epicentro sono Campotosto (L’Aquila), a 5 km., Montereale (L’Aquila), a 6 km., e Barete, a 10 km.
Distano 11 km Pizzoli (L’Aquila), Amatrice (Rieti) e Cagnano Amiterno (L’Aquila). Non sono arrivate segnalazioni ai Vigili del Fuoco del comando provinciale dell’Aquila.
Assalto ad auto Salvini, 20 a processoIn otto rispondono di lesioni a un cronista de Il Carlino
BOLOGNA14 novembre 201911:33
– Nel giorno dell’evento della Lega a Bologna e delle annunciate contromanifestazioni, arriva una prima decisione processuale sulla contestazione del 2014 al leader del Carroccio Matteo Salvini. Il gup Alberto Gamberini ha rinviato a giudizio 20 attivisti di diversi collettivi bolognesi che l’8 novembre del 2014 manifestarono duramente contro Salvini, Lucia Borgonzoni, ora candidata alla presidenza della Regione e il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, al termine di una visita al campo nomadi di via Erbosa. Durante la protesta alcuni degli imputati circondarono e assalirono l’auto su cui viaggiavano Salvini, Fabbri e Borgonzoni. I reati contestati, a vario titolo, sono violenza privata, danneggiamento aggravato e lesioni aggravate. Depenalizzato il reato di ingiuria, prescritto il possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Otto rispondono di lesioni aggravate per l’aggressione, lo stesso giorno, al cronista de ‘Il Resto del Carlino’ Enrico Barbetti, che cadendo riportò la frattura del gomito.
Droga di Natale,sequestro 72kg marijuanaPolizia arresta 32enne a Torino, ‘dovevo solo custodirla’
TORINO14 novembre 201911:52
– Doveva custodire la droga per le feste di Natale Saimir Ballesha, 32 anni, algerino, arrestato dalla polizia a Torino. Gli agenti del commissariato Mirafiori l’hanno pedinato sino a un garage di via Arnaldo da Brescia, dov’era nascosto un carico di marijuana da 72 chili che, all’ingrosso, avrebbe fruttato circa 900mila euro. Lo stupefacente era conservato in sacchi sotto vuoto.
“Era un carico che serviva per le richieste di Natale – ha spiegato Ballesha agli agenti – Dovevo custodirlo per altri. È la prima volta che lo faccio. Ero disperato e pronto a correre rischi pur di recuperare del denaro”. Una versione che non convince gli agenti. “Probabilmente il carico originario era di 200 chili. Non si affida tale quantità di droga a un novellino”, spiega la dirigente del commissariato Mirafiori, Valentina Irrera. Le indagini proseguono per risalire all’intera piramide dello spaccio. Gli inquirenti sospettano che Ballesha fosse un uomo di fiducia e che dovesse vendere lo stupefacente ai pusher della città.
Falcucci, dl sisma tutto sbagliato’Vogliono curare con aspirina chi è in fin di vita’
CASTELSANTANGELO SUL NERA (MAC14 novembre 201911:59
– “Il decreto sul terremoto è tutto sbagliato, qui vogliono curare con l’aspirina anche chi è in fin di vita”. Lo dice il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, commentando il dl sul sisma per il Centro Italia. “Come ho avuto modo di dire alla Commissione – spiega – l’impianto legislativo è completamente errato perché, facendo l’esempio dei pazienti in ospedale, prevede di curare sia il raffreddato che quello moribondo con la stessa medicina che, stando agli strumenti messi in campo, non è che una aspirina”. Falcucci, che si definisce un sindaco “civico”, chiede al governo di “osare”, magari differenziando norme e interventi nel cratere in base all’entità dei danni: quelli nella fascia da Amatrice a Camerino, passando per Arquata del Tronto, Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Visso e gli altri borghi a ridosso dell’Appennino rasi praticamente al suolo “non possono essere paragonati ai paesi danneggiati, ma lontani decine di km dagli epicentri”.
Domani altri 20-70 cm neve in Alto AdigeTerza perturbazione prevista per domenica
OLZANO14 novembre 201912:05
– Dopo una breve tregua con l’odierna giornata di sole, un’altra perturbazione con forte precipitazioni raggiungerà domani l’Alto Adige. Come informa il meteorologo provinciale Dieter Peterlin, nella zona tra la val d’Ultimo, la val Passiria e le Dolomiti sono attesi tra i 20 e 70 l/mq, ovvero in montagna circa tra i 20 e i 70 centimetri di neve, che si aggiunge a quella caduta nei giorni scorsi. Un terzo fronte è invece previsto per domenica.
Falcucci, una legge per la montagnaZona fiscale franca e agevolazioni per chi resta
CASTELSANTANGELO SUL NERA (MAC14 novembre 201912:06
– “Serve una garanzia normativa per la montagna italiana, per la nostra occorre creare una vera e propria zona fiscale franca che possa concedere grandi benefici economici a chi ha capitali da investire per fare impresa”. A dirlo è Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), uno dei paesi dell’Appennino umbro-marchigiano più colpiti dagli eventi sismici del 2016. “E’ una scelta politica decidere se far vivere la montagna o decretare la sua fine – ha spiegato Falcucci -.
Per farla vivere bisogna pensare a leggi mirate che blocchino lo spopolamento e al tempo stesso siano attrattive.
Abusi sessuali su una 70enne, un arrestoL’uomo è accusato anche di rapina e sequestro di persona
MILANO14 novembre 201912:07
– Un 29enne è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e rapina nei confronti di una donna di 70 anni che, per l’accusa, ha aggredito a Milano lo scorso 3 novembre. Secondo quanto riferito dai militari della compagnia Duomo, la violenza è avvenuta in un appartamento.
Cucchi, giudici in camera di consiglioNel pomeriggio la sentenza. Genitori, oggi la svolta
14 novembre 201912:17
– I giudici della prima Corte d’assise di Roma sono entrati in camera di consiglio per decidere la sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato nell’ottobre 2009 per droga e poi morto una settimana dopo in ospedale. Nessuna replica del pm Giovanni Musarò; la sentenza è prevista nel pomeriggio, non prima delle 18. “Ilaria ci ha dato la forza per andare avanti e cercare la verità. Quello che abbiamo giurato davanti a quel corpo massacrato è che non ci saremmo mai fermati e così faremo, andremo sempre avanti. Oggi ci auguriamo una svolta, i dati sono tutti a favore di una sentenza positiva, però ci sono dei segnali…”, il commento di Giovanni Cucchi e Rita Calore.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Rapina Unicredit:Ceo ringrazia vigilante
L’uomo era rimasto ferito cercando di bloccare malviventi
MILANO14 novembre 201912:23
– Il Ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier, ha incontrato nella sede di piazza Gae Aulenti a Milano Michele Di Maso, la guardia giurata che lo scorso 14 ottobre è stata ferita a una gamba a Orta Nova (Foggia). L’uomo, dell’Ivri (Gruppo Sicuritalia), nel tentativo di impedire una rapina, si era rifugiato dentro la filiale UniCredit, ma era stato raggiunto dai malviventi prima di riuscire a chiudere la porta.
A quel punto era partito il colpo che l’aveva ferito.
In segno di gratitudine, il Ceo di UniCredit ha voluto incontrarlo, ringraziandolo per il suo operato, “a testimonianza dell’impegno quotidiano profuso da tutte le guardie giurate che prestano servizio per UniCredit” si legge in una nota dell’istituto di credito.
All’incontro era presente anche Lorenzo Manca, presidente e amministratore delegato del Gruppo Sicuritalia, che accompagnava Giuseppe Lopez, Rocco Lattanzio e Michele Di Maso rispettivamente autista, scorta e portavalori che sono rimasti coinvolti nel tentativo di rapina.
Pistole e ordigno trovate dopo arrestoOperazione Guardia di finanza Lamezia,trovati anche 167mila euro
LAMEZIA TERME (CATANZARO)14 novembre 201912:32
– Sette pistole, dieci caricatori, sette quintali di artifizi pirotecnici di varia categoria, in parte anche clandestini, ed un ordigno costruito artigianalmente di circa un chilo con elevata potenzialità lesiva. E’ il materiale recuperato dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme nel corso di perquisizioni effettuate in due appartamenti nella disponibilità – anche se formalmente non riconducibili a lui – di Carmelo Furci, di 48 anni, arrestato due giorni fa per usura ed estorsione. L’uomo è imputato di associazione mafiosa in un’altra inchiesta. Delle sette pistole, due revolver e cinque semiautomatiche, tutte funzionanti e pronte all’uso, tre sono clandestine, perché con matricola abrasa, due sono risultate rubate e per altre due sono in corso gli accertamenti per stabilire la provenienza. I finanzieri hanno anche trovato 645 munizioni di vario calibro. I finanzieri hanno trovato anche 167.000 euro in contanti oltre a vestiario in dotazione alla polizia penitenziaria.
Ferì figlia occidentale, chiesti 13 anniLo scorso marzo nel Vercellese. Difesa, non voleva uccidere
VERCELLI14 novembre 201912:41
– Tredici anni di reclusione. E’ la condanna chiesta dall’accusa per El Mustafa Hayan, marocchino di 53 anni che il 15 marzo a Livorno Ferraris (Vercelli) tentò di investire la figlia di 20 anni, Miriam, per la sua troppa intraprendenza e la voglia di autonomia. E’ accusato di tentato omicidio aggravato e maltrattamenti.
Un padre padrone, come lo hanno descritto i testi della procura, “che reagiva in maniera spropositata – ha detto il pm nella requisitoria – durante i litigi con la figlia. L’imputato non ha compreso la gravità dei fatti, e la sua versione non trova fondamento nella realtà”. Durante la sua testimonianza, Hayan ha ribadito che non intendeva investirla. “Si è presa paura – ha detto – e si è buttata sull’auto”.
Per i difensori del marocchino, Fabio Merlo e Andrea Fontana, non ci sono riscontri sulla volontà di Hayan di uccidere la figlia. Per questo ne hanno chiesto l’assoluzione o, in subordine, la riqualificazione del reato in lesioni colpose o dolose. Sentenza il 12 dicembre.
Borrelli, Fvg sarà trattato come VeneziaCapo Protezione civile oggi a Grado per valutazione danni
TRIESTE14 novembre 201913:34
– “Assicureremo a tutti i cittadini gli stessi diritti e gli stessi trattamenti di Venezia. Dobbiamo trattare tutti allo stesso modo, per questo posso assicurare che i cittadini del Friuli Venezia Giulia avranno lo stesso trattamento dei cittadini di Venezia, così come anche tutti i cittadini colpiti nelle altre regioni dal maltempo”. Lo ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, da poco giunto a Trieste in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito la regione, provocando danni a privati e attività commerciali lungo la fascia costiera da Trieste a Lignano.
“Vi posso assicurare – ha aggiunto Borrelli – che da parte del Governo, anzi dei tre Governi con cui ho lavorato, non ho mai avuto indicazioni di privilegiare un territorio anziché un altro”. “Una stima dei danni è difficile per ora, servirà tempo”, ha concluso. Giunto da Venezia, Borrelli si sposterà a Grado con i vertici della Regione per constatare gli effetti provocati dalla mareggiata.
Allerta arancione da Noli a PortofinoPiogge, temporali e neve. Allerta giallo per neve nel savonese
GENOVA14 novembre 201913:43
– Preceduta da deboli precipitazioni sparse è in arrivo sulla Liguria l’annunciata perturbazione che porterà dal pomeriggio piogge diffuse intense soprattutto sul centro Ponente, temporali anche forti, neve nelle zone interne sempre del centro Ponente, venti di burrasca e mareggiate anche in questo caso intense. Alla luce degli ultimi aggiornamenti Arpal ha prolungato e modificato l’allerta meteo per piogge diffuse, temporali e neve. L’allerta diventerà Arancione dalle 18 di oggi giovedì 14 alle 8 di domani venerdì 15 novembre da Noli a Portofino e nell’entroterra di Ponente dalla val Bormida alla valle Stura. Per l’entroterra savonese allerta giallo per neve dalle 18 di oggi alle 6 di domattina. Nel Ponente ligure fino a Noli l’allerta resta giallo dalle 15 di oggi alle 6 di domani mentre nel Levante ligure e nell’entroterra resta giallo dalle 21 di oggi alle 10 di domani.
Bullismo: bullo insiste? via da famigliaNei casi gravi Tribunale dei minori allontana bullo da famiglia
14 novembre 201911:59
– “Il ragazzo che compie atti di bullismo e che non modifica i propri comportamenti dopo un percorso di rieducazione, potrebbe essere allontanato dalla famiglia dal Tribunale dei minori e affidato a una casa famiglia se la permanenza con i genitori risulta controproducente alla sua rieducazione. E’ quanto prevede, per i casi più gravi di bullismo, la legge che la Commissione Giustizia della Camera ha approvato e che arriverà in Aula lunedì prossimo. La legge istituisce anche un numero verde, il 114, per le vittime. La legge estende anche le sanzioni pecuniarie ai genitori che non mandano i figli a scuola. Non saranno punite solo più le famiglie che non mandano i bambini nelle scuole elementari ma anche quelli che non lo fanno per tutte le scuole dell’obbligo.
Contagia amante con Hiv, arrestato da CcRimini, ha esposto volontariamente a virus almeno altre 3 donne
RIMINI14 novembre 201907:12
– Un uomo di 39 anni è stato arrestato dai carabinieri di Rimini per aver contagiato una delle sue amanti con l’Hiv e per averne esposto volontariamente al virus altre tre. L’uomo, di origini brasiliane, si trova agli arresti domiciliari e deve rispondere del reato di lesioni gravi. Stando alle indagini scattate ad agosto su segnalazione della convivente, l’uomo avrebbe intrattenuto diverse relazioni sessuali anche durature con diverse donne, contagiando una di queste con l’Hiv.
Sorveglianza speciale per ultrà InterLo ha deciso Tribunale Milano, ‘concreta pericolosità sociale’
MILANO14 novembre 201914:18
– Claudio Morra, uno dei leader dei Boys della curva interista, è stato sottoposto a un anno di sorveglianza speciale per via della sua “pericolosità sociale in termini di concretezza e anche di attualità”. Lo ha deciso la sezione misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta da Fabio Roia. Si legge nel provvedimento che Morra “può ben inquadrarsi (…) tra coloro che appaiono ‘dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica’ in relazione alle plurime denunzie e alla condotta riportate per comportamenti violenti o comunque preliminari all’ uso della violenza (come il porto in pubblico di armi atti all’offesa)”.
Il Tribunale evidenzia che alla sua “incapacità di contenere le proprie reazioni aggressive si aggiunge, peraltro, l’assenza di autocritica e di accettazione delle proprie responsabilità, che rappresenta il primo passo per un cambiamento”.
